Marco Di Bello

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Marco Di Bello
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Sezione Brindisi
Professione Bancario
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
2006-2009
2009-2011
2011-2014
2014-
Serie D
Serie C1 e C2
Serie B
Serie A
Arbitro
Arbitro
Arbitro
Arbitro
Premi
Anno Premio
2012
2014
Miglior esordiente in Serie A
Premio Giorgio Bernardi

Marco Di Bello (Brindisi, 12 luglio 1981) è un arbitro di calcio italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Diventato arbitro nel 1999, ha esordito nella gara tra Cisternino e Fasano terminata per 4-2. Dopo la trafila nelle serie minori, approda in serie D nel 2006 nella gara Tivoli-Montenero (0-0). Dopo tre anni, nell'estate del 2009 viene promosso nell'organico arbitrale di Lega Pro. Fa immediatamente il suo esordio in Seconda Divisione, nella gara tra Vibonese-Scafatese. Successivamente riesce ad esordire in Prima Divisione nella gara tra Rimini e Lanciano. Nel giro di due anni, arbitrando 34 gare, riesce ad ottenere un'ulteriore promozione, in CAN B dopo aver diretto le finali di play-off di Prima Divisione tra Benevento-Juve Stabia ed Hellas Verona-Salernitana. Inoltre a fine stagione viene premiato come miglior arbitro d'Italia dal Comitato Nazionale della Associazione Italiana Arbitri. [1]

Dopo il suo esordio in Empoli-Juve Stabia, al suo primo anno nella serie cadetta dirige in totale un consuntivo di 19 gare, e riesce nel corso dell'anno a ritagliarsi anche lo spazio per fare subito il suo esordio in serie A. Tale esordio è datato 12 aprile 2012: la gara Bologna-Cagliari disputata allo stadio Renato Dall'Ara.[2] Per la sezione AIA di Brindisi è la prima volta in assoluto.

Al secondo anno di permanenza nell'organico della CAN B, l'arbitro pugliese conferma il suo rendimento, venendo impiegato per un totale di 16 gare. Nel maggio 2013 è designato per la semifinale di ritorno dei play-off per l'accesso in serie A, Livorno-Brescia.

Alla sua terza stagione di appartenenza alla CAN B, 2013-2014, viene designato per la prima volta anche in ambito internazionale. Tale esordio è datato il 15 agosto 2013, nella Finale International Challenge Trophy tra Norvegia e Turchia Under 21 finita per 0-1. Continua ad essere periodicamente designato oltre nella sua categoria di appartenenza, anche nella massima categoria, in particolare dirigendo Cagliari-Sampdoria; Sampdoria-Parma; Udinese-Atalanta come arbitro.

Il 24 maggio 2014 riceve l'ambito premio Giorgio Bernardi da parte della Sezione AIA di Bologna, conferito al miglior arbitro esordiente in Serie A, per la stagione sportiva 2012-2013 (anche se lui aveva già esordito in Serie A).

Il 6 giugno 2014 dirige l'andata dello spareggio play-out della Serie B 2013-2014 per evitare la retrocessione in Lega Pro tra Novara e Varese (0-2). Inoltre il 18 giugno dirige la delicata finale di ritorno play-off per l'accesso in Serie A, tra Latina e Cesena, terminata con il punteggio di 1-2.

Il 2 luglio 2014, dopo tre stagioni in CAN B, totalizzando 52 gare in Serie B, si apprende della sua promozione in CAN A[3]

Il 31 agosto 2014 esordisce come arbitro CAN A nella gara Udinese-Empoli. Dirige la sua decima gara in Serie A tra Palermo-Lazio, anche se non arbitro internazionale dirige gare al livello internazionale, venendo designato nella Four Nations Tournament Under 20 tra Svizzera e Polonia, e da quarto uomo nelle qualificazioni Under 21 tra Italia e Danimarca giocata a Matera. Conclude la sua prima stagione alla CAN A con 18 presenze (25 totali in Serie A) con Verona-Juventus.

Nel giugno 2017 è designato per dirigere la finale del Campionato Primavera 2016-2017 tra Fiorentina ed Inter.

Al termine della stagione 2016-2017, vanta 60 presenze in Serie A.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Arbitri: il brindisino Di Bello promosso in serie B, brindisium.net, 30 giugno 2011.
  2. ^ Marco Di Bello: il sesto arbitro pugliese in serie A, crapuglia.it, 9 aprile 2012.
  3. ^ AIA Twitter, Cervellera e Di Bello in Serie A, in https://twitter.com/AIA_it/status/484321472216047616.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (DEENIT) Marco Di Bello, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
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