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Goran Pandev

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Goran Pandev
Goran Pandev'14-15.JPG
Goran Pandev con la maglia del Galatasaray
Nazionalità Macedonia Macedonia
Altezza 184 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Genoa
Carriera
Giovanili
2000-2001 Belasica
2001-2002 Inter
Squadre di club1
2000-2001 Belasica 18 (6)
2001-2002 Inter 0 (0)
2002-2003 Spezia 22 (4)
2003-2004 Ancona 20 (1)
2004-2009 Lazio 159 (48)
2009-2011 Inter 46 (5)
2011-2014 Napoli 92 (19)
2014-2015 Galatasaray 4 (0)
2015- Genoa 13 (0)
Nazionale
2000 Macedonia Macedonia U-17 2 (1)
2001-2002 Macedonia Macedonia U-19 3 (2)
2002-2003 Macedonia Macedonia U-21 7 (2)
2002- Macedonia Macedonia 75 (26)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 3 aprile 2016

Goran Pandev (in macedone Горан Пандев, ˈgɔran ˈpandɛf; Strumica, 27 luglio 1983) è un calciatore macedone, attaccante del Genoa e della nazionale macedone.

Al 2013 detiene il record di marcature con 26 gol per la Nazionale macedone, con la quale ha disputato 75 incontri, raggiungendo il terzo posto nella classifica di presenze.[1] Nella sua carriera agonistica, Pandev ha militato in Italia, dove ha vestito diverse maglie, tra cui quella dell'Ancona, della Lazio, dell'Inter e del Napoli. In Italia ha conquistato dieci trofei: uno scudetto, cinque Coppe Italia (di cui 4 consecutive), due Supercoppe italiane, una Champions League e una Coppa del mondo per club FIFA.

Detiene il record del maggior numero di vittorie per il premio calciatore macedone dell'anno (in campionati stranieri), titolo che gli è stato assegnato nel 2004, nel 2006, nel 2007, nel 2008 e nel 2010.[2]

È considerato il miglior giocatore macedone della storia del calcio.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è sposato con Nadica, dalla quale ha avuto un figlio.[4]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Mancino naturale, dotato di buon dribbling e ottima tecnica, vede bene la porta nonostante agisca da seconda punta o da trequartista.[5] È un attaccante che predilige farsi servire in area di rigore, dove può sfruttare le sue doti di tempismo e opportunismo.[6] È inoltre molto abile nel mandare i suoi compagni a rete.[7]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

La carriera professionistica di Pandev comincia a 16 anni, quando era già titolare della squadra della città, il Belasica. L'esperienza nel campionato macedone è destinata però a durare solo una stagione, infatti l'Inter mostra subito il proprio interessamento per l'attaccante, che decide di portare in Italia nell'estate del 2001 sborsando 250 000 euro.[8]

Nella stagione 2001-2002 non scende mai in campo con la prima squadra, ma con la formazione primavera vince il torneo di Viareggio a febbraio[9] e il campionato Primavera a giugno,[10] e la squadra meneghina decide di cederlo a titolo di prestito allo Spezia. In Liguria raccoglie 22 presenze e mette a segno 4 gol nel campionato di Serie C1.

La stagione seguente i nerazzurri decidono di prestarlo all'Ancona, con i marchigiani oltre all'esordio in Serie A nella partita Ancona-Siena disputata il 2 novembre 2003 arrivano 20 presenze e una rete.

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Acquistato dalla Lazio per € 4 milioni,[8] realizza il suo primo gol con la maglia biancoceleste in Coppa UEFA contro il Metalurh Donec'k nella trasferta vinta per 0-3 in Ucraina il 16 settembre 2004. Nella stessa partita realizza il suo primo gol anche il compagno d'attacco Tommaso Rocchi, con cui si trova subito in sintonia.[11] Il 28 novembre successivo, segna il suo primo gol in campionato nella sfida casalinga persa 3-2 contro il Cagliari.[12] Pandev si ripete nella gara successiva contro la Juventus, terminata con il punteggio di 2-1 per i bianconeri.[13] Questo suo gol sarà ricordato dal giocatore macedone come uno dei più belli della sua intera carriera.[14] Al termine della stagione, la Lazio chiude al decimo posto in classifica e Pandev totalizza 25 presenze e 3 reti.

