Diego Forlán

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Diego Forlán
U10 Diego Forlán 7524.jpg
Diego Forlán con la nazionale nel 2014.
Nome Diego Forlán Corazzo
Nazionalità Uruguay Uruguay
Altezza 180[1] cm
Peso 78[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Flag of None.svg svincolato
Carriera
Giovanili
1990-1991 Danubio Danubio
1991-1994 Penarol Peñarol
1994-1997 Independiente Independiente
Squadre di club1
1998-2002 Independiente Independiente 80 (37)
2002-2004 Manchester Utd 63 (10)
2004-2007 Villarreal Villarreal 106 (54)
2007-2011 Atletico Madrid Atlético Madrid 134 (74)
2011-2012 Inter 18 (2)
2012-2013 Internacional Internacional 34 (10)[2]
2014-2015 Cerezo Osaka Cerezo Osaka 42 (17)
Nazionale
1999 Uruguay Uruguay U-20 4+ (1+)
2002-2014 Uruguay Uruguay 112 (36)
Palmarès
Transparent.png Campionato sudamericano Under-20
Argento Argentina 1999
Coppa America calcio.svg Copa América
Bronzo Perù 2004
Oro Argentina 2011
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º giugno 2015

Diego Forlán Corazzo (Montevideo, 19 maggio 1979) è un calciatore uruguaiano, attaccante attualmente svincolato.

Ha vinto due volte il titolo Pichichi (nel 2005 con il Villarreal con 25 gol, e nel 2009 con l'Atlético Madrid con 32 gol) e due volte la Scarpa d'oro (sempre nel 2005 e nel 2009); ha anche ricevuto il Pallone d'Oro come miglior giocatore al Mondiale del 2010, dove ha segnato 5 reti portando l'Uruguay al quarto posto. Campione del Sud America nel 2011 e detentore del record di presenze della Celeste, possiede anche la cittadinanza spagnola. Con la nazionale uruguaiana è anche il secondo cannoniere di tutti i tempi con 36 gol, in 112 partite.

Forlán inizia nelle giovanili del Club Atlético Peñarol nel 1990, del Danubio fino al 1994 e dell'Independiente dove esordisce nel 1998. Poi dal 2002 al 2004 ha militato nel Manchester United in Inghilterra con il quale vince la Premier League 2003, la Community Shield 2003 e l'FA Cup 2004. Con i Red Devils segna 10 gol in 63 partite. Si trasferisce in Spagna dove gioca prima nel Villarreal, con il quale segna 54 gol in 106 gare (vince la Coppa Intertoto 2004), poi passa nel 2007 all'Atletico Madrid dove vince l'Europa League 2010. Con i Colchoneros Forlán in 134 partite segna 74 gol. Nell'estate del 2011 arriva in Italia, nell'Inter dove segna solo 2 gol in 18 gare. Dal 2012 al 2013 gioca in Brasile con l'Internacional (dove vince il Campionato Gaúcho 2013), poi si trasferisce nel gennaio 2014 in Giappone nel Cerezo Osaka. Con l'Uruguay ha giocato in carriera 3 Mondiali: nel 2002, nel 2010 e nel 2014. Ha partecipato anche alla Copa América nel 2004 (arrivato al terzo posto), nel 2007 e nel 2011. Ha giocato anche con la Celeste i Mondiali Under-20 1999, il Campionato sudamericano Under-20 1999 (conquistando il secondo posto) e la Confederations Cup 2013.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diego è figlio e nipote d'arte: il padre Pablo era un terzino del Peñarol e poi del San Paolo e giocò anche con la Nazionale uruguaiana ai Mondiali 1974, mentre il nonno Juan Carlos Corazzo era una colonna dell'Independiente negli anni trenta, quando aveva giocato al fianco degli zii di Ricardo Bochini e José Pastoriza.[3][4] Appassionato di lingue, Forlán ha studiato alla scuola francese, inglese e italiana del Barrio Carrasco di Montevideo per poi diplomarsi all'eta di 18 anni.[5]

Forlán iniziò a giocare a tennis (mancino anche se destro di piede) prima di dedicarsi al calcio.[4][6][7]

Membro fondatore della Fundación Alejandra Forlán, guidata da sua sorella minore, Forlán qui si esprime sui pericoli della guida pericolosa. Nel 1991, infatti, Alejandra ha subito un incidente stradale in cui ha perso il suo fidanzato e rimase paralizzata come risultato.[7]Diego Maradona ha incontrato il padre di Forlán durante quel tempo e lo aiutò a raccogliere fondi per il trattamento di sua figlia. Essa è diventata, come la sua famiglia, una parte integrante della sua ispirazione per giocare a calcio.[8]

Nel 2009, Forlán è apparso in un video musicale del cantante argentino accanto a Maxi Rodríguez, suo compagno nell'Atletico Madrid.[9]

Il 9 marzo 2011 Forlán ha annunciato sulla sua pagina ufficiale di Twitter che lui e la modella argentina Zaira Nara si preparano per sposarsi.[10] Tuttavia, nel giugno 2011, Forlán e Nara hanno annunciato che stavano rompendo il loro fidanzamento. Non è stato rilasciato alcun dettaglio sui motivi della rottura.[11]

Alla fine del 2013 si è sposato con Paz Cardoso.[12]

È soprannominato Rubio e Cacha per la somiglianza con Cachavacha, celebre strega dei cartoni animati del suo paese.[6][13]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Forlán mentre batte un calcio di punizione.

