Radja Nainggolan

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Radja Nainggolan
Shaht-Roma (7).jpg
Nainggolan con la Roma nel 2018
Nazionalità Belgio Belgio
Altezza 176 cm
Peso 65 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Anversa
Carriera
Giovanili
1993-2000non conosciuta Tubantia Borgerout
2000-2005Germinal Beerschot
2005-2007Piacenza
Squadre di club1
2005-2010Piacenza71 (4)
2010-2014Cagliari132 (7)
2014-2018Roma155 (28)
2018-2019Inter29 (6)
2019-2020Cagliari26 (6)
2020-2021Inter4 (0)
2021Cagliari22 (1)
2021-Anversa27 (2)
Nazionale
2009-2018Belgio Belgio30 (6)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 9 aprile 2022

Radja Nainggolan (Anversa, 4 maggio 1988) è un calciatore belga di origini indonesiane, centrocampista dell’Anversa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Radja Nainggolan è nato ad Anversa, da madre fiamminga[1][2] e padre batak, un'etnia dell'isola di Sumatra, in Indonesia.[3][4]

Quando Radja era ancora un bambino, il padre abbandonò la famiglia lasciandola in condizioni precarie.[5] Fu cresciuto dalla madre, alla quale era molto legato, che morì nel 2010. Parla quattro lingue: olandese, francese, inglese e italiano.[6]

Si è sposato il 3 maggio 2011 con Claudia Lai,[6][7] da cui ha avuto due figlie: Aysha (nata nel 2012) e Mailey (nata nel 2016). Nel giugno del 2013 visita per la prima volta l'Indonesia,[8][9] venendo ricevuto dal ministro per le politiche giovanili e lo sport.[10] Ha una sorella gemella, Riana, anch'essa calciatrice, nella stagione 2014-2015 in rosa con la Res Roma,[11][12] e poi passata al calcio a 5.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

È un centrale di centrocampo molto dinamico, grintoso e duttile, spesso schierato come mezzala o come mediano davanti alla difesa.[13][14] Dotato di corsa e forza fisica, le sue doti da incontrista e la sua propensione al sacrificio lo portano spesso a pressare gli avversari alla ricerca del recupero del pallone.[13][15][16] Abile negli inserimenti offensivi[15][17] e dotato di discreta tecnica, buona visione di gioco, fiuto del gol e un ottimo tiro dalla distanza di notevole potenza, è stato spesso anche impiegato come regista oppure in un ruolo più avanzato, come trequartista dietro le punte, in particolare alla Roma e all'Inter.[13][14][16][18][19][20] Nel corso della sua militanza nel Cagliari è stato soprannominato Ninja per il suo stile di gioco.[21]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Piacenza[modifica | modifica wikitesto]

Cresce calcisticamente nelle giovanili del Tubantia Borgerout, società in cui comincia a giocare, insieme alla sorella, all'età di 5 anni.[22] A dodici anni si trasferisce poi al vivaio del Germinal Beerschot dove rimane fino al 2005[4] quando, notato dal procuratore Alessandro Beltrami, passa al Piacenza, in quella stagione militante nella Serie B italiana. Proprio a Piacenza inizia la sua carriera professionistica, debuttando in prima squadra nel campionato 2005-2006, precisamente il 28 maggio 2006 in Piacenza-Arezzo (2-3).[23] Rimane nelle giovanili della squadra emiliana anche nel campionato successivo, marcando una sola presenza nella stagione 2006-2007, prima di essere inserito stabilmente in prima squadra nel campionato seguente, in cui gioca 10 gare.[24]

La stagione 2008-2009 vede Nainggolan diventare titolare della formazione piacentina, giocando 38 gare su 42 e siglando tre reti.[24] A fine anno gli emiliani ottengono la salvezza. Titolare anche nella stagione seguente, con il club biancorosso totalizza 71 presenze e 4 reti.[24]

