Serie A 2002-2003

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Serie A 2002-2003
Serie A TIM 2002-2003
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 101ª (71ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 14 settembre 2002
al 24 maggio 2003
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Juventus
(27º titolo)
Retrocessioni Atalanta
Piacenza
Como
Torino
Statistiche
Miglior marcatore Italia Christian Vieri (24)
Incontri disputati 306
Gol segnati 789 (2,58 per incontro)
Serie A 2002-2003.PNG
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2001-2002 2003-2004 Right arrow.svg

La Serie A 2002-2003 è stata la 101ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (il 71º a girone unico), disputato tra il 14 settembre 2002 e il 24 maggio 2003. Il campionato è stato vinto dalla Juventus, al suo ventisettesimo titolo, il secondo consecutivo.

Capocannoniere del torneo è stato Christian Vieri (Inter) con 24 reti.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

La crisi in casa laziale obbligò la società romana alla cessione degli elementi di spicco: Crespo all'Inter e Nesta al Milan.[1][2] Le due milanesi concorsero anche per l'acquisto di Fabio Cannavaro, passato infine ai nerazzurri.[3] Il Parma, ceduto il difensore della Nazionale, accolse Adriano (il cui cartellino apparteneva all'Inter)[4] e Mutu. Il Perugia mandò via Ahn Jung-Hwan, sudcoreano autore del golden goal con cui la sua squadra aveva eliminato gli azzurri al Mondiale.[5]

Le più importanti operazioni riguardarono due giocatori brasiliani, da poco laureatisi campioni del mondo: Ronaldo e Rivaldo, con il primo ceduto dall'Inter al Real Madrid[6] e il secondo giunto al Milan dal Barcellona.[7] Un altro movimento, sempre in ambito meneghino, riguardò lo scambio tra Seedorf e Coco.[8] I campioni uscenti della Juventus integrarono Di Vaio (per sostituire l'infortunato Trezeguet) e Camoranesi (proveniente dal retrocesso Verona). Mosse di rilievo anche per le provinciali, con gli arrivi dei tedeschi Jancker e Bierhoff nelle file di Udinese e Chievo[9], e del giapponese Nakamura alla Reggina.

La Fiorentina, già retrocessa sul campo, subì un ulteriore declassamento per il fallimento: la società viola ripartì dalla C2, con la denominazione di Florentia Viola.[10]

Il campionato[modifica | modifica wikitesto]

Alessandro Del Piero, capitano della Juventus che anche grazie ai suoi 16 gol, si riconfermò ai vertici nazionali vincendo il suo 27º scudetto.

La diatriba sorta tra gli enti televisivi e le società iscritte al torneo causò il rinvio della prima giornata[11][12], con il campionato che iniziò pertanto dal secondo turno.[13] L'iniziale ruolo di protagonista toccò all'Inter: i nerazzurri, beffati all'ultima gara nel precedente campionato, partirono con 4 vittorie consecutive che si tradussero nel primato solitario.[14][15] Quando a novembre la Beneamata incappò nei primi passi falsi, il Milan ne approfittò portandosi temporaneamente al comando[16]; lo scenario mutò nuovamente a ridosso del Natale, con una settimana al primo posto anche per la Lazio.[17] Complice il periodo di appannamento trascorso dalla Juventus[18], le milanesi chiusero in testa l'anno.[19] Alla ripresa dopo la pausa invernale[20], i rossoneri si presero il titolo di metà stagione grazie anche alla battuta d'arresto dei "cugini" in quel di Perugia.[21][22] Alla diciottesima giornata, la prima di ritorno, l'Inter tornò in testa sconfiggendo l'Empoli mentre il Diavolo uscì ridimensionato da un knock-out sul campo di Udine.[23]

Christian Vieri, centravanti dell'Inter che chiuse al secondo posto della graduatoria, con 24 reti primeggiò per l'unica volta in carriera nella classifica marcatori della Serie A.

