Stefano Fiore

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Stefano Fiore
Stefano Fiore 2.jpg
Fiore nel 2008
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2011 - giocatore
Carriera
Giovanili
Cosenza
Squadre di club1
1992-1994 Cosenza 10 (1)
1994-1995 Parma 8 (1)
1995-1996 Padova 24 (1)
1996-1997 Chievo 38 (2)
1997-1999 Parma 64 (4)
1999-2001 Udinese 67 (18)
2001-2004 Lazio 95 (17)
2004-2005 Valencia 20 (2)
2005-2006 Fiorentina 38 (6)
2006-2007 Torino 19 (1)
2007 Livorno 16 (2)
2007-2008 Mantova 24 (3)
2009-2011 Cosenza 44 (9)
Nazionale
1995-1997 Italia Italia U-21 8 (0)
1997 Italia Italia U-23 3 (1)
2000-2004 Italia Italia 38 (2)
Palmarès
Gold medal mediterranean.svg Giochi del Mediterraneo
Oro Bari 1997
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Belgio-Paesi Bassi 2000
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 maggio 2011

Stefano Fiore (Cosenza, 17 aprile 1975) è un ex calciatore italiano e opinionista televisivo per Mediaset Premium.

Cresciuto calcisticamente nel Cosenza, ha vestito poi le maglie di Parma, ChievoVerona, Padova, Udinese, Lazio, Valencia, Fiorentina, Torino, Livorno, Mantova e poi di nuovo del Cosenza.

In Serie A conta 321 presenze e 48 reti, nelle coppe europee 62 presenze e 9 reti, mentre in Nazionale conta 38 presenze e 2 reti.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Poteva adattarsi a ricoprire vari ruoli di centrocampo, come il trequartista o l'esterno sinistro.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Stefano Fiore ai tempi del Chievo

Le due Coppe UEFA con il Parma[modifica | modifica wikitesto]

Il suo esordio nel campionato di Serie A avviene a poco più di diciannove anni con la maglia del Parma in Genoa-Parma (0-0) giocata l'11 dicembre 1994. Alla trentunesima giornata, il 13 maggio 1995, arriva anche il primo gol in Serie A che vale la vittoria per 1-0 in Parma-Bari. In quella stagione il Parma conquista ai danni della Juventus la Coppa UEFA e il giovane Fiore ha così modo di fare la sua prima esperienza internazionale, accanto a giocatori come Gianfranco Zola, Fernando Couto e Dino Baggio: nella finale di ritorno disputata a Milano (la Juventus scelse di giocare a San Siro per dissidi con il comune di Torino, all'epoca gestore dell'impianto del Delle Alpi, sulla gestione degli spazi pubblicitari), e conclusasi 1-1, l'allenatore Nevio Scala lo schiera titolare.

Viene poi mandato in prestito per un anno al Padova e l'anno seguente passa al Chievo nella serie cadetta.

Torna a vestire la maglia del Parma per altre due stagioni (1997-1998 e 1998-1999) diventando un titolare della formazione ducale. Quest'ultima stagione è la migliore della storia del Parma: i gialloblu si aggiudicano la Coppa Italia ai danni della Fiorentina e per la seconda volta la Coppa UEFA battendo in finale a Mosca l'Olympique de Marseille per 3-0. Fiore, con 10 presenze e 2 reti, risulta essere uno dei protagonisti gialloblu della manifestazione europea.

Udinese e Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Viene acquistato al termine della stagione 1998-1999 a titolo definitivo dall'Udinese. A Udine sotto la guida di Luigi De Canio nelle stagioni 1999-2000 e 2000-2001 (fino alla 24ª giornata, quando subentrerà Luciano Spalletti), Fiore è un titolare inamovibile: 33 presenze nel primo anno in bianconero e 34 nel secondo, con un totale di 18 reti.

Con la maglia bianconera approda in Nazionale.

