Serie A 2005-2006

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Serie A 2005-2006
Serie A TIM 2005-2006
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 104ª (74ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 27 agosto 2005
al 14 maggio 2006
Luogo Italia Italia
Partecipanti 20
Formula girone unico
Risultati
Vincitore Inter
(14º titolo)
Retrocessioni Lecce
Treviso
Juventus (per condanna)
Statistiche
Miglior marcatore Italia Luca Toni (31)
Incontri disputati 380
Gol segnati 991 (2,61 per incontro)
Distribuzione Geografica Serie A 2005-2006.PNG
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 2005-2006
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2004-2005 2006-2007 Right arrow.svg

La Serie A 2005-2006 è stata la 104ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (il 74º a girone unico), disputato tra il 27 agosto 2005 e il 14 maggio 2006.

Alla conclusione del torneo, la classifica emersa dal campo conobbe un sostanziale mutamento ascrivibile all'esito del processo di Calciopoli[1]: le indagini circa lo scandalo — concernente accordi illeciti compiuti tra dirigenti sportivi ed esponenti della classe arbitrale al fine di alterare i risultati delle gare —[1] furono avviate con la stagione ancora in svolgimento, mentre il pronunciamento della giustizia sportiva in merito giunse nel luglio 2006.[1] La vittoria del titolo fu assegnata sub iudice all'Inter, stante il declassamento in B della Juventus e la penalizzazione del Milan[1]: ulteriori provvedimenti in tal senso riguardarono Lazio e Fiorentina.[1]

Capocannoniere del torneo è stato l'italiano Luca Toni (Fiorentina) con 31 reti.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Novità[modifica | modifica wikitesto]

Le principali innovazioni sul piano regolamentare corrisposero all'abolizione dello spareggio — con la classifica avulsa, seguita in subordine da differenza reti e numero di gol segnati, divenuta il parametro atto a risolvere situazioni di parità in graduatoria —[2] e alla ripresa degli incontri sospesi dall'effettivo minuto di interruzione[3], nonché alla possibilità di utilizzare erba sintetica sui campi da gioco[3]: quest'ultima novità fu riconducibile a progetti varati nella primavera 2005[4][5].

Sotto il profilo dell'organico, la massima divisione riaccolse l'Empoli dopo un campionato di assenza; le inadempienze economiche del Torino — rifondato grazie al lodo Petrucci[6] e il coinvolgimento del Genoa in una combine negarono a granata e liguri, promossi sul campo, la partecipazione al campionato[7]: con i rossoblù declassati sub iudice in terza serie, venne deliberato il ripescaggio in A di Ascoli (assente dal campionato 1991-92) e Treviso (al debutto assoluto)[8].

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Il portoghese Luís Figo è uno dei volti nuovi dell'Inter, terza a fine campionato ma scudettata in seguito alle sentenze su Calciopoli.

La Juventus campione uscente ricevette in prestito gratuito dal Milan il portiere Abbiati, come forma di risarcimento per sopperire alla prolungata assenza di Buffon seriamente infortunatosi durante il Trofeo Berlusconi con gli stessi meneghini[9]; a vestirsi di bianconero furono poi il promettente difensore e futura bandiera Chiellini[10], l'affermato centrocampista Vieira[11] e l'attaccante Mutu. Il Milan puntò invece sugli attaccanti Gilardino e Vieri[12], sull'estremo difensore Kalac e sul terzino Jankulovski[13].

L'Inter, fresca di vittoria in Coppa Italia e Supercoppa italiana, affidò le chiavi della porta a Júlio César, con Samuel e Womé a rinforzare la difesa[14]; a centrocampo giunsero invece il fuoriclasse portoghese Luís Figo assieme a Solari e Pizarro[15]. Le romane cambiarono conduzione tecnica, con Luciano Spalletti nuovo allenatore dei giallorossi e Delio Rossi sulla panchina laziale[16]: i primi tesserarono Kuffour, Bovo e Taddei[17], con i secondi a scommettere invece su Mudingayi e Tare[18]. Degno di nota anche il mercato della Fiorentina, con Cesare Prandelli chiamato in panchina e Toni nuovo centravanti viola[19].

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Con la griglia-scudetto dei pronostici a delinare un nuovo capitolo del dualismo tra Juventus e Milan[20], l'emergente Inter e una Fiorentina calatasi nei panni di outsider tentarono a loro volta d'insidiare il primato[21][22]: sempre vittoriosa nelle prime 9 gare[23], la formazione di Capello s'impradonì ben presto del comando solitario ingenerando una bagarre tra viola e meneghine circa la seconda piazza.[24][25] Minor spessore rivestì il cammino delle romane[26][27], mentre i paralleli impegni continentali incisero sul percorso di Udinese, Sampdoria e Palermo.[28][29]

Pur conoscendo contro i rossoneri l'unica sconfitta del loro torneo[30], i sabaudi racimolarono un cospicuo margine sul gruppo di testa già nel mese di novembre.[31][32] Fanalino di coda sin dall'autunno risultò la matricola trevigiana[33], all'interno di una zona-salvezza i cui confini si estesero alle compagini meridionali nonché all'Empoli e al deludente Parma[34]: del fatto trassero beneficio Siena e Ascoli[35], quest'ultimo segnalatosi tra l'altro per un buon rendimento in campo amico.[36]

A fronte di un platonico riconoscimento d'inverno stanziatosi a Torino in chiusura dell'anno solare[37], il derby della Madonnina premiò una Beneamata distante 10 punti dalla vetta al giro di boa[38]: degna di nota, infine, la candidatura europea proposta da Chievo e Livorno.[39][40] Sul piano statistico si registrarono i 52 punti su 57 disponibili con cui i bianconeri archiviarono la prima tornata[41][42], numero migliorato da essi stessi nel campionato 2018-19.[43].

