Campionato europeo di calcio 2020

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Campionato europeo di calcio 2020
Logo della competizione
Competizione Campionato europeo di calcio
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 16ª
Organizzatore UEFA logo.svg UEFA
Date 12 giugno - 12 luglio 2020
Luogo Europa Europa
(12 città)
Partecipanti 24 (55 alle qualificazioni)
Impianto/i 12 stadi
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2016 2024 Right arrow.svg

Il Campionato europeo di calcio 2020 o UEFA Euro 2020 sarà la 16ª edizione del massimo torneo di calcio per squadre nazionali maggiori maschili continentale organizzato dalla UEFA. In occasione del 60º anniversario dalla nascita del torneo, la fase finale non avrà luogo in una singola nazione o due, ma in 12 distinte città europee.[1][2] La partita inaugurale si terrà allo Stadio Olimpico di Roma,[2] invece le semifinali e la finale si disputeranno al Wembley Stadium di Londra.[3][4] Sarà il primo europeo a sedi miste e nessuna sarà qualificata come squadra ospitante. Inoltre cambia in parte il sistema di qualificazione, che combina i classici gironi (20 posti) e la UEFA Nations League (4 posti).

Formato[modifica | modifica wikitesto]

Sarà la seconda edizione dopo Francia 2016 che adotterà il nuovo formato del torneo, approvato nel 2005, che prevede la partecipazione di 24 nazionali. Esse saranno suddivise in 6 gironi da 4 squadre ciascuno. A passare il turno e qualificarsi, quindi, per gli ottavi di finale saranno 16 squadre: le prime due di ogni girone più le quattro migliori terze. Le vincitrici degli ottavi di finale si scontreranno poi nei quarti e successivamente in semifinale, fino ad arrivare alla finalissima in gara unica che decreterà la nazionale vincitrice. Questo sistema è stato usato anche per tre edizioni dei Mondiali, dal 1986 al 1994.

Scelta della sede[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Scelta delle sedi organizzatrici della fase finale del Campionato europeo di calcio 2020.

Stadi[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 settembre 2014 l'UEFA ha reso noto ufficialmente e in via definitiva le tredici città selezionate per ospitare l'edizione 2020 del primo Campionato europeo di calcio in modalità itinerante: Copenaghen, Bucarest, Amsterdam, Dublino, Bilbao, Budapest, Bruxelles, Glasgow, Baku, Roma, Monaco di Baviera, San Pietroburgo e Londra.[5] A Londra furono inizialmente assegnate le semifinali e la finale della competizione, da disputarsi al nuovo Wembley. Successivamente, il 7 dicembre 2017, Bruxelles è stata esclusa dall'organizzazione per problemi legati al progetto Eurostadium, e le quattro partite lì previste, tre della fase a gironi e una degli ottavi di finale, sono state trasferite allo stadio Wembley di Londra, che pertanto ospiterà sette partite.[2] Tutte le altre città ospiteranno ciascuna quattro partite di cui tre partite di fase a gironi e una del secondo turno; in particolare, le prime sette città saranno ciascuna sede di una gara degli ottavi, le altre quattro saranno ciascuna sede di una gara dei quarti.

Le 12 città ospitanti sono, poi, state accoppiate in modo tale che ogni coppia ospiti le sei gare di un girone, tre a testa.[2]

