Memphis Depay

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Memphis Depay
Memphis Depay - July 2015c.jpg
Depay con la maglia del Manchester United.
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 176 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, Ala
Squadra O. Lione
Carriera
Giovanili
2000-2003Moordrecht
2003-2006Sparta Rotterdam
2006-2011PSV
Squadre di club1
2011-2015PSV90 (39)
2015-2017Manchester Utd33 (2)
2017-O. Lione32 (13)
Nazionale
2010-2011Paesi Bassi Paesi Bassi U-1714 (7)
2011-2013Paesi Bassi Paesi Bassi U-1910 (7)
2013Paesi Bassi Paesi Bassi U-217 (0)
2013-Paesi Bassi Paesi Bassi32 (6)
Palmarès
Transparent.png Europei di Calcio Under-17
Oro Serbia 2011
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Bronzo Israele 2013
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Bronzo Brasile 2014
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 dicembre 2017

Memphis Depay (Moordrecht, 13 febbraio 1994) è un calciatore olandese, di origine ghanese, centrocampista o ala dell'Olympique Lione e della nazionale olandese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Memphis Depay nasce il 13 febbraio 1994 da padre ghanese, Dennis Depay, e madre olandese, Cora Schensema, a Moordrecht nell'Olanda Meridionale. Il rapporto fra il padre e la madre è sempre stato burrascoso, e quando Memphis aveva 4 anni il padre decise di abbandonarli. Ha molti tatuaggi sparsi su tutto il corpo, incluso uno dedicato al nonno sul braccio sinistro, venuto a mancare pochi giorni prima del suo quindicesimo compleanno.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Di ruolo ala sinistra, destro di piede, può giocare anche sulla fascia opposta e da seconda punta. Depay è spesso schierato come esterno offensivo sulla fascia sinistra, per poi accentrarsi e andare al tiro.[1]

Essendo molto agile e rapido, è capace di saltare con facilità il diretto avversario, ricorrendo spesso a cambi di direzione e finte di corpo,[1] per cui è particolarmente noto. Molto resistente e veloce, riesce a fare entrambe le fasi nonostante ricopra il ruolo di ala.[1] È in possesso di un ottimo dribbling e di una notevole forza fisica.[1]

Possiede, inoltre, un potente tiro dalla lunga distanza, ed è molto abile nei calci di punizione.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

PSV[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Moordrecht, viene notato all'età di nove anni dagli osservatori dello Sparta Rotterdam. All'età di 12 anni attira l'attenzione dei più importanti club olandesi come Ajax, PSV e Feynoord. Il nonno, nonostante fosse un grande tifoso dell'Ajax, consiglia a Memphis di firmare per il PSV.

Stagioni 2011-13[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 viene messo in prova nella prima squadra del PSV, nonostante giocasse assiduamente con il Jong PSV, la squadra primavera del club. Debutta ufficialmente in prima squadra il 21 settembre 2011, nel match in trasferta contro il VVSB valido per la KNVB Beker, match che si concluderà con una dilagante vittoria per 8-0 per il PSV. Debutterà ufficialmente in Eredivisie, il 26 febbraio 2012, in occasione del match disputato al Philips Stadion contro i rivali del Feyenoord vinto per 3-2 dai padroni di casa , subentrando al posto di Zakaria Labyad. Segna il suo primo goal nella massima serie olandese il 18 marzo 2012, nella vittoria casalinga per 5-1 contro l'Heerenveen, dopo essere subentrato al posto di Dries Mertens. Concluderà la stagione con 8 presenze in campionato, e 3 goal.

Nella finale della KNVB Beker 2011-2012, subentra a 4' dalla fine del match contro l'Heracles Almelo al posto di Dries Mertens, match che si concluderà con una schiacciante vittoria per 3-0 per il PSV. Successivamente al match di coppa sarà definitivamente aggregato alla prima squadra, e il 29 giugno 2012 firmnerà il suo primo contratto da professionista con il PSV, contratto che lo legherà ai Boeren fino al 2017.

Il 5 agosto, viene schierato a 6' dalla fine nel match di Supercoppa d'Olanda 2012 (ufficialmente Johan Cruijff Schaal XVII) contro l'Ajax, subentrando al posto di Luciano Narsingh, il match terminerà 4-2 a favore del PSV. Nella Eredivisie 2012-2013 colleziona 20 presenze e va a segno 2 volte.

