Serie A 2005-2006

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Serie A 2005-2006
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 104ª (74ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 28 agosto 2005
al 14 maggio 2006
Luogo Italia Italia
Partecipanti 20
Risultati
Vincitore Inter
(14º titolo)
Retrocessioni Lecce
Treviso
Juventus
Statistiche
Miglior marcatore Italia Luca Toni (31)
Incontri disputati 380
Gol segnati 991 (2,61 per incontro)
Serie A 2005-2006.PNG
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 2005-2006
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2004-2005 2006-2007 Right arrow.svg

Il Campionato di Serie A 2005-06 fu il centoquattresimo campionato italiano di calcio e il settantaquattresimo a girone unico.

Il torneo fu segnato dallo scandalo denominato Calciopoli, nel corso del quale emersero rapporti illeciti tra dirigenti sportivi e rappresentanti della classe arbitrale allo scopo di alterare i risultati di determinate partite del campionato 2004-05. Le indagini, avviate durante il mese di aprile a tre giornate dal termine del torneo, erano ancora in corso quando la Juventus sollevò la coppa dei vincitori dello scudetto il 14 maggio e condussero a un sostanziale mutamento della classifica finale.

Le sentenze della magistratura sportiva assegnarono il titolo all'Inter in qualità di prima squadra classificatasi alle spalle di Juventus e Milan, entrambe penalizzate, e tra le altre cose disposero la retrocessione del club torinese in Serie B; altri club coinvolti nello scandalo furono la Fiorentina, la Lazio e la Reggina.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato precedente il trionfo azzurro a Germania 2006 cominciò il 27 agosto con le tre grandi tradizionali Juventus, Milan ed Inter favorite per il titolo. La Vecchia Signora, campione in carica, era rimasta affidata a Fabio Capello e si era ulteriormente rinforzata con gli arrivi del portiere Christian Abbiati (chiamato a sostituire Gianluigi Buffon che si era infortunato ad agosto durante la sfida amichevole contro il Milan valida per il Trofeo Berlusconi), di Giorgio Chiellini, di Robert Kovac, di Federico Balzaretti, di Giuliano Giannichedda e di Patrick Vieira, proveniente dall'Arsenal. A partire da questa stagione, la massima divisione (così come le altre categorie del campionato italiano) abolisce lo spareggio per le situazioni di parità in classifica: saranno decisivi i criteri della classifica avulsa, della differenza reti, del maggior numero di gol segnati e del sorteggio.

Le maggiori rivali per lo scudetto erano ancora una volta le milanesi: il Milan, secondo nel 2004-2005 dopo il testa a testa con i bianconeri, e l'Inter, che nella stagione precedente si era aggiudicata la Coppa Italia e in estate la Supercoppa italiana proprio contro la Juventus. La Roma del nuovo tecnico Luciano Spalletti sembrava poter gareggiare alla pari: i giallorossi fecero un record di 11 vittorie consecutive; la Lazio del nuovo allenatore Delio Rossi era ancora un'avversaria temibile. I campioni in carica della Juventus partirono bene, vincendo le prime nove partite e distanziando le due principali rivali di inizio campionato: il Milan e la Fiorentina di Cesare Prandelli. I nerazzurri di Mancini iniziarono invece in sordina il torneo, perdendo la sfida contro il Palermo nonché lo scontro diretto coi bianconeri. La corsa della Juventus, che vinse le prime nove partite di fila, fu frenata dal Milan, che il 29 ottobre fece suo il confronto diretto di San Siro e si portò a 2 punti di distacco dal primo posto.

L'attaccante Luca Toni della Fiorentina, miglior marcatore con 31 gol.

Tre domeniche dopo i rossoneri furono battuti dalla Fiorentina e vennero raggiunti al secondo posto proprio dai viola trainati dal bomber del campionato Luca Toni, che terminerà la stagione con 31 gol. I gigliati si proposero come possibili antagonisti dei bianconeri in chiave scudetto, ma dovettero abbandonare i sogni di gloria a seguito della sconfitta casalinga del 4 dicembre con i torinesi, i quali fecero registrare poi vantaggi consistenti sulle inseguitrici e il 21 dicembre ottennero con due giornate d'anticipo il titolo di campioni d'inverno. Il vantaggio degli uomini di Capello era di 8 punti sull'Inter e 9 sul Milan, con quest'ultimo che accusò una flessione perdendo contro Fiorentina, Chievo e Inter. All'inizio del girone di ritorno l'unica squadra in grado di dare problemi alla Juventus sembrava essere l'Inter: i nerazzurri si presentarono allo scontro di San Siro del 12 febbraio con 9 punti di svantaggio ma la sconfitta per 1-2 portò la Juventus a +12 sulle milanesi, entrambe seconde. A questo punto l'Inter perdette sempre più terreno, mentre fu il Milan a provare un inseguimento.

