Campionato europeo di calcio 2016

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Campionato europeo di calcio 2016
Championnat d'Europe de football 2016
Logo della competizione
Competizione Campionato europeo di calcio
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 15°
Date 10 giugno 2016 - 10 luglio 2016
Luogo Francia Francia
(10 città)
Partecipanti 24 (53 alle qualificazioni)
Impianto/i 10 stadi
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2012 2020 Right arrow.svg

Il campionato europeo di calcio 2016 sarà la 15ª edizione del torneo, la cui fase finale viene ospitata dalla Francia. In precedenza, la stessa nazione aveva ospitato le edizioni del 1960 e del 1984.

La principale novità nel formato riguarda l'allargamento del numero di partecipanti da 16 a 24, riprendendo la formula che caratterizzò i campionati mondiali dal 1986 al 1994.[1]

La vittoria del torneo garantirà il diritto di partecipazione alla Confederations Cup 2017. Tuttavia, in caso di vittoria da parte di Germania oppure Russia (già qualificate in rappresentanza della FIFA) a partecipare sarà la finalista sconfitta.[2]

Scelta della sede[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Scelta della nazione organizzatrice della fase finale del Campionato europeo di calcio 2016.

Nel maggio 2010 l'UEFA ha assegnato l'organizzazione della fase finale alla Francia, con l'Italia scartata nel ballottaggio finale.

Innovazioni[modifica | modifica wikitesto]

Con l'allargamento a 24 partecipanti, la fase finale vede le seguenti novità:

  • 6 gironi eliminatori e non più 4
  • Introduzione degli ottavi di finale nella fase a eliminazione diretta
  • Qualificazione diretta agli ottavi per le prime due classificate, più le quattro migliori terze

Stadi[modifica | modifica wikitesto]

Per la fase finale, sono stati selezionati 10 stadi:

Saint-Denis Marsiglia Décines-Charpieu Villeneuve-d'Ascq
Stade de France Stade Vélodrome Parc Olympique lyonnais Stade Pierre-Mauroy
48°55′28″N 2°21′36″E / 48.924444°N 2.36°E48.924444; 2.36 (Stade de France) 43°16′11″N 5°23′45″E / 43.269722°N 5.395833°E43.269722; 5.395833 (Stade Vélodrome) 45°45′56″N 4°58′52″E / 45.765556°N 4.981111°E45.765556; 4.981111 (Parc Olympique lyonnais) 50°36′43″N 3°07′50″E / 50.611944°N 3.130556°E50.611944; 3.130556 (Stade Pierre-Mauroy)
Capacità: 81 338 Capacità: 67 500
Capacità: 59 286
Capacità: 50 186
Finale Coupe de France 2010-2011 (Lille LOSC vs Paris SG PSG).jpg IMAG2704.jpg Stade Lumière.jpg Grand Stade Lille Métropole LOSC first match.JPG
 
 
Parigi Bordeaux
Parc des Princes Matmut Atlantique
48°50′29″N 2°15′11″E / 48.841389°N 2.253056°E48.841389; 2.253056 (Parc des Princes) 44°53′50″N 0°33′43″W / 44.897222°N 0.561944°W44.897222; -0.561944 (Bordeaux)
Capacità: 47 000
Capacità: 42 052
Parc des Princes - PSG vs Nice.jpg Grand Stade de Bordeaux 2014-11-16.jpg
   
