Riccardo Maspero

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Riccardo Maspero
Riccardo Maspero.jpg
Maspero nel 1991 alla Cremonese
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 71 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 2012 - giocatore
Carriera
Giovanili
Fanfulla
Squadre di club1
1985-1987 Varese 39 (0)
1988-1994 Cremonese 157 (15)
1994-1995 Sampdoria 21 (4)
1995-1997 Cremonese 70 (14)
1997 Lecce 6 (0)
1997-1998 Vicenza 7 (0)
1998-1999 Perugia 10 (1)
1999 Reggiana 14 (0)
1999-2000 Lecce 1 (0)
2000-2003 Torino 62 (10)
2003-2004 Fiorentina 26 (0)
2004-2005 Nero e Azzurro (Strisce).png Fiorente Bergamo 30 (13)
2005-2007 Fanfulla 74 (17)
2008 Amaranto.svg Villa d'Adda ? (?)
2008-2010 600px Giallo e Blu.svg San Paolo d'Argon ? (?)
2010-2012 Bianco e Azzurro.svg Pro Desenzano 47 (31)
Nazionale
1989-1990 Italia Italia U-21 2 (0)
Carriera da allenatore
2013-2014 Ciliverghe Mazzano
2014-2015 Pavia
2015 Mantova
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 27 ottobre 2015

Riccardo Maspero (Lodi, 19 febbraio 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cresce nel Fanfulla, squadra della sua città d'origine. Nella stagione 1988-1989 il suo cartellino è acquistato dalla Cremonese, che ne manterrà la proprietà fino al 1996-1997, facendolo debuttare in Serie B. In Serie A, dopo la breve parentesi nel 1994-1995 alla Sampdoria (in cui segna nel derby genovese), torna a Cremona dove, nell'ultimo anno grigiorosso, è capocannoniere in Coppa Italia. Nel successivo biennio milita in breve tempo con Lecce, Vicenza, Perugia, Reggiana tra Serie A e B.

Dal 2000 al 2003 gioca al Torino, dove rimane noto per il gesto che decise il derby torinese con la Juventus il 14 ottobre 2001. Negli ultimi minuti, sul 3-3 e con rigore in favore dei bianconeri, approfittando della confusione generata da proteste granata scava una piccola "buca" in corrispondenza del dischetto; lo juventino Salas non si accorge della cosa e calcia alto il rigore che avrebbe potuto dare vittoria juventina: «sì, è vero ho scavato una cunetta vicino al dischetto. Io sono un rigorista, sono abituato a controllare il pallone con attenzione. C'era una gran ressa intorno all'arbitro, ho approfittato della confusione e Salas non si è accorto di quello che avevo fatto». Di quella gara è assurto doppiamente eroe, per il pubblico di fede granata, in quanto era stato poco prima autore del gol che aveva completato la rimonta dei suoi, dopo lo 0-3 all'intervallo a favore della Juventus.[1]

Gioca un anno con la Fiorentina, suo ultimo club professionistico. Dal 2005 a dicembre 2007 torna al Fanfulla, in Serie D, con cui aveva iniziato la carriera alle giovanili. A gennaio 2008 va al Villa d'Adda, squadra neopromossa nel girone B d'Eccellenza. Dal 2008 a novembre 2010 anno allena le giovanili e gioca nel San Paolo d'Argon, Eccellenza lombarda, con cui vince la Coppa Italia Promozione, nel 2009. A dicembre 2010, a quasi 41 anni, va alla Pro Desenzano in Eccellenza e segna 31 reti in 47 presenze. Con la Pro Desenzano gioca fino al 2012, ritirandosi.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1989 al 1990 ha totalizzato 2 presenze in Nazionale Under 21.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 ottobre 2012 frequenta a Coverciano il corso di abilitazione per il master di allenatori professionisti Prima Categoria-UEFA Pro.[2]

A maggio 2013, al termine della stagione calcistica, è allenatore del Ciliverghe Mazzano, girone C d'Eccellenza lombarda,[3] che conclude il campionato classificandosi 1º, ottenendo la storica promozione in Serie D.

Il 5 luglio 2014 diventa allenatore del Pavia[4]. Il 3 maggio 2015, a una gara dal termine della stagione regolare e con la squadra al 3º posto, è esonerato[5], sostituito da Giovanni Vavassori.

Il 10 luglio 2015 è ingaggiato dal Mantova[6]; il successivo 27 ottobre è esonerato[7].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Cremonese: 1992-1993
Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]
  • Coppa Lombardia: 1
San Paolo d'Argon: 2009-2010

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1996-1997 (5 gol)

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Ciliverghe Mazzano: 2013-2014 (girone C)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giuseppe Bagnati, Da Pastore a Maspero, la storia di Juve-Toro, in gazzetta.it, 23 ottobre 2008.
  2. ^ Master Uefa a Coverciano: iscritti anche Stramaccioni e Inzaghi, in calciomercato.com, 5 ottobre 2012.
  3. ^ Vincenzo Corbetta, Maspero, dalla buchetta anti-Juve alla panchina del Ciliverghe: tre anni per salire in D, in gazzetta.it, 31 maggio 2013. URL consultato il 2 giugno 2013.
  4. ^ Entusiasmo Pavia. Mister Maspero: «Sono qui per arrivare lontano», in laprovinciapavese.gelocal.it, 5 luglio 2014. URL consultato l'11 luglio 2014.
  5. ^ Comunicato AC Pavia: esonerato l’allenatore Riccardo Maspero, in paviacalcio.com, 3 maggio 2015. URL consultato il 4 maggio 2015.
  6. ^ Maspero: «Vi racconto il mio Mantova», su gazzettadimantova.gelocal.it, 11 luglio 2015. URL consultato il 27 ottobre 2015.
  7. ^ Mantova, c'è Javorcic. Maspero esonerato, su tuttosport.com, 27 ottobre 2015. URL consultato il 27 ottobre 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]