Il 12 marzo Juventus-Milan a Torino termina però a reti bianche, con i bianconeri che mantennero 10 punti di vantaggio sui milanisti, secondi in graduatoria. Nella giornata successiva la Juventus mise un'ipoteca sullo scudetto in modo definitivo battendo il Livorno in trasferta. Nel mese di aprile, tuttavia, si riaprì qualche spiraglio per le inseguitrici: la Juventus fu vittima di un brusco calo nei risultati e nel gioco, probabilmente dovuto al considerevole dispendio di energie dopo un campionato giocato ad altissimi livelli e alla delusione per l'eliminazione in Champions League per mano dell'Arsenal. La fase di appannamento iniziò con il pareggio casalingo contro la Roma, cui fecero seguito un pareggio a reti bianche contro l'ultimo classificato Treviso e altri tre pari contro Fiorentina, Cagliari – con Cannavaro che pareggiò a tempo quasi scaduto – e Lazio a Torino, con Trezeguet che evitò la sconfitta della sua squadra a tre minuti dal termine. La giornata dell'antivigilia di Pasqua il derby della Madonnina stabilì che sarebbe stato il Milan l'inseguitore della Juve: i rossoneri prevalsero sull'Inter per 1-0.

Il 22 aprile, quando mancavano tre giornate al termine, il Milan si riportò a -3. Proprio in quell'occasione emersero i primi dettagli sullo scandalo: la procura di Napoli avviò un'inchiesta contro società calcistiche di primo piano, tra le quali Juventus, Fiorentina, Lazio e successivamente anche Reggina, Arezzo e Milan. Gli stessi rossoneri sembrarono a questo punto capaci di compiere il sorpasso ma di lì alla fine del torneo il distacco dalla Juventus rimase invariato. I bianconeri sconfissero Siena, Palermo e Reggina (sul campo neutro di Bari), mentre ai meneghini non bastarono i successi contro Livorno, Parma e Roma. Alla fine risultò decisiva l'unica sconfitta patita dal Milan nel girone di ritorno, il 1º aprile contro il Lecce al Via del Mare, poiché in caso di arrivo a pari punti i rossoneri avrebbero avuto la meglio sulla Juventus per i migliori risultati ottenuti negli scontri diretti: ma la pubblicazione delle prime intercettazioni prefigurava cosa stesse per iniziare tanto che lo scudetto bianconero fu festeggiato da poche centinaia di tifosi a Torino, mentre la squadra e soprattutto la dirigenza, al rientro da Bari, fu accolta all'aeroporto da una pesante contestazione. In coda l'esordiente Treviso chiuse ultimo e tornò tra i cadetti a cinque giornate dalla fine. Retrocessero anche il Lecce, condannato proprio dal pari interno contro i trevigiani a tre giornate dal termine e, momentaneamente, il Messina. Con 22 reti, David Suazo diventa il miglior marcatore del Cagliari in una stagione di serie A, sorpassando di un gol Gigi Riva.

In estate gli sviluppi dello scandalo portarono alle sentenze di secondo grado della Corte Federale che, alla fine di luglio, sconvolsero la classifica: la Juventus venne declassata all'ultimo posto della graduatoria e retrocessa d'ufficio in Serie B, con conseguente riammissione in A del Messina, mentre Fiorentina, Milan e Lazio, pur conservarono il loro posto in massima categoria, vennero penalizzate di 30 punti; i rossoneri passarono così dal secondo al terzo posto, costretti ai preliminari di Champions League, mentre viola e biancocelesti si videro preclusa la partecipazione alle coppe europee. A seguito di ciò la classifica venne modificata e la FIGC, il 26 luglio 2006, assegnò il titolo di campione d'Italia all'Inter: per i meneghini fu il quattordicesimo titolo della loro storia.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Città Stadio Dettaglio Sponsor ufficiale 2004-2005
Ascoli Ascoli Piceno Stadio Cino e Lillo Del Duca 2005-2006 Gaudì Jeans, Carisap 5°in Serie B (ripescato)
Cagliari Cagliari Stadio Sant'Elia 2005-2006 Terra Sarda, Sky 12°in Serie A
Chievo Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 2005-2006 Ferroli, Cattolica Assicurazioni 15°in Serie A
Empoli Empoli Stadio Carlo Castellani 2005-2006 Frutta, Computer Gross 1°in Serie B
Fiorentina Firenze Stadio Artemio Franchi 2005-2006 Toyota 16°in Serie A
Inter Milano Stadio Giuseppe Meazza 2005-2006 Pirelli 3°in Serie A
Juventus Torino Stadio delle Alpi 2005-2006 Tamoil Campione d'Italia (titolo revocato)
Lazio Roma Stadio Olimpico di Roma 2005-2006 Ina Assitalia 10°in Serie A
Lecce Lecce Stadio Via del Mare 2005-2006 Salento da Amare 11°in Serie A
Livorno Livorno Stadio Armando Picchi 2005-2006 Banca Carige 9°in Serie A
Messina Messina Stadio San Filippo 2005-2006 Caffè Miscela d'Oro, Air Malta 7°in Serie A
Milan Milano Stadio Giuseppe Meazza 2005-2006 Opel Zafira 2°in Serie A
Palermo Palermo Stadio Renzo Barbera 2005-2006 Provincia di Palermo 6°in Serie A
Parma Parma Stadio Ennio Tardini 2005-2006 Tecnocasa, Silver Cross, Fidenza Village 17°in Serie A
Reggina Reggio Calabria Stadio Oreste Granillo 2005-2006 Gicos, Regione Calabria 13°in Serie A
Roma Roma Stadio Olimpico di Roma 2005-2006 Banca Italease (dalla 19ª giornata) 8°in Serie A
Sampdoria Genova Stadio Luigi Ferraris 2005-2006 Erg Diesel One 5°in Serie A
Siena Siena Stadio Artemio Franchi - Montepaschi Arena 2005-2006 Banca Monte dei Paschi di Siena 14°in Serie A
Treviso Treviso Stadio Euganeo (Padova)
Stadio Omobono Tenni
2005-2006 Segafredo Caffè 4°in Serie B (ripescato)
Udinese Udine Stadio Friuli 2005-2006 Kia Motors 4°in Serie A

