Nazionale di calcio della Repubblica Ceca

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Bandiera della Rep. Ceca Repubblica Ceca
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Calcio
Federazione FAČR
Fotbalová asociace České republiky
Confederazione UEFA
Codice FIFA CZE
Selezionatore Bandiera della Rep. Ceca Ivan Hasek
Record presenze Petr Čech (124)
Capocannoniere Jan Koller (55)
Ranking FIFA 41º (26 ottobre 2023)[1]
Sponsor tecnico Puma
Esordio internazionale
Bandiera dell'Ungheria Ungheria 2 - 1 Boemia Bandiera della Boemia
Budapest, Impero austro-ungarico; 5 aprile 1903
Bandiera della Turchia Turchia 1 - 4 Rep. Ceca Bandiera della Rep. Ceca
Istanbul, Turchia; 23 febbraio 1994
Migliore vittoria
Bandiera della Rep. Ceca Rep. Ceca 8 - 1 Andorra Bandiera di Andorra
Liberec, Rep. Ceca; 4 giugno 2005
Bandiera della Rep. Ceca Rep. Ceca 7 - 0 San Marino
Liberec, Rep. Ceca; 7 ottobre 2006
Bandiera della Rep. Ceca Rep. Ceca 7 - 0 San Marino
Uherské Hradiště, Rep. Ceca; 9 settembre 2009

Bandiera della Rep. Ceca Rep. Ceca 7 - 0 Kuwait Bandiera del Kuwait
Olomouc, Repubblica Ceca; 11 novembre 2021
Peggiore sconfitta
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra 5 - 0 Rep. Ceca Bandiera della Rep. Ceca
Londra, Regno Unito; 22 marzo 2019
Campionato del mondo
Partecipazioni 1 (esordio: 2006)
Miglior risultato Primo turno nel 2006
Campionato d'Europa
Partecipazioni 7 (esordio: 1996)
Miglior risultato Argento Secondo posto nel 1996
Confederations Cup
Partecipazioni 1 (esordio: 1997)
Miglior risultato Bronzo Terzo posto nel 1997
UEFA Nations League
Partecipazioni 2 (esordio: 2018-2019)
Miglior risultato 3º posto nella Lega B 2020-2021

La nazionale di calcio della Repubblica Ceca (Česká fotbalová reprezentace in ceco) è la rappresentativa calcistica della Repubblica Ceca ed è posta sotto l'egida della Českomoravský fotbalový svaz[2]. Nata nel 1993 in seguito alla dissoluzione della Cecoslovacchia, è riconosciuta dalla FIFA come unica erede della precedente squadra[2]: dalla scissione è nata, inoltre, la nazionale slovacca[2].

Occupa il 32º posto nel ranking mondiale della FIFA[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'epoca della Cecoslovacchia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Nazionale di calcio della Cecoslovacchia.

Gran parte della storia della nazionale ceca è ascrivibile all'era della Cecoslovacchia, perdurata dai primi anni del XX secolo sino al 1992[3]. I migliori risultati conseguiti furono la vittoria dell'Europeo 1976, nonché i secondi posti ottenuti ai Mondiali del 1934 e del 1962[3].

Dopo lo scioglimento dello Stato, la squadra prese parte alle qualificazioni per i mondiali di Usa 1994; la separazione, che interessò anche la compagine slovacca, fu ufficiale a partire dalla stagione 1994-95[2][3].

Gli anni 1990[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver esordito in un'amichevole contro la Turchia nel febbraio 1994, la Repubblica Ceca disputò le eliminatorie per l'europeo 1996[2]. Approdò alla fase finale vincendo il proprio raggruppamento, circostanza che obbligò i Paesi Bassi allo spareggio[4]. La selezione ceca risultò la maggiore outsider del torneo, superando il primo turno a scapito dell'Italia: fu decisiva la vittoria nello scontro diretto (2-1), che valse alla squadra allenata da Dušan Uhrin il secondo posto nel girone dietro alla Germania e davanti agli azzurri, che pure avevano gli stessi punti dei cechi in classifica[2]. In seguito i cechi eliminarono il Portogallo e la Francia, raggiungendo una storica finale[2]. A spezzare il sogno fu la Germania, impostasi ai supplementari sulla formazione ceca dopo essere passata in svantaggio: una doppietta di Bierhoff diede la vittoria ai tedeschi, prevalsi per mezzo del golden goal[5].

