Axel Witsel

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Axel Witsel
Zenit-Benfica (11).jpg
Witsel con la maglia dello Zenit nel 2014
Nome Axel Laurent Angel Lambert Witsel
Nazionalità Belgio Belgio
Altezza 186 cm
Peso 81 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Zenit
Carriera
Giovanili
1995-1997 RRC Vottem
1997-1999 Visé
1999-2006 Standard Liegi
Squadre di club1
2006-2011 Standard Liegi 132 (29)[1]
2011-2012 Benfica 32 (1)
2012- Zenit S. Pietroburgo 106 (15)
Nazionale
2004 Belgio Belgio U-15 1 (0)
2005 Belgio Belgio U-16 2 (0)
2005-2006 Belgio Belgio U-17 19 (0)
2006-2007 Belgio Belgio U-18 5 (0)
2006 Belgio Belgio U-19 3 (0)
2007-2009 Belgio Belgio U-21 10 (0)
2008- Belgio Belgio 74 (7)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º luglio 2016

Axel Laurent Angel Lambert Witsel (Liegi, 12 gennaio 1989) è un calciatore belga di origini martinicane, centrocampista dello Zenit S. Pietroburgo e della Nazionale belga.

Suo padre Thierry, originario della Martinica, è un allenatore di calcio ed ex calciatore.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore dotato di buona tecnica e visione di gioco, il suo ruolo naturale è quello di centrocampista centrale, ma, essendo molto duttile, è in grado di ricoprire anche il ruolo di mediano, esterno offensivo di fascia destra e di trequartista.[2] Per la sua notevole fisicità e per i suoi ottimi tempi di gestione del pallone, si ispira a Patrick Vieira e Mohamed Sissoko.[3] Witsel attualmente è considerato uno dei centrocampisti più interessanti nel panorama europeo.[4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Muove i primi passi nel calcio professionistico nel club del Visé, dove rimane fino al 2004 quando, a quindici anni, viene prelevato dallo Standard Liegi. Il 2004 disputa un torneo internazionale in Ucraina e viene eletto miglior giocatore della competizione.

Standard Liegi[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 settembre 2006, a 17 anni appena compiuti, debutta in Jupiler League nella vittoria interna per 2-1 contro il FC Brussels, subentrando all'89º minuto a Steven Defour[5]. Dopo il debutto ufficiale anche in Coppa UEFA, contro il Celta Vigo[6], l'allenatore Michel Preud'homme gli dà fiducia anche nel prosieguo della stagione, e il 18 marzo segna anche la sua prima rete in campionato nel 3-2 esterno contro il Roesalare[7], ripetendosi poi il 21 aprile contro il Sint-Truiden. La stagione si conclude con 16 presenze e 2 reti in campionato, e il terzo piazzamento finale del club.

Promosso titolare nella stagione successiva, nella quale è ancora affiancato a centrocampo da Marouane Fellaini, segna subito alla prima giornata il quarto gol del 4-1 finale contro lo Zulte Waregem, e va a segno altre sei volte, concludendo la stagione con 33 presenze e 7 reti, che contribuiscono in modo decisivo alla vittoria del torneo dopo 25 anni. A fine stagione, confermandosi come uno dei talenti più brillanti del panorama europeo, viene anche insignito del titolo di Calciatore belga dell'anno, davanti ai compagni di squadra Milan Jovanović e Marouane Fellaini[8].

Axel Witsel con la maglia della Nazionale Belga

Lo Standard Liegi lo conferma anche per la stagione 2008-2009, che vede anche il suo debutto nei preliminari di Champions League contro il Liverpool. Nel corso dell'anno totalizza 33 presenze e 7 reti, ma a causa della parità di punti finale il titolo viene assegnato dopo uno spareggio, con andata e ritorno, contro i rivali dell'Anderlecht. Il 24 maggio, dopo lo 0-0 dell'andata, è proprio Witsel, su rigore, a segnare il gol decisivo che consegna allo Standard Liegi la seconda vittoria consecutiva in due anni della Jupiler League[9].