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente Cannoniere
Ascoli Italia Massimo Silva Italia Ferdinando Coppola (38) Italia Marco Ferrante (8)
Cagliari[1][2][3] Italia Attilio Tesser (1ª)
Italia Daniele Arrigoni (2ª)
Italia Davide Ballardini (3ª-11ª)
Italia Nedo Sonetti (12ª-38ª)
Italia Mauro Esposito (38) Honduras David Suazo (22)
Chievo Italia Giuseppe Pillon Brasile Amauri,
Italia Salvatore Lanna (37)
Italia Sergio Pellissier (13)
Empoli[4] Italia Mario Somma (1ª-20ª)
Italia Luigi Cagni (21ª-38ª)
Argentina Sergio Bernardo Almirón,
Italia Antonio Buscè,
Italia Francesco Tavano (37)
Italia Francesco Tavano (19)
Fiorentina Italia Cesare Prandelli Italia Stefano Fiore,
Italia Luca Toni (38)
Italia Luca Toni (31)
Inter Italia Roberto Mancini Colombia Iván Córdoba (35) Argentina Julio Ricardo Cruz (15)
Juventus Italia Fabio Capello Italia Fabio Cannavaro (36) Francia David Trezeguet (23)
Lazio Italia Delio Rossi Italia Tommaso Rocchi,
Italia Luciano Zauri (37)
Italia Tommaso Rocchi (16)
Lecce[5][6] Italia Angelo Gregucci (1ª-5ª)
Italia Silvio Baldini (6ª-21ª)
Italia Franco Paleari (22ª-38ª)
Serbia e Montenegro Mirko Vučinić (34) Serbia e Montenegro Mirko Vučinić (9)
Livorno[7] Italia Roberto Donadoni (1ª-23ª)
Italia Carlo Mazzone (24ª-38ª)
Italia Marco Amelia,
Italia Cristiano Lucarelli (36)
Italia Cristiano Lucarelli (19)
Messina[8] Italia Bortolo Mutti (1ª-31ª)
Italia Giampiero Ventura (32ª-38ª)
Italia Arturo Di Napoli (36) Italia Arturo Di Napoli (13)
Milan Italia Carlo Ancelotti Brasile Dida,
Paesi Bassi Clarence Seedorf (36)
Ucraina Andrij Ševčenko (19)
Palermo[9] Italia Luigi Delneri (1ª-22ª)
Italia Giuseppe Papadopulo (23ª-38ª)
Italia Simone Barone (36) Italia Andrea Caracciolo (9)
Parma Italia Mario Beretta Brasile Fábio Simplício (37) Italia Bernardo Corradi,
Brasile Fábio Simplício (10)
Reggina Italia Walter Mazzarri Italia Francesco Modesto (37) Italia Nicola Amoruso (11)
Roma Italia Luciano Spalletti Brasile Italia Rodrigo Taddei (38) Italia Francesco Totti (15)
Sampdoria Italia Walter Novellino Italia Francesco Antonioli,
Italia Sergio Volpi,
Italia Cristiano Zenoni (35)
Italia Francesco Flachi (11)
Siena Italia Luigi De Canio Italia Enrico Chiesa (38) Albania Erjon Bogdani,
Italia Enrico Chiesa (11)
Treviso[10][11] Italia Ezio Rossi (1ª-11ª)
Italia Alberto Cavasin (12ª-26ª)
Italia Diego Bortoluzzi (27ª-38ª)
Italia Antonio Filippini (32) Italia Marco Borriello,
Brasile Reginaldo (5)
Udinese[12][13][14] Italia Serse Cosmi (1ª-24ª)
Italia Loris Dominissini (25ª-30ª)
Italia Giovanni Galeone (31ª-38ª)
Italia Antonio Di Natale,
Brasile Felipe (35)
Italia Vincenzo Iaquinta (9)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg Coccarda Coppa Italia.svgCoppacampioni.png 1. Inter[15] 76 38 23 7 8 68 30 +38
Coppacampioni.png 2. Roma 69 38 19 12 7 70 42 +28
Coppacampioni.png 3. Milan[16] 58 38 28 4 6 85 31 +54
Coppacampioni.png 4. Chievo 54 38 13 15 10 54 49 +5
Coppauefa.png 5. Palermo 52 38 13 13 12 50 52 -2
Coppauefa.png 6. Livorno 49 38 12 13 13 37 44 -7
Coppauefa.png 7. Parma[17] 45 38 12 9 17 46 60 -14
8. Empoli 45 38 13 6 19 47 61 -14
9. Fiorentina[16] 44 38 22 8 8 66 41 +25
10. Ascoli 43 38 9 16 13 43 53 -10
11. Udinese 43 38 11 10 17 40 54 -14
12. Sampdoria 41 38 10 11 17 47 51 -4
13. Reggina 41 38 11 8 19 39 65 -26
14. Cagliari 39 38 8 15 15 42 55 -13
15. Siena 39 38 9 12 17 42 60 -18
16. Lazio[16] 32 38 16 14 8 57 47 +10
2rightarrow.png 17. Messina[18] 31 38 6 13 19 33 59 -26
1downarrow red.svg 18. Lecce 29 38 7 8 23 30 57 -27
1downarrow red.svg 19. Treviso 21 38 3 12 23 24 56 -32
1downarrow red.svgRetrocessione a Tavolino 20. Juventus[19] 91 38 27 10 1 71 24 +47