Stagione 2013-14[modifica | modifica wikitesto]

Apre la stagione con la sua prima marcatura in UEFA Champions League il 30 luglio 2013, nella vittoria casalinga per 2-0 sullo Zulte Waregem. Nonostante le sue buone prestazioni nella fasi preliminari, il PSV non riesce a qualificarsi per la fase a giorni. Il 3 ottobre sigla il goal del 2-0 contro il Chornomorets Odessa nel secondo match valido per la fase a gironi della UEFA Europa League. Il 27 ottobre, fornisce l'assist per il goal di Tim Matavž contro il Roda JC, nonostante ciò viene espulso nella ripresa per somma di ammonizioni. Il 15 dicembre, sigla una doppietta ai danni dell'Utrecht, il match finirà 5-1 a favore del PSV. Con le sue prestazioni in campionato e coppa, contribuisce alla qualificazione del PSV alla UEFA Champions League per il quarantunesimo anno di fila.

Stagione 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un'ottima prestazione al Campionato Mondiale di Calcio 2014, è stato più volte accostato a numerosi club di caratura europea come Manchester United e Tottenham Hotspur. Nonostante le numerose indiscrezioni di mercato, decide di restare al PSV per un'altra stagione. Nella prima di campionato della Eredivisie 2014-2015, ha contribuito con 2 goal alla vittoria in trasferta, per 3-1 del PSV ai danni della neo-promossa Willem II. Il 15 agosto, va a segno due volte su punizione e fornisce l'assist a Georginio Wijnaldum nella vittoria casalinga sul NAC Breda, l'incontro finirà 6-1. Il 28 agosto segna una doppietta contro lo Shakhtyor Soligorsk, nel match valido per i play-off di UEFA Europa League 2014-2015, match che si concluderà con un netto 3-0 a favore del PSV. Il 13 settembre, in occasione del match di campionato contro il PEC Zwolle, rimedia un infortunio che lo costringerà ad abbandonare il campo dopo 18' di gioco. Il 15 aprile 2015, segna con una punizione da 32 metri nel match casalingo contro l'Heerenveen, consegnando il 22º titolo al PSV. Segna il suo ultimo goal con la maglia dei Boeren, il 10 maggio 2015 in occasione della vittoria in casa per 2-0 ai danni dell'Heracles Almelo. Conclude la stagione con 22 reti, due in più del suo compagno di squadra Luuk de Jong, che gli consentono di ottenere il titolo di capocannoniere di Eredivisie. Pochi giorni dopo la società del club, confermerà di aver ricevuto numerose offerte da squadre desiderose di ingaggiare Memphis, fra tutte il Manchester United.

Manchester United[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 maggio 2015, il PSV annuncia il raggiungimento di un accordo con il Manchester United per il trasferimento del giocatore olandese sulla base di 25 milioni di sterline (circa 30 milioni di euro). Il giocatore firma un contratto quadriennale con l'opzione per un quinto anno. Il manager dei red devils , Louis van Gaal, ha espressamente dichiarato che è stato lui stesso ad interessarsi alla trattativa per anticipare sul tempo le altre squadre interessate al talento olandese su tutte il Liverpool e il Paris Saint-Germain. Il 10 giugno 2015 viene ufficialmente presentato alla stampa inglese, diventando il 4º giocatore proveniente dal PSV ad unirsi al club inglese dopo Jaap Stam, Park Ji-Sung e Ruud van Nistelrooij.

Il 17 giugno debutta ufficialmente con la casacca dei red devils, nell'amichevole pre-campionato contro il Club America a Seattle. Pochi giorni dopo, va a segno per la prima volta con la sua nuova squadra, nell'amichevole contro i San Jose Earthquakes. A sua richiesta, chiede di indossare la maglia numero 7, lasciata vacante durante la sessione di mercato estiva da Ángel Di María ed indossata precedentemente da alcuni dei più importanti giocatori del club inglese come George Best, Éric Cantona, David Beckham e Cristiano Ronaldo.

Stagione 2015-16[modifica | modifica wikitesto]

Debutta in Premier League l'8 agosto nel match disputato all'Old Trafford contro il Tottenham Hotspur, match che terminerà 1-0 a favore dei padroni di casa. Il 18 agosto, sigla una doppietta nel match di casa valido per i preliminari della UEFA Champions League 2015-2016 ai danni del Club Brugge, e fornendo tra l'altro l'assist a Marouane Fellaini per il 3-1 definitivo. Nella partita di ritorno, fornice l'assist del primo dei tre goal del suo compagno di squadra, Wayne Rooney. Il 15 settembre, va di nuovo a segno nel primo match della fase a gironi contro il PSV, sua ex squadra, match che tuttavia terminerà a favore del club olandese. Il 26 settembre va nuovamente a segno e per la prima volta in Premier League, nella vittoria casalinga sul Sunderland, il match terminerà 3-0 e consentirà ai red devils, di ritornare al momentaneo comando del campionato dopo 110 settimane.

