Mario Mandžukić

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mario Mandžukić
Mario Mandzukic Atlético de Madrid 2014-2015 - 01.jpg
Mandžukić con la maglia dell'Atlético Madrid nel 2014
Nazionalità Croazia Croazia
Altezza 190[1] cm
Peso 86[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante, centrocampista
Squadra Juventus
Carriera
Squadre di club1
2004-2005 Marsonia 23 (14)
2005-2007 NK Zagabria 51 (14)
2007-2010 Dinamo Zagabria 81 (42)
2010-2012 Wolfsburg 56 (20)
2012-2014 Bayern Monaco 54 (33)
2014-2015 Atlético Madrid 28 (12)
2015- Juventus 62 (18)
Nazionale
2004-2005 Croazia Croazia U-19 10 (3)
2007 Croazia Croazia U-20 1 (1)
2005-2007 Croazia Croazia U-21 9 (1)
2007- Croazia Croazia 75 (29)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 agosto 2017

Mario Mandžukić (Slavonski Brod, 21 maggio 1986) è un calciatore croato, attaccante o centrocampista della Juventus e della nazionale croata.

Nel corso della sua carriera ha conquistato a livello nazionale tre campionati croati consecutivi, due Coppe di Croazia, quattro Supercoppe di Croazia, due campionati tedeschi, due Coppe di Germania, una Supercoppa di Germania, una Supercoppa di Spagna, due campionati italiani, due Coppa Italia, una Supercoppa italiana mentre a livello internazionale vanta una Champions League, una Supercoppa UEFA e un Mondiale per club.

Convocato dal 2007 nella Nazionale croata, Mandžukić ha partecipato agli Europei di Polonia-Ucraina 2012 e Francia 2016 e al Mondiale di Brasile 2014.

Considerato uno dei migliori attaccanti della sua generazione,[2][3] a livello individuale è stato eletto miglior giocatore del campionato croato nel 2009, nonché Calciatore croato dell'anno – premio assegnato dalla rivista Večernji list – nel 2012 e nel 2013.[4] Si è inoltre laureato capocannoniere del campionato croato 2008-2009 e dell'Europeo 2012 (in quest'ultimo caso a pari merito con cinque giocatori).[5]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si trasferisce assieme ai genitori in Germania nel 1992, andando ad abitare nella città di Ditzingen, presso Stoccarda, per fuggire dalla guerra d'indipendenza croata.[6] Torna in patria nel 1996, a guerra terminata.[7] Anche il padre, di nome Mato, era un calciatore.[7]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centravanti combattivo,[8] adatto al gioco in contropiede,[9] Mandžukić è un giocatore d'area,[8] forte fisicamente[2][10] ma anche agile,[2] veloce[2][11] e resistente.[7] Dotato di ottima tecnica,[2][11] è efficace nel gioco aereo[2][11][12][13] e nella finalizzazione,[2][11][14] pur non essendo tempestivo negli inserimenti.[12] Generoso,[7][11] instancabile nel pressing sui difensori avversari,[7][13] è abile nello scartare il diretto avversario e nel servire assist ai compagni di squadra.[11]

Paragonato ad Alen Bokšić,[11] è un giocatore di classe[8][11][15][16] e fantasia,[11] intelligente tatticamente[11] e in grado di risultare decisivo in qualsiasi momento grazie alla sua imprevedibilità.[11] In passato, nella Dinamo Zagabria, ha giocato come trequartista,[11] mentre nella Juventus, durante la gestione di Massimiliano Allegri, ha ricoperto anche il ruolo di esterno alto.[17][18][19]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni a Zagabria[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver militato nelle giovanili del Marsonia, in cui preferiva giocare a centrocampo,[7] disputa la stagione 2004-2005 in prima squadra, realizzando 14 reti nella seconda divisione del campionato croato. Notato da Miroslav Blažević,[7][11] si trasferisce al suo club, l'NK Zagabria, in cui disputa complessivamente 58 partite, realizzando 17 gol.

Mandžukić durante il periodo alla Dinamo Zagabria.