Diego Forlán è un giocatore tecnico, fantasioso con un buon fiuto per il gol. È un attaccante veloce, completo e versatile, che è in grado di ricoprire il ruolo di prima punta ma anche attaccante esterno e trequartista.[14]

Forlán non è quindi una punta classica: parte spesso dalle fasce, pur non possedendo le caratteristiche dell'esterno offensivo.[14][15]

Calcia indifferentemente con entrambi i piedi e con i tiri dalla distanza sa essere decisivo sia dall'interno che dall'esterno dell'area.[16]

È inoltre abile nel calciare le punizioni.[5] ed è anche un esperto rigorista.[17] In aggiunta alla sua capacità gol, Forlán è dotato di una buona capacità tecnica e controllo della palla, così come una buona visione di gioco che gli permette di giocare anche per la squadra, come uomo assist.[14][18][19]

Forlán è stato spesso acclamato per la sua leadership durante la carriera.[20]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Giovanili e inizi con l'Independiente[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver praticato il tennis, ha iniziato a giocare a calcio nelle giovanili del Danubio e del Peñarol, squadre della sua città natale Montevideo.

Dopo non aver superato un provino con la squadra francese del Nancy di László Bölöni,[21] Forlán si trasferì in Argentina all'Independiente di Avellaneda. Con i Diablos Rojos esordì nel 1998 all'età di 19 anni segnando gol con continuità. A fine esperienza le reti saranno 37 in 80 partite.

Manchester United[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 gennaio 2002 viene acquistato dal Manchester United per circa 11 milioni di euro.

Segnò il suo primo gol con la maglia dei Red Devils dopo otto mesi e 27 gare. Arrivò poi ad un totale di 17 gol in 98 gare. Vinse la Premier League nel 2002-2003 e la FA Cup 2003-2004.

Lasciò la squadra nel 2004 con l'arrivo di Wayne Rooney.

Villarreal[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 agosto 2004 si trasferì al Villarreal, nonostante avesse espresso il desiderio di giocare per l'Athletic Bilbao, la squadra per cui tifa[22].

Nella stagione 2004-2005 vinse il trofeo Pichichi con 25 reti, decisive per la qualificazione della squadra alla UEFA Champions League. Quell'anno vinse anche la Scarpa d'oro ex aequo con il francese Thierry Henry.

È arrivato con la squadra in semifinale di UEFA Champions League 2005-2006, eliminato dall'Arsenal.

Nella stagione 2006-2007 segnò 19 reti in 26 partite arrivando quarto nella classifica marcatori.

Atlético Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Forlán con la maglia dell'Atlético Madrid

Il 30 giugno 2007 viene ingaggiato dall'Atlético Madrid nella quale segna 16 reti alla prima stagione.

Nella stagione 2008-2009 realizza 32 reti nella Liga e si laurea nuovamente Pichichi[23]; viene premiato anche con la Scarpa d'oro[24] vincendola così per la seconda volta, come poche volte è successo nella storia di questo trofeo. Il 9 settembre 2009 prolunga il contratto con i Colchoneros fino al 30 giugno 2013.[25] Il 26 settembre viene definito l'ingaggio di Forlán fissato a 4,5 milioni di euro all'anno e viene stabilita una clausola rescissoria di 36 milioni di euro.[26] Il 12 maggio 2010 contribuisce con una doppietta alla vittoria dell'Atlético Madrid nella prima edizione dell'Europa League in finale contro il Fulham. Il 27 agosto seguente contribuisce poi alla vittoria della Supercoppa Europea ai danni dell'Inter.

In totale in quattro stagioni ha disputato 197 partite e segnato 96 gol.[27] Le ultime due partite giocate sono quelle del terzo turno preliminare di Europa League contro i norvegesi dello Strømsgodset.

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 agosto 2011 è ceduto all'Inter, con cui firma un contratto biennale[27][28][29][30] per cinque milioni di euro: indossa la maglia numero 9, lasciata vacante da Samuel Eto'o.

Viene erroneamente inserito nella lista per la Champions League[31][32] in quanto la società milanese si accorge solo il giorno seguente che l'attaccante era già sceso in campo con la precedente squadra nei turni preliminari[33].

Esordisce in Serie A l'11 settembre segnando nella sconfitta, per 4-3, sul campo di Palermo[34]. Dopo aver collezionato solo 18 presenze ed un'altra rete nel campionato 2011-12, il 6 luglio 2012 rescinde consensualmente il contratto[35].

A seguito di un sondaggio sul web, è inoltre eletto "bidone straniero" dell'anno [36][37].

Internacional[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 luglio 2012, dopo aver terminato il suo contratto con l'Inter, firma un contratto triennale con la società brasiliana dell'Internacional fino a luglio 2015.[38][39] Forlàn era stato seguito anche da squadre messicane come il Tigres UANL e il Club América.[40] A gennaio 2013, l'attaccante viene seguito anche da un'altra squadra messicana, il Club León con cui ha la possibilità di giocare la Copa Libertadores: nonostante ciò l'Internacional non mostra alcuna intenzione di voler cedere il giocatore.[41]

Debutta in campionato il 28 luglio 2012 nello 0-0 casalingo contro il Vasco da Gama. Dopo 609 minuti di digiuno dal gol, il 3 settembre seguente mette a segno una doppietta nel 4-1 al Flamengo.[42]

Forlán, durante la stagione, aiuta il club a vincere Campionato Gaúcho 2013 segnando nove gol, più reti di tutti in questo torneo.

Il 22 gennaio 2014 rescinde con la società, dopo solo una stagione.[43]

Cerezo Osaka[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 gennaio 2014, dopo essersi svincolato dall'Internacional, si trasferisce alla squadra giapponese Cerezo Osaka, con la quale firma un contratto fino al 31 dicembre 2014. Esordisce con la nuova maglia subentrando a metà del secondo tempo della prima partita della fase a gironi dell'AFC Champions League 2014 contro il Pohang Steelers, nella gara terminata 1-1.

Ha segnato il suo primo gol per il Cerezo, nella vittoria 4-0 contro il Buriram United in una partita di campionato. Il 12 aprile, Forlán ha segnato due gol nel derby tra Osaka e i rivali del Gamba Osaka. Segna il gol decisivo contro lo Shandong Luneng il 23 aprile, che ha permesso alla sua squadra di accedere alla fase a eliminazione diretta della AFC Champions League. Nonostante ciò, il Cerezo Osaka fu eliminato al primo turno dal Guangzhou Evergrande, ​​perdendo 5-1 in casa nella gara di andata. Nonostante la sconfitta deludente sono riusciti a garantire un 1-0 vittoria esterna che però non è stata sufficiente, per ribaltare il risultato dell'andata.

