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Luciano Spalletti

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Luciano Spalletti
Spalletti nel 2024
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza180 cm
Peso78 kg
Calcio
RuoloAllenatore (ex centrocampista)
SquadraJuventus
Termine carriera1º luglio 1993 - giocatore
Carriera
Giovanili
1973-1975Fiorentina
1975-1978Alabastri Volterra
1978-1982Cuoiopelli
Squadre di club1
1982-1985Castelfiorentino? (?)
1985-1986Entella Bacezza27 (2)
1986-1990Spezia120 (7)
1990-1991Viareggio29 (1)
1991-1993Empoli53 (3)
Carriera da allenatore
1993-1994EmpoliGiovanili
1994Empoli
1994-1995EmpoliGiovanili
1995-1998Empoli
1998Sampdoria
1999Sampdoria
1999-2000Venezia
2001Udinese
2002Ancona
2002-2005Udinese
2005-2009Roma
2009-2014Zenit San Pietroburgo
2016-2017Roma
2017-2019Inter
2021-2023Napoli
2023-2025Italia (bandiera) Italia
2025-Juventus
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 ottobre 2025

Luciano Spalletti (Certaldo, 7 marzo 1959) è un allenatore di calcio italiano, tecnico della Juventus.

Terminata la carriera da calciatore nel 1993, ha intrapreso il percorso di allenatore. Dal 1995 al 1998 è stato tecnico dell'Empoli, guidando la squadra fino alla promozione in Serie A e vincendo una Coppa Italia Serie C (1995-1996). Dal 1998 al 2002 ha allenato, a fasi alterne, Sampdoria, Venezia, Udinese e Ancona. Dal 2002 al 2005 è tornato all'Udinese, portando la squadra ad uno storico quarto posto nella stagione 2004-2005. Nel 2005 è stato ingaggiato dalla Roma, dove in quattro anni ha conquistato due Coppe Italia (2006-2007, 2007-2008) e una Supercoppa italiana (2007). Dal 2009 al 2014 ha guidato lo Zenit San Pietroburgo, vincendo due Prem'er-Liga (2010, 2011-2012), una Coppa di Russia (2009-2010) e una Superkubok Rossii (2011). È tornato sulla panchina della Roma tra il 2016 e il 2017, per poi allenare l'Inter nel biennio 2017-2019. Dal 2021 al 2023 è stato l'allenatore del Napoli, con cui ha vinto una Serie A (2022-2023). Dal 2023 al 2025 è stato commissario tecnico della nazionale italiana, che ha guidato nella fase finale del campionato d'Europa 2024. Dal 2025 allena la Juventus.

A livello individuale, ha conseguito due volte la Panchina d'oro (2004-2005, 2022-2023), tre volte il premio come migliore allenatore AIC (2006, 2007, 2023), una volta il premio come miglior allenatore della Serie A (2022-2023) ed una volta il Premio Nazionale Enzo Bearzot (2023). Nel 2024 viene inserito nella Hall of Fame del calcio italiano.[1]

È sposato con Tamara, nata a Carpi e conosciuta a La Spezia, da cui ha avuto tre figli.[2][3] Aveva un fratello di nome Marcello, di sette anni più grande, deceduto il 28 maggio 2019 a causa di un tumore.[4]

Dal 2023 è cittadino onorario di Napoli.[5][6]

Spalletti all'Entella Bacezza nella stagione 1985-1986

Cresciuto fra le giovanili della Fiorentina e del Cuoiopelli, debutta tra i dilettanti tra le file del Castelfiorentino. L'anno successivo si trasferisce all'Entella Bacezza, sotto la guida di Gian Piero Ventura,[7] dove raggiunge il 5º posto nella Serie C2 1985-1986.

Nel 1986 va a giocare nello Spezia, neopromosso in Serie C1: nella stagione 1986-1987 contribuisce al raggiungimento della salvezza,[8][9] mentre in quelle 1987-1988 e 1988-1989 arrivano rispettivamente un 7º ed un 3º posto.[8]

Dopo una parentesi al Viareggio, si trasferisce all'Empoli, dove chiude la carriera a 34 anni, disputando il suo ultimo campionato nella stagione 1992-1993.[9]

Empoli e Sampdoria

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Nell'annata 1993-1994, inizia la carriera come allenatore delle giovanili dell'Empoli. A 6 giornate dalla fine del campionato di Serie C1, subentra ad Adriano Lombardi come tecnico della prima squadra, che annaspa in zona retrocessione. Gli azzurri terminano al penultimo posto, salvandosi ai play-out dove superano l'Alessandria. Nella stagione successiva Spalletti ricomincia dalla squadra giovanile empolese, tornando poi tecnico della prima squadra nella Serie C1 1995-1996. La stagione, ricca di successi, vede l'Empoli vincere la Coppa Italia Serie C e ottenere la promozione in Serie B grazie alla vittoria in finale play-off contro il Como.

Da destra: Spalletti, tecnico dell'Empoli, saluta il collega Alberto Malesani della Fiorentina nel derby toscano del 28 settembre 1997[10]

Nella stagione 1996-1997 gli azzurri di Spalletti, neopromossi in cadetteria, conquistano l'immediato salto in Serie A, a un decennio dalla precedente esperienza empolese in massima categoria. Confermato sulla panchina dei toscani, al suo debutto in Serie A nel campionato 1997-1998, il tecnico guida la squadra alla salvezza, ottenuta con una giornata di anticipo.