Proprio la rinuncia della Mannschaft consentì alla Repubblica Ceca — che aveva in Nedvěd e Poborský i principali punti di forza — di partecipare alla Confederations Cup 1997, dove i cechi ottennero il terzo posto, sconfiggendo l'Uruguay[6][7].

Nel 1997, dopo il mancato accesso al campionato mondiale del 1998, Uhrin fu sostituito in panchina da Jozef Chovanec[2]. Il nuovo commissario tecnico condusse la squadra ad un'autorevole qualificazione all'europeo del 2000, con il record di dieci vittorie in altrettante partite[2][8]. L'esperienza nel torneo si rivelò, tuttavia, di breve durata, poiché le sconfitte con Paesi Bassi e Francia comportarono l'eliminazione già alla seconda giornata[2]; il 2-0 contro la Danimarca non fu pertanto sufficiente a raggiungere i quarti di finale[9].

Il terzo millennio[modifica | modifica wikitesto]

Fallito nuovamente l'approdo al mondiale, quello di Giappone e Corea del Sud 2002, la Repubblica Ceca disputò la fase finale di un campionato europeo per la terza volta di fila nel 2004[10][11]. Vinto il girone a punteggio pieno, ai quarti di finale i cechi ebbero la meglio sulla Danimarca con un netto 3-0[12]; il cammino dei cechi, che parevano lanciati verso la finale, si interruppe in semifinale, quando la Grecia strappò la vittoria al silver goal[13].

Nel 2005 la formazione si qualificò a Germania 2006 dopo uno spareggio con la Norvegia[14][15]. Al debutto nel campionato del mondo, una larga affermazione contro gli Stati Uniti (3-0) fece ben sperare[16], ma le successive sconfitte, entrambe per 2-0, ad opera di Ghana ed Italia determinarono la precoce eliminazione dal torneo[17][18].

Negativa fu anche la partecipazione al campionato d'Europa del 2008, chiusa con l'eliminazione al primo turno. Ai cechi risultarono fatali le sconfitte contro Portogallo e Turchia: quest'ultima avversaria, in particolare, si impose per 3-2, rimontando un doppio svantaggio nei minuti finali dell'incontro[19].

Pur non riuscendo a qualificarsi ai mondiali del 2010 e del 2014, negli anni duemiladieci la Repubblica Ceca calcò per altre due volte il palcoscenico continentale[20]. Nel 2012, malgrado una pesante sconfitta all'esordio contro la Russia[21], riuscì ad accedere ai quarti di finale grazie a due vittorie consecutive[22], ma venne poi eliminata dal Portogallo, con una rete di Cristiano Ronaldo in zona Cesarini[23]. Seguì una nuova mancata qualificazione al mondiale.

Nel 2016, alla sesta partecipazione consecutiva a un europeo, i cechi furono eliminati al primo turno: a risultare determinante fu, come nel 2008, una disfatta contro la Turchia nel match conclusivo[24]. Dopo aver mancato nuovamente la qualificazione al mondiale, quello di Russia 2018, nell'autunno 2018 la squadra fu impegnata nell'appena istituita UEFA Nations League, nell'edizione inaugurale 2018-2019, in cui si piazzò seconda nel girone 1 della Lega B dietro l'Ucraina[25], e finì ottava nella classifica complessiva.

Gli anni duemilaventi[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante un pesante 5-0 contro gli inglesi, peggiore rovescio di sempre della nazionale ceca, la squadra si qualificò al campionato d'Europa 2020 come seconda classificata nel proprio girone. Nella fase finale del torneo, tenutasi nel 2021, la Cechia fu sorteggiata nel girone con Inghilterra, Croazia e Scozia; il terzo posto nel raggruppamento bastò per qualificarsi agli ottavi di finale, dato che i cechi risultarono tra le quattro migliori terze classificate. Agli ottavi i mitteleuropei batterono a sorpresa i Paesi Bassi per 2-0, ma poi si arresero ai quarti di finale di fronte alla Danimarca, vittoriosa per 2-1.

Nella seconda edizione della UEFA Nations League, quella del 2020-2021, i cechi furono inseriti nel gruppo 2 della Lega B, insieme a Scozia, Slovacchia e Israele; imponendosi come primi nel girone, ottennero il terzo posto nella Lega B e furono promossi nella Lega A.