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla UEFA Champions League 2006-2007
      Ammesse alla UEFA Champions League 2006-2007
      Ammesse alla Coppa UEFA 2006-2007
      Retrocesse in Serie B 2006-2007

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Sentenze definitive del CONI[modifica | modifica wikitesto]

Anno Fiorentina Juventus Lazio Milan
2004-2005 Revoca dello scudetto
2005-2006 Penalizzazione di 30 punti Non assegnazione dello scudetto

Retrocessione all'ultimo posto

Penalizzazione di 30 punti Penalizzazione di 30 punti
2006-2007 Penalizzazione di 15 punti Penalizzazione di 9 punti Penalizzazione di 3 punti Penalizzazione di 8 punti
Ammenda 100 000 € 120 000 € 100 000 € 100 000 €
Nella stagione 2006-2007 dovrà cedere alla FIGC gli incassi delle prime 3 giornate 3 giornate 2 giornate 1 giornata

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Football Club Internazionale Milano 2005-2006.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
Brasile Júlio César (29)
Argentina Javier Zanetti (25)
Colombia Iván Córdoba (35)
Argentina Walter Samuel (27)
Italia Giuseppe Favalli (23)
Portogallo Luis Figo (34)
Argentina Esteban Cambiasso (34)
Argentina Juan Sebastián Verón (25)
Serbia e Montenegro Dejan Stanković (23)
Brasile Adriano (30)
Nigeria Obafemi Martins (28)
Altri giocatori: Julio Ricardo Cruz (31), David Pizarro (24), Marco Materazzi (22), Álvaro Recoba (20), Nicolás Burdisso (16), Kily González (16), Cristiano Zanetti (14), Santiago Solari (13), Pierre Womé (13), César (8), Francesco Toldo (8), Zé Maria (8), Siniša Mihajlović (5), Marco Andreolli (2), Ilario Aloe (1), Leonardo Bonucci (1), Domenico Germinale (1), Daniel Maa Boumsong (1), Paolo Orlandoni (1), Goran Slavkovski (1).


Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (20ª)
28 ago.
2005
1-1 Ascoli-Milan 0-1 18 gen.
2006
2-1 Fiorentina-Sampdoria 1-3
3-0 Inter-Treviso 1-0
1-0 Juventus-Chievo 1-1
1-0 Lazio-Messina 1-1
2-1 Livorno-Lecce 0-0
1-1 Parma-Palermo 2-4
0-3 Reggina-Roma 1-3
2-1 Siena-Cagliari 0-1
1-0 Udinese-Empoli 1-1
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (21ª)
11 set.
2005
1-1 Cagliari-Lazio 1-1 23 gen.
2006
1-0 Chievo-Parma 1-2
0-4 Empoli-Juventus 1-2
0-0 Lecce-Ascoli 0-2
2-2 Messina-Fiorentina 0-2
3-1 Milan-Siena 3-0
3-2 Palermo-Inter 0-3
0-1 Roma-Udinese 4-1
3-2 Sampdoria-Reggina 1-2
0-1[20] Treviso-Livorno 1-1


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (22ª)
18 set.
2005
1-1 Cagliari-Messina 0-1 29 gen.
2006
4-2 Fiorentina-Udinese 0-0
3-0 Inter-Lecce 2-0
2-1 Juventus-Ascoli 3-1
3-1 Lazio-Treviso 1-0
0-0 Livorno-Roma 0-3
1-0 Parma-Empoli 2-1
1-3 Reggina-Chievo 0-4
2-1 Sampdoria-Milan 1-1
1-2 Siena-Palermo 3-1
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (23ª)
21 set.
2005
1-1 Ascoli-Siena 1-1 5 feb.
2006
0-1 Chievo-Inter 0-1
3-1 Empoli-Cagliari 1-4
1-3 Lecce-Fiorentina 0-1
0-0 Messina-Livorno 2-2
2-0 Milan-Lazio 0-0
1-0 Palermo-Reggina 2-2
4-1 Roma-Parma 3-0
0-2[20] Treviso-Sampdoria 1-1
0-1 Udinese-Juventus 0-1


