Mario Mandžukić

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Mario Mandžukić
Mario Mandzukic Atlético de Madrid 2014-2015 - 01.jpg
Mandžukić con la maglia dell'Atlético Madrid nel 2014
Nazionalità Croazia Croazia
Altezza 190[1] cm
Peso 85[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Juventus
Carriera
Squadre di club1
2004-2005 Marsonia Slavonski Brod Marsonia 23 (14)
2005-2007 NK Zagabria NK Zagabria 51 (14)
2007-2010 Dinamo Zagabria 81 (42)
2010-2012 Wolfsburg 56 (20)
2012-2014 Bayern Monaco 54 (33)
2014-2015 Atlético Madrid 28 (12)
2015- Juventus 16 (6)
Nazionale
2004-2005
2007
2005-2007
2007-
Croazia Croazia U-19
Croazia Croazia U-20
Croazia Croazia U-21
Croazia Croazia
10 (3)
1 (1)
9 (1)
63 (20)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 gennaio 2016

Mario Mandžukić (Slavonski Brod, 21 maggio 1986) è un calciatore croato, attaccante della Juventus e della nazionale croata.

Soprannominato Mandzo,[2] durante l'Europeo 2012 è riuscito a guadagnarsi il soprannome di SuperMario.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si trasferisce assieme ai genitori in Germania nel 1992, andando ad abitare nella città di Ditzingen, presso Stoccarda, per fuggire dalla guerra d'indipendenza croata.[4] Torna in patria nel 1996, a guerra terminata.[5]

Anche il padre, Mato, era un calciatore.[5]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centravanti grezzo,[6][7] bomber,[2][8] ariete,[7] in carriera è stato schierato anche come seconda punta, ala o esterno su entrambe le fasce, potendo essere in grado anche di giocare sulla trequarti di campo[6] e all'occorrenza anche da centrocampista centrale, ruolo che ricopriva stabilmente a inizio carriera.[5] Adatto al gioco in contropiede,[9] Mandzukic è un giocatore d'area[7] forte fisicamente,[10][11] potente,[6] ma anche agile,[6] fortissimo di testa,[6][10][11] bravo nell'elevazione,[2] dotato di una buona velocità,[6][10] buon dribbling[6] e controllo di palla,[6][10] abile finalizzatore,[6] dotato di grande fiuto del gol,[6][10][12] possiede un ottimo tiro di destro, dall'eccellente resistenza, è instancabile nel pressing sui difensori avversari. Gli inserimenti nella difesa avversaria sono tra i suoi punti deboli. Bravo anche dagli undici metri e buon assist-man.[6]

Paragonato ad Alen Bokšić,[6] è un giocatore di classe,[6][7][8][13] e di fantasia,[6] intelligente tatticamente[6] e inarrestabile dentro l'area di rigore.[6] Ha ottimi colpi, capace nello scartare il diretto avversario[6] e in grado di svoltare la partita in qualsiasi momento grazie alla sua imprevedibilità.[6]

È considerato uno degli attaccanti più forti degli ultimi anni.[5][9][10][14]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni a Zagabria[modifica | modifica wikitesto]

Notato da Miroslav Blažević,[5][6] si trasferisce al suo club, l'NK Zagabria e nella stagione 2006-2007 firma il suo primo contratto da professionista. Esordisce da professionista il 29 luglio 2006 nella vittoria per 1-3 ai danni del Kamen Ingrad, match in cui segna anche il suo primo gol da professionista. Si ripete anche il match successivo, segnando il decisivo 0-1 ai danni dello Slaven Belupo. Il 2 dicembre segna un gol nella sconfitta per 2-1 nel derby contro la Dinamo Zagabria. Chiude la prima stagione da professionista collezionando 9 presenze e realizzando 3 reti.

Mandžukić durante il periodo alla Dinamo Zagabria.