Fu proprio la vittoria del girone di UEFA Nations League a consentire alla Repubblica Ceca, che aveva concluso al terzo posto il proprio girone di qualificazione al campionato del mondo 2022, di restare in lizza per un posto nella fase finale della Coppa del mondo, ma nella semifinale degli spareggi in gara singola contro la Svezia arrivò una sconfitta per 1-0.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale ceca ha ereditato i colori della vecchia nazionale cecoslovacca, ovvero maglia rossa, calzoncini bianchi e calzettoni blu: questa scelta ricalca la bandiera ceca, rimasta immutata rispetto a quella cecoslovacca. Non è raro vedere la nazionale ceca anche con pantaloncini blu.

In trasferta solitamente è bianca con bordini blu e, a volte, rossi. Il fornitore è Puma.

Lo stemma statale, per molti anni ricamato sulle maglie della nazionale ceca.

Sul petto i giocatori cechi hanno portato per molto tempo lo stemma nazionale e non quello della federazione: questa è una differenza rispetto alla nazionale cecoslovacca, che portava il simbolo della vecchia federazione e la bandiera. Dal 2012 le maglie recano una versione semplificata dello stemma federale: scudetto rosso con bordi bianchi e profilo inferiore blu, con al centro il solo leone bianco (argenteo, secondo i canoni araldici) di Boemia.

Dall'inizio degli anni 2000 la Repubblica Ceca è solita portare sulle divise al centro del petto una bandierina ceca affiancata da quella della nazione che incontrano.

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1918 al 1993 la Repubblica Ceca non aveva una propria nazionale, in quanto lo Stato ceco era inglobato nella Cecoslovacchia. Esisteva, quindi, un'unica nazionale che rappresentava tutta la Cecoslovacchia. Prima del 1918 la nazionale ceca ha rappresentato la Boemia, mentre tra il 1939 ed il 1945 ha rappresentato il Protettorato di Boemia e Moravia.

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1998 Non qualificata
2002 Non qualificata
2006 Primo turno
2010 Non qualificata
2014 Non qualificata
2018 Non qualificata
2022 Non qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
1996 Secondo posto
2000 Primo turno
2004 Semifinali
2008 Primo turno
2012 Quarti di finale
2016 Primo turno
2020 Quarti di finale
Giochi olimpici[26]
Edizione Risultato
1908 Ritirata[27]
1912 Non partecipante
Confederations Cup
Edizione Risultato
1995 Non invitata
1997 Terzo posto
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1998 Bandiera della Francia Francia Non qualificata - - - -
2002 Bandiera della Corea del Sud Corea del Sud / Bandiera del Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2006 Bandiera della Germania Germania Primo turno 1 0 2 3:4
2010 Bandiera del Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2014 Bandiera del Brasile Brasile Non qualificata - - - -
2018 Bandiera della Russia Russia Non qualificata - - - -
2022 Bandiera del Qatar Qatar Non qualificata - - - -

Europei[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1996 Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Secondo posto 2 2 2 7:8
2000 Bandiera del Belgio Belgio / Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Primo turno 1 0 2 3:3
2004 Bandiera del Portogallo Portogallo Semifinali 4 0 1 10:5
2008 Bandiera dell'Austria Austria / Bandiera della Svizzera Svizzera Primo turno 1 0 2 4:6
2012 Bandiera della Polonia Polonia / Bandiera dell'Ucraina Ucraina Quarti di finale 2 0 2 4:6
2016 Bandiera della Francia Francia Primo turno 0 1 2 2:5
2020[28] Bandiera dell'Europa Europa Quarti di finale 2 1 2 6:4

Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1995 Bandiera dell'Arabia Saudita Arabia Saudita Non invitata - - - -
1997 Bandiera dell'Arabia Saudita Arabia Saudita Terzo posto 2 1 2 10:7
1999 Bandiera del Messico Messico Non qualificata - - - -
2001 Bandiera della Corea del Sud Corea del Sud / Bandiera del Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2003 Bandiera della Francia Francia Non qualificata - - - -
2005 Bandiera della Germania Germania Non qualificata - - - -
2009 Bandiera del Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2013 Bandiera del Brasile Brasile Non qualificata - - - -
2017 Bandiera della Russia Russia Non qualificata - - - -

Nations League[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
2018-2019 Bandiera del Portogallo Portogallo 8° in Lega B 2 0 2 4:4
2020-2021 Bandiera dell'Italia Italia 3° in Lega B[29] 4 0 2 9:5
2018-2019 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi 14° in Lega A[30] 1 1 4 5:13

