Serie A 2005-2006

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Serie A 2005-2006
Serie A TIM 2005-2006
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 104ª (74ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 27 agosto 2005
al 14 maggio 2006
Luogo Italia Italia
Partecipanti 20
Formula girone unico
Risultati
Vincitore Inter
(14º titolo)
Retrocessioni Lecce
Treviso
Juventus (per condanna)
Statistiche
Miglior marcatore Italia Luca Toni (31)
Incontri disputati 380
Gol segnati 991 (2,61 per incontro)
Distribuzione Geografica Serie A 2005-2006.PNG
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 2005-2006
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2004-2005 2006-2007 Right arrow.svg

La Serie A 2005-2006 è stata la 104ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 74ª a girone unico), disputata tra il 27 agosto 2005 e il 14 maggio 2006.

Alla conclusione del torneo, la classifica emersa dal campo conobbe un sostanziale mutamento ascrivibile all'esito del processo di Calciopoli:[1] le indagini circa lo scandalo — concernente accordi illeciti compiuti tra dirigenti sportivi ed esponenti della classe arbitrale al fine di alterare i risultati delle gare —[1] furono avviate con la stagione ancora in svolgimento, mentre il pronunciamento della giustizia sportiva in merito giunse nel luglio 2006.[1] La vittoria del titolo fu assegnata all'Inter, stante il declassamento in Serie B della Juventus e la penalizzazione del Milan;[1] ulteriori provvedimenti in tal senso riguardarono Lazio e Fiorentina.[1]

Capocannoniere del torneo è stato Luca Toni (Fiorentina) con 31 reti.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Novità[modifica | modifica wikitesto]

Le principali innovazioni sul piano regolamentare corrisposero all'abolizione dello spareggio — con la classifica avulsa, seguita in subordine da differenza reti e numero di gol segnati, divenuta il parametro atto a risolvere situazioni di parità in graduatoria —[2] e alla ripresa degli incontri sospesi dall'effettivo minuto di interruzione,[3] nonché alla possibilità di utilizzare erba sintetica sui campi da gioco:[3] quest'ultima novità fu riconducibile a progetti varati nella primavera 2005.[4][5]

Sotto il profilo dell'organico, la massima divisione riaccolse l'Empoli dopo un campionato di assenza; le inadempienze economiche del Torino — rifondato grazie al lodo Petrucci[6] e il coinvolgimento del Genoa in una combine negarono a granata e liguri, promossi sul campo, la partecipazione al campionato:[7] con i rossoblù declassati in terza serie dalla giustizia sportiva, venne deliberato il ripescaggio in A di Ascoli (assente dal campionato 1991-92) e Treviso (al debutto assoluto).[8]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Il portoghese Luís Figo è uno dei volti nuovi dell'Inter, terza a fine campionato ma scudettata in seguito alle sentenze su Calciopoli.

La Juventus campione uscente ricevette in prestito gratuito dal Milan il portiere Abbiati, come forma di risarcimento per sopperire alla prolungata assenza di Buffon seriamente infortunatosi durante il Trofeo Berlusconi con gli stessi meneghini;[9] a vestirsi di bianconero furono poi il promettente difensore e futura bandiera Chiellini,[10] l'affermato centrocampista Vieira[11] e l'attaccante Mutu. Il Milan puntò invece sugli attaccanti Gilardino e Vieri,[12] sull'estremo difensore Kalac e sul terzino Jankulovski.[13]

L'Inter, fresca di vittoria in Coppa Italia e Supercoppa italiana, affidò le chiavi della porta a Júlio César, con Samuel e Womé a rinforzare la difesa;[14] a centrocampo giunsero invece il fuoriclasse portoghese Luís Figo assieme a Solari e Pizarro.[15] Le romane cambiarono conduzione tecnica, con Luciano Spalletti nuovo allenatore dei giallorossi e Delio Rossi sulla panchina laziale:[16] i primi tesserarono Kuffour, Bovo e Taddei,[17] con i secondi a scommettere invece su Mudingayi e Tare.[18] Degno di nota anche il mercato della Fiorentina, con Cesare Prandelli chiamato in panchina e Toni nuovo centravanti viola.[19]

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Con la griglia di partenza a localizzare sull'asse Torino-Milano le protagoniste della lotta al titolo,[20] una Fiorentina sospinta dalla prolificità del capocannoniere Toni cercò d'inserirsi nel novero delle big.[21] Meneghine e gigliati presero a battagliare per la piazza d'onore,[22] complice il passo superiore mantenuto in avvio da una Juventus che incasellò 9 vittorie consecutive in altrettante giornate:[23] il primo, nonché unico stop stagionale, venne conosciuto nella trasferta al Meazza rossonero del 29 ottobre 2005.[24] Mentre un cammino sofferto precluse alle formazioni della capitale l'assalto ai vertici,[25] gli uomini di Ancelotti abbandarono ben presto la rincorsa in favore delle dirette concorrenti:[26] dal gruppo emerse l'Inter, vittoriosa nella stracittadina locale e assicuratasi in tal modo la seconda posizione.[27]

Gran parte delle compagini meridionali si ritrovò suo malgrado coinvolta nella zona salvezza,[28][29] scenario peraltro condiviso da Empoli e Parma:[30] Ascoli e Siena conobbero minori assilli,[31] a fronte delle outsider Chievo e Livorno propostesi in chiave UEFA a scapito di Udinese,[32] Sampdoria e Palermo.[33][34] Fanalino di coda risultò la matricola trevigiana, sul cui percorso incisero lo scotto della categoria e il frettoloso assemblamento dell'organico dopo il tardivo ripescaggio.[35]

Blindato il riconoscimento di metà stagione nel turno finale del 2005,[36] i bianconeri risultarono aver totalizzato ben 52 punti sui 57 messi in palio dalla tornata iniziale:[37] al giro di boa 10 lunghezze misurarono il vantaggio nei confronti della Beneamata, col terzo posto in coabitazione tra viola e Milan a quota 40.[38]

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Luca Toni della Fiorentina emerge come capocannoniere del campionato con 31 gol, che gli valgono inoltre la Scarpa d'oro (primo italiano) quale miglior marcatore d'Europa.[39]