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Luca Toni della Fiorentina emerge come capocannoniere del campionato con 31 gol, che gli valgono inoltre la Scarpa d'oro (primo italiano) quale miglior marcatore d'Europa.[44]

Un'impercettibile frenata dei campioni uscenti — i quali mancarono d'imporsi contro scaligeri e ducali nei turni infrasettimanali —[45] restituì lieve terreno agli uomini di Mancini[46][47], sprofondati comunque a 12 lunghezze dopo il knock-out patito nello scontro diretto.[48] Con una striscia di 11 affermazioni in fila che riportò la Roma a concorrere per i quartieri alti[49], un inseguimento venne lanciato dal Milan: notevolmente attardato dai piemontesi[50], il Diavolo poté tuttavia rifarsi ad una classifica avulsa favorevole nei confronti della rivale.[51]

All'involuzione doriana — circostanza che pure non inficiò la permanenza ligure in massima serie —[52] fece da contraltare la simultanea ripresa di laziali e parmensi[53][54], coi primi verdetti riservati ai bassifondi[55]: aritmeticamente condannato da una sconfitta col Messina[56], il Treviso impattò quindi contro il Lecce precipitando gli stessi salentini in cadetteria.[57]

Un filotto di pareggi inanellato dalla capolista fornì l'ultimo appello ai lombardi[58], con appena 3 punti a separare le contendenti a 270' dal termine.[59] Il ritorno bianconero al successo avvenne solamente a fine aprile, cogliendo una vittoria in campo senese[60]: malgrado il risultato, i toscani scamparono alla retrocessione per il contestuale derby dello Stretto risoltosi in favore della Reggina.[61] L'anticipata caduta dei peloritani propiziò dunque le salvezze di Ascoli e Cagliari[62], alle cui fortune giovarono le reti dell'attaccante Suazo.[63]

Con nerazzurri e gigliati a completare il quartetto di vertice[64], scaligeri e capitolini si posizionarono immediatamente a ridosso[65]: il biglietto per l'Intertoto spettò poi al Palermo, classificatosi ottavo.[66] Il 14 maggio 2006 la Vecchia Signora celebrò una riuscita difesa del titolo[67], avendo mantenuto il distacco sulla compagine di Ancelotti.[68]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Calciopoli.

Lo scenario agonistico emerso dal campo — sia per quanto attenne all'Europa che per il ricambio con la B —[69] fu soggetto ad un radicale stravolgimento dopo le sentenze di Calciopoli[70], il cui processo si svolse nel luglio 2006.[71]

Il secondo grado di giudizio determinò il declassamento sub iudice della Juventus[72], con formale piazzamento all'ultimo posto[72]: penalità di 30 punti ciascuna inflitte a Milan, Fiorentina e Lazio comportarono il rispettivo scivolamento in terza, nona e sedicesima posizione.[72] I lombardi persero la qualificazione diretta al massimo torneo continentale, iscrivendosi invece al turno preliminare in compagnia dei veronesi figurati quarti[72]: lo scorrimento di graduatoria sancì inoltre l'ammissione di rosanero, labronici e parmensi alla UEFA.[72]

Col mancato ottenimento della licenza necessaria a precludere la partecipazione empolese all'Intertoto[72], una partenza ad handicap equivalente a 19 punti da scontarsi nella stagione 2006-07 fu invece comminata alla Reggina.[72] Gli sconvolgimenti occorsi in vetta decretarono il posizionamento di Inter e Roma al vertice, con l'ammissione di entrambe al tabellone principale della Champions League.[72]

In base al contenuto dall'articolo 49 delle Norme Organizzative Interne Federali — concernente l'esito di titoli nell'eventualità in cui penalizzazioni o altri provvedimenti comportino modifiche sostanziali alla classifica —[73] il 26 luglio 2006 un comitato di saggi individuato da Guido Rossi (commissario straordinario della FIGC) dispose l'assegnazione dello Scudetto ai nerazzurri in quanto figurati al primo posto tenuto conto delle sanzioni.[73]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Stagione Città Stadio Stagione precedente
Ascoli dettagli Ascoli Piceno Stadio Cino e Lillo Del Duca 5º posto in Serie B, promosso[74]
Cagliari dettagli Cagliari Stadio Sant'Elia 12º posto in Serie A
Chievo dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 15º posto in Serie A
Empoli dettagli Empoli Stadio Carlo Castellani 1º posto in Serie B, promosso
Fiorentina dettagli Firenze Stadio Artemio Franchi 16º posto in Serie A
Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 3º posto in Serie A
Juventus dettagli Torino Stadio delle Alpi 1º posto in Serie A (titolo revocato)
Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 13º posto in Serie A
Lecce dettagli Lecce Stadio Via del mare 11º posto in Serie A
Livorno dettagli Livorno Stadio Armando Picchi 9º posto in Serie A
Messina dettagli Messina Stadio San Filippo 7º posto in Serie A
Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 2º posto in Serie A
Palermo dettagli Palermo Stadio Renzo Barbera 6º posto in Serie A
Parma dettagli Parma Stadio Ennio Tardini 17º posto in Serie A
Reggina dettagli Reggio Calabria Stadio Oreste Granillo 10º posto in Serie A
Roma dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 8º posto in Serie A
Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 5º posto in Serie A
Siena dettagli Siena Stadio Artemio Franchi - Montepaschi Arena 14º posto in Serie A
Treviso dettagli Treviso Stadio Euganeo (Padova) (1ª-5ª)
Stadio Omobono Tenni (6ª-38ª)
4º posto in Serie B, promosso[74]
Udinese dettagli Udine Stadio Friuli 4º posto in Serie A