A metà febbraio, si registrò l'aggancio di una rinata Juventus[24]: le due squadre furono a pari merito sino allo scontro diretto, giocato il 2 marzo.[25] Il 3-0 dei bianconeri permise loro di ottenere il comando in solitaria, per altro confermato durante l'intero mese.[26] Dal canto suo l'Inter, vittima di una crisi in termini di risultati, non fu capace di colmare il divario.[27] Il buon comportamento delle squadre nazionali nelle coppe europee, con l'accesso alle semifinali di ben 4 formazioni tra Champions e Coppa Uefa, costrinse ad una modifica del calendario: le ultime 4 giornate, tutte nel mese di maggio, furono anticipate al sabato pomeriggio.[28] Al quartultimo turno, Torino e Como salutarono in anticipo la categoria[29][30]: al terzultimo festeggiò invece la Juventus, che grazie al 2-2 con il Perugia (avversario che 3 anni prima le era costato il possibile tricolore) ebbe la certezza del primo posto.[31] Alle sue spalle arrivarono i nerazzurri, per altro sconfitti dai concittadini in Europa[32]: a questi ultimi non sfuggì la coppa, che significò anche per essi la qualificazione diretta all'edizione seguente.[33] L'unica a qualificarsi per i preliminari fu la Lazio[34]: la partecipazione alla Coppa Uefa fu per Parma, Udinese e Roma (che, ammessa in quanto finalista della Coppa Italia vinta dal Milan, beffò un Chievo autore di un'altra buona annata).[35] Con il Piacenza già condannato alla B, l'ultima retrocessione fu decretata da uno spareggio tra Atalanta e Reggina: i calabresi guadagnarono la permanenza, grazie al gol segnato sul campo degli orobici.[36]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Stagione Città Stadio Stagione precedente
Atalanta dettagli Bergamo Stadio Atleti Azzurri d'Italia 9º posto in Serie A
Bologna dettagli Bologna Stadio Renato Dall'Ara 7º posto in Serie A
Brescia dettagli Brescia Stadio Mario Rigamonti 13º posto in Serie A
Chievo dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 5º posto in Serie A
Como dettagli Como Stadio Giuseppe Sinigaglia 1º posto in Serie B, promosso
Empoli dettagli Empoli Stadio Carlo Castellani 4º posto in Serie B, promosso
Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 3º posto in Serie A
Juventus dettagli Torino Stadio delle Alpi Campione d'Italia
Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 6º posto in Serie A
Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 4º posto in Serie A
Modena dettagli Modena Stadio Alberto Braglia 2º posto in Serie B, promosso
Parma dettagli Parma Stadio Ennio Tardini 10º posto in Serie A
Perugia dettagli Perugia Stadio Renato Curi 8º posto in Serie A
Piacenza dettagli Piacenza Stadio Leonardo Garilli 12º posto in Serie A
Reggina dettagli Reggio Calabria Stadio Oreste Granillo 3º posto in Serie B, promosso
Roma dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 2º posto in Serie A
Torino dettagli Torino Stadio delle Alpi 11º posto in Serie A
Udinese dettagli Udine Stadio Friuli 14º posto in Serie A