Dopo aver condotto i toscani alla permanenza in massima serie, viene chiamato alla guida della Sampdoria.[11] Esonerato a dicembre,[12] viene richiamato neanche due mesi più tardi in seguito alle dimissioni di David Platt.[13] Nelle restanti 15 giornate di campionato ottiene 21 punti, non riuscendo però ad evitare la retrocessione per il club ligure.[14]

Venezia, Udinese e Ancona

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Nella stagione seguente passa al Venezia,[15] ottenendo soltanto una vittoria nei primi due mesi di Serie A.[16] La negativa partenza ne causa il sollevamento dall'incarico,[17] ma anche questa volta temporaneo.[18] L'esonero definitivo giunge però nel febbraio 2000.[19][20]

Dopo un anno d'inattività, nel marzo 2001 viene chiamato sulla panchina dell'Udinese per rimpiazzare Luigi De Canio:[21][22] con 10 punti ottenuti in 11 giornate, i friulani si classificano dodicesimi.[23] Sostituito da Roy Hodgson per l'anno successivo,[24] nel dicembre 2001 viene ingaggiato dall'Ancona:[25] con l'obiettivo di condurre i dorici alla salvezza nel torneo cadetto,[26][27] raggiunse addirittura l'ottavo posto.[28]

Nell'estate 2002 fa ritorno all'Udinese,[29] centrando la sesta posizione in campionato e l'ingresso in Coppa UEFA.[30] Replica la qualificazione europea anche nel campionato 2003-2004, posizionandosi settimo.[31] Il miglior risultato conseguito sulla panchina friulana, tuttavia, è stata la quarta piazza nel campionato 2004-2005,[27] circostanza che frutta all'Udinese la prima storica partecipazione alla UEFA Champions League.[32]

Spalletti alla Roma nella seconda metà degli anni 2000

A conclusione del triennio con i friulani,[27] diviene l'allenatore della Roma.[33] Durante la prima stagione riporta 11 vittorie consecutive in campionato,[34] con la squadra che giunge in quinta posizione, venendo successivamente promossa al secondo posto per le sentenze relative a Calciopoli;[35] in Coppa Italia i giallorossi raggiungono la finale, arrendendosi però all'Inter.[36] Ammessa a disputare la Supercoppa italiana per la vittoria a tavolino del campionato da parte dei nerazzurri, la squadra capitolina viene battuta per 4-3 nei supplementari dopo un temporaneo vantaggio di 3 gol.[37]

Nella stagione 2006-2007 conduce i capitolini alla prima qualificazione della loro storia per la knock-out phase di Champions League,[38] eliminando poi l'Olympique Lione negli ottavi di finale con un pari casalingo e una vittoria esterna.[39][40] La Roma viene estromessa dal Manchester Utd nel match di ritorno, subendo una sconfitta per 7-1 che vanifica il successo di misura colto all'andata.[41] In campionato la formazione raggiunge il secondo posto, con 22 punti di ritardo dall'Inter:[42] gli uomini di Spalletti risultano comunque l'unica avversaria in grado di affermarsi sui nerazzurri, battuti 3-1 allo stadio Giuseppe Meazza.[43] La rivalsa nei confronti dei milanesi si consuma poi in Coppa Italia, dove il tecnico consegue il primo trofeo della propria carriera:[44] un trionfo per 6-2 nella gara d'andata ipoteca di fatto il successo finale, con la Beneamata impostasi solamente per 2-1 nel ritorno.[45]

L'allenatore toscano rimpingua ulteriormente il palmarès all'inizio della stagione successiva, vincendo contro gli stessi lombardi la Supercoppa italiana.[46] I capitolini superano la fase a gironi di UEFA Champions League piazzandosi alle spalle del Manchester United,[47][48] sconfiggendo quindi il Real Madrid negli ottavi con una duplice affermazione per 2-1:[49][50] l'eliminazione giunge ancora nei quarti di finale, sempre per mano dello United.[51][52] Sul fronte del campionato, dopo un iniziale primato, i giallorossi vengono sorpassati dall'Inter, concludendo il campionato al secondo posto.[53] Distanziata di 3 punti in classifica,[54] la compagine capitolina si aggiudica nuovamente la Coppa Italia ai danni degli stessi nerazzurri.[55]

Ben più deludente è invece la stagione 2008-2009, inaugurata peraltro dalla sconfitta ai tiri di rigore contro i meneghini in Supercoppa italiana:[56] tagliato fuori dalla corsa-scudetto già in autunno per una crisi di risultati,[57][58] l'undici capitolino riesce a risollevarsi da una stentata partenza in UEFA Champions League approdando agli ottavi.[59] Eliminati in tale turno dall'Arsenal,[60][61] i giallorossi terminano il campionato in sesta posizione accedendo ai preliminari di UEFA Europa League.[62]

Dopo aver condotto la squadra alla qualificazione per la fase a gruppi della suddetta competizione,[63][64][65][66] il primo settembre 2009 il tecnico rassegna le dimissioni a causa di attriti con la società e delle sconfitte rimediate nei primi turni di campionato.[67] Al suo posto viene scelto Claudio Ranieri.[68]

Zenit San Pietroburgo

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Spalletti allo Zenit San Pietroburgo nel 2012

L'11 dicembre 2009 è ufficializzato il suo ingaggio da parte della squadra russa dello Zenit San Pietroburgo.[69] Il 16 maggio 2010 vince con la squadra la Coppa di Russia[70] mentre, il 14 novembre, conquista il campionato russo con due giornate d'anticipo.[71] Il 6 marzo 2011 vince anche la Supercoppa di Russia, completando i trofei nazionali.[72]

In seguito ai risultati ottenuti, nel febbraio 2012 riformula l'accordo con lo Zenit andando ad assumere un vero e proprio ruolo da manager all'interno del club.[73] Il 28 aprile vince il suo secondo campionato con tre giornate d'anticipo. In Coppa di Russia esce, invece, ai quarti di finale contro la Dinamo Mosca.

