Walter Gargano

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Walter Gargano
Walter Gargano - SSC Neapel (2).jpg
Nazionalità Uruguay Uruguay
Altezza 169 cm
Peso 65 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Peñarol
Carriera
Giovanili
2001-2003 Danubio
Squadre di club1
2003-2007 Danubio102 (3)
2007-2012 Napoli165 (4)
2012-2013 Inter28 (0)
2013-2014 Parma22 (1)
2014-2015 Napoli24 (0)
2015-2017 Monterrey64 (0)
2017-Peñarol22 (1)
Nazionale
2006-2015 Uruguay Uruguay 63 (1)
Palmarès
Coppa America calcio.svg Copa América
Oro Argentina 2011
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 marzo 2018

Walter Alejandro Gargano Guevara (Paysandú, 23 luglio 1984) è un calciatore uruguaiano con cittadinanza italiana, centrocampista del Peñarol.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È sposato con Michaela (detta Miska) Hamšíková,[1][2] sorella di Marek Hamšík,ex compagno di squadra nel Napoli.[3] La coppia ha tre figli: Matias, nato il 7 maggio 2010,[3] Thiago, nato il 7 aprile 2012.[4] e Leo. Possiede il passaporto italiano grazie alle origini italiane (i nonni erano originari di Marsico Nuovo, provincia di Potenza).[5]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

«Faccio del pressing e del dinamismo le mie armi migliori. Per la verità, mi piace anche battere a rete.»

(Walter Gargano, 27 giugno 2007[6])

Giocatore molto duttile, capace di ricoprire i ruoli più diversi[7] – dal mediano, suo ruolo originario[6][7][8][9], alla mezzala[7][10] - ma è come interno di centrocampo che esprime il meglio di sé, risultando efficace sia nella fase di copertura che in quella offensiva. Molto valido come incontrista, quindi nella marcatura e nell'anticipo, gode di un buon senso della posizione, caratteristica che in mezzo al campo gli fa recuperare molti palloni, sfruttando anche la sua forza fisica. Gode anche di un ottimo dribbling, corsa ed è molto abile nei calci piazzati. Possiede un piede destro molto educato anche se il gol non fa parte del suo repertorio ed è capace di rilanciare l'azione grazie ad una visione di gioco.[7]

Queste caratteristiche sono accentuate dal fatto di avere un cuore più grosso della media e quindi le sue frequenze cardiache non raggiungono mai valori elevati.[11]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Danubio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 entra nel settore giovanile del Danubio. Nel 2004 fa il suo esordio in prima squadra diventando presto un titolare, vincendo due campionati uruguaiani nel 2004 e nel 2007 e partecipando anche alla Copa Sudamericana e alla Copa Libertadores.[7]

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Gargano nel 2009 con la maglia del Napoli

Il 24 luglio 2007 il centrocampista uruguagio passa al Napoli, con il quale firma un contratto fino al 2012.[12] Costato 3,2 milioni di euro, gli viene accordato inizialmente un ingaggio sui 200.000 euro.[13] Diventa subito un pilastro del centrocampo azzurro con l'allenatore Reja[7], che già da tempo cercava un calciatore con le sue caratteristiche.[14] Il 29 agosto 2007, nel 3º turno di Coppa Italia contro il Livorno risoltasi ai rigori, Gargano ha realizzato il quarto e ultimo tiro della sua squadra, chiudendo la partita sul punteggio di 3-2 d.c.r. con cui il Napoli ha conquistato l'accesso agli ottavi di finale.[15] Il 20 ottobre 2007 realizza la sua prima marcatura in maglia azzurra nella gara in trasferta pareggiata 4-4 contro la Roma.[16] Sette giorni dopo realizza il gol del momentaneo 1-1 in Napoli-Juventus, match conclusosi 3-1 in favore dei partenopei.[17]

