Nazionale di calcio della Repubblica Ceca

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Rep. Ceca Repubblica Ceca
Česká fotbalová reprezentace logo 2012.png
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione FAČR
Fotbalová asociace České republiky
Confederazione UEFA
Codice FIFA CZE
Selezionatore Rep. Ceca Jaroslav Šilhavý
Record presenze Petr Čech (124)
Capocannoniere Jan Koller (55)
Ranking FIFA 43º (25 luglio 2019) [1]
Sponsor tecnico Puma
Esordio internazionale
Ungheria Ungheria 2 - 1 Boemia Boemia
Budapest, Impero austro-ungarico; 5 aprile 1903
Turchia Turchia 1 - 4 Rep. Ceca Rep. Ceca
Istanbul, Turchia; 23 febbraio 1994
Migliore vittoria
Rep. Ceca Rep. Ceca 8 - 1 Andorra Andorra
Liberec, Rep. Ceca; 4 giugno 2005
Rep. Ceca Rep. Ceca 7 - 0 San Marino Flag of San Marino (1862–2011).svg
Liberec, Rep. Ceca; 7 ottobre 2006
Rep. Ceca Rep. Ceca 7 - 0 San Marino Flag of San Marino (1862–2011).svg
Uherské Hradiště, Rep. Ceca; 9 settembre 2009
Peggiore sconfitta
Boemia Boemia 0 - 4 Inghilterra Inghilterra
Praga, Boemia; 13 giugno 1908
Australia Australia 4 - 0 Rep. Ceca Rep. Ceca
Sankt Pölten, Austria; 1º giugno 2018
Russia Russia 5 - 1 Rep. Ceca Rep. Ceca
Rostov sul Don, Russia; 10 settembre 2018
Campionato del mondo
Partecipazioni 1 (esordio: 2006)
Miglior risultato Primo turno nel 2006
Campionato d'Europa
Partecipazioni 7 (esordio: 1996)
Miglior risultato Argento Secondo posto nel 1996
Confederations Cup
Partecipazioni 1 (esordio: 1997)
Miglior risultato Bronzo Terzo posto nel 1997
Nations League
Partecipazioni 1 (esordio: 2018-2019)
Miglior risultato 8º posto nella Lega B 2018-2019
Una formazione della Repubblica Ceca nel 2014.

La nazionale di calcio della Repubblica Ceca (Česká fotbalová reprezentace in ceco) è la rappresentativa calcistica della Repubblica Ceca ed è posta sotto l'egida della Českomoravský fotbalový svaz.[2] Nata nel 1993, in seguito alla dissoluzione della Cecoslovacchia, è riconosciuta dalla FIFA come unica erede della precedente squadra[2]: dalla scissione, è inoltre nata la Slovacchia.[2]

Al luglio 2019, occupa il 43º posto nel ranking mondiale della FIFA.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'epoca della Cecoslovacchia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Nazionale di calcio della Cecoslovacchia.

Gran parte della storia della Nazionale ceca è ascrivibile all'èra della Cecoslovacchia, perdurata dai primi anni del XX secolo sino al 1992.[3] I migliori risultati conseguiti furono la vittoria dell'Europeo 1976, nonché i secondi posti ottenuti ai Mondiali del 1934 e 1962.[3]

Dopo lo scioglimento dello Stato, la squadra prese parte alle qualificazioni per Usa 1994; la separazione, che interessò anche la compagine slovacca, fu ufficiale a partire dalla stagione 1994-95.[3][2]

Gli anni Novanta[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver esordito in un'amichevole contro la Turchia nel febbraio 1994, la Repubblica Ceca disputò le eliminatorie per l'Europeo 1996.[2] Approdò alla fase finale vincendo il proprio raggruppamento, circostanza che obbligò i Paesi Bassi allo spareggio.[4] I cechi risultarono la maggior outsider del torneo, superando il primo turno a scapito dell'Italia: fu decisiva la vittoria nello scontro diretto (2-1), che limò l'arrivo a pari punti in classifica.[2] In seguito furono eliminate il Portogallo e la Francia, raggiungendo una storica finale.[2] A spezzare il sogno pensò la Germania, impostasi ai supplementari sulla formazione mitteleuropea dopo essere passata in svantaggio: una doppietta di Bierhoff diede la vittoria ai tedeschi, prevalsi per mezzo del golden goal.[5]

Proprio la rinuncia della Mannschaft consentì alla Repubblica Ceca — che aveva in Nedvěd e Poborský i principali punti di forza — di partecipare alla Confederations Cup, dove conquistò il terzo posto sconfiggendo l'Uruguay.[6][7]