Nella stagione 2007-2008 passa alla Dinamo Zagabria per € 1,5 milioni, comprato nel tentativo di sostituire nel reparto avanzato Eduardo.[5][6][10]

Esordisce con la nuova maglia il 21 luglio 2007 nella vittoria casalinga per 5-0 nei confronti del Šibenik, in cui segna anche il suo primo gol con la Dinamo. Il 7 agosto 2007 esordisce in Champions League, nella gara preliminare vinta 3-1 in casa del Domžale. Il 1º settembre realizza la sua prima doppietta in carriera, nella vittoria per 1-3 nel derby contro la sua ex squadra, il NK Zagabria. Il 4 ottobre esordisce anche in Coppa UEFA, nella vittoria per 2-3 in casa dell'Ajax, in cui realizza una doppietta che rappresenta i suoi primi gol nelle competizioni europee. Conclude la stagione collezionando 38 presenze e realizzando 14 gol.

La stagione successiva viene riconfermato in rosa ed esordisce in campionato il 3 agosto nella vittoria interna per 3-1 nei confronti dell'Inter Zaprešić. Il 17 agosto durante Dinamo Zagabria-Cibalia Vinkovci vinta 6-0, realizza i primi 3 gol stagionali, sua prima tripletta in carriera. Il 16 luglio gioca durante il primo turno di preliminari di Champions League, partita vinta 0-2 nei confronti dei nordirlandesi del Linfield FC, match in cui va anche a segno. Si ripeterà nella partita di ritorno, segnando nel pareggio 1-1. Il 18 settembre gioca la sua prima partita stagionale in Coppa UEFA, nel pareggio a reti inviolate contro lo Sparta Praga. Alla terza presenza segna il suo primo gol stagionale nella competizione europea, nella vittoria per 3-2 nei confronti del NEC. Conclude la sua seconda stagione con la Dinamo collezionando 46 presenze e realizzando 20 gol.

La società di Zagabria decide di puntare su di lui per la terza stagione consecutiva. Il 14 luglio 2009 esordisce nei preliminari di Champions League nel pareggio a reti inviolate contro il Pyunik e segna nella vittoria per 3-0 del ritorno. Il nuovo campionato inizia con la vittoria interna per 7-1 nei confronti dell'Istra 1961, dove realizza anche 2 gol. Il 20 agosto 2009 esordisce anche nei preliminari di Europa League, nella partita vinta 4-0 nei confronti degli Heart of Midlothian, in cui va anche a segno. Il 27 febbraio 2010 realizza la sua seconda tripletta in carriera, nella vittoria interna per 6-0 nei confronti della Croatia Sesvete. Conclude la terza stagione con la maglia della Dinamo collezionando 38 presenze e realizzando 17 gol.

Wolfsburg[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2010-11, dopo tre stagioni alla Dinamo Zagabria, si trasferisce in Germania nelle file del Wolfsburg. Mandžukić è acquistato dai tedeschi in cambio di una cifra tra i 7 e gli 8 milioni di euro, firmando un quadriennale.[4] Quando approda agli ordini del tecnico Steve McClaren, il croato conosce già il tedesco.[4] Esordisce in Bundesliga il 20 agosto 2010, nella sconfitta all'Allianz Arena per 2-1 contro il Bayern Monaco. Segna il suo primo gol nel campionato tedesco il 12 marzo 2011, nella sconfitta interna per 1-2 contro il Norimberga. Il 15 agosto esordisce invece in Coppa di Germania, nella vittoria esterna per 1-2 in casa del Preußen Münster.

Inizialmente, patisce la concorrenza di Edin Džeko, venendo anche schierato spesso come esterno d'attacco sinistro nel 4-3-3 o come esterno di centrocampo sia a sinistra sia a destra nel 4-2-3-1 o nel 4-5-1 di McLaren e talvolta anche come attaccante a fianco al bosniaco o a Grafite in un 4-1-2-1-2 o nel 4-4-2. Con l'arrivo di Pierre Littbarski ad interim al posto di McLaren, il croato non è convocato per tre gare su cinque, gioca un incontro intero solo nella sfida col Norimberga, realizzando l'unico gol dei Lupi (1-2). Littbarski è sostituito poche settimane più tardi da Felix Magath: il nuovo tecnico ripristina definitivamente l'attaccante al suo ruolo "naturale", in un attacco a due e i risultati iniziano ad arrivare: il Wolfsburg ottiene 11 punti in 6 partite, Mandžukić realizza 7 dei suoi 8 gol stagionali in queste ultime partite, tra cui due doppiette contro Colonia (4-1) ed Hoffenheim (1-3) sotto la guida di Magath, che anche grazie a Mandzukic riesce a salvare il club bianco verde.