Nonostante l'eccellente avvio di stagione, viene man mano relegato ai margini della rosa, complici alcune interviste rilasciate al giornale olandese De Telegraaf, in cui lo stesso Depay ammette che il fitto calendario del club inglese, non gli consente di rendere al massimo delle sue potenzialità. Dopo essere stato lasciato per 4 volte consecutivamente in panchina, ritorna titolare a fianco del neo-arrivato Anthony Martial nella vittoria in esterna contro il Watford, sprecando tra l'altro una chiara occasione da goal. Il 18 febbraio 2016 va a segno nel match di andata valido per i sedicesimi di finale della UEFA Europa League contro il Midtjyland, match che tuttavia terminerà 2-1 per la formazione danese. Si replicherà il 25 febbraio, nel match di ritorno in casa, siglando il definitivo 5-1 che consegnerà ai red devils l'accesso agli ottavi di finale.

Stagione 2016-17[modifica | modifica wikitesto]

Durante la prima parte della Premier League 2016-2017, viene schierato un totale di quattro volte, collezionando complessivamente 20 minuti di gioco. Il 21 settembre 2016 viene schierato nella formazione titolare, in occasione del match di EFL Cup contro il Northampton Town, match che terminerà 3-1 a favore dei red devils. Successivamente al match di EFL Cup, giocherà per tutto il resto della stagione 2016-2017 un totale di 46 minuti. Disputerà l'ultimo incontro con il club inglese, il 24 novembre 2016 in occasione del match casalingo di UEFA Europa League valido per il Girone A contro il Feyenoord Rotterdam, subentrando ad 8 minuti dalla fine del match, che terminerà 4-0 per i padroni di casa.

Conclude la sua esperienza con il Manchester United dopo un anno e mezzo, collezionando 56 presenze totali e 7 goal all'attivo.

Olympique Lyonnais[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 gennaio 2017 firma un contratto della durata di quattro anni e mezzo con il club francese Olympique Lione[2] che lo legherà al club francese sino al 2021. Il costo dell'operazione si aggira attorno ai 16-17 milioni di sterline, l'equivalente di circa 20 milioni di euro, che tuttavia potrebbero diventare 24 al raggiungimento di determinati obiettivi come la qualificazione per la UEFA Champions League da parte del Lione. Sceglie di indossare la maglia numero 9. Il contratto siglato dalle due squadre include anche una clausola di "recompra" che prevede appunto, l'opzione di riacquisto da parte del club inglese[3]. Il 22 gennaio 2017 debutta con la maglia del Lione subentrando al 79º minuto al posto di Mathieu Valbuena nel match di casa contro il club rivale Olympique de Marseille, conclusosi con il risultato di 3-1 per il club di casa. Il 28 gennaio 2017 viene schierato per la prima volta nella formazione titolare in occasione del match contro il LOSC Lille, mancando di poco la prima rete con la casacca del club francese; viene sostituito al 68º minuto al posto di Maxwel Cornet, il match terminerà 1-2. L'8 febbraio 2017 mette a segno la sua prima rete in Ligue 1, nel match interno Lione-Nancy, vinto dai padroni di casa per 4-0.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Debutta in nazionale il 15 ottobre 2013 in un match valido per le qualificazioni ai Mondiali 2014 contro la Turchia. Viene successivamente convocato per il Mondiale 2014, dove va in gol sia nella seconda, mettendo a segno il gol che consente ai Paesi Bassi di battere 3-2 l'Australia[4], che nella terza giornata della fase a gruppi, chiudendo le marcature nel 2-0 contro il Cile[5].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 7 dicembre 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2011-2012 Paesi Bassi PSV ED 8 3 CO 3 2 UEL 0 0 - - - 11 5
2012-2013 ED 20 2 CO 4 1 UEL 5[6] 0 SO 1 0 30 3
2013-2014 ED 32 12 CO 1 0 UCL+UEL 4[7]+6 1[7]+1 - - - 43 14
2014-2015 ED 30 22 CO 1 0 UEL 9[8] 6[9] - - - 40 28
Totale PSV 90 39 9 3 24 8 1 0 124 50
2015-2016 Inghilterra Manchester United PL 29 2 FACup+CdL 6+2 0 UCL+UEL 8[10]+3 3[11]+2 - - - 48 7
2016-gen. 2017 PL 4 0 FACup+CdL 0+1 0 UEL 3 0 CS 0 0 8 0
Totale Manchester United 33 2 9 0 14 5 0 0 56 7
gen.-giu. 2017 Francia O. Lione L1 17 5 CF+CdL 1+0 0 UEL - - SF - - 18 5
2017-2018 L1 15 8 CF+CdL 0+0 0 UEL 6 2 SF - - 21 10
Totale Lione 32 13 1+0 0 6 2 - - 39 15
Totale carriera 156 53 18 3 45 15 1 0 216 71