Durante le prime battute della fase di ritorno, i bianconeri frenarono la loro corsa pareggiando con scaligeri e parmensi nei turni infrasettimanali:[40][41] una seria ipoteca sul tricolore fu comunque posta il 12 febbraio 2006, dopo un trionfo nel derby d'Italia che accrebbe a +12 il margine sulle milanesi.[42] Mentre una striscia di 11 affermazioni consecutive inanellata dalla Roma le restituì chance di concorrere all'Europa,[43] i concittadini laziali furono autori assieme alla compagine ducale di una discreta ripresa:[44] a farle da contraltare la caduta verticale dei doriani, la cui permanenza in massima serie non risultò tuttavia inficiata.[45]

Forte di una classifica avulsa che gli sarebbe arrisa nell'eventualità di un ex aequo,[46] il Milan recuperò notevole terreno dalla capolista che in primavera visse un periodo d'appannamento:[47][48] i primi responsi della classifica furono legati ai bassifondi, dove un Treviso condannato anzitempo trascinò in B il Lecce imponendo ai salentini un pari nello scontro diretto.[49] A 270' dal termine divenne inoltre aritmetico il crollo del Messina, cui risultò fatale un 3-0 subìto dalla Reggina nel derby dello Stretto:[50] del fatto beneficiarono Ascoli e Cagliari, quest'ultima segnalatasi peraltro in ragione della vena realizzativa di Suazo.[51]

Un divario frattanto assottigliatosi ad appena 3 punti separò le prime della classe al terzultimo turno,[52] con la partecipazione alla UEFA raggiunta dal Chievo e dalle capitoline:[53] coi preliminari del massimo palcoscenico europeo spettanti a Fiorentina e nerazzurri,[54] un Palermo prevalso allo sprint nei confronti di labronici e crociati fece suo il pass per la Coppa Intertoto.[55]

Il 14 maggio 2006 la formazione torinese celebrò sul neutro di Bari la riuscita difesa del titolo,[56] avendo mantenuto lo scarto sui lombardi in una classifica che venne tuttavia posta sub iudice per l'emergere dello scandalo.[57]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Calciopoli.

Le sentenze di secondo grado del processo — la cui imminenza aveva comportato un ritardo nell'iscrizione dei club italiani alle competizioni confederali per via della rinuncia da parte della FIGC all'Intertoto —[58][59] determinarono, tra l'altro, il declassamento della Juventus in Serie B col formale piazzamento all'ultimo posto:[60] a Milan, Fiorentina e Lazio furono comminate la detrazione di 30 punti dalla classifica del torneo 2005-06 e ulteriori penalità da scontarsi nel successivo campionato.[60] Sempre alla stagione 2006-07 risultò circoscritta la sanzione della Reggina,[1][60] con la retrocessione peloritana invalidata dalla condanna dei bianconeri.[60]

Gli stravolgimenti occorsi alla graduatoria comportarono l'ammissione diretta di Inter e Roma alla fase a gironi di Champions League, col turno preliminare riservato a rossoneri e clivensi:[1] in Coppa UEFA furono dunque iscritte Palermo, Livorno e Parma.[60]

Sulla base di quanto disposto dall'articolo 49 delle Norme Organizzative Interne Federali — il cui contenuto è relativo all'assegnazione di titoli sportivi nell'eventualità di provvedimenti che sconvolgano le classifiche —[61] il 26 luglio 2006 un comitato di saggi nominato da Guido Rossi (commissario straordinario della FIGC) deliberò la consegna dello Scudetto alla squadra nerazzurra poiché risultata prima in classifica tenuto conto dei provvedimenti.[61][1]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Stagione Città Stadio Stagione precedente
Ascoli dettagli Ascoli Piceno Stadio Cino e Lillo Del Duca 5º posto in Serie B, promosso[62]
Cagliari dettagli Cagliari Stadio Sant'Elia 12º posto in Serie A
Chievo dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 15º posto in Serie A
Empoli dettagli Empoli Stadio Carlo Castellani 1º posto in Serie B, promosso
Fiorentina dettagli Firenze Stadio Artemio Franchi 16º posto in Serie A
Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 3º posto in Serie A
Juventus dettagli Torino Stadio delle Alpi 1º posto in Serie A (titolo revocato)
Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 13º posto in Serie A
Lecce dettagli Lecce Stadio Via del mare 11º posto in Serie A
Livorno dettagli Livorno Stadio Armando Picchi 9º posto in Serie A
Messina dettagli Messina Stadio San Filippo 7º posto in Serie A
Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 2º posto in Serie A
Palermo dettagli Palermo Stadio Renzo Barbera 6º posto in Serie A
Parma dettagli Parma Stadio Ennio Tardini 17º posto in Serie A
Reggina dettagli Reggio Calabria Stadio Oreste Granillo 10º posto in Serie A
Roma dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 8º posto in Serie A
Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 5º posto in Serie A
Siena dettagli Siena Stadio Artemio Franchi - Montepaschi Arena 14º posto in Serie A
Treviso dettagli Treviso Stadio Euganeo (Padova) (1ª-5ª)
Stadio Omobono Tenni (6ª-38ª)
4º posto in Serie B, promosso[62]
Udinese dettagli Udine Stadio Friuli 4º posto in Serie A