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente Cannoniere
(tra parentesi il numero delle reti segnate)
Ascoli Italia Massimo Silva Italia Ferdinando Coppola (38) Italia Marco Ferrante (8)
Cagliari[75][76][77] Italia Attilio Tesser (1ª)
Italia Daniele Arrigoni (2ª)
Italia Davide Ballardini (3ª-11ª)
Italia Nedo Sonetti (12ª-38ª)
Italia Mauro Esposito (38) Honduras David Suazo (22)
Chievo Italia Giuseppe Pillon Brasile Amauri,
Italia Salvatore Lanna (37)
Italia Sergio Pellissier (13)
Empoli[78] Italia Mario Somma (1ª-20ª)
Italia Luigi Cagni (21ª-38ª)
Argentina Sergio Bernardo Almirón,
Italia Antonio Buscè,
Italia Francesco Tavano (37)
Italia Francesco Tavano (19)
Fiorentina Italia Cesare Prandelli Italia Stefano Fiore,
Italia Luca Toni (38)
Italia Luca Toni (31)
Inter Italia Roberto Mancini Colombia Iván Córdoba (35) Argentina Julio Ricardo Cruz (15)
Juventus Italia Fabio Capello Italia Fabio Cannavaro (36) Francia David Trezeguet (23)
Lazio Italia Delio Rossi Italia Tommaso Rocchi,
Italia Luciano Zauri (37)
Italia Tommaso Rocchi (16)
Lecce[79][80] Italia Angelo Gregucci (1ª-5ª)
Italia Silvio Baldini (6ª-21ª)
Italia Franco Paleari (22ª-38ª)
Serbia e Montenegro Mirko Vučinić (34) Serbia e Montenegro Mirko Vučinić (9)
Livorno[81] Italia Roberto Donadoni (1ª-23ª)
Italia Carlo Mazzone (24ª-38ª)
Italia Marco Amelia,
Italia Cristiano Lucarelli (36)
Italia Cristiano Lucarelli (19)
Messina[82] Italia Bortolo Mutti (1ª-31ª)
Italia Gian Piero Ventura (32ª-38ª)
Italia Arturo Di Napoli (37) Italia Arturo Di Napoli (13)
Milan Italia Carlo Ancelotti Brasile Dida,
Paesi Bassi Clarence Seedorf (36)
Ucraina Andrij Ševčenko (19)
Palermo[83] Italia Luigi Delneri (1ª-22ª)
Italia Giuseppe Papadopulo (23ª-38ª)
Italia Simone Barone,
Italia Cristian Zaccardo (36)
Italia Andrea Caracciolo (9)
Parma Italia Mario Beretta Brasile Fábio Simplício (37) Italia Bernardo Corradi,
Brasile Fábio Simplício (10)
Reggina Italia Walter Mazzarri Italia Francesco Modesto (37) Italia Nicola Amoruso (11)
Roma Italia Luciano Spalletti Brasile Rodrigo Taddei (38) Italia Francesco Totti (15)
Sampdoria Italia Walter Novellino Italia Francesco Antonioli,
Italia Sergio Volpi,
Italia Cristian Zenoni (35)
Italia Francesco Flachi (11)
Siena Italia Luigi De Canio Italia Enrico Chiesa (38) Albania Erjon Bogdani,
Italia Enrico Chiesa (11)
Treviso[84][85] Italia Ezio Rossi (1ª-11ª)
Italia Alberto Cavasin (12ª-26ª)
Italia Diego Bortoluzzi (27ª-38ª)
Italia Antonio Filippini (32) Italia Marco Borriello,
Brasile Reginaldo (5)
Udinese[86][87] Italia Serse Cosmi (1ª-24ª)
Italia Loris Dominissini (25ª-30ª)
Italia Giovanni Galeone (31ª-38ª)
Italia Antonio Di Natale,
Brasile Felipe (35)
Italia Vincenzo Iaquinta (9)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Inter 76 38 23 7 8 68 30 +38
2. Roma 69 38 19 12 7 70 42 +28
3. Milan (−30) 58 38 28 4 6 85 31 +54
4. Chievo 54 38 13 15 10 54 49 +5
5. Palermo 52 38 13 13 12 50 52 −2
6. Livorno 49 38 12 13 13 37 44 −7
7. Parma 45 38 12 9 17 46 60 −14
8. Empoli 45 38 13 6 19 47 61 −14
9. Fiorentina (−30) 44 38 22 8 8 66 41 +25
10. Ascoli 43 38 9 16 13 43 53 −10
11. Udinese 43 38 11 10 17 40 54 −14
12. Sampdoria 41 38 10 11 17 47 51 −4
13. Reggina 41 38 11 8 19 39 65 −26
14. Cagliari 39 38 8 15 15 42 55 −13
15. Siena 39 38 9 12 17 42 60 −18
16. Lazio (−30) 32 38 16 14 8 57 47 +10
17. Messina 31 38 6 13 19 33 59 −26
1downarrow red.svg 18. Lecce 29 38 7 8 23 30 57 −27
1downarrow red.svg 19. Treviso 21 38 3 12 23 24 56 −32
US Department of Justice Scales Of Justice.svg 20. Juventus 91[88] 38 27 10 1 71 24 +47

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla fase a gironi della UEFA Champions League 2006-2007.
      Ammesse alla fase a gironi della UEFA Champions League 2006-2007.
      Ammesse al terzo turno di qualificazione della UEFA Champions League 2006-2007.
      Ammesse al primo turno di Coppa UEFA 2006-2007.
      Retrocesse in Serie B 2006-2007.

Regolamento:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
A parità di punti vengono prese in considerazione, nell'ordine: classifica avulsa, differenza reti negli scontri diretti, differenza reti generale, maggior numero di gol segnati.

Note:

Titolo di campione d'Italia assegnato a tavolino dalla Federcalcio all'Inter, a seguito delle sentenze sul caso Calciopoli.
Juventus retrocessa all'ultimo posto dalle sentenze relative al caso Calciopoli.[88]
Il Milan, la Lazio e la Fiorentina hanno scontato 30 punti di penalizzazione a seguito delle sentenze su Calciopoli, con conseguente esclusione di Fiorentina e Lazio dalle coppe europee.
Il Messina è stato riammesso in Serie A 2006-2007 a seguito delle sentenze su Calciopoli.
A seguito delle sentenze su Calciopoli la Roma è stata ammessa in UEFA Champions League 2006-2007 e il Chievo ai preliminari, mentre il Palermo, il Livorno e il Parma sono stati ammessi in Coppa UEFA 2006-2007.

