Atalanta Bergamasca Calcio 2002-2003

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Atalanta Bergamasca Calcio.

Atalanta Bergamasca Calcio
Stagione 2002-2003
AllenatoreItalia Giovanni Vavassori
(fino al 21 aprile 2003)
Italia Giancarlo Finardi
All. in secondaItalia Alessandro Tirloni
PresidenteItalia Ivan Ruggeri
Serie A15º posto (retrocessa dopo spareggio)
Coppa ItaliaSecondo turno
Maggiori presenzeCampionato: Taibi (35)
Totale: Taibi (37)
Miglior marcatoreCampionato: Doni (10)
Totale: Doni (10)
Maggior numero di spettatori25 000 vs. Reggina
(2 giugno 2003)
Minor numero di spettatori2 500 vs. Sampdoria
(10 ottobre 2012)
Media spettatori15 301¹
¹
considera le partite giocate in casa in tutte le competizioni.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Atalanta Bergamasca Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 2002-2003.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il 53º campionato di Serie A è foriero di difficoltà per l'Atalanta. A dispetto della tranquillità sperimentata nelle ultime edizioni, stavolta i nerazzurri si ritrovano coinvolti sin dall'inizio nella lotta per non retrocedere. La prima giornata di campionato slitta a novembre per una vertenza tra i club relativa ai diritti televisivi, così si parte dal secondo turno in cui l'Atalanta fa visita alla Juventus campione d'Italia: ne scaturisce un 3-0 che sarà la prima di ben cinque sconfitte nelle prime sei giornate. L'appuntamento con la vittoria è rimandato al 3 novembre, quando i nerazzurri vincono 2-0 contro il Piacenza. Seguono i pesanti rovesci contro Modena (1-3 in casa nel recupero della prima giornata) e Chievo (4-1 al Bentegodi). Un segnale positivo arriva dal successo nel derby contro il Brescia alla 10ª giornata: nella parte conclusiva del girone d'andata le prestazioni migliorano, anche se i risultati non sono sempre soddisfacenti (si segnalano il k.o. di misura a San Siro contro l'Inter e i pari contro Torino e Como nel volgere del nuovo anno).

Al giro di boa l'Atalanta mette insieme due vittorie consecutive: la prima 2-1 in casa contro la Roma, la seconda 2-0 a Modena. Dopo l'importante pareggio con la Juventus, l'Atalanta conquista in quel di Bologna il secondo successo in trasferta di fila. Una serie di pareggi, alcuni di prestigio come quelli rimediati all'Olimpico contro la Lazio e a San Siro contro il Milan, fanno presagire una possibile uscita dal tunnel per i ragazzi di Vavassori. Il pesante k.o. nel derby di ritorno contro il Brescia apre una nuova crisi che ha il suo culmine nel turno pasquale, quando l'Atalanta perde a Perugia: al termine della partita si consuma lo strappo definitivo tra Vavassori e la dirigenza, con l'esonero dell'allenatore delle ultime quattro stagioni e l'affidamento della panchina a Giancarlo Finardi.[1] Mancano cinque partite alla fine del campionato: l'Atalanta chiude il torneo senza più perdere, con tre pareggi e due vittorie contro Como e Roma (quest'ultima è la terza affermazione in trasferta dei nerazzurri). L'Atalanta termina il torneo a 38 punti, gli stessi di altre tre squadre (Empoli, Reggina e Modena). Applicando il metodo della classifica avulsa, toscani ed emiliani sono meglio piazzati e quindi salvi: a questo punto si rende necessario uno spareggio tra nerazzurri e amaranto. La partita di andata si gioca a Reggio Calabria e termina 0-0, ma nel return match la Reggina espugna Bergamo e condanna gli uomini di Finardi (nel primo k.o. della sua gestione) alla retrocessione in Serie B.

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Presidente: Ivan Ruggeri
  • Vice presidenti: Bruno Ruggeri e Giambattista Begnini
  • Direttore generale: Roberto Zanzi

Area organizzativa

  • Segretario generale: Luca Befani
  • Team manager: Luca Befani

Area tecnica

Area sanitaria

  • Sovr. sanitario: Amedeo Amadeo
  • Responsabile sanitario: Bruno Sgherzi
  • Medico sociale: Valter Polini
  • Fisioterapista: Marcello Ginami
  • Massaggiatori: Gianmario Gerenzani, Maurizio Carminati e Giancarlo Colombo