« Per quanto ho fatto alla Lazio devo sicuramente ringraziare Delio Rossi. Con lui sono cresciuto sia come uomo, sia come giocatore […] »
(Goran Pandev[15])

Con l'arrivo del tecnico Delio Rossi nella stagione 2005-2006, Pandev diventa titolare fisso. Già dal primo impegno stagionale contro il Messina del 28 agosto 2005, l'attaccante macedone realizza il gol della vittoria che permettere alla Lazio di trionfare sugli avversari.[16] Segna la sua prima doppietta in maglia biancoceleste nella partita vinta 3-1 contro il Livorno del 15 aprile 2006.[17] Al termine della stagione la Lazio chiude al sesto posto in classifica, ma a causa delle sentenze dovute a Calciopoli scende al sedicesimo posto. Pandev disputa 41 incontri stagionali, di cui 35 in campionato, e firma 11 reti.

Nella sessione estiva del calciomercato 2006 la Lazio decide di acquistare a titolo definitivo l'intero cartellino del giocatore trovando però l'opposizione dell'Udinese, che vorrebbe portarlo in Friuli. L'acquisto si perfeziona a seguito dell'apertura delle buste con un'offerta di circa 4 milioni di euro.[18] Inizia bene la stagione 2006-2007 segnando il gol decisivo nel primo turno di Coppa Italia contro il Rende.[19] Il suo primo gol in campionato arriva il 5 novembre 2006, nella gara pareggiata 1-1 contro l'Empoli.[20] A fine stagione, Pandev segna 11 gol in 33 partite di campionato contribuendo a portare la Lazio alla qualificazione in Champions League.

La nuova stagione comincia con il gol al primo impegno stagionale contro il Torino del 25 agosto 2007.[21] Il giocatore macedone è protagonista anche in Champions League. Durante la fase a gironi del torneo, realizza una doppietta contro il Real Madrid all'Olimpico.[22] Termina la stagione segnando 19 gol in 44 partite, 14 in campionato e 5 in 7 incontri di Champions.

Mauro Zárate batte con Pandev (a sinistra) il calcio d'inizio della Finale della Coppa Italia 2008-2009.

L'11 gennaio 2009, alla prima partita dell'anno, realizza la sua prima tripletta in Serie A contro la Reggina in una partita finita 2-3.[23] Pandev è stato uno dei protagonisti della vittoria della Lazio della Coppa Italia 2008-2009, dove si è laureato capocannoniere mettendo a segno 6 reti: due al Benevento (5-1), una contro Atalanta (2-0), Milan (1-2), Torino (3-1) e Juventus (2-1), quest'ultima sconfitta in semifinale. Ha raggiunto quota 64 gol con la maglia biancoceleste, a pari merito con Renzo Garlaschelli, risultando così il settimo giocatore più prolifico nella storia del club ed il primo invece per quanto riguarda i giocatori stranieri.[24] Dopo la stagione 2008-2009 viene messo fuori rosa a causa di alcune lamentele riguardo al mancato rinnovamento del contratto.[4] La Lazio vince la Supercoppa italiana 2009 (2-1 sull'Inter), ma Pandev non è nemmeno convocato per la competizione.[25] A seguito dei rifiuti di Lotito di rescindere il contratto, ha minacciato anche di usare vie legali per perseguire il suo scopo, ossia lasciare la Lazio.[26] Il 23 dicembre 2009 viene accolto il ricorso di Pandev al collegio arbitrale della Lega Calcio. Il giocatore riesce così a svincolarsi,[4] mentre la Lazio viene condannata a pagare un risarcimento danni di 160 000 euro al macedone, più le spese processuali.[27]

In cinque stagioni con la maglia della Lazio ha giocato complessivamente 159 partite segnando 48 gol e ha vinto una Coppa Italia.

Ritorno all'Inter[modifica | modifica wikitesto]

Pandev in CSKA-Inter del 6 aprile 2010.