Nella stagione successiva rimane titolare anche con il nuovo allenatore Donadoni, subentrato in panchina a marzo al posto dell'esonerato Reja.[7] Durante questa annata, Gargano esordito in Coppa Intertoto e in Coppa UEFA, mentre in Coppa Italia ha sbagliato, nei quarti di finale contro la Juventus, il rigore decisivo che ha eliminato i partenopei dalla competizione.[18] Il 7 marzo 2009 rimedia una frattura al piede in allenamento che lo tiene lontano dal terreno di gioco per 2 mesi e mezzo.[19]

La stagione 2009-2010 coincide con l'arrivo dell'allenatore Mazzarri che subito apprezza la grinta e la qualità di gioco di Gargano.[7] L'11 marzo 2010 firma il prolungamento del contratto fino al 2015 con l'aumento dell'ingaggio a 1 milione di euro annui, bonus esclusi.[20][21][22] Festeggia la 100a presenza in maglia azzurra in Napoli-Fiorentina del 13 marzo 2010.[23] Nella stagione 2011-2012 esordisce in UEFA Champions League da titolare in trasferta contro il Manchester City, gara terminata 1-1.[24] Il 21 dicembre 2011 torna al gol nella vittoria interna contro il Genoa (6-1), interrompendo così un digiuno dal gol durato quattro anni.[25] Il 20 maggio 2012 ottiene il primo trofeo italiano vincendo la Coppa Italia, sebbene sia costretto a saltare la finale per squalifica.[26] Quattro mesi dopo, l'11 agosto, gioca titolare in Supercoppa Italiana contro la Juventus, entrando al 68º minuto al posto di Marek Hamšík. Il Napoli perde la gara per 4-2[27] e Gargano, qualche giorno più tardi, annuncia di voler lasciare la società, nonostante avesse da poco prolungato di un anno il suo contratto con il Napoli fino al 2016.[28]

In totale con la maglia del Napoli in 5 anni ha giocato 199 partite e segnato 4 reti.[7]

I prestiti all'Inter e al Parma[modifica | modifica wikitesto]

Gargano durante Inter-Milan, febbraio 2013

Il 23 agosto 2012 viene ufficializzata la sua cessione all'Inter in prestito oneroso con diritto di riscatto[29] (1,25 milioni di euro subito e 5,25 per l'eventuale acquisto a titolo definitivo[30]). Il centrocampista uruguaiano diventa subito un titolare inamovibile del centrocampo nerazzurro e il tecnico Stramaccioni lo utilizza sia da mediano e sia da mezzala o regista in un centrocampo a tre.[7][31] Il debutto da titolare con la nuova maglia è in Pescara-Inter (0-3), prima giornata di campionato per la stagione 2012-2013.[32] Dopo 36 presenze totali tra campionato e coppe senza reti, non viene riscattato e fa ritorno al Napoli per fine prestito.[33]

Il 1º settembre 2013 la società azzurra ufficializza il passaggio dell'uruguaiano di nuovo in prestito con diritto di riscatto, questa volta al Parma.[34] Gargano ritrova sulla panchina Donadoni, suo ex allenatore ai tempi del Napoli, e sceglie di indossare la maglia numero 5.[35] Esordisce con la maglia dei ducali il 16 settembre 2013 nella partita Parma-Roma (1-3).[36] Il 30 settembre 2013 mette a segno il primo gol col Parma nella gara esterna contro la Fiorentina terminata 2-2.[37] A fine stagione, dopo 23 presenze totali con una rete, non viene riscattato dal Parma e rientra al Napoli.[38]

Il ritorno a Napoli[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della stagione 2014-2015, complici i mancati colpi del Napoli per potenziare il centrocampo, il tecnico Benítez conferma Gargano nella rosa partenopea. Il centrocampista uruguaiano sceglie la maglia numero 77 e gioca titolare sin dalla prima partita stagionale (la sua 200 presenza con la maglia azzurra), il preliminare di Champions League pareggiato 1-1 al San Paolo contro l'Athletic Bilbao.[39] Dopo un buon avvio di stagione, Gargano diventa un elemento fondamentale nel centrocampo a due del tecnico spagnolo.[40] Il 22 dicembre gioca da titolare contro la Juventus in Supercoppa Italiana e ai calci di rigore finali mette a segno il sesto della serie che ha assegnato al Napoli il trofeo.[41]
In questa stagione gioca 36 partite tra campionato, Coppa Italia ed Europa League. In tutto con la maglia del Napoli in 6 stagioni ha messo insieme 235 presenze e 4 gol.

