Mauro Icardi

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Mauro Icardi
MauroIcardi.jpg
Icardi nel 2012
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 181[1] cm
Peso 75[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Inter
Carriera
Giovanili
2002-2008Vecindario
2008-2011Barcellona
2011-2012Sampdoria
Squadre di club1
2011-2013Sampdoria33 (11)
2013-Inter155 (97)
Nazionale
2012-2013Argentina Argentina U-205 (3)
2013-Argentina Argentina4 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 aprile 2018

Mauro Emanuel Icardi (Rosario, 19 febbraio 1993) è un calciatore argentino, attaccante dell'Inter, di cui è capitano, e della nazionale argentina.

Cresciuto nel settore giovanile del Barcellona, emerge poi nei primi anni 2010 con la maglia della Sampdoria. Approdato in seguito all'Inter, si afferma come uno dei più promettenti attaccanti del panorama internazionale grazie alla vittoria del titolo di capocannoniere della Serie A, all'età di ventidue anni,[2] e all'inserimento nella squadra dell'anno AIC al Gran Galà del calcio 2015.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primogenito di Juan, di origini piemontesi[4] (il suo suo bisnonno era di Carmagnola[5]) e Analia Rivero, possiede il doppio passaporto.[6] Il 27 maggio 2014 si è sposato con Wanda Nara, ex moglie di Maxi López (suo compagno di squadra alla Sampdoria),[7] da cui ha avuto due figlie, nate rispettivamente nel 2015[8] e nel 2016.[9]

Compare al fianco di Lionel Messi nella copertina dell'edizione italiana del videogioco FIFA 16.[10] Nel 2016 ha pubblicato la sua autobiografia, Sempre avanti, scritta con Paolo Fontanesi.[11]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Soprannominato El niño del partido (in italiano il ragazzo della partita),[12][13] Icardi è un classico centravanti, forte fisicamente nonché dotato di fiuto del gol.[14][15] Nel 2013 è stato inserito nella lista dei migliori giovani nati dopo il 1992 stilata da Don Balón.[16] Da iniziale centravanti puro qual era, ha saputo in seguito trasformarsi anche in attaccante di manovra, spesso uomo-assist per i compagni di reparto,[17] pur restando più avvezzo a finalizzare che a contribuire al gioco corale della squadra.[18]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Viene iscritto all'età di cinque anni al Club Infantil Sarratea, piccola squadra di quartiere della zona nord di Rosario.[19] Nel 2002, per via della crisi economica argentina, la famiglia Icardi si trasferisce in Spagna, nelle Canarie, precisamente nel comune di Las Palmas, ed è tesserato dal Vecindario. Qui Icardi segna 384 gol in sei anni,[4] prima di chiedere alla famiglia di trasferirsi in Catalogna dove, a partire dal 2008, si aggrega alle giovanili del Barcellona. Nella cantera dei blaugrana segna 38 gol in due anni, ma non riesce ad approdare in prima squadra a causa dell'opposizione dell'allenatore Josep Guardiola, il quale nel gennaio 2011 ne approva la cessione.[20]

Sampdoria[modifica | modifica wikitesto]

Con la formula di un prestito l'argentino si trasferisce così in Italia, nelle file della Sampdoria, venendo interamente riscattato dal club genovese nel luglio seguente.[21] Durante la stagione 2011-12 è capocannoniere del campionato Primavera[22] e debutta in Serie B il 12 maggio 2012, nella trasferta contro la Juve Stabia, subentrando nel secondo tempo a Bruno Fornaroli e realizzando la rete del successo per 1-2 dei blucerchiati.[23][24] La vittoria qualifica i doriani ai play-off, che vinti riportano la società in Serie A dopo una sola stagione.[25]

Esordisce nella massima serie il 26 settembre 2012, nel pari (1-1) contro la Roma.[26] Segna la prima rete il 18 novembre, nel derby genovese vinto per 3-1 dai blucerchiati.[27] Il 27 gennaio 2013 è protagonista con una quaterna nel 6-0 sul Pescara.[28][29] In questo campionato le sue reti alla Juventus (3 fra andata e ritorno) permettono alla sua squadra di essere l'unica a sconfiggere i campioni d'Italia in entrambe le gare (per 1-2[30] e 3-2[31]).