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[37] Cannoniere
Atalanta[38] Italia Giovanni Vavassori (1ª-29ª)
Italia Giancarlo Finardi (30ª-34ª e spareggio)
Italia Massimo Taibi (33) Italia Cristiano Doni (10)
Bologna Italia Francesco Guidolin Italia Gianluca Pagliuca (34) Italia Giuseppe Signori (12)
Brescia Italia Carlo Mazzone Costa Rica Gilberto Martínez (34) Italia Roberto Baggio (12)
Chievo Italia Luigi Delneri Italia Daniele Franceschini (33) Italia Federico Cossato (9)
Como[39] Italia Loris Dominissini (1ª-11ª)
Italia Eugenio Fascetti (12ª-34ª)
Francia Benoît Cauet (32) Italia Nicola Amoruso,
Italia Fabio Pecchia (6)
Empoli Italia Silvio Baldini Italia Tommaso Rocchi (34) Italia Antonio Di Natale (13)
Inter Argentina Héctor Cúper Argentina Javier Zanetti (34) Italia Christian Vieri (24)
Juventus Italia Marcello Lippi Italia Gianluigi Buffon (32) Italia Alessandro Del Piero (16)
Lazio Italia Roberto Mancini Argentina Claudio López (34) Argentina Claudio López (15)
Milan Italia Carlo Ancelotti Brasile Dida,
Italia Filippo Inzaghi (30)
Italia Filippo Inzaghi (17)
Modena Italia Gianni De Biasi Italia Marco Ballotta (34) Italia Giuseppe Sculli (8)
Parma Italia Cesare Prandelli Francia Sébastien Frey (34) Romania Adrian Mutu (18)
Perugia Italia Serse Cosmi Italia Fabrizio Miccoli,
Brasile Zé Maria (34)
Italia Fabrizio Miccoli (9)
Piacenza[40] Italia Andrea Agostinelli (1ª-19ª)
Italia Luigi Cagni (20ª-34ª)
Italia Enzo Maresca (31) Italia Dario Hübner (14)
Reggina[41] Italia Bortolo Mutti (1ª-8ª)
Italia Luigi De Canio (9ª-34ª e spareggio)
Italia David Di Michele (34) Italia Emiliano Bonazzoli,
Italia David Di Michele,
Giappone Shunsuke Nakamura (7)
Roma Italia Fabio Capello Brasile Emerson,
Argentina Walter Samuel (31)
Italia Francesco Totti (14)
Torino[42][43][44][45] Italia Giancarlo Camolese (1ª-6ª)
Italia Renato Zaccarelli (7ª)
Italia Renzo Ulivieri (8ª-22ª)
Italia Renato Zaccarelli (23ª-28ª)
Italia Giacomo Ferri (29ª-34ª)
Italia Paolo Castellini (34) Italia Marco Ferrante (6)
Udinese Italia Luciano Spalletti Italia Morgan De Sanctis (34) Italia Vincenzo Iaquinta,
Cile David Pizarro (7)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Juventus 72 34 21 9 4 64 29 +35
2. Inter 65 34 19 8 7 64 38 +26
[46] 3. Milan 61 34 18 7 9 55 30 +25
4. Lazio 60 34 15 15 4 57 32 +25
5. Parma 56 34 15 11 8 55 36 +19
6. Udinese 56 34 16 8 10 38 35 +3
7. Chievo 55 34 16 7 11 51 39 +12
[47] 8. Roma 49 34 13 10 11 55 46 +9
9. Brescia 42 34 9 15 10 36 38 -2
10. Perugia 42 34 10 12 12 40 48 -8
11. Bologna 41 34 10 11 13 39 47 -8
12. Modena 38 34 9 11 14 30 48 -18
13. Empoli 38 34 9 11 14 36 46 -10
14. Reggina 38 34 10 8 16 38 53 -15
1downarrow red.svg 15. Atalanta 38 34 8 14 12 35 47 -12
1downarrow red.svg 16. Piacenza 30 34 8 6 20 44 62 -18
1downarrow red.svg 17. Como 24 34 4 12 18 29 57 -28
1downarrow red.svg 18. Torino 21 34 4 9 21 23 58 -35

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla prima fase a gironi della UEFA Champions League 2003-2004.
      Ammesse alla fase a gironi della UEFA Champions League 2003-2004.
      Ammessa al terzo turno di qualificazione della UEFA Champions League 2003-2004.
      Ammesse al primo turno di Coppa UEFA 2003-2004.
      Ammesse al terzo turno di Coppa Intertoto 2003.
      Retrocesse in Serie B 2003-2004.

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Il Chievo rinuncia a disputare la Coppa Intertoto.
Modena ed Empoli salvi per classifica avulsa favorevole rispetto ad Atalanta e Reggina, squadre tutte a pari punteggio in classifica.
Reggina salva dopo aver vinto gli spareggi salvezza contro l'Atalanta.

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Juventus Football Club 2002-2003.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
Italia Gianluigi Buffon (32)
Francia Lilian Thuram (27)
Italia Ciro Ferrara (25)
Uruguay Paolo Montero (21)
Italia Gianluca Zambrotta (26)
Italia Mauro Germán Camoranesi (34)
Italia Alessio Tacchinardi (27)
Paesi Bassi Edgar Davids (26)
Rep. Ceca Pavel Nedvěd (29)
Italia Marco Di Vaio (26)
Italia Alessandro Del Piero (24)
Altri giocatori: Marcelo Zalayeta (22), Mark Iuliano (21), Antonio Conte (18), Alessandro Birindelli (17), Gianluca Pessotto (17), David Trezeguet (17), Igor Tudor (14), Cristian Zenoni (13), Marcelo Salas (11), Salvatore Fresi (9), Emiliano Moretti (8), Davide Baiocco (7), Antonio Chimenti (4), Rubén Olivera (3), Matteo Paro (1).