Nel 1997, dopo il mancato accesso al Mondiale, Dušan Uhrin fu sostituito in panchina da Jozef Chovanec.[2] Il nuovo commissario tecnico condusse la squadra ad un'autorevole qualificazione all'Europeo 2000, con il record di 10 vittorie in altrettante partite.[2][8] L'esperienza nel torneo si rivelò tuttavia di breve durata, poiché le sconfitte con Paesi Bassi e Francia comportarono l'eliminazione già alla seconda giornata[2]; il 2-0 contro la Danimarca non fu pertanto sufficiente a raggiungere i quarti di finale.[9]

Il terzo millennio[modifica | modifica wikitesto]

Fallita nuovamente la partecipazione ai Mondiali nel 2002, la Repubblica Ceca disputò il terzo Europeo consecutivo nel 2004.[10][11] Vinto il girone con 9 punti, nei quarti di finale i cechi ebbero la meglio sulla Danimarca con un netto 3-0[12]; il cammino si interruppe in semifinale, quando la Grecia strappò la vittoria al silver goal.[13]

Due anni più tardi, la formazione esordì ai Mondiali qualificandosi dopo uno spareggio con la Norvegia.[14][15] Al debutto nella rassegna iridata, una larga affermazione contro gli Stati Uniti (3-0) fece ben sperare[16]: le successive sconfitte, entrambe per 2-0, ad opera di Ghana e Italia causarono tuttavia l'immediata uscita dal torneo.[17][18]

Negativa fu anche la partecipazione all'Europeo 2008, dove ai cechi risultarono fatali i knock-out con Portogallo e Turchia: quest'ultima avversaria, in particolare, si impose per 3-2 rimontando un doppio svantaggio nei minuti finali dell'incontro.[19]

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Pur non riuscendo a qualificarsi per i Mondiali, negli anni Duemiladieci la Repubblica Ceca calca per altre due volte il palcoscenico continentale.[20] Nel 2012, malgrado una pesante sconfitta all'esordio contro la Russia[21], riesce ad accedere ai quarti di finale con due vittorie consecutive.[22] Viene poi eliminata dal Portogallo, con una rete di Cristiano Ronaldo in zona Cesarini.[23] Segue poi una nuova mancata qualificazione al mondiale.

Nel 2016, alla sesta partecipazione consecutiva, i cechi non superano il primo turno: a risultare determinante è, come nel 2008, una disfatta contro la Turchia nel match conclusivo.[24] Dopo aver mancato nuovamente il mondiale, nell'autunno 2018, la squadra compete nell'appena istituita Nations League piazzandosi seconda nel suo girone dietro l'Ucraina.[25] Si qualifica ad Euro 2020 come seconda del suo girone.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Czech Republic home kit 2008.svg Czech Republic away kit 2008.svg
Abbinamento tipico delle divise: divisa casalinga rossa
e divisa da trasferta bianca

La nazionale ceca ha ereditato i colori della vecchia nazionale cecoslovacca, ovvero maglia rossa, calzoncini bianchi e calzettoni blu: questa scelta ricalca la bandiera ceca, rimasta immutata a quella cecoslovacca. Non è raro vedere la nazionale ceca anche con pantaloncini blu.

In trasferta solitamente è bianca con bordini blu e a volte rossi. Il fornitore è Puma.

Lo stemma statale, per molti anni ricamato sulle maglie della nazionale ceca.

Sul petto i giocatori cechi hanno portato per molto tempo lo stemma nazionale e non quello della federazione: questa è una differenza rispetto alla nazionale cecoslovacca che portava il simbolo della vecchia federazione e la bandiera. Dal 2012 le maglie recano una versione semplificata dello stemma federale: scudetto rosso con bordi bianchi e profilo inferiore blu, con al centro il solo leone bianco (argenteo, secondo i canoni araldici) di Boemia.

Dall'inizio degli anni 2000 la Repubblica Ceca è solita portare sulle divise al centro del petto una bandierina ceca affiancata da quella della nazione che incontrano.

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1918 al 1993 la Repubblica Ceca non aveva una propria nazionale in quanto lo stato ceco era inglobato nella Cecoslovacchia. Esisteva, quindi, un'unica nazionale che rappresentava tutta la Cecoslovacchia. Prima del 1918 la nazionale ceca ha rappresentato la Boemia, mentre tra il 1939 e il 1945 ha rappresentato il Protettorato di Boemia e Moravia.