Monterrey[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 luglio 2015 lascia l'Italia dopo otto anni e si trasferisce ai messicani del Monterrey per una cifra vicina a 1,5 milioni di euro.[42][43]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Gargano (a sinistra) con la maglia della Nazionale nel 2014

Esordisce in Nazionale maggiore il 31 maggio 2006 nel match contro la Libia, in un torneo amichevole. Viene convocato per la Copa América 2007, dove l'Uruguay arriva al 4º posto.

Dopo aver disputato da titolare le partite di qualificazione, viene inserito nella lista dei 23 convocati per il Mondiale 2010.[44] Debutta nella massima manifestazione internazionale il 16 giugno 2010 nella seconda partita della fase a gironi contro i padroni di casa del Sudafrica, subentrando nel corso del match,[45] mentre parte dal primo minuto nella semifinale contro l'Paesi Bassi (2-3) nella quale serve gli assist per entrambi i gol della Celeste.[46] Disputa anche la finale di consolazione contro la Germania (2-3), chiudendo quindi la manifestazione sudafricana con tre presenze all'attivo.

Durante l'amichevole disputata il 29 maggio 2011 contro la Germania, persa per 2 a 1 grazie ai goal messi a segno da Mario Gómez e André Schürrle, mette a segno il suo primo goal con La Celeste.[47]

Convocato per la Copa América 2011, debutta nella manifestazione continentale sudamericana nei quarti di finale, subentrando al 110' nel corso dei tempi supplementari con i padroni di casa dell'Argentina (1-1 il risultato finale), realizzando poi uno dei cinque calci di rigore che consentono all'Uruguay di accedere alla semifinale della manifestazione, che alla fine vedrà proprio il successo della Celeste.[48][49]

Convocato per la FIFA Confederations Cup 2013, gioca quattro gare, compresa la finale per il terzo posto persa ai rigori contro l'Italia. In questa partita si fa parare il rigore da Buffon, errore che risulta decisivo nella sconfitta della sua nazionale.[50]

Convocato per il Mondiali 2014, Gargano disputa da titolare solo la prima partita della fase a gironi persa contro la Costa Rica.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 8 marzo 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2003-2004 Uruguay Danubio PD 29 0 - - - CS 2 0 - - - 31 0
2004-2005 PD 14 1 - - - CL+CS 6+2 0 - - - 22 1
2005-2006 PD 31 0 - - - - - - - - - 31 0
2006-2007 PD 28 2 - - - CL+CS 2+2 0 - - - 32 2
Totale Danubio 102 3 - - 14 0 - - 116 3
2007-2008 Italia Napoli A 34 2 CI 3 0 - - - - - - 37 2
2008-2009 A 26 0 CI 2 0 Int+CU 2+3 0 - - - 33 0
2009-2010 A 36 0 CI 3 0 - - - - - - 39 0
2010-2011 A 36 0 CI 1 0 UEL 9[51] 0 - - - 46 0
2011-2012 A 33 2 CI 3 0 UCL 7 0 - - - 43 2
ago. 2012 A - - CI 0 0 UEL - - SI 1 0 1 0
2012-2013 Italia Inter A 28 0 CI 1 0 UEL 7 0 - - - 36 0
2013-2014 Italia Parma A 22 1 CI 1 0 - - - - - - 23 1
2014-2015 Italia Napoli A 24 0 CI 3 0 UCL+UEL 2[52]+6 0 SI 1 0 36 0
Totale Napoli 189 4 15 0 29 0 2 0 235 4
2015-2016 Messico Monterrey PD 31+6[53] 1 CM 6 0 - - - - - - 43 0
2016-2017 PD 19 0 CM 5 0 CCL 3 0 - - - 27 0
Totale Monterrey 50+6 0 11 0 3 0 - - 70 0
Totale carriera 391+6 8 28 0 53 0 2 0 480 8