Saint-Étienne Lens Nizza Tolosa
Stade Geoffroy Guichard Stade Félix Bollaert Allianz Riviera Stadium Municipal
45°27′39″N 4°23′24″E / 45.460833°N 4.39°E45.460833; 4.39 (St Etienne) 50°25′58.26″N 2°48′53.47″E / 50.43285°N 2.814853°E50.43285; 2.814853 (Lens) 43°42′25″N 7°11′40″E / 43.706944°N 7.194444°E43.706944; 7.194444 (Nizza) 43°34′59″N 1°26′03″E / 43.583056°N 1.434167°E43.583056; 1.434167 (Tolosa)
Capacità: 41 965
Capacità: 38 223
Capacità: 35 624
Capacità: 33 300
Stade Geoffroy-Guichard - Saint-Etienne (10-11-2013).jpg Stade Felix-Bollaert.jpg Allianzcoupdenvoi.jpg Ticket Stade.Toulousain-Biarritz olympique 07092008.JPG
Località Stadio Capienza Club/Nazionale Gare programmate
Saint-Denis Stade de France 81 338 Francia Francia 4 partite della fase a gironi, un ottavo di finale, un quarto di finale e la finale
Marsiglia Stadio Vélodrome 67 394 O. Marsiglia 4 partite della fase a gironi, un quarto di finale e una semifinale
Décines-Charpieu Parc Olympique lyonnais 61 556 O. Lione (nuovo) 4 partite della fase a gironi, un ottavo di finale e una semifinale
Villeneuve-d'Ascq Stade Pierre-Mauroy 50 186 Lilla (nuovo) 4 partite della fase a gironi, un ottavo di finale e un quarto di finale
Parigi Parc des Princes 48 527 Paris SG 4 partite della fase a gironi e un ottavo di finale
Bordeaux Stade Bordeaux-Atlantique 42 052 Bordeaux (nuovo) 4 partite della fase a gironi e un quarto di finale
Lens Stadio Félix Bollaert 41 233 Lens 3 partite della fase a gironi e un ottavo di finale
Nizza Allianz Riviera 35 624 Nizza (nuovo) 3 partite della fase a gironi e un ottavo di finale
Saint-Étienne Stade Geoffroy Guichard 35 616 Saint-Étienne 3 partite della fase a gironi e un ottavo di finale
Tolosa Stadium Municipal 35 472 Tolosa 3 partite della fase a gironi e un ottavo di finale

Campi base squadra[modifica | modifica wikitesto]

Ogni squadra ha un "campo base squadra" per il suo soggiorno tra le partite. Le squadre si alleneranno e soggiorneranno in questi luoghi per tutto il torneo. Da una lista iniziale di 66 basi, le 24 squadre partecipanti dovevano confermare la loro scelta con la UEFA entro il 31 gennaio 2016. I campi base delle squadre sono stati annunciati il 2 marzo 2016.

Squadra Campo base
Albania Albania Perros-Guirec
Austria Austria Mallemort
Belgio Belgio Bordeaux
Croazia Croazia Deauville
Rep. Ceca Rep. Ceca Tours
Inghilterra Inghilterra Chantilly
Francia Francia Clairefontaine-en-Yvelines
Germania Germania Évian-les-Bains
Ungheria Ungheria Tourrettes
Islanda Islanda Annecy-le-Vieux
Italia Italia Montpellier
Irlanda del Nord Irlanda del Nord Saint-Georges-de-Reneins
Polonia Polonia La Baule-Escoublac
Portogallo Portogallo Marcoussis
Irlanda Irlanda Versailles
Romania Romania Orry-la-Ville
Russia Russia Croissy-sur-Seine
Slovacchia Slovacchia Vichy
Spagna Spagna Saint-Martin-de-Ré
Svezia Svezia Saint-Nazaire
Svizzera Svizzera Juvignac
Turchia Turchia Saint-Cyr-sur-Mer
Ucraina Ucraina Aix-en-Provence
Galles Galles Dinard

Marketing[modifica | modifica wikitesto]

Logo e slogan[modifica | modifica wikitesto]

Il logo ufficiale del torneo è stato presentato nel giugno 2013, durante una cerimonia al Pavillon Cambon Capucines di Parigi: raffigura la coppa con i colori della bandiera nazionale e altri disegni stilizzati.

Nell'ottobre successivo, l'UEFA ha annunciato lo slogan ufficiale della competizione: «Le Rendez-Vous» («incontro, appuntamento» in francese).[3]

Canzone ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

A realizzare il brano ufficiale sarà il dj francese David Guetta che, oltre ad essere l'ambasciatore musicale del torneo, terrà un concerto sul Champ-de-Mars il 9 giugno 2016.