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (24ª)
25 set.
2005
0-0 Cagliari-Roma 3-4[21] 8 feb.
2006
1-0 Empoli-Lecce 2-1
1-0 Inter-Fiorentina 1-2
4-2 Lazio-Palermo 1-3
2-0 Livorno-Ascoli 0-0
1-2 Parma-Juventus 1-1
2-0 Reggina-Udinese 2-1
1-2 Sampdoria-Chievo 1-1
4-2 Siena-Messina 0-0
0-2[20] Treviso-Milan 0-5
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (25ª)
2 ott.
2005
3-1 Ascoli-Parma 0-0 12 feb.
2006
0-0 Chievo-Treviso 2-1
3-2 Fiorentina-Livorno 0-2
2-0 Juventus-Inter 2-1
3-0 Lecce-Cagliari 0-0
1-4 Messina-Sampdoria 2-4
2-1 Milan-Reggina 4-1
2-2 Palermo-Empoli 1-0
2-3 Roma-Siena 2-0
3-0 Udinese-Lazio 1-1


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (26ª)
16 ott.
2005
2-1 Ascoli-Sampdoria 2-1 19 feb.
2006
0-2 Cagliari-Milan 0-1
1-0 Empoli-Roma 0-1
5-0 Inter-Livorno 0-0
1-0 Juventus-Messina 2-2
1-0 Lazio-Fiorentina 2-1
2-2 Palermo-Chievo 0-0
1-1 Parma-Treviso 1-0
2-0 Reggina-Lecce 0-0
2-3 Siena-Udinese 2-1
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (27ª)
23 ott.
2005
2-1 Chievo-Cagliari 2-2 26 feb.
2006
4-1 Fiorentina-Parma 4-2
0-3 Lecce-Juventus 1-3
1-0 Livorno-Reggina 1-1
1-1 Messina-Ascoli 0-1
2-1 Milan-Palermo 2-0
1-1 Roma-Lazio 2-0
3-3 Sampdoria-Siena 0-1
1-2 Treviso-Empoli 1-1
0-1 Udinese-Inter 1-3


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (28ª)
26 ott.
2005
1-1[22] Ascoli-Udinese 1-1 5 mar.
2006
1-1 Cagliari-Livorno 1-0
1-3 Empoli-Milan 0-3
2-3 Inter-Roma 1-1
2-0 Juventus-Sampdoria 1-0
2-2 Lazio-Chievo 2-2
3-0 Palermo-Lecce 0-2
1-1 Parma-Messina 1-0
1-2 Reggina-Treviso 1-0
0-2 Siena-Fiorentina 1-2
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (29ª)
30 ott.
2005
2-2 Chievo-Empoli 1-2 12 mar.
2006
2-1 Fiorentina-Cagliari 0-0[23]
0-2 Lecce-Messina 1-2
2-0 Livorno-Parma 1-2
3-1 Milan-Juventus 0-0
1-0 Reggina-Lazio 1-3
2-1 Roma-Ascoli 2-3
2-2 Sampdoria-Inter 0-1
0-1 Treviso-Siena 0-1
0-0 Udinese-Palermo 0-2


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (30ª)
6 nov.
2005
0-0 Lazio-Inter 1-3 19 mar.
2006
3-0 Empoli-Reggina 2-0
0-2 Ascoli-Fiorentina 1-3
0-0 Cagliari-Treviso 2-1
3-0 Juventus-Livorno 3-1
0-2 Messina-Roma 1-2
5-1 Milan-Udinese 4-0
2-0 Parma-Lecce 2-1
0-2 Palermo-Sampdoria 2-0
0-1 Siena-Chievo 1-4
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (31ª)
20 nov.
2005
1-1 Chievo-Ascoli 2-2 26 mar.
2006
3-1 Fiorentina-Milan 1-3
2-0 Inter-Parma 0-1
3-0 Lecce-Siena 2-1
2-0 Livorno-Empoli 1-2
3-1 Reggina-Cagliari 2-0
1-4 Roma-Juventus 1-1
2-0 Sampdoria-Lazio 0-2
2-2 Treviso-Palermo 0-1
1-0 Udinese-Messina 1-1


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (32ª)
27 nov.
2005
1-1 Ascoli-Palermo 1-1 2 apr.
2006
2-0 Cagliari-Sampdoria 1-1
2-3 Empoli-Lazio 3-3
3-1 Juventus-Treviso 0-0
0-0 Livorno-Chievo 1-2
1-2 Messina-Inter 0-3
2-1 Milan-Lecce 0-1
1-2 Parma-Udinese 0-2
1-1 Roma-Fiorentina 1-1
0-0 Siena-Reggina 1-1
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (33ª)
4 dic.
2005
2-1 Chievo-Milan 1-4 9 apr.
2006
1-0 Inter-Ascoli 2-1
1-2 Fiorentina-Juventus 1-1
3-2 Lazio-Siena 3-2
2-2 Lecce-Roma 1-3
2-2 Palermo-Cagliari 1-1
2-1 Reggina-Parma 0-4
2-0 Sampdoria-Empoli 1-2
0-0 Treviso-Messina 1-3
0-2 Udinese-Livorno 2-0