Il 4 gennaio 2010 firma un quinquennale da € 3 milioni di annui (a salire)[4] con l'Inter (sua ex squadra): veste la maglia numero 27.[28] Sotto la guida di José Mourinho, il 6 gennaio esordisce in campionato nella partita Chievo-Inter (0-1).[29] Segna il suo primo gol con la maglia dell'Inter il 16 gennaio 2010, contro il Bari (2-2),[30] e replica il 24 gennaio successivo nel derby contro il Milan, siglando su punizione la rete del definitivo 2-0.[31] Il 7 febbraio segna il suo terzo e ultimo gol stagionale con l'Inter nella partita vinta 3-0 contro il Cagliari.[32] Il 5 maggio si aggiudica la Coppa Italia contro la Roma, vincendo così il suo primo titolo con la maglia nerazzurra e la seconda Coppa Italia consecutiva.[33] Il 16, nella gara vinta per 0-1 contro il Siena, l'Inter vince lo scudetto (il primo personale per Pandev), chiudendo il campionato davanti alla Roma.[34] Il 22 Pandev e l'Inter conquistano anche la Champions League.[35] Pandev conclude la stagione con 3 gol in 27 partite, conquistando il treble classico con la squadra nerazzurra.

Con il nuovo allenatore Rafael Benítez, vince subito la Supercoppa italiana contro la Roma[36](quarto trofeo nel corso dell'anno[36]): il macedone è autore, in chiusura di primo tempo, del momentaneo pareggio prima della doppietta di Samuel Eto'o[37]. Il 18 dicembre, l'Inter si laurea campione del Mondo sconfiggendo per 3-0 il TP Mazembe[38] grazie anche ad una sua rete[39]. In campionato dove l'Inter arriva seconda, dietro il Milan.

Il 15 marzo 2011, in Bayern Monaco-Inter di Champions League, segna a due minuti dalla fine il decisivo gol del 3-2 che qualifica i nerazzurri ai quarti: sarà lui stesso a definirlo il gol più importante della sua carriera[40]. Nella finale di Coppa Italia vinta per 3-1 sul Palermo[41][42], regala un assist a Diego Milito per la terza rete. In quasi due stagioni a Milano ha disputato 68 gare, segnando 8 gol (5 in campionato) e vinto sei trofei: uno scudetto, due Coppe Italia, una Supercoppa italiana, una Champions League ed un Mondiale per club.

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 agosto 2011 passa, con la formula del prestito, al Napoli[43] dove indossa la maglia numero 29[44]: esordisce il 10 settembre, nella trasferta di Cesena vinta per 3-1 in cui colpisce la traversa[45]. Segna le prime reti il 29 novembre, realizzando una doppietta nella gara pareggiata 3-3 contro la Juventus[46]: in campionato colleziona 30 presenze e 6 gol. Il 20 maggio 2012 vince la Coppa Italia, dopo il 2-0 inflitto alla Juventus[47]: risultato decisivo negli ottavi contro il Cesena[48][49], diviene il primo calciatore a centrare quattro successi nella competizione.

Il 6 giugno viene definitivamente acquistato dalla società partenopea [50] per 7,5 milioni di euro [51] firmando un contratto con scadenza nel 2015 ed opzione per un ulteriore anno.[52]

In seguito alla cessione di Ezequiel Lavezzi al Paris SG, diviene titolare a supporto di Edinson Cavani nel 3-5-1-1 di Walter Mazzarri[53]. Segna una rete in Supercoppa italiana contro la Juventus, nella sconfitta per 4-2.[54] Il 16 settembre, in Napoli-Parma di campionato, segna un gol e fornisce un assist a Lorenzo Insigne contribuendo alla vittoria partenopea (3-1).[7]. Gioca 33 incontri di campionato segnando 6 reti.

All'inizio della nuova stagione, Pandev ritrova l'allenatore Rafael Benítez, suo tecnico all'Inter.[55] Il 28 settembre 2013, nella sesta giornata di campionato contro il Genoa, Pandev realizza una doppietta (primi gol stagionali per lui), contribuendo alla vittoria dei partenopei per 2-0.[6] Il 20 marzo 2014 segna il suo primo gol in Europa League contro il Porto, fissando il temporaneo 1-0 per i partenopei (la partita terminerà 2-2, risultato che non permette al Napoli di accedere ai quarti di finale della competizione).[56] Il 3 maggio 2014 vince la sua quinta Coppa Italia (la seconda con il Napoli) con un 3-1 ai danni della Fiorentina allo Stadio Olimpico di Roma.[57]