Pallone[modifica | modifica wikitesto]

Il pallone ufficiale del torneo viene presentato il 12 novembre 2015 dall'ex calciatore Zinédine Zidane. La sfera, su cui sono presenti i colori francesi, ha il nome di «Beau Jeu».[4]

Mascotte[modifica | modifica wikitesto]

La mascotte dell'Europeo è "Super Victor", un supereroe bambino votato direttamente dal pubblico.

Videogioco[modifica | modifica wikitesto]

A differenza delle edizioni precedenti prodotte da EA Sports, il videogioco ufficiale del torneo verra' prodotto da Konami e uscira' come DLC gratuito per i possessori di PES 2016. Il 24 Marzo 2016 è stato rilasciato insieme al data pack 3.0 per coloro che già possiedono il gioco base; il 21 Aprile 2016 sarà disponibile in tutti i negozi una versione stand-alone speciale di PES 2016 con Gareth Bale come testimonial della copertina dedicata a Euro 2016. Il DLC contiene elementi grafici dedicati al torneo, nuovi volti per un cospicuo numero di giocatori ed il pallone ufficiale della competizione. Per quanto riguarda i kit delle squadre soltanto 15 delle 24 partecipanti dispongono di divise completamente licenziate (le restanti potranno essere aggiunte dai videogiocatori tramite le patch nell'apposito editor di gioco); stesso discorso anche per gli stadi, dove si segnala la presenza del solo Stade de France, teatro della finale. Assente anche la modalità "qualificazioni", con la sola modalità "torneo" dove possiamo prendere l'immediato controllo di una delle 24 squadre qualificate alla fase finale.

Qualificazioni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Qualificazioni al campionato europeo di calcio 2016.

Il sorteggio per la fase di qualificazione si è svolto a Nizza il 23 febbraio 2014.[5] La Nazionale francese è ammessa di diritto quale paese organizzatore.

Gli altri 23 posti sono stati assegnati tramite le qualificazioni, disputatesi dal settembre 2014 al novembre 2015: 19 squadre hanno ottenuto la qualificazione diretta (le prime due di ogni girone più la migliore terza), mentre le altre 4 hanno superato uno spareggio (tra le rimanenti terze).

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Pr. Squadra Data di qualificazione certa Partecipante in quanto Ultima presenza
1 Francia Francia 28 maggio 2010 Nazione organizzatrice della fase finale Polonia-Ucraina 2012
2 Inghilterra Inghilterra 5 settembre 2015 1ª classificata nel Gruppo E di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
3 Rep. Ceca Rep. Ceca 6 settembre 2015 1ª classificata nel Gruppo A di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
4 Islanda Islanda 6 settembre 2015 2ª classificata nel Gruppo A di qualificazione Esordiente
5 Austria Austria 8 settembre 2015 1ª classificata nel Gruppo G di qualificazione Austria-Svizzera 2008
6 Portogallo Portogallo 8 ottobre 2015 1ª classificata nel Gruppo I di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
7 Irlanda del Nord Irlanda del Nord 8 ottobre 2015 1ª classificata nel Gruppo F di qualificazione Esordiente
8 Spagna Spagna 9 ottobre 2015 1ª classificata nel Gruppo C di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
9 Svizzera Svizzera 9 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo E di qualificazione Austria-Svizzera 2008
10 Italia Italia 10 ottobre 2015 1ª classificata nel Gruppo H di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
11 Belgio Belgio 10 ottobre 2015 1ª classificata nel Gruppo B di qualificazione Belgio-Paesi Bassi 2000
12 Galles Galles 10 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo B di qualificazione Esordiente
13 Romania Romania 11 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo F di qualificazione Austria-Svizzera 2008
14 Albania Albania 11 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo I di qualificazione Esordiente
15 Germania Germania 11 ottobre 2015 1ª classificata nel Gruppo D di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
16 Polonia Polonia 11 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo D di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
17 Russia Russia 12 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo G di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
18 Slovacchia Slovacchia 12 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo C di qualificazione Esordiente
19 Croazia Croazia 13 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo H di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
20 Turchia Turchia 13 ottobre 2015 Migliore tra le terze classificate di ogni gruppo di qualificazione Austria-Svizzera 2008
21 Ungheria Ungheria 15 novembre 2015 Vincitrice dello spareggio di qualificazione Belgio 1972
22 Irlanda Irlanda 16 novembre 2015 Vincitrice dello spareggio di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
23 Svezia Svezia 17 novembre 2015 Vincitrice dello spareggio di qualificazione Polonia-Ucraina 2012
24 Ucraina Ucraina 17 novembre 2015 Vincitrice dello spareggio di qualificazione Polonia-Ucraina 2012