Nell'annata 2012-2013 si piazza secondo in campionato, a 2 punti dal CSKA Mosca; allo Zenit mancheranno però i punti della partita persa a tavolino contro la Dinamo Mosca, a causa degli incidenti provocati dai propri tifosi.[74]

Il 10 marzo 2014, dopo un avvio di stagione deludente, viene esonerato.[75]

Ritorno alla Roma

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Il 14 gennaio 2016 la Roma annuncia il ritorno di Spalletti sulla panchina giallorossa,[76] in sostituzione dell'esonerato Rudi Garcia.[77] Nel girone di ritorno il tecnico toscano guida i giallorossi al conseguimento di 46 punti (frutto di 14 vittorie, 4 pareggi e una sconfitta); al termine del campionato sarà la migliore media punti/partita tra tutti gli allenatori di Serie A: 2,42 contro i 2,39 di Massimiliano Allegri. La squadra capitolina giunge al terzo posto finale,[78] accedendo così ai preliminari di UEFA Champions League, grazie agli 80 punti finali totalizzati; proprio in Champions League la Roma viene eliminata agli ottavi di finale dai futuri campioni d'Europa del Real Madrid.[79]

La stagione successiva comincia per la Roma di Spalletti con la mancata qualificazione alla fase a gironi di Champions League, eliminata dal Porto nei play-off in virtù dell'1-1 dell'andata e della sconfitta per 0-3 al ritorno.[80] In UEFA Europa League esce agli ottavi di finale per mano dell'Olympique Lione, mentre in Coppa Italia è eliminata dalla Lazio in semifinale. In campionato dopo uno spettacolare duello con il Napoli riesce ad ottenere il secondo posto alle spalle della Juventus e conquista anche i record di punti (87) e di reti segnate in una singola stagione (90), superando grandi tecnici del passato della squadra giallorossa come Nils Liedholm e Fabio Capello.[81][82] Il 30 maggio 2017 lascia la squadra capitolina in favore di Eusebio Di Francesco.[83]

Spalletti all'Inter nel 2018

Il 9 giugno 2017 viene annunciato ufficialmente come nuovo allenatore dell'Inter.[84][85] In campionato la squadra nerazzurra fa registrare un'ottima partenza,[86] tant'è che a inizio dicembre si ritrova da sola in testa alla classifica e ancora imbattuta.[87][88] Tuttavia, in coincidenza con l'arrivo della stagione invernale, il rendimento della formazione subisce un brusco calo che la fa scivolare rispetto alle posizioni di vertice.[89] Il quarto posto, ultimo piazzamento utile e obiettivo minimo stagionale, viene conquistato all'ultima giornata, battendo la Lazio 2-3 in trasferta e scavalcandola in virtù del miglior rendimento negli scontri diretti:[90] per i nerazzurri si tratta del ritorno nella massima competizione continentale dopo 7 anni.[91] In Coppa Italia, invece, il cammino si arresta ai quarti di finale nel derby di Milano contro il Milan.[92]

Nella stagione 2018-2019 la squadra si rende protagonista di una falsa partenza,[93] prima di inanellare un filotto di vittorie consecutive che la riporta nelle zone nobili della classifica;[94] al termine del girone d'andata, l'Inter è terza.[95] Tuttavia, i nerazzurri accusano nuovamente una flessione nei mesi invernali, restando comunque pienamente in corsa per la qualificazione alla massima competizione continentale.[96] Anche stavolta, è necessario arrivare all'ultima giornata per la matematica: la vittoria casalinga con l'Empoli 2-1 permette all'Inter di confermare il quarto posto dell'annata precedente e tornare in Champions League.[97] La stagione europea vede la squadra eliminata nella fase a gironi di Champions[98] e, una volta retrocessa in UEFA Europa League, uscire da questa competizione per mano dell'Eintracht Francoforte agli ottavi di finale.[99] In Coppa Italia il cammino si interrompe contro la Lazio ai quarti di finale.[100] Al termine del campionato, nonostante il raggiungimento dell'obiettivo minimo di stagione, non viene riconfermato dalla società meneghina.[101]

«Uomini forti, destini forti, uomini deboli, destini deboli. Non c’è altra strada.»

Dopo un biennio sabbatico, il 29 maggio 2021 viene nominato nuovo tecnico del Napoli.[103] Debutta sulla panchina partenopea il 22 agosto, vincendo per 2-0 la prima giornata di Serie A contro il Venezia.[104] Il 16 settembre debutta anche nelle competizioni UEFA per club, pareggiando 2-2 la sfida esterna contro il Leicester City in Europa League.[105] Il 23 settembre, battendo la Sampdoria per 4-0 in trasferta, diventa il primo allenatore a vincere le prime cinque partite di campionato al suo esordio sulla panchina dei partenopei, primato che apparteneva precedentemente a Rafael Benítez, che nella stagione 2013-2014 si era fermato a quattro.[106] Il 17 ottobre invece, sconfiggendo in casa il Torino per 1-0, eguaglia la miglior partenza nella storia degli azzurri (otto vittorie consecutive), avvenuta nella stagione 2017-2018, quando all'epoca in panchina c'era Maurizio Sarri.[107] Conclude il campionato al terzo posto, riportando così i partenopei in UEFA Champions League dopo due anni.[108] In Coppa Italia il cammino si interrompe agli ottavi di finale contro la Fiorentina (2-5),[109] mentre in Europa League gli azzurri escono per mano del Barcellona nel primo turno ad eliminazione diretta.[110]