Il 22 giugno 2015 rescinde il contratto con la società giapponese.[44]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito in Nazionale il 27 marzo 2002, in un'amichevole contro l'Arabia Saudita. Nella stessa gara, realizza il primo gol con la maglia della Celeste.[45][46]

Ha partecipato a tre edizioni dei Mondiali (2002, 2010 e 2014) e tre della Copa América (2004, 2007 e 2011) oltre alla Confederations Cup nel 2013. Con la Celeste è il recordman di presenze, con 112 e 36 gol che ne fanno anche il secondo capocannoniere della storia, dietro Luis Suarez.

Con la nazionale Under-20 uruguaiana, Forlán gioca il Mondiali Under-20 1999 e il Campionato sudamericano Under-20 1999 (conquistando il secondo posto).

Mondiale 2002[modifica | modifica wikitesto]

Il tecnico dell'Uruguay Víctor Púa, inserisce il giovane Forlán per partecipare ai Mondiali 2002, in Corea del Sud-Giappone nonostante non fosse un titolare ed era solo alla quarta gara con la nazionale maggiore. Viene considerato dal tecnico una quarta scelta in attacco, dopo Alvaro Recoba, Sebastian Abreu e Dario Silva. Decide di indossare la maglia numero 21.

Dopo aver saltato le prime due gare del girone (sconfitta per 2-1 contro la Danimarca e 0-0 con la Francia) Forlán gioca solo l'ultima gara del girone, subentrando nel corso del secondo tempo al posto di Abreu, e segnando anche una rete nel 3-3 contro il Senegal. Il suo gol, arrivato sul 3-1 per gli africani, darà il via alla rimonta uruguaiana che riuscirà a pareggiare i conti con Recoba su rigore. Nonostante il risultato di parità, l'Uruguay verrà eliminato dal mondiale terminando il girone con soli 2 punti.

Coppa America 2004[modifica | modifica wikitesto]

Forlán nell'estate 2004, viene convocato per disputare la sua prima Coppa America che si svolgerà in Perù. Decide di indossare la maglia numero 21. La manifestazione iridata, inizia poco prima del suo trasferimento dal Manchester United al Villarreal.

Ha giocato tutte e sei le partite in cui, sotto la direzione di Jorge Fossati, la Celeste è arrivata terza. L'unico gol di Forlán è arrivato nella vittoria per 2-1 contro l'Ecuador, nell'unica vittoria del gruppo dell'Uruguay. Avanzarono in terza posizione su quattro nel loro girone.

Coppa America 2007[modifica | modifica wikitesto]

Forlán nella Copa America del 2007 in Venezuela.

Viene inserito nella lista dei 23, per la Coppa America 2007 (la sua seconda) che si svolge in questa edizione in Venezuela. Sceglie di indossare la maglia numero 21. La convocazione per la competizione, è arrivata poco dopo il suo trasferimento dal Villarreal a Atlético Madrid. Forlán non ha segnato in nessuna gara del gruppo A, ma nonostante ciò la Celeste avanzavano al turno successivo terza su quattro, perdendo 3-0 contro il Perù, battendo la Bolivia per 1-0, e pareggiando 0-0 con i padroni di casa.

L'Uruguay rincontra di nuovo il Venezuela nel primo quarto di finale il 7 luglio. Forlán, in questa gara, mette a segno due gol (uno al 38 ° e uno nei minuti di recupero) permettendo così al suo paese di vincere 4-1. Nella semifinale contro i futuri vincitori del Brasile, Forlán pareggia il gol di Maicon ed è 1-1 dopo 36 minuti, ma la partita si conclude 2-2. L'Uruguay perde 5-4 ai rigori con Forlán che sbaglia il primo gol dal dischetto. Il cammino dell'Uruguay si interrompe perciò in semifinale, con Forlán autore di 2 reti in 6 gare.

Mondiale 2010[modifica | modifica wikitesto]

Forlan in azione nel quarto di finale contro il Ghana.

Il 29 maggio 2010 viene inserito da Tabarez nella lista dei 23 che parteciperanno ai Mondiali sudafricani del 2010, dove decide di indossare la maglia numero 10.[47]

Gioca da titolare la prima gara del girone contro la Francia che termina 0-0. Il 16 giugno, durante la seconda partita del girone contro i padroni di casa del Sudafrica, Forlán ha aperto le marcature con un gran sinistro dalla lunga distanza. In seguito ha siglato la sua personale doppietta dal dischetto del rigore, che ha sancito la rete del 2-0. La gara si concluderà con un netto 3-0 con la rete conlcusiva di Alvaro Pereira.[48] Nella terza gara del girone (in cui Forlán gioca 90 minuti senza andare in gol), la Celeste vince 1-0 contro il Messico ipotecando la qualificazione al primo posto. Gioca da titolare anche gli ottavi di finale, dove Luis Suarez sigla una doppietta, contro la Corea del Sud, che permette ai sudamericani di accedere al turno successivo. Il 2 luglio 2010 nel quarto di finale, Forlán segna su un gran gol da calcio di punizione pareggiando il momentaneo vantaggio del Ghana con Muntari. La partita finisce 1-1 e ai rigori l'Uruguay ha la meglio vincendo 4-2 contro il Ghana.[49] Il primo rigore è stato battuto e realizzato proprio da Forlán che in questa gara, così come in semifinale, indossa la fascia di capitano. Nella semifinale del 6 luglio contro i Paesi Bassi, Forlán ha segnato di sinistro il gol del pareggio, nella gara che ha visto sconfitto l'Uruguay per 3-2. L'Olanda avanza così in finale, mentre l'Uruguay dovrà giocarsi la finale del terzo e quarto posto.[50] Forlán in questo mondiale, è diventato il primo giocatore dopo Lothar Matthäus nel 1990 a segnare tre gol da fuori area di rigore in un torneo.[51] Nella finalina del 10 luglio contro la Germania, Forlán ha segnato per l'ultima volta nel torneo, con un tiro al volo ben eseguito dal limite dell'area da un passaggio di Arévalo Ríos. Questa rete, è stata decretata dalla FIFA come gol più bello del mondiale.[52] Forlán ha poi colpito la traversa allo scadere, che avrebbe dato all'Uruguay la possibilità di andare ai supplementari. La Germania vince perciò 3-2 arrivando sul podio, mentre l'Uruguay arriva quarto.[53]