Nella stagione 2007-2008 passa alla Dinamo Zagabria per € 1,5 milioni, acquistato nel tentativo di sostituire nel reparto avanzato Eduardo.[2][7][11] Esordisce con la nuova casacca il 21 luglio 2007 nella vittoria casalinga per 5-0 nei confronti del Sebenico, in cui segna anche il suo primo gol con la Dinamo. Il 7 agosto 2007 esordisce in Champions League, nella gara preliminare vinta 3-1 in casa del Domžale. Il 4 ottobre esordisce anche in Coppa UEFA, nella vittoria per 2-3 in casa dell'Ajax, in cui realizza i suoi primi due gol nelle competizioni europee. Con la maglia della Dinamo Zagabria disputa tre stagioni (più una partita del secondo turno preliminare di Champions League nell'agosto 2010), mettendo a segno 63 reti in 128 gare complessive.

Wolfsburg[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2010-11 si trasferisce in Germania nelle file del Wolfsburg. Mandžukić è acquistato dai tedeschi in cambio di una cifra tra i 7 e gli 8 milioni di euro.[6] Quando approda agli ordini del tecnico Steve McClaren, Mandžukić conosce già il tedesco.[6] Esordisce in Bundesliga il 20 agosto 2010, nella sconfitta all'Allianz Arena per 2-1 contro il Bayern. Segna il suo primo gol nel campionato tedesco il 12 marzo 2011, nella sconfitta interna per 1-2 contro il Norimberga. Il 15 agosto esordisce invece in Coppa di Germania, nella vittoria esterna per 1-2 in casa del Preußen Münster.

Inizialmente, patisce la concorrenza di Edin Džeko, venendo anche schierato spesso come esterno d'attacco sinistro nel 4-3-3 o come esterno di centrocampo sia a sinistra sia a destra nel 4-2-3-1 o nel 4-5-1 di McLaren e talvolta anche come attaccante a fianco al bosniaco o a Grafite in un 4-1-2-1-2 o nel 4-4-2. Con l'arrivo di Pierre Littbarski ad interim al posto di McLaren, il croato non è convocato per tre gare su cinque, gioca un incontro intero solo nella sfida col Norimberga, realizzando l'unico gol dei Lupi (1-2). Littbarski è sostituito poche settimane più tardi da Felix Magath: il nuovo tecnico ripristina definitivamente l'attaccante al suo ruolo naturale, in un attacco a due e i risultati iniziano ad arrivare: il Wolfsburg ottiene 11 punti in 6 partite, Mandžukić realizza 7 dei suoi 8 gol stagionali in queste ultime partite, tra cui due doppiette contro Colonia (4-1) ed Hoffenheim (1-3) sotto la guida di Magath, che anche grazie a Mandžukić riesce a salvare il club biancoverde.

Con la partenza di Džeko, l'allenatore Magath affianca al croato il giovane Patrick Helmes e inserisce entrambi in un attacco a 2: durante le prime quattro giornate di Bundesliga, Mandžukić non va a segno. Al quinto turno, è schierato da seconda punta in un 4-2-3-1 alle spalle di Srđan Lakić e la scelta si rivela giusta: Mandžukić sigla due reti allo Schalke 04 (2-1). A fine stagione conta 12 gol e 10 assist in 32 presenze di campionato, portando il Wolfsburg all'ottavo posto, alla soglia della zona UEFA.

L'anno dopo viene riconfermato al centro dell'attacco del Wolfsburg per la stagione 2011-2012. Conclude la seconda stagione in Germania collezionando 40 presenze e realizzando 15 gol.

Bayern Monaco[modifica | modifica wikitesto]

Mandžukić al Bayern Monaco nel 2012.