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1998 Non qualificata
2002 Non qualificata
2006 Primo turno
2010 Non qualificata
2014 Non qualificata
2018 Non qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
1996 Secondo posto Silver medal europe.svg
2000 Primo turno
2004 Semifinali
2008 Primo turno
2012 Quarti di Finale
2016 Primo turno
Giochi olimpici[26]
Edizione Risultato
1908 Ritirata[27]
1912 Non partecipante
Confederations Cup
Edizione Risultato
1995 Non invitata
1997 Terzo posto Bronzen medaille.svg
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1998 Francia Francia Non qualificata - - - -
2002 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2006 Germania Germania Primo turno 1 0 2 3:4
2010 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2014 Brasile Brasile Non qualificata - - - -
2018 Russia Russia Non qualificata - - - -

Europei[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1996 Inghilterra Inghilterra Secondo posto 2 2 2 7:8
2000 Belgio Belgio / Paesi Bassi Paesi Bassi Primo turno 1 0 2 3:3
2004 Portogallo Portogallo Semifinali 4 0 1 10:5
2008 Austria Austria / Svizzera Svizzera Primo turno 1 0 2 4:6
2012 Polonia Polonia / Ucraina Ucraina Quarti di finale 2 0 2 4:6
2016 Francia Francia Primo turno 0 1 2 2:5
2020 Europa Europa Qualificata 0 0 0 0:0

Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1995 Arabia Saudita Arabia Saudita Non invitata - - - -
1997 Arabia Saudita Arabia Saudita Terzo posto 2 1 2 10:7
1999 Messico Messico Non qualificata - - - -
2001 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2003 Francia Francia Non qualificata - - - -
2005 Germania Germania Non qualificata - - - -
2009 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2013 Brasile Brasile Non qualificata - - - -
2017 Russia Russia Non qualificata - - - -

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 2006
Čech, 2 Grygera, 3 Mareš, 4 Galásek, 5 Kováč, 6 Jankulovski, 7 Sionko, 8 Poborský, 9 Koller, 10 Rosický, 11 Nedvěd, 12 Lokvenc, 13 Jiránek, 14 Jarolím, 15 Baroš, 16 Blažek, 17 Štajner, 18 Heinz, 19 Polák, 20 Plašil, 21 Ujfaluši, 22 Rozehnal, 23 Kinský, CT: Brückner

Europei[modifica | modifica wikitesto]

Campionato d'Europa UEFA 1996
Kouba, 2 Látal, 3 Suchopárek, 4 Nedvěd, 5 Kadlec, 6 Němeček, 7 Němec, 8 Poborský, 9 Kuka, 10 Drulák, 11 Frýdek, 12 Kubík, 13 Bejbl, 14 Berger, 15 Horňák, 16 Srníček, 17 Šmicer, 18 Kotůlek, 19 Rada, 20 P. Novotný, 21 Kerbr, 22 L. Maier, CT: Uhrin
Campionato d'Europa UEFA 2000
Srníček, 2 Řepka, 3 Látal, 4 Nedvěd, 5 Fukal, 6 Vlček, 7 Němec, 8 Poborský, 9 Kuka, 10 Koller, 11 Rosický, 12 Lokvenc, 13 Bejbl, 14 Horváth, 15 Jankulovski, 16 Maier, 17 Šmicer, 18 Novotný, 19 Rada, 20 Berger, 21 Gabriel, 22 Blažek, CT: Chovanec
Campionato d'Europa UEFA 2004
Čech, 2 Grygera, 3 Mareš, 4 Galásek, 5 Bolf, 6 Jankulovski, 7 Šmicer, 8 Poborský, 9 Koller, 10 Rosický, 11 Nedvěd, 12 Lokvenc, 13 Jiránek, 14 Vachoušek, 15 Baroš, 16 Blažek, 17 Hübschman, 18 Heinz, 19 Týce, 20 Plašil, 21 Ujfaluši, 22 Rozehnal, 23 Kinský, CT: Brückner
Campionato d'Europa UEFA 2008
Čech, 2 Grygera, 3 Polák, 4 Galásek, 5 Kováč, 6 Jankulovski, 7 Sionko, 8 Fenin, 9 Koller, 10 Svěrkoš, 11 Vlček, 12 Pospěch, 13 Kadlec, 14 Jarolím, 15 Baroš, 16 Blažek, 17 Matějovský, 18 Sivok, 19 Skácel, 20 Plašil, 21 Ujfaluši, 22 Rozehnal, 23 Zítka, CT: Brückner
Campionato d'Europa UEFA 2012
Čech, 2 Gebre Selassie, 3 Kadlec, 4 Suchý, 5 Hubník, 6 Sivok, 7 Necid, 8 Limberský, 9 Rezek, 10 Rosický, 11 Petržela, 12 Rajtoral, 13 Plašil, 14 Pilař, 15 Baroš, 16 Laštůvka, 17 Hübschman, 18 Kolář, 19 Jiráček, 20 Pekhart, 21 Lafata, 22 Darida, 23 Drobný, CT: Bílek
Campionato d'Europa UEFA 2016
Čech, 2 Kadeřábek, 3 Kadlec, 4 Gebre Selassie, 5 Hubník, 6 Sivok, 7 Necid, 8 Limberský, 9 Dočkal, 10 Rosický, 11 Pudil, 12 Škoda, 13 Plašil, 14 Kolář, 15 Pavelka, 16 Vaclík, 17 Suchý, 18 Šural, 19 Krejčí, 20 Skalák, 21 Lafata, 22 Darida, 23 Koubek, CT: Vrba


Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

FIFA Confederations Cup 1997
Srníček, 2 Ulich, 3 Kozel, 4 Nedvěd, 5 Horňák, 6 Svoboda, 7 Němec, 8 Poborský, 9 Kuka, 10 Siegl, 11 Bejbl, 12 Rada, 13 Vlček, 14 Slončik, 15 Lasota, 16 Lokvenc, 17 Šmicer, 18 Fukal, 19 Frýdek, 20 Maier, CT: Uhrin

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei convocati per la partita di qualificazione al campionato d'Europa 2020 contro l'Inghilterra del 22 marzo e l'amichevole contro il Brasile del 26 marzo 2019.

Presenze e reti aggiornate al 26 marzo 2019.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
23 P Jiří Pavlenka 14 aprile 1992 (27 anni) 10 0 Germania Werder Brema
16 P Tomáš Koubek 26 agosto 1992 (27 anni) 9 -11 Francia Rennes
1 P Ondřej Kolář 17 ottobre 1994 (25 anni) 1 0 Rep. Ceca Slavia Praga
4 D Theodor Gebre Selassie 24 dicembre 1986 (32 anni) 54 3 Germania Werder Brema
17 D Marek Suchý 29 marzo 1988 (31 anni) 42 1 Svizzera Basilea
2 D Pavel Kadeřábek 25 aprile 1992 (27 anni) 40 3 Germania 1899 Hoffenheim
22 D Filip Novák 26 giugno 1990 (29 anni) 21 1 Turchia Trabzonspor
6 D Tomáš Kalas 22 maggio 1993 (26 anni) 19 2 Inghilterra Bristol City
3 D Ondřej Čelůstka 18 giugno 1989 (30 anni) 14 1 Turchia Antalyaspor
5 D Vladimír Coufal 22 agosto 1992 (27 anni) 4 0 Rep. Ceca Slavia Praga
18 D Ondřej Kúdela 26 marzo 1987 (32 anni) 1 0 Rep. Ceca Slavia Praga
8 C Vladimír Darida 8 agosto 1990 (29 anni) 55 4 Germania Hertha Berlino (capitano)
9 C Bořek Dočkal 30 settembre 1988 (31 anni) 39 6 Rep. Ceca Sparta Praga
11 C David Pavelka 18 maggio 1991 (28 anni) 20 1 Turchia Kasımpaşa
14 C Jakub Jankto 19 gennaio 1996 (23 anni) 23 3 Italia Sampdoria
15 C Tomáš Souček 27 febbraio 1995 (24 anni) 18 2 Rep. Ceca Slavia Praga
7 C Jaromír Zmrhal 2 agosto 1993 (26 anni) 13 1 Rep. Ceca Slavia Praga
10 C Martin Frýdek 24 marzo 1992 (27 anni) 7 0 Rep. Ceca Sparta Praga
12 C Lukáš Masopust 12 febbraio 1993 (26 anni) 3 0 Rep. Ceca Slavia Praga
13 C Alex Král 19 maggio 1998 (21 anni) 1 0 Rep. Ceca Slavia Praga
20 A Matěj Vydra 1º maggio 1992 (27 anni) 26 5 Inghilterra Burnley
21 A Milan Škoda 16 gennaio 1986 (33 anni) 19 4 Rep. Ceca Slavia Praga
19 A Patrik Schick 24 gennaio 1996 (23 anni) 20 9 Italia Roma

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 25 novembre 2018 . Con l'asterisco i giocatori ancora in attività.[28]