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Massimo Taibi
2 Italia D Fabio Rustico
3 Italia C Simone Padoin
4 Italia D Mauro Minelli
5 Italia D Luigi Sala
6 Francia C Ousmane Dabo
7 Italia C Daniele Berretta
8 Italia C Luciano Zauri
9 Italia A Fausto Rossini
10 Italia C Alex Pinardi
11 Croazia D Davor Vugrinec[2]
13 Brasile A Piá
15 Grecia A Apostolos Liolidīs[3]
16 Italia D Cesare Natali
18 Rep. Dominicana C Vinicio Espinal
19 Italia C Carmine Gautieri
20 Italia C Massimo Carrera
21 Brasile D Fabiano[3]
N. Ruolo Giocatore
22 Italia D Sebastiano Siviglia[2]
23 Italia D Alessandro Rinaldi[3]
23 Italia D Natale Gonnella[2]
24 Croazia D Ivan Javorčić
25 Brasile D Santos
26 Italia D Danilo Zini[3]
27 Italia C Cristiano Doni
28 Italia P Michael Agazzi
28 Italia D Mauro Minelli[3]
30 Italia D Gianpaolo Bellini
31 Italia P Alex Calderoni
32 Italia A Rolando Bianchi
34 Francia A Julien Rantier[4]
40 Italia D Paolo Tramezzani[2]
70 Italia A Gianni Comandini
77 Italia D Damiano Zenoni
83 Italia C Yuri Breviario[3]
94 Italia D Paolo Foglio

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dal 01/07 al 31/08)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Nicholas Caglioni Fanfulla fine prestito
D Gleison Pinto dos Santos svincolato
D Mauro Minelli Lumezzane fine prestito
D Danilo Zini Pistoiese compartecipazione
C Carmine Gautieri svincolato
C Ivan Javorčić Treviso prestito
A Apostolos Liolidīs Arīs Salonicco definitivo (900 mila €)
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Nicholas Caglioni U.S.O. Calcio prestito
D Gianluca Falsini Parma fine prestito
D Massimo Paganin Sampdoria compartecipazione
C Inácio Joelson Pavia prestito
C Pierluigi Orlandini Brindisi compartecipazione
C Biagio Pagano Lumezzane prestito
A Corrado Colombo Sampdoria compartecipazione
A Luca Saudati Empoli prestito

Sessione invernale (dal 02/01 al 31/01)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Natale Gonnella Verona compartecipazione
D Sebastiano Siviglia Parma prestito
D Paolo Tramezzani Piacenza compartecipazione
A Davor Vugrinec Lecce compartecipazione
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Fabiano AlzanoCene compartecipazione
D Mauro Minelli Verona compartecipazione
D Alessandro Rinaldi Piacenza definitivo[5]
D Danilo Zini Ascoli prestito
C Yuri Breviario Prato compartecipazione
C Vinicio Espinal Taranto compartecipazione

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2002-2003.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Bergamo
6 novembre 2002, ore 20:30 CET
1ª giornata
Atalanta1 – 3
referto
ModenaStadio Atleti Azzurri d'Italia (12.000 spett.)
Arbitro:  Dondarini (Finale Emilia)

Torino
15 settembre 2002, ore 15:00 CEST
2ª giornata
Juventus3 – 0
referto
AtalantaStadio delle Alpi (38.315 spett.)
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Bergamo
22 settembre 2002, ore 15:00 CEST
3ª giornata
Atalanta2 – 2
referto
BolognaStadio Atleti Azzurri d'Italia (13.720 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Udine
29 settembre 2002, ore 15:00 CEST
4ª giornata
Udinese1 – 0
referto
AtalantaStadio Friuli (15.062 spett.)
Arbitro:  Preschern (Mestre)

Bergamo
6 ottobre 2002, ore 20:30 CEST
5ª giornata
Atalanta0 – 1
referto
LazioStadio Atleti Azzurri d'Italia (14.158 spett.)
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Bergamo
20 ottobre 2002, ore 15:00 CEST
6ª giornata
Atalanta1 – 4
referto
MilanStadio Atleti Azzurri d'Italia (23.628 spett.)
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Parma
27 ottobre 2002, ore 15:00 CET
7ª giornata
Parma2 – 1
referto
AtalantaStadio Ennio Tardini (13.476 spett.)
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Bergamo
3 novembre 2002, ore 15:00 CET
8ª giornata
Atalanta2 – 0
referto
PiacenzaStadio Atleti Azzurri d'Italia (13.514 spett.)
Arbitro:  Bolognino (Milano)

Verona
10 novembre 2002, ore 15:00 CET
9ª giornata
Chievo4 – 1
referto
AtalantaStadio Marcantonio Bentegodi (13.302 spett.)
Arbitro:  Morganti (Ascoli Piceno)

