Nazionale di calcio della Slovacchia

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Slovacchia Slovacchia
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione SFZ / SZLSZ
Slovenský futbalový zväz
Codice FIFA SVK
Soprannome Repre
Selezionatore Slovacchia Ján Kozák
Record presenze Miroslav Karhan (107)
Capocannoniere Róbert Vittek (23)
Ranking FIFA 24° (2 giugno 2016)
Esordio internazionale
Slovacchia Slovacchia 2-0 Germania Germania
Bratislava, Slovacchia; 27 agosto 1939
Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 0-1 Slovacchia Slovacchia
Dubai, Emirati Arabi Uniti; 2 febbraio, 1994
Migliore vittoria
Slovacchia Slovacchia 7-0 Liechtenstein Liechtenstein
Bratislava Slovacchia; 8 settembre, 2004
Slovacchia Slovacchia 7-0 San Marino San Marino
Dubnica nad Váhom, Slovacchia; 13 ottobre 2007
Slovacchia Slovacchia 7-0 San Marino San Marino
Bratislava, Slovacchia; 6 giugno 2009
Peggiore sconfitta
Croazia Croazia 6-1 Slovacchia Slovacchia
Zagabria, Croazia; 8 settembre 1942

Brasile Brasile 5-0 Slovacchia Slovacchia
Fortaleza, Brasile; 22 febbraio 1995
Polonia Polonia 5-0 Slovacchia Slovacchia
Zabrze, Polonia; 7 luglio 1995

Campionato del mondo
Partecipazioni 1 (esordio: 2010)
Miglior risultato Ottavi di finale nel 2010
Campionato europeo di calcio
Partecipazioni 1 (esordio: 2016)
Miglior risultato Ottavi di finale nel 2016

La nazionale di calcio della Slovacchia (in slovacco: Slovenské národné futbalové mužstvo) è la rappresentativa calcistica della Slovacchia ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica della Slovacchia (Slovenský futbalový zväz).

Esiste dal 1993, quando la divisione della Cecoslovacchia portò alla scomparsa della Nazionale di calcio della Cecoslovacchia. L'altra Nazionale sorta nel 1993 è la Nazionale di calcio della Repubblica Ceca, considerata dall'UEFA unica erede della Nazionale cecoslovacca, ma non dalla FIFA. Attualmente occupa la 15ª posizione nel Ranking FIFA.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La selezione slovacca degli anni quaranta[modifica | modifica wikitesto]

La selezione slovacca storica nel 1940

La squadra giocò sedici partite tra il 1939 e il 1944, rappresentando la Prima Repubblica Slovacca, stato formalmente indipendente ma di fatto soggetto a controllo nazista, repubblica che divenne ben presto uno stato fantoccio della Germania e che durò soltanto sei anni. La selezione esordì in campo internazionale il 27 agosto 1939 a Bratislava contro la Germania, ottenendo una prestigiosa vittoria per 2-0. Dato il coincidere del periodo di esistenza con la guerra e la totale mancanza di manifestazioni internazionali di rilievo in ambito calcistico, la selezione poté giocare soltanto degli incontri amichevoli od occasionali, fronteggiando più volte la Germania, la Romania e la Croazia: contro queste due nazionali, la Repubblica Slovacca non riuscì mai a imporsi. Fu sciolta appena finì la guerra e con la dissoluzione dello stato che rappresentava, incorporato nella Cecoslovacchia.

La nazionale cecoslovacca[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Nazionale di calcio della Cecoslovacchia.

Dopo la seconda guerra mondiale la compagine ceca e quella slovacca furono ben presto riunite nella Nazionale della Cecoslovacchia. In particolare, la squadra che vinse l'Europeo 1976 era composta per gran parte di giocatori slovacchi: otto degli undici che disputarono la finale erano nati nell'attuale Slovacchia. Al Mondiale del 1982 e del 1990, la Cecoslovacchia venne guidata da un allenatore slovacco, Jozef Vengloš.