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Icardi in azione con la maglia dell'Inter nel 2014

Nell'estate 2013 Icardi passa all'Inter[4] per la cifra di 13 milioni di euro.[32] Il primo gol in nerazzurro è nuovamente contro la Juventus, in una gara terminata 1-1.[33] Il 5 novembre viene operato chirurgicamente per un'ernia alla regione inguinale.[34] Nel corso della stagione successiva debutta nelle coppe europee con quattro reti in Europa League[35] e vince la classifica marcatori della Serie A (in coabitazione con Luca Toni del Verona) grazie alle 22 realizzazioni all'attivo.[36]

Nella stagione 2015-16, all'età di ventidue anni, viene nominato capitano della squadra dall'allenatore Roberto Mancini.[37] Con il gol che vale l'1-0 al Chievo il 3 febbraio 2016,[38] diventa il più giovane straniero a raggiungere il traguardo delle 50 reti nel campionato italiano.[39]

L'annata 2016-17 si apre con l'addio di Mancini e l'arrivo in panchina di Frank de Boer.[40] Il 18 settembre 2016, un altro gol alla Juventus vale la vittoria per 2-1: i nerazzurri, in A, non vincevano il derby d'Italia a San Siro dal 2010.[41] In una stagione tribolata a livello di squadra, Icardi riesce ugualmente a risultare decisivo grazie al suo contributo di gol.[42][43] Il 15 aprile 2017 segna per la prima volta in un derby meneghino, poi terminato 2-2.[44] La settimana successiva, nella sconfitta 5-4 contro la Fiorentina, mette a referto una tripletta e supera così il suo primato di reti in un campionato, arrivando a 24.[45]

Nella stagione 2017-18 si verifica un nuovo avvicendamento in panchina, con Luciano Spalletti che assume la guida tecnica della squadra.[46] Il 10 settembre, con il gol su rigore nel 2-0 alla SPAL,[47] raggiunge quota 76 gol in campionato con la maglia dell'Inter ed entra nella top ten dei migliori marcatori nerazzurri in Serie A.[48] Il 15 ottobre è protagonista nel derby di Milano, segnando la tripletta che permette all'Inter di battere il Milan per 3-2.[49] Il successivo 3 dicembre, grazie alla rete nel match di campionato vinto a San Siro sul Chievo per 5-0,[50] aggancia con 94 gol Mario Corso al decimo posto della classifica marcatori all-time dell'Inter.[51] Il 18 marzo 2018 realizza una quaterna nel 5-0 esterno sulla sua ex squadra, la Sampdoria:[52] la prima marcatura dal dischetto gli consente di toccare quota 100 gol in Serie A e di diventare al contempo il sesto giocatore più giovane a riuscirci (25 anni e 27 giorni),[53] mentre l'ultima risulta anche essere la centesima con la maglia nerazzurra in competizioni ufficiali.[54] Nel corso della stagione stabilisce il proprio primato personale di marcature in campionato, divenendo peraltro il primo giocatore nerazzurro a raggiungere la soglia delle 26 reti nella massima serie italiana dai tempi di Antonio Angelillo (autore di 33 gol nel torneo 1958-59).[55]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 aprile 2012 l'Italia Under-19 lo convoca per la partita contro i pari età dell'Ungheria,[56] ma l'attaccante decide di rifiutare la chiamata, preferendo attendere quella della selezione della madrepatria.[57] La convocazione dell'Argentina arriva il 26 luglio, quando il CT dell'Under-20 Marcelo Trobbiani lo convoca per l'amichevole contro la Germania del 14 agosto a Francoforte, e per il Torneo di Alcúdia disputato a Valencia dal 16 al 23 dello stesso mese.[58]

Il 19 agosto segna la sua prima rete con la maglia albiceleste dell'Under-20, nella vittoria 2-0 sul Giappone;[59] la sua prima doppietta invece si concretizza tre giorni dopo, nella gara contro la Turchia vinta 2-1.[60] Il 23 agosto l'Argentina si aggiudica il Torneo di Alcúdia e Icardi viene premiato, grazie alle sue 3 marcature, come capocannoniere della manifestazione.[61]

