Wesley Sneijder

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Wesley Sneijder
Wesley2012.JPG
Sneijder nel 2012
Dati biografici
Nome Wesley Benjamin Sneijder
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 170[1] cm
Peso 67[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Galatasaray Galatasaray
Carriera
Giovanili
1991-2002 Ajax Ajax
Squadre di club1
2002-2007 Ajax Ajax 126 (43)
2007-2009 Real Madrid Real Madrid 52 (11)
2009-2013 Inter Inter 76 (13)
2013- Galatasaray Galatasaray 35 (13)
Nazionale
2000-2002
2002-2003
2003
2003-
Paesi Bassi Paesi Bassi U-17
Paesi Bassi Paesi Bassi U-19
Paesi Bassi Paesi Bassi U-21
Paesi Bassi Paesi Bassi
6 (2)
8 (1)
1 (0)
97 (26)
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Argento Sudafrica 2010
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'8 marzo 2014

Wesley Benjamin Sneijder (pronuncia [ˈʋɛs.li ˈsnɛi̯.dər] ascolta[?·info]; Utrecht, 9 giugno 1984) è un calciatore olandese, centrocampista del Galatasaray e della Nazionale olandese.

Con l'Olanda è stato vice-campione del Mondo nel 2010.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Sneijder si è sposato con Ramona Streekstra il 18 giugno 2005. Hanno avuto un figlio, Jessey, nato il 4 settembre 2006, al quale è dedicato il tatuaggio sul suo braccio sinistro. La coppia ha divorziato il 21 gennaio 2009.[2]

L'8 maggio 2008, è stato riferito che Sneijder aveva impedito al fratello minore Rodney un trasferimento al suo club di allora, il Real Madrid. Sneijder ha detto: "Il Real Madrid lo voleva e Rodney era molto felice di questo. Ma quando l'ho sentito, ho fermato tutto. Non sono favorevole che i giovani crescano nei club forti. Gli ho detto che prima deve sfondare all'Ajax."[3]

Nell'agosto 2009 ha incominciato a frequentare l'attrice e modella Yolanthe Cabau van Kasbergen, sua connazionale. La coppia si è sposata in Toscana, a Castelnuovo Berardenga, piccolo borgo in provincia di Siena, il 17 luglio 2010.[4] Sneijder è diventato cattolico ed è stato battezzato nel ritiro di Appiano Gentile.[5] Di conseguenza lei prende anche il suo cognome come stabilisce la legge olandese e secondo la sposa stessa Sneijder avrebbe dovuto cambiare anche lui il cognome diventando Wesley Sneijder-Cabau[6], cosa che poi lui ha rifiutato categoricamente.[7]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Giocatore nato centrocampista centrale, negli anni al Real Madrid è stato avanzato nel ruolo di trequartista. Dotato di un tiro potente e preciso, eccelle nel fornire assist ai compagni;[8] si distingue inoltre nel calciare gli angoli, dal momento che, pur essendo un destro naturale, li batte sia con il piede preferito sia di sinistro.[9] È anche un esperto tiratore di punizioni:[10] nell'ottobre 2008 è stato scelto come miglior tiratore olandese di calci piazzati in un sondaggio del magazine olandese Voetbal International con il 70% dei voti, davanti a van Persie, secondo con il 21%, e Huntelaar, terzo con il 3%.[11] Marco van Basten lo considera il miglior centrocampista che l'Olanda abbia mai prodotto.[12]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Ajax[modifica | modifica sorgente]

Sneijder (secondo da sinistra) ai tempi dell'Ajax, con Urby Emanuelson, Zdeněk Grygera e John Heitinga

Inizia la carriera nel settore giovanile dell'Ajax. Debutta nella sua città nella squadra il 22 dicembre 2002 nella vittoria 2-0 sull'Excelsior, quando il manager Ronald Koeman, trovandosi con la squadra ridotta a causa di diversi infortuni, lo convoca su segnalazione dell'allenatore della squadra giovanile Danny Blind. Conquista rapidamente il ruolo di mediano titolare ed occasionalmente gioca anche come ala destra. Dopo il secondo posto ottenuto nella stagione d'esordio 2002-2003, dove il 26 febbraio 2003 esordisce in Europa, in Champions League, pareggiando 0-0 contro l'Arsenal[13], vince il titolo della Eredivisie nel 2003-2004 e termina il massimo campionato olandese ancora al secondo posto nel 2004-2005 e nel 2006-2007. Aggiunge al titolo nazionale, due Coppe d'Olanda (KNVB Cup) e tre Supercoppe d'Olanda (Johan Cruijff-schaal).