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente Cannoniere
(tra parentesi il numero delle reti segnate)
Ascoli Italia Massimo Silva Italia Ferdinando Coppola (38) Italia Marco Ferrante (8)
Cagliari[63][64][65] Italia Attilio Tesser (1ª)
Italia Daniele Arrigoni (2ª)
Italia Davide Ballardini (3ª-11ª)
Italia Nedo Sonetti (12ª-38ª)
Italia Mauro Esposito (38) Honduras David Suazo (22)
Chievo Italia Giuseppe Pillon Brasile Amauri,
Italia Salvatore Lanna (37)
Italia Sergio Pellissier (13)
Empoli[66] Italia Mario Somma (1ª-20ª)
Italia Luigi Cagni (21ª-38ª)
Argentina Sergio Bernardo Almirón,
Italia Antonio Buscè,
Italia Francesco Tavano (37)
Italia Francesco Tavano (19)
Fiorentina Italia Cesare Prandelli Italia Stefano Fiore,
Italia Luca Toni (38)
Italia Luca Toni (31)
Inter Italia Roberto Mancini Colombia Iván Córdoba (35) Argentina Julio Ricardo Cruz (15)
Juventus Italia Fabio Capello Italia Fabio Cannavaro (36) Francia David Trezeguet (23)
Lazio Italia Delio Rossi Italia Tommaso Rocchi,
Italia Luciano Zauri (37)
Italia Tommaso Rocchi (16)
Lecce[67][68] Italia Angelo Gregucci (1ª-5ª)
Italia Silvio Baldini (6ª-21ª)
Italia Franco Paleari (22ª-38ª)
Serbia e Montenegro Mirko Vučinić (34) Serbia e Montenegro Mirko Vučinić (9)
Livorno[69] Italia Roberto Donadoni (1ª-23ª)
Italia Carlo Mazzone (24ª-38ª)
Italia Marco Amelia,
Italia Cristiano Lucarelli (36)
Italia Cristiano Lucarelli (19)
Messina[70] Italia Bortolo Mutti (1ª-31ª)
Italia Gian Piero Ventura (32ª-38ª)
Italia Arturo Di Napoli (37) Italia Arturo Di Napoli (13)
Milan Italia Carlo Ancelotti Brasile Dida,
Paesi Bassi Clarence Seedorf (36)
Ucraina Andrij Ševčenko (19)
Palermo[71] Italia Luigi Delneri (1ª-22ª)
Italia Giuseppe Papadopulo (23ª-38ª)
Italia Simone Barone,
Italia Cristian Zaccardo (36)
Italia Andrea Caracciolo (9)
Parma Italia Mario Beretta Brasile Fábio Simplício (37) Italia Bernardo Corradi,
Brasile Fábio Simplício (10)
Reggina Italia Walter Mazzarri Italia Francesco Modesto (37) Italia Nicola Amoruso (11)
Roma Italia Luciano Spalletti Brasile Rodrigo Taddei (38) Italia Francesco Totti (15)
Sampdoria Italia Walter Novellino Italia Francesco Antonioli,
Italia Sergio Volpi,
Italia Cristian Zenoni (35)
Italia Francesco Flachi (11)
Siena Italia Luigi De Canio Italia Enrico Chiesa (38) Albania Erjon Bogdani,
Italia Enrico Chiesa (11)
Treviso[72][73] Italia Ezio Rossi (1ª-11ª)
Italia Alberto Cavasin (12ª-26ª)
Italia Diego Bortoluzzi (27ª-38ª)
Italia Antonio Filippini (32) Italia Marco Borriello,
Brasile Reginaldo (5)
Udinese[74][75] Italia Serse Cosmi (1ª-24ª)
Italia Loris Dominissini (25ª-30ª)
Italia Giovanni Galeone (31ª-38ª)
Italia Antonio Di Natale,
Brasile Felipe (35)
Italia Vincenzo Iaquinta (9)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Inter 76 38 23 7 8 68 30 +38
2. Roma 69 38 19 12 7 70 42 +28
3. Milan (−30) 58 38 28 4 6 85 31 +54
4. Chievo 54 38 13 15 10 54 49 +5
5. Palermo 52 38 13 13 12 50 52 −2
6. Livorno 49 38 12 13 13 37 44 −7
7. Parma 45 38 12 9 17 46 60 −14
8. Empoli 45 38 13 6 19 47 61 −14
9. Fiorentina (−30) 44 38 22 8 8 66 41 +25
10. Ascoli 43 38 9 16 13 43 53 −10
11. Udinese 43 38 11 10 17 40 54 −14
12. Sampdoria 41 38 10 11 17 47 51 −4
13. Reggina 41 38 11 8 19 39 65 −26
14. Cagliari 39 38 8 15 15 42 55 −13
15. Siena 39 38 9 12 17 42 60 −18
16. Lazio (−30) 32 38 16 14 8 57 47 +10
17. Messina 31 38 6 13 19 33 59 −26
1downarrow red.svg 18. Lecce 29 38 7 8 23 30 57 −27
1downarrow red.svg 19. Treviso 21 38 3 12 23 24 56 −32
US Department of Justice Scales Of Justice.svg 20. Juventus 91[76] 38 27 10 1 71 24 +47

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla fase a gironi della UEFA Champions League 2006-2007.
      Ammesse alla fase a gironi della UEFA Champions League 2006-2007.
      Ammesse al terzo turno di qualificazione della UEFA Champions League 2006-2007.
      Ammesse al primo turno di Coppa UEFA 2006-2007.
      Retrocesse in Serie B 2006-2007.

Regolamento:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
A parità di punti vengono prese in considerazione, nell'ordine: classifica avulsa, differenza reti negli scontri diretti, differenza reti generale, maggior numero di gol segnati.

Note:

Titolo di campione d'Italia assegnato a tavolino dalla Federcalcio all'Inter, a seguito delle sentenze sul caso Calciopoli.
Juventus retrocessa all'ultimo posto dalle sentenze relative al caso Calciopoli.[76]
Il Milan, la Lazio e la Fiorentina hanno scontato 30 punti di penalizzazione a seguito delle sentenze su Calciopoli, con conseguente esclusione di Fiorentina e Lazio dalle coppe europee.
Il Messina è stato riammesso in Serie A 2006-2007 a seguito delle sentenze su Calciopoli.
A seguito delle sentenze su Calciopoli la Roma è stata ammessa in UEFA Champions League 2006-2007 e il Chievo ai preliminari, mentre il Palermo, il Livorno e il Parma sono stati ammessi in Coppa UEFA 2006-2007.

