James Rodríguez

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James Rodríguez
James Rodríguez 2016.jpg
Rodríguez con la Nazionale colombiana, nel 2016
Nome James David Rodríguez Rubio
Nazionalità Colombia Colombia
Altezza 180 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, attaccante
Squadra Real Madrid
Carriera
Giovanili
2004-2005 non conosciuta Academia Tolimense
2005-2006 Envigado
Squadre di club1
2006-2008 Envigado 30 (9)
2008-2010 Banfield 42 (5)
2010-2013 Porto 65 (25)
2013-2014 Monaco 34 (9)
2014- Real Madrid 58 (21)
Nazionale
2007 Colombia Colombia U-17 11 (3)
2011 Colombia Colombia U-20 5 (3)
2011- Colombia Colombia 52 (17)
Palmarès
Coppa America calcio.svg Copa América
Bronzo USA 2016
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 novembre 2016

James David Rodríguez Rubio (Cúcuta, 12 luglio 1991) è un calciatore colombiano, centrocampista o attaccante del Real Madrid e della Nazionale colombiana, di cui è capitano.

Soprannominato El Bandido,[1][2][3] nel corso della sua carriera ha vinto 1 campionato di seconda divisione colombiana (2007), 1 campionato argentino (2009), 3 campionati portoghesi consecutivi (2011, 2012 e 2013), 1 Coppa di Portogallo (2011) e 3 Supercoppe portoghesi (2010, 2011 e 2012), 1 Europa League (2011), 1 Champions League (2016), 2 Supercoppe UEFA (2014 e 2016) e 1 Mondiale per club (2014).

Con la Nazionale colombiana ha vinto il Torneo di Tolone 2011 e ha disputato il Mondiale 2014, di cui è stato capocannoniere, la Copa América 2015 e la Copa América Centenario.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi imposto come uno dei migliori giovani talenti mondiali per la sua fantasia e per le sue giocate spettacolari,[4] ha preso parte ai Mondiali 2014 dove Carlos Valderrama, ex calciatore colombiano, ha definito Rodríguez la stella della Nazionale ed ha aggiunto che gli può essere assegnato l'appellativo El Pibe (il ragazzino) con cui egli stesso era conosciuto in patria e che non era mai stato assegnato a nessuno dopo il suo ritiro.[5]

Ha origini native americane, tramandate dal nonno Jose Suárez Rodriguez, conosciuto anche come "aquila di fuoco". Non a caso, il giocatore quando segna, allarga le braccia, proprio come fa l'aquila in volo.

Il 24 dicembre del 2010, a soli 19 anni, sposa la pallavolista Daniela Ospina, sorella del portiere della Nazionale colombiana David Ospina.[6]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Trequartista mancino dotato di raffinata tecnica individuale, buon tiro e particolarmente preciso nei calci di punizione,[6] preferisce giocare a destra per accentrarsi e battere a rete. Si muove con buona rapidità e salta l'uomo con facilità nell'uno contro uno.[7]

Nel 2010 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1989 e nel 2012 in quella dei migliori calciatori nati dopo il 1991, entrambe stilate da Don Balón, richiamando su di sé l'attenzione dei maggiori club europei.[8] Alle notevoli doti tecniche unisce una grande serietà che lo contraddistingue anche fuori dai campi calcistici.[9] Il suo successo è frutto dello spirito di sacrificio che mette negli allenamenti e nelle partite. Molto riservato nella sfera privata, nella quale si astiene dagli eccessi e dalla vita mondana,[10] in campo si trasforma e sfodera tutta la sua grinta nell'intento di vincere, pur rimanendo un giocatore molto corretto.[6]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Figlio dell'ex calciatore professionista Wilson Rodríguez, mezzala titolare della Nazionale che disputò il Mondiale Under-20 del 1985,[6] dopo la separazione dei genitori James si trasferì nell'infanzia a Ibagué, la città della madre, e crebbe calcisticamente nelle file della locale Academia Tolimense.[9][10] Il 25 gennaio 2004, la squadra vinse a Medellín il XX Torneo Nacional Ponyfútbol “Copa Corporación Los Paisitas 20 Años”, riservato agli Under-12, con un gol direttamente su calcio d'angolo di Rodriguez nella finale contro il Deportivo Cali,[11] finita 2-0. Grazie ai 9 gol siglati nel torneo, il dodicenne Rodriguez si laureò capocannoniere e ricevette il premio di miglior giocatore della manifestazione.[12]