  • Gruppo A: Roma e Baku
  • Gruppo B: San Pietroburgo e Copenaghen
  • Gruppo C: Amsterdam e Bucarest
  • Gruppo D: Londra e Glasgow
  • Gruppo E: Bilbao e Dublino
  • Gruppo F: Monaco e Budapest
EURO 2020, città ospitanti:
Disc Plain red dark.svg ottavi di finale e fase a gironi;
Disc Plain grey.svg quarti di finale e fase a gironi;
Disc Plain blue dark.svg fase a gironi, ottavi di finale, semifinali e finale.
Nazione Città Stadio Capacità Pacchetto
Azerbaigian Azerbaigian Baku Stadio Olimpico 68 700 Un quarto di finale e tre gare della fase a gironi
Danimarca Danimarca Copenaghen Stadio Parken 38 065 Un ottavo di finale e tre gare della fase a gironi
Germania Germania Monaco di Baviera Allianz Arena 75 000 Un quarto di finale e tre gare della fase a gironi
Inghilterra Inghilterra Londra Wembley Stadium 90 000 Tre gare della fase a gironi, un ottavo di finale, semifinali e finale
Irlanda Irlanda Dublino Dublin Arena 51 700 Un ottavo di finale e tre gare della fase a gironi
Italia Italia Roma Stadio Olimpico 72 698 Un quarto di finale e tre gare della fase a gironi (tra cui la partita inaugurale)
Paesi Bassi Paesi Bassi Amsterdam Johan Cruijff Arena 54 990 Un ottavo di finale e tre gare della fase a gironi
Romania Romania Bucarest Arena Națională 55 600 Un ottavo di finale e tre gare della fase a gironi
Russia Russia San Pietroburgo Stadio San Pietroburgo 68 134 Un quarto di finale e tre gare della fase a gironi
Scozia Scozia Glasgow Hampden Park 52 063 Un ottavo di finale e tre gare della fase a gironi
Spagna Spagna Bilbao Stadio di San Mamés 53 332 Un ottavo di finale e tre gare della fase a gironi
Ungheria Ungheria Budapest Puskás Aréna 67 889 Un ottavo di finale e tre gare della fase a gironi

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Pr. Squadra Data di qualificazione certa Partecipante in quanto Partecipazioni precedenti al torneo
1 Belgio Belgio 10 ottobre 2019 1ª classificata nel gruppo I di qualificazione 5 (1972, 1980, 1984, 2000, 2016)
2 Italia Italia 12 ottobre 2019 1ª classificata nel gruppo J di qualificazione 9 (1968, 1980, 1988, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016)
3 Russia Russia 13 ottobre 2019 2ª classificata nel gruppo I di qualificazione 11 (1960, 1964, 1968, 1972, 1988, 1992, 1996, 2004, 2008, 2012, 2016)[6]
4 Polonia Polonia 13 ottobre 2019 1ª classificata nel gruppo G di qualificazione 3 (2008, 2012, 2016)
5 Ucraina Ucraina 14 ottobre 2019 1ª classificata nel gruppo B di qualificazione 2 (2012, 2016)
6 Spagna Spagna 15 ottobre 2019 1ª classificata nel gruppo F di qualificazione 10 (1964, 1980, 1984, 1988, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016)
7 Francia Francia 14 novembre 2019 1ª classificata nel gruppo H di qualificazione 9 (1960, 1984, 1992, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016)
8 Turchia Turchia 14 novembre 2019 2ª classificata nel gruppo H di qualificazione 4 (1996, 2000, 2008, 2016)
9 Inghilterra Inghilterra 14 novembre 2019 1ª classificata nel gruppo A di qualificazione 9 (1968, 1980, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004, 2012, 2016)
10 Rep. Ceca Rep. Ceca 14 novembre 2019 2ª classificata nel gruppo A di qualificazione 9 (1960, 1976, 1980, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016)[7]
11 Finlandia Finlandia 15 novembre 2019 2ª classificata nel gruppo J di qualificazione Esordiente
12 Svezia Svezia 15 novembre 2019 2ª classificata nel gruppo F di qualificazione 6 (1992, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016)
13 Croazia Croazia 16 novembre 2019 1ª classificata nel gruppo E di qualificazione 5 (1996, 2004, 2008, 2012, 2016)
14 Austria Austria 16 novembre 2019 2ª classificata nel gruppo G di qualificazione 2 (2008, 2016)
15 Paesi Bassi Paesi Bassi 16 novembre 2019 2ª classificata nel gruppo C di qualificazione 9 (1976, 1980, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012)
16 Germania Germania 16 novembre 2019 1ª classificata nel gruppo C di qualificazione 12 (1972, 1976, 1980, 1984, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016)[8]
17 Portogallo Portogallo 17 novembre 2019 2ª classificata nel gruppo B di qualificazione 7 (1984, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012, 2016)
18 Svizzera Svizzera 18 novembre 2019 1ª classificata nel Gruppo D di qualificazione 4 (1996, 2004, 2008, 2016)
19 Danimarca Danimarca 18 novembre 2019 2ª classificata nel Gruppo D di qualificazione 8 (1964, 1984, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004, 2012)
20 Galles Galles 19 novembre 2019 2ª classificata nel Gruppo E di qualificazione 1 (2016)
21 non conosciuta 31 marzo 2020 Vincitrice del play-off di Lega A
22 non conosciuta 31 marzo 2020 Vincitrice del play-off di Lega B
23 non conosciuta 31 marzo 2020 Vincitrice del play-off di Lega C
24 non conosciuta 31 marzo 2020 Vincitrice del play-off di Lega D Esordiente

