Massimo Carrera

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Massimo Carrera
Massimo Carrera 2016.jpg
Carrera allo Spartak Mosca nel 2017
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181 cm
Peso 71 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Spartak Mosca
Ritirato 2008 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? Pro Sesto
Squadre di club1
1982-1983 Pro Sesto 30 (4)
1983-1984 Russi 28 (5)
1984-1985 Alessandria 31 (0)
1985-1986 Pescara 19 (1)
1986-1991 Bari 156 (4)
1991-1996 Juventus 114 (1)
1996-2003 Atalanta 207 (3)[1]
2003-2004 Napoli 26 (0)
2004-2005 Treviso 12 (0)
2005-2008 Pro Vercelli 63 (1)
Nazionale
1992 Italia Italia 1 (0)
Carriera da allenatore
2009-2011 Juventus Giovanili
2011-2014 Juventus Coll. tecnico
2014-2016 Italia Italia Coll. tecnico
2016 Spartak Mosca Vice
2016- Spartak Mosca
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 17 agosto 2016

Massimo Carrera (Sesto San Giovanni, 22 aprile 1964) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, allenatore dello Spartak Mosca.

Durante la sua carriera da calciatore ha vinto un campionato di B (1989) e una Coppa Mitropa (1990) con il Bari, uno scudetto (1995), una Coppa Italia (1995), una Supercoppa italiana (1995), la Coppa UEFA 1993 e la Champions League 1996 con la maglia della Juventus.

Da allenatore ha vinto una Supercoppa italiana (2012) alla guida della Juventus, un campionato russo e una Supercoppa russa sulla panchina dello Spartak Mosca nel 2017.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La notte di capodanno del 2011 è coinvolto in un tamponamento a catena sull'autostrada A4, tra Dalmine e Bergamo, nel quale muoiono due ragazze. Indagato per omicidio colposo insieme ai conducenti di altre automobili coinvolte,[2] il 21 maggio 2013 viene condannato in primo grado, con rito abbreviato, a due anni e sei mesi di reclusione.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi e Bari[modifica | modifica wikitesto]
Carrera (in piedi, terzo da sinistra) al Bari nell'annata 1989-1990

Cresciuto nella Pro Sesto, dopo alcuni anni di esperienza nelle serie minori esordisce in Serie B nel 1985 con la maglia del Pescara, allenato da Catuzzi, dove gioca in squadra con Luigi De Rosa e Gian Piero Gasperini. Successivamente si afferma nel Bari, dove resta cinque stagioni, al termine delle quali è ingaggiato dalla Juventus.

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Nella squadra bianconera guidata da Giovanni Trapattoni viene schierato come terzino destro (ruolo che ricopriva anche a Bari), ma dimostra una grande versatilità. La sua prima stagione a Torino culmina con la convocazione nella nazionale di Arrigo Sacchi. Al termine dell'annata seguente solleva il primo trofeo internazionale, la Coppa UEFA.

Nell'estate del 1994, con l'arrivo sulla panchina bianconera di Marcello Lippi, viene schierato come libero al posto dell'incerto Fusi, e diventa un pilastro della squadra che al termine della stagione conquista il double Scudetto-Coppa Italia.

Carrera alla Juventus nella stagione 1991-1992

Nella stagione successiva perde il posto da titolare, subentrando spesso dalla panchina. Dopo aver totalizzato 166 presenze con una rete in maglia juventina, vincendo Scudetto, Coppa Italia e Coppa UEFA, a cui si aggiungono la Supercoppa di Lega e la Champions League dell'ultima stagione, nell'estate del 1996 viene ceduto all'Atalanta.

Atalanta e ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Diventa subito capitano e leader della squadra orobica, la cui maglia veste per otto stagioni sommando 207 gare e 3 reti. A Bergamo diviene una bandiera proprio per la grinta che mette in ogni partita, nonostante l'età ormai avanzata.

Il 6 settembre 2003 passa a parametro zero al Napoli,[4] rimanendo con i campani per un'annata. Il 17 luglio 2004 firma con il Treviso,[5] militando anche coi veneti per una sola stagione. Il 28 ottobre 2005, quarantunenne, approda alla Pro Vercelli[6] con cui lascia il calcio giocato all'età di quarantaquattro anni, al termine del campionato di Serie C2 2007-2008.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Le prestazioni al primo anno nella Juventus gli valgono la convocazione in nazionale, con la quale scende in campo un'unica volta il 19 febbraio 1992 a Cesena in un'amichevole contro San Marino.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 giugno 2009, Carrera diventa nuovo coordinatore tecnico del settore giovanile della Juventus,[7] ruolo che mantiene fino all'estate del 2011 quando, con l'arrivo di Antonio Conte come allenatore, diventa coordinatore tecnico della prima squadra.