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Football Club Internazionale Milano 2005-2006.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
Brasile Júlio César (29)
Argentina Javier Zanetti (25)
Colombia Iván Córdoba (35)
Argentina Walter Samuel (27)
Italia Giuseppe Favalli (23)
Portogallo Luís Figo (34)
Argentina Esteban Cambiasso (34)
Argentina Juan Sebastián Verón (25)
Serbia e Montenegro Dejan Stanković (23)
Brasile Adriano (30)
Nigeria Obafemi Martins (28)
Altri giocatori: Julio Ricardo Cruz (31), David Pizarro (24), Marco Materazzi (22), Álvaro Recoba (20), Nicolás Burdisso (16), Kily González (16), Cristiano Zanetti (14), Santiago Solari (13), Pierre Womé (13), César (8), Francesco Toldo (8), Zé Maria (8), Siniša Mihajlović (5), Marco Andreolli (2), Ilario Aloe (1), Leonardo Bonucci (1), Domenico Germinale (1), Daniel Maa Boumsong (1), Paolo Orlandoni (1), Goran Slavkovski (1).

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ASC CAG CHI EMP FIO INT JUV LAZ LEC LIV MES MIL PAL PAR REG ROM SAM SIE TRE UDI
Ascoli –––– 2-2 2-2 3-1 0-2 1-2 1-3 1-4 2-0 0-0 1-0 1-1 1-1 3-1 1-1 3-2 2-1 1-1 1-0 1-1
Cagliari 2-1 –––– 2-2 4-1 0-0 2-2 1-1 1-1 0-0 1-1 1-1 0-2 1-1 3-1 0-2 0-0 2-0 1-0 0-0 2-1
Chievo 1-1 2-1 –––– 2-2 0-2 0-1 1-1 2-2 3-1 2-1 2-0 2-1 0-0 1-0 4-0 4-4 1-1 4-1 0-0 2-0
Empoli 1-2 3-1 2-1 –––– 1-1 1-0 0-4 2-3 1-0 2-1 1-3 1-3 0-1 1-2 3-0 1-0 2-1 2-1 1-1 1-1
Fiorentina 3-1 2-1 2-1 2-1 –––– 2-1 1-2 1-2 1-0 3-2 2-0 3-1 1-0 4-1 5-2 1-1 2-1 2-1 1-0 4-2
Inter 1-0 3-2 1-0 4-1 1-0 –––– 1-2 3-1 3-0 5-0 3-0 3-2 3-0 2-0 4-0 2-3 1-0 1-1 3-0 3-1
Juventus 2-1 4-0 1-0 2-1 1-1 2-0 –––– 1-1 3-1 3-0 1-0 0-0 2-1 1-1 1-0 1-1 2-0 2-0 3-1 1-0
Lazio 4-1 1-1 2-2 3-3 1-0 0-0 1-1 –––– 1-0 3-1 1-0 0-0 4-2 1-0 3-1 0-2 2-0 3-2 3-1 1-1
Lecce 0-0 3-0 0-0 1-2 1-3 0-2 0-3 0-0 –––– 0-0 0-2 1-0 2-0 1-2 0-0 2-2 0-3 3-0 1-1 1-2
Livorno 2-0 0-1 0-0 2-0 2-0 0-0 1-3 2-1 2-1 –––– 2-2 0-3 3-1 2-0 1-0 0-0 0-0 2-2 1-1 0-2
Messina 1-1 1-0 2-0 0-3 2-2 1-2 2-2 1-1 2-1 0-0 –––– 1-3 0-0 0-1 1-1 0-2 1-4 0-0 3-1 1-1
Milan 1-0 1-0 4-1 3-0 3-1 1-0 3-1 2-0 2-1 2-0 4-0 –––– 2-1 4-3 2-1 2-1 1-1 3-1 5-0 5-1
Palermo 1-1 2-2 2-2 2-2 1-0 3-2 1-2 3-1 3-0 0-2 1-0 0-2 –––– 4-2 1-0 3-3 0-2 1-3 1-0 2-0
Parma 0-0 1-0 2-1 1-0 2-4 1-0 1-2 1-1 2-0 2-1 1-1 2-3 1-1 –––– 4-0 0-3 1-1 1-1 1-1 1-2
Reggina 2-0 3-1 1-3 0-2 1-1 0-4 0-2 1-0 2-0 1-1 3-0 1-4 2-2 2-1 –––– 0-3 2-1 1-1 1-2 2-0
Roma 2-1 4-3 4-0 1-0 1-1 1-1 1-4 1-1 3-1 3-0 2-1 1-0 1-2 4-1 3-1 –––– 0-0 2-3 1-0 0-1
Sampdoria 1-2 1-1 1-2 2-0 3-1 2-2 0-1 2-0 1-3 0-2 4-2 2-1 0-2 1-2 3-2 1-1 –––– 3-3 1-1 1-1
Siena 1-1 2-1 0-1 1-0 0-2 0-0 0-3 2-3 1-2 0-0 4-2 0-3 1-2 2-2 0-0 0-2 1-0 –––– 1-0 2-3
Treviso 2-2 1-2 1-2 1-2 1-3 0-1 0-0 0-1 2-1 0-1 0-0 0-2 2-2 0-1 0-1 0-1 0-2 0-1 –––– 2-1
Udinese 1-1 2-0 1-1 1-0 0-0 0-1 0-1 3-0 1-2 0-2 1-0 0-4 0-0 2-0 1-2 1-4 2-0 1-2 2-2 ––––

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio del campionato venne fissato al 27 agosto 2005,[77] con la conclusione programmata al 14 maggio 2006.[78] Le soste per impegni della Nazionale azzurra erano in calendario al 4 settembre, 9 ottobre e 13 novembre 2005:[78] la pausa invernale riguardò invece le domeniche di Natale (25 dicembre 2005) e Capodanno (1º gennaio 2006).[78] I turni infrasettimanali si tennero il 21 settembre, 26 ottobre, 21 dicembre 2005, 18 gennaio e 8 febbraio 2006.[78]