Il 30 agosto 2009, nella gara di campionato contro l'Anderlecht effettua un intervento violentissimo sulla caviglia del polacco Marcin Wasilewski, causandogli una doppia frattura a tibia e perone. La Federcalcio belga lo squalifica inizialmente per 10 giornate[10][11], poi ridotte a 8 in appello, mentre la multa viene cambiata da 2500 a 250 euro[12][13]. Nonostante le sue scuse ufficiali, ha ricevuto minacce di morte per lui e la sua famiglia da parte dei tifosi dell'Anderlecht e da tifosi polacchi, a causa delle quali gli è stata assegnata una scorta dalla polizia[14]. Viene anche inserito dal quotidiano "Het laatste Nieuws" nell'elenco delle personalità belga più spregevoli dell'anno accanto all'assassino di Dendermonde, Kim de Gelder[15]. Nell'anno gioca tutte e sei le partite del girone di Champions League e anche sei partite di Europa League, con 3 reti (una doppietta al Salisburgo e il gol decisivo contro il Panathinaikos).

Rimane a Liegi anche nella stagione 2010-2011, la prima con l'introduzione dei playoff. Nella regular season scende in campo 28 volte, realizzando 7 reti, di cui due doppiette contro Lierse e Mechelen. Nei play-off Witsel è ancora decisivo con tre gol nelle gare contro Racing Genk, Gent e Club Bruges; in finale sono proprio i giocatori del Genk a ottenere il titolo. Il 21 maggio, tuttavia, Witsel è in campo nella finale della Coppa del Belgio, vinta 2-0 contro il Westerlo[16]. Questa partita è anche l'ultima per Witsel con la maglia dei Les Rouches, la cui esperienza si conclude con 194 presenze e 45 reti totali.

Benfica[modifica | modifica wikitesto]

Witsel ai tempi del Benfica

Il 13 luglio 2011 viene acquistato a titolo definitivo per 13.5 milioni di euro dal Benfica[17][18]. Con la squadra delle aquile firma un contratto quinquennale, con una clausola di rescissione fissata a 40 milioni di euro[19]. Esordisce con la nuova maglia il 12 agosto nel 2-2 in casa contro il Gil Vicente, e nell'esordio ai preliminari di Champions League segna 2 gol, entrambi al turno di ritorno, contro il Twente[20]. In campionato disputa in tutto 29 partite, con una rete realizzata il 31 marzo contro lo Sporting Braga, ma il club termina comunque alle spalle del Porto, che trionfa con 6 punti di vantaggio. Le soddisfazioni maggiori arrivano dalla Taça da Liga, vinta in finale con il Gil Vicente, ma soprattutto dalla Champions League, dove Witsel è sempre titolare inamovibile. Dopo il passaggio del turno ai gironi, la squadra sconfigge agli ottavi lo Zenit (con un assist decisivo dello stesso Witsel), ma deve cedere ai quarti al poi vittorioso Chelsea di Roberto Di Matteo.

Zenit[modifica | modifica wikitesto]

2012-2013[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver iniziato il campionato con il Benfica, giocando tre partite, il 3 settembre 2012 lo Zenit di Luciano Spalletti fa valere la clausola rescissoria del suo contratto e, al costo di 40 milioni di euro, acquista il giocatore a titolo definitivo[21][22]. Esordisce con la nuova maglia il 14 settembre 2012 nella sconfitta in casa per 2-0 contro il Terek Groznyj[23]. Il 20 novembre 2012 segna le prime reti, nonché la prima doppietta con la nuova maglia, nella partita vinta 4-2 in casa dello Spartak Mosca. Il 4 dicembre 2012, nonostante la vittoria per 1-0 in casa del Milan, la sua squadra non riesce a raggiungere gli ottavi di Champions League e viene declassata ai sedicesimi di finale di Europa League dove incontra gli inglesi del Liverpool. Il 14 marzo 2013 trova il primo gol europeo con la maglia russa nel ritorno degli ottavi di Europa League contro il Basilea nella gara vinta 1-0 in casa. Nonostante ciò la sua squadra non raggiunge i quarti per via della sconfitta per 2-0 subita in Svizzera. Conclude la sua prima stagione in Russia con 31 presenze, 5 gol e un assist.