L'Envigado, squadra dell'area metropolitana di Medellín che era presente al torneo, l'anno successivo si assicurò le prestazioni di Rodriguez prendendo accordi con la madre. La vicenda diede luogo a una controversia tra i due club, in cui l'Academia Tolimense sostenne di non essere stata né consultata sul trasferimento né indennizzata per i diritti di formazione calcistica del giovane, circostanze smentite dai dirigenti dell'Envigado.[13]

Envigado[modifica | modifica wikitesto]

Debuttò nella prima squadra dell'Envigado a 15 anni, nel Torneo Finalización 2006 della Categoría Primera A, massima divisione colombiana. In questa stagione, la squadra retrocedette nella Primera B e Rodriguez giocò solo la partita persa 1-0 il 10 settembre 2006 contro il Calcio Quindio. L'anno successivo giocò diverse partite in campionato, dove segnò il proprio primo gol nel torneo e contribuì al primo posto nella classifica finale dell'Envigado, che fece così ritorno nella massima serie. Le sue prestazioni in Primera B gli valsero la chiamata nella Nazionale Under-17.[14]

Fin dalle prime partite disputate tra i professionisti, malgrado la giovane età, Rodríguez dimostrò grande personalità e giocò come se avesse maturato una buona esperienza. A detta dei tecnici colombiani che lo osservarono, la stagione nella seconda serie colombiana, dove si gioca un calcio particolarmente duro, fu fondamentale nella sua formazione professionale.[10] Nelle due stagioni disputate a Envigado, Rodríguez mise a segno 20 reti in 55 partite e attirò su di sé l'interesse di club stranieri.[15]

Banfield[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 è passato al Banfield, squadra della massima serie argentina. Ha fatto il suo debutto nel Torneo di Clausura il 7 febbraio 2009, contro il Godoy Cruz (1-1). Il suo primo gol nel campionato argentino è quello del momentaneo 3-0 nel match vinto 3-1 il 27 febbraio 2009 contro il Rosario Central. Durante la stagione d'esordio dimostra la sua personalità segnando direttamente una rete su calcio d'angolo.[4] A fine stagione, il Banfield arriva dodicesimo nel Torneo di Clausura.

Nel 2009 è diventato titolare e ha segnato in Coppa Libertadores il 17 febbraio 2010, nella partita vinta fuori casa dal Banfield per 4-1 contro il Deportivo Cuenca, firmando la sua prima doppietta in Coppa Libertadores nella terza giornata contro il Nacional.

A fine anno, conta 8 partite in Coppa Libertadores, 5 goal e 2 assist, mentre contribuisce con 4 gol in 30 partite alla vittoria del primo titolo professionistico nazionale del Banfield, il Torneo di Apertura 2009.

Porto[modifica | modifica wikitesto]

Rodriguez, primo in basso a destra, in una delle formazioni del Porto del 2010-2011

Il 6 luglio 2010 il Porto ufficializza l'acquisto del 70% del cartellino del giovane colombiano per € 5,3 milioni,[16] firmando un contratto che prevede una clausola rescissoria di € 30 milioni.[17] Raggiunge così i futuri compagni di Nazionale Fredy Guarín e Radamel Falcao, trasferitisi al Porto nelle stagioni precedenti.[10] Esordisce in campionato contro l'União Leiria (5-1) e fa il suo primo gol nella partita vinta contro il Marítimo 4-1. A fine anno conquista il posto da titolare. Il Porto si aggiudica il titolo dominando il campionato e Rodriguez contribuisce con 2 reti in 15 partite.