Sorteggio della fase finale[modifica | modifica wikitesto]

Il sorteggio per la fase finale si è tenuto al Palazzo dei Congressi di Parigi, il 12 dicembre 2015. Le 24 squadre sono state divise in sei gironi da quattro squadre. Tra le parentesi il Ranking UEFA per nazionali alla data del 14 ottobre 2015, ovvero quello che le nazionali avevano al momento del sorteggio.[6][7]

Gruppo
1ª fascia 2ª fascia 3ª fascia 4ª fascia
A
Francia Francia (8) Svizzera Svizzera (10) Romania Romania (18) Albania Albania (31)
B
Inghilterra Inghilterra (3) Russia Russia (9) Slovacchia Slovacchia (19) Galles Galles (28)
C
Germania Germania (1) Ucraina Ucraina (14) Polonia Polonia (17) Irlanda del Nord Irlanda del Nord (33)
D
Spagna Spagna (2) Croazia Croazia (12) Rep. Ceca Rep. Ceca (15) Turchia Turchia (22)
E
Belgio Belgio (5) Italia Italia (6) Svezia Svezia (16) Irlanda Irlanda (23)
F
Portogallo Portogallo (4) Austria Austria (11) Ungheria Ungheria (20) Islanda Islanda (27)

Arbitri[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 dicembre 2015 l'UEFA ha reso noti gli arbitri designati per dirigere durante la manifestazione. Sono stati selezionati 18 fischietti provenienti da 17 paesi diversi. Come già accaduto per la precedente edizione, saranno utilizzati anche gli arbitri addizionali.[8] Successivamente, il 1º marzo 2016 l'UEFA ha comunicato le squadre arbitrali integrali (con assistenti ed addizionali).[9] Inoltre, sono stati selezionati due arbitri che fungeranno esclusivamente da quarti ufficiali e due guardalinee di riserva. Le squadre arbitrali, a parte due eccezioni esplicitamente indicate nella seguente tabella, sono formate da membri appartenenti alla stessa nazionalità.