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Uruguay
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
31/05/2006 Radès Libia Libia 1 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole -
27/09/2006 Maracaibo Venezuela Venezuela 1 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
18/10/2006 Montevideo Uruguay Uruguay 4 – 0 Venezuela Venezuela Amichevole -
15/11/2006 Tbilisi Georgia Georgia 2 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
24/03/2007 Seul Corea del Sud Corea del Sud 0 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole -
30/06/2007 San Cristóbal Uruguay Uruguay 1 – 0 Bolivia Bolivia Coppa America 2007 - 1º Turno -
10/07/2007 Maracaibo Uruguay Uruguay 2 – 2 dts
(4-5 dcr)
Brasile Brasile Coppa America 2007 - Semifinale -
14/07/2007 Caracas Uruguay Uruguay 1 – 3 Messico Messico Coppa America 2007 - Finale 3º Posto - 4º posto
12/09/2007 Johannesburg Sudafrica Sudafrica 0 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
18/11/2007 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 2 Cile Cile Qual. Mondiali 2010 -
21/11/2007 San Paolo Brasile Brasile 2 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
06/02/2008 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 2 Colombia Colombia Amichevole -
25/05/2008 Bochum Turchia Turchia 2 – 3 Uruguay Uruguay Amichevole -
28/05/2008 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole -
14/06/2008 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2010 -
17/06/2008 Montevideo Uruguay Uruguay 6 – 0 Perù Perù Qual. Mondiali 2010 -
06/09/2008 Bogotá Colombia Colombia 0 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
10/09/2008 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2010 -
14/10/2008 La Paz Bolivia Bolivia 2 – 2 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
19/11/2008 Parigi Francia Francia 0 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
11/02/2009 Tripoli Libia Libia 2 – 3 Uruguay Uruguay Amichevole -
12/08/2009 Algeri Algeria Algeria 1 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
05/09/2009 Lima Perù Perù 1 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
09/09/2009 Montevideo Uruguay Uruguay 3 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2010 -
10/10/2009 Quito Ecuador Ecuador 1 – 2 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
14/10/2009 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 -
03/03/2010 San Gallo Svizzera Svizzera 1 – 3 Uruguay Uruguay Amichevole -
26/05/2010 Montevideo Uruguay Uruguay 4 – 1 Israele Israele Amichevole -
16/06/2010 Pretoria Sudafrica Sudafrica 0 – 3 Uruguay Uruguay Mondiali 2010 - 1º Turno -
06/07/2010 Città del Capo Uruguay Uruguay 2 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2010 - Semifinale -
10/07/2010 Port Elizabeth Uruguay Uruguay 2 – 3 Germania Germania Mondiali 2010 - Finale 3º posto - 4º posto
11/08/2010 Lisbona Angola Angola 0 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole -
08/10/2010 Giacarta Indonesia Indonesia 1 – 7 Uruguay Uruguay Amichevole -
12/10/2010 Wuhan Cina Cina 0 – 4 Uruguay Uruguay Amichevole -
17/11/2010 Santiago del Cile Cile Cile 2 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
29/03/2011 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 3 Uruguay Uruguay Amichevole -
29/05/2011 Sinsheim Germania Germania 2 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole 1
23/06/2011 Rivera Uruguay Uruguay 3 – 0 Estonia Estonia Amichevole -
16/07/2011 Santa Fe Argentina Argentina 1 – 1
(5-6 dcr)
Uruguay Uruguay Coppa America 2011 - Quarti di finale -
19/07/2011 La Plata Perù Perù 0 – 2 Uruguay Uruguay Coppa America 2011 - Semifinale -
02/09/2011 Charkiv Ucraina Ucraina 2 – 3 Uruguay Uruguay Amichevole -
29/02/2012 Bucarest Romania Romania 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
25/05/2012 Mosca Russia Russia 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
15/08/2012 Le Havre Francia Francia 0 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
07/09/2012 Barranquilla Colombia Colombia 4 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 -
11/09/2012 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2014 -
12/10/2012 Mendoza Argentina Argentina 3 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 -
16/10/2012 La Paz Bolivia Bolivia 4 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 -
14/11/2012 Danzica Polonia Polonia 1 – 3 Uruguay Uruguay Amichevole -
06/02/2013 Doha Spagna Spagna 3 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
05/06/2013 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Francia Francia Amichevole -
11/06/2013 Puerto Ordaz Venezuela Venezuela 0 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2014 -
16/06/2013 Recife Spagna Spagna 2 – 1 Uruguay Uruguay Conf. Cup 2013 - Primo turno -
23/06/2013 Recife Uruguay Uruguay 8 – 0 Tahiti Tahiti Conf. Cup 2013 - Primo turno -
26/06/2013 Belo Horizonte Brasile Brasile 2 – 1 Uruguay Uruguay Conf. Cup 2013 - Semifinale -
30/06/2013 Salvador Uruguay Uruguay 2 – 2 dts
(2-3 dcr)
Italia Italia Conf. Cup 2013 - Finale 3º posto -
14/08/2013 Sendai Giappone Giappone 2 – 4 Uruguay Uruguay Amichevole -
Totale Presenze 63 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Danubio: 2004, 2007
Penarol: 2017
Napoli: 2011-2012
Napoli: 2014