Galatasaray e Genoa[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º settembre 2014 passa a titolo definitivo ai turchi del Galatasaray,[58] firmando un contratto annuale.[59] Esordisce in campionato il 13 settembre seguente subentrando al 76' ad Yılmaz in Galatasaray-Eskişehirspor, sfida pareggiata per 0-0.[60] Tre giorni dopo esordisce in Champions League con la nuova maglia, giocando titolare per poi uscire nel secondo tempo la prima partita della fase a gironi pareggiata 1-1 contro l'Anderlecht.[61] I primi gol con la maglia del Galatasaray arrivano il 16 dicembre, in Coppa di Turchia, contro il Balçova Belediyespor, segnando una tripletta e contribuendo al successo della sua squadra per 6-1.[62]

Il 23 febbraio 2015 raggiunge un accordo con il Genoa, con cui firma un contratto biennale valido a partire dalla stagione 2015-2016.[63] Il 7 luglio viene ufficializzato il suo tesseramento da parte del Genoa.[64] Giocherà con la maglia numero 21.[65] Fa il suo esordio in maglia rossoblù il 23 agosto in occasione della sconfitta esterna per 1-0 alla prima giornata contro il Palermo.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

« Diventando campione d'Europa e del Mondo Pandev è entrato nella storia del calcio macedone, gli auguro di conquistare molti altri trofei in futuro. »
(L'ex C.T. della Nazionale macedone Mirsad Jonuz[2])

Pandev ha esordito in Nazionale il 21 agosto 2002, nella partita amichevole Macedonia-Malta (5-0), nella quale ha segnato una rete al 5' minuto di gioco.[66] Considerato il giocatore tecnicamente più dotato della sua Nazionale, ne è diventato il capitano e il leader indiscusso; con 25 gol realizzati è il miglior marcatore della storia della selezione.

Il 18 agosto 2004 ha segnato un gol nella partita contro l'Armenia, valida per le qualificazioni al campionato mondiale di calcio 2006.[67] Pandev si è dimostrato determinante anche nelle successive gare di qualificazione, andando a segno anche contro i Paesi Bassi (2-2) il 9 ottobre successivo.[68] Il 4 giugno 2005 realizza la sua prima doppietta in nazionale ai danni dell'Armenia.[69] Pandev realizza anche un gol alla Rep. Ceca, incontro per 6-1, l'8 giugno successivo.[70] Nonostante le prestazioni ottime dell'attaccante macedone, la nazionale non riesce a qualificarsi al Mondiale 2006.

Nelle qualificazioni al campionato europeo di calcio 2008, Pandev è andato a segno nelle due gare contro l'Andorra.[71][72] Pandev ha anche segnato un gol durante le Qualificazioni al campionato mondiale di calcio 2010 su rigore nella sconfitta per 1-2 contro i Paesi Bassi.[73]

Il 12 agosto 2009 ha segnato una doppietta nel primo tempo dell'amichevole contro i campioni d'Europa in carica della Spagna che ha portato la Macedonia in vantaggio di due gol, risultato poi ribaltato nel secondo tempo dagli spagnoli vincenti per 3 reti a 2. Grazie a questi due gol, Pandev ha superato Gjorgji Hristov e si è classificato al primo posto nella classifica di marcature per la squadra macedone.[74]

All'inizio del 2013 annuncia l'addio alla nazionale.[75][76]