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Football Club Internazionale Milano 2005-2006.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
Brasile Júlio César (29)
Argentina Javier Zanetti (25)
Colombia Iván Córdoba (35)
Argentina Walter Samuel (27)
Italia Giuseppe Favalli (23)
Portogallo Luís Figo (34)
Argentina Esteban Cambiasso (34)
Argentina Juan Sebastián Verón (25)
Serbia e Montenegro Dejan Stanković (23)
Brasile Adriano (30)
Nigeria Obafemi Martins (28)
Altri giocatori: Julio Ricardo Cruz (31), David Pizarro (24), Marco Materazzi (22), Álvaro Recoba (20), Nicolás Burdisso (16), Kily González (16), Cristiano Zanetti (14), Santiago Solari (13), Pierre Womé (13), César (8), Francesco Toldo (8), Zé Maria (8), Siniša Mihajlović (5), Marco Andreolli (2), Ilario Aloe (1), Leonardo Bonucci (1), Domenico Germinale (1), Daniel Maa Boumsong (1), Paolo Orlandoni (1), Goran Slavkovski (1).

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ASC CAG CHI EMP FIO INT JUV LAZ LEC LIV MES MIL PAL PAR REG ROM SAM SIE TRE UDI
Ascoli –––– 2-2 2-2 3-1 0-2 1-2 1-3 1-4 2-0 0-0 1-0 1-1 1-1 3-1 1-1 3-2 2-1 1-1 1-0 1-1
Cagliari 2-1 –––– 2-2 4-1 0-0 2-2 1-1 1-1 0-0 1-1 1-1 0-2 1-1 3-1 0-2 0-0 2-0 1-0 0-0 2-1
Chievo 1-1 2-1 –––– 2-2 0-2 0-1 1-1 2-2 3-1 2-1 2-0 2-1 0-0 1-0 4-0 4-4 1-1 4-1 0-0 2-0
Empoli 1-2 3-1 2-1 –––– 1-1 1-0 0-4 2-3 1-0 2-1 1-3 1-3 0-1 1-2 3-0 1-0 2-1 2-1 1-1 1-1
Fiorentina 3-1 2-1 2-1 2-1 –––– 2-1 1-2 1-2 1-0 3-2 2-0 3-1 1-0 4-1 5-2 1-1 2-1 2-1 1-0 4-2
Inter 1-0 3-2 1-0 4-1 1-0 –––– 1-2 3-1 3-0 5-0 3-0 3-2 3-0 2-0 4-0 2-3 1-0 1-1 3-0 3-1
Juventus 2-1 4-0 1-0 2-1 1-1 2-0 –––– 1-1 3-1 3-0 1-0 0-0 2-1 1-1 1-0 1-1 2-0 2-0 3-1 1-0
Lazio 4-1 1-1 2-2 3-3 1-0 0-0 1-1 –––– 1-0 3-1 1-0 0-0 4-2 1-0 3-1 0-2 2-0 3-2 3-1 1-1
Lecce 0-0 3-0 0-0 1-2 1-3 0-2 0-3 0-0 –––– 0-0 0-2 1-0 2-0 1-2 0-0 2-2 0-3 3-0 1-1 1-2
Livorno 2-0 0-1 0-0 2-0 2-0 0-0 1-3 2-1 2-1 –––– 2-2 0-3 3-1 2-0 1-0 0-0 0-0 2-2 1-1 0-2
Messina 1-1 1-0 2-0 0-3 2-2 1-2 2-2 1-1 2-1 0-0 –––– 1-3 0-0 0-1 1-1 0-2 1-4 0-0 3-1 1-1
Milan 1-0 1-0 4-1 3-0 3-1 1-0 3-1 2-0 2-1 2-0 4-0 –––– 2-1 4-3 2-1 2-1 1-1 3-1 5-0 5-1
Palermo 1-1 2-2 2-2 2-2 1-0 3-2 1-2 3-1 3-0 0-2 1-0 0-2 –––– 4-2 1-0 3-3 0-2 1-3 1-0 2-0
Parma 0-0 1-0 2-1 1-0 2-4 1-0 1-2 1-1 2-0 2-1 1-1 2-3 1-1 –––– 4-0 0-3 1-1 1-1 1-1 1-2
Reggina 2-0 3-1 1-3 0-2 1-1 0-4 0-2 1-0 2-0 1-1 3-0 1-4 2-2 2-1 –––– 0-3 2-1 1-1 1-2 2-0
Roma 2-1 4-3 4-0 1-0 1-1 1-1 1-4 1-1 3-1 3-0 2-1 1-0 1-2 4-1 3-1 –––– 0-0 2-3 1-0 0-1
Sampdoria 1-2 1-1 1-2 2-0 3-1 2-2 0-1 2-0 1-3 0-2 4-2 2-1 0-2 1-2 3-2 1-1 –––– 3-3 1-1 1-1
Siena 1-1 2-1 0-1 1-0 0-2 0-0 0-3 2-3 1-2 0-0 4-2 0-3 1-2 2-2 0-0 0-2 1-0 –––– 1-0 2-3
Treviso 2-2 1-2 1-2 1-2 1-3 0-1 0-0 0-1 2-1 0-1 0-0 0-2 2-2 0-1 0-1 0-1 0-2 0-1 –––– 2-1
Udinese 1-1 2-0 1-1 1-0 0-0 0-1 0-1 3-0 1-2 0-2 1-0 0-4 0-0 2-0 1-2 1-4 2-0 1-2 2-2 ––––

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio del campionato venne fissato al 27 agosto 2005, con la conclusione programmata al 14 maggio 2006.[89] Le soste per impegni della Nazionale azzurra erano in calendario al 4 settembre, 9 ottobre e 13 novembre 2005[89]: la pausa invernale riguardò invece le domeniche di Natale (25 dicembre 2005) e Capodanno (1º gennaio 2006).[89] I turni infrasettimanali si tennero il 21 settembre, 26 ottobre, 21 dicembre 2005, 18 gennaio e 8 febbraio 2006.[89]