Con la partenza di Dzeko, l'allenatore Magath affianca al croato il giovane Patrick Helmes e inserisce entrambi in un attacco a 2: durante le prime quattro giornate di Bundesliga, Mandzukic non va a segno. Al quinto turno, è schierato da seconda punta in un 4-2-3-1 alle spalle di Srđan Lakić e la scelta si rivela giusta: Mandzukic sigla due reti allo Schalke 04 (2-1). A fine stagione conta 12 gol e 10 assist in 32 presenze di campionato e un'altra doppietta al Norimberga (2-1), portando il Wolfsburg all'ottavo posto, alla soglia della zona UEFA.

L'anno dopo viene riconfermato al centro dell'attacco del Wolfsburg per la stagione 2011-12. Esordisce il 6 agosto 2011 nella vittoria esterna per 0-3 nei confronti del Colonia. Realizza i primi gol stagionali l'11 settembre nel match vinto 2-1 contro lo Schalke 04, in cui mette a segno una doppietta. Conclude la seconda stagione in Germania collezionando 40 presenze e realizzando 15 gol.

Bayern Monaco[modifica | modifica wikitesto]

Mandžukić al Bayern Monaco nel 2012.

Il 27 giugno 2012 dopo una buona partecipazione a Euro 2012,[10][15][16] durante il quale ha messo a segno tre reti laureandosi capocannoniere del torneo, passa al Bayern Monaco in cambio di € 13 milioni,[5] firmando un contratto triennale da € 3,5 milioni l'anno[15] più un'opzione per il quarto.[15][17] Arriva per fare il vice-Gómez,[16] ma con l'infortunio del tedesco, Mandžukić lo sorpassa nelle gerarchie del reparto offensivo bavarese di Jupp Heynckes.[5] Il 20 novembre 2012 in un pareggio rimediato contro il Norimberga per 1-1, il croato esegue un'esultanza polemica assieme al compagno di squadra Xherdan Shaqiri, facendo il saluto militare, secondo la stampa serba[18] dedicato a Markač e Gotovina, gerarchi croati condannati per crimini di guerra e contro l'umanità ma poi assolti dall'ONU pochi giorni prima dell'esultanza.[5]

Il 6 aprile 2013 vince la sua prima Bundesliga (il ventitreesimo titolo dei bavaresi) con sei giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato.[19] Il 25 maggio 2013 vince per la prima volta la Champions League, grazie alla vittoria per 2-1 nella finale contro il Borussia Dortmund, segnando il gol del momentaneo 1-0.[20] Il 1º giugno 2013 vince anche la sua prima Coppa di Germania, ottenendo il treble con la compagine bavarese.[21]

Nel 2013 approda alla panchina del Bayern Monaco il tecnico spagnolo Pep Guardiola, che predilige un sistema di gioco senza la prima punta, qual è Mandžukić, che non si trova quindi col nuovo schema di gioco del club.[22][23]

La stagione 2013-2014 si apre con la vittoria il 30 agosto 2013 della Supercoppa UEFA, ottenuta sconfiggendo ai rigori in finale la compagine londinese del Chelsea, dopo che i tempi supplementari si erano conclusi sul 2-2.[24] Nel corso dell'annata la squadra bavarese conquista altri tre titoli, la Coppa del mondo per club,[25] la Bundesliga[26] e la Coppa di Germania.[27]

Atlético Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Non trovando più spazio nell'attacco bavarese dopo l'arrivo di Robert Lewandowski,[9][28] il 10 luglio si trasferisce all'Atlético Madrid per € 22 milioni, firmando un quinquennale[9][29][30] e andando a sostituire il partente Diego Costa.[9]

Segna il suo primo gol con i colchoneros il 22 agosto successivo, risultando il "match winner" nella sfida contro il Real Madrid, rete che consente all'Atlético di vincere la Supercoppa di Spagna.
Mandžukić mette a segno il suo primo gol nella Liga il 30 agosto 2014, andando in rete nella seconda giornata di campionato nella vittoria casalinga 2-1 contro l'Eibar.[31] il 26 novembre mette a segno la sua prima tripletta in Champions League nel 4-0 rifilato all'Olympiakos. Chiude la stagione con 20 reti in 43 partite tra campionato e coppe, ma il suo ultimo centro risale alla fine di febbraio.[32]