Nazione Arbitri Assistenti Arbitri addizionali
Inghilterra Inghilterra Martin Atkinson Michael Mullarkey Stephen Child Michael Oliver Craig Pawson
Germania Germania Felix Brych Mark Borsch Stefan Lupp Bastian Dankert Marco Fritz
Turchia Turchia Cüneyt Çakır Bahattin Duran Tarik Ongun Hüseyin Göçek Baris Şimşek
Inghilterra Inghilterra Mark Clattenburg Simon Beck Jake Collin Anthony Taylor Andre Marriner
Scozia Scozia William Collum Damien Macgraith (Irlanda Irlanda) Francis Connor Robert Madden John Beaton
Svezia Svezia Jonas Eriksson Mathias Klasenius Daniel Wärnmark Stefan Johannesson Markus Strömbergsson
Romania Romania Ovidiu Hațegan Octavian Sovre Sebastian Gheorghe Alexandru Tudor Sebastian Colţescu
Russia Russia Sergej Karasëv Anton Averyanov Tikhon Kalugin Sergey Lapochkin Sergey Ivanov
Ungheria Ungheria Viktor Kassai György Ring Vencel Tóth Tamás Bognar Ádám Farkas
Rep. Ceca Rep. Ceca Pavel Královec Roman Slyško (Slovacchia Slovacchia) Martin Wilczek Petr Ardeleánu Michal Paták
Paesi Bassi Paesi Bassi Björn Kuipers Sander van Roekel Erwin Zeinstra Pol van Boekel Richard Liesveld
Polonia Polonia Szymon Marciniak Paweł Sokolnicki Tomasz Listkiewicz Paweł Raczkowski Tomasz Musiał
Serbia Serbia Milorad Mažić Milovan Ristić Dalibor Đurđević Danilo Grujić Nenad Đokić
Norvegia Norvegia Svein Oddvar Moen Kim Thomas Haglund Frank Andås Ken Henry Johnsen Svein-Erik Edvartsen
Italia Italia Nicola Rizzoli Elenito Di Liberatore Mauro Tonolini Luca Banti Antonio Damato
Slovenia Slovenia Damir Skomina Jure Praprotnik Robert Vukan Matej Jug Slavko Vinčič
Francia Francia Clément Turpin Frédéric Cano Nicolas Danos Benoît Bastien Fredy Fautrel
Spagna Spagna Carlos Velasco Carballo Roberto Alonso Fernández Juan Carlos Yuste Jiménez Jesús Gil Manzano Carlos Del Cerro Grande
Nazione Riserve assistenti
Bielorussia Bielorussia Vitali Maliutsin
Grecia Grecia Damianos Efthymiadis

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Si qualificano alla fase a eliminazione diretta le prime 2 squadre classificate di ogni gruppo più le 4 migliori squadre terze classificate.

Gruppo A[modifica | modifica wikitesto]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Saint-Denis
10 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 1
Francia Francia  – 
referto
Romania Romania Stade de France

Lens
11 giugno 2016, ore 15:00 CEST
Incontro 2
Albania Albania  – 
referto
Svizzera Svizzera Stadio Félix Bollaert

Parigi
15 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 14
Romania Romania  – 
referto
Svizzera Svizzera Parco dei Principi

Marsiglia
15 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 15
Francia Francia  – 
referto
Albania Albania Stade Vélodrome

Villeneuve-d'Ascq
19 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 26
Svizzera Svizzera  – 
referto
Francia Francia Stade Pierre-Mauroy

Décines-Charpieu
19 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 25
Romania Romania  – 
referto
Albania Albania Parc Olympique lyonnais

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Francia Francia 0 0 0 0 0 0 0 0
2. Svizzera Svizzera 0 0 0 0 0 0 0 0
3. Albania Albania 0 0 0 0 0 0 0 0
4. Romania Romania 0 0 0 0 0 0 0 0

Gruppo B[modifica | modifica wikitesto]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Bordeaux
11 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 3
Galles Galles  – 
referto
Slovacchia Slovacchia Stade Bordeaux-Atlantique

Marsiglia
11 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 4
Inghilterra Inghilterra  – 
referto
Russia Russia Stade Vélodrome

Villeneuve-d'Ascq
15 giugno 2016, ore 15:00 CEST
Incontro 13
Russia Russia  – 
referto
Slovacchia Slovacchia Stade Pierre-Mauroy

Lens
16 giugno 2016, ore 15:00 CEST
Incontro 16
Inghilterra Inghilterra  – 
referto
Galles Galles Stadio Félix Bollaert

Saint-Étienne
20 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 28
Slovacchia Slovacchia  – 
referto
Inghilterra Inghilterra Stadio Geoffroy Guichard

Tolosa
20 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 27
Russia Russia  – 
referto
Galles Galles Stadium Municipal

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Inghilterra Inghilterra 0 0 0 0 0 0 0 0
2. Russia Russia 0 0 0 0 0 0 0 0
3. Slovacchia Slovacchia 0 0 0 0 0 0 0 0
4. Galles Galles 0 0 0 0 0 0 0 0