Cagliari[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 gennaio 2010 passa al Cagliari in prestito con diritto di riscatto (in cambio, i sardi mandano a Piacenza Mikhail Sivakov),[25][26] ed esordisce in Serie A il 7 febbraio 2010 in Inter-Cagliari 3-0.[24] Dopo aver totalizzato sette presenze con i rossoblù, pur senza convincere (facendosi espellere dopo pochi minuti dall'ingresso in campo il 28 febbraio contro il Chievo),[27] il 21 giugno 2010 il Cagliari annuncia l'acquisto della metà del suo cartellino.[28] Nella prima parte della stagione 2010-2011 gioca da titolare per scelta dell'allenatore Pierpaolo Bisoli e a causa dell'assenza di Daniele Conti, disputando contro Palermo e Roma delle prestazioni positive che ne confermano il ruolo da titolare anche quando a Bisoli subentra Roberto Donadoni. Il 31 ottobre 2010, alla nona giornata di campionato, sigla il suo primo gol in Serie A contro il Bologna con un destro al volo con cui firma il 2-0 finale.[29][30] Il 31 gennaio 2011, al termine della sessione invernale di calciomercato, il Cagliari riscatta la seconda metà del suo cartellino.[31]

Le stagioni seguenti vedono confermare il buon rendimento del centrocampista belga, che risulta essere il giocatore che ha compiuto più contrasti vincenti nei massimi campionati europei tra le annate 2010-2011 e 2012-2013, con un totale di 298 tackle vinti.[32] Le ottime prestazioni offerte in maglia rossoblù lo hanno reso particolarmente popolare tra i tifosi del Cagliari, che lo hanno inserito in un'ideale Top 11 comprendente i migliori giocatori della storia del club sardo.[33]

Roma[modifica | modifica wikitesto]

Nainggolan con la maglia della Roma nel 2014

Il 7 gennaio 2014 passa in prestito alla Roma per 3 milioni di euro, con opzione di riscatto della metà del cartellino da parte della società giallorossa fissato a 6 milioni.[34][35]

Due giorni dopo esordisce con la maglia giallorossa giocando titolare nella partita di Coppa Italia contro la Sampdoria, vinta per 1-0.[36] L'esordio in campionato avviene il 12 gennaio contro il Genoa (4-0).[37] Il 22 febbraio 2014 nella trasferta a Bologna realizza la sua prima rete con la maglia della Roma (1-0).[38] Il 19 aprile segna il suo secondo gol in maglia giallorossa, rete decisiva per la vittoria per 1-0 contro la Fiorentina con la quale la Roma si assicura l'ingresso alla successiva Champions League.[39] A fine stagione la Roma esercita il diritto di riscatto sulla metà del cartellino.

Il 17 settembre 2014 debutta in Champions League durante il match giocato contro i russi del CSKA Mosca, partita terminata 5-1 per i capitolini.[40] Nella stagione 2014-2015 si dimostra sin dall'inizio tra i più in forma della squadra, diventando una pedina fondamentale per la formazione di Rudi Garcia, e rivelandosi uno dei migliori giocatori del girone di andata della Serie A.[41] Il 24 giugno 2015, dopo una trattativa durata mesi, viene ufficializzato il riscatto da parte dei giallorossi dell'altra metà del cartellino per 9 milioni di euro.[42]

Nella stagione 2015-2016 è coinvolto anche lui nei problemi della squadra, ma dopo l'esonero di Garcia nel gennaio 2016 (alla 19ª giornata) e l'arrivo di Luciano Spalletti[43] svolta la stagione della Roma e con essa quella del belga che, dopo essere stato spostato nel ruolo di trequartista nel 4-2-3-1 dell'allenatore toscano con cui va a segno nelle prime 2 gare casalinghe della sua gestione contro Verona (1-1)[44] e Frosinone (vinta 3-1 dai giallorossi).[45] Termina la stagione con 6 goal all'attivo (ne aveva segnati 0 nel girone d'andata) contribuendo al raggiungimento del terzo posto della squadra. Tra queste reti vanno segnalate quelle contro Inter (1-1)[46] e Napoli (1-0),[47] entrambe determinanti per far sì che i giallorossi arrivassero al terzo posto.

Il 3 novembre 2016 segna il primo gol in carriera nelle coppe europee, il quarto giallorosso nella vittoria per 4-2 in trasferta contro l'Austria Vienna, match valido per la fase a gironi dell'Europa League 2016-2017.[48] Il 4 dicembre 2016 chiude il derby di Roma contro la Lazio segnando il gol del 2-0 con un tiro da oltre 25 metri.[49] Il 19 gennaio 2017 segna la sua prima doppietta in maglia giallorossa (e in carriera) nella gara valida per gli ottavi di Coppa Italia contro la Sampdoria vinta 4-0.[50][51] Tra il 7 e il 26 febbraio realizza cinque gol in quattro partite di fila in campionato (tutte vinte) rispettivamente contro Fiorentina,[52] Crotone,[53] Torino[54] e Inter (contro cui segna la sua prima doppietta in Serie A)[55][56] raggiungendo i 12 gol stagionali, record in carriera. Termina la stagione con 53 presenze e 14 gol complessivi (di cui 11 in campionato).