La stagione 2022-2023 inizia subito con una vittoria, nella prima giornata di Serie A, grazie al risultato di 2-5 maturato sul campo del Verona.[111] Il 7 settembre 2022 debutta in Champions League con i partenopei, vincendo la prima partita del girone A giocata contro il Liverpool con un dominante 4-1.[112] Il 4 ottobre seguente batte l'Ajax alla Johan Cruijff Arena addirittura con un 1-6, ottenendo la vittoria più larga del Napoli nelle competizioni internazionali (a pari merito con Napoli-Vllaznia 5-0 nella Coppa UEFA 2008-2009), nonché la più ampia di sempre in trasferta.[113] Otto giorni dopo gli azzurri accedono agli ottavi di finale della competizione con due giornate di anticipo, grazie alla vittoria per 4-2 sempre contro l'Ajax.[114] Undici giorni dopo, in occasione della vittoria di misura in casa della Roma (0-1), Spalletti eguaglia il maggior numero di partite vinte consecutivamente tra campionato e coppe (11), primato stabilito dall'ex allenatore Ottavio Bianchi nella stagione 1986-1987, annata in cui il Napoli vinse il primo scudetto.[115] Tale record viene poi superato il 26 ottobre, in virtù del risultato di 3-0 inflitto ai Rangers nella partita di ritorno del girone di Champions League.[116] La striscia di risultati utili (17) si interrompe il 1º novembre, in occasione di Liverpool-Napoli, partita terminata con il risultato di 2-0 in favore degli inglesi, ma ininfluente ai termini della classifica.[117] Il 12 novembre invece, grazie alla vittoria casalinga per 3-2 ai danni dell'Udinese, raggiunge quota undici vittorie di fila in Serie A, superando il primato definito nella stagione 2017-2018 da Sarri (10).[118] La prima sconfitta in campionato arriva il 4 gennaio 2023 contro l'Inter, che si aggiudica l'incontro per 1-0.[119] Il 13 gennaio vince per 5-1 contro la Juventus; l'ultima volta che i partenopei avevano segnato cinque reti ai torinesi è stato nel 1990, durante la partita valida per la Supercoppa italiana, vinta con il medesimo risultato.[120] Cinque giorni dopo, la squadra di Spalletti viene eliminata dalla Coppa Italia per mano della Cremonese.[121] Il 21 gennaio, grazie alla vittoria esterna nel derby contro la Salernitana (0-2), diventa l'allenatore con più partite vinte nella storia della Serie A (276) nell'era dei tre punti a vittoria.[122] Il 17 febbraio seguente, in occasione della vittoria esterna per 0-2 in casa del Sassuolo,[123] raggiunge quota 1000 panchine in carriera.[124] Il 15 marzo, grazie alla vittoria casalinga per 3-0 ai danni dell'Eintracht Francoforte (5-0 tra andata e ritorno), accede con il Napoli ai quarti di finale di Champions League, traguardo mai raggiunto in precedenza dai partenopei.[125] Il cammino europeo si interrompe proprio ai quarti, con il Milan che supera gli azzurri per 2-1 tra andata e ritorno.[126] Il 4 maggio, grazie al pareggio esterno contro l'Udinese (1-1), conquista il suo primo campionato italiano con cinque giornate di anticipo,[127] diventando anche l'allenatore più anziano a vincere il titolo, a 64 anni e 58 giorni;[128] per i partenopei si tratta del terzo scudetto della loro storia, a 33 anni di distanza dal precedente.[129] A livello individuale, Spalletti vince il premio come miglior allenatore della Serie A nel 2022-2023.[130] A fine stagione il tecnico comunica la volontà di non proseguire l'esperienza con gli azzurri.[131]

Nazionale italiana

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Spalletti (a destra) commissario tecnico dell'Italia nel 2025, insieme al capo delegazione Gianluigi Buffon e al vice Marco Domenichini, durante Il Canto degli Italiani

Il 18 agosto 2023 viene ufficializzato come nuovo commissario tecnico della nazionale italiana a partire dal 1º settembre successivo, in sostituzione del dimissionario Roberto Mancini.[132] Esordisce in panchina il 9 settembre, nella partita pareggiata 1-1 contro la Macedonia del Nord, valida per la qualificazioni al campionato d'Europa 2024.[133] Il 12 settembre arriva, invece, la prima vittoria da allenatore degli Azzurri, a San Siro contro l'Ucraina (2-1).[134] Il 20 novembre seguente, grazie al pareggio esterno nella gara di ritorno contro l'Ucraina (0-0), ottiene la qualificazione all'Europeo in Germania.[135] Il campionato europeo, tuttavia, si rivela deludente: dopo aver superato a fatica la fase a gironi, vincendo 2-1 contro l'Albania,[136] perdendo 0-1 contro la Spagna[137] e pareggiando 1-1 in extremis contro la Croazia,[138] gli azzurri vengono eliminati già agli ottavi di finale dalla Svizzera, vincente 2-0.[139]

Nell’edizione 2024-2025 della UEFA Nations League l'Italia conclude il girone al secondo posto, dietro la Francia, venendo poi eliminata dalla competizione ai quarti di finale contro la Germania.[140] Nelle successive qualificazioni al campionato del mondo 2026 gli azzurri vengono inseriti nel gruppo I, con Norvegia, Israele, Estonia e Moldavia.[141] L'Italia perde la prima partita delle qualificazioni per 3-0 contro la Norvegia a Oslo.[142] Due giorni dopo la sconfitta, l'8 giugno 2025, lo stesso Spalletti annuncia in conferenza stampa il proprio esonero al termine della successiva gara contro la Moldavia,[143] poi vinta per 2-0.[144] Il tecnico toscano conclude la sua esperienza alla guida della nazionale dopo 24 partite, con un bilancio di 12 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte.

A seguito dell'esonero di Igor Tudor, il 30 ottobre 2025 diventa il nuovo tecnico della Juventus.[145][146] L'esordio sulla panchina dei bianconeri arriva due giorni dopo, nella gara di campionato vinta 2-1 sul campo della Cremonese.[147] Dopo altri tre giorni debutta anche in Champions League, con il pareggio interno per 1-1 contro lo Sporting Lisbona.[148] I suoi primi mesi alla Vecchia Signora sono di alto livello; infatti, eccezion fatta per un paio di passi falsi contro Lecce e Cagliari, Spalletti rivoluziona una squadra che sotto la gestione di Tudor si è ritrovata in una lunga crisi di risultati, e soprattutto le dà piena fiducia.[149][150] In particolar modo, spicca la vittoria ottenuta in campionato contro la sua ex squadra, il Napoli (campione d'Italia in carica), con il punteggio di 3-0.[151] Tuttavia, a febbraio la squadra ha un evidente calo di prestazione, a partire dalla Coppa Italia, dove viene eliminato ai quarti di finale dall'Atalanta, allo stadio di Bergamo, anche in questo caso per 3-0;[152] successivamente arrivano risultati negativi anche in campionato,[153] e il tutto culmina in Champions League, dove all'andata degli spareggi subisce una pesante sconfitta per 5-2 dal Galatasaray,[154] che, nonostante la vittoria per 3-2 al ritorno allo Juventus Stadium (dopo averla portata ai tempi supplementari in inferiorità numerica), elimina i bianconeri dalla competizione.[155]