È stato eletto miglior giocatore dei Mondiali[54] in cui ha segnato cinque reti (così come Wesley Sneijder, David Villa e Thomas Müller, riconosciuto capocannoniere in quanto autore di tre assist) in sette gare.[55] Forlán è stato inserito anche nell'All star team del mondiale.[56]

Coppa America 2011[modifica | modifica wikitesto]

Forlán nella finale di Copa América 2011.

Il ct Tabárez lo inserisce, 18 giugno 2011, nella lista dei 23 giocatori che prenderanno parte alla Copa América 2011, che si giocherà in Argentina. Indosserà la maglia numero 10.[57]

Esordisce in Coppa il 4 luglio nella gara contro il Perù, terminata 1-1, che si disputa a San Juan. Nelle successive gare, Forlán gioca da titolare e l'Uruguay pareggia (con il medesimo risultato) contro il Cile e vince 1-0 contro il Messico: questi risultati consentono alla Celeste di passare ai quarti di finale. Nella gara contro i padroni di casa dell'Argentina, il 16 luglio a Santa Fe, l'Uruguay passa ai calci di rigore dopo l'1-1 nei tempi supplementari: Forlàn realizza il primo dei cinque rigori che consentono all'Uruguay di andare in semifinale. Nel turno successivo, il 19 luglio, l'Uruguay ritrova il Perù e vince 2-0 portandosi nella finalissima contro il Nazionale di calcio del Paraguay. Il 24 luglio, a Buenos Aires, nella finale Forlàn ha realizzato una doppietta contro il Paraguay nella vittoria per 3-0.[58]

Anche il padre e il nonno di Forlán sono stati campioni sudamericani con l'Uruguay nel corso di un periodo che abbraccia i 95 anni del più antico torneo attivo del mondo.[59]

l'11 ottobre seguente, sempre contro il Paraguay, ha segnato la 32° rete in Nazionale superando il primato di Héctor Scarone (31).[60]

Confederations Cup 2013[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 giugno 2013 viene selezionato tra i 23 giocatori facenti parte della squadra che disputerà la Confederations Cup 2013, che si svolge in Brasile.[61]

Fa il suo esordio il 16 giugno, subentrando nel secondo tempo, nella gara d'esordio persa 2-1 contro la Spagna.[62] Nella seconda gara, nel match in cui raggiunge 100 presenze, realizza il gol del 2-1 decisivo contro la Nigeria.[63] Dopo aver saltato l'ultima gara del girone, disputa la semifinale persa 2-1 contro il Brasile, in cui al 14° del primo tempo si fa parare un rigore dal portiere brasiliano Julio Cesar.[64] Nella finale del terzo e quarto posto contro l'Italia, al termine dei supplementari, sbaglia il primo dei calci di rigore parato da Buffon.[65] Conclude la Confederations Cup con 4 presenze ed 1 solo gol.

Mondiale 2014[modifica | modifica wikitesto]

Forlán nella prima gara del girone, contro la Costa Rica.

Viene convocato un anno dopo per i Mondiali 2014 che si svolgono in Brasile: il 31 maggio infatti, Tabárez lo inserisce nella lista definitiva e decide di indossare ancora il numero 10.[66][67]

Forlán gioca la prima gara del girone da titolare, contro la Costa Rica per l'assenza, per infortunio, dell'attaccante Suarez. In questa gara da una sua punizione, nasce il calcio di rigore per una trattenuta su Lugano.[68] Dopo essere rimasto in panchina nelle due gare restanti del girone (vittoria dell'Uruguay 2-1 contro l'Inghilterra e vittoria 1-0 contro l'Italia), ritrova il posto da titolare agli ottavi di finale contro la Colombia, causa la squalifica di Luis Suarez.[69] Il mondiale dell'Uruguay termina proprio agli ottavi, con Forlán che gioca solo 2 gare, senza però trovare il gol.

L'11 marzo 2015, con un comunicato pubblicato sul suo sito ufficiale, annuncia il ritiro dalla Nazionale.[70]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 1º giugno 2015.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1998-1999 Argentina Independiente PD 2 0 - - - CM 0 0 - - - 2 0
1999-2000 PD 24 7 - - - CM 0 0 - - - 24 7
2000-2001 PD 36 18 - - - CM 6 2 - - - 42 20
2001-2002 PD 18 12 - - - CM 5 1 - - - 23 13
Totale Independiente 80 37 - - 11 3 - - 91 40
2001-2002 Inghilterra Manchester United PL 13 0 FACup+CdL 0 0 UCL 5 0 - - - 18 0
2002-2003 PL 25 6 FACup+CdL 2+5 0+2 UCL 13 1 - - - 45 9
2003-2004 PL 24 4 FACup+CdL 2+1 1+1 UCL 4 2 CS 1 0 32 8
ago. 2004 PL 1 0 FACup+CdL 0 0 UCL 1 0 CS 1 0 3 0
Totale Manchester United 63 10 10 4 23 3 2 0 98 17
ago. 2004-2005 Spagna Villarreal PD 38 25 CR 1 0 CU 0 0 - - - 39 25
2005-2006 PD 32 10 CR 2 0 UCL 13 3 - - - 47 13
2006-2007 PD 36 19 CR 4 1 Int 2 1 - - - 42 21
Totale Villarreal 106 54 7 1 15 4 - - 128 59
2007-2008 Spagna Atlético Madrid PD 36 16 CR 6 1 Int+CU 1+10 1+5 - - - 53 23
2008-2009 PD 33 32 CR 3 1 UCL 9 2 - - - 45 35
2009-2010 PD 33 18 CR 6 3 UCL+UEL 8+9 1+6 - - - 56 28
2010-2011 PD 32 8 CR 3 1 UEL 6 1 SU 1 0 42 10
ago. 2011 PD 0 0 CR 0 0 UEL 2[71] 0 - - - 2 0
Totale Atlético Madrid 134 74 18 6 45 16 1 0 198 96
ago. 2011-2012 Italia Inter A 18 2 CI 0 0 UCL 2 0 SI - - 20 2
lug.-dic. 2012 Brasile Internacional A 19 5 - - - - - - - - - 19 5
2013 PD/RS+A 13+15 9+5 CB 8 3 - - - CG 0 0 36 17
Totale Internacional 13+34 9+10 8 3 - - - - 55 22
2014 Giappone Cerezo Osaka J1 26 7 JLC+EMC 1+2 0 ACL 6 2 - - - 35 9
2015 J2 16 10 EMC 0 0 - - - - - - 16 10
Totale Cerezo Osaka 42 17 3 0 6 2 - - 51 19
Totale carriera 490 213 46 14 102 28 3 0 641 255