Rifondazione e primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Dopo lo scioglimento della Cecoslovacchia nel 1992, la squadra nazionale venne ricostituita non appena la Slovacchia fu riconosciuta in ambito internazionale. Giocò il suo primo incontro il 14 ottobre 1992 vincendo (1-0) contro la Lituania a Vilnius, ma il primo match ufficiale fu quello del 2 febbraio 1994 a Dubai dove la squadra si impose per 1-0 contro gli Emirati Arabi Uniti. Il primo match giocato in casa si disputò il 20 aprile 1994 contro la Croazia e terminò con una netta vittoria per 4-1. Il 22 febbraio 1995 la Slovacchia subisce una netta sconfitta contro il Brasile, perdendo 5-0. Pochi mesi più tardi, il 7 giugno seguente, la Nazionale slovacca perde nuovamente per 5-0, questa volta contro la Polonia in una sfida valida per le qualificazioni all'Europeo del 1996. Assieme a quella patita nel 1942 contro la Croazia per 6-1, queste sconfitte sono le più grandi nella storia della Nazionale slovacca. Nell'agosto del 1995, il CT Jozef Vengloš, che aveva guidato la Slovacchia fin dalla prima partita ufficiale, lascia l'incarico dopo aver vinto il match di qualificazione all'Europeo contro l'Azerbaigian (0-1) e al suo posto è chiamato Jozef Jankech. Il CT riesce a vincere due degli ultimi tre incontri delle qualificazioni, che la Slovacchia chiude al terzo posto nel primo raggruppamento con 14 punti e dietro a Francia e Romania.

Durante le successive qualificazioni ai Mondiali di calcio 1998, la Slovacchia vince le prime tre partite (due contro le Fær Øer e l'altra contro Malta), ritrovandosi prima nel sesto raggruppamento assieme alla Jugoslavia. In seguito, le sconfitte contro la Spagna futura vincitrice del raggruppamento e contro la Jugoslavia, pregiudicano il passaggio del turno da parte degli slovacchi, che chiudono il girone con il secondo ko contro la Spagna e con la sconfitta contro i cugini della Rep. Ceca, già affrontati e battuti pochi mesi prima. La Slovacchia totalizza 16 punti, arrivando quarta dietro Spagna, Jugoslavia e a pari punti con la Repubblica Ceca.

Quinquennio di limbo[modifica | modifica wikitesto]

Il quinquennio tra 1999 e 2004 è contraddistinto da un periodo piuttosto mediocre, alternato da vittorie e sconfitte che hanno portato sempre a mancate qualificazioni e posizionamenti a metà classifica dei gironi qualificatori. Degne di nota soltanto ai fini statistici le loro maggiori vittorie, nel 2004 per 7-0 contro Liechtenstein, risultato che avrebbero bissato contro San Marino due volte nel 2007 e nel 2009.

La Slovacchia fallisce le qualificazioni all'Europeo del 2000, seppur inserita in un girone abbordabile, la Nazionale slovacca termina al terzo posto il proprio raggruppamento dietro a Portogallo e Romania, con il personale record di 17 punti conquistati 5 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Tra il 31 maggio 2000 e il 29 maggio 2001, la Nazionale slovacca resta imbattuta fino alla sconfitta di Brema in amichevole contro la Germania per 2-0. Con tre vittorie e due pareggi, la Slovacchia inizia bene il proprio girone di qualificazione per i Mondiali 2002: seguono però tre ko consecutivi - tra cui quello in Azerbaigian, unico successo per la Nazionale azera - e al termine delle qualificazioni gli slovacchi sono nuovamente terzi nel gruppo 4 dietro a Svezia e Macedonia, totalizzando nuovamente 17 punti.

La nazionale slovacca fallisce anche le qualificazioni al campionato d'Europa 2004: inserita nel settimo raggruppamento, finisce dietro a Inghilterra e Turchia. La Slovacchia gioca in maniera decisamente migliore le partite valide per l'accesso al campionato del mondo 2006: dopo le prime sei partite è ancora in testa terzo gruppo con 14 punti, frutto di 4 vittorie e 2 pareggi, davanti a Portogallo (12) e Russia (11). Il 4 giugno 2005 il Portogallo sconfigge la Slovacchia in casa per 2-0 e la sorpassa in classifica: è l'unico match perso nelle qualificazioni per il Mondiale 2006 da parte degli slovacchi. Trascinata dai gol del duo offensivo in forza al club tedesco del Norimberga formato da Róbert Vittek (6 reti) e da Marek Mintál (3 reti), la Slovacchia finisce al secondo posto nella graduatoria del proprio raggruppamento con 23 punti, alle spalle del solo Portogallo (27): è il miglior risultato slovacco nelle qualificazioni, con la nazionale danubiana che precede la Russia, arrivata a pari punti ma con una peggiore differenza reti. Come seconda classificata, la Slovacchia approda allo spareggio per raggiungere la fase finale della rassegna mondiale: nel sorteggio, gli slovacchi trovano la Spagna, che ipoteca la vittoria nel doppio confronto già all'andata vincendo 5-1 in casa, per poi controllare il risultato in Slovacchia (1-1).

