Football Club Internazionale Milano 2018-2019

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Football Club Internazionale Milano
Stagione 2018-2019
AllenatoreItalia Luciano Spalletti
All. in secondaItalia Marco Domenichini
PresidenteIndonesia Erick Thohir, poi[1]
Cina Steven Zhang
Serie A4º posto (in Champions League)
Coppa ItaliaQuarti di finale
Champions LeagueFase a gironi
Europa LeagueOttavi di finale
Maggiori presenzeCampionato: Handanovič (38)
Totale: Handanovič (49)
Miglior marcatoreCampionato: Icardi (11)
Totale: Icardi (17)
StadioGiuseppe Meazza (80 018)
Maggior numero di spettatori78 275 vs Milan
(21 ottobre 2018)[2]
Minor numero di spettatori0 vs Benevento e Sassuolo
(13 e 19 gennaio 2019)[2][3]
Media spettatori61 444¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.
Dati aggiornati al 26 maggio 2019

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2018-2019.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Mauro Icardi, autore di una brillante stagione d'esordio in Champions League, finisce al centro di un «caso» perdendo la fascia di capitano.[4][5]

La stagione 2018-19, contraddistinta dal ritorno nerazzurro in Champions League dopo sei anni grazie al quarto posto ottenuto nel campionato[6] precedente, vede la società operare un'importante campagna di rafforzamento.[7] L'acquisto principale è il centrocampista Nainggolan, proveniente dalla Roma.[8][9] La difesa viene puntellata con gli innesti del centrale De Vrij e dei laterali Asamoah e Vrsaljko[10], mentre a rinforzare l'attacco giungono gli esterni Politano e Keita Baldé cui si aggiunge il duttile Lautaro Martínez, prelevato dal campionato argentino.[11][12]

In avvio di campionato la squadra fatica ad ingranare, conseguendo due sconfitte (con Sassuolo e Parma) e 4 punti in altrettante giornate.[13][14] In Champions League, malgrado un sorteggio all'apparenza complicato[15], i nerazzurri conquistano due vittorie in rimonta contro Tottenham e PSV.[16][17] La buona partenza europea dà nuove certezze all'Inter, che in campionato riprende quota con una striscia di 7 successi consecutivi[18]; il periodo positivo, che passa dalle affermazioni nel derby (con un gol in pieno recupero[19]) e contro la Lazio, vale un secondo posto temporaneo in classifica.[20][21] Sul fronte societario intanto, il 26 ottobre Steven Zhang sostituisce Erick Thohir alla guida del club, diventandone il nuovo presidente.[1] Ottenuto un solo punto nel doppio confronto con il Barcellona[22], la Beneamata vede interrotta la propria serie da una disfatta (per 4-1) in casa dell'Atalanta.[23]

Alla ripresa dopo la sosta di novembre, l'Inter supera il Frosinone per 3-0[24]; in Champions League non riesce invece a qualificarsi per gli ottavi, complici la sconfitta con il Tottenham e il pareggio col PSV che condannano la formazione al terzo posto (il secondo viene ottenuto dagli inglesi, per il gol segnato a San Siro nella prima partita).[25][26] Pochi giorni dopo l'eliminazione dalla Champions League, viene ufficializzato l'ingresso in società di Giuseppe Marotta come nuovo amministratore delegato per l’area sportiva.[27] Rituffatisi in campionato, i nerazzurri chiudono il girone di andata alle spalle di Juventus e Napoli.[28]

L'inizio del nuovo anno si rivela inaspettatamente difficile, con i nerazzurri capace di raccogliere solo un punto nelle prime tre giornate del girone di ritorno. In Coppa Italia, dopo aver superato il Benevento con un netto 6-2 negli ottavi di finale,[29] i meneghini vengono eliminati dalla Lazio per 4-5 ai calci di rigore nel turno successivo.[30] Alla flessione di rendimento, si aggiungono le gravi frizioni tra la società e Icardi, tant'è che in febbraio l'argentino si vede revocati i gradi di capitano in favore di Handanovič.[31] Tuttavia la squadra ha una scossa, sia in campionato (dove raccoglie due vittorie) sia in Europa League, qualificandosi agli ottavi di finale dopo aver superato agevolmente il Rapid Vienna.[32] Il cammino europeo si conclude nel turno successivo contro l'Eintracht Francoforte,[33] al culmine di un periodo non favorevole che vede l'Inter superata al 3º posto dal Milan. La vittoria nel derby di ritorno per 3-2 permette però ai nerazzurri di effettuare il contro-sorpasso,[34] ridando fiducia alla squadra, che nelle successive otto gare mantiene la posizione.[35] Al penultimo turno, tuttavia, una sconfitta sul campo del Napoli fa scendere i milanesi al quarto posto e rinvia la qualificazione in Champions League all'ultima giornata.[36] Il pass per la massima competizione continentale arriva grazie alla vittoria sull'Empoli, che sancisce il quarto posto finale dietro all'Atalanta e davanti al Milan.[37]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 2018-2019 è Nike, mentre gli sponsor ufficiali sono Pirelli e Driver (marchio collegato alla stessa Pirelli). La prima maglia è ispirata a quella della stagione 1998-1999: le righe nerazzurre tornano ad uno stile più classico rispetto al design moderno dell'anno precedente mentre vengono riproposte le maniche monocolore; nella parte inferiore della casacca, le righe presentano una grafica a pelle di serpente.[38] La seconda maglia reinterpreta invece quella della stagione 2010-2011: il busto presenta una grafica a rombi grigio chiaro, che richiama anche in questo caso la pelle del serpente; il colletto è bicolore, nero e azzurro, con stampato sul retro il biscione visto nel logo societario durante gli anni 1980.[38] La terza divisa è concepita per essere un omaggio alla città di Milano: il colore scelto, il grigio, e il design richiamano il marmo utilizzato per costruire il Duomo mentre nella parte frontale della maglia spicca la croce di San Giorgio, con riprodotta al suo interno la mappa della città meneghina.[39]