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Uruguay Uruguay
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
27-03-2002 Dammam Arabia Saudita Arabia Saudita 3 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole 1 Ammonizione al 60’ 60’
17-04-2002 Milano Italia Italia 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 73’ 73’
16-05-2002 Shenyang Cina Cina 0 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 57’ 57’
21-05-2002 Singapore Singapore Singapore 0 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - Ammonizione al 68’ 68’
11-06-2002 Suwon Senegal Senegal 3 – 3 Uruguay Uruguay Mondiali 2002 - 1º Turno 1 Ingresso al 46’ 46’
28-03-2003 Tokyo Giappone Giappone 2 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole 1 Ammonizione al 54’ 54’ Uscita al 83’ 83’
08-06-2003 Seul Corea del Sud Corea del Sud 0 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 46’ 46’
20-08-2003 Firenze Argentina Argentina 3 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole 1 Uscita al 69’ 69’
07-09-2003 Montevideo Uruguay Uruguay 5 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2006 1 Uscita al 76’ 76’
10-09-2003 Asunción Paraguay Paraguay 4 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 -
15-11-2003 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 1 Cile Cile Qual. Mondiali 2006 - Ammonizione al 45’ 45’ Uscita al 46’ 46’
19-11-2003 Curitiba Brasile Brasile 3 – 3 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 2
18-02-2004 Kingston Giamaica Giamaica 2 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 46’ 46’
31-03-2004 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 3 Cile Cile Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 72’ 72’
01-06-2004 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 3 Perù Perù Qual. Mondiali 2006 1 Ingresso al 46’ 46’
06-06-2004 Barranquilla Colombia Colombia 5 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 46’ 46’
07-07-2004 Chiclayo Messico Messico 2 – 2 Uruguay Uruguay Coppa America 2004 - 1º turno - Uscita al 73’ 73’
10-07-2004 Chiclayo Uruguay Uruguay 2 – 1 Ecuador Ecuador Coppa America 2004 - 1º turno 1 Uscita al 67’ 67’
13-07-2004 Piura Argentina Argentina 4 – 1 Uruguay Uruguay Coppa America 2004 - 1º Turno -
18-07-2004 Tacna Paraguay Paraguay 1 – 3 Uruguay Uruguay Coppa America 2004 - Quarti di finale - Uscita al 69’ 69’
21-07-2004 Lima Brasile Brasile 1 – 1 dts
(5-3 dcr)
Uruguay Uruguay Coppa America 2004 - Semifinale - Ingresso al 62’ 62’
24-07-2004 Cuzco Colombia Colombia 1 – 2 Uruguay Uruguay Coppa America 2004 - Finale 3º/4º posto - Ingresso al 75’ 75’
09-10-2004 Buenos Aires Argentina Argentina 4 – 2 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 55’ 55’
26-03-2005 Santiago del Cile Cile Cile 1 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 -
30-03-2005 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 1
04-06-2005 Maracaibo Venezuela Venezuela 1 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 1 Uscita al 84’ 84’
07-06-2005 Lima Perù Perù 0 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 -
17-08-2005 Gijón Spagna Spagna 2 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 67’ 67’
04-09-2005 Montevideo Uruguay Uruguay 3 – 2 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 -
08-10-2005 Quito Ecuador Ecuador 0 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 82’ 82’
12-10-2005 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 89’ 89’
12-11-2005 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Australia Australia Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 19’ 19’
01-03-2006 Liverpool Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Ammonizione al 83’ 83’ Uscita al 85’ 85’
16-08-2006 Alessandria d'Egitto Egitto Egitto 0 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 76’ 76’
15-11-2006 Tbilisi Georgia Georgia 2 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
02-06-2007 Sydney Australia Australia 1 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole 1 Uscita al 87’ 87’
26-06-2007 Mérida Uruguay Uruguay 0 – 3 Perù Perù Coppa America 2007 - 1º Turno -
30-06-2007 San Cristóbal Uruguay Uruguay 1 – 0 Bolivia Bolivia Coppa America 2007 - 1º Turno - Uscita al 82’ 82’
03-07-2007 Mérida Venezuela Venezuela 0 – 0 Uruguay Uruguay Coppa America 2007 - 1º Turno - Uscita al 79’ 79’
07-07-2007 San Cristóbal Venezuela Venezuela 1 – 4 Uruguay Uruguay Coppa America 2007 - Quarti di finale 2 Ammonizione al 67’ 67’
10-07-2007 Maracaibo Uruguay Uruguay 2 – 2 dts
(4-5 dcr)
Brasile Brasile Coppa America 2007 - Semifinale 1
14-07-2007 Caracas Uruguay Uruguay 1 – 3 Messico Messico Coppa America 2007 - Finale 3º Posto - Ammonizione al 26’ 26’ Uscita al 75’ 75’
13-10-2007 Montevideo Uruguay Uruguay 5 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2010 1 Uscita al 64’ 64’
17-10-2007 Asunción Paraguay Paraguay 1 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
06-02-2008 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 2 Colombia Colombia Amichevole - Uscita al 74’ 74’
28-05-2008 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 80’ 80’
14-06-2008 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 64’ 64’
17-06-2008 Montevideo Uruguay Uruguay 6 – 0 Perù Perù Qual. Mondiali 2010 3
06-09-2008 Bogotá Colombia Colombia 0 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
10-09-2008 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2010 -
19-11-2008 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 47’ 47’
28-03-2009 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 0 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2010 1 Uscita al 79’ 79’
01-04-2009 Santiago del Cile Cile Cile 0 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 - Ammonizione al 66’ 66’
06-06-2009 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 4 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