Il 27 giugno 2012 dopo una buona partecipazione a Euro 2012,[2][20][21] durante il quale mette a segno tre reti laureandosi capocannoniere del torneo, passa al Bayern Monaco in cambio di € 13 milioni.[7] Arriva per fare il vice-Gómez,[20] ma con l'infortunio del tedesco, Mandžukić lo sorpassa nelle gerarchie del reparto offensivo bavarese di Jupp Heynckes.[7] Il 20 novembre 2012 in un pareggio rimediato contro il Norimberga per 1-1, il croato esegue un'esultanza polemica assieme al compagno di squadra Xherdan Shaqiri, facendo il saluto militare, secondo la stampa serba[22] dedicato a Markač e Gotovina, gerarchi croati condannati per crimini di guerra e contro l'umanità ma poi assolti dall'ONU pochi giorni prima dell'esultanza.[7]

Il 6 aprile 2013 vince la sua prima Bundesliga (il ventitreesimo titolo dei bavaresi) con sei giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato.[23] Il 25 maggio 2013 vince per la prima volta la Champions League, grazie alla vittoria per 2-1 nella finale contro il Borussia Dortmund, segnando il gol del momentaneo 1-0.[24] Il 1º giugno 2013 vince anche la sua prima Coppa di Germania, ottenendo il treble con la compagine bavarese.[25]

Nel 2013 approda sulla panchina del Bayern Monaco il tecnico spagnolo Josep Guardiola, che predilige un sistema di gioco senza la prima punta, qual è Mandžukić, che non si trova quindi a proprio agio col nuovo schema di gioco del club.[26][27]

La stagione 2013-2014 si apre con la vittoria il 30 agosto 2013 della Supercoppa UEFA, ottenuta sconfiggendo ai rigori in finale la compagine londinese del Chelsea, dopo che i tempi supplementari si erano conclusi sul 2-2.[28] Nel corso dell'annata la squadra bavarese conquista altri tre titoli, la Coppa del mondo per club,[29] la Bundesliga[30] e la Coppa di Germania.[31]

Atlético Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Non trovando più spazio nell'attacco bavarese dopo l'arrivo di Robert Lewandowski,[9][32] il 10 luglio 2014[33] si trasferisce all'Atlético Madrid per € 22 milioni,[9][34] andando a sostituire il partente Diego Costa.[9] Segna il suo primo gol con i Colchoneros il 22 agosto successivo, risultando il match winner nella sfida contro il Real Madrid, rete che consente all'Atlético di vincere la Supercoppa di Spagna. Mette a segno il suo primo gol nella Liga il 30 agosto 2014, andando in rete nella seconda giornata di campionato nella vittoria casalinga 2-1 contro l'Eibar.[35] Chiude una stagione non esaltante[3] con un bottino di 20 reti in 43 partite tra campionato e coppe.

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 giugno 2015 viene acquistato dalla Juventus per 19 milioni di euro.[36] L'8 agosto, al debutto, segna un gol alla Lazio contribuendo alla vittoria della Supercoppa italiana.[37] Il 23 esordisce invece in A, nella sconfitta con l'Udinese.[38] Il 15 settembre si sblocca con i bianconeri, segnando al Manchester City in Champions League;[39] il 25 ottobre segna invece la prima rete nel campionato italiano, contro l'Atalanta.[40] Al termine della stagione vince scudetto e Coppa Italia: sono così 3 i trofei conquistati nella prima annata in Italia.[41]

Nella stagione 2016-2017 fallisce il proprio tentativo dal dischetto nella finale di Supercoppa, persa ai tiri di rigore contro il Milan;[42] nel mese di gennaio trova invece il primo gol nella coppa nazionale, contro l'Atalanta.[43] Nel corso della stagione, inizialmente soffre la concorrenza del neo-acquisto Higuaín, che viene preferito dal tecnico Allegri come partner d'attacco dell'altro argentino Dybala;[18] successivamente, con il passaggio al 4-2-3-1, viene spostato dal tecnico livornese sulla linea dei trequartisti, a sinistra. In questo ruolo inedito mette in mostra prestazioni convincenti, da molti equiparate a quelle del centravanti camerunese Samuel Eto'o, che nell'Inter fu adattato come esterno per buona parte della stagione 2009-2010.[17][18][19] Riconquistato il posto da titolare, Mandžukić contribuisce alla vittoria del campionato e della Coppa Italia nonché al raggiungimento della finale di Champions League, persa per 4-1 contro il Real Madrid nonostante un suo gol in rovesciata.[44]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce con la divisa della Nazionale croata il 17 novembre 2007, nel match di qualificazione agli Europei 2008 contro la Macedonia.[45], e segna il suo primo gol in Nazionale alla seconda presenza, il 10 settembre 2008, contro l'Inghilterra.[46]