Sostituisce Conte nella direzione tecnica degli incontri della squadra durante la fase iniziale della stagione 2012-2013, a causa delle squalifiche inflitte a quest'ultimo e al suo vice Angelo Alessio a seguito delle sentenze sullo scandalo calcioscommesse.[8] Esordisce sulla panchina della prima squadra il 4 agosto 2012 nell'amichevole di Salerno col Málaga, mentre Conte e Alessio sono in attesa di giudizio; in seguito alle sentenze di squalifica dei due, è confermato allenatore ad interim della prima squadra a partire dal primo incontro ufficiale della stagione, la finale di Supercoppa italiana disputata l'11 agosto 2012 a Pechino contro il Napoli:[8] la squadra bianconera s'impone 4-2 ai tempi supplementari e Carrera conquista il suo primo trofeo da tecnico. Il 25 agosto successivo colleziona la prima panchina in Serie A, mentre il 17 settembre 2012, dopo che la squalifica di Conte è estesa anche alle competizioni internazionali, esordisce da allenatore in Champions League. Colleziona la sua ultima panchina bianconera[9] il successivo 7 ottobre contro il Siena, lasciando il posto ad Alessio dopo 7 vittorie e 3 pareggi, chiudendo da imbattuto.

Nazionale italiana[modifica | modifica wikitesto]

A causa delle dimissioni di Conte dalla Juventus, il 16 luglio 2014 è esonerato dal club bianconero insieme al resto dello staff del tecnico salentino, e il successivo 19 agosto, con la firma di Conte come commissario tecnico della nazionale italiana, Carrera entra a far parte dello staff azzurro in qualità di assistente.

Nel 2014-2015 frequenta a Coverciano il corso di abilitazione per il master di allenatori professionisti Prima Categoria-UEFA Pro.

Spartak Mosca[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il campionato d'Europa 2016 non segue Conte al Chelsea, e il 13 luglio Carrera entra nello staff dello Spartak Mosca in qualità di allenatore in seconda.[10] L'8 agosto 2016, dopo la prima giornata di campionato, prende inizialmente ad interim la guida tecnica del club a seguito delle dimissioni di Dmitrij Aleničev,[11] venendo poi definitivamente confermato sulla panchina dei russi il 18 dello stesso mese.[12] Sovvertendo i pronostici di inizio stagione, il 7 maggio 2017 vince la Prem'er-Liga alla guida degli spartachi, riportandoli al titolo nazionale dopo 16 anni.[13]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1982-1983 Italia Pro Sesto D 30 4 CI-D  ?  ? - - - - - - 30+ 4+
1983-1984 Italia Russi D 28 5 CI-D  ?  ? - - - - - - 28+ 5+
1984-1985 Italia Alessandria C2 31 0 CI-C  ?  ? - - - - - - 31+ 0+
1985-1986 Italia Pescara B 19 1 CI  ?  ? - - - - - - 19+ 1+
1986-1987 Italia Bari B 26 0 CI  ?  ? - - - - - - 26+ 0+
1987-1988 B 33 1 CI  ?  ? - - - - - - 33+ 1+
1988-1989 B 37 1 CI  ?  ? - - - - - - 37+ 1+
1989-1990 A 30 2 CI  ?  ? - - - - - - 30+ 2+
1990-1991 A 30 0 CI  ?  ? - - - - - - 30+ 0+
Totale Bari 156 4  ?  ? - - - - 156+ 4+
1991-1992 Italia Juventus A 31 1 CI 10 0 - - - - - - 41 1
1992-1993 A 29 0 CI 7 0 CU 11 0 - - - 47 0
1993-1994 A 15 0 CI 0 0 CU 2 0 - - - 17 0
1994-1995 A 19 0 CI 5 0 CU 7 0 - - - 31 0
1995-1996 A 20 0 CI 2 0 UCL 7 0 SI 1 0 30 0
Totale Juventus 114 1 24 0 27 0 1 0 166 1
1996-1997 Italia Atalanta A 29 0 CI 1 0 - - - - - - 30 0
1997-1998 A 28 1 CI 6 0 - - - - - - 34 1
1998-1999 B 37 1 CI 6 1 - - - - - - 43 2
1999-2000 B 35 1 CI 8 0 - - - - - - 43 1
2000-2001 A 32 0 CI 8 0 - - - - - - 40 0
2001-2002 A 32 0 CI 3 0 - - - - - - 35 0
2002-2003 A 14+2[14] 0 CI 1 0 - - - - - - 17 0
Totale Atalanta 207+2 3 33 1 - - - - 242 4
2003-2004 Italia Napoli B 26 0 CI 0 0 - - - - - - 26 0
2004-2005 Italia Treviso B 12 0 CI  ?  ? - - - - - - 12+ 0+
2005-nov. 2005 A 0 0 CI  ?  ? - - - - - - 0+ 0+
Totale Treviso 12 0  ?  ? - - - - 12+ 0+
nov. 2005-2006 Italia Pro Vercelli C2 16 1 CI-C  ?  ? - - - - - - 16+ 1+
2006-2007 C2 23 0 CI-C  ?  ? - - - - - - 23+ 0+
2007-2008 C2 24 0 CI-C  ?  ? - - - - - - 24+ 0+
Totale Pro Vercelli 63 1  ?  ? - - - - 63+ 1+
Totale carriera 688 19 57+ 1+ 27 0 1 0 773+ 20+