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ATA BOL BRE CHI COM EMP INT JUV LAZ MIL MOD PAR PER PIA REG ROM TOR UDI
Atalanta –––– 2-2 2-0 1-0 2-1 2-2 1-1 1-1 0-1 1-4 1-3 0-0 0-2 2-0 1-1 2-1 2-2 0-0
Bologna 2-3 –––– 3-0 1-1 1-0 2-0 1-2 2-2 0-2 0-2 3-0 2-1 2-1 1-0 0-2 2-1 2-2 1-0
Brescia 3-0 0-0 –––– 0-0 1-1 0-2 0-1 2-0 0-0 1-0 2-2 1-1 3-1 1-2 2-1 2-3 1-0 1-1
Chievo 4-1 0-0 1-2 –––– 2-0 1-0 2-1 1-4 1-1 3-2 2-0 0-4 3-0 3-1 2-1 0-0 3-2 3-0
Como 1-1 5-1 1-1 2-4 –––– 0-2 0-2 1-3 1-3 1-2 0-0 2-2 1-1 1-1 1-1 2-0 1-0 0-2
Empoli 0-0 0-0 0-0 2-1 0-0 –––– 3-4 0-2 1-2 1-1 1-0 0-2 1-1 3-1 4-2 1-3 1-1 1-1
Inter 1-0 2-0 4-0 2-1 4-0 3-0 –––– 1-1 1-1 0-1 2-0 1-1 2-2 3-1 3-0 3-3 1-0 1-2
Juventus 3-0 1-1 2-1 4-3 1-1 1-0 3-0 –––– 1-2 2-1 3-0 2-2 2-2 2-0 5-0 2-1 2-0 1-0
Lazio 0-0 1-1 3-1 2-3 3-0 4-1 3-3 0-0 –––– 1-1 4-0 0-0 3-0 2-1 0-1 2-2 1-1 2-1
Milan 3-3 3-1 0-0 0-0 2-0 0-1 1-0 2-1 2-2 –––– 2-1 2-1 3-0 2-1 2-0 1-0 6-0 1-0
Modena 0-2 3-2 0-0 1-0 1-1 1-1 0-2 0-1 0-0 0-3 –––– 2-1 1-1 1-0 2-1 1-1 2-1 0-1
Parma 2-1 1-2 4-3 0-1 2-0 2-0 1-2 1-2 2-1 1-0 1-1 –––– 2-2 3-2 2-0 3-0 1-0 3-2
Perugia 1-0 1-1 0-0 1-0 3-0 1-3 4-1 0-1 2-2 1-0 2-0 1-2 –––– 0-0 2-0 1-0 2-1 0-2
Piacenza 2-0 3-1 1-4 0-3 0-1 1-2 1-4 0-1 2-3 4-2 3-3 1-1 5-1 –––– 2-2 1-1 1-0 2-0
Reggina 1-1 1-0 2-2 1-1 4-1 1-0 1-2 2-1 0-3 0-0 0-1 0-0 3-1 3-1 –––– 2-3 2-1 3-2
Roma 1-2 3-1 0-0 0-1 2-1 3-1 2-2 2-2 1-1 2-1 1-2 2-1 2-2 3-0 3-0 –––– 3-1 4-1
Torino 1-1 2-1 0-2 1-0 0-0 1-1 0-2 0-4 0-1 0-3 1-1 0-4 2-1 1-3 1-0 0-1 –––– 0-1
Udinese 1-0 0-0 0-0 2-1 3-2 2-1 2-1 0-1 2-1 1-0 2-1 1-1 0-0 2-1 1-0 2-1 1-1 ––––

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

La prima giornata, in programma per il 31 agosto e 1º settembre[48], fu rinviata al 6 novembre.[49] Le soste erano originariamente previste per l'8 settembre, 13 ottobre e 30 marzo per gli impegni della Nazionale; la pausa natalizia interessò invece il 29 dicembre e 5 gennaio.[50] Infine, l'intero mese di maggio (corrispondente alle 4 giornate finali) vide le gare disputarsi il sabato alle 15:00.[28]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (18ª)
6 nov. 1-3 Atalanta-Modena 2-0 26 gen.
3-0 Chievo-Perugia 0-1
3-4 Empoli-Inter 0-3
1-0 Milan-Udinese 0-1
0-3 Reggina-Lazio 1-0
2-1 Roma-Como 0-2[51]
4-3 Parma-Brescia 1-1
0-1 Piacenza-Juventus 0-2
2-1 Torino-Bologna 2-2
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (19ª)
15 set. 2-1 Bologna-Roma 1-3 2 feb.
1-2 Brescia-Piacenza 4-1
0-2 Como-Empoli 0-0
1-0 Inter-Torino 2-0
3-0 Juventus-Atalanta 1-1
2-3 Lazio-Chievo 1-1
0-3 Modena-Milan 1-2
2-0 Perugia-Reggina 1-3
1-1 Udinese-Parma 2-3