In occasione degli Europei 2012, sigla una doppietta ai danni dell'Irlanda[47], quindi una rete contro l'Italia.[48] Per quella competizione, la prima ufficiale disputata da Mandžukić, sarà capocannoniere con tre reti, alla pari di Mario Balotelli, Fernando Torres, Alan Dzagoev, Cristiano Ronaldo e Mario Gómez.[49]

Il 19 giugno 2014, in occasione del match contro il Camerun, Mandžukić segna le sue prime reti in una competizione ufficiale mondiale, grazie ad una doppietta, contribuendo al 4-0 finale.[50]

Nel 2016 realizza due triplette, contro San Marino e Kosovo.[51] Negli Europei 2016 non segna alcuna rete.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 13 agosto 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe internazionali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2004-2005 Croazia Marsonia 2.HNL 23 14 - - - - - - - - - 23 14
2005-2006 Croazia NK Zagabria 1.HNL 28 3 - - - - - - - - - 28 3
2006-2007 1.HNL 24 11 CC 4 3 - - - - - - 28 14
ago. 2007 1.HNL - - CC - - Int 2 0 - - - 2 0
Totale NK Zagabria 52 14 4 3 2 0 - - 58 17
ago. 2007-2008 Croazia Dinamo Zagabria 1.HNL 29 12 CC 8 5 UCL+CU 5[52]+5 1[52]+2 - - - 47 20
2008-2009 1.HNL 28 16 CC 5 5 UCL+CU 5[52]+5 2[52]+1 - - - 43 24
2009-2010 1.HNL 24 14 CC 3 0 UCL+UEL 3[52]+7[53] 2[52]+1[54] - - - 37 17
ago. 2010 1.HNL - - CC - - UCL 1[55] 2[55] SC 0 0 1 2
Totale Dinamo Zagabria 81 42 16 10 31 11 0 0 128 63
ago. 2010-2011 Germania Wolfsburg BL 24 8 CG 3 0 - - - - - - 27 8
2011-2012 BL 32 12 CG 1 0 - - - - - - 33 12
Totale Wolfsburg 56 20 4 0 - - - - 60 20
2012-2013 Germania Bayern Monaco BL 24 15 CG 5 3 UCL 10 3 SG 1 1 40 22
2013-2014 BL 30 18 CG 4 4 UCL 10 3 SG+SU+Cmc 1+1+2 0+0+1 48 26
Totale Bayern Monaco 54 33 9 7 20 6 5 2 88 48
2014-2015 Spagna Atlético Madrid PD 28 12 CR 3 2 UCL 10 5 SS 2 1 43 20
2015-2016 Italia Juventus A 27 10 CI 3 0 UCL 5 2 SI 1 1 36 13
2016-2017 A 34 7 CI 4 1 UCL 11 3 SI 1 0 50 11
2017-2018 A 1 1 CI 0 0 UCL 0 0 SI 1 0 2 1
Totale Juventus 62 18 7 1 16 5 3 1 88 25
Totale carriera 356 153 43 22 79 27 10 4 488 207