Gli incontri del turno pasquale (16 aprile 2006) furono anticipati al venerdì e sabato santo[89][90], mentre la giornata successiva — prevista per il 23 aprile 2006 — si disputò interamente di sabato.[91][92]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (20ª)
28 ago. 1-1 Ascoli-Milan 0-1 18 gen.
27 ago. 2-1 Fiorentina-Sampdoria 1-3
28 ago. 3-0 Inter-Treviso 1-0
1-0 Juventus-Chievo 1-1
1-0 Lazio-Messina 1-1
27 ago. 2-1 Livorno-Lecce 0-0
28 ago. 1-1 Parma-Palermo 2-4
0-3 Reggina-Roma 1-3
2-1 Siena-Cagliari 0-1
1-0 Udinese-Empoli 1-1
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (21ª)
11 set. 1-1 Cagliari-Lazio 1-1 22 gen.
1-0 Chievo-Parma 1-2 23 gen.
0-4 Empoli-Juventus 1-2
0-0 Lecce-Ascoli 0-2
2-2 Messina-Fiorentina 0-2
10 set. 3-1 Milan-Siena 3-0
3-2 Palermo-Inter 0-3 22 gen.
11 set. 0-1 Roma-Udinese 4-1 23 gen.
3-2 Sampdoria-Reggina 1-2
0-1 Treviso-Livorno 1-1


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (22ª)
18 set. 1-1 Cagliari-Messina 0-1 29 gen.
4-2 Fiorentina-Udinese 0-0
17 set. 3-0 Inter-Lecce 2-0
18 set. 2-1 Juventus-Ascoli 3-1
3-1 Lazio-Treviso 1-0
0-0 Livorno-Roma 0-3
17 set. 1-0 Parma-Empoli 2-1
18 set. 1-3 Reggina-Chievo 0-4
2-1 Sampdoria-Milan 1-1 28 gen.
1-2 Siena-Palermo 3-1
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (23ª)
21 set. 1-1 Ascoli-Siena 1-1 4 feb.
0-1 Chievo-Inter 0-1 5 feb.
3-1 Empoli-Cagliari 1-4
1-3 Lecce-Fiorentina 0-1
0-0 Messina-Livorno 2-2
2-0 Milan-Lazio 0-0
1-0 Palermo-Reggina 2-2
4-1 Roma-Parma 3-0 4 feb.
0-2 Treviso-Sampdoria 1-1 5 feb.
0-1 Udinese-Juventus 0-1


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (24ª)
25 set. 0-0 Cagliari-Roma[93] 3-4 8 feb.
1-0 Empoli-Lecce 2-1
1-0 Inter-Fiorentina 1-2
4-2 Lazio-Palermo 1-3
2-0 Livorno-Ascoli 0-0
24 set. 1-2 Parma-Juventus 1-1
2-0 Reggina-Udinese 2-1
25 set. 1-2 Sampdoria-Chievo 1-1
4-2 Siena-Messina 0-0
0-2 Treviso-Milan 0-5
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (25ª)
2 ott. 3-1 Ascoli-Parma 0-0 12 feb.
1° ott. 0-0 Chievo-Treviso 2-1 11 feb.
2 ott. 3-2 Fiorentina-Livorno 0-2 12 feb.
2-0 Juventus-Inter 2-1
3-0 Lecce-Cagliari 0-0
1-4 Messina-Sampdoria 2-4
2-1 Milan-Reggina 4-1
2-2 Palermo-Empoli 1-0
2-3 Roma-Siena 2-0
1° ott. 3-0 Udinese-Lazio 1-1 11 feb.


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (26ª)
16 ott. 2-1 Ascoli-Sampdoria 2-1 19 feb.
0-2 Cagliari-Milan 0-1 18 feb.
1-0 Empoli-Roma 0-1 19 feb.
5-0 Inter-Livorno 0-0 18 feb.
15 ott. 1-0 Juventus-Messina 2-2
16 ott. 1-0 Lazio-Fiorentina 2-1 19 feb.
2-2 Palermo-Chievo 0-0
1-1 Parma-Treviso 1-0
2-0 Reggina-Lecce 0-0
15 ott. 2-3 Siena-Udinese 2-1
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (27ª)
23 ott. 2-1 Chievo-Cagliari 2-2 26 feb.
22 ott. 4-1 Fiorentina-Parma 4-2 25 feb.
23 ott. 0-3 Lecce-Juventus 1-3 26 feb.
1-0 Livorno-Reggina 1-1 25 feb.
22 ott. 1-1 Messina-Ascoli 0-1 26 feb.
23 ott. 2-1 Milan-Palermo 2-0
1-1 Roma-Lazio 2-0
3-3 Sampdoria-Siena 0-1
1-2 Treviso-Empoli 1-1
0-1 Udinese-Inter 1-3


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (28ª)
26 ott. 1-1 [94] Ascoli-Udinese 1-1 5 mar.
1-1 Cagliari-Livorno 1-0
1-3 Empoli-Milan 0-3 4 mar.
2-3 Inter-Roma 1-1 5 mar.
2-0 Juventus-Sampdoria 1-0 4 mar.
2-2 Lazio-Chievo 2-2 5 mar.
3-0 Palermo-Lecce 0-2
1-1 Parma-Messina 1-0
1-2 Reggina-Treviso 1-0
0-2 Siena-Fiorentina 1-2
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (29ª)
30 ott. 2-2 Chievo-Empoli 1-2 12 mar.
2-1 Fiorentina-Cagliari[95] 0-0
0-2 Lecce-Messina 1-2
2-0 Livorno-Parma 1-2
29 ott. 3-1 Milan-Juventus 0-0
30 ott. 1-0 Reggina-Lazio 1-3
2-1 Roma-Ascoli 2-3
29 ott. 2-2 Sampdoria-Inter 0-1 11 mar.
30 ott. 0-1 Treviso-Siena 0-1
0-0 Udinese-Palermo 0-2 12 mar.