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (20ª)
22 set. 2-2 Atalanta-Bologna 3-2 9 feb.
1-2 Chievo-Brescia 0-0
0-2 Empoli-Juventus 0-1
3-0 Milan-Perugia 0-1
2-0 Parma-Como 2-2[51]
2-0 Piacenza-Udinese 1-2
1-2 Reggina-Inter 0-3
1-2 Roma-Modena 1-1
0-1 Torino-Lazio 1-1
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (21ª)
29 set. 1-0 Bologna-Piacenza 1-3 16 feb.
2-3 Brescia-Roma 0-0
1-1 Como-Reggina 1-4
2-1 Inter-Chievo 1-2
2-2 Juventus-Parma 2-1
1-1 Lazio-Milan 2-2
2-1 Modena-Torino 1-1
1-3 Perugia-Empoli 1-1
1-0 Udinese-Atalanta 0-0


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (22ª)
6 ott. 0-1 Atalanta-Lazio 0-0 23 feb.
2-0 Chievo-Modena 0-1
0-0 Empoli-Bologna 0-2
1-1 Juventus-Como 3-1[51]
6-0 Milan-Torino 3-0[52]
2-2 Parma-Perugia 2-1
1-4 Piacenza-Inter 1-3
2-2 Reggina-Brescia 1-2
4-1 Roma-Udinese 1-2
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (23ª)
20 ott. 1-4 Atalanta-Milan 3-3 2 mar.
3-0 Bologna-Brescia 0-0
1-1 Como-Piacenza 1-0
1-3 Empoli-Roma 1-3
1-1 Inter-Juventus 0-3
3-0 Lazio-Perugia 2-2
2-1 Modena-Parma 1-1
1-0 Torino-Chievo 2-3
1-0 Udinese-Reggina 2-3


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (24ª)
27 ott. 1-1 Brescia-Como 1-1[53] 9 mar.
3-2 Chievo-Milan 0-0
2-0 Inter-Bologna 2-1
1-0 Juventus-Udinese 1-0
2-2 Lazio-Roma 1-1
2-1 Parma-Atalanta 0-0
2-0 Perugia-Modena 1-1
1-2 Piacenza-Empoli 1-3
2-1 Reggina-Torino 0-1
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (25ª)
3 nov. 2-0 Atalanta-Piacenza 0-2 16 mar.
0-2 Como-Inter 0-4
1-2 Empoli-Lazio 1-4
2-0 Milan-Reggina 0-0
0-1 Modena-Juventus 0-3
0-1 Parma-Chievo 4-0
2-2 Roma-Perugia 0-1
0-2 Torino-Brescia 0-1
0-0 Udinese-Bologna 0-1


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (26ª)
10 nov. 1-0 Bologna-Como 1-5 23 mar.
0-2 Brescia-Empoli 0-0
4-1 Chievo-Atalanta 0-1
1-2 Inter-Udinese 1-2
2-1 Juventus-Milan 1-2
0-0 Lazio-Parma 1-2
2-1 Perugia-Torino 1-2
1-1 Piacenza-Roma 0-3
0-1 Reggina-Modena 1-2
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (27ª)
17 nov. 2-0 Atalanta-Brescia 0-3 6 apr.
2-1 Bologna-Perugia 1-1
1-3 Como-Lazio 0-3
4-2 Empoli-Reggina 0-1
2-1 Milan-Parma 0-1
1-0 Modena-Piacenza 3-3
2-2 Roma-Inter 3-3
0-4 Torino-Juventus 0-2
2-1 Udinese-Chievo 0-3


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (28ª)
24 nov. 1-1 Brescia-Udinese 0-0 13 apr.
1-0 Chievo-Empoli 1-2
1-1 Juventus-Bologna 2-2
4-0 Lazio-Modena 0-0
1-0 Milan-Inter 1-0
3-0 Parma-Roma 1-2
3-0 Perugia-Como 1-1
1-0 Piacenza-Torino 3-1[54]
1-1 Reggina-Atalanta 1-1
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (29ª)
1º dic. 0-2 Atalanta-Perugia 0-1 19 apr.
3-0 Bologna-Modena 2-3
0-2[55][56] Como-Udinese 2-3
1-1 Empoli-Milan 1-0
4-0 Inter-Brescia 1-0
2-3 Piacenza-Lazio 1-2
1-1 Reggina-Chievo 1-2
2-2 Roma-Juventus 1-2
0-4 Torino-Parma 0-1


