Giuliano Giannichedda

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giuliano Giannichedda
Nazionalità Italia Italia
Altezza 179 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 2008 - giocatore
Carriera
Giovanili
Bisection vertical White HEX-FF0000.svg Sporting Pontecorvo
Squadre di club1
1991-1992 Bisection vertical White HEX-FF0000.svg Sporting Pontecorvo ? (?)
1992-1995 Sora 64 (2)
1995-2001 Udinese 151 (2)
2001-2005 Lazio 107 (1)
2005-2007 Juventus 35 (0)
2007-2008 Livorno 8 (0)
Nazionale
1997 Italia Italia U-23 4 (0)
1999 Italia Italia 3 (0)
Carriera da allenatore
2013-2014Italia Italia U-20Vice
2014-2016Italia Italia U-17Vice
2016-2017Racing Roma
Palmarès
Gold medal mediterranean.svg Giochi del Mediterraneo
Oro Bari 1997
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º aprile 2017

Giuliano Giannichedda (Pontecorvo, 21 settembre 1974) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto a Castrocielo (Frosinone), Giannichedda è marito della showgirl romana Federica Ridolfi, dalla quale ha avuto due figli. Si sono sposati il 10 settembre 2011 a Roma con cerimonia pubblica.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È stato un centrocampista aggressivo: in quattro stagioni in massima serie ha raggiunto la quota dei dieci cartellini gialli. Ha passato gran parte della sua carriera come mediano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la sua carriera nel Sora e nel 1995 approda in Serie A nell'Udinese collezionando 8 presenze. Nel 1996-1997 inizia a giocare da titolare per alcune partite con l'Udinese. La sua carriera continua negli anni successivi sempre con la squadra di Udine, dove nel 1997-1998 segna il suo primo gol in Serie A. Suo, infatti il gol del 6-0 contro il Lecce alla 19ª giornata del campionato. Nel 2000 con i friuliani vince la Coppa Intertoto, battendo in una delle tre finali il Sigma Olomouc. Nella stagione 2001-2002 passa alla Lazio, insieme al compagno di squadra Stefano Fiore per un'operazione da 88 miliardi di lire complessivi.[1] Con i biancocelesti giocherà fino al 2005, anno in cui viene ingaggiato dalla Juventus.

A questo proposito è coinvolto nello scandalo del calcio italiano del 2006: Giannichedda, prossimo a passare all'Inter con un contratto di un milione e mezzo di euro, viene convinto a firmare per la squadra torinese con un ingaggio più basso.[2] A Torino trovò poco spazio e il 21 luglio 2007 rescinde il contratto con la società bianconera e lascia il ritiro estivo di Pinzolo firmando il contratto con il Livorno dove inizia una nuova avventura, conclusa con pochi gettoni in campionato. Il 1º luglio 2008 si è svincolato dal neoretrocesso Livorno[3] ed il 10 novembre 2008 ha iniziato ad allenarsi con il Pisa, per un periodo di prova, conclusosi con un nulla di fatto.[4]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha ricevuto 8 convocazioni in nazionale, scendendo in campo in 3 occasioni. Ha esordito contro la Bielorussia, in una partita valida per la qualificazione agli Europei 2000, subentrando a Luigi Di Biagio all'inizio del secondo tempo. Nella sua terza ed ultima gara in azzurro, viene espulso all'88º minuto contro la Danimarca nella sconfitta di Napoli per 2-3.[5]

Ha vinto, inoltre, i Giochi del Mediterraneo 1997 a Bari con la selezione Under-23, allenata da Marco Tardelli.

Dirigente sportivo[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 maggio 2011 ha ottenuto la qualifica di direttore sportivo.[6] Il 5 luglio viene chiamato dal Comitato Regionale Lazio (LND) per ricoprire il ruolo di Commissario Tecnico della Rappresentativa Allievi, con la quale il 9 aprile 2012 vince il Torneo delle Regioni, nella finale di categoria, battendo per 2-1 la Toscana di Bartalucci.[7]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 luglio 2010 consegue l'abilitazione ad allenatore professionista di seconda categoria-UEFA A.[8], per ottenere poi la qualifica di prima categoria-UEFA Pro nel 2014.[9] Dal 1º luglio 2013 è vice allenatore di Alberigo Evani alla guida dell'Italia Under-20. Successivamente passa con il medesimo ruolo alla formazione Italia Under-17. Terminato il suo impegno nelle nazionali giovanili, nell'estate del 2016 viene nominato allenatore del Racing Roma.[10] Si dimette dall'incarico il 1º aprile 2017, dopo aver conquistato 25 punti in 32 partite, con la squadra ultima in classifica.[11]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
31-3-1999 Ancona Italia Italia 1 – 1 Bielorussia Bielorussia Qual. Euro 2000 - Ammonizione al 74’ 74’ - Ingresso al 46’ 46’
28-4-1999 Zagabria Croazia Croazia 0 – 0 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
8-9-1999 Napoli Italia Italia 2 – 3 Danimarca Danimarca Qual. Euro 2000 - 88 - Ingresso al 46’ 46’
Totale Presenze 3 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Lazio: 2003-2004

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Udinese: 2000

Altre competizioni[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 2006-2007

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Bari 1997

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]