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 giugno 2015 viene acquistato per 19 milioni di euro, più due di bonus, dalla Juventus,[33] con cui firma un contratto quinquiennale da 18 milioni di euro complessivi.[34] L'8 agosto seguente, all'esordio con la nuova maglia, segna il suo primo gol in bianconero, nella vittoria per 2-0 contro la Lazio in Supercoppa Italiana.[35][36] Il 15 settembre 2015 realizza il suo primo gol con la nuova maglia in Champions League, firmando la prima delle due reti che consentono alla Juventus di battere il Manchester City 2-1 in trasferta.[37] Il 21 settembre 2015 s'infortuna, restando fuori dai terreni di gioco per tre settimane.[38] Segna il suo primo gol in campionato il 25 ottobre 2015 contro l'Atalanta.[39] L'8 novembre 2015 segna il suo secondo gol in campionato in maglia bianconera contro l'Empoli.[40] Il 25 novembre 2015, nella gara di ritorno contro il Manchester City, segna il definitvo 1-0, che permette alla Juventus di approdare agli ottavi di Champions League con un turno di anticipo.[41] Il 20 dicembre seguente sigla la sua prima doppietta in bianconero nella vittoria ottenuta per 3-2 in casa del Carpi.[42]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno del 2012 viene inserito dal CT Slaven Bilić tra i 23 convocati a Euro 2012. Schierato titolare in attacco, nella prima giornata del girone eliminatorio risulta subito decisivo, realizzando una doppietta nel 3-1 ai danni dell'Irlanda. Nel secondo match mette a segno la rete del definitivo 1-1 contro l'Italia, rispondendo al vantaggio marcato Andrea Pirlo.[43] I tre gol realizzati gli permettono di concludere il torneo da capocannoniere assieme a Fernando Torres, Mario Balotelli, Mario Gómez, Alan Dzagoev e Cristiano Ronaldo.[44]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 27 gennaio 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe internazionali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2004-2005 Croazia Marsonia 2.HNL 23 14 - - - - - - - - - 23 14
2005-2006 Croazia NK Zagabria 1.HNL 28 3 - - - - - - - - - 28 3
2006-2007 1.HNL 23 11 CC 4 3 - - - - - - 27 14
ago. 2007 1.HNL - - CC - - Int 2 0 - - - 2 0
Totale NK Zagabria 51 14 4 3 2 0 - - 57 17
2007-2008 Croazia Dinamo Zagabria 1.HNL 29 12 CC 8 5 UCL+CU 5[45]+5 1[45]+2 - - - 47 20
2008-2009 1.HNL 28 16 CC 5 5 UCL+CU 5[45]+5 2[45]+1 - - - 43 24
2009-2010 1.HNL 24 14 CC 3 0 UCL+UEL 3[45]+7[46] 2[45]+1[47] - - - 37 17
ago. 2010 1.HNL - - CC - - UCL 1[48] 2[48] SC 0 0 1 2
Totale Dinamo Zagabria 81 42 16 10 31 11 0 0 128 63
2010-2011 Germania Wolfsburg BL 24 8 CG 3 0 - - - - - - 27 8
2011-2012 BL 32 12 CG 1 0 - - - - - - 33 12
Totale Wolfsburg 56 20 4 0 - - - - 60 20
2012-2013 Germania Bayern Monaco BL 24 15 CG 5 3 UCL 10 3 SG 1 1 40 22
2013-2014 BL 30 18 CG 4 4 UCL 10 3 SG+SU+Cmc 1+1+2 0+0+1 48 26
Totale Bayern Monaco 54 33 9 7 20 6 5 2 88 48
2014-2015 Spagna Atlético Madrid PD 28 12 CR 3 2 UCL 10 5 SS 2 1 43 20
2015-2016 Italia Juventus A 16 6 CI 2 0 UCL 3 2 SI 1 1 22 9
Totale carriera 308 141 38 22 66 24 8 4 420 191