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

2011

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ FOTO - Miska: "Gargano in allenamento con la Celeste", calcionapoli24.it, 31 maggio 2012.
  2. ^ Miska Hamsikova: “Nostro figlio già dà i primi calci”, amonapoli.it, 3 dicembre 2011.
  3. ^ a b Walter Gargano papà, è nato Matias, sscnapoli.it, 7 maggio 2010.
  4. ^ Hamsik: "Congratulazioni a Miska e Gargano per il secondo figlio", tuttonapoli.net, 9 aprile 2012.
  5. ^ C'è un po' di Basilicata ai mondiali di Sudafrica con Gerardo Martino[collegamento interrotto], lagazzettadelmezzogiorno.it. URL consultato il 30 giugno 2010.
  6. ^ a b Gargano la freccia: il nuovo mediano corre più di tutti tuttonapoli.net
  7. ^ a b c d e f g h i j LA TATTICA DEL MERCATO: Inter, ecco Gargano calciomercato.it
  8. ^ MONTI: "GARGANO È IL MIGLIOR MEDIANO DEL NAPOLI: PONIAMOCI DELLE DOMANDE" napolisport.net
  9. ^ Calciomercato Napoli, Gargano: il Valencia in pressing sul mediano di De Laurentiis calciomercatonews.com
  10. ^ Mota perpetuo: Gargano in grande spolvero contro il Chievo. Quando gioca da mezz'ala… spaziointer.it
  11. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 27 (2010-2011), Panini, 5 novembre 2012, p. 93.
  12. ^ Gargano al Napoli: contratto di cinque anni, sscnapoli.it
  13. ^ Marino racconta: "Ho un retroscena inedito sull'acquisto di Gargano: scelse Napoli per un ingaggio minimo" calcionapoli24.it
  14. ^ Reja su Gargano: "Il centrocampista che cercavamo" tuttonapoli.net
  15. ^ Coppa Italia, Juve avanti Napoli e Catania di rigore gazzetta.it
  16. ^ Roma-Napoli, 4-4 da urlo Ma è spettacolo per pochi gazzetta.it
  17. ^ Il Napoli supera la Juve con due rigori-fantasma gazzetta.it
  18. ^ Coppa Italia, Juve - Napoli 4-3 dcr: bianconeri in semifinale, partita da sbadigli calcioblog.it
  19. ^ Gargano, frattura al piede, Articolo sul sito ufficiale
  20. ^ Napoli, oggi incontro De Laurentiis-Bentancour per il rinnovo di Gargano?, tuttonapoli.net
  21. ^ Ufficiale: Gargano ha rinnovato con il Napoli fino al 2015[collegamento interrotto], corrieredellosport.it
  22. ^ Gargano, l'agente: "Il contratto di Walter non contiene una clausola rescissoria", tuttonapoli.net
  23. ^ Napoli-Fiorentina 1-3, sscnapoli.it
  24. ^ Grande Napoli, City sorpreso A Manchester finisce 1-1 gazzetta.it
  25. ^ Napoli, che reazione con Cavani Il Genoa fa una figuraccia: 6-1 gazzetta.it
  26. ^ Coppa Italia al Napoli. Primo k.o. della Juve gazzetta.it