Gruppo C[modifica | modifica wikitesto]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nizza
12 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 6
Polonia Polonia  – 
referto
Irlanda del Nord Irlanda del Nord Allianz Riviera

Villeneuve-d'Ascq
12 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 7
Germania Germania  – 
referto
Ucraina Ucraina Stade Pierre-Mauroy

Décines-Charpieu
16 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 17
Ucraina Ucraina  – 
referto
Irlanda del Nord Irlanda del Nord Parc Olympique lyonnais

Saint-Denis
16 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 18
Germania Germania  – 
referto
Polonia Polonia Stade de France

Parigi
21 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 30
Irlanda del Nord Irlanda del Nord  – 
referto
Germania Germania Parco dei Principi

Marsiglia
21 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 29
Ucraina Ucraina  – 
referto
Polonia Polonia Stade Vélodrome

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Germania Germania 0 0 0 0 0 0 0 0
2. Ucraina Ucraina 0 0 0 0 0 0 0 0
3. Polonia Polonia 0 0 0 0 0 0 0 0
4. Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 0 0 0 0 0 0 0

Gruppo D[modifica | modifica wikitesto]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Parigi
12 giugno 2016, ore 15:00 CEST
Incontro 5
Turchia Turchia  – 
referto
Croazia Croazia Parco dei Principi

Tolosa
13 giugno 2016, ore 15:00 CEST
Incontro 8
Spagna Spagna  – 
referto
Rep. Ceca Rep. Ceca Stadium Municipal

Saint-Étienne
17 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 20
Rep. Ceca Rep. Ceca  – 
referto
Croazia Croazia Stadio Geoffroy Guichard

Nizza
17 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 21
Spagna Spagna  – 
referto
Turchia Turchia Allianz Riviera

Bordeaux
21 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 32
Croazia Croazia  – 
referto
Spagna Spagna Stade Bordeaux-Atlantique

Lens
21 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 31
Rep. Ceca Rep. Ceca  – 
referto
Turchia Turchia Stadio Félix Bollaert

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Spagna Spagna 0 0 0 0 0 0 0 0
2. Croazia Croazia 0 0 0 0 0 0 0 0
3. Rep. Ceca Rep. Ceca 0 0 0 0 0 0 0 0
4. Turchia Turchia 0 0 0 0 0 0 0 0

Gruppo E[modifica | modifica wikitesto]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Saint-Denis
13 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 9
Irlanda Irlanda  – 
referto
Svezia Svezia Stade de France

Décines-Charpieu
13 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 10
Italia Italia  – 
referto
Belgio Belgio Parc Olympique lyonnais

Tolosa
17 giugno 2016, ore 15:00 CEST
Incontro 19
Italia Italia  – 
referto
Svezia Svezia Stadium Municipal

Bordeaux
18 giugno 2016, ore 15:00 CEST
Incontro 22
Belgio Belgio  – 
referto
Irlanda Irlanda Stade Bordeaux-Atlantique

Nizza
22 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 36
Svezia Svezia  – 
referto
Belgio Belgio Allianz Riviera

Villeneuve-d'Ascq
22 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 35
Italia Italia  – 
referto
Irlanda Irlanda Stade Pierre-Mauroy

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Belgio Belgio 0 0 0 0 0 0 0 0
2. Italia Italia 0 0 0 0 0 0 0 0
3. Irlanda Irlanda 0 0 0 0 0 0 0 0
4. Svezia Svezia 0 0 0 0 0 0 0 0

Gruppo F[modifica | modifica wikitesto]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Bordeaux
14 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 11
Austria Austria  – 
referto
Ungheria Ungheria Stade Bordeaux-Atlantique

Saint-Étienne
14 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 12
Portogallo Portogallo  – 
referto
Islanda Islanda Stadio Geoffroy Guichard

Marsiglia
18 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 23
Islanda Islanda  – 
referto
Ungheria Ungheria Stade Vélodrome

Parigi
18 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 24
Portogallo Portogallo  – 
referto
Austria Austria Parco dei Principi