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Croazia Croazia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
17-11-2007 Skopje Macedonia Macedonia 2 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2008 - Ingresso al 42’ 42’
10-09-2008 Zagabria Croazia Croazia 1 – 4 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2010 1 Ingresso al 73’ 73’
11-10-2008 Charkiv Ucraina Ucraina 0 – 0 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 84’ 84’
15-10-2008 Zagabria Croazia Croazia 4 – 1 Andorra Andorra Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 68’ 68’
06-06-2009 Zagabria Croazia Croazia 2 – 2 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 60’ 60’
12-08-2009 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 3 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 66’ 66’ Ammonizione al 72’ 72’
05-09-2009 Zagabria Croazia Croazia 1 – 0 Bielorussia Bielorussia Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 65’ 65’
09-09-2009 Londra Inghilterra Inghilterra 5 – 1 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 -
08-10-2009 Fiume Croazia Croazia 3 – 2 Qatar Qatar Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
14-10-2009 Astana Kazakistan Kazakistan 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 63’ 63’
03-03-2010 Bruxelles Belgio Belgio 0 – 1 Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 65’ 65’
19-05-2010 Klagenfurt Austria Austria 0 – 1 Croazia Croazia Amichevole -
23-05-2010 Osijek Croazia Croazia 2 – 0 Galles Galles Amichevole - Uscita al 90’ 90’
11-08-2010 Bratislava Slovacchia Slovacchia 1 – 1 Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
03-09-2010 Riga Lettonia Lettonia 0 – 3 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 84’ 84’
09-10-2010 Tel Aviv Israele Israele 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 57’ 57’
12-10-2010 Zagabria Croazia Croazia 2 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole 1
17-11-2010 Zagabria Croazia Croazia 3 – 0 Malta Malta Qual. Euro 2012 - Ingresso al 78’ 78’
03-06-2011 Spalato Croazia Croazia 2 – 1 Georgia Georgia Qual. Euro 2012 1
10-08-2011 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 0 Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 73’ 73’
02-09-2011 Ta' Qali Malta Malta 1 – 3 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Ammonizione al 35’ 35’
06-09-2011 Zagabria Croazia Croazia 3 – 1 Israele Israele Qual. Euro 2012 -
07-10-2011 Atene Grecia Grecia 2 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 -
11-10-2011 Fiume Croazia Croazia 2 – 0 Lettonia Lettonia Qual. Euro 2012 1 Uscita al 84’ 84’
11-11-2011 Istanbul Turchia Turchia 0 – 3 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 1 Uscita al 90’ 90’
15-11-2011 Zagabria Croazia Croazia 0 – 0 Turchia Turchia Qual. Euro 2012 - Ammonizione al 45’ 45’ Uscita al 77’ 77’
29-02-2012 Zagabria Croazia Croazia 1 – 3 Svezia Svezia Amichevole - Ammonizione al 37’ 37’ Uscita al 46’ 46’
25-05-2012 Pola Croazia Croazia 3 – 1 Estonia Estonia Amichevole - Ingresso al 60’ 60’
02-06-2012 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 1 Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 63’ 63’
10-06-2012 Poznań Irlanda Irlanda 1 – 3 Croazia Croazia Euro 2012 2