2013-2014[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda stagione con la maglia russa diventa un'icona del club e nonostante le molte voci su un suo possibile addio resta e diventa un perno fondamentale della squadra. La stagione si apre con la sconfitta per 3-0 nella finale della supercoppa russa per mano del CSKA Mosca. Il 6 ottobre 2013 trova il primo gol stagionale nella vittoria per 3-0 sul campo del Tom Tomsk. L'11 dicembre 2013 nonostante una sola vittoria la sua squadra ottiene il pass per gli ottavi di Champions League piazzandosi al secondo posto nel girone, davanti ad Austria Vienna e Porto, e dietro agli spagnoli dell'Atletico Madrid. Agli ottavi la squadra incontra il Borussia Dortmund dove perde con il risultato di 4-2 in casa. La sconfitta costa la panchina al tecnico che lo aveva portato in russia: Luciano Spalletti. Termina questa stagione con 42 presenze e 4 gol.

2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

La nuova stagione si apre con 8 vittorie di fila grazie anche alle sue buone prestazioni. Il 16 settembre 2014 trova il primo gol stagionale in Champions League contro la sua ex squadra, il Benfica dove la squadra russa vince 2-0. In campionato è decisivo grazie ai suoi gol in due occasioni: nella vittoria per 1-0 in casa del Rubin Kazan e nella vittoria sempre per 1-0 in casa contro l'Arsenal Tula. A fine stagione vince il suo primo titolo con la maglia russa, il campionato russo davanti al CSKA Mosca. Conclude la stagione con 42 presenze e 6 gol complessivi.

2015-2016[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la nuova stagione con la vittoria della Supercoppa russa ai danni della Lokomotiv Mosca ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari e supplementari si erano conclusi sull'1-1, dove tra l'altro serve l'assist per il gol del compagno Smol'nikov. Il 16 settembre 2015 segna il primo gol stagionale nella gara di Champions League in occasione della prima giornata Valencia-Zenit finita 2-3 per la squadra russa. Il 28 ottobre 2015 segna la prima doppietta con la maglia della squadra russa nella competizione coppa nazionale russa giocata contro il Tosno e vinta 5-0, in cui regala anche un assist.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con le nazionali giovanili partecipa al Campionato Europeo Under-17 del 2006 e al Campionato Europeo Under-21 del 2007.

Il 26 marzo 2008 debutta in Nazionale maggiore in amichevole contro il Marocco, bagnando l'esordio con un gol. Segna la sua prima doppietta in nazionale contro l'Austria il 25 marzo 2011, gara valida per le qualificazioni a Euro 2012.

Viene convocato per i Mondiali 2014 in Brasile,dove giunge sino ai quarti di finale, e per gli Europei 2016 in Francia.[24] Nel girone della competizione continentale segna il gol del momentaneo 2-0 nella partita poi vinta 3-0 contro l'Irlanda.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 15 maggio 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2006-2007 Belgio Standard Liegi D1 16 2 CB 5 1 CU 1 0 - - - 22 3
2007-2008 D1 33 7 CB 6 1 CU 3[25] 2[26] - - - 42 10
2008-2009 D1 33+2[27] 8 CB 0 0 UCL+CU 2[28]+8 0+1 - - - 45 9
2009-2010 D1 22+5[27] 5+1[27] CB 1 1 UCL+UEL 6+6 0+3 - - - 40 10
2010-2011 D1 28+9[27] 7+3[27] CB 6 2 - - - - - - 43 12
Totale Standard Liegi 132+16 29+4 18 5 26 6 - - 192 44
2011-2012 Portogallo Benfica PL 29 1 CP+CdL 2+4 0+2 UCL 14[29] 2[30] - - - 49 5
ago.-set. 2012 PL 3 0 CP+CdL - - UCL - - - - - 3 0
Totale Benfica 32 1 6 2 14 2 - - 52 5
set. 2012-2013 Russia Zenit PL 19 4 KR 3 0 UCL+UEL 5+4 0+1 - - - 31 5
2013-2014 PL 29 4 KR 1 0 UCL 11[29] 0 SR 1 0 42 4
2014-2015 PL 28 4 KR 1 0 UCL+UEL 7[29]+6 1+1 - - - 42 6
2015-2016 PL 29 3 KR 4 2 UCL 7 1 SR 1 0 41 6
Totale Zenit 105 15 9 2 40 4 2 0 156 21
Totale carriera 269+16 45+4 33 9 80 12 2 0 400 70