Il 15 dicembre 2010 fa il suo esordio in Europa League nella vittoria per 3-1 contro il CSKA Sofia, segnando il suo primo gol in questa competizione.[18] Nel mese di maggio, il Porto vince la Europa League sconfiggendo nella finale di Dublino i connazionali del Braga.

Il 22 maggio 2011 segna una tripletta nella finale di Coppa del Portogallo, vinta per 6-2 contro il Vitória Guimarães.[19] Il 15 giugno seguente prolunga il suo contratto col Porto fino al 30 giugno 2016, inserendo una clausola rescissoria di € 45 milioni.[16][20]

Non viene convocato per la partita di Supercoppa UEFA 2011, persa 2-0 contro il Barcellona.

Esordisce in Champions League nella partita contro lo Šachtar, vinta 2-1 grazie a un suo assist. Segna il suo primo gol in questa competizione contro lo Zenit S. Pietroburgo, match perso 3-1. Nella Taça da Liga subisce il primo infortunio della carriera nella partita vinta 2-1 contro il Paços de Ferreira, che lo costringe a rimanere fuori alcune settimane. Nel campionato 2011-2012 gioca 25 partite e segna 13 gol, che gli valgono il quinto posto nella classifica marcatori, contribuendo alla vittoria del titolo portoghese.

Si rende protagonista della sfida decisiva per lo scudetto contro lo Sporting Lisbona, segnando il gol del 2-0 finale. Nella partita contro il Benfica rimedia uno strappo muscolare che non gli permette di giocare per 5 partite consecutive. In Champions League gioca tutte le partite e segna il gol nella vittoria 1-0 contro il Paris SG.[21] Il Porto esce dalla competizione negli ottavi di finale contro il Málaga dopo aver vinto in casa 1-0 e perso in Spagna 2-0.[22]

A fine stagione realizza 10 gol in 24 incontri, contribuendo al successo del Porto in campionato. Conclude la sua esperienza portoghese con le vittorie di tre campionati, una coppa nazionale, tre Supercoppe di Portogallo e una Europa League in sole 3 stagioni.

Monaco[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 maggio 2013, il Monaco, neo promosso in Ligue 1, ne ha ufficializzato l'acquisto nell'ambito di un affare che ha portato nel club del principato anche il compagno di squadra João Moutinho, per un esborso complessivo € 70 milioni.[23]

Nella prima giornata di campionato, viene schierato da trequartista nella vittoria per 2-0 contro il Bordeaux. L'esordio nella Coupe de la Ligue avviene contro lo Stade Reims, match perso 1-0. Segna il suo primo gol con i monegaschi contro il Rennes (2-0).[24] Sigla la sua prima doppietta contro il Bastia (2-0).[25] Contribuisce alla conquista del secondo posto in campionato con 9 gol in 34 partite.

Real Madrid[modifica | modifica wikitesto]

In seguito al fortunato Mondiale brasiliano nel quale si fa notare, il 22 luglio 2014 viene acquistato a titolo definitivo dal Real Madrid per € 80 milioni.[26] Il giocatore firma un contratto di sei anni e sceglie di indossare la maglia numero 10.[27] Il trasferimento ai Blancos lo ha reso il quarto giocatore più costoso della storia, il terzo più costoso del Real Madrid e il giocatore colombiano più costoso di sempre, superando Radamel Falcao con i suoi 60 milioni di euro.[28]

James è stato accolto da 45,000 persone allo stadio il giorno della sua presentazione[29], e - appena 48 ore dopo - è stato reso noto che oltre 345.000 magliette del colombiano erano state vendute, rompendo il record di vendite di maglie di qualsiasi altro giocatore che aveva firmato con un club nel suo stesso tempo.[30]