Le prime storiche qualificazioni: il Mondiale 2010 ed Euro 2016[modifica | modifica wikitesto]

La Slovacchia, seconda nel gruppo 3 a spese della Russia, ha giocato il play-off di qualificazione per Germania 2006, che ha perso nettamente contro la Spagna.

Il 25 giugno 2008 la federazione slovacca ha rimpiazzato il selezionatore Ján Kocian, chiamando alla guida della Nazionale Vladimír Weiss.

La Slovacchia schierata per l'inno ai mondiali del 2010 prima dello storico incontro con l'Italia

Inserita nel gruppo 3 di qualificazione per la Coppa del Mondo FIFA 2010 in Sudafrica, trova sulla sua strada la Polonia e soprattutto la vicina Repubblica Ceca, entrambe presenti al mondiale precedente. Con 7 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte chiude il girone al primo posto a 22 punti, guadagnando per la prima volta una storica partecipazione alla fase finale dei Mondiali. La partita che ha sancito la qualificazione della Nazionale slovacca è stata giocata il 14 ottobre 2009 in Polonia, a Chorzów, sotto una bufera di neve. La squadra ha vinto 1-0 grazie ad un'autorete del difensore polacco Seweryn Gancarczyk dopo 3 minuti.

Il 4 dicembre 2009 il sorteggio dei gironi per la fase finale ha collocato gli slovacchi nel gruppo F insieme a Nuova Zelanda, Paraguay e i campioni in carica dell'Italia.

Il Mondiale sudafricano inizia con una beffa: la Nuova Zelanda riagguanta gli slovacchi al 93º minuto di gioco della partita d'esordio, che termina 1-1. Nel secondo impegno la Slovacchia perde per 2-0 con il Paraguay e vede lontana una possibile qualificazione agli ottavi, ma nella terza ed ultima giornata gli uomini di Vladimír Weiss e Marek Hamšík compiono l'impresa, battendo i campioni del mondo in carica dell'Italia per 3-2 con le reti di Vittek (doppietta) e Kopúnek. Gli slovacchi escono poi agli ottavi di finale, sconfitti dai Paesi Bassi per 2-1 (rigore di Vittek).

Nei quattro anni successivi la Nazionale slovacca non riuscirà a qualificarsi né agli Europei del 2012 giocati in Polonia e Ucraina, né ai Mondiali del 2014 in Brasile. La squadra si classificherà, infatti, rispettivamente quarta e terza nei gironi di qualificazione.

In occasione delle qualificazioni ad Euro 2016, la Nazionale viene sorteggiata nel gruppo B insieme a Spagna, Ucraina, Bielorussia, Lussemburgo e Macedonia. Grazie alle 6 vittorie consecutive nelle prime 6 gare del girone, la squadra mette un'ipoteca sulla qualificazione, che arriverà soltanto all'ultima giornata, il 12 ottobre 2015, grazie alla vittoria per 4-2 sul campo del Lussemburgo. Termina il girone con 7 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte. È la prima volta che la Nazionale slovacca si qualifica al campionato europeo di calcio.

Agli Europei 2016 in Francia, la Slovacchia è inserita nel girone B insieme a Galles, Russia e Inghilterra. Gli slovacchi perdono per 1-2 la partita d'esordio contro il Galles (primo gol della Slovacchia di Duda). Il 15 giugno 2016 ottengono i primi 3 storici punti battendo 2-1 la Russia (reti di Weiss e Hamšík). Nell'ultima partita del girone pareggiano 0-0 con gli inglesi, venendo ripescati fra le migliori terze con 4 punti ed affrontando così la Germania agli ottavi e venendo sconfitta per 3-0.