Presenze e reti nei club

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Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1982-1983Italia (bandiera) CastelfiorentinoD??---------??
1983-1984D??---------??
1984-1985D??---------??
Totale Castelfiorentino??------??
1985-1986Italia (bandiera) Entella BacezzaC2272CI-C??------27+2+
1986-1987Italia (bandiera) SpeziaC1312CI-C82------394
1987-1988C1321CI-C71------392
1988-1989C1333CI+CI-C5+20------403
1989-1990C1241CI+CI-C1+30+1------282
Totale Spezia1207264----14611
1990-1991Italia (bandiera) ViareggioC2291CI-C??------29+1+
1991-1992Italia (bandiera) EmpoliC1311CI+CI-C2+30------361
1992-1993C1222CI+CI-C1+10------242
Totale Empoli53370----603
Totale carriera229+13+33+4+----262+17+

Statistiche da allenatore

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Statistiche aggiornate al 7 marzo 2026.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
apr.-giu. 1994Italia (bandiera) EmpoliC16+2[156]1+12+13CI+CI-C-------------- 8 2 3 3 25,00 Sub., 17º
1995-1996C134+3[157]17+3116CI-C14941---------- 51 29 15 7 56,86 (prom.)
1996-1997B3817138CI3111---------- 41 18 14 9 43,90 (prom.)
1997-1998A3410717CI2011---------- 36 10 8 18 27,78 13º
Totale Empoli117493434191063-------- 136 59 40 37 43,38
ago.-dic. 1998, feb.-giu. 1999Italia (bandiera) SampdoriaA289712CI4112Int.6402----- 38 14 8 16 36,84 Eson., Sub., 16º (Retr.)
1999-feb. 2000Italia (bandiera) VeneziaA174310CI6231---------- 23 6 6 11 26,09 Eson., Sub., Eson.
mar.-giu. 2001Italia (bandiera) UdineseA11245CI----Int.+CU--------- 11 2 4 5 18,18 Sub., 12º
gen.-giu. 2002Italia (bandiera) AnconaB20857CI-------------- 20 8 5 7 40,00 Sub., 8º
2002-2003Italia (bandiera) UdineseA3416810CI2101---------- 36 17 8 11 47,22
2003-2004A34131110CI4211CU2101----- 40 16 12 12 40,00
2004-2005A38171110CI6213CU2[158]101----- 46 20 12 14 43,48
Totale Udinese117483435125254202---- 133 55 36 42 41,35
2005-2006Italia (bandiera) RomaA3819127CI8413CU10[159]622----- 56 29 15 12 51,79
2006-2007A382297CI8521UCL10523SI1001 57 32 13 12 56,14
2007-2008A3824104CI7421UCL10523SI1100 56 34 14 8 60,71
2008-2009A3818911CI2101UCL8413SI1010 49 23 11 15 46,94
lug.-ago. 2009A2002CI----UEL4[158]310----- 6 3 1 2 50,00 Dimiss.
2010Russia (bandiera)
Zenit San Pietroburgo
PL302082KR3210---------- 33 22 9 2 66,67
2011-2012PL3017103KR4301UCL+UEL4[158]+102+81+01+2SR1100 49 31 11 7 63,27
14761KR3201UCL8332----- 25 12 9 4 48,00
2012-2013PL301884KR4211UCL+UEL6+42+21+03+2SR1001 45 24 10 11 53,33
2013-mar. 2014PL201253KR1001UCL11[159]533SR1001 33 17 8 8 51,52 Eson.
Totale Zenit San Pietroburgo1247437131592443228133102 185 106 47 32 57,30
gen.-mag. 2016Italia (bandiera) RomaA191441CI0000UCL2002----- 21 14 4 3 66,67 Sub., 3º
2016-2017A382837CI4301UCL+UEL2[158]+100+51+31+2----- 54 36 7 11 66,67
Totale Roma2111254739291757562812163111 299 171 65 63 57,19
2017-2018Italia (bandiera) InterA3820126CI2011---------- 40 20 13 7 50,00
2018-2019A382099CI2110UCL+UEL6+42+22+12+1----- 50 25 13 12 50,00
Totale Inter76402115412110433---- 90 45 26 19 50,00
2021-2022Italia (bandiera) NapoliA382477CI1001UEL8323----- 47 27 9 11 57,45
2022-2023A382864CI1010UCL10712----- 49 35 8 6 71,43
Totale Napoli765213112011181035---- 96 62 17 17 64,58
ott. 2025-2026Italia (bandiera) JuventusA191054CI2101UCL7421----- 28 15 7 6 53,57 Sub., in corso
Totale carriera805419206180934622251447428426213 1 047 540 257 250 51,58
  • Allenatore più anziano ad aver vinto un campionato di Serie A (64 anni e 58 giorni).[160]

Statistiche aggiornate al 9 giugno 2025. In grassetto le competizioni vinte.

Squadra Naz dal al Record
G V N P GF GS DR % Vittorie
Italia Italia (bandiera) 1º settembre 2023 9 giugno 2025 24 12 6 64029+11 50,00

Nazionale nel dettaglio

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Stagione Squadra Torneo Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % Vittorie GF GS DR
2023Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 2024Sub., 2º nel Gruppo C, qualificato 6 3 2 1 50,00137+6
giu.-lug. 2024Euro 2024Ottavi di finale 4 1 1 2 25,0035-2
2024UEFA Nations League 2024-2025Quarti di finale 6 4 1 1 66,67138+5
mar. 2025 2 0 1 1 &&0,00 45-1
giu. 2025Qual. Mondiale 2026Esonerato durante la fase 2 1 0 1 50,0023-1
Dal 2023 al 2025Amichevoli 4 3 1 0 75,0051+4
Totale Italia 24 12 6 6 50,004029+11