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (30ª)
8 dic. 2-0 Brescia-Juventus 1-2 27 apr.
0-0 Chievo-Bologna 1-1
3-3 Lazio-Inter 1-1
1-0 Milan-Roma 1-2
1-1 Modena-Como 0-0
2-0 Parma-Reggina 0-0
0-0 Perugia-Piacenza 1-5
1-1[57] Torino-Atalanta 2-2
2-1 Udinese-Empoli 1-1
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (31ª)
15 dic. 2-1 Bologna-Parma 2-1 3 mag.
3-1 Brescia-Perugia 0-0
1-2 Como-Milan 0-2
1-0 Empoli-Modena 1-1
1-0 Inter-Atalanta 1-1
1-2 Juventus-Lazio 0-0
0-3 Piacenza-Chievo 1-3
3-0 Roma-Reggina 3-2
1-1 Udinese-Torino 1-0[53]


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (32ª)
22 dic. 2-2 Atalanta-Empoli 0-0 10 mag.
2-0 Chievo-Como 4-2
1-1 Lazio-Bologna 2-0
0-0 Milan-Brescia 0-1
0-1 Modena-Udinese 1-2
1-2 Parma-Inter 1-1
0-1 Perugia-Juventus 2-2
3-1 Reggina-Piacenza 2-2
0-1 Torino-Roma 1-3
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (33ª)
12 gen. 0-2 Bologna-Milan 1-3 17 mag.
0-0 Brescia-Lazio 1-3
1-1[53] Como-Atalanta 1-2
1-1 Empoli-Torino 1-1[53]
2-0 Inter-Modena 2-0
5-0 Juventus-Reggina 1-2
1-1 Piacenza-Parma 2-3
0-1 Roma-Chievo 0-0
0-0 Udinese-Perugia 2-0


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (34ª)
19 gen. 2-1 Atalanta-Roma 2-1 24 mag.
1-4 Chievo-Juventus 3-4
2-1 Lazio-Udinese 1-2
2-1 Milan-Piacenza 2-4
0-0 Modena-Brescia 2-2
2-0 Parma-Empoli 2-0
4-1 Perugia-Inter 2-2
1-0 Reggina-Bologna 2-0
0-0 Torino-Como 0-1

Spareggi[modifica | modifica wikitesto]

Spareggio salvezza[modifica | modifica wikitesto]

Risultati Luogo e data
Reggina 0-0 Atalanta Reggio Calabria, 29 maggio 2003
Atalanta 1-2 Reggina Bergamo, 2 giugno 2003

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

————————————————————————————————————————————————————————————————————
InterInterJuvLazMilanMilIntJuventus
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di partite vinte: Juventus (21)
  • Minor numero di partite perse: Juventus, Lazio (4)
  • Massimo dei pareggi: Brescia, Lazio (15)
  • Minor numero di partite vinte: Como, Torino (4)
  • Maggior numero di partite perse: Torino (21)
  • Minimo dei pareggi: Piacenza (6)
  • Miglior attacco: Inter, Juventus (64)
  • Miglior difesa: Juventus (29)
  • Miglior differenza reti: Juventus (35)
  • Peggior attacco: Torino (23)
  • Peggior difesa: Piacenza (62)
  • Peggior differenza reti: Torino (−35)
  • Partita con più reti segnate: Empoli-Inter 3-4, Parma-Brescia 4-3, Juventus-Chievo 4-3 (7)
  • Partita con il maggior scarto di reti: Milan-Torino 6-0 (6)

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Rigori Giocatore Squadra
24 2 Italia Christian Vieri Inter
18 4 Romania Adrian Mutu Parma
17 1 Italia Filippo Inzaghi Milan
16 5 Italia Alessandro Del Piero Juventus
15 0 Brasile Adriano Parma
15 4 Argentina Claudio López Lazio
14 1 Italia Dario Hübner Piacenza
14 2 Italia Francesco Totti Roma
13 0 Italia Antonio Di Natale Empoli
12 5 Italia Roberto Baggio Brescia
12 5 Italia Giuseppe Signori Bologna
10 0 Italia Emiliano Bonazzoli Reggina
10 0 Italia Bernardo Corradi Lazio
10 1 Argentina Julio Cruz Bologna
10 3 Italia Cristiano Doni Atalanta

Marcature multiple[modifica | modifica wikitesto]

Fonte[58]

Reti Calciatore Incontro Giornata
4 Italia Christian Vieri Inter-Brescia 4-0 12

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della Serie A 2002-03: 25.474[59]