14-06-2012 Poznań Italia Italia 1 – 1 Croazia Croazia Euro 2012 1 Uscita al 90+4’ 90+4’
18-06-2012 Danzica Croazia Croazia 0 – 1 Spagna Spagna Euro 2012 - Ammonizione al 90+2’ 90+2’
15-08-2012 Spalato Croazia Croazia 2 – 4 Svizzera Svizzera Amichevole - Uscita al 46’ 46’
07-09-2012 Zagabria Croazia Croazia 1 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2014 -
11-09-2012 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 1 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 88’ 88’
12-10-2012 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 72’ 72’
16-10-2012 Osijek Croazia Croazia 2 – 0 Galles Galles Qual. Mondiali 2014 1
06-02-2013 Londra Croazia Croazia 4 – 0 Corea del Sud Corea del Sud Amichevole 1 Uscita al 46’ 46’
22-03-2013 Zagabria Croazia Croazia 2 – 0 Serbia Serbia Qual. Mondiali 2014 1
26-03-2013 Swansea Galles Galles 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 -
07-06-2013 Zagabria Croazia Croazia 0 – 1 Scozia Scozia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 88’ 88’
14-08-2013 Vaduz Liechtenstein Liechtenstein 2 – 3 Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
06-09-2013 Belgrado Serbia Serbia 1 – 1 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 1
11-10-2013 Zagabria Croazia Croazia 1 – 2 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2014 - Ammonizione al 32’ 32’
15-10-2013 Edimburgo Scozia Scozia 2 – 0 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 80’ 80’
15-11-2013 Reykjavík Islanda Islanda 0 – 0 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 87’ 87’
19-11-2013 Zagabria Croazia Croazia 2 – 0 Islanda Islanda Qual. Mondiali 2014 1 Red card.svg 38’
05-03-2014 San Gallo Svizzera Svizzera 2 – 2 Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
31-05-2014 Osijek Croazia Croazia 2 – 1 Mali Mali Amichevole - Uscita al 60’ 60’
06-06-2014 Salvador Croazia Croazia 1 – 0 Australia Australia Amichevole - Ingresso al 59’ 59’ Ammonizione al 64’ 64’
18-06-2014 Manaus Camerun Camerun 0 – 4 Croazia Croazia Mondiali 2014 - 1º turno 2
23-06-2014 Recife Croazia Croazia 1 – 3 Messico Messico Mondiali 2014 - 1º turno -
04-09-2014 Pola Croazia Croazia 2 – 0 Cipro Cipro Amichevole 2 Uscita al 61’ 61’
09-09-2014 Zagabria Croazia Croazia 2 – 0 Malta Malta Qual. Euro 2016 - Ammonizione al 31’ 31’ Uscita al 79’ 79’
10-10-2014 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 1 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 -
13-10-2014 Osijek Croazia Croazia 6 – 0 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2016 -
16-11-2014 Milano Italia Italia 1 – 1 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 -
28-03-2015 Zagabria Croazia Croazia 5 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Euro 2016 - Uscita al 88’ 88’
07-06-2015 Varaždin Croazia Croazia 4 – 0 Gibilterra Gibilterra Amichevole 1 cap.Uscita al 57’ 57’
12-06-2015 Spalato Croazia Croazia 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2016 1 Ammonizione al 35’ 35’
03-09-2015 Baku Azerbaigian Azerbaigian 0 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 -
06-09-2015 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 -
17-11-2015 Rostov Russia Russia 1 – 3 Croazia Croazia Amichevole 1 Uscita al 87’ 87’
Totale Presenze 63 Reti (5º posto) 20