Salvo poi ritornarci nel marzo 2016.[77]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 3 aprile 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2000-2001 Macedonia Belasica PL 18 6 KM 0 0 - - - - - - 18 6
2001-2002 Italia Inter A 0 0 CI 0 0 - - - - - 0 0
2002-2003 Italia Spezia C1 22 4 CI 1 0 - - - - - - 23 4
2003-2004 Italia Ancona A 20 1 CI 1 0 - - - - - - 21 1
2004-2005 Italia Lazio A 25 3 CI 1 0 CU 4 1 - - - 30 4
2005-2006 A 35 11 CI 3 1 Int 3 0 - - - 41 12
2006-2007 A 36 11 CI 3 3 - - - - - - 39 14
2007-2008 A 32 14 CI 5 0 UCL 7[78] 5[79] - - - 44 19
2008-2009 A 31 9 CI 6 6 - - - - - - 37 15
2009-gen. 2010 A 0 0 CI 0 0 UEL - - SI - - 0 0
Totale Lazio 159 48 18 10 14 6 191 64
gen.-giu. 2010 Italia Inter A 19 3 CI 2 0 UCL 6 0 - - - 27 3
2010-2011 A 27 2 CI 3 0 UCL 7 1 SI+SU+Cmc 1+1+2 1+0+1 41 5
Totale Inter 46 5 5 0 13 1 4 2 68 8
2011-2012 Italia Napoli A 30 6 CI 5 1 UCL 7 0 - - - 42 7
2012-2013 A 33 6 CI 1 0 UEL 6 0 SI 1 1 41 7
2013-2014 A 29 7 CI 3 0 UCL+UEL 5+4 0+1 - - - 41 8
Totale Napoli 92 19 9 1 22 1 1 1 124 22
2014-2015 Turchia Galatasaray SL 4 0 TK 10 7 UCL 3 0 ST - - 17 7
2015-2016 Italia Genoa A 13 0 CI 1 0 - - - - 14 0
Totale carriera 374 83 45 18 52 8 5 3 476 112