Real Madrid[modifica | modifica sorgente]

Il 12 agosto 2007 viene ceduto al Real Madrid per 27 milioni di euro diventando così il terzo olandese ad arrivare alla corte dei Galacticos in quell'estate, dopo Royston Drenthe e Arjen Robben. A Madrid sceglie la maglia numero 23, appartenuta fino alla stagione precedente a David Beckham. Nella prima gara nella Primera División realizza la rete della vittoria nel derby con l'Atlético Madrid e nella seconda realizza due reti contro il Villarreal. Termina la prima stagione spagnola con 9 gol in 30 partite, risultando decisivo per la conquista della Liga.

Il 3 agosto 2008, durante l'amichevole contro l'Arsenal, esce dal campo in barella con una sospetta lesione del legamento crociato procurata in seguito ad una collisione con Abou Diaby. La successiva risonanza magnetica conferma che i legamenti sono meno danneggiati del previsto e prevede una prognosi di tre mesi.[14] Riesce a recuperare in minor tempo e già il 21 ottobre viene incluso nella formazione titolare nella gara di Champions League contro la Juventus a Torino. Il 2 settembre, con la cessione di Robinho al Manchester City, diventa il nuovo numero 10 dei blancos[15] ed il suo vecchio 23 viene indossato dal connazionale Rafael van der Vaart. A causa dell'abbondanza di giocatori nella rosa del Real Madrid, nell'estate del 2009, la società gli comunica che non rientra più nei piani futuri della squadra.[16]

Inter[modifica | modifica sorgente]

Stagione 2009-2010[modifica | modifica sorgente]
Sneijder in azione con la maglia dell'Inter

Il 28 agosto 2009 l'Inter ne ufficializza l'ingaggio a titolo definitivo in cambio di 15 milioni di euro pagati al Real Madrid.[17] Sneijder sottoscrive un contratto da 4 milioni di euro all'anno valido fino al 30 giugno 2013 e veste la maglia numero 10.[17][18] Il suo esordio avviene il giorno dopo l'ingaggio, il 29 agosto 2009, disputando dal primo minuto il derby vinto 4-0 contro il Milan e risultando uno dei migliori dell'Inter. Il primo gol in Serie A lo segna il 3 ottobre contro l'Udinese al 93' dalla sinistra in diagonale per il 2-1 finale, mentre il primo in Champions League il 4 novembre contro la Dinamo Kiev, sfida decisiva per il passaggio agli ottavi di finale. Il 9 gennaio 2010 segna la sua prima doppietta su punizione in maglia nerazzurra nella partita contro il Siena vinta in rimonta per 4-3.

Il 5 maggio 2010 vince il suo primo trofeo con la maglia dell'Inter, la Coppa Italia conquistata contro la Roma allo Stadio Olimpico. Il 16 maggio arriva il secondo trofeo: lo Scudetto conquistato contro il Siena.[19] Il 22 maggio arriva infine anche la "tripletta" con la conquista della Champions League, grazie alla vittoria per 2-0 contro il Bayern Monaco nella finale giocata al Santiago Bernabeu di Madrid. Chiude tale competizione rivelandosi come il miglior assist-man del torneo realizzandone 6,[20] l'ultimo dei quali ha propiziato l'1-0 di Diego Milito nella finale. Alla sua prima stagione con la maglia dell'Inter ha collezionato in totale 41 presenze e segnato 8 gol.

Stagione 2010-2011[modifica | modifica sorgente]

La stagione successiva si apre per l'olandese con la vittoria sulla Roma in Supercoppa italiana. A seguito delle sue prestazioni, il 28 ottobre 2010 il giocatore prolunga il suo contratto con i nerazzurri fino al 2015[21]. Il 18 dicembre, pur non prendendo parte alla finale contro il Mazembe per via di un infortunio, conquista la Coppa del mondo per club e poche settimane dopo, il 10 gennaio 2011, si piazza quarto nella graduatoria del Pallone d'oro, dietro a Lionel Messi, Andres Iniesta e Xavi[22].

Segna il primo gol del campionato 2010-2011 il 3 febbraio 2011 nella vittoria per 3-0 contro il Bari.[23] Dopo un infortunio muscolare occorsogli ad aprile, torna in campo il 29 maggio nella finale di Coppa Italia che vede l'Inter imporsi sul Palermo per 3-1. Chiude la sua seconda stagione nerazzurra con 39 presenze e 7 gol segnati.

Stagione 2011-2012[modifica | modifica sorgente]

Alla prima uscita stagionale segna un gol su punizione, nella gara di Supercoppa contro il Milan (l'Inter perderà per 2-1).[24] Il 21 settembre, nella gara persa 3-1 contro il Novara, si procura un infortunio all'adduttore sinistro della coscia.