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Croazia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
17-11-2007 Skopje Macedonia Macedonia 2 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2008 - Ingresso al 42’ 42’
10-9-2008 Zagabria Croazia Croazia 1 – 4 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2010 1 Ingresso al 73’ 73’
11-10-2008 Charkiv Ucraina Ucraina 0 – 0 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 84’ 84’
15-10-2008 Zagabria Croazia Croazia 4 – 1 Andorra Andorra Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 68’ 68’
6-6-2009 Zagabria Croazia Croazia 2 – 2 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 60’ 60’
12-8-2009 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 3 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 66’ 66’ Ammonizione al 72’ 72’
5-9-2009 Zagabria Croazia Croazia 1 – 0 Bielorussia Bielorussia Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 65’ 65’
9-9-2009 Londra Inghilterra Inghilterra 5 – 1 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 -
8-10-2009 Fiume Croazia Croazia 3 – 2 Qatar Qatar Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
14-10-2009 Astana Kazakistan Kazakistan 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 63’ 63’
3-3-2010 Bruxelles Belgio Belgio 0 – 1 Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 65’ 65’
19-5-2010 Klagenfurt am Wörthersee Austria Austria 0 – 1 Croazia Croazia Amichevole -
23-5-2010 Osijek Croazia Croazia 2 – 0 Galles Galles Amichevole - Uscita al 90’ 90’
11-8-2010 Bratislava Slovacchia Slovacchia 1 – 1 Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
3-9-2010 Riga Lettonia Lettonia 0 – 3 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 84’ 84’
9-10-2010 Tel Aviv Israele Israele 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 57’ 57’
12-10-2010 Zagabria Croazia Croazia 2 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole 1
17-11-2010 Zagabria Croazia Croazia 3 – 0 Malta Malta Qual. Euro 2012 - Ingresso al 78’ 78’
3-6-2011 Spalato Croazia Croazia 2 – 1 Georgia Georgia Qual. Euro 2012 1
10-8-2011 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 0 Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 73’ 73’
2-9-2011 Ta' Qali Malta Malta 1 – 3 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 - Ammonizione al 35’ 35’
6-9-2011 Zagabria Croazia Croazia 3 – 1 Israele Israele Qual. Euro 2012 -
7-10-2011 Atene Grecia Grecia 2 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 -
11-10-2011 Fiume Croazia Croazia 2 – 0 Lettonia Lettonia Qual. Euro 2012 1 Uscita al 84’ 84’
11-11-2011 Istanbul Turchia Turchia 0 – 3 Croazia Croazia Qual. Euro 2012 1 Uscita al 90’ 90’
15-11-2011 Zagabria Croazia Croazia 0 – 0 Turchia Turchia Qual. Euro 2012 - Ammonizione al 45’ 45’ Uscita al 77’ 77’
29-2-2012 Zagabria Croazia Croazia 1 – 3 Svezia Svezia Amichevole - Ammonizione al 37’ 37’ Uscita al 46’ 46’
25-5-2012 Pola Croazia Croazia 3 – 1 Estonia Estonia Amichevole - Ingresso al 60’ 60’
2-6-2012 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 1 Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 63’ 63’
10-6-2012 Poznań Irlanda Irlanda 1 – 3 Croazia Croazia Euro 2012 2
14-6-2012 Poznań Italia Italia 1 – 1 Croazia Croazia Euro 2012 1 Uscita al 90+4’ 90+4’
18-6-2012 Danzica Croazia Croazia 0 – 1 Spagna Spagna Euro 2012 - Ammonizione al 90+2’ 90+2’
15-8-2012 Spalato Croazia Croazia 2 – 4 Svizzera Svizzera Amichevole - Uscita al 46’ 46’
7-9-2012 Zagabria Croazia Croazia 1 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2014 -
11-9-2012 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 1 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 88’ 88’
12-10-2012 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 72’ 72’
16-10-2012 Osijek Croazia Croazia 2 – 0 Galles Galles Qual. Mondiali 2014 1