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (30ª)
6 nov. 0-2 [96] Ascoli-Fiorentina 1-3 19 mar.
0-0 Cagliari-Treviso 2-1 18 mar.
5 nov. 3-0 Empoli-Reggina 2-0 19 mar.
6 nov. 3-0 Juventus-Livorno 3-1 18 mar.
5 nov. 0-0 Lazio-Inter 1-3 19 mar.
6 nov. 0-2 Messina-Roma 1-2
5-1 Milan-Udinese 4-0
2-0 Parma-Lecce 2-1
0-2 Palermo-Sampdoria 2-0
0-1 Siena-Chievo 1-4
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (31ª)
20 nov. 1-1 Chievo-Ascoli 2-2 26 mar.
3-1 Fiorentina-Milan 1-3 25 mar.
2-0 Inter-Parma 0-1
3-0 Lecce-Siena 2-1 26 mar.
2-0 Livorno-Empoli 1-2
3-1 Reggina-Cagliari 2-0
19 nov. 1-4 Roma-Juventus 1-1 25 mar.
20 nov. 2-0 Sampdoria-Lazio 0-2 26 mar.
2-2 Treviso-Palermo 0-1
19 nov. 1-0 Udinese-Messina 1-1


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (32ª)
27 nov. 1-1 Ascoli-Palermo 1-1 2 apr.
2-0 Cagliari-Sampdoria 1-1
2-3 Empoli-Lazio 3-3
3-1 Juventus-Treviso 0-0 1° apr.
26 nov. 0-0 Livorno-Chievo 1-2 1° apr.
27 nov. 1-2 Messina-Inter 0-3 2 apr.
26 nov. 2-1 Milan-Lecce 0-1
27 nov. 1-2 Parma-Udinese 0-2 2 apr.
1-1 Roma-Fiorentina 1-1
0-0 Siena-Reggina 1-1
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (33ª)
3 dic. 2-1 Chievo-Milan 1-4 9 apr.
4 dic. 1-2 Fiorentina-Juventus 1-1
3 dic. 1-0 Inter-Ascoli 2-1 8 apr.
4 dic. 3-2 Lazio-Siena 3-2 9 apr.
2-2 Lecce-Roma 1-3
2-2 Palermo-Cagliari 1-1
2-1 Reggina-Parma 0-4
2-0 Sampdoria-Empoli 1-2
0-0 Treviso-Messina 1-3
0-2 Udinese-Livorno 2-0 8 apr.


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (34ª)
11 dic. 1-1 Ascoli-Reggina 0-2 15 apr.
10 dic. 1-0 Fiorentina-Treviso 3-1
11 dic. 3-2 Inter-Milan 0-1 14 apr.
4-0 Juventus-Cagliari 1-1 15 apr.
2-1 Livorno-Lazio 1-3
2-0 Messina-Chievo 0-2
1-1 Parma-Sampdoria 2-1
1-2 Roma-Palermo 3-3
10 dic. 1-0 Siena-Empoli 1-2
11 dic. 1-2 Udinese-Lecce 2-1
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (35ª)
18 dic. 2-1 Cagliari-Ascoli 2-2 22 apr.
2-0 Chievo-Udinese 1-1
1-1 Empoli-Fiorentina 1-2
17 dic. 1-1 Lazio-Juventus 1-1
18 dic. 4-0 Milan-Messina 3-1
0-2 Palermo-Livorno 1-3
0-4 Reggina-Inter 0-4
1-1 Sampdoria-Roma 0-0
2-2 Siena-Parma 1-1
17 dic. 2-1 Treviso-Lecce 1-1


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (36ª)
21 dic. 1-0 Ascoli-Treviso 2-2 30 apr.
1-0 Fiorentina-Palermo 0-1
4-1 Inter-Empoli 0-1
2-0 Juventus-Siena 3-0
0-0 Lecce-Lazio 0-1
0-3 Livorno-Milan 0-2
1-1 Messina-Reggina 0-3
1-0 Parma-Cagliari 1-3
4-0 Roma-Chievo 4-4
2-0 Udinese-Sampdoria 1-1
andata (18ª) 18ª giornata ritorno (37ª)
8 gen. 2-1 Cagliari-Udinese 0-2 7 mag.
3-1 Chievo-Lecce 0-0
1-3 Empoli-Messina[97] 3-0
4-1 Lazio-Ascoli 4-1
4-3 Milan-Parma 3-2
7 gen. 1-2 Palermo-Juventus 1-2
1-1 Reggina-Fiorentina 2-5
8 gen. 0-2 Sampdoria-Livorno 0-0
0-0 Siena-Inter 1-1
0-1 Treviso-Roma 0-1


andata (19ª) 19ª giornata ritorno (38ª)
15 gen. 3-1 Ascoli-Empoli 2-1 14 mag.
2-1 [98] Fiorentina-Chievo 2-0
3-2 Inter-Cagliari 2-2
1-0 Juventus-Reggina[99] 2-0
14 gen. 0-3 Lecce-Sampdoria 3-1
15 gen. 2-2 Livorno-Siena 0-0
14 gen. 0-0 Messina-Palermo 0-1
15 gen. 1-1 Parma-Lazio 0-1
1-0 Roma-Milan 1-2
2-2 Udinese-Treviso 1-2

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

————————————————————————————————————————————————————————————————————————————
Juventus
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª35ª36ª37ª38ª

Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]