Gli incontri del turno pasquale (16 aprile 2006) furono anticipati al venerdì e sabato santo,[78][79] mentre la successiva giornata del 23 aprile 2006 conobbe lo spostamento in toto al pomeriggio di sabato 22.[80]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (20ª)
28 ago. 1-1 Ascoli-Milan 0-1 18 gen.
27 ago. 2-1 Fiorentina-Sampdoria 1-3
28 ago. 3-0 Inter-Treviso 1-0
1-0 Juventus-Chievo 1-1
1-0 Lazio-Messina 1-1
27 ago. 2-1 Livorno-Lecce 0-0
28 ago. 1-1 Parma-Palermo 2-4
0-3 Reggina-Roma 1-3
2-1 Siena-Cagliari 0-1
1-0 Udinese-Empoli 1-1
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (21ª)
11 set. 1-1 Cagliari-Lazio 1-1 22 gen.
1-0 Chievo-Parma 1-2 23 gen.
0-4 Empoli-Juventus 1-2
0-0 Lecce-Ascoli 0-2
2-2 Messina-Fiorentina 0-2
10 set. 3-1 Milan-Siena 3-0
3-2 Palermo-Inter 0-3 22 gen.
11 set. 0-1 Roma-Udinese 4-1 23 gen.
3-2 Sampdoria-Reggina 1-2
0-1 Treviso-Livorno 1-1


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (22ª)
18 set. 1-1 Cagliari-Messina 0-1 29 gen.
4-2 Fiorentina-Udinese 0-0
17 set. 3-0 Inter-Lecce 2-0
18 set. 2-1 Juventus-Ascoli 3-1
3-1 Lazio-Treviso 1-0
0-0 Livorno-Roma 0-3
17 set. 1-0 Parma-Empoli 2-1
18 set. 1-3 Reggina-Chievo 0-4
2-1 Sampdoria-Milan 1-1 28 gen.
1-2 Siena-Palermo 3-1
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (23ª)
21 set. 1-1 Ascoli-Siena 1-1 4 feb.
0-1 Chievo-Inter 0-1 5 feb.
3-1 Empoli-Cagliari 1-4
1-3 Lecce-Fiorentina 0-1
0-0 Messina-Livorno 2-2
2-0 Milan-Lazio 0-0
1-0 Palermo-Reggina 2-2
4-1 Roma-Parma 3-0 4 feb.
0-2 Treviso-Sampdoria 1-1 5 feb.
0-1 Udinese-Juventus 0-1


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (24ª)
25 set. 0-0 Cagliari-Roma[81] 3-4 8 feb.
1-0 Empoli-Lecce 2-1
1-0 Inter-Fiorentina 1-2
4-2 Lazio-Palermo 1-3
2-0 Livorno-Ascoli 0-0
24 set. 1-2 Parma-Juventus 1-1
2-0 Reggina-Udinese 2-1
25 set. 1-2 Sampdoria-Chievo 1-1
4-2 Siena-Messina 0-0
0-2 Treviso-Milan 0-5
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (25ª)
2 ott. 3-1 Ascoli-Parma 0-0 12 feb.
1° ott. 0-0 Chievo-Treviso 2-1 11 feb.
2 ott. 3-2 Fiorentina-Livorno 0-2 12 feb.
2-0 Juventus-Inter 2-1
3-0 Lecce-Cagliari 0-0
1-4 Messina-Sampdoria 2-4
2-1 Milan-Reggina 4-1
2-2 Palermo-Empoli 1-0
2-3 Roma-Siena 2-0
1° ott. 3-0 Udinese-Lazio 1-1 11 feb.


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (26ª)
16 ott. 2-1 Ascoli-Sampdoria 2-1 19 feb.
0-2 Cagliari-Milan 0-1 18 feb.
1-0 Empoli-Roma 0-1 19 feb.
5-0 Inter-Livorno 0-0 18 feb.
15 ott. 1-0 Juventus-Messina 2-2
16 ott. 1-0 Lazio-Fiorentina 2-1 19 feb.
2-2 Palermo-Chievo 0-0
1-1 Parma-Treviso 1-0
2-0 Reggina-Lecce 0-0
15 ott. 2-3 Siena-Udinese 2-1
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (27ª)
23 ott. 2-1 Chievo-Cagliari 2-2 26 feb.
22 ott. 4-1 Fiorentina-Parma 4-2 25 feb.
23 ott. 0-3 Lecce-Juventus 1-3 26 feb.
1-0 Livorno-Reggina 1-1 25 feb.
22 ott. 1-1 Messina-Ascoli 0-1 26 feb.
23 ott. 2-1 Milan-Palermo 2-0
1-1 Roma-Lazio 2-0
3-3 Sampdoria-Siena 0-1
1-2 Treviso-Empoli 1-1
0-1 Udinese-Inter 1-3


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (28ª)
26 ott. 1-1 [82]Ascoli-Udinese 1-1 5 mar.
1-1 Cagliari-Livorno 1-0
1-3 Empoli-Milan 0-3 4 mar.
2-3 Inter-Roma 1-1 5 mar.
2-0 Juventus-Sampdoria 1-0 4 mar.
2-2 Lazio-Chievo 2-2 5 mar.
3-0 Palermo-Lecce 0-2
1-1 Parma-Messina 1-0
1-2 Reggina-Treviso 1-0
0-2 Siena-Fiorentina 1-2
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (29ª)
30 ott. 2-2 Chievo-Empoli 1-2 12 mar.
2-1 Fiorentina-Cagliari[83] 0-0
0-2 Lecce-Messina 1-2
2-0 Livorno-Parma 1-2
29 ott. 3-1 Milan-Juventus 0-0
30 ott. 1-0 Reggina-Lazio 1-3
2-1 Roma-Ascoli 2-3
29 ott. 2-2 Sampdoria-Inter 0-1 11 mar.
30 ott. 0-1 Treviso-Siena 0-1
0-0 Udinese-Palermo 0-2 12 mar.