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Paesi Bassi
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
15-10-2013 Istanbul Turchia Turchia 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 89’ 89’
16-11-2013 Genk Giappone Giappone 2 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Ingresso al 69’ 69’
19-11-2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Colombia Colombia Amichevole - Uscita al 90+2’ 90+2’
5-3-2014 Saint-Denis Francia Francia 2 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Ingresso al 73’ 73’
17-5-2014 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Ecuador Ecuador Amichevole -
31-5-2014 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Ghana Ghana Amichevole - Ingresso al 74’ 74’
18-6-2014 Porto Alegre Australia Australia 2 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2014 - 1º turno 1 Ingresso al 45’ 45’
23-6-2014 San Paolo Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Cile Cile Mondiali 2014 - 1º turno 1 Ingresso al 69’ 69’
29-6-2014 Fortaleza Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Messico Messico Mondiali 2014 - Ottavi di finale - Ingresso al 56’ 56’
5-7-2014 Salvador Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 dts
(4 - 3 dcr)
Costa Rica Costa Rica Mondiali 2014 - Quarti di finale - Uscita al 76’ 76’
9-9-2014 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2016 -
12-11-2014 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 3 Messico Messico Amichevole - Uscita al 60’ 60’
16-11-2014 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 6 – 0 Lettonia Lettonia Qual. Euro 2016 - Ingresso al 69’ 69’
28-3-2015 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Turchia Turchia Qual. Euro 2016 -
31-3-2015 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 84’ 84’
5-6-2015 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 4 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole 1
12-6-2015 Riga Lettonia Lettonia 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2016 - Uscita al 86’ 86’
3-9-2015 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 1 Islanda Islanda Qual. Euro 2016 -
6-9-2015 Konya Turchia Turchia 3 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2016 -
10-10-2015 Astana Kazakistan Kazakistan 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2016 -
13-10-2015 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 3 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Euro 2016 -
25-3-2016 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 3 Francia Francia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
29-3-2016 Wembley Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
27-5-2016 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Uscita al 61’ 61’
10-10-2016 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 1 Francia Francia Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 74’ 74’
9-11-2016 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Belgio Belgio Amichevole - Ingresso al 67’ 67’
13-11-2016 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 1 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2018 2
28-3-2017 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 2 Italia Italia Amichevole -
31-5-2017 Marrakech Marocco Marocco 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Uscita al 74’ 74’
4-6-2017 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 5 – 0 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole - Uscita al 77’ 77’
9-6-2017 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 5 – 0 Lussemburgo Lussemburgo Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 66’ 66’
7-10-2017 Borisov Bielorussia Bielorussia 1 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2018 1 Ingresso al 68’ 68’
Totale Presenze 32 Reti 6

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

PSV Eindhoven: 2011-2012
PSV Eindhoven: 2012
PSV: 2014-2015
Manchester United: 2015-2016
Manchester United: 2016

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Serbia 2011

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2014-2015 (22 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Stefano Chioffi, Depay, la nuova stella del Psv Eindhoven, in Il Corriere dello Sport, 17 maggio 2014. URL consultato il 18 dicembre 2016.
  2. ^ Ufficiale, Depay al Lione: 24 milioni al Manchester United. URL consultato il 30 gennaio 2017.
  3. ^ Sky Sport, Mondo mercato: Depay al Lione, United su Griezmann. URL consultato il 30 gennaio 2017.
  4. ^ Fabio Licari, Mondiali 2014: Australia-Olanda 2-3, a segno Robben, Van Persie e Depay, gazzetta.it, 18 giugno 2014. URL consultato il 18 giugno 2014.
  5. ^ Mondiali 2014, Olanda-Cile 2-0: apre Fer, raddoppia Depay, è primo posto, gazzetta.it, 23 giugno 2014. URL consultato il 23 giugno 2014.
  6. ^ Una presenza nei play-off.
  7. ^ a b Nei turni preliminari.
  8. ^ 3 presenze nei turni preliminari.
  9. ^ 3 reti nei turni preliminari.
  10. ^ 2 presenze nei play-off.
  11. ^ 2 reti nei play-off.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Memphis Depay, su Soccerway.com, Perform Group. Modifica su Wikidata
  • (DEENIT) Memphis Depay, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
  • (EN) Memphis Depay, su National-football-teams.com, National Football Teams. Modifica su Wikidata