L'anno successivo invece, con Eusebio Di Francesco in panchina, torna a giocare da mezzala nel suo 4-3-3.[57] Durante la stagione non rende come in quella passata,[58] e in gennaio viene pure escluso prima della gara contro l'Atalanta per motivi disciplinari.[59][60] A fine anno, tra campionato e coppe, realizza complessivamente 42 gare e 6 reti, di cui 4 in campionato (tra queste va segnalata una nel derby vinto 2-1 contro la Lazio)[61] mentre in Champions League realizza due gol (che rappresentano anche le sue prime reti in tale competizione) nella vittoria per 4-2 contro il Liverpool in semifinale, che tuttavia non permette ai giallorossi di passare il turno.[62]

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 giugno 2018 viene ingaggiato dall'Inter a titolo definitivo, a fronte di un corrispettivo fisso di 38 milioni di euro;[63][64] nell'ambito dell'operazione Davide Santon e Nicolò Zaniolo si trasferiscono in giallorosso.[65][66] Il giocatore belga firma un contratto quadriennale valido a partire dal 1º luglio successivo,[63] scegliendo di indossare la maglia numero 14.[67] All'Inter ritrova Luciano Spalletti, già suo allenatore ai tempi della Roma.

Sigla il suo primo gol in nerazzuro alla terza partita di campionato, nonché sua prima presenza, nella vittoria per 3-0 sul campo del Bologna.[68][69] Il suo girone d'andata è molto travagliato in quanto è vittima di molteplici infortuni nel corso della stagione[70][71][72][73] e il 23 dicembre 2018 viene escluso per motivi disciplinari in vista della sfida con il Napoli da giocare il giorno di Santo Stefano.[74][75][76] Viene reintegrato in rosa il 29 dicembre seguente.[77] Il 31 gennaio 2019 il suo errore sul dischetto, insieme a quello del compagno di squadra Lautaro Martínez, costa all'Inter l'eliminazione dalla Coppa Italia ai tiri di rigore, a opera della Lazio.[78] Nel girone di ritorno si rende protagonista di prestazioni migliori[79][80] rispetto al girone d'andata (nonostante avesse avuto ulteriori problemi fisici),[81] e il 26 maggio 2019, all'ultima giornata di campionato, segna il gol decisivo nella vittoria per 2-1 contro l'Empoli che consente ai nerazzurri di qualificarsi alla successiva edizione di Champions League.[82]

Prestiti al Cagliari[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della stagione 2019-2020, con l'arrivo del nuovo allenatore Antonio Conte, il belga viene escluso dal club nerazzurro.[83] Il 5 agosto 2019 viene quindi ceduto in prestito annuale al Cagliari, facendo così ritorno al club sardo dopo 5 anni.[84][85] Il 20 ottobre ritorna al gol con la maglia rossoblù nel match casalingo contro la SPAL (2-0), siglando il provvisorio vantaggio del Cagliari con un destro al volo dai 30 metri sotto l'incrocio dei pali.[86] Il 10 novembre, nella vittoria per 5-2 contro la Fiorentina, realizza un gol e fornisce 3 assist;[87][88] in virtù delle ottime prestazioni offerte in avvio di stagione,[89] viene premiato come migliore giocatore del mese di novembre dalla Lega Serie A.[90] Il 16 luglio 2020, per via di una lesione al polpaccio della gamba destra riportata nella partita contro il Lecce (0-0), è costretto a concludere anzitempo la sua stagione al Cagliari con un bottino di 6 gol e 7 assist in 29 presenze complessive tra campionato e Coppa Italia.[91]

Terminato il prestito, fa ritorno all'Inter.[92] Tuttavia in nerazzurro trova poco spazio[93] e il 1º gennaio 2021 fa ritorno al Cagliari nuovamente con la formula del prestito.[94][95] Fa l'esordio nella terza esperienza in Sardegna il 6 gennaio 2021 nella sconfitta in campionato contro il Benevento (1-2),[96] mentre il 7 marzo torna al gol con la maglia rossoblù segnando la rete del definitivo 2-2 nella partita esterna contro la Sampdoria.[97]

A fine prestito fa ritorno all'Inter, con cui risolve il proprio contratto il 10 agosto 2021.[98]

Anversa[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 agosto 2021 fa ritorno in Belgio, firmando per l'Anversa.[99]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nainggolan con il Belgio nel 2009

Ha fatto parte della nazionale Under-21 del Belgio dal 2007 al 2010, con la quale ha disputato 13 gare e segnato un gol.