Il 26 ottobre 2011 sigla il suo primo gol in campionato nella sfida contro l'Atalanta, terminata sul punteggio di 1-1. Il 19 novembre nel riscaldamento pre Inter-Cagliari si procura uno stiramento di 2º grado al retto femorale della gamba destra[25][26] che lo avrebbe dovuto tenere lontano dai campi per un mese ma il mister Ranieri insieme allo staff medico interista ha deciso di non rischiarlo più, evitandogli ulteriori probabili infortuni. Il 26 febbraio gioca la sua partita numero 100 con l'Inter in occasione di Napoli-Inter 1-0. Il 25 aprile segna una doppietta all'Udinese al Friuli, in una partita che terminerà 3-1 per i nerazzurri. Chiude la sua terza stagione interista con 5 reti in 28 presenze.

Stagione 2012-2013[modifica | modifica sorgente]

La stagione 2012-2013, inizia ufficialmente il 2 agosto a Spalato, contro l'Hajduk nell'incontro valido per l'andata del terzo turno preliminare di Europa League. L'olandese è autore del gol che sblocca la gara, terminata sul punteggio di 3-0 in favore dei nerazzurri.[27]. Il 26 agosto alla prima di campionato contro il Pescara mette a segno il primo dei tre gol con i quali la squadra nerazzurra vince l'incontro.
Si infortuna nuovamente il 26 settembre in Chievo-Inter 0-2 accusando un problema al flessore.[28] Questa è la sua ultima partita in assoluto con la maglia dell'Inter perché il rapporto con il club piano piano si deteriora partendo dai messaggi su Twitter ritenuti non appropriati dalla società[29] e concludendo con il rifiuto della proposta di rinnovo contrattuale fino al 2016 con opzione per il 2017 con riduzione dell'ingaggio da 6 milioni netti più bonus a 4 milioni.[30] Il giocatore viene così messo ai margini della squadra. (vedi riferimento articolo Wikinotizie)

Sneijder con la maglia numero 14 del Galatasaray nel 2013.

Galatasaray[modifica | modifica sorgente]

Il 20 gennaio 2013, dopo una lunga trattativa caratterizzata dai suoi vari tentennamenti, viene ceduto al Galatasaray[31] per 7,5 milioni di euro. L'Inter guadagna così 2 milioni di euro di plusvalenza oltre a risparmiare 3 milioni lordi di ingaggio del giocatore. Sneijder ha firmato un contratto valido fino al 30 giugno 2016 sulla base di 5,5 milioni di euro l'anno bonus compresi. Come buonuscita otterrà l'incasso di un'amichevole tra Inter e Galatasaray oltre all'intero stipendio del mese di gennaio (500.000 euro netti).[32] Ha scelto di vestire la maglia numero 14 perché la numero 10 è già indossata da Felipe Melo.[33] Il 22 gennaio, dopo aver superato le visite mediche, è stato presentato alla stampa e ha firmato il contratto.[34]

Ha debuttato in campionato il 27 gennaio nel derby vinto per 2-1 contro il Besiktas subentrando al minuto 56 al compagno Emre Çolak.[35] Il 25 febbraio segna il primo goal con la maglia del Galatasaray nella vittoria per 4-2 contro l'Orduspor con un destro a giro dal vertice sinistro dell'area al 13' del secondo tempo propiziando poi anche un altro gol dei turchi.[36] Il 9 aprile 2013, nella sfida di ritorno contro gli spagnoli del Real Madrid, segna il suo primo goal in UEFA Champions League con la maglia del Galatasaray, che mette il risultato sul 2-1 per i turchi.[37] Per la stagione 2013-14 torna ad indossare la maglia numero 10, con Felipe Melo che passa al 3. L'11 dicembre decide la sfida casalinga contro la Juventus, incapace di marcarlo e lasciato colpevolmente dalla difesa torinese in area non memori forse delle sue prodezze in maglia nerazzurra, decisiva per la qualificazione agli ottavi di Champions League, assicurando ai turchi il secondo posto nel girone alle spalle del Real Madrid.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Debutta nella formazione Under-21 contro la Repubblica Ceca il 28 marzo 2003. La sua prima gara con la Nazionale maggiore risale al 30 aprile dello stesso anno contro il Portogallo. Diventa subito un elemento importante della nazionale Olandese; partecipa all'Europeo del 2004, al campionato del mondo 2006, all'Europeo 2008 e al Mondiale 2010.