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Macedonia Macedonia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
21/08/2002 Skopje Macedonia Macedonia 5 – 0 Malta Malta Qual. Euro 2004 1
08/09/2002 Vaduz Liechtenstein Liechtenstein 1 – 1 Macedonia Macedonia Qual. Euro 2004 -
16/10/2002 Southampton Inghilterra Inghilterra 2 – 2 Macedonia Macedonia Qual. Euro 2004 -
29/03/2003 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 2 Slovacchia Slovacchia Qual. Euro 2004 -
02/04/2003 Losanna Portogallo Portogallo 1 – 0 Macedonia Macedonia Amichevole -
20/08/2003 Prilep Macedonia Macedonia 3 – 1 Albania Albania Amichevole 1
06/09/2003 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2004 -
10/09/2003 Žilina Slovacchia Slovacchia 1 – 1 Macedonia Macedonia Qual. Euro 2004 -
18/02/2004 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 0 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Amichevole 1
28/04/2004 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 1 Croazia Croazia Amichevole -
11/06/2004 Tallinn Estonia Estonia 2 – 4 Macedonia Macedonia Amichevole 1
18/08/2004 Skopje Macedonia Macedonia 3 – 0 Armenia Armenia Qual. Mondiali 2006 1
04/09/2004 Craiova Romania Romania 2 – 1 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2006 -
09/10/2004 Skopje Macedonia Macedonia 2 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2006 1
13/10/2004 Andorra la Vella Andorra Andorra 1 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2006 -
17/11/2004 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Mondiali 2006 -
09/02/2005 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 0 Andorra Andorra Qual. Mondiali 2006 -
04/06/2005 Erevan Armenia Armenia 1 – 2 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2006 2
08/06/2005 Teplice Rep. Ceca Rep. Ceca 6 – 1 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2006 1
17/08/2005 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 3 Finlandia Finlandia Qual. Mondiali 2006 -
07/09/2005 Tampere Finlandia Finlandia 5 – 1 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2006 -
12/10/2005 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2006 -
01/03/2006 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 1 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
16/08/2006 Tallinn Estonia Estonia 0 – 1 Macedonia Macedonia Qual. Euro 2008 -
06/09/2006 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2008 -
07/10/2006 Manchester Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Euro 2008 -
11/10/2006 Andorra la Vella Andorra Andorra 0 – 3 Macedonia Macedonia Qual. Euro 2008 1
24/03/2007 Zagabria Croazia Croazia 2 – 1 Macedonia Macedonia Qual. Euro 2008 -
02/06/2007 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 2 Israele Israele Qual. Euro 2008 -
08/09/2007 Mosca Russia Russia 3 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Euro 2008 -
17/10/2007 Skopje Macedonia Macedonia 3 – 0 Andorra Andorra Qual. Euro 2008 1
06/02/2008 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 1 Serbia Serbia Amichevole -
26/03/2008 Zenica Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 2 – 2 Macedonia Macedonia Amichevole -
26/05/2008 Reutlingen Polonia Polonia 1 – 1 Macedonia Macedonia Amichevole -
20/08/2008 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 1 – 4 Macedonia Macedonia Amichevole 2
06/09/2008 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 0 Scozia Scozia Qual. Mondiali 2010 -
10/09/2008 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2010 1
15/10/2008 Reykjavík Islanda Islanda 1 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2010 -
19/11/2008 Podgorica Montenegro Montenegro 2 – 1 Macedonia Macedonia Amichevole -
11/02/2009 Adalia Macedonia Macedonia 1 – 1 Moldavia Moldavia Amichevole 1
01/04/2009 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 4 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2010 -
06/06/2009 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 0 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2010 -
09/06/2009 Skopje Macedonia Macedonia 2 – 0 Islanda Islanda Qual. Mondiali 2010 -
12/08/2009 Skopje Macedonia Macedonia 2 – 3 Spagna Spagna Amichevole 2
05/09/2009 Glasgow Scozia Scozia 2 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2010 -
09/09/2009 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 1 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2010 -
11/10/2009 Skopje Macedonia Macedonia 2 – 1 Qatar Qatar Amichevole 2
14/11/2009 Strumica Macedonia Macedonia 3 – 0 Canada Canada Amichevole 2
18/11/2009 Teheran Iran Iran 1 – 1 Macedonia Macedonia Amichevole 1
03/03/2010 Skopje Macedonia Macedonia 2 – 1 Montenegro Montenegro Amichevole 1
11/08/2010 La Valletta Malta Malta 1 – 1 Macedonia Macedonia Amichevole -
03/09/2010 Bratislava Slovacchia Slovacchia 1 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Euro 2012 -
07/09/2010 Skopje Macedonia Macedonia 2 – 2 Armenia Armenia Qual. Euro 2012 -
09/02/2011 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 1 Camerun Camerun Amichevole -
26/03/2011 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 1 Macedonia Macedonia Qual. Euro 2012 -
04/06/2011 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 2 Irlanda Irlanda Qual. Euro 2012 -
10/08/2011 Baku Azerbaigian Azerbaigian 0 – 1 Macedonia Macedonia Amichevole 1
02/09/2011 Mosca Russia Russia 1 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Euro 2012 -
29/02/2012 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 2 – 1 Macedonia Macedonia Amichevole -
26/05/2012 Leiria Portogallo Portogallo 0 – 0 Macedonia Macedonia Amichevole -
29/05/2012 Estoril Angola Angola 0 – 0 Macedonia Macedonia Amichevole -
15/08/2012 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 0 Lituania Lituania Amichevole 1
07/09/2012 Zagabria Croazia Croazia 1 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2014 -
11/09/2012 Glasgow Scozia Scozia 1 – 1 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2014 -
12/10/2012 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 -
06/02/2013 Skopje Macedonia Macedonia 3 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole 1
22/03/2013 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 2 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2014 -
26/03/2013 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2014 -
14/08/2013 Skopje Macedonia Macedonia 2 – 0 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
06/09/2013 Skopje Macedonia Macedonia 2 – 1 Galles Galles Qual. Mondiali 2014 -
10/09/2013 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 2 Scozia Scozia Qual. Mondiali 2014 -
11/10/2013 Cardiff Galles Galles 1 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2014 -
Totale Presenze (3º posto) 75 Reti (1º posto) 26

Record[modifica | modifica wikitesto]

Dati aggiornati al 7 maggio 2014.

  • Con la Nazionale macedone detiene il record di marcature con 26 gol (tutti in gare ufficiali).
  • Primo e finora unico calciatore ad aver vinto quattro edizioni consecutive della Coppa Italia, grazie alle vittorie con le casacche di Lazio, Inter e Napoli.
  • È il miglior realizzatore straniero di sempre della storia della Lazio in competizioni ufficiali.[senza fonte]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Profilo di Goran Pandev, su MacedonianFootball.com.
  2. ^ a b Pandev e Bogatinov premiati in ERJ Macedonia, su it.uefa.com.
  3. ^ Dalla Macedonia: "Pandev sfida uno dei più forti della storia: Ronaldo", su calcionapoli24.it.
  4. ^ a b c d Inter, senti Pandev, in gazzetta.it, 31 dicembre 2009. URL consultato il 5 gennaio 2010.
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