Nota bene: nella sezione "partecipazioni precedenti al torneo" le date in grassetto indicano che la nazione ha vinto quella edizione del torneo, mentre le date in corsivo indicano l'edizione ospitata da una determinata squadra.

Qualificazioni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Qualificazioni al campionato europeo di calcio 2020.

Essendo un'edizione itinerante, non ci sono squadre qualificate d'ufficio. Le prime 20 squadre verranno selezionate attraverso le consuete qualificazioni, che si disputano dal 21 marzo al 19 novembre 2019, con 10 gironi, 5 da sei squadre e 5 da cinque, che qualificano le prime due di ognuno. Il sorteggio per determinare la composizione dei gironi di qualificazione è stato effettuato il 2 dicembre 2018 al Convention Centre[9] di Dublino. I restanti 4 posti, invece, saranno assegnati alle 4 vincitrici dei play-off che verranno disputati tra il 26 e il 31 marzo 2020. La composizione del tabellone dei play-off verrà determinata dal ranking complessivo della UEFA Nations League 2018-2019. Nel caso in cui i vincitori dei gironi della Nations League fossero già qualificati, il posto verrà assegnato alle squadre che seguono nel ranking complessivo della lega per poi, se necessario, passare alla lega seguente e così via. Inoltre, le squadre vincitrici dei gironi della Lega A sono state inserite nei gruppi da cinque squadre per dare loro la possibilità di prepararsi meglio alla Final Four della Nations League.

Sorteggio dei gruppi[modifica | modifica wikitesto]

Il sorteggio della fase a gironi si è svolto il 30 novembre 2019 al Romexpo di Bucarest.

Nessuna nazione ospitante sarà qualificata d'ufficio, ma se una di esse dovesse qualificarsi alla fase finale attraverso i gironi di qualificazione, entrerà automaticamente nel gruppo di riferimento e giocherà almeno due partite del primo turno in casa. Sarà giocata tra le mura domestiche anche la terza partita qualora l'altra squadra ospitante del gruppo non si qualifichi o lo faccia tramite gli spareggi che si terranno a marzo. A seguito delle qualificazioni tenutesi tra marzo e novembre 2019, tra le nazionali ospitanti che giocheranno tutte e tre le partite in casa figurano l'Italia, che ospiterà le partite del girone A, i Paesi Bassi, che ospiteranno le partite del girone C, l'Inghilterra, che ospiterà le partite del girone D, la Spagna, che ospiterà le partite del girone E, e la Germania, che ospiterà le partite del girone F. Dal momento che entrambe le nazionali ospitanti del girone B, cioè la Russia e la Danimarca, si sono qualificate a seguito dei gironi di qualificazione, è stato necessario un sorteggio preliminare che stabilisse chi tra le due giocherà in casa tutte e tre le partite del gruppo B: il 22 novembre 2019 è stata estratta la nazionale danese.

Una volta terminati i gironi di qualificazione, sono state create quattro fasce sulla base del punteggio e della differenza reti ottenuti dalle squadre qualificate nei gironi di qualificazione (togliendo però i punti ottenuti e i gol fatti e subiti contro le ultime classificate nei gironi composti da sei nazionali): la prima spetta alle sei migliori prime classificate nei loro gironi di qualificazione, nella seconda verranno collocate le altre quattro prime classificate e le due migliori seconde, la terza spetta a tutte le altre seconde classificate ad eccezione delle due peggiori, che saranno collocate in quarta fascia insieme alle quattro vincitrici dei play-off.[10] Qualora due nazionali ospitanti dello stesso girone si fossero trovate nella stessa fascia, una delle due sarebbe stata spostata o in quella inferiore o in quella superiore.