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (34ª)
11 dic.
2005
1-1 Ascoli-Reggina 0-2 15 apr.
2006
1-0 Fiorentina-Treviso 3-1
3-2 Inter-Milan 0-1
4-0 Juventus-Cagliari 1-1
2-1 Livorno-Lazio 1-3
2-0 Messina-Chievo 0-2
1-1 Parma-Sampdoria 2-1
1-2 Roma-Palermo 3-3
1-0 Siena-Empoli 1-2
1-2 Udinese-Lecce 2-1
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (35ª)
18 dic.
2005
2-1 Cagliari-Ascoli 2-2 22 apr.
2006
2-0 Chievo-Udinese 1-1
1-1 Empoli-Fiorentina 1-2
1-1 Lazio-Juventus 1-1
4-0 Milan-Messina 3-1
0-2 Palermo-Livorno 1-3
0-4 Reggina-Inter 0-4
1-1 Sampdoria-Roma 0-0
2-2 Siena-Parma 1-1
2-1 Treviso-Lecce 1-1


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (36ª)
21 dic.
2005
1-0 Ascoli-Treviso 2-2 30 apr.
2006
1-0 Fiorentina-Palermo 0-1
4-1 Inter-Empoli 0-1
2-0 Juventus-Siena 3-0
0-0 Lecce-Lazio 0-1
0-3 Livorno-Milan 0-2
1-1 Messina-Reggina 0-3
1-0 Parma-Cagliari 1-3
4-0 Roma-Chievo 4-4
2-0 Udinese-Sampdoria 1-1
andata (18ª) 18ª giornata ritorno (37ª)
8 gen.
2006
2-1 Cagliari-Udinese 0-2 7 mag.
2006
3-1 Chievo-Lecce 0-0
1-3 Empoli-Messina 3-0[24]
4-1 Lazio-Ascoli 4-1
4-3 Milan-Parma 3-2
1-2 Palermo-Juventus 1-2
1-1 Reggina-Fiorentina 2-5
0-2 Sampdoria-Livorno 0-0
0-0 Siena-Inter 1-1
0-1 Treviso-Roma 0-1


andata (19ª) 19ª giornata ritorno (38ª)
15 gen.
2006
3-1 Ascoli-Empoli 2-1 14 mag.
2006
2-1[25] Fiorentina-Chievo 2-0
3-2 Inter-Cagliari 2-2
1-0 Juventus-Reggina 2-0[26]
0-3 Lecce-Sampdoria 3-1
2-2 Livorno-Siena 0-0
0-0 Messina-Palermo 0-1
1-1 Parma-Lazio 0-1
1-0 Roma-Milan 1-2
2-2 Udinese-Treviso 1-2

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ASC CAG CHI EMP FIO INT JUV LAZ LEC LIV MES MIL PAL PAR REG ROM SAM SIE TRE UDI
Ascoli 2–2 2–2 3–1 0–2 1–2 1–3 1–4 2–0 0–0 1–0 1–1 1–1 3–1 1–1 3–2 2–1 1–1 1–0 1–1
Cagliari 2–1 2–2 4–1 0–0 2–2 1–1 1–1 0–0 1–1 1–1 0–2 1–1 3–1 0–2 0–0 2–0 1–0 0–0 2–1
Chievo 1–1 2–1 2–2 0–2 0–1 1–1 2–2 3–1 2–1 2–0 2–1 0–0 1–0 4–0 4–4 1–1 4–1 0–0 2–0
Empoli 1–2 3–1 2–1 1–1 1–0 0–4 2–3 1–0 2–1 1–3 1–3 0–1 1–2 3–0 1–0 2–1 2–1 1–1 1–1
Fiorentina 3–1 2–1 2–1 2–1 2–1 1–2 1–2 1–0 3–2 2–0 3–1 1–0 4–1 5–2 1–1 2–1 2–1 1–0 4–2
Inter 1–0 3–2 1–0 4–1 1–0 1–2 3–1 3–0 5–0 3–0 3–2 3–0 2–0 4–0 2–3 1–0 1–1 3–0 3–1
Juventus 2–1 4–0 1–0 2–1 1–1 2–0 1–1 3–1 3–0 1–0 0–0 2–1 1–1 1–0 1–1 2–0 2–0 3–1 1–0
Lazio 4–1 1–1 2–2 3–3 1–0 0–0 1–1 1–0 3–1 1–0 0–0 4–2 1–0 3–1 0–2 2–0 3–2 3–1 1–1
Lecce 0–0 3–0 0–0 1–2 1–3 0–2 0–3 0–0 0–0 0–2 1–0 2–0 1–2 0–0 2–2 0–3 3–0 1–1 1–2
Livorno 2–0 0–1 0–0 2–0 2–0 0–0 1–3 2–1 2–1 2–2 0–3 3–1 2–0 1–0 0–0 0–0 2–2 1–1 0–2
Messina 1–1 1–0 2–0 0–3 2–2 1–2 2–2 1–1 2–1 0–0 1–3 0–0 0–1 1–1 0–2 1–4 0–0 3–1 1–1
Milan 1–0 1–0 4–1 3–0 3–1 1–0 3–1 2–0 2–1 2–0 4–0 2–1 4–3 2–1 2–1 1–1 3–1 5–0 5–1
Palermo 1–1 2–2 2–2 2–2 1–0 3–2 1–2 3–1 3–0 0–2 1–0 0–2 4–2 1–0 3–3 0–2 1–3 1–0 2–0
Parma 0–0 1–0 2–1 1–0 2–4 1–0 1–2 1–1 2–0 2–1 1–1 2–3 1–1 4–0 0–3 1–1 1–1 1–1 1–2
Reggina 2–0 3–1 1–3 0–2 1–1 0–4 0–2 1–0 2–0 1–1 3–0 1–4 2–2 2–1 0–3 2–1 1–1 1–2 2–0
Roma 2–1 4–3 4–0 1–0 1–1 1–1 1–4 1–1 3–1 3–0 2–1 1–0 1–2 4–1 3–1 0–0 2–3 1–0 0–1
Sampdoria 1–2 1–1 1–2 2–0 3–1 2–2 0–1 2–0 1–3 0–2 4–2 2–1 0–2 1–2 3–2 1–1 3–3 1–1 1–1
Siena 1–1 2–1 0–1 1–0 0–2 0–0 0–3 2–3 1–2 0–0 4–2 0–3 1–2 2–2 0–0 0–2 1–0 1–0 2–3
Treviso 2–2 1–2 1–2 1–2 1–3 0–1 0–0 0–1 2–1 0–1 0–0 0–2 2–2 0–1 0–1 0–1 0–2 0–1 2–1
Udinese 1–1 2–0 1–1 1–0 0–0 0–1 0–1 3–0 1–2 0–2 1–0 0–4 0–0 2–0 1–2 1–4 2–0 1–2 2–2