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 2006
Čech, 2 Grygera, 3 Mareš, 4 Galásek, 5 Kováč, 6 Jankulovski, 7 Sionko, 8 Poborský, 9 Koller, 10 Rosický, 11 Nedvěd, 12 Lokvenc, 13 Jiránek, 14 Jarolím, 15 Baroš, 16 Blažek, 17 Štajner, 18 Heinz, 19 Polák, 20 Plašil, 21 Ujfaluši, 22 Rozehnal, 23 Kinský, CT: Brückner

Europei[modifica | modifica wikitesto]

Campionato d'Europa UEFA 1996
Kouba, 2 Látal, 3 Suchopárek, 4 Nedvěd, 5 Kadlec, 6 Němeček, 7 Němec, 8 Poborský, 9 Kuka, 10 Drulák, 11 Frýdek, 12 Kubík, 13 Bejbl, 14 Berger, 15 Horňák, 16 Srníček, 17 Šmicer, 18 Kotůlek, 19 Rada, 20 P. Novotný, 21 Kerbr, 22 L. Maier, CT: Uhrin
Campionato d'Europa UEFA 2000
Srníček, 2 Řepka, 3 Látal, 4 Nedvěd, 5 Fukal, 6 Vlček, 7 Němec, 8 Poborský, 9 Kuka, 10 Koller, 11 Rosický, 12 Lokvenc, 13 Bejbl, 14 Horváth, 15 Jankulovski, 16 Maier, 17 Šmicer, 18 Novotný, 19 Rada, 20 Berger, 21 Gabriel, 22 Blažek, CT: Chovanec
Campionato d'Europa UEFA 2004
Čech, 2 Grygera, 3 Mareš, 4 Galásek, 5 Bolf, 6 Jankulovski, 7 Šmicer, 8 Poborský, 9 Koller, 10 Rosický, 11 Nedvěd, 12 Lokvenc, 13 Jiránek, 14 Vachoušek, 15 Baroš, 16 Blažek, 17 Hübschman, 18 Heinz, 19 Týce, 20 Plašil, 21 Ujfaluši, 22 Rozehnal, 23 Kinský, CT: Brückner
Campionato d'Europa UEFA 2008
Čech, 2 Grygera, 3 Polák, 4 Galásek, 5 Kováč, 6 Jankulovski, 7 Sionko, 8 Fenin, 9 Koller, 10 Svěrkoš, 11 Vlček, 12 Pospěch, 13 Kadlec, 14 Jarolím, 15 Baroš, 16 Blažek, 17 Matějovský, 18 Sivok, 19 Skácel, 20 Plašil, 21 Ujfaluši, 22 Rozehnal, 23 Zítka, CT: Brückner
Campionato d'Europa UEFA 2012
Čech, 2 Gebre Selassie, 3 Kadlec, 4 Suchý, 5 Hubník, 6 Sivok, 7 Necid, 8 Limberský, 9 Rezek, 10 Rosický, 11 Petržela, 12 Rajtoral, 13 Plašil, 14 Pilař, 15 Baroš, 16 Laštůvka, 17 Hübschman, 18 Kolář, 19 Jiráček, 20 Pekhart, 21 Lafata, 22 Darida, 23 Drobný, CT: Bílek
Campionato d'Europa UEFA 2016
Čech, 2 Kadeřábek, 3 Kadlec, 4 Gebre Selassie, 5 Hubník, 6 Sivok, 7 Necid, 8 Limberský, 9 Dočkal, 10 Rosický, 11 Pudil, 12 Škoda, 13 Plašil, 14 Kolář, 15 Pavelka, 16 Vaclík, 17 Suchý, 18 Šural, 19 Krejčí, 20 Skalák, 21 Lafata, 22 Darida, 23 Koubek, CT: Vrba


Campionato d'Europa UEFA 2020
Vaclík, 2 Kadeřábek, 3 Čelůstka, 4 Brabec, 5 Coufal, 6 Kalas, 7 Barák, 8 Darida, 9 Holeš, 10 Schick, 11 Krmenčík, 12 Masopust, 13 Ševčík, 14 Jankto, 15 Souček, 16 Mandous, 17 Zima, 18 Bořil, 19 Hložek, 20 Vydra, 21 Král, 22 Matějů, 23 Koubek, 24 Pekhart, 25 Pešek, 26 Sadílek, CT: Šilhavý

Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

FIFA Confederations Cup 1997
Srníček, 2 Ulich, 3 Kozel, 4 Nedvěd, 5 Horňák, 6 Svoboda, 7 Němec, 8 Poborský, 9 Kuka, 10 Siegl, 11 Bejbl, 12 Rada, 13 Vlček, 14 Slončik, 15 Lasota, 16 Lokvenc, 17 Šmicer, 18 Fukal, 19 Frýdek, 20 Maier, CT: Uhrin

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei giocatori convocati per le gare di qualificazione al campionato europeo di calcio 2024 contro Albania e Fær Øer del 12 e 15 ottobre 2023.