Esordisce in nazionale maggiore il 29 maggio 2009 nell'incontro contro il Cile valido per la Kirin Cup, terminato con il punteggio di 1-1.[100] È stato richiamato nel novembre 2011, quando ha collezionato la seconda presenza in amichevole contro la Romania.

Nonostante le ottime prestazioni con la Roma non viene convocato per i Mondiali 2014.[101] In precedenza (il 5 marzo dello stesso anno) aveva segnato la sua prima rete con la Nazionale nell'amichevole pareggiata per 2-2 contro la Costa d'Avorio.[102][103]

Viene convocato per gli Europei 2016 in Francia, competizione in cui realizza due reti: la prima consente al Belgio di battere 1-0 la Svezia e di qualificarsi agli ottavi come seconda del girone;[104] la seconda, nei quarti di finale contro il Galles, sblocca la gara, ma il Belgio verrà sconfitto 3-1 dai gallesi ed eliminato.[105]

Nell'agosto 2017, dopo essere stato escluso dalle ultime convocazioni del commissario tecnico Roberto Martínez, considera la possibilità di lasciare la nazionale, salvo poi tornare sui suoi passi;[106] nel mese di novembre torna a far parte della rosa belga.[107] Il 27 marzo 2018 disputa la sua ultima partita con la maglia dei Diavoli Rossi in occasione della vittoria casalinga contro l'Arabia Saudita (4-0) poiché, dopo essere stato escluso dalla lista dei convocati per i Mondiali 2018 in Russia, annuncia ufficialmente il ritiro dalla nazionale.[108]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 9 aprile 2022.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2005-2006 Italia Piacenza B 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
2006-2007 B 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
2007-2008 B 10 0 CI 1 0 - - - - - - 11 0
2008-2009 B 38 3 CI 1 0 - - - - - - 39 3
2009-gen. 2010 B 21 1 CI 1 0 - - - - - - 22 1
Totale Piacenza 71 4 3 0 - - - - 74 4
gen.-giu. 2010 Italia Cagliari A 7 0 CI 0 0 - - - - - - 7 0
2010-2011 A 36 2 CI 2 0 - - - - - - 38 2
2011-2012 A 37 1 CI 2 0 - - - - - - 39 1
2012-2013 A 34 2 CI 1 0 - - - - - - 35 2
2013-gen. 2014 A 17 2 CI 1 0 - - - - - - 18 2
gen.-giu. 2014 Italia Roma A 17 2 CI 3 0 - - - - - - 20 2
2014-2015 A 35 5 CI 2 0 UCL+UEL 6+3 0 - - - 46 5
2015-2016 A 35 6 CI 0 0 UCL 7 0 - - - 42 6
2016-2017 A 37 11 CI 4 2 UCL+UEL 2[109]+10 0+1 - - - 53 14
2017-2018 A 31 4 CI 0 0 UCL 11 2 - - - 42 6
Totale Roma 155 28 9 2 39 3 - - 203 33
2018-2019 Italia Inter A 29 6 CI 1 0 UCL+UEL 4+2 1+0 - - - 36 7
2019-2020 Italia Cagliari A 26 6 CI 3 0 - - - - - - 29 6
2020-gen. 2021 Italia Inter A 4 0 CI 0 0 UCL 1 0 - - - 5 0
Totale Inter 33 6 1 0 7 1 - - 41 7
gen.-giu. 2021 Italia Cagliari A 22 1 CI 0 0 - - - - - - 22 1
Totale Cagliari 179 14 9 0 - - - - 188 14
2021-2022 Belgio Anversa D1 27 2 CB 0 0 UEL 5[110] 1 - - - 27 3
Totale carriera 456 54 22 2 52 5 - - 529 61

Presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Belgio
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
29-5-2009 Chiba Belgio Belgio 1 – 1 Cile Cile Kirin Cup - Ingresso al 74’ 74’
11-11-2011 Liegi Belgio Belgio 2 – 1 Romania Romania Amichevole - Ingresso al 79’ 79’
29-2-2012 Candia Grecia Grecia 1 – 1 Belgio Belgio Amichevole - Ingresso al 82’ 82’
6-2-2013 Bruges Belgio Belgio 2 – 1 Slovacchia Slovacchia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’ Uscita al 78’ 78’
5-3-2014 Bruxelles Belgio Belgio 2 – 2 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole 1 Ingresso al 46’ 46’
4-9-2014 Liegi Belgio Belgio 2 – 0 Australia Australia Amichevole - Ingresso al 63’ 63’
10-10-2014 Bruxelles Belgio Belgio 6 – 0 Andorra Andorra Qual. Euro 2016 -
13-10-2014 Zenica Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 1 – 1 Belgio Belgio Qual. Euro 2016 1
28-3-2015 Bruxelles Belgio Belgio 5 – 0 Cipro Cipro Qual. Euro 2016 -
31-3-2015 Gerusalemme Israele Israele 0 – 1 Belgio Belgio Qual. Euro 2016 - Uscita al 86’ 86’
7-6-2015 Saint-Denis Francia Francia 3 – 4 Belgio Belgio Amichevole 1
12-6-2015 Cardiff Galles Galles 1 – 0 Belgio Belgio Qual. Euro 2016 -
3-9-2015 Bruxelles Belgio Belgio 3 – 1 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Qual. Euro 2016 -
6-9-2015 Nicosia Cipro Cipro 0 – 1 Belgio Belgio Qual. Euro 2016 -
10-10-2015 Andorra la Vella Andorra Andorra 1 – 4 Belgio Belgio Qual. Euro 2016 1
13-10-2015 Bruxelles Belgio Belgio 3 – 1 Israele Israele Qual. Euro 2016 -
13-11-2015 Bruxelles Belgio Belgio 3 – 1 Italia Italia Amichevole -
29-3-2016 Leiria Portogallo Portogallo 2 – 1 Belgio Belgio Amichevole -
5-6-2016 Bruxelles Belgio Belgio 3 – 2 Norvegia Norvegia Amichevole -
13-6-2016 Lione Belgio Belgio 0 – 2 Italia Italia Euro 2016 - 1º turno - Uscita al 62’ 62’
18-6-2016 Bordeaux Belgio Belgio 3 – 0 Irlanda Irlanda Euro 2016 - 1º turno - Ingresso al 57’ 57’
22-6-2016 Nizza Svezia Svezia 0 – 1 Belgio Belgio Euro 2016 - 1º turno 1
26-6-2016 Tolosa Ungheria Ungheria 0 – 4 Belgio Belgio Euro 2016 - Ottavi di finale -
1-7-2016 Lilla Galles Galles 3 – 1 Belgio Belgio Euro 2016 - Quarti di finale 1
1-9-2016 Bruxelles Belgio Belgio 0 – 2 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 46’ 46’
6-9-2016 Nicosia Cipro Cipro 0 – 3 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 84’ 84’
25-3-2017 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 1 Grecia Grecia Qual. Mondiali 2018 -
28-3-2017 Soči Russia Russia 3 – 3 Belgio Belgio Amichevole -
5-6-2017 Bruxelles Belgio Belgio 2 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole - Uscita al 46’ 46’
27-3-2018 Bruxelles Belgio Belgio 4 – 0 Arabia Saudita Arabia Saudita Amichevole - Ingresso al 59’ 59’
Totale Presenze 30 Reti 6

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • È inserito nella Top 11 Rossoblù - I più forti di sempre, la formazione votata dai tifosi comprendente i migliori calciatori nella storia del Cagliari.[111]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Squadra dell'anno: 2015, 2016, 2017, 2018