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (30ª)
6 nov. 0-2 [84]Ascoli-Fiorentina 1-3 19 mar.
0-0 Cagliari-Treviso 2-1 18 mar.
5 nov. 3-0 Empoli-Reggina 2-0 19 mar.
6 nov. 3-0 Juventus-Livorno 3-1 18 mar.
5 nov. 0-0 Lazio-Inter 1-3 19 mar.
6 nov. 0-2 Messina-Roma 1-2
5-1 Milan-Udinese 4-0
2-0 Parma-Lecce 2-1
0-2 Palermo-Sampdoria 2-0
0-1 Siena-Chievo 1-4
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (31ª)
20 nov. 1-1 Chievo-Ascoli 2-2 26 mar.
3-1 Fiorentina-Milan 1-3 25 mar.
2-0 Inter-Parma 0-1
3-0 Lecce-Siena 2-1 26 mar.
2-0 Livorno-Empoli 1-2
3-1 Reggina-Cagliari 2-0
19 nov. 1-4 Roma-Juventus 1-1 25 mar.
20 nov. 2-0 Sampdoria-Lazio 0-2 26 mar.
2-2 Treviso-Palermo 0-1
19 nov. 1-0 Udinese-Messina 1-1


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (32ª)
27 nov. 1-1 Ascoli-Palermo 1-1 2 apr.
2-0 Cagliari-Sampdoria 1-1
2-3 Empoli-Lazio 3-3
3-1 Juventus-Treviso 0-0 1° apr.
26 nov. 0-0 Livorno-Chievo 1-2 1° apr.
27 nov. 1-2 Messina-Inter 0-3 2 apr.
26 nov. 2-1 Milan-Lecce 0-1
27 nov. 1-2 Parma-Udinese 0-2 2 apr.
1-1 Roma-Fiorentina 1-1
0-0 Siena-Reggina 1-1
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (33ª)
3 dic. 2-1 Chievo-Milan 1-4 9 apr.
4 dic. 1-2 Fiorentina-Juventus 1-1
3 dic. 1-0 Inter-Ascoli 2-1 8 apr.
4 dic. 3-2 Lazio-Siena 3-2 9 apr.
2-2 Lecce-Roma 1-3
2-2 Palermo-Cagliari 1-1
2-1 Reggina-Parma 0-4
2-0 Sampdoria-Empoli 1-2
0-0 Treviso-Messina 1-3
0-2 Udinese-Livorno 2-0 8 apr.


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (34ª)
11 dic. 1-1 Ascoli-Reggina 0-2 15 apr.
10 dic. 1-0 Fiorentina-Treviso 3-1
11 dic. 3-2 Inter-Milan 0-1 14 apr.
4-0 Juventus-Cagliari 1-1 15 apr.
2-1 Livorno-Lazio 1-3
2-0 Messina-Chievo 0-2
1-1 Parma-Sampdoria 2-1
1-2 Roma-Palermo 3-3
10 dic. 1-0 Siena-Empoli 1-2
11 dic. 1-2 Udinese-Lecce 2-1
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (35ª)
18 dic. 2-1 Cagliari-Ascoli 2-2 22 apr.
2-0 Chievo-Udinese 1-1
1-1 Empoli-Fiorentina 1-2
17 dic. 1-1 Lazio-Juventus 1-1
18 dic. 4-0 Milan-Messina 3-1
0-2 Palermo-Livorno 1-3
0-4 Reggina-Inter 0-4
1-1 Sampdoria-Roma 0-0
2-2 Siena-Parma 1-1
17 dic. 2-1 Treviso-Lecce 1-1


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (36ª)
21 dic. 1-0 Ascoli-Treviso 2-2 30 apr.
1-0 Fiorentina-Palermo 0-1
4-1 Inter-Empoli 0-1
2-0 Juventus-Siena 3-0
0-0 Lecce-Lazio 0-1
0-3 Livorno-Milan 0-2
1-1 Messina-Reggina 0-3
1-0 Parma-Cagliari 1-3
4-0 Roma-Chievo 4-4
2-0 Udinese-Sampdoria 1-1
andata (18ª) 18ª giornata ritorno (37ª)
8 gen. 2-1 Cagliari-Udinese 0-2 7 mag.
3-1 Chievo-Lecce 0-0
1-3 Empoli-Messina[85] 3-0
4-1 Lazio-Ascoli 4-1
4-3 Milan-Parma 3-2
7 gen. 1-2 Palermo-Juventus 1-2
1-1 Reggina-Fiorentina 2-5
8 gen. 0-2 Sampdoria-Livorno 0-0
0-0 Siena-Inter 1-1
0-1 Treviso-Roma 0-1


andata (19ª) 19ª giornata ritorno (38ª)
15 gen. 3-1 Ascoli-Empoli 2-1 14 mag.
2-1 [86]Fiorentina-Chievo 2-0
3-2 Inter-Cagliari 2-2
1-0 Juventus-Reggina[87] 2-0
14 gen. 0-3 Lecce-Sampdoria 3-1
15 gen. 2-2 Livorno-Siena 0-0
14 gen. 0-0 Messina-Palermo 0-1
15 gen. 1-1 Parma-Lazio 0-1
1-0 Roma-Milan 1-2
2-2 Udinese-Treviso 1-2

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

————————————————————————————————————————————————————————————————————————————
Juventus
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª35ª36ª37ª38ª

Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]