  27. ^ La Supercoppa è della Juve 4-2 al Napoli dopo 120' gazzetta.it
  28. ^ Retroscena sull'addio di Gargano, prima del passaggio all'Inter ha prolungato col Napoli tuttonapoli.net
  29. ^ Ufficiale: Walter Gargano all'Inter, SscNapoli.it. URL consultato il 24 agosto 2012.
  30. ^ Inter, retroscena Gargano: rinnovo col Napoli prima di partire, Tuttomercatoweb.com, 22 agosto 2012.
  31. ^ Stramaccioni: "Rispetto per il Vaslui Cassano e Gargano saranno utili" gazzetta.it
  32. ^ Inter, risposta alla Juve VIDEO Il 3-0 di Pescara gazzetta.it
  33. ^ L'Inter ha deciso: Gargano non verrà riscattato tuttonapoli.net
  34. ^ Gargano al Parma, SSC Napoli.it. URL consultato il 1º settembre 2013.
  35. ^ UFFICIALE: ecco Gargano! Indosserà la maglia numero 5 parmalive.com
  36. ^ Parma-Roma 1-3 Biabiany ci prova, Totti mette la freccia: è primato gazzetta.it
  37. ^ Fiorentina-Parma 2-2 Rimonta viola con Rodriguez e Vargas gazzetta.it
  38. ^ Gargano, il Parma non lo riscatta. Spunta l'ipotesi spagnola Archiviato il 6 marzo 2016 in Internet Archive. ultimecalcionapoli.it
  39. ^ Champions, preliminare. Napoli-Athletic Bilbao 1-1. Gol di Muniain, pari di Higuain, gazzetta.it, 19 agosto 2014. URL consultato il 6 febbraio 2015.
  40. ^ La strana storia di Gargano: Benitez non vuol più rinunciare al Mota tuttomercatoweb.com
  41. ^ Supercoppa argentina: Tevez- Higuain 2-2, ma ai rigori gioisce solo il Pipita, gazzetta.it, 22 dicembre 2014. URL consultato il 6 febbraio 2014.
  42. ^ (ES) "No podía dejar pasar la oportunidad de jugar en Rayados", in rayados.com, 8 luglio 2015.
  43. ^ Napoli, addio Gargano. Ufficiale al Monterrey, corrieredellosport.it, 13 luglio 2015.
  44. ^ Uruguay, Gargano nella lista definitiva dei 23 convocati, tuttonapoli.net
  45. ^ Mondiali, debutto di Gargano, sscnapoli.it
  46. ^ Sneijder-Robben show, Olanda prima finalista Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive., corrieredellosport.it
  47. ^ VIDEO - Germania-Uruguay: 2-1, in rete Gargano![collegamento interrotto]
  48. ^ Dramma Argentina, Uruguay in semifinale, gazzetta.it
  49. ^ Cavani e Gargano festeggiano con l'Uruguay: la Celeste batte il Paraguay 3-0 e vince la Coppa America Sscnapoli.it
  50. ^ L'Italia vince ai rigori. Battuto l'Uruguay 5-4, in Corrieredellosport.it, 30 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2015).
  51. ^ 2 presenze nei play-off.
  52. ^ Nei play-off.
  53. ^ Play-off.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]