Il 13 agosto 2014 fa il suo esordio con la squadra spagnola nella vittoria per 2-0 contro il Siviglia nella Supercoppa Europea[31], vincendo il suo primo titolo con i Blancos. Il 19 agosto seguente segna il suo primo gol con la maglia del Real Madrid nella partita di andata della Supercoppa di Spagna contro l'Atlético Madrid (1-1). Esordisce in Champions League segnando nella partita di preliminari giocata contro il Basilea. Il 20 settembre realizza il suo primo gol in campionato, mettendo a segno uno degli 8 gol rifilati al Deportivo, oltre che un assist.[32] Il 1º novembre seguente, mette a segno una doppietta ai danni del Granada, tra i gol segnati ne figura uno volo da una difficile angolazione. Il 20 dicembre conquista il Mondiale per club, battendo 2-0 in finale il San Lorenzo. Nel febbraio 2015 segna il gol dell'1-0 nella partita giocata e vinta contro il Siviglia, infortunandosi tuttavia poco dopo, vedendosi costretto ad uno stop forzato di 2 mesi.[33] Torna in campo nel mese di aprile, giocando contro il Granada (9-1).[34] Chiude la sua prima stagione al Real Madrid con un totale di 17 gol e 17 assist in 47 partite disputate, risultando tra i migliori giocatori della stagione.[35]

Alla seconda uscita stagionale, realizza una doppietta al Betis (5-0).[36] L'8 settembre, impegnato con la propria nazionale, si infortuna e viene costretto ad uno stop di un mese[37]. Ripresosi ad allenare solo a fine ottobre, torna in campo nella partita di inizio novembre disputata e persa contro il Siviglia per 3-2, dove ha anche realizzato uno dei due goal dei Blancos. Nonostante una stagione al di sotto delle aspettative anche col l'arrivo del nuovo tecnico Zidane riesce però a vincere un titolo importante vincendo il 28 maggio 2016 a San Siro, pur non scendendo in campo, la finale di Champions League 2015-2016 contro i rivali cittadini dell'Atletico Madrid (6-4 dopo i rigori e l' 1 a 1 nei tempi regolamentari).[38]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Le giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Rodríguez con la maglia della Colombia nel 2013

Debuttò a 16 anni nella Nazionale Under-17 al Campionato Sudamericano di categoria del 2006, disputato in marzo in Ecuador, dove si mise in luce realizzando tre reti. Le sue grandi prestazioni aiutarono la squadra a raggiungere il secondo posto, sconfitta in finale dal Brasile. Il piazzamento valse la qualificazione ai mondiali di categoria del 2007.[14] Partecipò alla fase finale disputata in Corea tra agosto e settembre 2007, dove la Colombia fu eliminata agli ottavi dalla Nigeria, che si sarebbe aggiudicata il torneo.

Con la Colombia Under-20 partecipò al Torneo di Tolone 2011, giocato nella prima metà di giugno. Segnò un gol alla Costa d'Avorio, uno al Portogallo e uno dei rigori in finale contro la Francia, che permisero alla sua nazionale di vincere la manifestazione e gli fruttarono il premio come Miglior giocatore del torneo.[39].

Tolone fu il banco di prova per il Mondiale Under-20 che si tenne proprio in Colombia tra il luglio e l'agosto successivo. Rodriguez fu la guida della squadra, segnando tre reti nella fase a gruppi, tra cui una alla quotata Francia e quella della vittoria per 3-2 in rimonta della Colombia sul Costa Rica. Il risultato sancì la qualificazione della Colombia agli ottavi, dove fu battuta 3-1 dal Messico. Le grandi prestazioni di Rodriguez gli valsero la candidatura al premio per il miglior giocatore del torneo[40] e soprattutto l'ammirazione di Leonel Álvarez, il nuovo tecnico della Nazionale maggiore, che lo avrebbe convocato per la prima partita della sua gestione contro la Bolivia.