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Belgio Belgio
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
26-03-2008 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 4 Marocco Marocco Amichevole 1 Ingresso al 46’ 46’
30-05-2008 Firenze Italia Italia 3 – 1 Belgio Belgio Amichevole - Uscita al 70’ 70’
20-08-2008 Norimberga Germania Germania 2 – 0 Belgio Belgio Amichevole - Uscita al 64’ 64’
06-09-2008 Liegi Belgio Belgio 3 – 2 Estonia Estonia Qual. Mondiali 2010 -
10-09-2008 Istanbul Turchia Turchia 1 – 1 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 76’ 76’
11-10-2008 Bruxelles Belgio Belgio 2 – 0 Armenia Armenia Qual. Mondiali 2010 -
15-10-2008 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 2 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2010 -
11-02-2009 Genk Belgio Belgio 2 – 0 Slovenia Slovenia Amichevole - Uscita al 77’ 77’
01-04-2009 Zenica Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 2 – 1 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2010 - Red card.svg 61’
17-11-2009 Sedan Belgio Belgio 2 – 0 Qatar Qatar Amichevole 1 Uscita al 62’ 62’
03-03-2010 Bruxelles Belgio Belgio 0 – 1 Croazia Croazia Amichevole -
11-08-2010 Turku Finlandia Finlandia 1 – 0 Belgio Belgio Amichevole - Uscita al 73’ 73’
07-09-2010 Istanbul Turchia Turchia 3 – 2 Belgio Belgio Qual. Euro 2012 - Ingresso al 76’ 76’
08-10-2010 Astana Kazakistan Kazakistan 0 – 2 Belgio Belgio Qual. Euro 2012 -
09-02-2011 Gand Belgio Belgio 1 – 1 Finlandia Finlandia Amichevole 1
25-03-2011 Vienna Austria Austria 0 – 2 Belgio Belgio Qual. Euro 2012 2
29-03-2011 Bruxelles Belgio Belgio 4 – 1 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2012 -
03-06-2011 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 1 Turchia Turchia Qual. Euro 2012 -
10-08-2011 Celje Slovenia Slovenia 0 – 0 Belgio Belgio Amichevole - Uscita al 59’ 59’
02-09-2011 Baku Azerbaigian Azerbaigian 1 – 1 Belgio Belgio Qual. Euro 2012 -
06-09-2011 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole -
07-10-2011 Bruxelles Belgio Belgio 4 – 1 Kazakistan Kazakistan Qual. Euro 2012 -
11-10-2011 Düsseldorf Germania Germania 3 – 1 Belgio Belgio Qual. Euro 2012 - Ammonizione al 84’ 84’
11-11-2011 Liegi Belgio Belgio 2 – 1 Romania Romania Amichevole -
15-11-2011 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Belgio Belgio Amichevole -
29-02-2012 Candia Grecia Grecia 1 – 1 Belgio Belgio Amichevole - Uscita al 58’ 58’
25-05-2012 Bruxelles Belgio Belgio 2 – 2 Montenegro Montenegro Amichevole - Ammonizione al 69’ 69’
02-06-2012 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Belgio Belgio Amichevole -
15-08-2012 Bruxelles Belgio Belgio 4 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
07-09-2012 Cardiff Galles Galles 0 – 2 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2014 -
11-09-2012 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 1 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 -