Bergamo
17 novembre 2002, ore 15:00 CET
10ª giornata
Atalanta2 – 0
referto
BresciaStadio Atleti Azzurri d'Italia (14.000 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Reggio Calabria
24 novembre 2002, ore 15:00 CET
11ª giornata
Reggina1 – 1
referto
AtalantaStadio Oreste Granillo (23.594 spett.)
Arbitro:  Dondarini (Finale Emilia)

Bergamo
1º dicembre 2002, ore 15:00 CET
12ª giornata
Atalanta0 – 2
referto
PerugiaStadio Atleti Azzurri d'Italia (13.133 spett.)
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Torino
6 gennaio 2003, ore 15:00 CET
13ª giornata
Torino1 – 1
referto
AtalantaStadio delle Alpi (14.591 spett.)
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Milano
15 dicembre 2002, ore 15:00 CET
14ª giornata
Inter1 – 0
referto
AtalantaStadio Giuseppe Meazza (57.118 spett.)
Arbitro:  Bertini (Arezzo)

Bergamo
22 dicembre 2002, ore 15:00 CET
15ª giornata
Atalanta2 – 2
referto
EmpoliStadio Atleti Azzurri d'Italia (13.338 spett.)
Arbitro:  Bolognino (Milano)

Reggio nell'Emilia
12 gennaio 2003, ore 15:00 CET
16ª giornata
Como1 – 1
referto
AtalantaStadio Giglio (6.529 spett.)
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Bergamo
19 gennaio 2003, ore 15:00 CET
17ª giornata
Atalanta2 – 1
referto
RomaStadio Atleti Azzurri d'Italia (14.873 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Modena
25 gennaio 2003, ore 18:00 CET
18ª giornata
Modena0 – 2
referto
AtalantaStadio Alberto Braglia (14.473 spett.)
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Bergamo
2 febbraio 2003, ore 15:00 CET
19ª giornata
Atalanta1 – 1
referto
JuventusStadio Atleti Azzurri d'Italia (23.647 spett.)
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Bologna
9 febbraio 2003, ore 20:30 CET
20ª giornata
Bologna2 – 3
referto
AtalantaStadio Renato Dall'Ara (19.802 spett.)
Arbitro:  Paparesta (Bologna)

Bergamo
16 febbraio 2003, ore 15:00 CET
21ª giornata
Atalanta0 – 0
referto
UdineseStadio Atleti Azzurri d'Italia (13.305 spett.)
Arbitro:  Morganti (Ascoli Piceno)

Roma
23 febbraio 2003, ore 15:00 CET
22ª giornata
Lazio0 – 0
referto
AtalantaStadio Olimpico (33.611 spett.)
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Milano
2 marzo 2003, ore 15:00 CET
23ª giornata
Milan3 – 3
referto
AtalantaStadio Giuseppe Meazza (60.095 spett.)
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Bergamo
9 marzo 2003, ore 15:00 CET
24ª giornata
Atalanta0 – 0
referto
ParmaStadio Atleti Azzurri d'Italia (14.994 spett.)
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Piacenza
16 marzo 2003, ore 15:00 CET
25ª giornata
Piacenza2 – 0
referto
AtalantaStadio Leonardo Garilli (8.977 spett.)
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Bergamo
23 marzo 2003, ore 15:00 CET
26ª giornata
Atalanta1 – 0
referto
ChievoStadio Atleti Azzurri d'Italia (14.796 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Brescia
6 aprile 2003, ore 15:00 CEST
27ª giornata
Brescia3 – 0
referto
AtalantaStadio Mario Rigamonti (20.025 spett.)
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Bergamo
13 aprile 2003, ore 15:00 CEST
28ª giornata
Atalanta1 – 1
referto
RegginaStadio Atleti Azzurri d'Italia (16.758 spett.)
Arbitro:  Bolognino (Milano)

Perugia
19 aprile 2003, ore 15:00 CEST
29ª giornata
Perugia1 – 0
referto
AtalantaStadio Renato Curi (7.208 spett.)
Arbitro:  De Santis (Roma)

Bergamo
26 aprile 2003, ore 18:00 CEST
30ª giornata
Atalanta2 – 2
referto
TorinoStadio Atleti Azzurri d'Italia (15.471 spett.)
Arbitro:  Palanca (Roma)

Bergamo
3 maggio 2003, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Atalanta1 – 1
referto
InterStadio Atleti Azzurri d'Italia (17.864 spett.)
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Empoli
10 maggio 2003, ore 15:00 CEST
32ª giornata
Empoli0 – 0
referto
AtalantaStadio Carlo Castellani (10.043 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Bergamo
17 maggio 2003, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Atalanta2 – 1
referto
ComoStadio Atleti Azzurri d'Italia (14.014 spett.)
Arbitro:  De Santis (Roma)