Nella gara contro il Bologna della 22ª giornata di Serie A, i giocatori sono scesi in campo con i nomi in cinese stampati sul retro della casacca per celebrare il Capodanno cinese.[40] In occasione del derby contro il Milan alla 28ª giornata, la Nike ha realizzato una maglia speciale per celebrare i 20 anni della partnership con l'Inter: la casacca è un collage dei dieci pattern più iconici dell'ultimo ventennio, cinque sul fronte e cinque sul retro; la maglia è disponibile in edizione limitata a 1908 pezzi, richiamando l'anno di fondazione del club.[41][42] La casacca è stata successivamente riproposta nelle partite casalinghe contro Lazio e Atalanta, rispettivamente alla 29ª e alla 31ª giornata di Serie A. In occasione della 38ª giornata contro l'Empoli, i giocatori hanno indossato la maglia della stagione 2019-2020.[43]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
(28ª-29ª-31ª Serie A)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
(38ª Serie A)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa

Per i portieri sono state realizzate quattro divise, tutte con lo stesso template, nelle varianti arancione, giallo, verde e nero.[44]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1ª portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2ª portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
3ª portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
4ª portiere

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Presidente: Erick Thohir (fino al 26 ottobre 2018), poi Steven Zhang[1]
  • Vice President: Javier Zanetti
  • Consiglio di Amministrazione: Steven Zhang, Alessandro Antonello, Giuseppe Marotta, Ren Jun, Yang Yang, Mi Xin, Zhu Qing, Daniel Kar Keung Tseung, Tom Pitts[45]
  • Collegio sindacale. Sindaci effettivi: Luca Nicodemi, Giacomo Perrone, Alessandro Padula
  • Advisory Board: Milly Moratti (fino al 18 febbraio 2019)
  • Amministratore Delegato Corporate: Alessandro Antonello
  • Amministratore Delegato Sport: Giuseppe Marotta (dal 13 dicembre 2018)[27]
  • Chief Strategy Officer: Michael Williamson (fino al 28 agosto 2018)
  • Chief Football Operations Officer: Giovanni Gardini
  • Chief Revenue Officer: Michael Gandler (fino al 12 novembre 2018)
  • Chief Financial Officer: Tim Williams
  • Venue Commercial Director: David Garth
  • Marketing Director: Maria Laura Albini
  • Segretario generale: Massimo Cosentino
  • Direttore risorse umane: Ilaria Quattrociocche
  • Sales & Partnerships Management Director: Giorgio Brambilla
  • Global Youth Business Director: Barbara Biggi

Area comunicazione

  • Chief Communications Officer: Robert Faulkner (fino al 16 aprile 2019), poi Matteo Pedinotti
  • Responsabile Information Technology: Riccardo Tinnirello
  • Responsabile Ufficio Stampa e Contenuti Editoriali: Leo Picchi
  • Responsabile Rapporti con i Media ed Eventi di Comunicazione: Luigi Crippa
  • Ufficio Stampa: Daria Nicoli, Andrea Dal Canton, Federica Sala
  • Presidente Onorario Inter Club: Bedy Moratti
  • Direttore Responsabile Inter TV: Roberto Scarpini

Area sportiva

Area tecnica

Area sanitaria

  • Responsabile settore medico: Piero Volpi
  • Medico sociale: Alessandro Corsini
  • Medici prima squadra: Alessandro Quaglia, Luca Pulici
  • Responsabile fisioterapia: Gian Nicola Bisciotti
  • Coordinatore fisioterapisti: Marco Dellacasa
  • Fisioterapisti: Massimo Dellacasa, Andrea Galli, Ramòn Cavallin
  • Fisioterapista/osteopata: Matteo Viganò
  • Riatletizzatore: Andrea Belli

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa e numerazione aggiornate al 13 febbraio 2019.[46]