6-2-2013 Londra Croazia Croazia 4 – 0 Corea del Sud Corea del Sud Amichevole 1 Uscita al 46’ 46’
22-3-2013 Zagabria Croazia Croazia 2 – 0 Serbia Serbia Qual. Mondiali 2014 1
26-3-2013 Swansea Galles Galles 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 -
7-6-2013 Zagabria Croazia Croazia 0 – 1 Scozia Scozia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 88’ 88’
14-8-2013 Vaduz Liechtenstein Liechtenstein 2 – 3 Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
6-9-2013 Belgrado Serbia Serbia 1 – 1 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 1
11-10-2013 Zagabria Croazia Croazia 1 – 2 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2014 - Ammonizione al 32’ 32’
15-10-2013 Glasgow Scozia Scozia 2 – 0 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 80’ 80’
15-11-2013 Reykjavík Islanda Islanda 0 – 0 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 87’ 87’
19-11-2013 Zagabria Croazia Croazia 2 – 0 Islanda Islanda Qual. Mondiali 2014 1 Red card.svg 38’
5-3-2014 San Gallo Svizzera Svizzera 2 – 2 Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
31-5-2014 Osijek Croazia Croazia 2 – 1 Mali Mali Amichevole - Uscita al 60’ 60’
6-6-2014 Salvador Croazia Croazia 1 – 0 Australia Australia Amichevole - Ingresso al 59’ 59’ Ammonizione al 64’ 64’
19-6-2014 Manaus Camerun Camerun 0 – 4 Croazia Croazia Mondiali 2014 - 1º turno 2
23-6-2014 Recife Croazia Croazia 1 – 3 Messico Messico Mondiali 2014 - 1º turno -
4-9-2014 Pola Croazia Croazia 2 – 0 Cipro Cipro Amichevole 2 Uscita al 61’ 61’
9-9-2014 Zagabria Croazia Croazia 2 – 0 Malta Malta Qual. Euro 2016 - Ammonizione al 31’ 31’ Uscita al 79’ 79’
10-10-2014 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 1 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 -
13-10-2014 Osijek Croazia Croazia 6 – 0 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2016 -
16-11-2014 Milano Italia Italia 1 – 1 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 -
28-3-2015 Zagabria Croazia Croazia 5 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Euro 2016 - Uscita al 88’ 88’
7-6-2015 Varaždin Croazia Croazia 4 – 0 Gibilterra Gibilterra Amichevole 1 cap.Uscita al 57’ 57’
12-6-2015 Spalato Croazia Croazia 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2016 1 Ammonizione al 35’ 35’
3-9-2015 Baku Azerbaigian Azerbaigian 0 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 -
6-9-2015 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 0 Croazia Croazia Qual. Euro 2016 -
17-11-2015 Rostov Russia Russia 1 – 3 Croazia Croazia Amichevole 1 Uscita al 87’ 87’
23-3-2016 Osijek Croazia Croazia 2 – 0 Israele Israele Amichevole -
26-3-2016 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 1 Croazia Croazia Amichevole 1
4-6-2016 Fiume Croazia Croazia 10 – 0 San Marino San Marino Amichevole 3 Uscita al 56’ 56’
12-6-2016 Parigi Turchia Turchia 0 – 1 Croazia Croazia Euro 2016 - 1º turno - Uscita al 90+3’ 90+3’
17-6-2016 Saint-Étienne Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 2 Croazia Croazia Euro 2016 - 1º turno -
25-6-2016 Lens Croazia Croazia 0 – 1 Portogallo Portogallo Euro 2016 - Ottavi di finale - Uscita al 88’ 88’
5-9-2016 Zagabria Croazia Croazia 1 – 1 Turchia Turchia Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 84’ 84’
6-10-2016 Scutari Kosovo Kosovo 0 – 6 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2018 3 Uscita al 59’ 59’
9-10-2016 Tampere Finlandia Finlandia 0 – 1 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2018 1 cap.Uscita al 87’ 87’
12-11-2016 Zagabria Croazia Croazia 2 – 0 Islanda Islanda Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 90+2’ 90+2’
15-11-2016 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 3 Croazia Croazia Amichevole 1 cap.Uscita al 72’ 72’
24-3-2017 Zagabria Croazia Croazia 1 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2018 -
Totale Presenze 75 Reti (2º posto) 29