10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª 35ª 36ª 37ª 38ª
Ascoli 1 2 2 3 3 6 9 10 11 11 11 12 13 13 14 14 17 17 20 20 23 23 24 25 26 29 32 33 36 36 37 38 38 38 39 40 40 43
Cagliari 0 1 2 2 3 3 3 3 4 4 5 5 8 9 9 12 12 15 15 18 19 19 22 22 23 23 24 27 28 31 31 32 33 34 35 38 38 39
Chievo 0 3 6 6 9 10 11 14 15 16 19 20 21 24 24 27 27 30 30 31 31 34 34 35 38 39 40 41 41 44 45 48 48 51 52 53 54 54
Empoli 0 0 0 3 6 7 10 13 13 14 17 17 17 17 17 18 18 18 18 19 19 19 19 22 22 22 23 23 26 29 32 33 36 39 39 42 45 45
Fiorentina 3 4 7 10 10 13 13 16 19 22 25 28 29 29 32 33 36 37 40 40 43 44 47 50 50 50 53 56 57 60 60 61 62 65 68 68 71 74
Inter 3 3 6 9 12 12 15 18 18 19 20 23 26 29 32 35 38 39 42 45 48 51 54 54 54 55 58 59 62 65 65 68 71 71 74 74 75 76
Juventus 3 6 9 12 15 18 21 24 27 27 30 33 36 39 42 43 46 49 52 53 56 59 62 63 66 67 70 73 74 77 78 79 80 81 82 85 88 91
Lazio 3 4 7 7 10 10 13 14 15 15 16 16 19 22 22 23 24 27 28 29 30 33 34 34 35 38 38 39 42 42 45 46 49 52 53 56 59 62
Lecce 0 1 1 1 1 4 4 4 4 4 4 7 7 8 11 11 12 12 12 13 13 13 13 13 14 15 15 18 18 18 21 24 24 24 25 25 26 29
Livorno 3 6 7 8 11 11 11 14 15 18 18 21 22 25 28 31 31 34 35 36 37 37 38 39 42 43 44 44 44 44 44 44 44 44 47 47 48 49
Messina 0 1 2 3 3 3 3 4 5 8 8 8 8 9 12 12 13 16 17 18 18 21 22 23 23 24 24 24 27 27 28 28 31 31 31 31 31 31
Milan 1 4 4 7 10 13 16 19 22 25 28 28 31 31 31 34 37 40 40 43 46 47 48 51 54 57 60 63 64 67 70 70 73 76 79 82 85 88
Palermo 1 4 7 10 10 11 12 12 15 16 16 17 18 19 22 22 22 22 23 26 26 26 27 30 33 34 34 34 37 40 43 44 45 46 46 49 49 52
Parma 1 1 4 4 4 4 5 5 6 6 9 9 9 9 10 11 14 14 15 15 18 21 21 22 23 26 26 29 32 35 38 38 41 44 45 45 45 45
Reggina 0 0 0 0 3 3 6 6 6 9 9 12 13 16 17 17 18 19 19 19 22 22 23 26 26 27 28 31 31 31 34 35 35 38 38 41 41 41
Roma 3 3 4 7 8 8 8 9 12 15 18 18 19 20 20 21 24 27 30 33 36 39 42 45 48 51 54 55 55 58 59 60 63 64 65 66 69 69
Sampdoria 0 3 6 9 9 12 12 13 13 14 17 20 20 23 24 25 25 25 28 31 31 32 33 34 37 37 37 37 37 37 37 38 38 38 39 40 41 41
Siena 3 3 3 4 7 10 10 11 11 14 14 14 15 15 18 19 19 20 21 21 21 24 25 26 26 29 32 32 35 35 35 36 36 36 37 37 38 39
Treviso 0 0 0 0 0 1 2 2 5 5 6 7 7 8 8 11 11 11 12 12 13 13 14 14 14 14 15 15 15 15 15 16 16 16 17 18 18 21
Udinese 3 6 6 6 6 9 12 12 13 14 14 17 20 20 20 20 23 23 24 25 25 26 26 26 27 27 27 28 28 28 29 32 35 38 39 40 43 43

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di partite vinte: Milan (28)
  • Minor numero di partite perse: Juventus (1)
  • Maggior numero di pareggi: Ascoli (16)
  • Minor numero di partite vinte: Treviso (3)
  • Maggior numero di partite perse: Lecce, Treviso (23)
  • Minor numero di pareggi: Milan (4)
  • Massimo delle reti segnate: Milan (85 reti all'attivo)
  • Minimo delle reti subite: Juventus (24 reti al passivo)
  • Miglior differenza reti: Milan (+54)
  • Minimo delle reti segnate: Treviso (24 reti all'attivo)
  • Massimo delle reti subite: Reggina (65 reti al passivo)
  • Peggior differenza reti: Treviso (−32)
  • Partita con più reti segnate: Chievo - Roma 4-4 (8)
  • Partita con il maggiore scarto di reti: Inter - Livorno 5-0, Milan - Treviso 5-0 (5)

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Rigori Giocatore Squadra
31 2 Italia Luca Toni Fiorentina
23 Francia David Trezeguet Juventus
22 5 Honduras David Suazo Cagliari
19 4 Italia Cristiano Lucarelli Livorno
19 4 Italia Francesco Tavano Empoli
19 5 Ucraina Andrij Ševčenko Milan
17 1 Italia Alberto Gilardino Milan
16 Italia Tommaso Rocchi Lazio
15 3 Argentina Julio Ricardo Cruz Inter
15 6 Italia Francesco Totti Roma
14 3 Brasile Kaká Milan
13 2 Brasile Adriano Inter
13 2 Italia Sergio Pellissier Chievo
13 3 Italia Arturo Di Napoli Messina
12 Italia Filippo Inzaghi Milan
12 2 Italia Alessandro Del Piero Juventus
12 3 Brasile Mancini Roma

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della Serie A 2005-2006: 22 476.[100]
NB: il Cagliari non comunica dati ufficiali sugli spettatori

Club Pos. Media Max. Totale Abbonamenti
Milan 1 59 993 79 706 1 139 866 50 448
Inter 2 51 371 78 606 976 046 41 744
Roma 3 41 933 68 816 754 789 26 641
Fiorentina 4 33 044 43 950 627 842 24 066
Juventus 5 30 469 56 488 578 906 23 039
Palermo 6 27 924 33 149 530 554 24 870
Lazio 7 27 872 60 040 529 570 18 640
Sampdoria 8 22 688 35 369 431 076 19 165
Messina 9 20 975 30 550 398 519 16 566
Udinese 10 16 447 21 596 312 488 14 991
Parma 11 14 372 23 116 273 077 10 639
Reggina 12 12 552 14 000 238 489 8 900
Lecce 13 12 495 24 941 237 409 8 603
Livorno 14 12 489 16 304 237 300 9 162
Ascoli 15 12 466 22 919 211 924 6 699
Siena 16 8 724 15 007 165 757 5 977
Chievo 17 8 509 26 289 163 190 4 016
Empoli 18 6 725 13 454 127 773 4 557
Treviso 19 5 885 17 389 111 808 2 749