N. Ruolo Giocatore
1 Slovenia P Samir Handanovič (capitano[47])
2 Croazia D Šime Vrsaljko
5 Italia C Roberto Gagliardini
6 Paesi Bassi D Stefan de Vrij
7 Francia A Yann Karamoh[48]
8 Uruguay C Matías Vecino
9 Argentina A Mauro Icardi (capitano[47])
10 Argentina A Lautaro Martínez
11 Senegal A Keita Baldé
13 Italia D Andrea Ranocchia
14 Belgio C Radja Nainggolan
15 Portogallo C João Mário
16 Italia A Matteo Politano
18 Ghana D Kwadwo Asamoah
20 Spagna C Borja Valero
21 Portogallo D Cédric Soares
23 Brasile D Miranda
27 Italia P Daniele Padelli
N. Ruolo Giocatore
29 Brasile D Dalbert
33 Italia D Danilo D'Ambrosio
37 Slovacchia D Milan Škriniar
40 Italia C Lorenzo Gavioli[49]
44 Croazia C Ivan Perišić
46 Italia P Tommaso Berni
60 Italia C Thomas Schirò[49]
61 Argentina A Facundo Colidio[49]
64 Irlanda D Ryan Nolan[49]
65 Slovenia C Maj Roric[49]
66 Italia A Andrea Adorante[49]
67 Italia D Gabriele Zappa[49]
68 Italia A Davide Merola[49]
70 Italia A Sebastiano Esposito[49]
74 Italia A Eddy Salcedo[49]
77 Croazia C Marcelo Brozović
87 Italia A Antonio Candreva
93 Italia P Raffaele Di Gennaro

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 17/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Kwadwo Asamoah svincolato[50]
D Alessandro Bastoni Atalanta fine prestito
D Stefan de Vrij svincolato[51]
D Federico Dimarco Sion riscatto del cartellino (7 milioni €)[52]
D Šime Vrsaljko Atlético Madrid prestito (6,5 milioni €) con diritto di riscatto (17,5 milioni €)[53]
C João Mário West Ham Utd fine prestito[54]
C Radja Nainggolan Roma definitivo (38 milioni €)[55]
A Keita Baldé Monaco prestito (5 milioni €) con diritto di riscatto (34 milioni €)[56]
A Jonathan Biabiany Sparta Praga fine prestito
A Lautaro Martínez Racing Club definitivo (23 milioni €)[57]
A Matteo Politano Sassuolo prestito (5 milioni €) con diritto di riscatto (15 milioni €)[58]
Altre operazioni
R. Nome da Modalità
P Davide Costa Bassano Virtus fine prestito
P Raffaele Di Gennaro Spezia fine prestito
P Michele Di Gregorio Renate fine prestito
D Andrea Bandini Brescia fine prestito
D Andrea Cagnano Pisa fine prestito
D Tommaso Equizi Fermana fine prestito
D Ítalo Olhanense fine prestito
D Alessandro Mattioli Renate fine prestito
D Filippo Sgarbi Südtirol fine prestito
C Axel Bakayoko Sochaux fine prestito
C Niccolò Belloni Carpi fine prestito
C Mattia Bonetto Prato fine prestito
C Gaston Camara Gil Vicente fine prestito
C Enrico Celeghin Torino fine prestito
C Riccardo Gaiola Santarcangelo fine prestito
C Andrea Palazzi Pescara fine prestito
C Andrea Romanò Monza fine prestito
C Rigoberto Rivas Brescia fine prestito
C Lorenzo Tassi Vicenza fine prestito
C Mel Taufer Arzachena fine prestito
A José Correia Olhanense fine prestito
A Francesco Forte Spezia fine prestito
A Samuele Longo Tenerife fine prestito
A Rey Manaj Granada fine prestito
A George Pușcaș Novara fine prestito
A Eddy Salcedo Genoa prestito con diritto di riscatto (15 milioni €)[59]
A Moussa Souare Mosta fine prestito
A Vincenzo Tommasone Santarcangelo fine prestito
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Francesco Bardi Frosinone riscatto del cartellino (1 milione €)[60]
P Andrei Radu Genoa prestito[61]
D Alessandro Bastoni Parma prestito
D João Cancelo Valencia fine prestito[62]
D Federico Dimarco Parma prestito con diritto di riscatto
D Lisandro López Benfica fine prestito[63]
D Jeison Murillo Valencia riscatto del cartellino (12 milioni €)[64]
D Yūto Nagatomo Galatasaray riscatto del cartellino (2,5 milioni €)[65]
D Davide Santon Roma definitivo (9,5 milioni €)[66]
C Geoffrey Kondogbia Valencia riscatto del cartellino (25 milioni €)[67]
C Rafinha Barcellona fine prestito[68]
D Jonathan Biabiany Parma definitivo (1,5 milioni €)
A Éder Jiangsu Suning definitivo (5,5 milioni €)[69]
A Yann Karamoh Bordeaux prestito
Altre operazioni
R. Nome a Modalità
D Davide Bettella Atalanta definitivo (7 milioni €)[70]
D Federico Valietti Genoa definitivo (7 milioni €)[71]
D Tommaso Equizi Levico Terme svincolato
D Ítalo svincolato
C Axel Bakayoko San Gallo prestito annuale
C Niccolò Belloni Arezzo definitivo
C Gaston Camara svincolato
C Marco Carraro Atalanta definitivo[72]
C Xian Emmers Cremonese prestito
C Riccardo Gaiola svincolato
C Assane Gnoukouri svincolato
C Andrea Romanò Cuneo prestito
C Lorenzo Tassi Arezzo prestito
C Nicolò Zaniolo Roma definitivo (4,5 milioni €)[73]
A José Correia Newell's Old Boys definitivo
A Rey Manaj Albacete prestito con obbligo di riscatto[74]
A Jens Odgaard Sassuolo definitivo (5 milioni €)[75]
A George Pușcaș Palermo definitivo (3,3 milioni €)
A Vincenzo Tommasone Rieti prestito
A Samuele Longo Huesca prestito con obbligo di riscatto[76]
A Andrea Pinamonti Frosinone prestito