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Football Club Internazionale Milano 2005-2006.

Classifica senza penalizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
Scudetto revoked.svg 1. Juventus 91 38 27 10 1 71 24
Coppacampioni.png 2. Milan 88 38 28 4 6 85 31
Coppacampioni.pngCoccarda Coppa Italia.svg 3. Inter 76 38 23 7 8 68 30
Coppacampioni.png 4. Fiorentina 74 38 22 8 8 66 41
Coppauefa.png 5. Roma 69 38 19 12 7 70 42
Coppauefa.png 6. Lazio 62 38 16 14 8 57 47
Coppauefa.png 7. Chievo 54 38 13 15 10 54 49
Coppa Intertoto.svg 8. Palermo 52 38 13 13 12 50 52
9. Livorno 49 38 12 13 13 37 44
10. Parma 45 38 12 9 17 46 60
11. Empoli 45 38 13 6 19 47 61
12. Ascoli 43 38 9 16 13 42 53
13. Udinese 43 38 11 10 17 40 52
14. Sampdoria 41 38 10 11 17 47 51
15. Reggina 41 38 11 8 19 39 65
16. Cagliari 39 38 8 15 15 42 55
17. Siena 39 38 9 12 17 42 60
1downarrow.png 18. Messina 31 38 6 13 19 33 59
1downarrow red.png 19. Lecce 29 38 7 8 23 30 57
1downarrow red.png 20. Treviso 21 38 3 12 23 24 56

Classifica dei marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Rigori Marcatore Squadra
1rightarrow.png 31 2 Italia Luca Toni Fiorentina
23 0 Francia David Trezeguet Juventus
22 5 Honduras David Suazo Cagliari
19 4 Italia Cristiano Lucarelli Livorno
4 Italia Francesco Tavano Empoli
5 Ucraina Andriy Shevchenko Milan
17 1 Italia Alberto Gilardino Milan
16 0 Italia Tommaso Rocchi Lazio
15 3 Argentina Julio Ricardo Cruz Inter
6 Italia Francesco Totti Roma
14 3 Brasile Kaká Milan
13 2 Brasile Adriano Inter
2 Italia Sergio Pellissier Chievo
3 Italia Arturo Di Napoli Messina
12 0 Italia Filippo Inzaghi Milan
2 Italia Alessandro Del Piero Juventus
3 Brasile Mancini Roma
11 0 Albania Erjon Bogdani Siena
0 Macedonia Goran Pandev Lazio
2 Brasile Amauri Chievo
2 Italia Nicola Amoruso Reggina
3 Italia Enrico Chiesa Siena
3 Italia Francesco Flachi Sampdoria
10 0 Italia David Di Michele Udinese (3)
Palermo (7)
1 Italia Bernardo Corradi Parma
3 Brasile Fábio Simplício Parma


Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di partite vinte: Milan (28)
  • Maggior numero di partite vinte in casa: Fiorentina, Inter (16)
  • Maggior numero di partite vinte in trasferta: Juventus (13)
  • Minor numero di partite perse: Juventus (1)
  • Minor numero di partite perse in casa: Juventus, Milan (0)
  • Minor numero di partite perse in trasferta: Juventus (1)
  • Maggior numero di pareggi: Ascoli (16)
  • Maggior numero di pareggi in casa: Cagliari (11)
  • Maggior numero di pareggi in trasferta: Ascoli, Palermo, Roma, Treviso (8)
  • Minor numero di partite vinte: Treviso (3)
  • Minor numero di partite vinte in casa: Treviso (2)
  • Minor numero di partite vinte in trasferta: Treviso (1)
  • Maggior numero di partite perse: Lecce, Treviso (23)
  • Maggior numero di partite perse in casa: Treviso (13)
  • Maggior numero di partite perse in trasferta: Lecce (15)
  • Minor numero di pareggi: Milan (4)
  • Minor numero di pareggi in casa: Fiorentina, Milan (1)
  • Minor numero di pareggi in trasferta: Lecce (1)
  • Massimo dei punti in casa: Milan (55)
  • Massimo dei punti in trasferta: Juventus (44)
  • Minimo dei punti in casa: Treviso (10)
  • Minimo dei punti in trasferta: Cagliari, Lecce, Messina (10)
  • Massimo delle reti segnate: Milan (85 reti all'attivo)
  • Minimo delle reti subite: Juventus (24 reti al passivo)
  • Miglior differenza reti: Milan (+54)
  • Miglior quoziente-reti: Juventus (2,96)
  • Minimo delle reti segnate: Treviso (24 reti all'attivo)
  • Massimo delle reti subite: Reggina (65 reti al passivo)
  • Peggior differenza reti: Treviso (−32)
  • Peggior quoziente-reti: Treviso (0,43)
  • Partita con più reti segnate: Chievo - Roma 4-4 (8)
  • Partita con il maggiore scarto di reti: Inter - Livorno 5-0, Milan - Treviso 5-0 (5)

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della Serie A 2005-06: 22 476.[27]
NB: il Cagliari non comunica dati ufficiali sugli spettatori

Club Pos. Media Max. Totale Abbonamenti
Milan 1 59 993 79 706 1 139 866 50 448
Inter 2 51 371 78 606 976 046 41 744
Roma 3 41 933 68 816 754 789 26 641
Fiorentina 4 33 044 43 950 627 842 24 066
Juventus 5 30 469 56 488 578 906 23 039
Palermo 6 27 924 33 149 530 554 24 870
Lazio 7 27 872 60 040 529 570 18 640
Sampdoria 8 22 688 35 369 431 076 19 165
Messina 9 20 975 30 550 398 519 16 566
Udinese 10 16 447 21 596 312 488 14 991
Parma 11 14 372 23 116 273 077 10 639
Reggina 12 12 552 14 000 238 489 8 900
Lecce 13 12 495 24 941 237 409 8 603
Livorno 14 12 489 16 304 237 300 9 162
Ascoli 15 12 466 22 919 211 924 6 699
Siena 16 8 724 15 007 165 757 5 977
Chievo 17 8 509 26 289 163 190 4 016
Empoli 18 6 725 13 454 127 773 4 557
Treviso 19 5 885 17 389 111 808 2 749

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cagliari, esonerato Tesser, gazzetta.it, 29 agosto 2005.
  2. ^ Cagliari, arriva Ballardini, gazzetta.it, 16 settembre 2005.
  3. ^ Cagliari, la panchina a Sonetti, gazzetta.it, 11 novembre 2005.
  4. ^ Somma addio, arriva Cagni, gazzetta.it, 19 gennaio 2006.
  5. ^ Il Lecce punta su Baldini, gazzetta.it, 27 settembre 2005.
  6. ^ Lecce: via Baldini, ecco Rizzo, gazzetta.it, 23 gennaio 2006.
  7. ^ Mazzone: "Sono tornato", gazzetta.it, 7 febbraio 2006.
  8. ^ Messina: via Mutti, ecco Ventura, gazzetta.it, 27 marzo 2006.
  9. ^ Il Siena fa esonerare Del Neri, gazzetta.it, 28 gennaio 2006.
  10. ^ Calcio, esonerati Rossi e Ulivieri. Cavasin a Treviso, Mandorlini a Bologna, repubblica.it, 10 novembre 2005.
  11. ^ Il Treviso caccia Cavasin, in panchina Bortoluzzi, corriere.it, 21 febbraio 2006. (archiviato dall'url originale il ).
  12. ^ Cosmi via, l'Udinese promuove Sensini allenatore, gazzetta.it, 11 febbraio 2006.
  13. ^ Cosmi via, l'Udinese promuove Sensini allenatore, gazzetta.it, 11 febbraio 2006. (archiviato dall'url originale il ).
  14. ^ Udinese, arriva Galeone, gazzetta.it, 20 marzo 2006.
  15. ^ Titolo assegnato a tavolino dalle sentenze relative al caso Calciopoli.
  16. ^ a b c 30 punti di penalizzazione.
  17. ^ Settimo classificato e qualificato in Coppa UEFA per migliore classifica avulsa rispetto all'Empoli, in sostituzione dell'Inter (vincitrice) e Roma (finalista) della Coppa Italia.
  18. ^ Retrocesso e successivamente riammesso a seguito delle sentenze su Calciopoli.
  19. ^ Retrocessa all'ultimo posto dalle sentenze relative al caso Calciopoli.
  20. ^ a b c Giocata a Padova.
  21. ^ Giocata a Rieti.
  22. ^ Giocata ad Ancona.
  23. ^ Sospesa al 29' per forte vento sullo 0-0. La partita fu continuata il 22 marzo.
  24. ^ Risultato a seguito di giudizio sportivo.
  25. ^ Giocata a Perugia.
  26. ^ Giocata a Bari.
  27. ^ Statistiche Spettatori Serie A 2005-2006 Attendance Statistics of Serie A (1st Div) 2005-2006 Juventus,Milan,Inter,Roma,Lazio,Fio

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]