Il 29 novembre viene convocato dall'Under-20 per disputare il campionato sudamericano di categoria in programma in Argentina, a Mendoza e San Juan, dal 9 gennaio al 3 febbraio 2013;[62] tuttavia nel mese di dicembre l'allora suo club, la Sampdoria, gli nega il permesso su spinta del tecnico Delio Rossi, il quale vuole puntare sul giocatore per sopperire all'assenza di Maxi López.[63]

Il 1º ottobre 2013 viene convocato dal CT Alejandro Sabella per la prima volta in nazionale maggiore, esordendo il 16 dello stesso mese contro l'Uruguay in una gara persa 3-2 e valida per le qualificazioni ai Mondiali di Brasile 2014, subentrando all'82' a Fernández.[64] Il 19 maggio 2017, a distanza di 3 anni e mezzo dalla sua prima e fin lì unica partita con l'Albiceleste, è richiamato in nazionale;[65] il successivo 31 agosto torna a giocare una partita ufficiale, sempre contro l'Uruguay (0-0), nell'ambito delle qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018.[66]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Tra club, nazionale maggiore e nazionali giovanili, Icardi ha totalizzato globalmente 220 presenze segnando 118 reti, alla media di 0,53 gol a partita.

Statistiche aggiornate al 22 aprile 2018.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2011-2012 Italia Sampdoria B 2 1 CI 0 0 - - - - - - 2 1
2012-2013 A 31 10 CI 0 0 - - - - - - 31 10
Totale Sampdoria 33 11 0 0 33 11
2013-2014 Italia Inter A 22 9 CI 1 0 - - - - - - 23 9
2014-2015 A 36 22 CI 2 1 UEL 10[67] 4[68] - - - 48 27
2015-2016 A 33 16 CI 1 0 - - - - - - 34 16
2016-2017 A 34 24 CI 2 0 UEL 5 2 - - - 41 26
2017-2018 A 30 26 CI 2 0 - - - - - - 32 26
Totale Inter 155 97 8 1 15 6 - - 178 104
Totale carriera 188 108 8 1 15 6 - - 211 115