10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª 35ª 36ª 37ª 38ª
Ascoli 1 2 2 3 3 6 9 10 11 11 11 12 13 13 14 14 17 17 20 20 23 23 24 25 26 29 32 33 36 36 37 38 38 38 39 40 40 43
Cagliari 0 1 2 2 3 3 3 3 4 4 5 5 8 9 9 12 12 15 15 18 19 19 22 22 23 23 24 27 28 31 31 32 33 34 35 38 38 39
Chievo 0 3 6 6 9 10 11 14 15 16 19 20 21 24 24 27 27 30 30 31 31 34 34 35 38 39 40 41 41 44 45 48 48 51 52 53 54 54
Empoli 0 0 0 3 6 7 10 13 13 14 17 17 17 17 17 18 18 18 18 19 19 19 19 22 22 22 23 23 26 29 32 33 36 39 39 42 45 45
Fiorentina 3 4 7 10 10 13 13 16 19 22 25 28 29 29 32 33 36 37 40 40 43 44 47 50 50 50 53 56 57 60 60 61 62 65 68 68 71 74
Inter 3 3 6 9 12 12 15 18 18 19 20 23 26 29 32 35 38 39 42 45 48 51 54 54 54 55 58 59 62 65 65 68 71 71 74 74 75 76
Juventus 3 6 9 12 15 18 21 24 27 27 30 33 36 39 42 43 46 49 52 53 56 59 62 63 66 67 70 73 74 77 78 79 80 81 82 85 88 91
Lazio 3 4 7 7 10 10 13 14 15 15 16 16 19 22 22 23 24 27 28 29 30 33 34 34 35 38 38 39 42 42 45 46 49 52 53 56 59 62
Lecce 0 1 1 1 1 4 4 4 4 4 4 7 7 8 11 11 12 12 12 13 13 13 13 13 14 15 15 18 18 18 21 24 24 24 25 25 26 29
Livorno 3 6 7 8 11 11 11 14 15 18 18 21 22 25 28 31 31 34 35 36 37 37 38 39 42 43 44 44 44 44 44 44 44 44 47 47 48 49
Messina 0 1 2 3 3 3 3 4 5 8 8 8 8 9 12 12 13 16 17 18 18 21 22 23 23 24 24 24 27 27 28 28 31 31 31 31 31 31
Milan 1 4 4 7 10 13 16 19 22 25 28 28 31 31 31 34 37 40 40 43 46 47 48 51 54 57 60 63 64 67 70 70 73 76 79 82 85 88
Palermo 1 4 7 10 10 11 12 12 15 16 16 17 18 19 22 22 22 22 23 26 26 26 27 30 33 34 34 34 37 40 43 44 45 46 46 49 49 52
Parma 1 1 4 4 4 4 5 5 6 6 9 9 9 9 10 11 14 14 15 15 18 21 21 22 23 26 26 29 32 35 38 38 41 44 45 45 45 45
Reggina 0 0 0 0 3 3 6 6 6 9 9 12 13 16 17 17 18 19 19 19 22 22 23 26 26 27 28 31 31 31 34 35 35 38 38 41 41 41
Roma 3 3 4 7 8 8 8 9 12 15 18 18 19 20 20 21 24 27 30 33 36 39 42 45 48 51 54 55 55 58 59 60 63 64 65 66 69 69
Sampdoria 0 3 6 9 9 12 12 13 13 14 17 20 20 23 24 25 25 25 28 31 31 32 33 34 37 37 37 37 37 37 37 38 38 38 39 40 41 41
Siena 3 3 3 4 7 10 10 11 11 14 14 14 15 15 18 19 19 20 21 21 21 24 25 26 26 29 32 32 35 35 35 36 36 36 37 37 38 39
Treviso 0 0 0 0 0 1 2 2 5 5 6 7 7 8 8 11 11 11 12 12 13 13 14 14 14 14 15 15 15 15 15 16 16 16 17 18 18 21
Udinese 3 6 6 6 6 9 12 12 13 14 14 17 20 20 20 20 23 23 24 25 25 26 26 26 27 27 27 28 28 28 29 32 35 38 39 40 43 43

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di partite vinte: Milan (28)
  • Minor numero di partite perse: Juventus (1)
  • Maggior numero di pareggi: Ascoli (16)
  • Minor numero di partite vinte: Treviso (3)
  • Maggior numero di partite perse: Lecce, Treviso (23)
  • Minor numero di pareggi: Milan (4)
  • Massimo delle reti segnate: Milan (85 reti all'attivo)
  • Minimo delle reti subite: Juventus (24 reti al passivo)
  • Miglior differenza reti: Milan (+54)
  • Minimo delle reti segnate: Treviso (24 reti all'attivo)
  • Massimo delle reti subite: Reggina (65 reti al passivo)
  • Peggior differenza reti: Treviso (−32)
  • Partita con più reti segnate: Chievo - Roma 4-4 (8)
  • Partita con il maggiore scarto di reti: Inter - Livorno 5-0, Milan - Treviso 5-0 (5)

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Rigori Giocatore Squadra
31 2 Italia Luca Toni Fiorentina
23 Francia David Trezeguet Juventus
22 5 Honduras David Suazo Cagliari
19 4 Italia Cristiano Lucarelli Livorno
19 4 Italia Francesco Tavano Empoli
19 5 Ucraina Andrij Ševčenko Milan
17 1 Italia Alberto Gilardino Milan
16 Italia Tommaso Rocchi Lazio
15 3 Argentina Julio Ricardo Cruz Inter
15 6 Italia Francesco Totti Roma
14 3 Brasile Kaká Milan
13 2 Brasile Adriano Inter
13 2 Italia Sergio Pellissier Chievo
13 3 Italia Arturo Di Napoli Messina
12 Italia Filippo Inzaghi Milan
12 2 Italia Alessandro Del Piero Juventus
12 3 Brasile Mancini Roma

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della Serie A 2005-2006: 22 476.[88]
NB: il Cagliari non comunica dati ufficiali sugli spettatori

Club Pos. Media Max. Totale Abbonamenti
Milan 1 59 993 79 706 1 139 866 50 448
Inter 2 51 371 78 606 976 046 41 744
Roma 3 41 933 68 816 754 789 26 641
Fiorentina 4 33 044 43 950 627 842 24 066
Juventus 5 30 469 56 488 578 906 23 039
Palermo 6 27 924 33 149 530 554 24 870
Lazio 7 27 872 60 040 529 570 18 640
Sampdoria 8 22 688 35 369 431 076 19 165
Messina 9 20 975 30 550 398 519 16 566
Udinese 10 16 447 21 596 312 488 14 991
Parma 11 14 372 23 116 273 077 10 639
Reggina 12 12 552 14 000 238 489 8 900
Lecce 13 12 495 24 941 237 409 8 603
Livorno 14 12 489 16 304 237 300 9 162
Ascoli 15 12 466 22 919 211 924 6 699
Siena 16 8 724 15 007 165 757 5 977
Chievo 17 8 509 26 289 163 190 4 016
Empoli 18 6 725 13 454 127 773 4 557
Treviso 19 5 885 17 389 111 808 2 749