Sessione invernale (dal 3/1 al 31/1)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Cédric Soares Southampton prestito (500 mila €) con diritto di riscatto (11 milioni €)
A Gabriel Barbosa Santos fine prestito
Altre operazioni
R. Nome da Modalità
D Andrew Gravillon Pescara definitivo
A Samuele Longo Huesca fine prestito
Cessioni
R. Nome a Modalità
A Gabriel Barbosa Flamengo prestito
Altre operazioni
R. Nome a Modalità
D Andrew Gravillon Pescara prestito
A Samuele Longo Cremonese prestito


Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2018-2019.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Reggio nell'Emilia
19 agosto 2018, ore 20:30 CEST
1ª giornata
Sassuolo1 – 0
referto
InterMapei Stadium-Città del Tricolore (19 620 spett.)
Arbitro:  Mariani (Aprilia)

Milano
26 agosto 2018, ore 20:30 CEST
2ª giornata
Inter2 – 2
referto
TorinoStadio Giuseppe Meazza (59 135 spett.)
Arbitro:  Mazzoleni (Bergamo)

Bologna
1º settembre 2018, ore 18:00 CEST
3ª giornata
Bologna0 – 3
referto
InterStadio Renato Dall'Ara (26 082 spett.)
Arbitro:  Di Bello (Brindisi)

Milano
15 settembre 2018, ore 15:00 CEST
4ª giornata
Inter0 – 1
referto
ParmaStadio Giuseppe Meazza (59 648 spett.)
Arbitro:  Manganiello (Pinerolo)

Genova
22 settembre 2018, ore 20:30 CEST
5ª giornata
Sampdoria0 – 1
referto
InterStadio Luigi Ferraris (22 835 spett.)
Arbitro:  Guida (Torre Annunziata)

Milano
25 settembre 2018, ore 21:00 CEST
6ª giornata
Inter2 – 1
referto
FiorentinaStadio Giuseppe Meazza (55 840 spett.)
Arbitro:  Mazzoleni (Bergamo)

Milano
29 settembre 2018, ore 20.30 CEST
7ª giornata
Inter2 – 0
referto
CagliariStadio Giuseppe Meazza (55 487 spett.)
Arbitro:  Massa (Imperia)

Ferrara
7 ottobre 2018, ore 20:30 CEST
8ª giornata
SPAL1 – 2
referto
InterStadio Paolo Mazza (15 750 spett.)
Arbitro:  Maresca (Napoli)

Milano
21 ottobre 2018, ore 20:30 CEST
9ª giornata
Inter1 – 0
referto
MilanStadio Giuseppe Meazza (78 275 spett.)
Arbitro:  Guida (Torre Annunziata)

Roma
29 ottobre 2018, ore 20:30 CET
10ª giornata
Lazio0 – 3
referto
InterStadio Olimpico (40 068 spett.)
Arbitro:  Irrati (Pistoia)

Milano
3 novembre 2018, ore 15:00 CET
11ª giornata
Inter5 – 0
referto
GenoaStadio Giuseppe Meazza (67 532 spett.)
Arbitro:  Valeri (Roma 2)

Bergamo
11 novembre 2018, ore 12:30 CET
12ª giornata
Atalanta4 – 1
referto
InterStadio Atleti Azzurri d'Italia (20 633 spett.)
Arbitro:  Maresca (Napoli)

Milano
24 novembre 2018, ore 20:30 CET
13ª giornata
Inter3 – 0
referto
FrosinoneStadio Giuseppe Meazza (63 645 spett.)
Arbitro:  Pairetto (Nichelino)

Roma
2 dicembre 2018, ore 20:30 CET
14ª giornata
Roma2 – 2
referto
InterStadio Olimpico (41 009 spett.)
Arbitro:  Rocchi (Firenze)

Torino
7 dicembre 2018, ore 20:30 CET
15ª giornata
Juventus1 – 0
referto
InterAllianz Stadium (41 495 spett.)
Arbitro:  Irrati (Pistoia)

Milano
15 dicembre 2018, ore 18:00 CET
16ª giornata
Inter1 – 0
referto
UdineseStadio Giuseppe Meazza (57 025 spett.)
Arbitro:  Abisso (Palermo)

Verona
22 dicembre 2018, ore 18:00 CET
17ª giornata
Chievo1 – 1
referto
InterStadio Marcantonio Bentegodi (22 000 spett.)
Arbitro:  Pasqua (Tivoli)

Milano
26 dicembre 2018, ore 20:30 CET
18ª giornata
Inter1 – 0
referto
NapoliStadio Giuseppe Meazza (63 946 spett.)
Arbitro:  Mazzoleni (Bergamo)

Empoli
29 dicembre 2018, ore 15:00 CET
19ª giornata
Empoli0 – 1
referto
InterStadio Carlo Castellani (10 393 spett.)
Arbitro:  La Penna (Roma 1)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
19 gennaio 2019, ore 20:30 CET
20ª giornata
Inter0 – 0
referto
SassuoloStadio Giuseppe Meazza (0[3][77] spett.)
Arbitro:  Pairetto (Nichelino)

Torino
27 gennaio 2019, ore 18:00 CET
21ª giornata
Torino1 – 0
referto
InterStadio Olimpico Grande Torino (22 002 spett.)
Arbitro:  Maresca (Napoli)

