Walter Samuel

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Walter Samuel
Walter Samuel FC Internazionale.jpg
Walter Samuel prima di CSKA Mosca-Inter del 27 settembre 2011
Nome Walter Adrián Samuel
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 183 cm
Peso 83 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Ritirato 1º luglio 2016
Carriera
Squadre di club1
1996-1997 Newell's Old Boys 42 (0)
1997-2000 Boca Juniors 77 (4)
2000-2004 Roma 122 (9)
2004-2005 Real Madrid 30 (2)
2005-2014 Inter 169 (14)
2014-2016 Basilea 28 (2)
Nazionale
1997-1998 Argentina Argentina U-20 6 (0)
1999-2010 Argentina Argentina 56 (5)
Palmarès
Transparent.png Confederations Cup
Argento Germania 2005
Transparent.png Mondiali di calcio Under-20
Oro Malesia 1997
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 maggio 2016

Walter Adrián Samuel (Firmat, 23 marzo 1978) è un ex calciatore argentino, di ruolo difensore.

Arrivato in Europa nel 2000 dal Boca Juniors, con il quale aveva vinto due campionati argentini e una Coppa Libertadores, ha vestito dapprima le maglie della Roma, con cui ha conquistato uno Scudetto e una Supercoppa italiana, e del Real Madrid e successivamente quella dell'Inter, con la quale ha collezionato cinque Scudetti, quattro Supercoppe italiane, 3 Coppe Italia e una UEFA Champions League.

È soprannominato The Wall (Il Muro)[1], appellativo che risale ai suoi trascorsi nella Roma.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato Walter Luján, cambiò cognome a seguito di alcuni problemi con il padre.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Difensore centrale dotato di notevole potenza fisica, velocità e abilità nel gioco aereo, è stato a lungo considerato uno dei migliori al mondo nel proprio ruolo.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

L'affermazione in Argentina e l'arrivo alla Roma[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la carriera nel Newell's Old Boys dove gioca per due stagioni per poi passare al Boca Juniors, nel quale rimane per tre stagioni fino al 2000, anno in cui vince la Coppa Libertadores. Per la stagione 2000-2001 viene ingaggiato dalla Roma[3], che compra il suo cartellino per 34 miliardi di lire, offrendo al giocatore un contratto quinquennale da 162 milioni di lire al mese.[4].

Nella squadra giallorossa resta quattro anni vincendo, già al primo anno, uno scudetto ed una Supercoppa italiana, e guadagnandosi il posto fisso in Nazionale. Diviene un pilastro fondamentale per la difesa romanista, esprimendosi già come uno dei migliori difensori d'Europa.[5]

Real Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2004-2005 viene ceduto al Real Madrid per € 25 milioni[6][7]. Nella Liga gioca 30 partite mettendo a segno 2 gol, ma non riesce ad esprimersi sui suoi consueti livelli[8], così il 1º agosto 2005 si trasferisce per 16 milioni di euro all'Inter[9][10].

Inter[modifica | modifica wikitesto]
Samuel durante la sua militanza nell'Inter

All'Inter vince subito la Supercoppa italiana contro la Juventus, lo scudetto 2005-2006 assegnato a tavolino[11] e la Coppa Italia. Nella stagione seguente replica con la maglia nerazzurra i successi sia in Supercoppa italiana che in campionato.

Il 23 dicembre 2007, nella partita contro il Milan valevole per la 17ª giornata della Serie A 2007-2008, subisce un grave infortunio al ginocchio sinistro[12] che lo tiene lontano dai campi di gioco per il resto della stagione. Con l'Inter vince comunque anche questo scudetto. Rientra il 9 novembre 2008, giocando da titolare la partita Inter-Udinese (1-0)[13] e festeggiando a fine stagione il quarto scudetto consecutivo con la maglia nerazzurra.

Nella stagione 2009-2010 tocca quota 100 presenze con l'Inter in Serie A (il 24 aprile 2010 contro l'Atalanta) e contribuisce alla conquista dello storico "triplete", vincendo il 5 maggio 2010 la sua seconda Coppa Italia nella sfida contro la Roma, il 16 maggio il suo sesto campionato italiano (il quinto consecutivo con la maglia dell'Inter) e il 22 maggio la sua prima Champions League, nella finale disputata allo stadio Santiago Bernabéu contro il Bayern Monaco. Il 21 agosto 2010 vince la sua quinta Supercoppa italiana contro la Roma.