Nazionale maggiore[modifica | modifica wikitesto]

L'11 ottobre 2011 ha esordito in Nazionale maggiore nella gara esterna vinta 2-1 contro la Bolivia, valevole per le qualificazioni al mondiale brasiliano del 2014, girone sudamericano. Il 4 giugno 2012, nella sfida contro il Perù ha segnato il suo primo gol in Nazionale maggiore. Nel corso delle qualificazioni conquista la maglia di titolare e la Colombia si qualifica agevolmente alla fase finale dei mondiali, giungendo seconda nel girone sudamericano.

Mondiali 2014[modifica | modifica wikitesto]
James Rodriguez segna il suo secondo gol contro l'Uruguay negli ottavi di finale di coppa del mondo.

Viene convocato per la fase finale del Mondiale brasiliano, dove viene schierato titolare con la maglia numero 10.[41] Sigla la terza rete nella vittoria per 3-0 sulla Grecia nella partita di esordio nel torneo[42] e apre le marcature nell'incontro successivo, vinto 2-1 contro la Costa d'Avorio.[43] Con la squadra già qualificata agli ottavi, il CT Pekerman, nel terzo incontro contro il Giappone, lo fa entrare nella ripresa, sul punteggio di 1-1 e Rodriguez risolve la partita fornendo due assist e siglando con un pallonetto il gol del definitivo 4-1,[44] definito uno dei più belli del Mondiale.[45] Alla fine della fase a gruppi, Rodriguez guida la classifica dei migliori giocatori del torneo stilata dalla FIFA.[46]

Con la doppietta realizzata il 28 giugno negli ottavi contro l'Uruguay, che fissa il 2-0 finale, Rodríguez trascina la Colombia per la prima volta ai quarti di finale del Mondiale.[47] Particolarmente spettacolare è stata la prima marcatura,[48] nella quale ha controllato di petto con le spalle alla porta, si è girato e ha scagliato un potente sinistro al volo da fuori area che ha battuto sulla traversa ed è entrato in rete. I due gol gli sono valsi il primo posto provvisorio nella classifica cannonieri e le critiche favorevoli dei media, che lo accostano alle maggiori stelle della manifestazione.[49][50][51] Il 4 luglio realizza su rigore il gol della Colombia nella sconfitta per 2-1 contro il Brasile nei quarti di finale.[52] Con questo gol sale a 6 marcature, rimanendo il miglior marcatore del mondiale fino alla fine del torneo, pur disputando due partite in meno rispetto alle squadre classificatesi ai primi quattro posti, e vincendo così la scarpa d'oro del Mondiale.[53] Al termine del torneo viene inserito nella top 11 FIFA della rassegna mondiale.[54]

Copa América 2015 e Copa Amèrica del Centenario[modifica | modifica wikitesto]

Viene convocato per la Copa Amèrica 2015 in Cile dove la sua nazionale giunge sino ai quarti perdendo ai rigori contro l'Argentina e anche per la Copa América Centenario negli Stati Uniti.[55]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 19 settembre 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2006-2007 Colombia Envigado CM 8 0 - - - - - - - - - 8 0
2007-2008 CM 22 9 - - - - - - - - - 22 9
Totale Envigado 30 9 - - - - - - 30 9
2008-2009 Argentina Banfield PD 12 1 - - - - - - - - - 12 1
2009-2010 PD 30 4 - - - CL 8 5 - - - 38 9
Totale Banfield 42 5 - - 8 5 - - 50 10
2010-2011 Portogallo Porto PL 15 2 TdP+TdL 6+2 3+0 UEL 9 1 - - 32 6
2011-2012 PL 26 13 TdP+TdL 1+3 0 UCL+ UEL 6+2 1+0 SP+SU 0+0 0 38 14
2012-2013 PL 24 10 TdP+TdL 1+1 0 UCL 8 1 - - - 34 11
Totale Porto 65 25 14 3 25 3 - - 104 31
2013-2014 Francia Monaco L1 34 9 CF+CdL 3+1 1+0 - - - - 38 10
2014-2015 Spagna Real Madrid PD 29 13 CR 4 2 UCL 9 1 SU+SS+Cmc 1+2+1 0+1+0 46 17
2015-2016 PD 26 7 CR 1 0 UCL 5 1 - - 32 8
2016-2017 PD 3 1 CR 0 0 UCL 1 0 SU+Cmc 1+0 0 5 1
Totale Real Madrid 58 21 5 2 15 2 5 1 83 26
Totale carriera 229 69 23 6 48 10 5 1 305 86