Saint-Denis
22 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 33
Islanda Islanda  – 
referto
Austria Austria Stade de France

Décines-Charpieu
22 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 34
Ungheria Ungheria  – 
referto
Portogallo Portogallo Parc Olympique lyonnais

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Portogallo Portogallo 0 0 0 0 0 0 0 0
2. Austria Austria 0 0 0 0 0 0 0 0
3. Ungheria Ungheria 0 0 0 0 0 0 0 0
4. Islanda Islanda 0 0 0 0 0 0 0 0

Raffronto tra le squadre terze classificate[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR Girone
1. 0 0 0 0 0 0 0 0 A
2. 0 0 0 0 0 0 0 0 B
3. 0 0 0 0 0 0 0 0 C
4. 0 0 0 0 0 0 0 0 D
5. 0 0 0 0 0 0 0 0 E
6. 0 0 0 0 0 0 0 0 F

Fase a eliminazione diretta[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

Ottavi Quarti Semifinali Finale
                           
25 giu – Saint-Étienne – Incontro 37            
 2ª Gruppo A  
30 giu – Marsiglia – Incontro 45
 2ª Gruppo C    
 Vincente incontro 37  
25 giu – Lens – Incontro 39
   Vincente incontro 39    
 1ª Gruppo D  
6 lug – Décines-Charpieu – Incontro 49
 3ª Gruppo B / E / F    
 Vincente incontro 45  
25 giu – Parigi – Incontro 38
   Vincente incontro 46    
 1ª Gruppo B  
1 lug – Villeneuve-d'Ascq – Incontro 46
 3ª Gruppo A / C / D    
 Vincente incontro 38  
26 giu – Tolosa – Incontro 42
   Vincente incontro 42    
 1ª Gruppo F  
10 lug – Saint-Denis – Incontro 51
 2ª Gruppo E    
 Vincente incontro 49  
26 giu – Villeneuve-d'Ascq – Incontro 41
   Vincente incontro 50  
 1ª Gruppo C  
2 lug – Bordeaux – Incontro 47
 3ª Gruppo A / B / F    
 Vincente incontro 41  
27 giu – Saint-Denis – Incontro 43
   Vincente incontro 43    
 1ª Gruppo E  
7 lug – Marsiglia – Incontro 50
 2ª Gruppo D    
 Vincente incontro 47  
26 giu – Décines-Charpieu – Incontro 40
   Vincente incontro 48    
 1ª Gruppo A  
3 lug – Saint-Denis – Incontro 48  
 3ª Gruppo C / D / E    
 Vincente incontro 40  
27 giu – Nizza – Incontro 44
   Vincente incontro 44    
 2ª Gruppo B  
 2ª Gruppo F    

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Saint-Étienne
25 giugno 2016, ore 15:00 CEST
Incontro 37
non conosciuta non conosciuta  –  non conosciuta non conosciuta Stadio Geoffroy Guichard

Parigi
25 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 38
non conosciuta non conosciuta  –  non conosciuta non conosciuta Parco dei Principi

Lens
25 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 39
non conosciuta non conosciuta  –  non conosciuta non conosciuta Stadio Félix Bollaert

Décines-Charpieu
26 giugno 2016, ore 15:00 CEST
Incontro 40
non conosciuta non conosciuta  –  non conosciuta non conosciuta Parc Olympique lyonnais

Villeneuve-d'Ascq
26 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 41
non conosciuta non conosciuta  –  non conosciuta non conosciuta Stade Pierre-Mauroy

Tolosa
26 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 42
non conosciuta non conosciuta  –  non conosciuta non conosciuta Stadium Municipal

Saint-Denis
27 giugno 2016, ore 18:00 CEST
Incontro 43
non conosciuta non conosciuta  –  non conosciuta non conosciuta Stade de France

Nizza
27 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 44
non conosciuta non conosciuta  –  non conosciuta non conosciuta Allianz Riviera