Milano
3 febbraio 2019, ore 18:00 CET
22ª giornata
Inter0 – 1
referto
BolognaStadio Giuseppe Meazza (51 566 spett.)
Arbitro:  Pasqua (Tivoli)

Parma
9 febbraio 2019, ore 20:30 CET
23ª giornata
Parma0 – 1
referto
InterStadio Ennio Tardini (18 155 spett.)
Arbitro:  Irrati (Pistoia)

Milano
17 febbraio 2019, ore 18:00 CET
24ª giornata
Inter2 – 1
referto
SampdoriaStadio Giuseppe Meazza (55 127 spett.)
Arbitro:  Doveri (Roma 1)

Firenze
24 febbraio 2019, ore 20:30 CET
25ª giornata
Fiorentina3 – 3
referto
InterStadio Artemio Franchi (32 824 spett.)
Arbitro:  Abisso (Palermo)

Cagliari
1º marzo 2019, ore 20:30 CET
26ª giornata
Cagliari2 – 1
referto
InterSardegna Arena (16 223 spett.)
Arbitro:  Banti (Livorno)

Milano
10 marzo 2019, ore 15:00 CET
27ª giornata
Inter2 – 0
referto
SPALStadio Giuseppe Meazza (61 339 spett.)
Arbitro:  Calvarese (Teramo)

Milano
17 marzo 2019, ore 20:30 CET
28ª giornata
Milan2 – 3
referto
InterStadio Giuseppe Meazza (77 479 spett.)
Arbitro:  Guida (Torre Annunziata)

Milano
31 marzo 2019, ore 20:30 CEST
29ª giornata
Inter0 – 1
referto
LazioStadio Giuseppe Meazza (56 348 spett.)
Arbitro:  Mazzoleni (Bergamo)

Genova
3 aprile 2019, ore 21:00 CEST
30ª giornata
Genoa0 – 4
referto
InterStadio Luigi Ferraris (21 865 spett.)
Arbitro:  Mariani (Aprilia)

Milano
7 aprile 2019, ore 18:00 CEST
31ª giornata
Inter0 – 0
referto
AtalantaStadio Giuseppe Meazza (60 860 spett.)
Arbitro:  Irrati (Firenze)

Frosinone
14 aprile 2019, ore 20:30 CEST
32ª giornata
Frosinone1 – 3
referto
InterStadio Benito Stirpe (15 856 spett.)
Arbitro:  Massa (Imperia)

Milano
20 aprile 2019, ore 20:30 CEST
33ª giornata
Inter1 – 1
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza (60 013 spett.)
Arbitro:  Guida (Torre Annunziata)

Milano
27 aprile 2019, ore 20:30 CEST
34ª giornata
Inter1 – 1
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza (73 855 spett.)
Arbitro:  Banti (Livorno)

Udine
4 maggio 2019, ore 20:30 CEST
35ª giornata
Udinese0 – 0
referto
InterStadio Friuli-Dacia Arena (24 741 spett.)
Arbitro:  Rocchi (Firenze)

Milano
13 maggio 2019, ore 21:00 CEST
36ª giornata
Inter2 – 0
referto
ChievoStadio Giuseppe Meazza (57 855 spett.)
Arbitro:  Valeri (Roma 2)

Napoli
19 maggio 2019, ore 20:30 CEST
37ª giornata
Napoli4 – 1
referto
InterStadio San Paolo (25 445 spett.)
Arbitro:  Doveri (Roma 1)

Milano
26 maggio 2019, ore 20:30 CEST
38ª giornata
Inter2 – 1
referto
EmpoliStadio Giuseppe Meazza (68 501 spett.)
Arbitro:  Banti (Livorno)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2018-2019.

Fase finale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2018-2019 (fase finale).
Milano
13 gennaio 2019, ore 18:00 CET
Ottavi di finale
Inter6 – 2
referto
BeneventoStadio Giuseppe Meazza (0[3] spett.)
Arbitro:  Giua (Olbia)

Milano
31 gennaio 2019, ore 21:00 CET
Quarti di finale
Inter1 – 1
(d.t.s.)
referto
LazioStadio Giuseppe Meazza (23 408 spett.)
Arbitro:  Abisso (Palermo)

UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2018-2019.

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2018-2019 (fase a gironi).
Milano
18 settembre 2018, ore 18:55 CEST
1ª giornata
Inter2 – 1
referto
TottenhamStadio Giuseppe Meazza (64 123 spett.)
Arbitro: Francia Turpin

Eindhoven
3 ottobre 2018, ore 21:00 CEST
2ª giornata
PSV1 – 2
referto
InterPSV Stadion (34 750 spett.)
Arbitro: Serbia Mažić

Barcellona
24 ottobre 2018, ore 21:00 CEST
3ª giornata
Barcellona2 – 0
referto
InterCamp Nou (86 290 spett.)
Arbitro: Romania Hațegan

Milano
6 novembre 2018, ore 21:00 CET
4ª giornata
Inter1 – 1
referto
BarcellonaStadio Giuseppe Meazza (70 915 spett.)
Arbitro: Polonia Marciniak

Londra
28 novembre 2018, ore 21:00 CET
5ª giornata
Tottenham1 – 0
referto
InterWembley Stadium (57 132 spett.)
Arbitro: Turchia Çakır

Milano
11 dicembre 2018, ore 21:00 CET
6ª giornata
Inter1 – 1
referto
PSVStadio Giuseppe Meazza (62 635 spett.)
Arbitro: Germania Zwayer

UEFA Europa League[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: UEFA Europa League 2018-2019.