10-06-2009 Puerto Ordaz Venezuela Venezuela 2 – 2 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 1 Ammonizione al 93’ 93’
09-09-2009 Montevideo Uruguay Uruguay 3 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2010 -
10-10-2009 Quito Ecuador Ecuador 1 – 2 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 1
14-10-2009 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 -
14-11-2009 San José Costa Rica Costa Rica 0 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
18-11-2009 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Costa Rica Costa Rica Qual. Mondiali 2010 -
03-03-2010 San Gallo Svizzera Svizzera 1 – 3 Uruguay Uruguay Amichevole 1 Uscita al 46’ 46’
26-05-2010 Montevideo Uruguay Uruguay 4 – 1 Israele Israele Amichevole 1 Uscita al 46’ 46’
11-06-2010 Città del Capo Uruguay Uruguay 0 – 0 Francia Francia Mondiali 2010 - 1º turno -
16-06-2010 Pretoria Sudafrica Sudafrica 0 – 3 Uruguay Uruguay Mondiali 2010 - 1º turno 2
22-06-2010 Rustenburg Messico Messico 0 – 1 Uruguay Uruguay Mondiali 2010 - 1º turno -
26-06-2010 Port Elizabeth Uruguay Uruguay 2 – 1 Corea del Sud Corea del Sud Mondiali 2010 - Ottavi di finale -
02-07-2010 Johannesburg Uruguay Uruguay 1 – 1 dts
(4-2 dcr)
Ghana Ghana Mondiali 2010 - Quarti di finale 1
06-07-2010 Città del Capo Uruguay Uruguay 2 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2010 - Semifinale 1 Uscita al 84’ 84’
10-07-2010 Port Elizabeth Uruguay Uruguay 2 – 3 Germania Germania Mondiali 2010 - Finale 3º/4º posto 1 4º posto
12-10-2010 Wuhan Cina Cina 0 – 4 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 64’ 64’
17-11-2010 Santiago del Cile Cile Cile 2 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 78’ 78’
25-03-2011 Tallinn Estonia Estonia 2 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
29-03-2011 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 3 Uruguay Uruguay Amichevole -
29-05-2011 Sinsheim Germania Germania 2 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
08-06-2011 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1
(4-3 dcr)
Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Uscita al 77’ 77’
23-06-2011 Rivera Uruguay Uruguay 3 – 0 Estonia Estonia Amichevole - Uscita al 82’ 82’
04-07-2011 San Juan Uruguay Uruguay 1 – 1 Perù Perù Coppa America 2011 - 1º turno -
08-07-2011 Mendoza Uruguay Uruguay 1 – 1 Cile Cile Coppa America 2011 - 1º turno -
12-07-2011 La Plata Uruguay Uruguay 1 – 0 Messico Messico Coppa America 2011 - 1º turno - Uscita al 90’ 90’
16-07-2011 Santa Fe Argentina Argentina 1 – 1 dts
(4-5 dcr)
Uruguay Uruguay Coppa America 2011 - Quarti di finale -
19-07-2011 La Plata Perù Perù 0 – 2 Uruguay Uruguay Coppa America 2011 - Semifinale -
24-07-2011 Buenos Aires Uruguay Uruguay 3 – 0 Paraguay Paraguay Coppa America 2011 - Finale 2 15º titolo
07-10-2011 Montevideo Uruguay Uruguay 4 – 2 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2014 -
11-10-2011 Asunción Paraguay Paraguay 1 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 1 Uscita al 83’ 83’
29-02-2012 Bucarest Romania Romania 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
25-05-2012 Mosca Russia Russia 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
02-06-2012 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2014 1 Uscita al 88’ 88’
10-06-2012 Montevideo Uruguay Uruguay 4 – 2 Perù Perù Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 61’ 61’
15-08-2012 Le Havre Francia Francia 0 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 89’ 89’
07-09-2012 Barranquilla Colombia Colombia 4 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 -
11-09-2012 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2014 -
12-10-2012 Mendoza Argentina Argentina 3 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 -
16-10-2012 La Paz Bolivia Bolivia 4 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 66’ 66’
06-02-2013 Doha Spagna Spagna 3 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 69’ 69’
22-03-2013 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2014 -
26-03-2013 Santiago del Cile Cile Cile 2 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 70’ 70’
05-06-2013 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Francia Francia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
11-06-2013 Puerto Ordaz Venezuela Venezuela 0 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 -
16-06-2013 Recife Spagna Spagna 2 – 1 Uruguay Uruguay Conf. Cup 2013 - 1º turno - Ingresso al 69’ 69’
20-06-2013 Salvador de Bahia Nigeria Nigeria 1 – 2 Uruguay Uruguay Conf. Cup 2013 - 1º turno 1
26-06-2013 Belo Horizonte Brasile Brasile 2 – 1 Uruguay Uruguay Conf. Cup 2013 - Semifinale -
30-06-2013 Salvador de Bahia Uruguay Uruguay 2 – 2 dts
(2-3 dcr)
Italia Italia Conf. Cup 2013 - Finale 3º posto -
14-08-2013 Rifu Giappone Giappone 2 – 4 Uruguay Uruguay Amichevole 2
06-09-2013 Lima Perù Perù 1 – 2 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 25’ 25’
11-10-2013 Quito Ecuador Ecuador 1 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 65’ 65’
13-11-2013 Amman Giordania Giordania 0 – 5 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 81’ 81’
20-11-2013 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 0 Giordania Giordania Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 60’ 60’
05-03-2014 Klagenfurt am Wörthersee Austria Austria 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 46’ 46’
30-05-2014 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole - Uscita al 46’ 46’
04-06-2014 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 0 Slovenia Slovenia Amichevole -
14-06-2014 Fortaleza Uruguay Uruguay 1 – 3 Costa Rica Costa Rica Mondiali 2014 - 1º turno - Uscita al 60’ 60’
28-06-2014 Rio de Janeiro Colombia Colombia 2 – 0 Uruguay Uruguay Mondiali 2014 - Ottavi di finale - Uscita al 53’ 53’
Totale Presenze (1º posto) 112 Reti (2º posto) 36