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ID) Tottenham Incar Radja Nainggolan, su tempo.co. URL consultato l'11 gennaio 2014.
  2. ^ (ID) Radja Nainggolan Diincar Klub Besar Eropa, su ganlob.com. URL consultato l'11 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2014).
  3. ^ (ID) Radja Nainggolan Bangga Bermarga Batak, su mahasiswabatak.com. URL consultato l'11 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2014).
  4. ^ a b «Ho sbagliato un gol fatto, col Palermo ci riproverò», in La Nuova Sardegna. URL consultato l'8 dicembre 2012.
  5. ^ Nainggolan: "Mio padre ci lasciò nei guai" - Salvato dalla madre e dal calcio, su gazzetta.it, 29 dicembre 2013. URL consultato il 27 marzo 2014.
  6. ^ a b Radja Nainggolan, serramannese d’adozione, su aserramanna.it, 11 maggio 2011. URL consultato il 17 agosto 2011.
  7. ^ L'ALTRA META' DI ... Radja Nainggolan, su tuttomercatoweb.com, 8 dicembre 2012. URL consultato l'8 dicembre 2012.
  8. ^ Nainggolan, quanti fan in Indonesia, su gazzetta.it, 17 giugno 2013. URL consultato il 17 giugno 2013.
  9. ^ Radja prima volta in Indonesia, su cagliarinews24.com, 14 giugno 2013. URL consultato il 17 giugno 2013.
  10. ^ Nainggolan in Indonesia, una visita colorata di rossoblù, su cagliarinews24.com, 18 giugno 2013. URL consultato il 18 giugno 2013.
  11. ^ Riana Nainggolan, le gemella col vizio del gol, su sportmediaset.mediaset.it, 4 settembre 2013. URL consultato il 5 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2013).
  12. ^ Calciomercato, Riana Nainggolan alla Roma: è la sorella gemella di Radja, su gazzetta.it, 21 luglio 2014. URL consultato il 21 luglio 2014.
  13. ^ a b c Matteo Pinci, Classe, potenza e sigarette: Nainggolan, il "tuttocampista" che va sempre a 100 all'ora, su repubblica.it, 27 febbraio 2017. URL consultato il 18 novembre 2017.
  14. ^ a b Garcia: «Nainggolan? È arrivato un po' tardi nel calcio che conta», su corrieredellosport.it, 25 marzo 2017. URL consultato il 18 novembre 2017.
  15. ^ a b Nainggolan: Roma, con Di Francesco tutti importanti. Scudetto? Lavoriamo, su corrieredellosport.it, 6 novembre 2017. URL consultato il 18 novembre 2017.
  16. ^ a b Chiara Zucchelli, Nainggolan: "Fumo, e allora? Io in Premier? Sto bene a Roma", su gazzetta.it, 20 marzo 2017. URL consultato il 18 novembre 2017.
  17. ^ Alberto Polverosi, Roma, Spalletti ha tolto un’ala e così Dzeko ha più spazio, su corrieredellosport.it, 14 ottobre 2016. URL consultato il 18 novembre 2017.
  18. ^ Nainggolan trequartista dietro a Sau-Ibarbo, su gazzetta.it, 19 gennaio 2013. URL consultato il 23 gennaio 2013.
  19. ^ Nicola Pinna, Schiaffi e pugni alla moglie in strada Nainggolan finisce nei guai a Cagliari, su lastampa.it, 14 aprile 2014.
  20. ^ Valerio Minutiello, Roma-Sampdoria, Nainggolan ora è un bomber: 7 gol, già battuto il suo record, su corrieredellosport.it, 20 gennaio 2017. URL consultato il 18 novembre 2017.
  21. ^ Nainggolan: "Roma? Voglio restare altri 5 anni", su sport.sky.it. URL consultato il 14 luglio 2018.
  22. ^ Anversa, a casa di Nainggolan, su laroma24.it, 14 febbraio 2014. URL consultato il 26 gennaio 2015.
  23. ^ Piacenza-Arezzo 2-3 - Stagione 2005-2006, su storiapiacenza1919.it. URL consultato il 7 agosto 2019.
  24. ^ a b c d Nainggolan Radja, su legaseriea.it. URL consultato il 1º febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2014).
  25. ^ Comunicato stampa - Nainggolan, su piacenzacalcio.it, 27 gennaio 2010. URL consultato il 1º febbraio 2011.
  26. ^ Cagliari, arriva Nainggolan. Dal Belgio: è un fenomeno, su sport.sky.it. URL consultato il 1º febbraio 2020.
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  28. ^ Agazzi è tutto del Cagliari. Nainggolan e Ariaudo per metà rossoblu, su tuttocagliari.net, 21 giugno 2010. URL consultato il 22 novembre 2019.
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