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Panini, p. 382.
  2. ^ Gaetano De Stefano, A e B, addio agli spareggi, su gazzetta.it, 1º giugno 2005.
  3. ^ a b Marcello Di Dio, Via all'erba sintetica e spareggi aboliti, le partite sospese non ripartono da capo, su ilgiornale.it, 2 giugno 2005.
  4. ^ Corrado Zunino, Campi in erba sintetica, grandi affari di famiglia, in la Repubblica, 31 marzo 2005, p. 52.
  5. ^ Pietro Serina, Atalanta, prima sul sintetico, su gazzetta.it, 5 maggio 2005.
  6. ^ Torino, colpo di scena e caos, su gazzetta.it, 22 agosto 2005.
  7. ^ Genoa in C, notte di rivolta ultrà, su repubblica.it, 20 agosto 2005.
  8. ^ Treviso e Ascoli in A, il Toro in B, su gazzetta.it, 16 agosto 2005.
  9. ^ Abbiati un anno alla Juventus, su repubblica.it, 17 agosto 2005.
  10. ^ Riccardo Pratesi, La Juventus riscatta Chiellini, su gazzetta.it, 27 giugno 2005.
  11. ^ Nicola Binda, Carlo Laudisa e Valerio Clari, Vieira alla Juve, Capello esulta, in La Gazzetta dello Sport, 14 luglio 2005.
  12. ^ Gilardino al Milan per 30 milioni, su repubblica.it, 9 luglio 2005.
  13. ^ Giovanni Battista Olivero, Un gigante a Milanello: è arrivato Kalac, in La Gazzetta dello Sport, 13 agosto 2005.
  14. ^ Filippo Di Chiara e Carlo Laudisa, Inter-Samuel: è fatta, su gazzetta.it, 30 luglio 2005.
  15. ^ Gianni Piva, Preso Figo, l'Inter sogna ancora, in la Repubblica, 4 agosto 2005, p. 44.
  16. ^ Alessandro Catapano, Spalletti-Roma, in La Gazzetta dello Sport, 17 giugno 2005.
  17. ^ Francesca Ferrazza, Kuffour conquista Totti, in la Repubblica, 1º agosto 2005, p. 6.
  18. ^ Daniele Magliocchetti, Lazio, l'idea Dellas stuzzica la società, in la Repubblica, 9 agosto 2005, p. 10.
  19. ^ Toni imperatore d'Oriente, su gazzetta.it, 28 luglio 2005.
  20. ^ Gianni Mura, La voglia matta dell'Inter fa paura a Milan e Juve, su repubblica.it, 22 agosto 2005.
  21. ^ Gianni Mura, "Veleni, campioni e Mondiali: è ancora Capello il favorito", su repubblica.it, 26 agosto 2005.
  22. ^ Emilio Marrese, Ecco Toni contro Iaquinta, in la Repubblica, 18 settembre 2005, p. 58.
  23. ^ Riccardo Pratesi, Juve, basta un lampo di Vieira, su gazzetta.it, 21 settembre 2005.
  24. ^ Livia Taglioli, Fiorentina, vittoria con brivido, su gazzetta.it, 2 ottobre 2005.
  25. ^ Enrico Currò, Milan, vince la formula turnover, in la Repubblica, 3 ottobre 2005, p. 55.
  26. ^ L'Empoli in dieci affonda la Roma, per Spalletti ora è crisi vera, su repubblica.it, 16 ottobre 2005.
  27. ^ Livia Taglioli, Derby: Roma e Lazio pari in tutto, su gazzetta.it, 23 ottobre 2005.
  28. ^ Ed è subito Inzaghi, su it.uefa.com, 23 ottobre 2005.
  29. ^ Alessandra Bocci, Volpi prende il Siena per i capelli, in La Gazzetta dello Sport, 24 ottobre 2005.
  30. ^ Gaetano De Stefano, Un super Milan ferma la Juve, su gazzetta.it, 29 ottobre 2005.
  31. ^ Ruggiero Palombo, Capello umilia la Roma, in La Gazzetta dello Sport, 20 novembre 2005.
  32. ^ Alberto Cerruti, Fiorentina da impazzire, in La Gazzetta dello Sport, 21 novembre 2005.
  33. ^ Riccardo Pratesi, Juve, un diesel inarrestabile, su gazzetta.it, 27 novembre 2005.
  34. ^ M. Ba., Barreto fa sognare l'Udinese, in La Stampa, 28 novembre 2005, p. 22.
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  93. ^ Giocata a Rieti.
  94. ^ Giocata ad Ancona.
  95. ^ La gara del 12 marzo 2006 è stata sospesa per vento al 29' sul punteggio di 0-0; il recupero-completamento è avvenuto il 22 marzo. Cfr. Guido Guida, A Cagliari vince il vento, su gazzetta.it, 12 marzo 2006. (per la sospensione) e Ufficiale, in la Repubblica, 15 marzo 2006, p. 6. (per il recupero).
  96. ^ Giocata a Rimini.
  97. ^ Gara sospesa all'89' per intemperanze dei tifosi messinesi, sul punteggio di 2-1 per l'Empoli; risultato di 3-0 deliberato dalla giustizia sportiva. Cfr. Messina-Empoli sospesa, i siciliani a rischio squalifica, su repubblica.it, 7 maggio 2006. e Giudice sportivo: Messina-Empoli 0-3 a tavolino, su gazzetta.it, 9 maggio 2006.
  98. ^ Giocata a Perugia.
  99. ^ Giocata a Bari.
  100. ^ Statistiche Spettatori Serie A 2005-2006 Attendance Statistics of Serie A (1st Div) 2005-2006 Juventus, Milan, Inter, Roma, Lazio,Fio, su stadiapostcards.com. URL consultato il 13 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2016).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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