Cronologia presenze e reti in Nazionale non ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale (partite non ufficiali) - Uruguay Uruguay
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
12-06-2011 Colonia del Sacramento Uruguay Uruguay 5 – 0 Plaza Colonia Plaza Colonia Amichevole 1
Totale Presenze 1 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Premier league trophy icon.png Campionato inglese: 1

Manchester United: 2002-2003

CommunityShield.png Community Shield: 1

Manchester United: 2003

FA Cup.png Coppa d'Inghilterra: 1

Manchester United: 2003-2004

Campionato Gaúcho: 1

Internacional: 2013

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa Intertoto.svg Coppa Intertoto UEFA: 1

Villarreal: 2004

Coppauefa.png UEFA Europa League: 1

Atletico Madrid: 2009-2010

Supercoppaeuropea2.png Supercoppa UEFA: 1

Atlético Madrid: 2010

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Croce di Ufficiale dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ufficiale dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
«Per aver promosso i rapporti amichevoli tra il regno di Spagna e la Repubblica dell'Uruguay»
— 2011[72]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Profilo su Internacional.com.br
  2. ^ 47 (19) se si comprendono le partite disputate nel campionato Gaucho.
  3. ^ Ben Lyttleton: In Suarez's absence Uruguay will lean even more heavily on Forlan at Sports Illustrated, 4 July 2010.
  4. ^ a b L'Uruguay sogna di tornare grande, La Stampa, 24 maggio 2010. URL consultato il 4 giugno 2010.
  5. ^ a b Luca Calamai, Tridente stile Uruguay col dubbio Pazzo-Milito in La Gazzetta dello Sport, 30 settembre 2011, p. 2.
  6. ^ a b editoresky.it, "El Cacha" Forlan, una magia per far dimenticare Eto'o, 29 agosto 2011.
  7. ^ a b Forlan, tennista mancato e bomber dal cuore d'oro repubblica.it
  8. ^ Forlan ushers Uruguay into new era, 19 June 2010 sportsillustrated.cnn.com. Retrieved 2 July 2010
  9. ^ Coti – Nunca Tendré – Maxi Rodriguez y Forlán, Mazcue.com.ar. URL consultato il 26 June 2010. [collegamento interrotto]
  10. ^ Die 'Champions League' der Spielerfrauen in Sport, MSN, 31 May 2010. URL consultato il 26 June 2010.
  11. ^ Greig Box-Turnbull, Diego Forlan's wedding to underwear model is called off in Daily Mirror, 18 June 2011. URL consultato il 24 June 2011.
  12. ^ http://www.theepochtimes.com/n3/747973-diego-forlan-wife-paz-cardoso-couple-was-married-last-year-in-uruguay-photos/
  13. ^ Tutti i nomignoli dei sudamericani sportmediaset.mediaset.it
  14. ^ a b c 2013 FIFA Confederations Cup Profile: Uruguay, 10 - Diego FORLAN. URL consultato il 3 dicembre 2014.
  15. ^ Forlan, quando a Manchester scrivevano: "C'ero quando ha segnato un gol". URL consultato il 3 dicembre 2014.
  16. ^ Mirko Graziano, Recoba: "Diego è ok. Tra i primi cinque al mondo" in La Gazzetta dello Sport, 31 settembre 2011, p. 5.
  17. ^ Atletico Madrid: The forward factory. URL consultato il 3 dicembre 2014.
  18. ^ L’Uruguay ai Mondiali. URL consultato il 3 dicembre 2014.
  19. ^ Lippi bis: "Forlan uomo-assist. Zarate un po' individualista". URL consultato il 3 dicembre 2014.
  20. ^ Diego Forlan: The Long Range Shooting Artist. URL consultato il 3 dicembre 2014.
  21. ^ (FR) Le top 3 des joueurs qui ont failli signer à Nancy, Footmercato.net, 18 ottobre 2010. URL consultato il 24 novembre 2010.
  22. ^ Riccardo Mancini, Atletico Madrid, Forlan: "Volevo andare all'Atletico Bilbao...", Tuttomercatoweb.com, 8 aprile 2010. URL consultato il 20 luglio 2010.
  23. ^ L'uruguayano dell'Atletico Madrid è anche il nuovo Pichichi, Goal.com, 1º giugno 2009. URL consultato il 20 luglio 2010.
  24. ^ Forlan è la nuova Scarpa d'Oro, Sport Mediaset, 2 giugno 2009. URL consultato il 20 luglio 2010.
  25. ^ Raimondo De Magistris, UFFICIALE: Atletico Madrid, Forlan prolunga in Tmw.com, 9 settembre 2009. URL consultato il 10 ottobre 2011.
  26. ^ Andrea Lolli, UFFICIALE: Atletico Madrid, Forlan prolunga in Tmw.com, 26 settembre 2011. URL consultato il 10 ottobre 2011.
  27. ^ a b Filippo Maria Ricci, Forlan: "Sono in Italia, il mio destino. Questa Inter può vincere ancora tutto" in La Gazzetta dello Sport, 30 settembre 2011, p. 2-3.
  28. ^ Forlan: "Qui, con tanta voglia di segnare", inter.it, 29 agosto 2011. URL consultato il 31 agosto 2011.