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Colombia Colombia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
11-10-2011 La Paz Bolivia Bolivia 1 – 2 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2014 -
11-11-2011 Barranquilla Colombia Colombia 1 – 1 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 90+1’ 90+1’
15-11-2011 Barranquilla Colombia Colombia 1 – 2 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2014 -
29-2-2012 Miami Gardens Messico Messico 0 – 2 Colombia Colombia Amichevole - Uscita al 79’ 79’
3-6-2012 Lima Perù Perù 0 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2014 1 Uscita al 90+1’ 90+1’
10-6-2012 Quito Ecuador Ecuador 1 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2014 -
7-9-2012 Barranquilla Colombia Colombia 4 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 83’ 83’
11-9-2012 Santiago del Cile Cile Cile 1 – 3 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2014 1 Uscita al 75’ 75’
12-10-2012 Barranquilla Colombia Colombia 2 – 0 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2014 -
14-11-2012 East Rutherford Brasile Brasile 1 – 1 Colombia Colombia Amichevole -
22-3-2013 Barranquilla Colombia Colombia 5 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 83’ 83’
26-3-2013 Puerto Ordaz Venezuela Venezuela 1 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2014 -
7-6-2013 Buenos Aires Argentina Argentina 0 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 34’ 34’
14-8-2013 Barcellona Colombia Colombia 1 – 0 Serbia Serbia Amichevole - Uscita al 59’ 59’
6-9-2013 Barranquilla Colombia Colombia 1 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2014 1
10-9-2013 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2014 - Ammonizione al 86’ 86’
11-10-2013 Barranquilla Colombia Colombia 3 – 3 Cile Cile Qual. Mondiali 2014 -
15-10-2013 Asunción Paraguay Paraguay 1 – 2 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 89’ 89’
14-11-2013 Bruxelles Belgio Belgio 0 – 2 Colombia Colombia Amichevole - Uscita al 79’ 79’
19-11-2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Colombia Colombia Amichevole -
5-3-2014 Cornellà de Llobregat Colombia Colombia 1 – 1 Tunisia Tunisia Amichevole 1 Ammonizione al 85’ 85’
6-6-2014 Buenos Aires Colombia Colombia 3 – 0 Giordania Giordania Amichevole 1 Uscita al 46’ 46’
14-6-2014 Belo Horizonte Colombia Colombia 3 – 0 Grecia Grecia Mondiali 2014 - 1º turno 1
19-6-2014 Brasilia Colombia Colombia 2 – 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Mondiali 2014 - 1º turno 1
24-6-2014 Cuiabá Giappone Giappone 1 – 4 Colombia Colombia Mondiali 2014 - 1º turno 1 Ingresso al 46’ 46’
28-6-2014 Rio de Janeiro Colombia Colombia 2 – 0 Uruguay Uruguay Mondiali 2014 - Ottavi di finale 2 Uscita al 85’ 85’
4-7-2014 Fortaleza Brasile Brasile 2 – 1 Colombia Colombia Mondiali 2014 - Quarti di finale 1 Ammonizione al 67’ 67’
5-9-2014 Miami Gardens Brasile Brasile 1 – 0 Colombia Colombia Amichevole - Uscita al 77’ 77’
10-10-2014 New Jersey Colombia Colombia 3 – 0 El Salvador El Salvador Amichevole - Ammonizione al 71’ 71’ Uscita al 82’ 82’
14-10-2014 New Jersey Canada Canada 0 – 1 Colombia Colombia Amichevole 1 Uscita al 82’ 82’
14-11-2014 Londra Stati Uniti Stati Uniti 1 – 2 Colombia Colombia Amichevole - Ammonizione al 35’ 35’