Fase a eliminazione diretta[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: UEFA Europa League 2018-2019 (fase a eliminazione diretta).
Vienna
14 febbraio 2019, ore 18:55 CET
Sedicesimi di finale - Andata
Rapid Vienna0 – 1
referto
InterWeststadion (23 850 spett.)
Arbitro: Germania Stieler

Milano
21 febbraio 2019, ore 21:00 CET
Sedicesimi di finale - Ritorno
Inter4 – 0
referto
Rapid ViennaStadio Giuseppe Meazza (32 158 spett.)
Arbitro: Portogallo Soares Dias

Francoforte sul Meno
7 marzo 2019, ore 18:55 CET
Ottavi di finale - Andata
Eintracht Francoforte0 – 0
referto
InterFrankfurt Stadion (48 000 spett.)
Arbitro: Scozia Collum

Milano
14 marzo 2019, ore 21:00 CET
Ottavi di finale - Ritorno
Inter0 – 1
referto
Eintracht FrancoforteStadio Giuseppe Meazza (49 866 spett.)
Arbitro: Romania Hațegan

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 26 maggio 2019.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 69 19 11 5 3 27 10 19 9 4 6 30 23 38 20 9 9 57 33 +24
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 2 1 1 0 7 3 0 0 0 0 0 0 2 1 1 0 7 3 +4
Coppacampioni.png Champions League 8 3 1 2 0 4 3 3 1 0 2 2 4 6 2 2 2 6 7 -1
Coppauefa.png Europa League - 2 1 0 1 4 1 2 1 1 0 1 0 4 2 1 1 5 1 +4
Totale 77 26 14 8 4 42 17 24 11 5 8 33 27 50 25 13 12 75 44 +31

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38
Luogo T C T C T C C T C T C T C T T C T C T C T C T C T T C T C T C T C C T C T C
Risultato P N V P V V V V V V V P V N P V N V V N P P V V N P V V P V N V N N N V P V
Posizione 10 11 6 13 8 5 3 3 3 2 2 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 4 4 3 3 3 3 3 3 3 3 3 4 4

Fonte: Serie A – Classifiche, Sky Sport.
Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.

Giocatore Serie A Coppa Italia Champions League Europa League Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Asamoah, K. K. Asamoah 32060101060103020420100
Baldé, K. K. Baldé 2452100004000100029521
Berni, T. T. Berni 0-0000-0000-0000-0000-000
Brozović, M. M. Brozović 322101201060302000422141
Candreva, A. A. Candreva 1810022005000402029320
Dalbert, Dalbert 110101100--------12110
D'Ambrosio, D. D. D'Ambrosio 3026010004010302038290
de Vrij, S. S. de Vrij 2822000005010300036230
Di Gennaro, R. R. Di Gennaro 0-0000-0000-0000-0000-000
Esposito, S. S. Esposito 0000--------10001000
Gagliardini, R. R. Gagliardini 195402020--------21560
Handanovič, S. S. Handanovič 38-33001-1006-7104-10049-4210
Icardi, M. M. Icardi 291100220064000000371700
Karamoh, Y. Y. Karamoh 10000000--------1000
Mario, J. J. Mario 201202000--------22120
Martínez, L. L. Martínez 2763022003010312035960
Merola, D. D. Merola 0000--------10001000
Miranda, Miranda 1403010003000200020030
Nainggolan, R. R. Nainggolan 2963010004100200036730
Perišić, I. I. Perišić 3485010006020410045970
Padelli, D. D. Padelli 0-0001-2000-0000-0001-200
Politano, M. M. Politano 3654120006010410048651
Ranocchia, A. A. Ranocchia 40101000000021107120
Škriniar, M. M. Škriniar 3504020006030301046080
Soares, C. C. Soares 40001000----40109010
Valero, B. B. Valero 2703010006010401038050
Vecino, M. M. Vecino 3038010105100410040590
Vrsaljko, S. S. Vrsaljko 1002010102000----13030

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Direttore: Roberto Samaden
  • Responsabile Tecnico: Daniele Bernazzani
  • Responsabile Scouting Italia: Giuseppe Giavardi
  • Responsabile Medico: Marco Galli
  • Responsabile Preparatori Atletici: Roberto Niccolai
  • Responsabile Tecnico Attività di Base: Giuliano Rusca
  • Responsabile Organizzativo Attività di Base: Rachele Stucchi
  • Coordinatore Tecnico Attività di Base: Paolo Migliavacca

Area tecnica

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Primavera[modifica | modifica wikitesto]

Berretti[modifica | modifica wikitesto]

Under-17[modifica | modifica wikitesto]

Under-16[modifica | modifica wikitesto]