Oltre alle fasce, si terrà conto della presenza di nazioni, qualificate o meno, che ospitano l'europeo: infatti, chi vincerà il play-off della Lega B, in cui è presente l'Irlanda, squadra ospitante del gruppo E insieme alla nazionale spagnola, finirà automaticamente nel gruppo E, mentre la squadra vincitrice degli spareggi della Lega C, in cui è presente la Scozia, squadra ospitante del gruppo D insieme all'Inghilterra, sarà collocata nel gruppo D. Per motivi politici, inoltre, alcuni accoppiamenti sono considerati "proibiti" e sono stati scartati: l'Ucraina ed il Kosovo (se si qualifica) non possono finire nel girone B ospitato dalla Russia (anche se non si fosse qualificata). Alla luce di questo, l'Ucraina, testa di serie ma non paese ospitante, viene automaticamente inserita nel gruppo dei Paesi Bassi (paese ospitante ma in seconda fascia), mentre il Belgio, l'altra testa di serie non ospitante, viene inserito nel girone della Russia, l'altro paese ospitante in seconda fascia.[11] Il Kosovo non potrebbe finire nemmeno con la Bosnia ed Erzegovina o con la Serbia, ma queste tre squadre si potrebbero qualificare solo tramite i play-off, e al sorteggio della fase finale sarebbero tutte nell'urna 4, quindi non vi è alcuna possibilità che vengano sorteggiate nello stesso gruppo.

Infine, l'UEFA ha stabilito che la collocazione delle squadre vincitrici dei play-off non debba coinvolgere le squadre che si sono qualificate direttamente alla competizione, pertanto il Galles e la Finlandia, cioè le squadre che si trovano in quarta fascia, potranno essere sorteggiate soltanto nel gruppo A o nel gruppo B.[12] Inoltre, dal momento che nella Lega A sono state estratte due squadre ospitanti, vale a dire l'Ungheria (gruppo F) e la Romania (gruppo C), e che nella Lega D non c'è alcuna nazionale ospitante, un sorteggio preliminare tenutosi il 22 novembre 2019 ha stabilito che la vincitrice degli spareggi della Lega A verrà collocata nel gruppo F e che la vincitrice dei play-off della Lega D verrà collocata nel gruppo C, a meno che gli spareggi della Lega A non siano vinti dalla nazionale rumena: in questo caso, avverrà il contrario.

Urne[modifica | modifica wikitesto]

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

La UEFA ha annunciato il programma del torneo il 24 maggio 2018.[13][14] Gli orari di inizio delle partite dei gruppi e degli ottavi di finale saranno comunicati dopo il sorteggio finale.

  • Nota: le posizioni delle squadre (1, 2, 3 o 4) sono state sorteggiate, e non rispecchiano il numero dell'urna nella quale le squadre sono state estratte.

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Programma
Giornata Date Partite
Giornata 1 12-16 giugno 2020 1 v 2, 3 v 4
Giornata 2 17-20 giugno 2020 1 v 3, 2 v 4
Giornata 3 21-24 giugno 2020 4 v 1, 2 v 3

Gli orari sono da intendersi CEST (UTC+2), come elencati dalla UEFA. Se la sede dell'incontro è collocata in un fuso orario differente, si fornisce anche l'ora locale.[14]

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Si qualificano agli ottavi di finale le prime 2 squadre classificate di ogni gruppo più le 4 migliori squadre terze classificate.

Se due o più squadre dello stesso girone sono a pari punti al termine della fase a gironi, per determinare la classifica si applicano i seguenti criteri nell'ordine indicato:

  • maggior numero di punti nelle partite disputate fra le squadre in questione (scontri diretti);
  • miglior differenza reti nelle partite disputate fra le squadre in questione;
  • maggior numero di gol segnati nelle partite disputate fra le squadre in questione.