Club Pos. Media Max. Totale Abbonamenti
Inter 1 61.943 76.660 1.053.023 49.246
Milan 2 61.534 78.843 1.046.074 50.726
Roma 3 57.160 74.313 971.720 48.213
Lazio 4 44.129 69.877 750.188 28.431
Juventus 5 39.771 57.762 676.106 33.438
Reggina 6 24.658 26.640 420.728 23.465
Bologna 7 24.489 36.178 416.310 17.069
Chievo 8 16.902 34.544 287.336 10.000
Udinese 9 16.859 26.694 286.608 13.637
Parma 10 16.306 25.603 277.198 11.544
Brescia 11 15.739 22.039 267.569 9.186
Atalanta 12 15.483 23.647 263.213 10.958
Torino 13 14.870 32.947 252.794 11.418
Modena 14 14.291 16.227 242.952 12.762
Perugia 15 10.311 22.020 175.281 4.731
Empoli 16 9.127 18.700 155.166 3.755
Piacenza 17 8.198 15.029 175.281 5.379
Como 18 7.320 12.452 124.442 4.838

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carlo Laudisa e Stefano Boldrini, Il sogno di Crespo «Far gol a Nesta», in La Gazzetta dello Sport, 1º settembre 2002.
  2. ^ Andrea Sorrentino, Nesta al Milan, scoppia la bagarre, in la Repubblica, 1º settembre 2002.
  3. ^ Andrea Schianchi, Ore 16.30: Cannavaro all'Inter, in La Gazzetta dello Sport, 8 agosto 2002.
  4. ^ Sebastiano Vernazza e Matteo Della Vite, I ragazzi della via Parma, in La Gazzetta dello Sport, 23 settembre 2002.
  5. ^ Gianfranco Ricci, Gaucci caccia Ahn da Perugia, in La Gazzetta dello Sport, 19 giugno 2002.
  6. ^ L'affondo di Ronaldo: "L'Inter non mi aiutava", su repubblica.it, 2 settembre 2002.
  7. ^ Rivaldo già a mille "Subito lo scudetto", su repubblica.it, 28 luglio 2002.
  8. ^ Andrea Elefante e Mirko Graziano, Coco è dell'Inter Seedorf al Milan, in La Gazzetta dello Sport, 31 maggio 2002.
  9. ^ Andrea Masala, Bierhoff a Chievo per chiudere in bellezza, in La Gazzetta dello Sport, 12 settembre 2002.
  10. ^ Ruggiero Palombo, Nicola Binda e Alessio Da Ronch, Cecchi Gori, è proprio finita, 2 agosto 2002.
  11. ^ Calcio, slittano i campionati L'inizio di A e B il 15 settembre, su repubblica.it, 20 agosto 2002.
  12. ^ Le "piccole" insistono: "Il campionato non parte", su repubblica.it, 3 settembre 2002.
  13. ^ Inter, Milan, Roma: è subito show, in la Repubblica, 14 settembre 2002, p. 54.
  14. ^ Paolo Condò e Andrea Elefante, Vieri porta in fuga l'Inter, in La Gazzetta dello Sport, 30 settembre 2002.
  15. ^ Benedetto Ferrara, Inter brutta ma spietata, in la Repubblica, 7 ottobre 2002, p. 41.
  16. ^ Emilio Marrese, Due rigori, Pirlo non sbaglia, in la Repubblica, 18 novembre 2002, p. 44.
  17. ^ Lazio, rimonta nella nebbia per Mancini la gioia del primato, su repubblica.it, 1º dicembre 2002.
  18. ^ Lodovico Maradei e Germano Bovolenta, Nessuno resiste alla Lazio, in La Gazzetta dello Sport, 16 dicembre 2002.
  19. ^ Di Biagio e Recoba l'Inter torna in testa, su repubblica.it, 22 dicembre 2002.
  20. ^ Enrico Currò, Il derby continuo di Toldo "Inter granito, Milan cristallo", su repubblica.it, 5 gennaio 2003.
  21. ^ Il Milan fatica ma vince Rossoneri campioni d'inverno, su repubblica.it, 19 gennaio 2003.
  22. ^ Alberto Cerruti, Male l'Inter, peggio l'arbitro, in La Gazzetta dello Sport, 20 gennaio 2003.
  23. ^ Lodovico Maradei, Arriva Bati, si scatena Vieri, in La Gazzetta dello Sport, 27 gennaio 2003.
  24. ^ Emilio Marrese, gli anticipi di a, in la Repubblica, 16 febbraio 2003.
  25. ^ Graham Wood, Tra Juve e Inter la vittoria è d'oro, in La Gazzetta dello Sport, 1º marzo 2003.
