Gianluca Pessotto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Gianluca Pessotto
Gianluca Pessotto - 1995 - Juventus FC.jpg
Pessotto in azione alla Juventus nel 1995
Nazionalità Italia Italia
Altezza 173 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Ritirato 2006 - giocatore
Carriera
Giovanili
1987-1989 Milan
Squadre di club1
1989-1991 Varese 64 (1)
1991-1992 Massese 22 (1)
1992-1993 Bologna 21 (1)
1993-1994 Verona 34 (3)
1994-1995 Torino 32 (1)
1995-2006 Juventus 243 (2)
Nazionale
1987 Italia Italia U-17 6 (1)
1996-2002 Italia Italia 22 (0)
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Belgio-Paesi Bassi 2000
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º luglio 2008

Gianluca Pessotto (Latisana, 11 agosto 1970) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, team manager della formazione Primavera della Juventus.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha un fratello, Vanni, anch'egli ex calciatore professionista.[1] Appassionato di letteratura,[2] è laureato in giurisprudenza.[3]

La mattina del 27 giugno 2006 ha tentato il suicidio buttandosi da un abbaino dell'allora sede sociale della Juventus a Torino, nel quartiere Crocetta, tenendo tra le mani un rosario.[4] Venuti a conoscenza dell'accaduto, Fabio Cannavaro, Gianluca Zambrotta, Ciro Ferrara e Alessandro Del Piero hanno lasciato momentaneamente il ritiro azzurro al campionato del mondo 2006 per raggiungerlo in ospedale.[5] In suo onore, dopo la vittoria italiana 3-0 sull'Ucraina nei quarti di finale dei succitati mondiali, i suoi compagni hanno mostrato un tricolore con la scritta «Pessottino siamo con te».[6] Dopo la vittoriosa finale, alcuni azzurri hanno portato la Coppa del Mondo nella stanza dell'ospedale in cui era ricoverato.[7]

Il 17 luglio seguente è stato dichiarato fuori pericolo di vita dai medici dell'Ospedale Molinette di Torino che lo avevano in cura.[8] Il 5 settembre ha poi lasciato l'ospedale Le Molinette di Torino, per trasferirsi alla Clinica Fornaca di Sessant.[9]

Nel maggio 2008 ha pubblicato con i giornalisti Marco Franzelli e Donatella Scarnati il libro La partita più importante, nel quale racconta la sua vita di calciatore, la sua crisi personale, il drammatico evento, il risveglio dal coma, l'entusiasmo ritrovato giorno dopo giorno e la definitiva guarigione.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Terzino affidabile e dal rendimento costante,[10] capace di giocare su entrambe le fasce,[11] nel corso della sua carriera si è distinto per correttezza e sportività.[12][13][14]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Pessotto (a sinistra) in maglia juventina nel 1998, alle prese con un avversario sampdoriano.

Ha iniziato la sua carriera agonistica nelle giovanili del Milan, da cui poi è dirottato al Varese con cui disputa 3 stagioni segnando una rete in Serie C2 nella stagione 1989-1990. L'anno seguente sale di categoria passando alla Massese, con cui segna una rete in 47 presenze.

Dopo alcune positive esperienze in Serie B con Bologna ed Verona, nella stagione 1994-1995 fa il suo esordio in Serie A con il Torino il 4 settembre 1994 nella partita Torino-Inter, giocando complessivamente 32 partite e segnando un gol, per poi passare alla Juventus, club che lo acquista per 7 miliardi di lire[15] e con cui vince tutto, a partire dalla Champions League 1995-1996: nella finale contro l'Ajax mette a segno uno dei cinque rigori nella serie conclusiva, dopo che i tempi regolamentari e supplementari si erano conclusi sul risultato di 1-1.

Titolare fino alla stagione 2001-2002, ha subito un infortunio che lo ha costretto a tre mesi di inattività: questa sosta, unita all'età e all'affermazione di Gianluca Zambrotta nel ruolo di terzino sinistro, ha gradualmente spinto Pessotto in panchina.

Ha concluso la sua carriera agonistica in maglia bianconera nel 2006.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Pessotto (n. 7) in nazionale nel 1997, nei play-off UEFA per la qualificazione al campionato del mondo 1998.