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
19/02/1992 Cesena Italia Italia 4 – 0 San Marino San Marino Amichevole -
Totale Presenze 1 Reti 0

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente alla squalifica di Antonio Conte per lo scandalo italiano del calcioscommesse del 2011, sedettero sulla panchina della Juventus Massimo Carrera prima e Angelo Alessio poi. Per completezza di informazione vengono riportati di seguito i dati relativi al periodo con Carrera sulla panchina bianconera; si noti però che l'allenatore rimase ufficialmente Conte. Carrera restò imbattuto durante la sua permanenza sulla panchina juventina.

Statistiche aggiornate al 18 novembre 2017

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale Vittorie % Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2012-2013 Italia Juventus A 7 6 1 0 CI - - - - UCL 2 0 2 0 SI 1 1 0 0 10 7 3 0 70,00 ad interim
2016-2017 Russia Spartak Mosca PL 29 21 3 5 KR 1 0 0 1 UEL - - - - - - - - 30 21 3 6 70,00
2017-2018 PL 17 7 7 3 KR 2 2 0 0 UCL 4 1 2 1 SR 1 1 0 0 24 11 9 4 45,83 in corso
Totale Spartak Mosca 46 28 10 8 3 2 0 1 4 1 2 1 1 1 0 0 54 32 12 10 59,26
Totale carriera 53 34 11 8 3 2 0 1 6 1 4 1 2 2 0 0 64 39 15 10 60,94

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Carrera, Di Livio, Del Piero e Marocchi con la Coppa Italia 1995-1995 vinta dalla Juventus.
Torricelli, Deschamps, Ravanelli, Sousa, Rampulla, Pessotto e Carrera festaggiano il trionfo bianconero nella Champions League 1995-1996.

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Bari: 1988-1989
Juventus: 1994-1995
Juventus: 1994-1995
Juventus: 1995
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Bari: 1990
Juventus: 1992-1993
Juventus: 1995-1996

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 2012
Spartak Mosca: 2016-2017
Spartak Mosca: 2017

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2016-2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 209 (3) considerando lo spareggio-salvezza contro la Reggina del 2003.
  2. ^ L'auto dell'ex calciatore Massimo Carrera falcia a morte due ragazze, milano.corriere.it, 1º gennaio 2011.
  3. ^ Roberto Pelucchi, Carrera condannato a 2 anni e 6 mesi per omidicio colposo plurimo, gazzetta.it, 21 maggio 2013.
  4. ^ Germano D'Ambrosio, Il Napoli prende Carrera, Aldair al Genoa, tuttomercatoweb.com, 6 settembre 2003.
  5. ^ Andrea Righi, Treviso: ceduto Bianco al Catania, arriva Carrera, tuttomercatoweb.com, 17 luglio 2004.
  6. ^ Daniele Mazzari, Massimo Carrera alla Pro Vercelli, tuttomercatoweb.com, 28 ottobre 2005.
  7. ^ Massimo Carrera va alla Juventus, coordinatore del settore giovanile, ecodibergamo.it, 18 giugno 2009.
  8. ^ a b Carrera: "Avremo grandi motivazioni", juventus.com, 10 agosto 2012. (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2013).
  9. ^ Carrera: "A viso aperto", juventus.com, 19 ottobre 2012. (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2013).
  10. ^ Giuseppe Cozzolino, Massimo Carrera, addio a Conte: va allo Spartak Mosca, calcio.fanpage.it, 13 luglio 2016.
  11. ^ Spartak, Carrera ha accettato di allenare la squadra per due partite, itasportpress.it, 8 agosto 2016.
  12. ^ Enrico Currò, Il destino aiuta Carrera, dal no del Chelsea alla panchina dello Spartak, repubblica.it, 18 agosto 2016.
  13. ^ Giorgio Kudinov, Carrera zar di Russia: Spartak Mosca campione con 3 turni d'anticipo, gazzetta.it, 7 maggio 2017.
  14. ^ 2 presenze nello spareggio per la salvezza contro la Reggina.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]