Panchine da commissario tecnico della nazionale italiana

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
9-9-2023SkopjeMacedonia del Nord Macedonia del Nord (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 2024Ciro ImmobileCap: C. Immobile
12-9-2023MilanoItalia Italia (bandiera)2 – 1Ucraina (bandiera) UcrainaQual. Euro 20242 Davide FrattesiCap: G. Donnarumma
14-10-2023BariItalia Italia (bandiera)4 – 0Malta (bandiera) MaltaQual. Euro 2024Giacomo Bonaventura
2 Domenico Berardi
Davide Frattesi
Cap: G. Donnarumma
17-10-2023LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)3 – 1Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 2024Gianluca ScamaccaCap: G. Donnarumma
17-11-2023RomaItalia Italia (bandiera)5 – 2Macedonia del Nord (bandiera) Macedonia del NordQual. Euro 2024Matteo Darmian
2 Federico Chiesa
Giacomo Raspadori
Stephan El Shaarawy
Cap: G. Donnarumma
20-11-2023LeverkusenUcraina Ucraina (bandiera)0 – 0Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 2024-Cap: G. Donnarumma
21-3-2024Fort LauderdaleVenezuela Venezuela (bandiera)1 – 2Italia (bandiera) ItaliaAmichevole2 Mateo ReteguiCap: G. Donnarumma
24-3-2024HarrisonEcuador Ecuador (bandiera)0 – 2Italia (bandiera) ItaliaAmichevoleLorenzo Pellegrini
Nicolò Barella
Cap: N. Barella
4-6-2024BolognaItalia Italia (bandiera)0 – 0Turchia (bandiera) TurchiaAmichevole-Cap: Jorginho
9-6-2024EmpoliItalia Italia (bandiera)1 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevoleDavide FrattesiCap: G. Donnarumma
15-6-2024DortmundItalia Italia (bandiera)2 – 1Albania (bandiera) AlbaniaEuro 2024 - 1º turnoAlessandro Bastoni
Nicolò Barella
Cap: G. Donnarumma
20-6-2024GelsenkirchenSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Italia (bandiera) ItaliaEuro 2024 - 1º turno-Cap: G. Donnarumma
24-6-2024LipsiaCroazia Croazia (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) ItaliaEuro 2024 - 1º turnoMattia ZaccagniCap: G. Donnarumma
29-6-2024BerlinoSvizzera Svizzera (bandiera)2 – 0Italia (bandiera) ItaliaEuro 2024 - Ottavi di finale-Cap: G. Donnarumma
6-9-2024ParigiFrancia Francia (bandiera)1 – 3Italia (bandiera) ItaliaUEFA Nations League 2024-2025 - 1º turnoFederico Dimarco
Davide Frattesi
Giacomo Raspadori
Cap: G. Donnarumma
9-9-2024BudapestIsraele Israele (bandiera)1 – 2Italia (bandiera) ItaliaUEFA Nations League 2024-2025 - 1º turnoDavide Frattesi
Moise Kean
Cap: G. Donnarumma
10-10-2024RomaItalia Italia (bandiera)2 – 2Belgio (bandiera) BelgioUEFA Nations League 2024-2025 - 1º turnoAndrea Cambiaso
Mateo Retegui
Cap: G. Donnarumma
14-10-2024UdineItalia Italia (bandiera)4 – 1Israele (bandiera) IsraeleUEFA Nations League 2024-2025 - 1º turnoMateo Retegui (rig.)
2 Giovanni Di Lorenzo
Davide Frattesi
Cap: G. Di Lorenzo
14-11-2024BruxellesBelgio Belgio (bandiera)0 – 1Italia (bandiera) ItaliaUEFA Nations League 2024-2025 - 1º turnoSandro TonaliCap: G. Donnarumma
17-11-2024MilanoItalia Italia (bandiera)1 – 3Francia (bandiera) FranciaUEFA Nations League 2024-2025 - 1º turnoAndrea CambiasoCap: N. Barella
20-3-2025MilanoItalia Italia (bandiera)1 – 2Germania (bandiera) GermaniaUEFA Nations League 2024-2025 - Quarti di finaleSandro TonaliCap: G. Donnarumma
23-3-2025DortmundGermania Germania (bandiera)3 – 3Italia (bandiera) ItaliaUEFA Nations League 2024-2025 - Quarti di finale2 Moise Kean
Giacomo Raspadori (rig.)
Cap: G. Donnarumma
6-6-2025OsloNorvegia Norvegia (bandiera)3 – 0Italia (bandiera) ItaliaQual. Mondiali 2026-Cap: G. Donnarumma
9-6-2025Reggio EmiliaItalia Italia (bandiera)2 – 0Moldavia (bandiera) MoldaviaQual. Mondiali 2026Giacomo Raspadori
Andrea Cambiaso
Cap: G. Donnarumma
Totale Presenze 24 Reti 40
Empoli: 1995-1996
Roma: 2006-2007, 2007-2008
Roma: 2007
Zenit: 2009-2010
Zenit: 2010, 2011-2012
Zenit: 2011
Napoli: 2022-2023
2004-2005, 2022-2023
2005
Migliore allenatore: 2006, 2007, 2023
2023
Miglior allenatore: 2022-2023
Miglior allenatore: 2022-2023
2023
Allenatore dell'anno: 2023
Premio alla carriera per allenatori: 2024
2024
Cittadinanza onoraria della città di Napoli - nastrino per uniforme ordinaria
 Napoli, 7 dicembre 2023[161]
  1. Sei nuove stelle nella ‘Hall of Fame del Calcio Italiano’, su figc.it, 6 novembre 2024.
  2. Spalletti moglie, la storia di come si sono conosciuti Luciano e Tamara, su spazionapoli.it, 4 ottobre 2021.
  3. Luciano Spalletti, chi è la sua compagna Tamara e quanti figli hanno, su dilei.it, 18 giugno 2021 2021.
  4. LUTTO PER SPALLETTI: E' MORTO IL FRATELLO MARCELLO, su sportmediaset.mediaset.it, 28 maggio 2019.
  5. Spalletti: 'Da oggi sono un official scugnizzo', su sport.sky.it, 7 dicembre 2023. URL consultato il 7 dicembre 2023.
  6. Filmato audio Cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Luciano Spalletti Napoli, 7 dicembre 2023, su YouTube, 7 dicembre 2023.
  7. Come invecchia il calciatore (e anche il mister), su corriere.it. URL consultato il 20 luglio 2016.