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Dinamo Zagabria: 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010
Dinamo Zagabria: 2007-2008, 2008-2009
Dinamo Zagabria: 2007, 2008, 2009, 2010
Bayern Monaco: 2012-2013, 2013-2014
Bayern Monaco: 2012-2013, 2013-2014
Bayern Monaco: 2012
Atlético Madrid: 2014
Juventus: 2015
Juventus: 2015-2016, 2016-2017
Juventus: 2015-2016, 2016-2017

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Bayern Monaco: 2012-2013
Bayern Monaco: 2013
Bayern Monaco: 2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Mario Mandžukić, juventus.com. URL consultato il 9 luglio 2017.
  2. ^ a b c d e f g h i Mario MANDZUKIC, corriere.it. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  3. ^ a b Mandzukic si è perso: non tira in porta da due mesi, corrieredellosport.it, 6 aprile 2015. URL consultato il 13 aprile 2015.
  4. ^ (EN) Bojan Puric, "Vecernji list" Player of the Year, rsssf.com, 2 febbraio 2017.
  5. ^ UEFA Euro 2012 - Statistiche, it.uefa.com. URL consultato il 27 aprile 2017.
  6. ^ a b c (EN) Wolfsburg make their move for Mandžukić, uefa.com, 16 luglio 2010. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  7. ^ a b c d e f g h i j k Alan Bisio, Mario Mandzukic, storia del gladiatore croato che fa sognare il Bayern, fantagazzetta.com, 11 aprile 2013. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  8. ^ a b c Maurizio Crosetti, Il fascino dei Balcani da Boban a Mandzukic classe, istinto e anarchia, in la Repubblica, 13 giugno 2012. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  9. ^ a b c d Mandzukic-Atletico Madrid, colpo da 22 milioni, gazzetta.it, 9 luglio 2014. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  10. ^ Jacopo Gerna, Juventus, è Mandzukic l'uomo in più: corre, lotta, segna e porta carisma, gazzetta.it, 21 maggio 2017.
  11. ^ a b c d e f g h i j k l m n Stefano Chioffi, Mandzukic, il "nuovo Boksic" della Dinamo Zagabria, corrieredellosport.it, 12 ottobre 2009. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  12. ^ a b Luca Gelmini, L'Italia è stanca, la Croazia ci mette nei guai, corriere.it, 14 giugno 2012. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  13. ^ a b Jacopo Gerna, Juventus, che svolta col 4-2-3-1. La chiave è Mandzukic, gazzetta.it, 29 gennaio 2017.
  14. ^ Maurizio Crosetti, Un calcio impossibile al passato Mihajlovic ko al grido Vukovar, in la Repubblica, 23 marzo 2013. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  15. ^ Mario Mandzukic, corriere.it. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  16. ^ "Ibra? Preferisco Mandzukic", alla playstation si scoprono i fenomeni, repubblica.it, 12 aprile 2013. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  17. ^ a b Filippo Conticello, Juve in missione, come l’Inter di Mou: Mandzukic alla Eto'o, Dani Alves come Maicon e..., gazzetta.it, 25 aprile 2017.
  18. ^ a b c Vieri Capretta, Mandžukić alla Eto'o per il sogno Triplete, it.uefa.com, 25 aprile 2017.
  19. ^ a b Luca Stamerra, Allegri come Mourinho nel 2010, Mandzukic come Eto'o: dove può arrivare la Juventus col 4-2-3-1?, it.eurosport.com, 23 aprile 2017.
  20. ^ a b Guido Guenci, Buona la prima, il Borussia Dortmund apre con una vittoria la Bundesliga, corriere.it, 24 agosto 2012. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  21. ^ Bayern d'assalto con Mandzukic Il Tottenham blinda speedy Bale, gazzetta.it, 27 giugno 2012. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  22. ^ Calcio, Germania: Mandzukic nella bufera per saluto romano, repubblica.it. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  23. ^ Bayern campione di Germania con 6 turni d'anticipo: è il trionfo numero 23, gazzetta.it, 6 aprile 2013. URL consultato il 4 maggio 2014.
  24. ^ Borussia-Bayern 1-2: festa con Robben sul filo di lana, gazzetta.it, 25 maggio 2013. URL consultato il 4 maggio 2014.