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1918 al 1993 la Slovacchia non aveva una propria nazionale in quanto lo stato slovacco era inglobato nella Cecoslovacchia. Esisteva, quindi, un'unica nazionale che rappresentava tutta la Cecoslovacchia. Tra il 1939 e il 1945 la Slovacchia divenne temporaneamente indipendente, la nascita della nazionale risale, infatti, a quel periodo.

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1998 Non qualificata
2002 Non qualificata
2006 Non qualificata
2010 Ottavi di finale
2014 Non qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
1996 Non qualificata
2000 Non qualificata
2004 Non qualificata
2008 Non qualificata
2012 Non qualificata
2016 Ottavi di finale
Giochi olimpici[1]
Edizione Risultato
Confederations Cup
Edizione Risultato
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1998 Francia Francia Non qualificata - - - -
2002 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2006 Germania Germania Non qualificata - - - -
2010 Sudafrica Sudafrica Ottavi di finale 1 1 2 5:7
2014 Brasile Brasile Non qualificata - - - -

Europei[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1996 Inghilterra Inghilterra Non qualificata - - - -
2000 Belgio Belgio / Paesi Bassi Paesi Bassi Non qualificata - - - -
2004 Portogallo Portogallo Non qualificata - - - -
2008 Austria Austria / Svizzera Svizzera Non qualificata - - - -
2012 Polonia Polonia / Ucraina Ucraina Non qualificata - - - -
2016 Francia Francia Ottavi di finale 1 1 2 3:6

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 2010
Mucha, 2 Pekarík, 3 Škrtel, 4 Čech, 5 Zabavník, 6 Štrba, 7 Weiss, 8 Kozák, 9 Šesták, 10 Sapara, 11 Vittek, 12 Perniš, 13 Hološko, 14 Jakubko, 15 Stoch, 16 Ďurica, 17 Hamšík, 18 Jendrišek, 19 Kucka, 20 Kopúnek, 21 Saláta, 22 Petráš, 23 Kuciak, CT: Weiss

Europei[modifica | modifica wikitesto]

Campionato d'Europa UEFA 2016
Mucha, 2 Pekarík, 3 Škrtel, 4 Ďurica, 5 Gyömbér, 6 Greguš, 7 Weiss, 8 Duda, 9 Šesták, 10 Stoch, 11 Nemec, 12 Novota, 13 Hrošovský, 14 Škriniar, 15 Hubočan, 16 Saláta, 17 Hamšík, 18 Švento, 19 Kucka, 20 Mak, 21 Ďuriš, 22 Pečovský, 23 Kozáčik, CT: Kozák

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Calciatori della Nazionale slovacca.

Aggiornati all' 11 novembre 2016. In grassetto i giocatori ancora in attività.

Giocatori con più presenze[modifica | modifica wikitesto]

# Giocatore Periodo Presenze Reti
1. Miroslav Karhan 1995–2011 107 14
2. Marek Hamšík 2007–oggi 95 20
3. Martin Škrtel 2004–oggi 88 6
4. Ján Ďurica 2004–oggi 87 4
5. Róbert Vittek 2001–oggi 82 23
6. Peter Pekarík 2006-oggi 73 2
7. Stanislav Šesták 2004-oggi 66 13
8. Filip Hološko 2005–oggi 65 8
9. Szilárd Németh 1996–2006 59 22
10. Radoslav Zabavník 2003–2012 58 1

Giocatori con più reti[modifica | modifica wikitesto]

# Giocatore Periodo Reti Presenze Reti/pr.
1. Róbert Vittek 2001–oggi 23 82 0.28
2. Szilárd Németh 1996–2006 22 59 0.37
3. Marek Hamšík 2007–oggi 20 95 0.21
4. Marek Mintál 2002–2009 14 45 0.31
5. Miroslav Karhan 1995–2011 14 107 0.13
6. Stanislav Šesták 2004–oggi 13 66 0.2
7. Peter Dubovský 1994–2000 12 33 0.36
8. Ľubomír Reiter 2001–2005 9 28 0.32
9. Tibor Jančula 1995–2001 9 29 0.31
10. Martin Jakubko 2004–2015 9 41 0.22

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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