Record presenze
# Giocatore Periodo Pres. Reti
1 Petr Čech 2002-2016 124 0
2 Karel Poborský 1994-2006 118 8
3 Tomáš Rosický 2000-2016 105 23
4 Jaroslav Plašil 2004-2016 103 7
5 Milan Baroš 2001-2012 93 41
6 Jan Koller 1999-2008 91 55
6 Pavel Nedvěd 1994-2006 91 18
8 Vladimír Šmicer 1994-2005 80 27
9 Marek Jankulovski 2000-2009 79 11
10 Tomáš Ujfaluši 2001-2009 78 2
Record reti
# Giocatore Periodo Reti Pres. Reti/pr.
1 Jan Koller 1999-2008 55 91 0,6
2 Milan Baroš 2001-2012 41 93 0,44
3 Vladimír Šmicer 1994-2005 27 80 0,34
4 Tomáš Rosický 2000-2016 23 105 0,22
5 Pavel Kuka 1994-2001 22 63 0,35
6 Patrik Berger 1994-2001 18 44 0,41
6 Pavel Nedvěd 1994-2006 18 91 0,2
8 Vratislav Lokvenc 1995-2006 14 74 0,19
9 Tomáš Necid* 2008-2016 12 44 0,27
10 Marek Jankulovski 2000-2009 11 79 0,14

Commissari tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Men's ranking, su fifa.com, 25 luglio 2019.
  2. ^ a b c d e f g h i j Enzo D'Orsi, CALCIO - Ceca, Repubblica, su treccani.it, 2002.
  3. ^ a b c Ezno D'Orsi, CALCIO - Cecoslovacchia, su treccani.it, 2002.
  4. ^ Incredibile Olanda: è spareggio con l'Eire, in la Repubblica, 16 novembre 1995, p. 49.
  5. ^ Licia Granello, Bierhoff, l'uomo della provvidenza, in la Repubblica, 1º luglio 1996, p. 35.
  6. ^ Sergio Di Cesare, Montero e Mendez fanno da guida al giovane Uruguay, in La Gazzetta dello Sport, 14 dicembre 1997.
  7. ^ Sergio Di Cesare, Zagallo ferma Ronaldo, in La Gazzetta dello Sport, 18 dicembre 1997.
  8. ^ Sergio Di Cesare, Marco Porro e Fabio Bianchi, Sua altezza Koller sa farsi valere, in La Gazzetta dello Sport, 13 giugno 2000.
  9. ^ L'inutile vittoria dei cechi, in la Repubblica, 22 giugno 2000, p. 55.
  10. ^ Carlo Laudisa, Baros scalpita per un posto, in La Gazzetta dello Sport, 13 giugno 2004.
  11. ^ La Repubblica Ceca vince e passa E l'Olanda adesso rischia di uscire, su repubblica.it, 19 giugno 2004.
  12. ^ Corrado Sannucci, Baros e i suoi, che impressione, in la Repubblica, 28 giugno 2004, p. 46.
  13. ^ Maurizio Crosetti, Dellas, uno storico silver gol, in la Repubblica, 2 luglio 2004, p. 46.
  14. ^ (EN) Six teams in the draw for European play-offs, su fifa.com, 13 ottobre 2005.
  15. ^ Girone di ferro per l'Italia, su gazzetta.it, 11 dicembre 2005.
  16. ^ Nicola Cecere e Matteo Dalla Vite, Rosicky, doppio messaggio all'Italia, in La Gazzetta dello Sport, 13 giugno 2006.
  17. ^ Storica vittoria del Ghana con i cechi, gli azzurri ringraziano Appiah & C., su repubblica.it, 17 giugno 2006.
  18. ^ Gaetano De Stefano, Gol di riserva, Italia agli ottavi, su gazzetta.it, 22 giugno 2006.
  19. ^ Corrado Zunino, La notte della grande rimonta: Turchia ai quarti, in la Repubblica, 16 giugno 2008, p. 49.
  20. ^ Aleksandar Radovic, Bis ceco, Montenegro al tappeto, su it.uefa.com, 15 novembre 2011.
  21. ^ Andrea Sorrentino, Attenti al gruppo Advocaat, in la Repubblica, 9 giugno 2012, p. 58.
  22. ^ Marco Gaetani, Polonia, la grande delusione La Rep. Ceca vince il girone, su repubblica.it, 16 giugno 2012.
  23. ^ Alessandra Bocci, Ronaldo show: gol e spettacolo Il Portogallo vola in semifinale, su gazzetta.it, 21 giugno 2012.
  24. ^ La Turchia ha battuto la Repubblica Ceca 2 a 0, su ilpost.it, 21 giugno 2016.
  25. ^ Nations League: Schick salva la Repubblica Ceca, Slovacchia in C, su gazzetta.it, 19 novembre 2018.
  26. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  27. ^ La Boemia si era iscritta al torneo ma fu costretta al ritiro a causa della mancata affiliazione alla FIFA
  28. ^ Estonia Czechoslovakia/Czech Republic - Record International Players, Rsssf.com.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]