  8. 1 2 Il calciatore - Luciano Spalletti, su spallettiluciano.it (archiviato dall'url originale il 15 febbraio 2016).
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  11. Incredibile ma vero: già finito il ritiro blucerchiato, in La Gazzetta dello Sport, 10 luglio 1998.
  12. Corrado Sannucci, Mihajlovic scatenato fa esonerare Spalletti, in la Repubblica, 14 dicembre 1998, p. 40.
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  14. Enrico Valente, Mannini ora accusa Spalletti "Colpa sua se la Samp è in B", in La Gazzetta dello Sport, 22 maggio 1999.
  15. Da Spalletti a Glerean e Stringara, ecco i tecnici con la nuova "patente", in La Gazzetta dello Sport, 13 luglio 1999.
  16. Il Milan soffre col Cagliari L'Inter finisce ko a Venezia, su repubblica.it, 18 ottobre 1999.
  17. Via Spalletti, ecco Materazzi, su www2.raisport.rai.it, 2 novembre 1999. URL consultato il 1º dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2018).
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  35. Roma, Spalletti: "Totti in campo dal primo minuto", su gazzetta.it, 6 maggio 2006.
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  37. Alberto Cerruti, CHE NOTTE QUELLA NOTTE, in La Gazzetta dello Sport, 27 agosto 2006, p. 3.
  38. Gaetano De Stefano, Roma promossa senza affanno, su gazzetta.it, 5 dicembre 2006.
  39. Fra Roma e Lione pari senza reti, si deciderà tutto al ritorno, su repubblica.it, 21 febbraio 2007.
  40. Antonino Morici, Roma da impazzire, travolto il Lione, su gazzetta.it, 6 marzo 2007.
  41. Mattia Chiusano, Champions League, in la Repubblica, 11 aprile 2007, p. 56.
  42. Massimo Cecchini, Spalletti: "Inter il top, noi una buona squadra", su gazzetta.it, 17 aprile 2007.
  43. Riccardo Pratesi, Grande Roma a San Siro, l'Inter rinvia la festa, su gazzetta.it, 18 aprile 2007.
  44. Corrado Sannucci, Roma Super, in la Repubblica, 10 maggio 2007, p. 58.
  45. Notte di delirio a Fiumicino, su gazzetta.it, 18 maggio 2007.
  46. Antonino Morici, La Supercoppa è della Roma, su gazzetta.it, 19 agosto 2007.
  47. Mattia Chiusano, Palpitazione Roma, alla fine è pari, in la Repubblica, 8 novembre 2007, p. 52.
  48. Mattia Chiusano, Vucinic fa il mattatore a Kiev, in la Repubblica, 28 novembre 2007, p. 66.
  49. Pizarro-Mancini, e la Roma sogna, su repubblica.it, 19 febbraio 2008.
  50. Riccardo Pratesi, Una Roma da impazzire, Real k.o. al Bernabeu (1-2), su gazzetta.it, 5 marzo 2008.
  51. Roma, l'Olimpico è stregato, su repubblica.it, 1º aprile 2008.
  52. La Roma saluta la Champions, giallorossi fuori ma con onore, su repubblica.it, 9 aprile 2008.
  53. Stefano Cantalupi, Roma, illusione scudetto, su gazzetta.it, 18 maggio 2008.
  54. Alessandro Catapano e Massimo Cecchini, De Rossi: «Campionato falsato», in La Gazzetta dello Sport, 19 maggio 2008.
  55. La Coppa Italia è giallorossa, "rivincita" della Roma sull'Inter, su repubblica.it, 24 maggio 2008.
  56. Antonino Morici, Inter, è subito festa, su gazzetta.it, 24 agosto 2008.
  57. Fabrizio Bocca, Spalletti, batti un colpo: solo così la Roma può ripartire, in la Repubblica, 4 novembre 2008, p. 19.
  58. Rossella Sensi: "Usciremo dalla crisi", su roma.repubblica.it, 12 novembre 2008. URL consultato il 14 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 7 aprile 2023).
  59. Marco Calabresi, Spalletti elogia la Roma: "Grande risultato", su it.uefa.com, 10 dicembre 2008.
  60. Stefano Cantalupi, Van Persie lancia l'Arsenal, su gazzetta.it, 24 febbraio 2009.
  61. Luigi Panella, La Roma beffata ai calci di rigore, su repubblica.it, 11 marzo 2009.
  62. Livia Taglioli, Il Torino retrocede in B, Totti aggancia Boniperti, su gazzetta.it, 31 maggio 2009.
  63. Alessandro Di Maria, Totti scaccia le paure della Roma, in la Repubblica, 31 luglio 2009, p. 53.
  64. Alessandro Di Maria, Totti avvia la festa, la Roma esagera, in la Repubblica, 7 agosto 2009, p. 61.
  65. Francesca Ferrazza, La solita Roma senza difesa, in la Repubblica, 21 agosto 2009, p. 61.
  66. Roma, troppo facile. Passano anche Lazio e Genoa, in la Repubblica, 28 agosto 2009, p. 65.
  67. Carlo Testimonia, Spalletti dà l'addio: già oggi l'accordo con Ranieri?, su romatoday.it, 1º settembre 2009.
  68. Spalletti si confessa: perché ho lasciato la Roma[collegamento interrotto], su sport.sky.it, 1º settembre 2009.
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  89. Tiziana Cairati, Inter, la "crisi d'inverno" colpisce anche Spalletti, su repubblica.it, 4 febbraio 2018.
  90. Luca Taidelli, Lazio-Inter 2-3, nerazzurri in Champions! Decide la testa di Vecino, su gazzetta.it, 20 maggio 2018.
  91. Antonio Farinola, Lazio-Inter 2-3: Vecino chiude la rimonta nel finale, nerazzurri in Champions, su repubblica.it, 20 maggio 2018.
  92. Valerio Clari, Milan-Inter 1-0, Cutrone nel supplementare decide il derby, su gazzetta.it, 27 dicembre 2017.
  93. Daniele Polidoro, Inter, Spalletti eguaglia De Boer: peggio solo 35 anni fa, su gazzetta.it, 27 agosto 2018.