18-11-2014 Lubiana Slovenia Slovenia 0 – 1 Colombia Colombia Amichevole - Uscita al 73’ 73’
6-6-2015 Buenos Aires Colombia Colombia 1 – 0 Costa Rica Costa Rica Amichevole -
14-6-2015 Rancagua Colombia Colombia 0 – 1 Venezuela Venezuela Coppa America 2015 - 1º turno - Ammonizione al 86’ 86’
17-6-2015 Santiago del Cile Brasile Brasile 0 – 1 Colombia Colombia Coppa America 2015 - 1º turno -
21-6-2015 Temuco Colombia Colombia 0 – 0 Perù Perù Coppa America 2015 - 1º turno -
26-6-2015 Viña del Mar Argentina Argentina 0 – 0
(5 – 4 dcr)
Colombia Colombia Coppa America 2015 - Quarti di finale - cap. - Ammonizione al 12’ 12’
8-9-2015 Harrison Colombia Colombia 1 – 1 Perù Perù Amichevole - cap.Uscita al 59’ 59’
12-11-2015 Santiago del Cile Cile Cile 1 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2018 1 cap.
17-11-2015 Barranquilla Colombia Colombia 0 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2018 - cap.
24-3-2016 La Paz Bolivia Bolivia 2 – 3 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2018 1 cap.
29-3-2016 Barranquilla Colombia Colombia 3 – 1 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2018 - cap.
3-6-2016 Santa Clara Stati Uniti Stati Uniti 0 – 2 Colombia Colombia Coppa America Centenario - 1º turno 1 cap.Uscita al 72’ 72’
7-6-2016 Pasadena Colombia Colombia 2 – 1 Paraguay Paraguay Coppa America Centenario - 1º turno 1 cap.
11-6-2016 Houston Colombia Colombia 2 – 3 Costa Rica Costa Rica Coppa America Centenario - 1º turn - Ingresso al 46’ 46’
17-6-2016 East Rutherford Perù Perù 0 – 0
(2 – 4 dcr)
Colombia Colombia Coppa America Centenario - Quarti di finale - cap.
22-6-2016 Chicago Colombia Colombia 0 – 2 Cile Cile Coppa America Centenario - Semifinale - cap. - Ammonizione al 90’ 90’
25-6-2016 Glendale Stati Uniti Stati Uniti 0 – 1 Colombia Colombia Coppa America Centenario - Finale 3º posto - cap.
1-9-2016 Barranquilla Colombia Colombia 2 – 0 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2018 1 cap.
6-9-2016 Manaus Brasile Brasile 2 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2018 - cap.
10-11-2016 Barranquilla Colombia Colombia 0 – 0 Cile Cile Qual. Mondiali 2018 - cap.
15-11-2016 San Juan Argentina Argentina 3 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2018 - Ammonizione al 29’ 29’ cap.
Totale Presenze 52 Reti (4º posto) 17

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Envigado: 2007
Banfield: Apertura 2009
Porto: 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013
Porto: 2010, 2011, 2012
Porto: 2010-2011

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Real Madrid: 2015-2016
Porto: 2010-2011
Real Madrid: 2014, 2016
Real Madrid: 2014

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

2011

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior giocatore del Torneo di Tolone: 1
2011
Squadra ideale della Ligue 1: 2014
Brasile 2014 (6 gol)
Brasile 2014
2015
Miglior calciatore rivelazione dell'anno: 2014
2014
  • Squadra ideale della Liga: 1
2014-2015[56]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://m.goal.com/s/it/news/94/calcio-internazionale/2014/07/22/4925491/10-curiosit%C3%A0-su-james-rodriguez-il-nuovo-diez-del-real
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