12-10-2012 Belgrado Serbia Serbia 0 – 3 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2014 - Ammonizione al 53’ 53’
16-10-2012 Bruxelles Belgio Belgio 2 – 0 Scozia Scozia Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 46’ 46’
14-11-2012 Bucarest Romania Romania 2 – 1 Belgio Belgio Amichevole -
06-02-2013 Bruges Belgio Belgio 2 – 1 Slovacchia Slovacchia Amichevole - Uscita al 86’ 86’
22-03-2013 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 2 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2014 -
26-03-2013 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2014 -
07-06-2013 Bruxelles Belgio Belgio 2 – 1 Serbia Serbia Qual. Mondiali 2014 -
14-08-2013 Bruxelles Belgio Belgio 0 – 0 Francia Francia Amichevole -
06-09-2013 Glasgow Scozia Scozia 0 – 2 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2014 -
11-10-2013 Zagabria Croazia Croazia 1 – 2 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2014 -
15-10-2013 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 1 Galles Galles Qual. Mondiali 2014 -
14-11-2013 Bruxelles Belgio Belgio 0 – 2 Colombia Colombia Amichevole -
19-11-2013 Bruxelles Belgio Belgio 2 – 3 Giappone Giappone Amichevole -
05-03-2014 Bruxelles Belgio Belgio 2 – 2 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole - Ammonizione al 47’ 47’
26-05-2014 Genk Belgio Belgio 5 – 1 Lussemburgo Lussemburgo Amichevole - Uscita al 46’ 46’
01-06-2014 Solna Svezia Svezia 0 – 2 Belgio Belgio Amichevole -
07-06-2014 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 0 Tunisia Tunisia Amichevole - Ingresso al 90+2’ 90+2’
17-06-2014 Belo Horizonte Algeria Algeria 1 – 2 Belgio Belgio Mondiali 2014 - 1º turno -
22-06-2014 Rio de Janeiro Belgio Belgio 1 – 0 Russia Russia Mondiali 2014 - 1º turno - Ammonizione al 54’ 54’
01-07-2014 Salvador Stati Uniti Stati Uniti 1 – 2 dts Belgio Belgio Mondiali 2014 - Ottavi di finale -
05-07-2014 Brasilia Argentina Argentina 1 – 0 Belgio Belgio Mondiali 2014 - Quarti di finale -
04-09-2014 Liegi Belgio Belgio 2 – 0 Australia Australia Amichevole 1
12-11-2014 Bruxelles Belgio Belgio 3 – 1 Islanda Islanda Amichevole -
16-11-2014 Bruxelles Belgio Belgio 0 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2016 -
28-03-2015 Bruxelles Belgio Belgio 5 – 0 Cipro Cipro Qual. Euro 2016 -
31-03-2015 Gerusalemme Israele Israele 0 – 1 Belgio Belgio Qual. Euro 2016 -
07-06-2015 Saint-Denis Francia Francia 3 – 4 Belgio Belgio Amichevole - Uscita al 81’ 81’
12-06-2015 Cardiff Galles Galles 1 – 0 Belgio Belgio Qual. Euro 2016 -
03-09-2015 Bruxelles Belgio Belgio 3 – 1 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Qual. Euro 2016 -
06-09-2015 Nicosia Cipro Cipro 0 – 1 Belgio Belgio Qual. Euro 2016 -
10-10-2015 Andorra la Vella Andorra Andorra 1 – 4 Belgio Belgio Qual. Euro 2016 -
13-10-2015 Bruxelles Belgio Belgio 3 – 1 Israele Israele Qual. Euro 2016 - Ingresso al 66’ 66’
13-11-2015 Bruxelles Belgio Belgio 3 – 1 Italia Italia Amichevole -
Totale Presenze 64 Reti 6