Nel 1987 partecipò al campionato del mondo Under-16 in Canada con la rappresentativa di categoria guidata da Comunardo Niccolai. Nel torneo, in cui l'Italia arrivò quarta, disputò 6 gare realizzando una rete nella prima contro il Canada.

Con la maglia della nazionale maggiore è sceso in campo 22 volte e con essa ha partecipato al campionato del mondo 1998 e al campionato d'Europa 2000: in quest'ultima competizione, nella finale contro la Francia, effettua il cross che permette a Marco Delvecchio di portare gli azzurri momentaneamente in vantaggio. La finale termina 2-1 per i Bleus grazie al golden gol di David Trezeguet futuro compagno di squadra alla Juventus.

Non partecipa al campionato del mondo 2002 a causa di un infortunio patito durante l'ultima amichevole pre-mondiale giocata a Milano il 17 aprile 2002, contro l'Uruguay.[16]

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver concluso la carriera agonistica, il 27 maggio 2006 viene nominato team manager della prima squadra della Juventus; in seguito passa a occuparsi del settore giovanile dei bianconeri, ricoprendo vari ruoli a livello dirigenziale.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 18 marzo 2006.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1989-1990 Italia Varese C2 30 1 CI-C - - - - - - - - 30 1
1990-1991 C1 34 0 CI+CI-C - - - - - - - - 34 0
Totale Varese 64 1 - - - - - - 64 1
1991-1992 Italia Massese C1 22 1 CI-C - - - - - - - - 22 1
1992-1993 Italia Bologna B 21 1 CI - - - - - - - - 21 1
1993-1994 Italia Verona B 34 3 CI - - - - - - - - 34 3
1994-1995 Italia Torino A 32 1 CI 4 1 - - - - - - 36 2
1995-1996 Italia Juventus A 28 0 CI 1 0 UCL 10 0 SI 0 0 39 0
1996-1997 A 20 0 CI 2 0 UCL 5 0 SU+CInt 2+0 0 29 0
1997-1998 A 21 0 CI 7 0 UCL 8 0 SI 1 0 37 0
1998-1999 A 19+2[17] 1 CI 5 0 UCL 8 0 SI 1 0 35 1
1999-2000 A 30 1 CI 4 0 Int+CU 4+6 0 - - - 44 1
2000-2001 A 32 0 CI 1 0 UCL 6 0 - - - 39 0
2001-2002 A 29 0 CI 4 0 UCL 11 0 - - - 44 0
2002-2003 A 17 0 CI 4 0 UCL 7 0 SI 0 0 28 0
2003-2004 A 18 0 CI 8 0 UCL 5 0 SI 0 0 31 0
2004-2005 A 19 0 CI 1 0 UCL 6 0 - - - 26 0
2005-2006 A 10 0 CI 2 1 UCL 2 0 SI 0 0 14 1
Totale Juventus 243+2 2 39 1 78 0 4 0 366 3
Totale carriera 395+2 9 43 2 78 0 4 0 522 11

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
9-10-1996 Perugia Italia Italia 1 – 0 Georgia Georgia Qual. Mondiali 1998 -
29-10-1997 Mosca Russia Russia 1 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
15-11-1997 Napoli Italia Italia 1 – 0 Russia Russia Qual. Mondiali 1998 -
2-6-1998 Göteborg Svezia Svezia 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
23-6-1998 Saint-Denis Italia Italia 2 – 1 Austria Austria Mondiali 1998 - 1º turno -
27-6-1998 Marsiglia Italia Italia 1 – 0 Norvegia Norvegia Mondiali 1998 - Ottavi di finale - Ingresso al 72’ 72’
3-7-1998 Parigi Italia Italia 0 – 0 dts
(3-4 dcr)
Francia Francia Mondiali 1998 - Quarti di finale -
5-9-1998 Liverpool Galles Galles 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2000 -
18-11-1998 Salerno Italia Italia 2 – 2 Spagna Spagna Amichevole -
16-12-1998 Roma Italia Italia 6 – 2 World Stars World Stars Amichevole -
13-11-1999 Lecce Italia Italia 1 – 3 Belgio Belgio Amichevole -
23-2-2000 Palermo Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
29-3-2000 Barcellona Spagna Spagna 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
26-4-2000 Reggio Calabria Italia Italia 2 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole -
3-6-2000 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
11-6-2000 Arnhem Turchia Turchia 1 – 2 Italia Italia Euro 2000 - 1º turno -
19-6-2000 Eindhoven Italia Italia 2 – 1 Svezia Svezia Euro 2000 - 1º turno -
24-6-2000 Bruxelles Italia Italia 2 – 0 Romania Romania Euro 2000 - Quarti di finale -
29-6-2000 Amsterdam Italia Italia 0 – 0 dts
(3-1 dcr)
Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2000 - Semifinale - Ingresso al 77’ 77’
2-7-2000 Rotterdam Francia Francia 2 – 1 gg Italia Italia Euro 2000 - Finale - 2º posto
28-2-2001 Roma Italia Italia 1 – 2 Argentina Argentina Amichevole -
17-4-2002 Milano Italia Italia 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 7’ 7’
Totale Presenze 22 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Torricelli, Deschamps, Ravanelli, Sousa, Rampulla, Pessotto e Carrera festeggiano il trionfo della Juventus nella Champions League 1995-1996.