Presenze e reti aggiornate al termine della seconda gara.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
P Jiří Pavlenka 26 agosto 1992 (31 anni) 21 0 Bandiera della Germania Werder Brema
P Jindřich Staněk 27 aprile 1996 (27 anni) 6 0 Bandiera della Rep. Ceca Viktoria Plzeň
P Aleš Mandous 21 aprile 1992 (31 anni) 4 0 Bandiera della Rep. Ceca Slavia Praga
D Jakub Brabec 6 agosto 1992 (31 anni) 40 2 Bandiera della Grecia Arīs Salonicco
D Vladimír Coufal 22 agosto 1992 (31 anni) 39 1 Bandiera dell'Inghilterra West Ham Utd
D Tomáš Holeš 31 marzo 1993 (30 anni) 24 2 Bandiera della Rep. Ceca Slavia Praga
D Ladislav Krejčí 20 aprile 1999 (24 anni) 7 2 Bandiera della Rep. Ceca Sparta Praga
D David Jurásek 7 agosto 2000 (23 anni) 5 0 Bandiera dell'Inghilterra Benfica
D Patrizio Stronati 17 novembre 1994 (29 anni) 4 1 Bandiera dell'Ungheria Puskás Akadémia
D David Douděra 31 maggio 1998 (25 anni) 4 0 Bandiera della Rep. Ceca Slavia Praga
D Martin Vitík 21 gennaio 2003 (21 anni) 0 0 Bandiera della Rep. Ceca Sparta Praga
C Tomáš Souček 27 febbraio 1995 (28 anni) 64 10 Bandiera dell'Inghilterra West Ham Utd
C Alex Král 19 maggio 1998 (25 anni) 37 2 Bandiera della Germania Union Berlino
C Lukáš Masopust 12 febbraio 1993 (31 anni) 33 2 Bandiera della Rep. Ceca Slavia Praga
C Michal Sadílek 31 maggio 1999 (24 anni) 19 1 Bandiera dei Paesi Bassi Twente
C Václav Černý 17 ottobre 1997 (26 anni) 15 5 Bandiera della Germania Wolfsburg
C Lukáš Provod 23 ottobre 1996 (27 anni) 14 2 Bandiera della Rep. Ceca Slavia Praga
C Ondřej Lingr 7 ottobre 1998 (25 anni) 9 0 Bandiera dei Paesi Bassi Feyenoord
C Lukáš Sadílek 23 maggio 1996 (27 anni) 3 0 Bandiera della Rep. Ceca Sparta Praga
A Adam Hložek 25 luglio 2002 (21 anni) 27 2 Bandiera della Germania Bayer Leverkusen
A Jan Kuchta 8 gennaio 1997 (27 anni) 19 3 Bandiera della Rep. Ceca Sparta Praga
A Mojmír Chytil 29 aprile 1999 (24 anni) 9 4 Bandiera della Rep. Ceca Slavia Praga
A Václav Jurečka 26 giugno 1994 (29 anni) 9 1 Bandiera della Rep. Ceca Slavia Praga
A Tomáš Čvančara 13 agosto 2000 (23 anni) 5 1 Bandiera della Germania Borussia M'gladbach

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 27 settembre 2022.

I giocatori in grassetto sono ancora in attività con la maglia della nazionale.

Classifica presenze[modifica | modifica wikitesto]

Posizione Giocatore Presenze Reti Periodo
1 Petr Čech 124 0 2002-2016
2 Karel Poborský 118 8 1994-2006
3 Tomáš Rosický 105 23 2000-2016
4 Jaroslav Plašil 103 7 2004-2016
5 Milan Baroš 93 41 2001-2012
6 Jan Koller 91 55 1999-2009
Pavel Nedvěd 18 1994-2006
8 Vladimír Šmicer 81 27 1993-2005
9 Tomáš Ujfaluši 78 2 2001-2009
10 Marek Jankulovski 77 11 2000-2009

Classifica reti[modifica | modifica wikitesto]