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Standard Liegi: 2007-2008, 2008-2009
Standard Liegi: 2008, 2009
Standard Liegi: 2010-2011
Benfica: 2011-2012
Zenit San Pietroburgo: 2014-2015
Zenit San Pietroburgo: 2015
Zenit San Pietroburgo: 2015-2016

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2008

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 148 (33) se si comprendono i play-off.
  2. ^ Alex Witsel, Transfermarkt.it. URL consultato il 24 novembre 2012.
  3. ^ Witsel, il belga che studia Vieira e Sissoko, Corrieredellosport.it, 19 maggio 2009. URL consultato il 24 novembre 2012.
  4. ^ Calciomercato Juventus, Witsel: muscoli e fantasia per Allegr
  5. ^ Standard Liegi-FC Brüssel 2-1, Transfermarkt.it, 17 settembre 2006. URL consultato il 24 novembre 2012.
  6. ^ Celta Vigo-Standard Liegi 3-0, Transfermarkt.it, 28 settembre 2006. URL consultato il 24 novembre 2012.
  7. ^ KSV Roeselare-Standard Liegi 2-3, Transfermarkt.it, 18 marzo 2007. URL consultato il 24 novembre 2012.
  8. ^ Belgio, è Witsel il giocatore dell'anno, Tuttomercatoweb.com, 22 gennaio 2008. URL consultato il 24 novembre 2012.
  9. ^ Standard Liegi-RSC Anderlecht 1-0, Transfermarkt.it, 24 maggio 2009. URL consultato il 24 novembre 2012.
  10. ^ Stangata per Witsel: fuori 10 giornate, Goal.com, 24 maggio 2009. URL consultato il 24 novembre 2012.
  11. ^ Standard, 11 giornate di squalifica a Witsel per entrata killer, Tuttomercatoweb.com, 2 settembre 2009. URL consultato il 24 novembre 2012.
  12. ^ Standard Liegi, squalifica ridotta a Witsel, Tuttomercatoweb.com, 4 settembre 2009. URL consultato il 24 novembre 2012.
  13. ^ Calcio: Belgio, squalifica ridotta a Witsel per l'intervento killer, Adnkronos.com, 4 settembre 2009. URL consultato il 24 novembre 2012.
  14. ^ (EN) Standard Liege Stars Defour & Witsel Receive Death Threats - Report, Goal.com, 1º settembre 2009.
  15. ^ (BE) Axel Witsel naast Kim De Gelder is voor Standard te veel, Hbvl.be, 12 gennaio 2010.
  16. ^ Standard Liegi-Westerlo 2-0, Transfermarkt.it, 21 maggio 2011. URL consultato il 24 novembre 2012.
  17. ^ Witsel al Benfica, calciomercato24.com, 13 luglio 2011.
  18. ^ Ufficiale: Benfica, colpo Witsel, Tuttomercatoweb.com, 13 luglio 2011. URL consultato il 24 novembre 2012.
  19. ^ Milan, in Portogallo rivelano l'offerta per Witsel, Tuttomercatoweb.com, 12 maggio 2012. URL consultato il 24 novembre 2012.
  20. ^ Tutto facile per Witsel e il Benfica, it.uefa.com, 24 agosto 2011.
  21. ^ Ufficiale: Zenit scatenato: arrivano Hulk e Witsel, Tuttomercatoweb.com, 3 settembre 2012. URL consultato il 24 novembre 2012.
  22. ^ Axel Witsel, Transfermarkt.it, 3 settembre 2012. URL consultato il 24 novembre 2012.
  23. ^ Zenit-Terek Grozny 0-2, Transfermarkt.it, 14 settembre 2012. URL consultato il 24 novembre 2012.
  24. ^ (NL) Selectie Rode Duivels, www.belgianfootball.be, 31 maggio 2016. URL consultato il 31 maggio 2016.
  25. ^ 1 presenza nel Secondo turno preliminare.
  26. ^ Secondo turno preliminare.
  27. ^ a b c d e Play-off.
  28. ^ Terzo turno preliminare.
  29. ^ a b c 4 presenze nei turni preliminari.
  30. ^ Nei play-off.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]