Già dalla primavera del 2001 la Lazio si assicura, dalla squadra friulana, le prestazioni sportive di Fiore assieme a quelle di Giuliano Giannichedda. A Roma ritrova come allenatore Dino Zoff, tecnico con il quale Fiore aveva giocato in Nazionale agli Europei del 2000. Nel primo anno colleziona 30 presenze e 3 reti in campionato e vive il cambio di allenatore: già dalla quarta giornata la squadra viene affidata ad Alberto Zaccheroni che non riesce a impiegarlo con efficacia. La situazione cambia con l'avvento sulla panchina laziale di Roberto Mancini, allenatore emergente che riesce a trovare per Fiore più spazio. Nelle due stagioni sotto la guida del tecnico di Jesi, nel 2002-2003 la Lazio arriva alla semifinale di Coppa UEFA e al quarto posto in campionato al quale Fiore contribuisce con 33 presenze e 6 marcature, risultando, così, determinante nella conquista del diritto a disputare i preliminari di Champions League della stagione seguente. In questa stagione (2003-2004) i biancocelesti si classificano al sesto posto in campionato e Fiore, oltre a collezionare 32 presenze e 8 reti in campionato, li trascina alla vittoria della Coppa Italia: nella finale di andata che si disputa a Roma, la Lazio batte la Juventus per 2-0 e Fiore realizza entrambe le reti del successo, con il suo nome che entra nel tabellino dei marcatori anche nella finale di ritorno a Torino poiché fissa il punteggio sul 2-2 completando così la rimonta (da 0-2) della sua squadra ai danni della compagine di Marcello Lippi. Con 7 presenze e 6 reti risulta essere un protagonista della manifestazione laureandosi capocannoniere del torneo.

Fiore nel 2008

Il Valencia e il ritorno in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2004 lascia Roma per Valencia. In Spagna si ritrova in una squadra con molti connazionali, difatti sono presenti nella rosa Amedeo Carboni, Emiliano Moretti, Bernardo Corradi e Marco Di Vaio, e il tecnico è Claudio Ranieri.

Il 27 agosto 2004 il Valencia conquista la Supercoppa UEFA ai danni del Porto vincitore dell'ultima Champions League.

Nella stagione 2005-2006 Fiore viene ceduto dagli iberici in prestito in Italia, ingaggiato dalla Fiorentina. In viola disputa tutte le 38 partite e mettendo a segno 6 reti; al termine della stagione il Valencia non riesce a trovare l'accordo per cederlo definitivamente.

Fiore torna così in Spagna, restando ai margini della squadra: l'ultimo giorno del calciomercato 2006 viene ceduto in prestito al Torino. Dopo 19 presenze ed un gol in maglia granata, il 31 gennaio 2007 si trasferisce al Livorno in prestito fino alla fine della stagione.

Il 22 agosto 2007, dopo essersi svincolato dal Valencia, ha firmato un contratto della durata di un anno con il Mantova che milita in Serie B. La sua annata con i virgiliani si conclude con 24 presenze e 3 reti.

Nell'estate 2008 si ritrova senza contratto, e il 12 luglio 2009 si aggrega a Tarvisio al ritiro del Lecce, che si appresta a giocare in Serie B.[2]

Cosenza[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 settembre 2009 firma per la squadra della sua città natale e dalla quale aveva iniziato la carriera calcistica, il Cosenza, appena promosso in Prima divisione. Esordisce con i rossoblu nella gara contro il Real Marcianise, terminata 1-1, mentre firma il suo primo gol sette giorni dopo nel pareggio esterno (1-1) contro la Cavese. A fine stagione sono 4 i suoi sigilli in 20 presenze di campionato, di cui uno molto bello realizzato alla SPAL che dedica a sua figlia Cloe appena nata[3].

Gli viene affidata la fascia di capitano in un'annata che diventa inaspettatamente tribolata per i problemi societari. Esordisce in questa stagione nella gara interna contro la Juve Stabia dove, fra l'altro, realizza il gol su rigore del 2-1 finale. Si ripete poi, nella trasferta contro il Pisa (2-2) segnando il gol del momentaneo 1-1 rossoblu, nella trasferta contro il Benevento (3-1) segnando il gol del provvisorio vantaggio dei Lupi, in casa nella vittoria contro il Gela (2-0) firmando l'1-0 iniziale e sette giorni dopo a Lanciano sbloccando lo 0-0 iniziale che diede il via alla vittoria finale (0-2) della sua squadra. In totale disputa 24 partite di campionato (26 se si contano anche le due sfide dei play-out contro il Viareggio) e realizza 5 gol che però non bastano a salvare il Cosenza (penalizzato di 6 punti) dalla retrocessione in Seconda Divisione.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Conta 8 presenze nella Under-21 e 3 presenze nella Under-23 con cui ha vinto i Giochi del Mediterraneo 1997.