  29. ^ Matteo Dalla Vite, La giornata dell'uruguaiano: firma e saluti in La Gazzetta dello Sport, 31 settembre 2011, p. 5.
  30. ^ Mercato: Forlan, benvenuto all'Inter!, inter.it, 31 agosto 2011. URL consultato il 31 agosto 2011.
  31. ^ Uefa Champions League: la lista dell'Inter Inter.it
  32. ^ Inter, la lista Champions: Zarate e Forlan sì, Poli no Corrieredellosport.it
  33. ^ Champions: Forlan escluso, Nocerino potrà giocare sportmediaset.mediaset.it
  34. ^ Palermo 4-3 Inter Legaseriea.it
  35. ^ Mercato: Forlan, risoluzione consensuale Inter.it
  36. ^ Diego Forlan vince il Calciobidone 2012! Guerinsportivo.it, 16-01-2013.
  37. ^ Forlan il re dei bidoni: la flop 11 del campionato, sport.sky.it, 11 maggio 2012. URL consultato il 1º maggio 2014.
  38. ^ (PT) Diego Forlán é do Internacional, internacional.com.br. URL consultato il 6 luglio 2012.
  39. ^ Inter: ufficiale Silvestre, addio Forlan, Moratti: "Sì, si deve voltare pagina" - La Gazzetta dello Sport
  40. ^ Forlán quiere jugar en América, 19 maggio 2012. URL consultato il 6 maggio 2013. [collegamento interrotto]
  41. ^ León sueña con el uruguayo Diego Forlán, 29 novembre 2012. URL consultato il 6 maggio 2013.
  42. ^ Forlan, prima doppietta brasiliana, sportmediaset.it.
  43. ^ Forlán rescinde com o Inter, internacional.com.br.
  44. ^ UFFICIALE: Cerezo Osaka, Forlan lascia il club giapponese, tuttomercatoweb.com, 22 giugno 2015. URL consultato il 24 giugno 2015.
  45. ^ Diego Forlan Corazo – International Appearances, Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation. URL consultato il 24 January 2011.
  46. ^ 2002 Matches – Intercontinental (January – March), Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation. URL consultato il 24 January 2011.
  47. ^ (ES) Selección mayor Copa Mundial de la F.I.F.A. Sudáfrica 2010 - Lista final de 23 jugadores (PDF), auf.org.uy, 29 maggio 2010. URL consultato il 14 giugno 2010.
  48. ^ South Africa 0–3 Uruguay, BBC Sport, 16 giugno 2010. URL consultato il 16 giugno 2010. [collegamento interrotto]
  49. ^ Claudio Lenzi, Storico Uruguay! È semifinale Dramma Ghana ai rigori, La Gazzetta dello Sport, 2 luglio 2010. URL consultato il 20 luglio 2010.
  50. ^ Riccardo Pratesi, La finale sarà arancione Sneijder e Robben: Uruguay k.o., gazzetta.it. URL consultato il 20 luglio 2010.
  51. ^ Happy Holland edge Uruguay 3–2 to reach their third World Cup Final, sportsfeatures.com, 6 luglio 2010. URL consultato il 6 luglio 2010. [collegamento interrotto]
  52. ^ Goal of the tournament. FIFA Worldcup 2010.. [collegamento interrotto]
  53. ^ Elisabetta Esposito, Sul podio sale la Germania - Muslera fa piangere l'Uruguay, gazzetta.it, 10 luglio 2010. URL consultato il 20 luglio 2010.
  54. ^ Diego Forlan miglior giocatore del Mondiale, gazzetta.it. URL consultato il 20 luglio 2010.
  55. ^ Forlan miglior giocatore del mondiale. Il capocannoniere è Thomas Mueller, corriere.it, 12 luglio 2010. URL consultato il 20 luglio 2010.
  56. ^ (EN) Spaniards dominate Dream Team, fifa.com, 15 luglio 2010. URL consultato il 17 luglio 2010.
  57. ^ I convocati dell’Uruguay per la Coppa America 2011 calcio.fanpage.it
  58. ^ Uruguay campione! I re del Sudamerica gazzetta.it
  59. ^ Damian Perez, Forlan follows in family footsteps with Copa America win, (Reuters) Yahoo.Sports. URL consultato il 25 July 2011.
  60. ^ Tegola per l'Inter, Forlan k.o., sportmediaset.it, 12 ottobre 2011.
  61. ^ (ES) Plantel de la Copa Confederaciones, auf.org.uy. URL consultato il 5 giugno 2013.
  62. ^ Confederations Cup, Spagna-Uruguay 2-1: Furie Rosse sul velluto repubblica.it
  63. ^ NIGERIA URUGUAY 1-2 fifa.com
  64. ^ Brasile-Uruguay 2-1, verdeoro in finale: non basta un grande Cavani repubblica.it
  65. ^ Conf Cup, Italia terza: Buffon ferma l'Uruguay ai rigori sky.it
  66. ^ (EN) Tabarez cuts Eguren, Silva from final squad su fifa.com, 31 maggio 2014. URL consultato il 1º giugno 2014.
  67. ^ Brasile 2014, i convocati di Uruguay e Costa Rica gazzetta.it
  68. ^ Uruguay-Costa Rica 1-3. Gol di Cavani, Campbell, Duarte e Urena gazzetta.it
  69. ^ Mondiali, Colombia-Uruguay 2-o, James Rodriguez 2 gol, Cafeteros ai quarti gazzetta.it
  70. ^ (ES) Comunicado de prensa (PDF), diegoforlan.com. URL consultato il 12 marzo 2015.
  71. ^ Nel secondo turno preliminare.
  72. ^ Foto della cerimonia

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN169160155 · LCCN: (ENno2012154120