Se alcune squadre sono ancora a pari merito dopo aver applicato questi criteri, essi vengono riapplicati esclusivamente alle partite fra le squadre in questione per determinare la classifica finale. Se la suddetta procedura non porta a un esito, si applicano i seguenti criteri:

  • miglior differenza reti in tutte le partite del girone;
  • maggior numero di gol segnati in tutte le partite del girone;
  • migliore condotta fair play del girone, calcolata con le seguenti penalizzazioni:
    1. ogni ammonizione: un punto;
    2. ogni espulsione per doppia ammonizione o espulsione diretta: tre punti;
  • migliore posizione nella classifica generale delle qualificazioni europee.

Se due squadre che hanno lo stesso numero di punti e lo stesso numero di gol segnati e subiti si sfidano nell'ultima partita del girone e sono ancora a pari punti al termine della giornata, la classifica finale viene determinata tramite i tiri di rigore, purché nessun'altra squadra del girone abbia gli stessi punti al termine della fase a gironi.

Gruppo A[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Turchia Turchia 0 0 0 0 0 0 0 0
2. Italia Italia 0 0 0 0 0 0 0 0
3. Galles Galles 0 0 0 0 0 0 0 0
4. Svizzera Svizzera 0 0 0 0 0 0 0 0

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Roma
12 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2
Incontro 1
Turchia Turchia – 
referto
Italia ItaliaStadio Olimpico

Baku
13 giugno 2020, ore 15:00 UTC+2 (17:00 UTC+4)
Incontro 2
Galles Galles – 
referto
Svizzera SvizzeraStadio Olimpico

Baku
17 giugno 2020, ore 18:00 UTC+2 (20:00 UTC+4)
Incontro 13
Turchia Turchia – 
referto
Galles GallesStadio Olimpico

Roma
17 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2
Incontro 14
Italia Italia – 
referto
Svizzera SvizzeraStadio Olimpico

Baku
21 giugno 2020, ore 18:00 UTC+2 (20:00 UTC+4)
Incontro 25
Svizzera Svizzera – 
referto
Turchia TurchiaStadio Olimpico

Roma
21 giugno 2020, ore 18:00 UTC+2
Incontro 26
Italia Italia – 
referto
Galles GallesStadio Olimpico

Gruppo B[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Danimarca Danimarca 0 0 0 0 0 0 0 0
2. Finlandia Finlandia 0 0 0 0 0 0 0 0
3. Belgio Belgio 0 0 0 0 0 0 0 0
4. Russia Russia 0 0 0 0 0 0 0 0

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Copenaghen
13 giugno 2020, ore 18:00 UTC+2
Incontro 3
Danimarca Danimarca – 
referto
Finlandia FinlandiaStadio Parken

San Pietroburgo
13 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2 (22:00 UTC+3)
Incontro 4
Belgio Belgio – 
referto
Russia RussiaStadio San Pietroburgo

San Pietroburgo
17 giugno 2020, ore 15:00 UTC+2 (16:00 UTC+3)
Incontro 15
Finlandia Finlandia – 
referto
Russia RussiaStadio San Pietroburgo

Copenaghen
18 giugno 2020, ore 18:00 UTC+2
Incontro 16
Danimarca Danimarca – 
referto
Belgio BelgioStadio Parken

Copenaghen
22 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2
Incontro 27
Russia Russia – 
referto
Danimarca DanimarcaStadio Parken

San Pietroburgo
22 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2 (22:00 UTC+3)
Incontro 28
Finlandia Finlandia – 
referto
Belgio BelgioStadio San Pietroburgo

Gruppo C[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Paesi Bassi Paesi Bassi 0 0 0 0 0 0 0 0
2. Ucraina Ucraina 0 0 0 0 0 0 0 0
3. Austria Austria 0 0 0 0 0 0 0 0
4. non conosciuta Vincente Play-off Lega D/A[15] 0 0 0 0 0 0 0 0

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Bucarest
14 giugno 2020, ore 18:00 UTC+2 (19:00 UTC+3)
Incontro 6
Austria Austria – 
referto
non conosciuta non conosciutaArena Națională

Amsterdam
14 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2
Incontro 5
Paesi Bassi Paesi Bassi – 
referto
Ucraina UcrainaJohan Cruijff Arena

Bucarest
18 giugno 2020, ore 15:00 UTC+2 (16:00 UTC+3)
Incontro 18
Ucraina Ucraina – 
referto
non conosciuta non conosciutaArena Națională