Posizione Giocatore Reti Presenze Periodo
1 Jan Koller 55 91 1999-2009
2 Milan Baroš 41 93 2001-2012
3 Vladimír Šmicer 27 81 1993-2005
4 Tomáš Rosický 23 105 2000-2016
5 Pavel Kuka 22 63 1994-2001
6 Patrik Schick 18 35 2016-
Pavel Nedvěd 91 1994-2006
Patrik Berger 44 1994-2001
9 Vratislav Lokvenc 14 74 1995-2006
10 Tomáš Necid 12 44 2008-2016

Commissari tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Men's Ranking, su fifa.com. URL consultato il 26 ottobre 2023.
  2. ^ a b c d e f g h i j Enzo D'Orsi, CALCIO - Ceca, Repubblica, su treccani.it, 2002.
  3. ^ a b c Ezno D'Orsi, CALCIO - Cecoslovacchia, su treccani.it, 2002.
  4. ^ Incredibile Olanda: è spareggio con l'Eire, in la Repubblica, 16 novembre 1995, p. 49.
  5. ^ Licia Granello, Bierhoff, l'uomo della provvidenza, in la Repubblica, 1º luglio 1996, p. 35.
  6. ^ Sergio Di Cesare, Montero e Mendez fanno da guida al giovane Uruguay, in La Gazzetta dello Sport, 14 dicembre 1997.
  7. ^ Sergio Di Cesare, Zagallo ferma Ronaldo, in La Gazzetta dello Sport, 18 dicembre 1997.
  8. ^ Sergio Di Cesare, Marco Porro e Fabio Bianchi, Sua altezza Koller sa farsi valere, in La Gazzetta dello Sport, 13 giugno 2000.
  9. ^ L'inutile vittoria dei cechi, in la Repubblica, 22 giugno 2000, p. 55.
  10. ^ Carlo Laudisa, Baros scalpita per un posto, in La Gazzetta dello Sport, 13 giugno 2004.
  11. ^ La Repubblica Ceca vince e passa E l'Olanda adesso rischia di uscire, su repubblica.it, 19 giugno 2004.
  12. ^ Corrado Sannucci, Baros e i suoi, che impressione, in la Repubblica, 28 giugno 2004, p. 46.
  13. ^ Maurizio Crosetti, Dellas, uno storico silver gol, in la Repubblica, 2 luglio 2004, p. 46.
  14. ^ (EN) Six teams in the draw for European play-offs, su fifa.com, 13 ottobre 2005. URL consultato il 28 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 28 luglio 2019).
  15. ^ Girone di ferro per l'Italia, su gazzetta.it, 11 dicembre 2005.
  16. ^ Nicola Cecere e Matteo Dalla Vite, Rosicky, doppio messaggio all'Italia, in La Gazzetta dello Sport, 13 giugno 2006.
  17. ^ Storica vittoria del Ghana con i cechi, gli azzurri ringraziano Appiah & C., su repubblica.it, 17 giugno 2006.
  18. ^ Gaetano De Stefano, Gol di riserva, Italia agli ottavi, su gazzetta.it, 22 giugno 2006.
  19. ^ Corrado Zunino, La notte della grande rimonta: Turchia ai quarti, in la Repubblica, 16 giugno 2008, p. 49.
  20. ^ Aleksandar Radovic, Bis ceco, Montenegro al tappeto, su it.uefa.com, 15 novembre 2011.
  21. ^ Andrea Sorrentino, Attenti al gruppo Advocaat, in la Repubblica, 9 giugno 2012, p. 58.
  22. ^ Marco Gaetani, Polonia, la grande delusione La Rep. Ceca vince il girone, su repubblica.it, 16 giugno 2012.
  23. ^ Alessandra Bocci, Ronaldo show: gol e spettacolo Il Portogallo vola in semifinale, su gazzetta.it, 21 giugno 2012.
  24. ^ La Turchia ha battuto la Repubblica Ceca 2 a 0, su ilpost.it, 21 giugno 2016.
  25. ^ Nations League: Schick salva la Repubblica Ceca, Slovacchia in C, su gazzetta.it, 19 novembre 2018.
  26. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  27. ^ La Boemia si era iscritta al torneo ma fu costretta al ritiro a causa della mancata affiliazione alla FIFA
  28. ^ Originariamente previsto per il 2020, fu posticipato al 2021 in seguito alla pandemia di COVID-19 del 2019-2021
  29. ^ Promossa in Lega A
  30. ^ Retrocessa in Lega B

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