  25. ^ Bayern nella storia: tripletta. Vince anche la Coppa di Germania, gazzetta.it, 1º giugno 2013. URL consultato il 4 maggio 2014.
  26. ^ Bayern Monaco. Mandzukic sbatte la porta: "Incompatibile: vado via", gazzetta.it, 9 giugno 2014. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  27. ^ Thimoty Ormezzano, Juventus, Morata è più vicino. Ancelotti dà il via libera alla cessione, repubblica.it, 9 giugno 2014. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  28. ^ Bayern vince la Supercoppa, Chelsea ko, gazzetta.it, 30 agosto 2013. URL consultato il 21 giugno 2014.
  29. ^ Mondiale per club: trionfa il Bayern. Raja Casablanca battuto 2-0, gazzetta.it, 21 dicembre 2013. URL consultato il 28 giugno 2014.
  30. ^ Festa Bayern Monaco: 24º titolo con 7 giornate d'anticipo, gazzetta.it, 25 marzo 2014. URL consultato il 21 giugno 2014.
  31. ^ Bayern Monaco vince Coppa di Germania, gazzetta.it, 17 maggio 2014. URL consultato il 21 giugno 2014.
  32. ^ Stefano Scacchi, Milan, Balotelli verso il Galatasaray. Per i turchi l'accordo è già fatto, repubblica.it. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  33. ^ (ES) Mandzukic ya es rojiblanco, clubatleticodemadrid.com, 10 luglio 2014. URL consultato il 7 dicembre 2014.
  34. ^ Barcellona, è fatta per Suarez. Mandzukic all'Atletico Madrid, repubblica.it, 9 luglio 2014. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  35. ^ (EN) Mario Mandzukic finds net as Atlético Madrid run close by Eibar, theguardian.com, 30 agosto 2014. URL consultato il 7 dicembre 2014.
  36. ^ Juve, Mandzukic è ufficiale: "Sono pronto. Darò tutto per questa maglia", gazzetta.it, 22 giugno 2015.
  37. ^ Marco Gaetani, Juventus-Lazio 2-0, Mandzukic e Dybala decidono la Supercoppa, repubblica.it, 8 agosto 2015.
  38. ^ Federico Sala, Juventus-Udinese 0-1: colpo grosso di Thereau, i campioni cadono in casa, repubblica.it, 23 agosto 2015.
  39. ^ Fabiana Della Valle, Champions, Man City-Juve 1-2: decidono Mandzukic e Morata, gazzetta.it, 15 settembre 2015.
  40. ^ Fabiana Della Valle, Juventus-Atalanta 2-0: Dybala show, un gol e un assist, gazzetta.it, 25 ottobre 2015.
  41. ^ Jacopo Gerna, Milan-Juve 0-1, Morata-gol: Coppa Italia ad Allegri, trionfo ai supplementari, gazzetta.it, 21 maggio 2016.
  42. ^ Jacopo Manfredi, Juventus-Milan 4-5 dopo i rigori: Donnarumma e Pasalic regalano la Supercoppa ai rossoneri, repubblica.it, 23 dicembre 2016.
  43. ^ Fabiana Della Valle, Coppa Italia, Juve-Atalanta 3-2: bianconeri ai quarti, gazzetta.it, 11 gennaio 2017.
  44. ^ Il web celebra la prodezza di Mario Mandzukic in finale: "Un'acrobazia degna di Holly e Benji", it.eurosport.com, 3 giugno 2017.
  45. ^ Diretta scritta: Macedonia - Croazia 2:0 (EURO Qualificazioni 2006/2007, Gruppo E), su calcio.com. URL consultato il 4 giugno 2017.
  46. ^ Qualificazioni Mondiali gruppo 6, poker dell'Inghilterra alla Croazia - TUTTOmercatoWEB.com. URL consultato il 4 giugno 2017.
  47. ^ Euro 2012, Girone C: la Croazia manda al tappeto il Trap e vola in testa, su www.stadiogoal.com. URL consultato il 4 giugno 2017.
  48. ^ Europei 2012, Italia- Croazia finisce 1-1. A Poznan segnano Pirlo e Mandzukic, su Il Fatto Quotidiano, 14 giugno 2012. URL consultato il 4 giugno 2017.
  49. ^ Emanuele Gamba, L'Irlanda si fa male da sola e la Croazia affonda il Trap, in Sport - la Repubblica, 11 giugno 2012, p. 47.
  50. ^ F.Fa., La Croazia va sarà spareggio con il Messico, in R2 Sport - la Repubblica, 20 giugno 2014, p. 66.
  51. ^ Croazia: Kalinic e Mandzukic tris a San Marino, in La Gazzetta dello Sport, 5 giugno 2016.
  52. ^ a b c d e f Nei turni preliminari.
  53. ^ 2 presenze nei play-off.
  54. ^ Nei play-off.
  55. ^ a b Secondo turno preliminare.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]