Amsterdam
18 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2
Incontro 17
Paesi Bassi Paesi Bassi – 
referto
Austria AustriaJohan Cruijff Arena

Amsterdam
22 giugno 2020, ore 18:00 UTC+2
Incontro 29
non conosciuta non conosciuta – 
referto
Paesi Bassi Paesi BassiJohan Cruijff Arena

Bucarest
22 giugno 2020, ore 18:00 UTC+2 (19:00 UTC+3)
Incontro 30
Ucraina Ucraina – 
referto
Austria AustriaArena Națională

Gruppo D[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Inghilterra Inghilterra 0 0 0 0 0 0 0 0
2. Croazia Croazia 0 0 0 0 0 0 0 0
3. non conosciuta Vincente Play-off Lega C 0 0 0 0 0 0 0 0
4. Rep. Ceca Rep. Ceca 0 0 0 0 0 0 0 0

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Londra
14 giugno 2020, ore 15:00 UTC+2 (14:00 UTC+1)
Incontro 7
Inghilterra Inghilterra – 
referto
Croazia CroaziaWembley Stadium

Glasgow
15 giugno 2020, ore 15:00 UTC+2 (14:00 UTC+1)
Incontro 8
non conosciuta non conosciuta – 
referto
Rep. Ceca Rep. CecaHampden Park

Glasgow
19 giugno 2020, ore 18:00 UTC+2 (17:00 UTC+1)
Incontro 19
Croazia Croazia – 
referto
Rep. Ceca Rep. CecaHampden Park

Londra
19 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2 (20:00 UTC+1)
Incontro 20
Inghilterra Inghilterra – 
referto
non conosciuta non conosciutaWembley Stadium

Glasgow
23 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2 (20:00 UTC+1)
Incontro 31
Croazia Croazia – 
referto
non conosciuta non conosciutaHampden Park

Londra
23 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2 (20:00 UTC+1)
Incontro 32
Rep. Ceca Rep. Ceca – 
referto
Inghilterra InghilterraWembley Stadium

Gruppo E[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Spagna Spagna 0 0 0 0 0 0 0 0
2. Svezia Svezia 0 0 0 0 0 0 0 0
3. Polonia Polonia 0 0 0 0 0 0 0 0
4. non conosciuta Vincente Play-off Lega B 0 0 0 0 0 0 0 0

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Dublino
15 giugno 2020, ore 18:00 UTC+2 (17:00 UTC+1)
Incontro 10
Polonia Polonia – 
referto
non conosciuta non conosciutaDublin Arena

Bilbao
15 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2
Incontro 9
Spagna Spagna – 
referto
Svezia SveziaStadio di San Mamés

Dublino
19 giugno 2020, ore 15:00 UTC+2 (14:00 UTC+1)
Incontro 21
Svezia Svezia – 
referto
non conosciuta non conosciutaDublin Arena

Bilbao
20 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2
Incontro 22
Spagna Spagna – 
referto
Polonia PoloniaStadio di San Mamés

Bilbao
24 giugno 2020, ore 18:00 UTC+2
Incontro 33
non conosciuta non conosciuta – 
referto
Spagna SpagnaStadio di San Mamés

Dublino
24 giugno 2020, ore 18:00 UTC+2 (17:00 UTC+1)
Incontro 34
Svezia Svezia – 
referto
Polonia PoloniaDublin Arena

Gruppo F[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. non conosciuta Vincente Play-off Lega A/D[16] 0 0 0 0 0 0 0 0
2. Portogallo Portogallo 0 0 0 0 0 0 0 0
3. Francia Francia 0 0 0 0 0 0 0 0
4. Germania Germania 0 0 0 0 0 0 0 0

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Budapest
16 giugno 2020, ore 18:00 UTC+2
Incontro 11
non conosciuta non conosciuta – 
referto
Portogallo PortogalloPuskás Aréna

Monaco di Baviera
16 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2
Incontro 12
Francia Francia – 
referto
Germania GermaniaFußball Arena München

Budapest
20 giugno 2020, ore 15:00 UTC+2
Incontro 23
non conosciuta non conosciuta – 
referto
Francia FranciaPuskás Aréna