Under-15[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Steven Zhang nominato Presidente di FC Internazionale Milano S.p.A., su inter.it, 26 ottobre 2018.
  2. ^ a b (EN) Statistiche Spettatori Serie A 2018-2019, su stadiapostcards.com.
  3. ^ a b c Partite disputate a porte chiuse per effetto della sanzione del giudice sportivo, cfr. Inter, giudice sportivo: due gare a porte chiuse. Napoli, due turni a Insigne e Koulibaly, su repubblica.it, 27 dicembre 2018.
  4. ^ Giovanni Capuano, Rinnovo Icardi: errori e ragioni dei protagonisti, su panorama.it, 12 febbraio 2019.
  5. ^ Giovanni Capuano, Inter-Icardi, guerra: perché è stata tolta la fascia da capitano, su panorama.it, 13 febbraio 2019.
  6. ^ Fabio Licari, Champions, Inter in quarta fascia: rischio girone di ferro, su gazzetta.it, 22 maggio 2018.
  7. ^ Mirko Graziano, Inter, Spalletti indica la via: Chiesa, Nainggolan e Dembélé, su gazzetta.it, 6 giugno 2018.
  8. ^ Tiziana Cairati, Inter, Nainggolan il sogno proibito di Spalletti. Si tratta per Politano, su repubblica.it, 8 giugno 2018.
  9. ^ Inter, ufficiale Nainggolan: "Scelta semplice, carico per la nuova avventura", su repubblica.it, 26 giugno 2018.
  10. ^ Calciomercato Inter, ufficiali gli acquisti di de Vrij e Asamoah, su sport.sky.it, 2 luglio 2018.
  11. ^ Lautaro Martinez all'Inter, adesso è ufficiale, su it.eurosport.com, 4 luglio 2018.
  12. ^ Davide Stoppini, Inter: Politano, che sorpresa. Una gioia le sue "vampate", su gazzetta.it, 5 agosto 2018.
  13. ^ Andrea Sorrentino, Inter, falsa partenza il gruppo Spalletti torna in confusione, in la Repubblica, 20 agosto 2018, p. 38.
  14. ^ Daniele Polidoro, Inter, Spalletti eguaglia De Boer: peggio solo 35 anni fa, su gazzetta.it, 27 agosto 2018.
  15. ^ Sorteggi Champions League: Juve contro Pogba, per Napoli e Inter gironi da incubo. Roma col Real, su gazzetta.it, 30 agosto 2018.
  16. ^ Carlo Angioni, Inter-Tottenham 2-1, apre Eriksen. Ribaltone firmato Icardi e Vecino, su gazzetta.it, 18 settembre 2018.
  17. ^ Stefano Silvestri, L'Inter sbanca anche Eindhoven in rimonta: Nainggolan-Icardi, 2-1 al PSV, su it.eurosport.com, 3 ottobre 2018.
  18. ^ Andrea Sorrentino, L'inesorabile Icardi spinge l'Inter oltre le fatiche di Coppa, in la Repubblica, 8 ottobre 2018, p. 34.
  19. ^ Antonio Farinola, Inter-Milan 1-0: Icardi, urlo al 92', su repubblica.it, 21 ottobre 2018.
  20. ^ Andrea Sorrentino, Tutto fuorché pazza questa è un'Inter da pensiero stupendo, in la Repubblica, 30 ottobre 2018, p. 38.
  21. ^ Andrea Sorrentino, Inter, la cooperativa del gol vincere senza Icardi si può, in la Repubblica, 4 novembre 2018, p. 26.
  22. ^ Vincenzo D'Angelo, Champions, Inter-Barcellona 1-1: gol di Malcom e pari di Icardi, su gazzetta.it, 6 novembre 2018.
  23. ^ Valerio Clari, Serie A, Atalanta-Inter 4-1: Gasperini travolge Spalletti, su gazzetta.it, 11 novembre 2018.
  24. ^ Andrea Sorrentino, Inter, senza Icardi si può con Keita e Lautaro Spalletti esulta lo stesso, in la Repubblica, 25 novembre 2018, p. 30.
  25. ^ Antonio Farinola, Tottenham-Inter 1-0: Eriksen complica la strada dei nerazzurri, su repubblica.it, 28 novembre 2018.
  26. ^ Valerio Clari, Inter-Psv 1-1: gol di Lozano e Icardi, nerazzurri in Europa League, su gazzetta.it, 11 dicembre 2018.
  27. ^ a b FC Internazionale Milano nomina Giuseppe Marotta Amministratore Delegato Sport, su FC Internazionale - Inter Milan. URL consultato il 13 dicembre 2018.
  28. ^ Guido De Carolis, Empoli-Inter 0-1, Keita blinda il terzo posto, su corriere.it, 29 dicembre 2018.
  29. ^ Andrea Sorrentino, L'altro calcio senza i tifosi, all'Inter va il gioco del silenzio, in la Repubblica, 14 gennaio 2019, p. 34.
  30. ^ Diego Costa, Coppa Italia, Inter-Lazio 4-5 ai rigori: biancocelesti in semifinale, in la Repubblica, 31 gennaio 2019.
  31. ^ Monica Colombo e Guido De Carolis, Inter: tolta la fascia a Mauro Icardi, Handanovic nuovo capitano, su corriere.it, 13 febbraio 2019.
  32. ^ Diego Costa, Inter-Rapid Vienna 4-0, tutto facile per i nerazzurri, su repubblica.it, 21 febbraio 2019.
  33. ^ Diego Costa, Inter-Eintracht 0-1, nerazzurri fuori dall'Europa League, su repubblica.it, 14 marzo 2019.
  34. ^ Alessandra Gozzini, Milan-Inter 2-3: i nerazzurri vincono il derby e contro-sorpassano, su gazzetta.it, 17 marzo 2019.
  35. ^ Giacomo Luchini, Inter-Chievo 2-0: Politano e Perisic, nerazzurri di nuovo terzi, su repubblica.it, 13 maggio 2019.