Esordisce in Nazionale maggiore il 23 febbraio 2000, con il commissario tecnico Dino Zoff, prendendo parte ad un'amichevole giocata a Palermo contro la Svezia. Si inserisce subito nel gruppo degli azzurri e viene convocato per gli Europei 2000, in cui segna il suo primo gol in Nazionale nella seconda gara del girone contro il Belgio (2-0), e giocando tutte le partite della manifestazione compresa la finale persa al golden gol contro la Francia.

Con il c.t. Giovanni Trapattoni continua a far parte del gruppo e trova ancora spazio, tanto da segnare il suo secondo gol in Nazionale il 28 febbraio 2001 contro l'Argentina in un'amichevole disputata allo Stadio Olimpico di Roma; tuttavia non viene convocato per il Mondiale 2002.

Rientra nel gruppo della Nazionale nel 2003, e viene convocato per gli Europei 2004, dove viene impiegato nelle 3 partite disputate dall'Italia, che viene eliminata al primo turno.

Nel 2004, dopo gli Europei, gioca alcune partite col nuovo c.t. Marcello Lippi. Si ritira dalla nazionale nello stesso anno.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2011 lavora con il Cosenza in Serie D come responsabile dell'area tecnica.[4]

Nel settembre 2012 inizia il corso da direttore sportivo a Coverciano.[5] Il 4 febbraio 2013 si dimette dalla carica di direttore sportivo del Cosenza.[6]. Le dimissioni vengono respinte dalla società e lo stesso Fiore decide di mettere da parte le divergenze con gli altri dirigenti fino alla fine della stagione per dare serenità all'ambiente e alla squadra, in lotta per la promozione.[7]

Dalla stagione 2014/2015 diventa opinionista televisivo per Mediaset Premium.[8]

Il 2 agosto 2017 viene ammesso al corso per l’abilitazione a “Allenatore Professionista di 1ª categoria - UEFA PRO” che si svolge a Coverciano da settembre.[9]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 aprile 2017, in seguito ad un incidente automobilistico avvenuto cinque giorni prima (nel giorno di Pasqua) a Roma, sulla SS 3, nel quale è morto un ragazzo di 22 anni, viene indagato per omicidio colposo, in quanto avrebbe causato il tamponamento che ha coinvolto complessivamente cinque macchine e ha provocato il ferimento di 12 persone.[10]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993-1994 Italia Cosenza B 10 1 CI 1 0 - - - - - - 11 1
1994-1995 Italia Parma A 8 1 CI 6 0 CU 6 0 - - - 20 1
1995-1996 Italia Padova A 24 1 CI 1 0 - - - - - - 25 1
1996-1997 Italia ChievoVerona B 38 2 CI 2 1 - - - - - - 40 3
1997-1998 Italia Parma A 26 1 CI 7 1 UCL 6 0 - - - 39 2
1998-1999 A 28 1 CI 9 0 CU 10 2 - - - 47 3
Totale Parma 62 3 22 1 22 2 106 6
1999-2000 Italia Udinese A 33 9 CI 1 0 CU 8 1 - - - 42 10
2000-2001 A 34 9 CI 6 0 CI 5 0 - - - 45 9
Totale Udinese 67 18 7 0 13 1 87 19
2001-2002 Italia Lazio A 30 3 CI 2 0 UCL 8 2 - - - 40 5
2002-2003 A 33 6 CI 5 1 CU 8 2 - - - 46 9
2003-2004 A 32 8 CI 7 6 UCL 8 2 - - - 47 16
Totale Lazio 95 17 14 7 24 6 133 30
2004-2005 Spagna Valencia PD 20 2 CR 1 0 UCL 3 0 - - - 24 2
2005-2006 Italia Fiorentina A 38 6 CI 3 1 - - - - - - 41 7
2006-gen. 2007 Italia Torino A 19 1 CI 0 0 - - - - - - 19 1
gen.-giu. 2007 Italia Livorno A 16 2 - - - - - - - - - 16 2
2007-2008 Italia Mantova B 24 3 CI 0 0 - - - - - - 24 3
2009-2010 Italia Cosenza LP 20 4 CI - - - - - - - - 20 4
2010-2011 LP 24 5 CI 2 0 - - - - - - 26 5
Totale Cosenza 54 10 3 0 - - - - - 57 10
Totale carriera 459 63 52 10 62 9 573 82