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Argentina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
16-10-2013 Montevideo Uruguay Uruguay 3 – 2 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 82’ 82’
31-8-2017 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2018 -
5-9-2017 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 1 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 75’ 75’
10-10-2017 Quito Ecuador Ecuador 1 – 3 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 76’ 76’
Totale Presenze 4 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2011-2012 (girone A, 19 gol)[22]
2014-2015 (22 gol, a pari merito con Luca Toni)[2]
Squadra dell'anno: 2015[3]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Mauro Icardi, su legaseriea.it.
  2. ^ a b Toni e Icardi capocannonieri, i gol della Serie A, su ansa.it, 1º giugno 2015.
  3. ^ a b Gran Galà AIC: i vincitori, su assocalciatori.it, 14 dicembre 2015.
  4. ^ a b c Icardi, tra i campioni per continuare a crescere, su inter.it, 9 luglio 2013.
  5. ^ Fabrizio Romano, Icardi: "Io all'Inter per vincere. Crisi? Macché! I 13 mln, Milito e con Strama...", su fcinternews.it, 17 maggio 2013.
  6. ^ Icardi: "Ho sempre voluto l'Argentina, di italiano ho solo il passaporto", su gazzetta.it, 8 ottobre 2013.
  7. ^ Mauro Icardi e Wanda Nara sposi: solo 12 invitati e un brindisi al matrimonio, su gazzetta.it, 27 maggio 2014.
  8. ^ Inter, nata la figlia di Icardi e Wanda Nara. E lui twitta dalla sala parto, su gazzetta.it, 19 gennaio 2015.
  9. ^ Icardi e Wanda di nuovo genitori: è nata Isabella, su gazzetta.it, 27 ottobre 2016.
  10. ^ Fifa 16, sulla copertina italiana c'è Icardi: «Un orgoglio», su corrieredellosport.it, 5 agosto 2015.
  11. ^ Giulio Peroni, «Sempre avanti», l'autobiografia (precoce...) di Mauro Icardi, su ilsole24ore.com, 15 novembre 2016.
  12. ^ Chi è Mauro Icardi, su ilpost.it, 29 gennaio 2013.
  13. ^ Alfredo Corallo, Il 6º senso di Wanda: così è "nato" Mauro Icardi, el niño del partido, su sport.sky.it, 4 dicembre 2017.
  14. ^ Giuseppe Maiuri, ICARDI MAURO (classe 1993): scheda tecnica, su metodocalcio.com, 31 gennaio 2013. (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2014).
  15. ^ Tre gol che fanno una prova: ma Icardi è il nuovo Vieri?, su sport.sky.it, 15 settembre 2014.
  16. ^ Emanuele Tramacere, Don Balón. Icardi e Kovacic fra i 101 migliori al mondo, su fcinternews.it, 14 novembre 2011.
  17. ^ Daniele Mari, È un nuovo Icardi. Boban: "Fa assist e giocate da '10', è nato per il gol ma ora è...", su fcinter1908.it, 1º giugno 2015.
  18. ^ Federico Montalto, Icardi segna ma non gioca per la squadra: ecco il duro compito di Pioli, su calciomercato.com, 7 novembre 2016.
  19. ^ Roberto Bonizzi, Icardi, il bimbo prodigio giustiziere della Juve, su ilgiornale.it, 7 gennaio 2013.
  20. ^ La Samp in pressing su Icardi per il rinnovo, su affaritaliani.it, 8 gennaio 2013.
  21. ^ Ufficiale: Mauro Icardi è un calciatore della Sampdoria, su sampdoria.it, 26 gennaio 2011.
  22. ^ a b Campionato Primavera Girone A 11/12, su transfermarkt.it.
  23. ^ Juve Stabia-Sampdoria/Icardi: "Non mi aspettavo un esordio del genere", su genovapost.com, 12 maggio 2012.
  24. ^ Gaetano Imparato, Sampdoria, è tutta un'altra storia, in La Gazzetta dello Sport, 13 maggio 2012.
  25. ^ Filippo Brusa, La festa è tutta della Samp. Batte il Varese e torna in A, su gazzetta.it, 9 giugno 2012.
  26. ^ Jacopo Manfredi, Roma-Sampdoria 1-1, Totti non basta, su repubblica.it, 26 settembre 2012.
  27. ^ Jacopo Manfredi, Sampdoria-Genoa 3-1: Ferrara indovina tutto, i rossoblù sprofondano, su repubblica.it, 18 novembre 2012.
  28. ^ Stefano Zaino, Sampdoria-Pescara 6-0, poker Icardi per salutare Garrone, su repubblica.it, 27 gennaio 2013.
  29. ^ Sergio Stanco, Sampdoria-Pescara 6-0, poker di Icardi Garrone riceve l'omaggio più bello, su gazzetta.it, 27 gennaio 2013.
  30. ^ Riccardo Pratesi, Juventus-Sampdoria 1-2 Doppio Icardi, capolista k.o., su gazzetta.it, 6 gennaio 2013.
  31. ^ Nicola Melillo, Sampdoria-Juventus 3-2, scacco a una regina bella e sfortunata, su gazzetta.it, 18 maggio 2013.
  32. ^ Matteo Dalla Vite, Inter, Icardi cecchino implacabile: ogni due tiri segna un gol, su gazzetta.it, 13 febbraio 2016.