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Dinamo Zagabria: 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010
Dinamo Zagabria: 2007-2008, 2008-2009
Dinamo Zagabria: 2007, 2008, 2009, 2010
Bayern Monaco: 2012-2013, 2013-2014
Bayern Monaco: 2012-2013, 2013-2014
Bayern Monaco: 2012
Atlético Madrid: 2014
Juventus: 2015

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Bayern Monaco: 2012-2013
Bayern Monaco: 2013
Bayern Monaco: 2013

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2008-2009 (16 gol)
2009
2012: (3 gol, a pari merito con Mario Balotelli, Mario Gómez, Cristiano Ronaldo, Alan Dzagoev e Fernando Torres)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Mario Mandžukić, su juventus.com.
  2. ^ a b c Luca Gelmini, L'Italia è stanca, la Croazia ci mette nei guai, in Il Corriere della Sera, 14 giugno 2012. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  3. ^ Siti croati: "Salvati da SuperMario Mandzukic", in La Repubblica. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  4. ^ a b c (EN) Wolfsburg make their move for Mandžukić, in UEFA.com, 16 luglio 2010. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  5. ^ a b c d e f g h i Alan Bisio, Mario Mandzukic, storia del gladiatore croato che fa sognare il Bayern, in Fantagazzetta.com, 11 aprile 2013. URL consultato il 14 ottobre 2015.
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  7. ^ a b c d Maurizio Crosetti, Il fascino dei Balcani da Boban a Mandzukic classe, istinto e anarchia, in La Repubblica, 13 giugno 2012. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  8. ^ a b MARIO MANDZUKIC, in Il Corriere della Sera. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  9. ^ a b c d e Mandzukic-Atletico Madrid, colpo da 22 milioni, in La Gazzetta dello Sport, 9 luglio 2014. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  10. ^ a b c d e f g h Mario MANDZUKIC, in Il Corriere della Sera. URL consultato il 14 ottobre 2015.
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  13. ^ "Ibra? Preferisco Mandzukic", alla playstation si scoprono i fenomeni, in La Repubblica, 12 aprile 2013. URL consultato il 14 ottobre 2015.
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  15. ^ a b c Bayern d'assalto con Mandzukic Il Tottenham blinda speedy Bale, in La Gazzetta dello Sport, 27 giugno 2012. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  16. ^ a b Guido Guenci, Buona la prima, il Borussia Dortmund apre con una vittoria la Bundesliga, in Il Corriere della Sera, 24 agosto 2012. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  17. ^ Mandzukic è del Bayern. Contratto fino al 2016, in Il Corriere dello Sport, 27 giugno 2012. URL consultato il 14 ottobre 2015.
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  19. ^ Bayern campione di Germania con 6 turni d'anticipo: è il trionfo numero 23, gazzetta.it, 6 aprile 2013. URL consultato il 4 maggio 2014.
  20. ^ Borussia-Bayern 1-2: festa con Robben sul filo di lana, gazzetta.it, 25 maggio 2013. URL consultato il 4 maggio 2014.
  21. ^ Bayern nella storia: tripletta. Vince anche la Coppa di Germania, gazzetta.it, 1º giugno 2013. URL consultato il 4 maggio 2014.
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  23. ^ Thimoty Ormezzano, Juventus, Morata è più vicino. Ancelotti dà il via libera alla cessione, in La Repubblica, 9 giugno 2014. URL consultato il 14 ottobre 2015.
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  25. ^ Mondiale per club: trionfa il Bayern. Raja Casablanca battuto 2-0, gazzetta.it, 21 dicembre 2013. URL consultato il 28 giugno 2014.
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  28. ^ Stefano Schacchi, Milan, Balotelli verso il Galatasaray. Per i turchi l'accordo è già fatto, in La Repubblica, 4 giugno 2014. URL consultato il 14 ottobre 2015.
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  30. ^ (ES) Mandzukic ya es rojiblanco, clubatleticodemadrid.com, 10 luglio 2014. URL consultato il 7 dicembre 2014.
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  37. ^ Fabiana Della Valle, Champions, Man City-Juve 1-2: decidono Mandzukic e Morata, in La Gazzetta dello Sport, 15 settembre 2015. URL consultato il 16 settembre 2015.
  38. ^ Filippo Bonsignore, Juve, Mandzukic stop 20 giorni: salta il Frosinone. Rebus Morata, in Il Corriere della Sera, 21 settembre 2015. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  39. ^ Fabiana Della Valle, Juventus-Atalanta 2-0: Dybala show, un gol e un assist, La Gazzetta dello Sport, 25 ottobre 2015. URL consultato il 30 novembre 2015.
  40. ^ Fabiana Della Valle, Empoli-Juventus 1-3, Maccarone apre, poi arriva il tris bianconero, La Gazzetta dello Sport, 8 novembre 2015. URL consultato il 30 novembre 2015.
  41. ^ Jacopo Gerna, Juve-Manchester City 1-0: Mandzukic gol, Allegri agli ottavi di Champions, La Gazzetta dello Sport, 25 novembre 2015. URL consultato il 30 novembre 2015.
  42. ^ Carpi-Juventus 2-3: doppio Mandzukic e Pogba, 7ª vittoria di fila, vetta a -3, La Gazzetta dello Sport, 20 dicembre 2015. URL consultato il 22 dicembre 2015.
  43. ^ Italia-Croazia finisce 1-1, Mandzukic risponde a Pirlo, tuttosport.com. URL consultato il 4 maggio 2014.
  44. ^ Mandzukic si racconta sognando la Champions: "Al Bayern grazie a Magath, devo stare più attento ai gialli", goal.com, 25 maggio 2013. URL consultato il 4 maggio 2014.
  45. ^ a b c d e f Nei turni preliminari.
  46. ^ 2 presenze nei play-off.
  47. ^ Nei play-off.
  48. ^ a b Secondo turno preliminare.

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