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
23-02-2000 Palermo Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole - Uscita al 63’ 63’
29-03-2000 Barcellona Spagna Spagna 2 – 0 Italia Italia Amichevole - Uscita al 60’ 60’
26-04-2000 Reggio Calabria Italia Italia 2 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole -
03-06-2000 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 0 Italia Italia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
11-06-2000 Arnhem Turchia Turchia 1 – 2 Italia Italia Euro 2000 - 1º Turno - Uscita al 74’ 74’
14-06-2000 Bruxelles Italia Italia 2 – 0 Belgio Belgio Euro 2000 - 1º Turno 1 Uscita al 82’ 82’
19-06-2000 Eindhoven Italia Italia 2 – 1 Svezia Svezia Euro 2000 - 1º Turno - Ingresso al 64’ 64’
24-06-2000 Bruxelles Italia Italia 2 – 0 Romania Romania Euro 2000 - Quarti di finale -
29-06-2000 Amsterdam Italia Italia 0 – 0 dts
(3 - 1 dcr)
Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2000 - Semifinale - Uscita al 82’ 82’
02-07-2000 Rotterdam Francia Francia 2 – 1 gg Italia Italia Euro 2000 - Finale - Uscita al 53’ 53’
03-09-2000 Budapest Ungheria Ungheria 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 80’ 80’
07-10-2000 Milano Italia Italia 3 – 0 Romania Romania Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 55’ 55’
11-10-2000 Ancona Italia Italia 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 76’ 76’
15-11-2000 Torino Italia Italia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
28-02-2001 Roma Italia Italia 1 – 2 Argentina Argentina Amichevole 1 Uscita al 53’ 53’
24-03-2001 Bucarest Romania Romania 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 60’ 60’
28-03-2001 Trieste Italia Italia 4 – 0 Lituania Lituania Qual. Mondiali 2002 - Ingresso al 74’ 74’
25-04-2001 Perugia Italia Italia 1 – 0 Sudafrica Sudafrica Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
01-09-2001 Kaunas Lituania Lituania 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 - Ingresso al 89’ 89’
05-09-2001 Piacenza Italia Italia 1 – 0 Marocco Marocco Amichevole - Uscita al 53’ 53’
07-11-2001 Saitama Giappone Giappone 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 87’ 87’
17-04-2002 Milano Italia Italia 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 57’ 57’
12-02-2003 Genova Italia Italia 1 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole - Ingresso al 81’ 81’
30-04-2003 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 2 Italia Italia Amichevole - Uscita al 63’ 63’
03-06-2003 Campobasso Italia Italia 2 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole -
11-06-2003 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2004 - Uscita al 83’ 83’
20-08-2003 Stoccarda Germania Germania 0 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 64’ 64’
06-09-2003 Milano Italia Italia 4 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2004 - Ingresso al 86’ 86’
10-09-2003 Belgrado Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2004 - Ingresso al 63’ 63’
18-04-2004 Palermo Italia Italia 2 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole - Uscita al 64’ 64’
31-03-2004 Braga Portogallo Portogallo 1 – 2 Italia Italia Amichevole - Uscita al 58’ 58’
28-04-2004 Genova Italia Italia 1 – 1 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 76’ 76’
14-06-2004 Guimarães Danimarca Danimarca 0 – 0 Italia Italia Euro 2004 - 1º Turno - Ingresso al 67’ 67’
18-06-2004 Oporto Italia Italia 1 – 1 Svezia Svezia Euro 2004 - 1º Turno - Ingresso al 70’ 70’
22-06-2004 Guimarães Italia Italia 2 – 1 Bulgaria Bulgaria Euro 2004 - 1º Turno -
18-08-2004 Reykjavík Islanda Islanda 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
04-09-2004 Palermo Italia Italia 2 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2006 -
09-10-2004 Celje Slovenia Slovenia 1 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 69’ 69’
Totale Presenze (74º posto) 38 Reti 2

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]