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Marsiglia
30 giugno 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 45
non conosciuta non conosciuta  –  non conosciuta non conosciuta Stade Vélodrome

Villeneuve-d'Ascq
1º luglio 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 46
non conosciuta non conosciuta  –  non conosciuta non conosciuta Stade Pierre-Mauroy

Bordeaux
2 luglio 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 47
non conosciuta non conosciuta  –  non conosciuta non conosciuta Stade Bordeaux-Atlantique

Saint-Denis
3 luglio 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 48
non conosciuta non conosciuta  –  non conosciuta non conosciuta Stade de France

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Décines-Charpieu
6 luglio 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 49
non conosciuta non conosciuta  –  non conosciuta non conosciuta Parc Olympique lyonnais

Marsiglia
7 luglio 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 50
non conosciuta non conosciuta  –  non conosciuta non conosciuta Stade Vélodrome

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Saint-Denis
10 luglio 2016, ore 21:00 CEST
Incontro 51
non conosciuta non conosciuta  –  non conosciuta non conosciuta Stade de France

La questione degli attentati[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Attentati del 13 novembre 2015 a Parigi.

L'attentato del 13 novembre 2015 nella capitale ha portato alla luce il problema della sicurezza.[10] La crescente minaccia dell'ISIS sul territorio europeo ha fatto ipotizzare, a più riprese, il ricorso a misure estreme per scongiurare il rischio di nuovi attacchi: tra queste vi sono state proposte di spostare la sede della fase finale[11][12] e il far disputare le gare del torneo a porte chiuse.[13] Tali soluzioni sono state però scartate dalle istituzioni, ritenendole un segno di resa al movimento terroristico.[14] È stata inoltre ufficializzata la presenza di un piano di sicurezza, per contrastare eventuali disordini che dovessero verificarsi durante la manifestazione.[15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lorenzo Vendemiale, Europei, dal 2016 il torneo cambia formula: da 16 squadre si passa a 24, Il Fatto Quotidiano, 2 luglio 2012.
  2. ^ (EN) Regulations of the UEFA European Football Championship (PDF), UEFA.com.
  3. ^ UEFA Euro 2016: un 'Rendez-Vous' per tutti, UEFA.com, 14 dicembre 2015.
  4. ^ Ecco Beau Jeu, il pallone ufficiale degli Europei 2016, Corriere.it, 12 novembre 2015.
  5. ^ Euro 2016: l'Italia pesca la Croazia. Prandelli: "Girone duro", Gazzetta.it, 23 febbraio 2014.
  6. ^ EURO 2016 draw pots confirmed for 12 December, uefa.com. URL consultato il 17 dicembre 2015.
  7. ^ National Team Coefficients Overview - Matches considered up to 14/10/2015 (PDF), uefa.com. URL consultato il 17 dicembre 2015.
  8. ^ Diciotto arbitri per UEFA EURO 2016, su it.uefa.com, 15 dicembre 2015. URL consultato il 15 dicembre 2015.
  9. ^ Scelte le squadre arbitrali EURO 2016, su it.uefa.com, 1° marzo 2016. URL consultato il 20 marzo 2016.
  10. ^ Attentati a Parigi, la prima di Libero: “Bastardi islamici”. Belpietro denunciato, Il Fatto Quotidiano, 14 novembre 2015.
  11. ^ Attacchi a Parigi, Malagò: «Spostare gli Europei vuol dire darla vinta ai terroristi», TuttoSport.com, 16 novembre 2015.
  12. ^ Malagò, non possiamo spostare Europei, gazzetta.it, 16 novembre 2015.
  13. ^ Europeo 2016, allarme terrorismo. L'Uefa: "Rischio partite a porte chiuse", gazzetta.it, 1 marzo 2016.
  14. ^ Attentati Bruxelles, la Francia avverte: "Per l'Europeo alto livello di minaccia", gazzetta.it, 22 marzo 2016.
  15. ^ Euro 2016, Hollande svela il super piano di sicurezza, TuttoSport.com, 29 marzo 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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