Monaco di Baviera
20 giugno 2020, ore 18:00 UTC+2
Incontro 24
Portogallo Portogallo – 
referto
Germania GermaniaFußball Arena München

Budapest
24 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2
Incontro 35
Portogallo Portogallo – 
referto
Francia FranciaPuskás Aréna

Monaco di Baviera
24 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2
Incontro 36
Germania Germania – 
referto
non conosciuta non conosciutaFußball Arena München

Raffronto tra le terze classificate[modifica | modifica wikitesto]

Tra le terze classificate di ogni girone, si applicano i seguenti criteri per stabilire il passaggio del turno delle migliori quattro squadre:

  • maggior numero di punti ottenuti nella fase a gironi;
  • miglior differenza reti nella fase a gironi;
  • maggior numero di reti segnate nella fase a gironi;
  • maggior numero di vittorie nella fase a gironi;
  • migliore condotta fair play del girone, calcolata con le seguenti penalizzazioni:
    1. ogni ammonizione: un punto;
    2. ogni espulsione per doppia ammonizione o espulsione diretta: tre punti;
  • migliore posizione nella classifica generale delle qualificazioni europee.

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR Girone
1. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
2. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
3. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
4. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
5. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0
6. non conosciuta non conosciuta 0 0 0 0 0 0 0 0

Fase ad eliminazione diretta[modifica | modifica wikitesto]

Regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Si qualificano a questa fase tutte le vincitrici, le seconde classificate e le quattro migliori terze classificate della fase a gironi. Quest'ultime vengono determinate secondo i criteri elencati nel paragrafo precedente. I gruppi da cui proverranno le quattro migliori terze classificate determineranno gli scontri degli ottavi.

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

Ottavi Quarti Semifinali Finale
                             
28 giu – Bilbao            
 1B.  

3 lug – Monaco di Baviera

 3A./D./E./F.    
   

27 giu – Londra

       
 1A.  

7 lug – Londra

 2C.    
   

29 giu – Bucarest

       
 1F.  

3 lug – San Pietroburgo

 3A./B./C.    
   

29 giu – Copenaghen

       
 2D.  

12 lug – Londra

 2E.    
   

30 giu – Glasgow

     
 1E.  

4 lug – Roma

 3A./B./C./D.    
   

30 giu – Dublino

       
 1D.  

8 lug – Londra

 2F.    
   

28 giu – Budapest

       
 1C.  

4 lug – Baku

 
 3D./E./F.    
   

27 giu – Amsterdam

       
 2A.  
 2B.    

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Amsterdam
27 giugno 2020, ore 18:00 UTC+2
Incontro 38
non conosciuta non conosciuta – 
referto
non conosciuta non conosciutaJohan Cruijff Arena

Londra
27 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2 (20:00 UTC+1)
Incontro 37
non conosciuta non conosciuta – 
referto
non conosciuta non conosciutaWembley Stadium

Budapest
28 giugno 2020, ore 18:00 UTC+2
Incontro 40
non conosciuta non conosciuta – 
referto
non conosciuta non conosciutaPuskás Aréna

Bilbao
28 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2
Incontro 39
non conosciuta non conosciuta – 
referto
non conosciuta non conosciutaStadio di San Mamés

Copenaghen
29 giugno 2020, ore 18:00 UTC+2
Incontro 42
non conosciuta non conosciuta – 
referto
non conosciuta non conosciutaStadio Parken

Bucarest
29 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2 (22:00 UTC+3)
Incontro 41
non conosciuta non conosciuta – 
referto
non conosciuta non conosciutaArena Națională

Dublino
30 giugno 2020, ore 18:00 UTC+2 (17:00 UTC+1)
Incontro 44
non conosciuta non conosciuta – 
referto
non conosciuta non conosciutaDublin Arena

Glasgow
30 giugno 2020, ore 21:00 UTC+2 (20:00 UTC+1)
Incontro 43
non conosciuta non conosciuta – 
referto
non conosciuta non conosciutaHampden Park

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

San Pietroburgo
3 luglio 2020, ore 18:00 UTC+2 (19:00 UTC+3)
Incontro 45
non conosciuta non conosciuta – 
referto
non conosciuta non conosciutaStadio San Pietroburgo