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Varese: 1989-1990
Juventus: 1996-1997, 1997-1998, 2001-2002, 2002-2003
Juventus: 1995, 1997, 2002, 2003
Juventus: 2004-2005[18]

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 1995-1996
Juventus: 1996
Juventus: 1996
Juventus: 1999

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fabio Lugarini, Vanni Pessotto in tournée con la Juventus, su cittadellaspezia.com, 27 maggio 2005.
  2. ^ Juve-Real, Pessotto ricorda: 'Quel gol irregolare di Mijatovic...', su calciomercato.com, 4 novembre 2013.
  3. ^ Pessotto, Gianluca, su treccani.it.
  4. ^ Pessotto tenta il suicidio buttandosi giù dal tetto della sede Juve, su repubblica.it, 27 giugno 2006.
  5. ^ Del Piero, Zambrotta e Ferrara tornano in Italia e vanno da Pessotto, su corriere.it, 27 giugno 2006.
  6. ^ Paolo Forcolin, Pessotto, 36 candeline e la luce, su gazzetta.it, 12 agosto 2006.
  7. ^ Alberto Mauro, La Coppa da Pessotto, su gazzetta.it, 11 luglio 2006.
  8. ^ Gianluca Pessotto è fuori pericolo di vita, su corriere.it, 18 luglio 2006.
  9. ^ Pessotto lascia le Molinette «A casa prima di Natale», in Corriere della Sera, 5 settembre 2006, p. 53 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2012).
  10. ^ Roberto Perrone, Le pagelle di un anno: Pavel e Del Piero eccellenti, su corriere.it, 11 maggio 2003.
  11. ^ Alberto Cerruti, Luca Calamai, Gaetano Imparato e Luca Curino, Facce nuove in azzurro, in La Gazzetta dello Sport, 24 ottobre 1997.
  12. ^ Emanuele Gamba, Tutta la Juve urla 'Forza, Pessotto', in la Repubblica, 19 aprile 2002, p. 16, sez. Torino.
  13. ^ Serena Gentile, Juve, solo un pareggio a Udine, su gazzetta.it, 20 marzo 2004.
  14. ^ Gabriella Mancini, Inter e Juve, questione di stile, su gazzetta.it, 25 marzo 2008.
  15. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 12 (1995-1996), Milano, La Gazzetta dello Sport, 23 luglio 2012, p. 10.
  16. ^ Lodovico Maradei, Tutto male per l'Italia. Perde anche Pessotto, in La Gazzetta dello Sport, 18 aprile 2002.
  17. ^ Doppio spareggio per Coppa UEFA/Intertoto.
  18. ^ A seguito della sentenza della Commissione di Appello Federale in merito ai fatti oggetto dello scandalo del calcio italiano del 2006, lo scudetto vinto dalla Juventus nel campionato 2004-2005 fu revocato e non più assegnato.
  19. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Gianluca Pessotto, su quirinale.it.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN80485746 · ISNI (EN0000 0000 5658 3904 · LCCN (ENno2010093195 · GND (DE136080693