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h «Il 14 maggio 2006, al termine delle 38 giornate di Campionato, il quadro della Serie A si presentava così: Juventus campione d'Italia (29º Scudetto per i bianconeri), ammessa direttamente in Champions League insieme con il Milan (2º classificato); Inter (3ª) e Fiorentina (4ª) al terzo turno preliminare di Champions League; Roma (5ª), Lazio (6ª) e Chievo (7º) qualificate per la Coppa Uefa; Messina (18º), Lecce (19º) e Treviso (20º) retrocessi in Serie B. Situazione destinata a cambiare radicalmente alcune settimane più tardi, in seguito alle sentenze del processo sullo scandalo provocato dalle intercettazioni telefoniche (ribattezzato "Calciopoli" dalla stampa sportiva) che ha coinvolto diverse società, finendo col riscrivere la classifica di Serie A 2005-06», cfr. Panini, Statistiche, primati e curiosità, p. 382.
  2. ^ Gaetano De Stefano, A e B, addio agli spareggi, su gazzetta.it, 1º giugno 2005.
  3. ^ a b Marcello Di Dio, Via all'erba sintetica e spareggi aboliti, le partite sospese non ripartono da capo, su ilgiornale.it, 2 giugno 2005.
  4. ^ Corrado Zunino, Campi in erba sintetica, grandi affari di famiglia, in la Repubblica, 31 marzo 2005, p. 52.
  5. ^ Pietro Serina, Atalanta, prima sul sintetico, su gazzetta.it, 5 maggio 2005.
  6. ^ Torino, colpo di scena e caos, su gazzetta.it, 22 agosto 2005.
  7. ^ Genoa in C, notte di rivolta ultrà, su repubblica.it, 20 agosto 2005.
  8. ^ Treviso e Ascoli in A, il Toro in B, su gazzetta.it, 16 agosto 2005.
  9. ^ Abbiati un anno alla Juventus, su repubblica.it, 17 agosto 2005.
  10. ^ Riccardo Pratesi, La Juventus riscatta Chiellini, su gazzetta.it, 27 giugno 2005.
  11. ^ Nicola Binda, Carlo Laudisa e Valerio Clari, Vieira alla Juve, Capello esulta, in La Gazzetta dello Sport, 14 luglio 2005.
  12. ^ Gilardino al Milan per 30 milioni, su repubblica.it, 9 luglio 2005.
  13. ^ Giovanni Battista Olivero, Un gigante a Milanello: è arrivato Kalac, in La Gazzetta dello Sport, 13 agosto 2005.
  14. ^ Filippo Di Chiara e Carlo Laudisa, Inter-Samuel: è fatta, su gazzetta.it, 30 luglio 2005.
  15. ^ Gianni Piva, Preso Figo, l'Inter sogna ancora, in la Repubblica, 4 agosto 2005, p. 44.
  16. ^ Alessandro Catapano, Spalletti-Roma, in La Gazzetta dello Sport, 17 giugno 2005.
  17. ^ Francesca Ferrazza, Kuffour conquista Totti, in la Repubblica, 1º agosto 2005, p. 6.
  18. ^ Daniele Magliocchetti, Lazio, l'idea Dellas stuzzica la società, in la Repubblica, 9 agosto 2005, p. 10.
  19. ^ Toni imperatore d'Oriente, su gazzetta.it, 28 luglio 2005.
  20. ^ Gianni Mura, "Veleni, campioni e Mondiali: è ancora Capello il favorito", su repubblica.it, 26 agosto 2005.
  21. ^ Emilio Marrese, Ecco Toni contro Iaquinta, in la Repubblica, 18 settembre 2005, p. 58.
  22. ^ Riccardo Pratesi, Inter, vittoria e capriole, su gazzetta.it, 25 settembre 2005.
  23. ^ Riccardo Pratesi, Juventus, la nona sinfonia, su gazzetta.it, 26 ottobre 2005.
  24. ^ Gaetano De Stefano, Un super Milan ferma la Juve, su gazzetta.it, 29 ottobre 2005.
  25. ^ Ruggiero Palombo, Capello umilia la Roma, in La Gazzetta dello Sport, 20 novembre 2005.
  26. ^ Alberto Cerruti, Fiorentina da impazzire, in La Gazzetta dello Sport, 21 novembre 2005.
  27. ^ Nino Sormani, Mancini ci crede: «La Juve? Non è irraggiungibile», in La Stampa, 12 dicembre 2005, p. 23.
  28. ^ Giusto Ferronato, Treviso, primo brindisi in casa, su gazzetta.it, 17 dicembre 2005.
  29. ^ Jacopo Gerna, Messina e Reggina senza danni, su gazzetta.it, 21 dicembre 2005.
  30. ^ Parma, un passo verso la salvezza, su repubblica.it, 21 dicembre 2005.
  31. ^ Simone Battaggia, Vince l'Ascoli, Treviso ultimo, su gazzetta.it, 21 dicembre 2005.
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  81. ^ Giocata a Rieti.
  82. ^ Giocata ad Ancona.
  83. ^ La gara del 12 marzo 2006 è stata sospesa per vento al 29' sul punteggio di 0-0; il recupero-completamento è avvenuto il 22 marzo, cfr. Guido Guida, A Cagliari vince il vento, su gazzetta.it, 12 marzo 2006. (per la sospensione) e Ufficiale, in la Repubblica, 15 marzo 2006, p. 6. (per il recupero).
  84. ^ Giocata a Rimini.
  85. ^ Gara sospesa all'89' per intemperanze dei tifosi messinesi, sul punteggio di 2-1 per l'Empoli; risultato di 3-0 deliberato dalla giustizia sportiva, cfr. Messina-Empoli sospesa, i siciliani a rischio squalifica, su repubblica.it, 7 maggio 2006. e Giudice sportivo: Messina-Empoli 0-3 a tavolino, su gazzetta.it, 9 maggio 2006.
  86. ^ Giocata a Perugia.
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  88. ^ Statistiche Spettatori Serie A 2005-2006 Attendance Statistics of Serie A (1st Div) 2005-2006 Juventus, Milan, Inter, Roma, Lazio,Fio, su stadiapostcards.com. URL consultato il 13 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2016).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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