Wesley Sneijder impegnato con la Nazionale olandese a Euro 2012

Nella rassegna sudafricana viene eletto uomo partita dalla FIFA al termine del primo match vinto sulla Danimarca per 2-0. Nella seconda sfida del girone contro il Giappone, realizza il gol partita con una potente conclusione dal limite che il portiere avversario Eiji Kawashima riesce solo a deviare in rete. Nella partita degli ottavi di finale, vinta 2-1 contro la Slovacchia, dopo aver lanciato Arjen Robben in occasione del primo gol, realizza il raddoppio con un tap-in a porta vuota. Si ripete nei quarti di finale con una doppietta (la sua prima in Nazionale) al Brasile che consente all'Olanda di rimontare e vincere 2-1, eliminando i blasonati sudamericani. Il gol del pareggio è un cross di sinistro che Felipe Melo devia nella propria porta, quello della vittoria un gol di testa sugli sviluppi di un corner dopo una sponda di testa di Dirk Kuijt. Realizza il suo quinto gol nella rassegna iridata in semifinale contro l'Uruguay (vinta 3-2), anch'esso viziato da una deviazione di un avversario. L'Olanda ha poi perso la finale contro la Spagna per 1-0 dopo i tempi supplementari. Con cinque reti realizzate si è classificato primo tra i marcatori ex aequo con Thomas Müller, Diego Forlán e David Villa, ma la FIFA ha decretato il solo Müller capocanonniere in quanto autore del maggior numero di assist (3). Inoltre è stato eletto dalla FIFA secondo miglior giocatore della competizione, dopo Diego Forlán, e premiato con il Pallone d'argento dei Mondiali. Viene convocato dal CT Bert van Marwijk per il campionato europeo di calcio 2012 in Polonia e Ucraina. Gioca da titolare le tre partite del girone B perse contro la Danimarca (0-1), la Germania (1-2) e il Portogallo (1-2) che di fatto decreteranno l'uscita a sorpresa dell'Olanda dalla competizione con l'ultimo posto nel girone chiuso con zero punti.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 8 marzo 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2002-2003 Paesi Bassi Ajax ED 17 4 CO 3 1 UCL 3 0 SO 0 0 23 5
2003-2004 ED 30 9 CO 1 0 UCL 7[38] 1[39] - - - 38 10
2004-2005 ED 30 7 CO 4 2 UCL+CU 6+1 0 SO 1 1 42 10
2005-2006 ED 19+2[40] 5+1 CO 3 2 UCL 7[41] 4[42] SO 0 0 31 12
2006-2007 ED 30+3[43] 18+1 CO 4 1 UCL[44]+CU 2+7 0+1 SO 1 1 47 22
Totale Ajax 126+5 43+2 15 6 33 6 2 2 181 59
2007-2008 Spagna Real Madrid PD 30 9 CR 2 0 UCL 5 0 SS 1 0 38 9
2008-2009 PD 22 2 CR 2 0 UCL 4 0 - - - 28 2
Totale Real Madrid 52 11 4 0 9 0 1 0 66 11
2009-2010 Italia Inter A 26 4 CI 4 1 UCL 11 3 SI - - 41 8
2010-2011 A 25 4 CI 2 0 UCL 9 3 SI+SU+Cmc 1+1+1 0 39 7
2011-2012 A 20 4 CI 2 0 UCL 5 0 SI 1 1 28 5
2012-gen. 2013 A 5 1 CI 0 0 UEL 3[45] 1[46] - - - 8 2
Totale Inter 76 13 8 1 28 7 4 1 116 22
gen.-giu. 2013 Turchia Galatasaray SL 12 3 TK - - UCL 4 1 - - - 16 4
2013-2014 SL 39 14 TK 3 0 UCL 6 2 ST 1 0 29 20
Totale Galatasaray 35 13 3 0 10 3 1 0 22
Totale carriera 285+5 78+2 30 7 80 16 8 3 408 113