  33. ^ Valerio Clari, Inter-Juventus 1-1. Botta e risposta Icardi-Vidal nel finale, su gazzetta.it, 14 settembre 2013.
  34. ^ Icardi operato. Tutto ok. Torna fra 1 mese, su sportmediaset.mediaset.it, 5 novembre 2013.
  35. ^ Icardi: "Dovevamo far meglio in Europa League, ora arriviamo in Champions", su gazzetta.it, 6 luglio 2015.
  36. ^ Andrea Ramazzotti, Inter, l'unica gioia è Icardi re dei bomber, su corrieredellosport.it, 1º giugno 2015.
  37. ^ Icardi a InterNos: 'Essere capitano è una grande soddisfazione', su inter.it, 1º ottobre 2015.
  38. ^ Matteo Brega, Inter-Chievo 1-0: Icardi firma il riscatto, Mancini torna a sorridere, su gazzetta.it, 3 febbraio 2016.
  39. ^ Federica Sala, Icardi da record: il primo straniero nella top 10 dei giocatori più giovani in Serie A ad arrivare a quota 50 gol, su losport24.com, 5 febbraio 2016.
  40. ^ Frank de Boer è il nuovo allenatore dei nerazzurri, su inter.it, 9 agosto 2016.
  41. ^ Valerio Clari, Inter-Juve 2-1, Lichtsteiner-Icardi in 2 minuti, poi decide Perisic, su gazzetta.it, 18 settembre 2016.
  42. ^ Francesco Fiori, Icardi mai così decisivo in nerazzurro: tutti i numeri, su spaziointer.it, 28 dicembre 2016.
  43. ^ Alfonso Fasano, Il destino di Icardi, su rivistaundici.com, 14 aprile 2017.
  44. ^ Andrea Sorrentino, Inter-Milan 2-2: Zapata raggiunge i nerazzurri all'ultimo secondo nel derby cinese, su repubblica.it, 15 aprile 2017.
  45. ^ Andrea Sorrentino, Fiorentina-Inter 5-4: la tripletta di Icardi non basta, su corrieredellosport.it, 22 aprile 2017.
  46. ^ Luciano Spalletti è il nuovo allenatore dell'Inter, su inter.it, 9 giugno 2017.
  47. ^ Valerio Clari, Inter-Spal 2-0: Icardi e Perisic in gol, Spalletti primo a punteggio pieno, su gazzetta.it, 10 settembre 2017.
  48. ^ Eva A. Provenzano, Icardi: "Un onore essere nella top ten dei marcatori interisti in Serie A. Vamos...", su fcinter1908.it, 11 settembre 2017.
  49. ^ Valerio Clari, Inter-Milan 3-2: Icardi tripletta da re, decide su rigore al 90', su gazzetta.it, 15 ottobre 2017.
  50. ^ Luca Taidelli, Inter-Chievo 5-0, tris Perisic, Icardi e Skriniar. Spalletti primo da solo, su gazzetta.it, 3 dicembre 2017.
  51. ^ Fabio Alampi, Icardi nella storia: decimo marcatore di sempre dell'Inter, raggiunto Corso a quota 94 gol, su fcinter1908.it, 3 dicembre 2017.
  52. ^ Luca Taidelli, Sampdoria-Inter 0-5, poker Icardi con gol di tacco. Apre Perisic, su gazzetta.it, 18 marzo 2018.
  53. ^ Gianni Pampinella, Icardi-gol: il capitano dell'Inter è il sesto giocatore più giovane a segnare 100 gol in Serie A, su fcinter1908.it, 18 marzo 2018.
  54. ^ Daniele Mari, "Facci ballare Icardi". L'Inter festeggia i 100 gol del capitano... in musica!, su fcinter1908.it, 19 marzo 2018.
  55. ^ Marco Macca, Inter, Icardi corre nella storia: Mauro come Angelillo nel '58-59. In quella stagione..., su fcinter1908.it, 22 aprile 2018.
  56. ^ Under-19: Icardi azzurro per Ungheria-Italia, su sampdoria.it, 20 aprile 2012. (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  57. ^ Mario Petillo, Icardi era stato convocato nell'Under 19 italiana, ma..., su sampnews24.com, 29 gennaio 2013. (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2013).
  58. ^ Maurito Icardi convocato dall'Under-20 Argentina, su sampdoria.it, 26 luglio 2012. (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  59. ^ Under-20: Maurito Icardi in gol contro il Giappone, su sampdoria.it, 20 agosto 2012. (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  60. ^ Alcùdia: una doppietta di Icardi fa volare l'Argentina, su sampdoria.it, 23 agosto 2012. (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  61. ^ Alcùdia: Argentina Campione, Icardi premiato capocannoniere, su sampdoria.it, 24 agosto 2012. (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  62. ^ Icardi in Nazionale: La Samp lo perde per un mese, su calciomercato.com, 29 novembre 2012.
  63. ^ Icardi vuole partire, ma Rossi blocca, su ilsecoloxix.it, 20 dicembre 2012.
  64. ^ Nazionali, esordio Icardi, Uruguay agli spareggi, su inter.it, 16 ottobre 2013.
  65. ^ (ES) Lista de convocados, su afa.com.ar.
  66. ^ Stefano Fiori, Qualificazioni Mondiali Sudamerica: Messi e Suarez non si pungono, su foxsports.it, 1º settembre 2017.
  67. ^ 2 nei play-off.
  68. ^ 3 nei play-off.

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