  36. ^ Marco Azzi, Crollo Inter, ora fa paura anche l'Empoli, in la Repubblica, 20 maggio 2019, p. 26.
  37. ^ Valerio Clari, Pazza Inter, ma alla fine Keita e il Ninja la portano in Champions: Empoli in B, su gazzetta.it, 26 maggio 2019.
  38. ^ a b Matteo Perri, I 20 anni di Nike e Inter celebrati nelle maglie 2018-2019, su soccerstyle24.it, 27 giugno 2018.
  39. ^ Inter, grigia come il marmo del Duomo: la terza maglia 2018-2019, su amalamaglia.it, 7 settembre 2018.
  40. ^ Inter, maglia con nomi in cinese per il Capodanno dell’anno del Maiale, su corriere.it, 2 febbraio 2019.
  41. ^ Inter e Nike presentano la maglia celebrativa dei 20 anni di partnership, su inter.it, 26 febbraio 2019.
  42. ^ Matteo Perri, La maglia celebrativa dell'Inter per i 20 anni insieme a Nike, su soccerstyle24.it, 26 febbraio 2019.
  43. ^ Inter e Nike presentano la divisa Home 2019-20, indossata in anteprima dalla squadra femminile, su inter.it, 22 maggio 2019.
  44. ^ Ufficiale – Maglie portieri, ecco due nuove versioni: le ha mostrate l’Inter sui social, su fcinter1908.it, 11 settembre 2018.
  45. ^ Fino al 26 ottobre 2018 il Consiglio di Amministrazione era composto da: Ren Jun, Mi Xin, Liu Jun, Yang Yang, Steven Zhang, Alessandro Antonello, Erick Thohir, Handy Soetedjo, Nicola Volpi; dal 13 dicembre 2018 Giuseppe Marotta ha sostituito Xu Tao; dal 18 febbraio 2019 Daniel Kar Keung Tseung e Tom Pitts hanno sostituito Isenta Hioe e Rudi Setia Laksmana.
  46. ^ Prima Squadra, su inter.it. URL consultato il 13 febbraio 2019.
  47. ^ a b Icardi capitano fino al 13 febbraio 2019, poi fascia affidata ad Handanovič, cfr. Inter: tolta la fascia a Mauro Icardi, Handanovic nuovo capitano, su corriere.it, 13 febbraio 2019.
  48. ^ Ceduto durante la sessione estiva di calciomercato.
  49. ^ a b c d e f g h i j Aggregato dalla formazione Primavera.
  50. ^ Kwadwo Asamoah, su transfermarkt.it. URL consultato il 2 luglio 2018.
  51. ^ Stefan de Vrij, su transfermarkt.it. URL consultato il 2 luglio 2018.
  52. ^ Federico Dimarco, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º luglio 2018.
  53. ^ Sime Vrsaljko, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º agosto 2018.
  54. ^ João Mário, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º luglio 2018.
  55. ^ Radja Nainggolan, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º luglio 2018.
  56. ^ Keita Baldé, su transfermarkt.it. URL consultato il 13 agosto 2018.
  57. ^ Lautaro Martínez, su transfermarkt.it. URL consultato il 5 luglio 2018.
  58. ^ Matteo Politano, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º luglio 2018.
  59. ^ Eddy Salcedo, su transfermarkt.it. URL consultato il 16 luglio 2018.
  60. ^ Francesco Bardi, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º luglio 2018.
  61. ^ Andrei Radu, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º luglio 2018.
  62. ^ João Cancelo, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º luglio 2018.
  63. ^ Lisandro López, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º luglio 2018.
  64. ^ Jeison Murillo, su transfermarkt.it. URL consultato il 18 agosto 2018.
  65. ^ Yuto Nagatomo, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º luglio 2018.
  66. ^ Davide Santon, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º luglio 2018.
  67. ^ Geoffrey Kondogbia, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º luglio 2018.
  68. ^ Rafinha, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º luglio 2018.
  69. ^ Éder, su transfermarkt.it. URL consultato il 13 luglio 2018.
  70. ^ Davide Bettella, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º luglio 2018.
  71. ^ Federico Valietti, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º luglio 2018.
  72. ^ Marco Carraro, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º luglio 2018.
  73. ^ Nicolò Zaniolo, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º luglio 2018.
  74. ^ Rey Manaj, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º luglio 2018.
  75. ^ Jens Odgaard, su transfermarkt.it. URL consultato il 1º luglio 2018.
  76. ^ Samuele Longo, su transfermarkt.it. URL consultato il 5 luglio 2018.
  77. ^ Ingresso aperto a 11.000 bambini delle scuole di Milano e provincia, delle scuole calcio Inter e del Csi, cfr. San Siro, che festa! 11mila bambini scaldano gli spalti in un clima surreale, su gazzetta.it, 19 gennaio 2019.
  78. ^ Percorso "UEFA Champions League".

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]