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Scheda di Wesley Sneijder sul sito dell'Inter
  2. ^ WAG of the Day, WAG No. 341: Yolanthe Cabau van Kasbergen in The Spoiler, 2010-04-27.
  3. ^ Sneijder blocked Real Madrid move for kid brother. URL consultato il 20-5-2008.
  4. ^ Matrimonio di Sneijder: Inter al gran completo
  5. ^ Sneijder diventa cattolico: 'Battezzato ad Appiano' in The Spoiler, 23-6-2010. URL consultato il 6-7-2010.
  6. ^ (NL) Wesley gaat Sneijder Cabau heten, nu.nl, 15 giugno 2010.
  7. ^ (NL) Wesley neemt achternaam Yolanthe niet over, nu.nl, 17 giugno 2010.
  8. ^ Mourinho recupera Sneijder, l'uomo in più dell'Inter.
  9. ^ Il trequartista del Mou: Wesley Sneijder in emgsport.net, 28 agosto 2009. URL consultato il 28-08-2009.
  10. ^ Alessandra Bocci, Sneijder «Che piacere le punizioni» in www.gazzetta.it, 07 giugno 2008. URL consultato il 17-06-2009.
  11. ^ (EN) Sharpshooter Sneijder in realmadrid.com, 13 settembre 2008. URL consultato il 12-11-2008.
  12. ^ Van Basten: "Sneijder è un genio. E vi dirò di più..."
  13. ^ Sneijder sul sito della UEFA
  14. ^ (EN) Laura Osorio, Sneijder avoids going under the knife in realmadrid.com, 04 agosto 2008. URL consultato il 12-11-2008.
  15. ^ (ES) O. Ribot, El vestuario no le aceptaba y el dorsal 10 lo llevará Sneijder in as.com, 02 settembre 2008. URL consultato il 12-11-2008.
  16. ^ Il Real: Sneijder, vai all'Inter Valdano scarica l'olandese, sportmediaset.it, 19-08-2009.
  17. ^ a b Sneijder è un giocatore dell'Inter in corrieredellosport.it, 26-08-2009.
  18. ^ Mercato: Sneijder, 4 anni con l'Inter in inter.it, 28 agosto 2009.
  19. ^ Valerio Clari, Inter, scudetto numero 18 Milito-gol per il tricolore in gazzetta.it, 16 maggio 2010.
  20. ^ Statistiche - assist, uefa.com. URL consultato il 12-07-2010.
  21. ^ Moratti: "Accordo con Sneijder fino al 2015", inter.it. URL consultato il 28-10-2010.
  22. ^ Fabio Licari, La Gazzetta dello Sport, 11 gennaio 2011, p. 3.
  23. ^ Inter Bari 3 a 0 in ansa.it, 03 febbraio 2011.
  24. ^ Gaetano De Stefano, Ibra-Boateng: Inter a terra. Festa Milan in Supercoppa, La Gazzetta dello Sport, 06-08-2011. URL consultato il 06-08-2011.
  25. ^ Infortunio Sneijder: l'esito degli accertamenti, inter.it, 20-11-2011. URL consultato il 15-01-2012.
  26. ^ Infortunio Sneijder, è uno stiramento di secondo grado: l’olandese si ferma, lo rivedremo nel 2012, cronacamilano.it, 20-11-2011.
  27. ^ Hajduk Spalato 0-3 Inter, Soccerway.com. URL consultato il 3 agosto 2012.
  28. ^ Luca Taidelli, Inter, sorriso per tre in La Gazzetta dello Sport, 24 novembre 2012, p. 10.
  29. ^ Inter-Sneijder, cala il gelo per 'colpa' di twitter repubblica.it, 9 novembre 2012
  30. ^ Alessandro Bocci-Andrea Elefante, Il Diavolo tenta Wes in La Gazzetta dello Sport, 26 novembre 2012, p. 12.
  31. ^ Wesley Sneijder Hakkında Açıklama, Galatasaray.org. URL consultato il 21 gennaio 2013.
  32. ^ Matteo Dalla Vite - Andrea Elefante, Galatasa... vai in La Gazzetta dello Sport, 21 gennaio 2013, p. 8.
  33. ^ WES, ACCOGLIENZA DA RE sportmediaset.it, 21 gennaio 2013
  34. ^ Wes: "Ultimi anni difficili all'Inter, troppi cambiamenti" fcinternews.it, 22 gennaio 2013
  35. ^ SNEIJDER, ESORDIO E VITTORIA sportmediaset.it, 27 gennaio 2013
  36. ^ SNEIJDER, PRIMO GOL AL GALATASARAY sportmediaset.it, 25 febbraio 2013
  37. ^ Galatasaray-Real Madrid 3-2, ma in semifinale ci va Mourinho
  38. ^ 2 presenze nel Terzo turno preliminare
  39. ^ Nel Terzo turno preliminare
  40. ^ Due presenze ed una rete nei Play-off per la qualificazione in Champions League
  41. ^ 2 presenze nel Terzo turno preliminare
  42. ^ 2 gol nel Terzo turno preliminare
  43. ^ Tre presenze ed una rete nei Play-off per la qualificazione in Champions League
  44. ^ Terzo turno preliminare
  45. ^ 3 presenze nei turni preliminari.
  46. ^ 1 gol nei turni preliminari.
  47. ^ Squadra d'oro 2010 in La Gazzetta dello Sport, 02 gennaio 2011, p. 1.

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