  26. ^ Emanuele Gamba, Juve, Nedved è proprio una furia annullato gol regolare al Modena, in la Repubblica, 16 marzo 2003.
  27. ^ Lodovico Maradei, Inzaghi chiude il capitolo Inter, in La Gazzetta dello Sport, 13 aprile 2003.
  28. ^ a b Comunicato Ufficiale n. 322 del 2 maggio 2003 (PDF), F.I.G.C., 2 maggio 2003.
  29. ^ Andrea Schianchi, Il Milan progetta le vacanze, in La Gazzetta dello Sport, 4 maggio 2003.
  30. ^ Claudio Gregori, Toro, l'agonia è finita, in La Gazzetta dello Sport, 4 maggio 2003.
  31. ^ Gianni Mura, Una vittoria per distacco, su repubblica.it, 11 maggio 2003.
  32. ^ Lodovico Maradei, Medaglia d'argento all'Inter, in La Gazzetta dello Sport, 25 maggio 2003.
  33. ^ Andrea Sorrentino, Gli ultimi dubbi di Ancelotti Il portiere e il centrocampo, in la Repubblica, 25 maggio 2003.
  34. ^ Emilio Marrese, Lazio, ora Mancini chiede chiarezza, in la Repubblica, 25 maggio 2003.
  35. ^ Nicola Cecere e Francesco Bramardo, Juve relax Chievo fuori, in La Gazzetta dello Sport, 25 maggio 2003.
  36. ^ Sebastiano Vernazza, Urlo Reggina: il Sud resta in A, in La Gazzetta dello Sport, 3 giugno 2003.
  37. ^ Melegari, 575.
  38. ^ L'Atalanta esonera Vavassori. Al suo posto Giancarlo Finardi, larepubblica.it, 21 aprile 2003.
  39. ^ Il Como disperato chiama Fascetti, larepubblica.it, 26 novembre 2002.
  40. ^ Licenziato Agostinelli, il Piacenza a Gigi Cagni, larepubblica.it, 3 febbraio 2003.
  41. ^ La Reggina licenzia Mutti, De Canio è il nuovo allenatore, larepubblica.it, 7 novembre 2002.
  42. ^ Torino in crisi, paga Camolese Ulivieri in panchina da lunedì, corriere.it, 26 ottobre 2002.
  43. ^ Il Toro sotto assedio licenzia Ulivieri, larepubblica.it, 24 febbraio 2003.
  44. ^ Torino in crisi, paga Camolese Ulivieri in panchina da lunedì, corriere.it, 26 ottobre 2002 (archiviato dall'url originale).
  45. ^ Zaccarelli diventa direttore generale, la squadra nelle mani di Giacomo Ferri, gazzetta.it, 15 aprile 2003.
  46. ^ Ammesso ai gironi di Champions League in quanto detentrice del titolo.
  47. ^ Il Milan, vincitore della Coppa Italia, è gia qualificato in una coppa europea. La Roma si qualifica in Coppa UEFA come finalista perdente.
  48. ^ Il calendario completo della Serie A, su corriere.it, 1º agosto 2002.
  49. ^ Enrico Currò, Si ricomincia dalla prima le big scelgono il turnover, su repubblica.it, 6 novembre 2002.
  50. ^ Varato il calendario della A ma è scontro sulla pay-tv, su repubblica.it, 1º agosto 2002.
  51. ^ a b c Giocata a Piacenza.
  52. ^ Partita sospesa al 63' sul 3-0 per lancio di fumogeni e oggetti in campo oltre ad una tentata invasione di campo da parte dei tifosi torinisti. Il risultato finale fu comunque mantenuto ma assegnato a tavolino.
  53. ^ a b c d Giocata a Reggio Emilia.
  54. ^ Giocata a Parma.
  55. ^ Risultato a seguito di giudizio sportivo. La partita si concluse sul punteggio di 0-1, ma in seguito ad incidenti provocati dai tifosi comaschi, venne tramutato in 0-2.
  56. ^ Giocata il 18 dicembre a causa di un'alluvione.
  57. ^ Giocata il 6 gennaio 2003 a causa della scomparsa del medico sociale atalantino.
  58. ^ Serie A 2002-2003 Rsssf.com
  59. ^ Statistiche Spettatori Serie A 2002-2003 Attendance Statistics of Serie A (1st Div) 2002-2003

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]