Roma
24 maggio 2003, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Roma1 – 2
referto
AtalantaStadio Olimpico (52.547 spett.)
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Playout[modifica | modifica wikitesto]

Reggio Calabria
29 maggio 2003, ore 20:30 CEST
Play-out, andata
Reggina0 – 0
referto
AtalantaStadio Oreste Granillo (28.000 spett.)
Arbitro:  De Santis (Roma)

Bergamo
2 giugno 2003, ore 18:00 CEST
Play-out, ritorno
Atalanta1 – 2
referto
RegginaStadio Atleti Azzurri d'Italia (25.000 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2002-2003.

Fase a eliminazione diretta[modifica | modifica wikitesto]

Genova
25 settembre 2002, ore 18:00 CEST
Secondo turno - Andata
Sampdoria1 – 0
referto
AtalantaStadio Luigi Ferraris (8.000 spett.)
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Bergamo
10 ottobre 2002, ore 15:30 CEST
Secondo turno - Ritorno
Atalanta1 – 1
referto
SampdoriaStadio Atleti Azzurri d'Italia (2.500 spett.)
Arbitro:  Morganti (Ascoli Piceno)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 38 17 5 8 4 20 21 17 3 6 8 15 26 34 8 14 12 35 47 -12
Playout - 1 0 0 1 1 2 1 0 1 0 0 0 2 0 1 1 1 2 -1
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 1 0 1 0 1 1 1 0 0 1 0 1 2 0 1 1 1 2 -1
Totale - 19 5 9 5 22 24 19 3 7 9 15 27 38 8 16 14 37 51 -14

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34
Luogo C T C T C C T C T C T C T T C T C T C T C T T C T C T C T C C T C T
Risultato P P N P P P P V P V N P N P N N V V N V N N N N P V P N P N N N V V
Posizione 16 17 16 17 18 18 18 18 18 15 15 15 15 15 15 15 14 14 15 13 13 14 15 14 15 14 15 15 15 15 14 14 14 13

Fonte: Serie A - Italia, Transfermarkt.
Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Serie A
Playout
Coppa Italia Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Bellini, G. G. Bellini 19+2000100022000
Berretta, D. D. Berretta 28+204+01+0102131062
Bianchi, R. R. Bianchi 16+001+00101017020
Breviario, Y. Y. Breviario[3] 2+000010013001
Calderoni, A. A. Calderoni 1+0-1-00000001-100
Carrera, M. M. Carrera 14+201+00100017010
Comandini, G. G. Comandini 103+000110011400
Dabo, O. O. Dabo 31+24+04+00100034440
Doni, C. C. Doni 26+11010+1210002810112
Espinal, V. V. Espinal 1+000010002000
Fabiano, Fabiano[3] 000010001000
Foglio, P. P. Foglio 23+11+05+00101025160
Gautieri, C. C. Gautieri 25+23+05+20100028370
Gonnella, N. N. Gonnella[2] 1+0000----1000
Liolidis, A. A. Liolidis[3] 200020104010
Natali, C. C. Natali 27+22+14+00100030340
Piá, Piá 14+101+00100016010
Pinardi, A. A. Pinardi 22+04+01+00100023410
Rantier, J. J. Rantier[4] 1+0000----1000
Rinaldi, A. A. Rinaldi[3] 000020102010
Rossini, F. F. Rossini 23+23+04+00101026350
Rustico, F. F. Rustico 4+204+1010007050
Sala, L. L. Sala 30+13+04+20+1100032361
Siviglia, S. S. Siviglia[2] 17+03+03+00100018330
Taibi, M. M. Taibi 33+2-46-200200037-4600
Tramezzani, P. P. Tramezzani[2] 11+01+01+00----11110
Vugrinec, D. D. Vugrinec[2] 13+201+00----15010
Zauri, L. L. Zauri 32+20101+02010360111
Zenoni, D. D. Zenoni 30+11+09+11+01000321101
Zini, D. D. Zini[3] 1+000010002000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'Atalanta esonera Vavassori. Al suo posto Giancarlo Finardi, in Repubblica.it, 21 aprile 2003.
  2. ^ a b c d e f g h Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.
  3. ^ a b c d e f g h i j k Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
  4. ^ a b Aggregato dalla formazione Primavera.
  5. ^ Ceduto nell'ambito della trattativa che ha portato Paolo Tramezzani all'Atalanta.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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