  94. Inter-Genoa 5-0: show nerazzurro con Gagliardini, Politano, Joao Mario e Nainggolan, su repubblica.it, 3 novembre 2018.
  95. Guido De Carolis, Empoli-Inter 0-1, Keita blinda il terzo posto, su corriere.it, 29 dicembre 2018.
  96. Alessandra Gozzini, Milan-Inter 2-3: i nerazzurri vincono il derby e contro-sorpassano, su gazzetta.it, 17 marzo 2019.
  97. Valerio Clari, Pazza Inter, ma alla fine Keita e il Ninja la portano in Champions: Empoli in B, su gazzetta.it, 26 maggio 2019.
  98. Valerio Clari, Inter-Psv 1-1: gol di Lozano e Icardi, nerazzurri in Europa League, su gazzetta.it, 11 dicembre 2018.
  99. Diego Costa, Inter-Eintracht 0-1, nerazzurri fuori dall'Europa League, su repubblica.it, 14 marzo 2019.
  100. Diego Costa, Coppa Italia, Inter-Lazio 4-5 ai rigori: biancocelesti in semifinale, su repubblica.it, 31 gennaio 2019.
  101. Nota del Club in merito al ruolo di allenatore della Prima Squadra, su inter.it, 30 maggio 2019. URL consultato il 30 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 30 maggio 2019).
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  104. Osimhen espulso e un rigore sbagliato, ma il Napoli è più forte: 2-0 al Venezia, su gazzetta.it, 22 agosto 2021.
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  108. Il Napoli torna in Champions, su napoli.repubblica.it, 2 maggio 2022.
  109. Il Napoli rimonta in 9 al 95', poi ai supplementari è solo Viola. E Piatek segna subito, su gazzetta.it, 13 gennaio 2022.
  110. Troppo Barça per il Napoli: vince 4-2 al Maradona e passa agli ottavi, su gazzetta.it, 24 febbraio 2022.
  111. Napoli, è subito show: cinquina al Verona, brilla la stella di Kvaratskhelia, su gazzetta.it, 15 agosto 2022.
  112. Napoli, serata magica: poker al Liverpool con super Zielinski, su gazzetta.it, 7 settembre 2022.
  113. Anche in Champions il Napoli è una meraviglia: va sotto ma poi ne segna 6 all'Ajax!, su gazzetta.it, 4 ottobre 2022.
  114. Il Napoli dà spettacolo anche in Champions: poker all’Ajax e pass anticipato per gli ottavi, su gazzetta.it, 12 ottobre 2022.
  115. Napoli, Spalletti e una marcia da record: 11 vittorie di fila, come nell'anno del primo scudetto, su repubblica.it, 24 ottobre 2022.
  116. Il Napoli è sempre uno spettacolo: 3-0 ai Rangers. Ma per il primo posto..., su gazzetta.it, 26 ottobre 2022.
  117. Napoli, ko che non fa male: il Liverpool ne segna due nel finale, ma Spalletti è primo, su gazzetta.it, 1º novembre 2022.
  118. Il Napoli è irresistibile: 11 vittorie consecutive. Ma che paura nel finale con l'Udinese, su gazzetta.it, 12 novembre 2022.
  119. Dzeko, capocciata al Napoli. L'Inter riapre la corsa scudetto, su gazzetta.it, 4 gennaio 2023.
  120. Kvara e Osimhen schiantano la Juve. Il Napoli vola a +10 e spacca il campionato, su gazzetta.it, 13 gennaio 2023.
  121. Clamoroso al Maradona: il Napoli piange, Cremonese avanti ai rigori. Ballardini, che prima!, su gazzetta.it, 17 gennaio 2023.
  122. Napoli, Luciano Spalletti conquista un grande primato: il dato, su calcioinpillole.com, 21 gennaio 2023.
  123. Sassuolo-Napoli 0-2: dominio anche a Reggio Emilia, si vola a + 18, su ilmattino.it, 17 febbraio 2023.
  124. Dall'Empoli al Napoli passando per Inter e Roma: Spalletti diventa mister 1000 panchine, su gazzetta.it, 17 febbraio 2023.
  125. Il Napoli si diverte, Osimhen di più: comodo tris all'Eintracht, Spalletti ai quarti, su gazzetta.it, 15 marzo 2023.
  126. Delirio Milan: fa 1-1 a Napoli e vola in semifinale di Champions!, su gazzetta.it, 18 aprile 2023.
  127. Napoli, finalmente festa: campione d'Italia per la terza volta!, su gazzetta.it, 4 maggio 2023.
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  129. Il Napoli ha vinto lo scudetto: è Campione d’Italia 33 anni dopo Maradona. De Laurentiis: «Vittoria assieme», su corriere.it, 4 maggio 2023.
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  151. Yildiz è devastante, segnano anche David e Kostic: una grande Juve abbatte il Napoli, su gazzetta.it, 25 gennaio 2026. URL consultato il 27 gennaio 2026.
  152. Atalanta-show, Juve shock: Spalletti ne prende tre, Dea in semifinale di Coppa Italia, su gazzetta.it, 5 febbraio 2026. URL consultato il 6 febbraio 2026.
  153. Andrea Cocchi, Juve, ora è crisi vera: quello attuale è finora il peggior campionato degli ultimi 15 anni, su sportmediaset.mediaset.it, 22 febbraio 2026. URL consultato il 26 febbraio 2026.
  154. Juve, è una figuraccia storica: il Galatasaray la schianta 5-2, ora per gli ottavi servirà un'impresa, su gazzetta.it, 17 febbraio 2026. URL consultato il 26 febbraio 2026.
  155. La Juve rimonta il Gala e si illude, poi crolla ai supplementari: Spalletti è fuori dalla Champions, su gazzetta.it, 25 febbraio 2026. URL consultato il 26 febbraio 2026.
  156. Play-out.
  157. Play-off.
  158. 1 2 3 4 Nei turni preliminari
  159. 1 2 2 nei turni preliminari
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