Monaco di Baviera
3 luglio 2020, ore 21:00 UTC+2
Incontro 46
non conosciuta non conosciuta – 
referto
non conosciuta non conosciutaAllianz Arena

Baku
4 luglio 2020, ore 18:00 UTC+2 (20:00 UTC+4)
Incontro 47
non conosciuta non conosciuta – 
referto
non conosciuta non conosciutaStadio Olimpico

Roma
4 luglio 2020, ore 21:00 UTC+2
Incontro 48
non conosciuta non conosciuta – 
referto
non conosciuta non conosciutaStadio Olimpico

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Londra
7 luglio 2020, ore 21:00 UTC+2 (20:00 UTC+1)
Incontro 49
non conosciuta non conosciuta – 
referto
non conosciuta non conosciutaWembley Stadium

Londra
8 luglio 2020, ore 21:00 UTC+2 (20:00 UTC+1)
Incontro 50
non conosciuta non conosciuta – 
referto
non conosciuta non conosciutaWembley Stadium

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Finale del campionato europeo di calcio 2020.
Londra
12 luglio 2020, ore 21:00 UTC+2 (20:00 UTC+1)
Incontro 51
non conosciuta non conosciuta – 
referto
non conosciuta non conosciutaWembley Stadium

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In origine dovevano essere 13, ma il progetto di un nuovo stadio a Bruxelles non ha superato il vaglio della UEFA
  2. ^ a b c d EURO 2020 inizia a Roma, altre partite a Londra, abbinamenti città, in uefa.com, 07 dicembre 2017. URL consultato il 7 dicembre 2017.
  3. ^ Tredici città per UEFA EURO 2020, 25 gennaio 2013. URL consultato il 19 febbraio karius decide la finale 2013 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2013).
  4. ^ Decisioni su UEFA EURO 2020 e Supercoppa UEFA, in uefa.com, 30 giugno 2012. URL consultato il 30 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2012).
  5. ^ L'UEFA comunica le tredici città prescelte per ospitare Euro 2020: al Wembley di Londra si terrà la finale, selezionata anche Roma, Uefa.com, 19 settembre 2014.
  6. ^ Nelle edizioni del 1960, 1964, 1968, 1972 e 1988 partecipante come URSS e nell'edizione del 1992 partecipante come CSI.
  7. ^ Nelle edizioni del 1960, 1976 e 1980 partecipante come Cecoslovacchia.
  8. ^ Nelle edizioni del 1972, 1976, 1980, 1984 e 1988 partecipante come Germania Ovest.
  9. ^ UEFA.com, Sorteggio qualificazioni europee a Dublino il 2 dicembre 2018, su UEFA.com. URL consultato il 2 giugno 2018.
  10. ^ https://www.gazzetta.it/Calcio/Nazionale/19-11-2019/euro-2020-azzurri-teste-serie-ma-dall-urna-pericoli-francia-ronaldo-3501210434929.shtml
  11. ^ https://www.sportmediaset.mediaset.it/qualificazioni-euro-2020/euro-2020-polemiche-sui-sorteggi-in-belgio-e-olanda-falsificazione_11381326-201902a.shtml
  12. ^ https://editorial.uefa.com/resources/0257-0e07a5f6115c-76a3f95edbc5-1000/euro_play-off_draw_procedure.pdf
  13. ^ UEFA EURO 2020 match schedule confirmed, su UEFA.com, Union of European Football Associations, 24 maggio 2018. URL consultato il 24 maggio 2018.
  14. ^ a b UEFA Euro 2020 match schedule (PDF), su UEFA.com, Union of European Football Associations, 24 maggio 2018. URL consultato il 24 maggio 2018.
  15. ^ Se la Romania vince il Play-off della Lega A, entrerà nel Gruppo C. Altrimenti, la vincente del Play-off della Lega D entrerà nel Gruppo C.
  16. ^ Se la Romania vince il Play-off della Lega A, la vincente del Play-off della Lega D entrerà nel Gruppo F. Altrimenti, la vincente del Play-off della Lega A entrerà nel Gruppo F.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]