Il 6 novembre 2010, nella partita di campionato contro il Brescia, si infortuna gravemente procurandosi una lesione del legamento crociato anteriore e del collaterale esterno del ginocchio destro.[14] L'infortunio, oltre a tenerlo fuori per larga parte della stagione, gli impedisce di essere convocato per il Mondiale per club.[15] Torna in campo il 15 maggio 2011, a 190 giorni dall'infortunio, nella partita contro il Napoli, subentrando al minuto 77 ad Andrea Ranocchia.[16] Il 29 maggio 2011 conquista la sua terza Coppa Italia, non prendendo tuttavia parte alla finale.

Il 5 febbraio 2012, in occasione di Roma-Inter 4-0, gioca la sua partita numero 500 da professionista con i club. Il 9 marzo segna il suo primo gol nel campionato 2011-2012 nella partita contro il Chievo (quarto gol in carriera ai clivensi).[17]

L'11 maggio l'Inter annuncia il rinnovo contrattuale per una stagione con opzione per la seguente[18] a 2,3 milioni.[19]

Il 7 ottobre 2012, nella stracittadina di andata vinta dall'Inter per 1-0 con un suo gol di testa al 3º minuto del primo tempo, Samuel conquista il record di 10 vittorie su 10 presenze nel derby di Milano in Serie A.[20] Fino a quel momento, senza di lui l'Inter ne aveva persi 5 e pareggiato uno.[21] Interrompe questo particolare record all'ultimo derby milanese della sua carriera, il 4 maggio 2014, in un match vinto dai rossoneri per 1-0 grazie al gol di Nigel de Jong.[22][23] Il difensore argentino si ferma così a 10 derby di Milano vinti e 1 perso su 11 giocati.

Nel giugno 2013 il calciatore argentino ha prolungato il suo contratto con l'Inter fino al 30 giugno 2014.[24] Lascia l'Inter al termine del campionato 2013-14 in cui ha segnato due reti. In tutto con i nerazzurri ha disputato 236 partite e segnato 17 gol.

Basilea[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 luglio 2014 sigla un contratto di durata annuale con il Basilea.[25] Fa il suo debutto con il club svizzero alla settima giornata di campionato giocando titolare nella vittoria interna avvenuta per 3-1 contro lo Young Boys, segna il suo primo gol con la maglia del Basilea il 29 maggio 2015 nell'ultima giornata di campionato contribuendo alla vittoria finale giunta per 4-3 contro il San Gallo terminando la sua prima stagione svizzera con un totale di 18 presenze ed una rete.

Il 18 giugno seguente rinnova col club svizzero fino al 2016.[26] Il 16 ottobre annuncia però il suo ritiro dal calcio giocato al termine della stagione a causa di numerosi problemi fisici legati ai tanti anni di attività.[27] Segna il suo secondo gol, nella partita di andata, dei sedicesimi di finale di Europa League, persa 3-2 contro il Saint-Étienne ripetendosi in campionato alla ventitreesima giornata nella vittoria esterna avvenuta per 4-1 contro il Lugano di Zdeněk Zeman nella quale fornisce anche un'assist. In tutto con il Basilea mette insieme 44 partite e 3 gol.

Si ritira ufficialmente al termine della stagione 2015-2016, giocando la sua ultima partita il 25 maggio 2016 nella sconfitta per 0-1 contro il Grasshopper.[28] Complessivamente in vent'anni di carriera tra club e Nazionale ha giocato 700 partite segnando 44 gol.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1999 al 2010 ha fatto parte anche della Nazionale argentina, segnando un gol contro il Venezuela al suo esordio. È stato convocato per due edizioni del Campionato del Mondo (2002 e 2010) ,per la Confederations Cup nel 2005 e per la Copa America 1999.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Una volta appesi gli scarpini al chiodo diventa osservatore dell'Inter.[29]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 25 maggio 2016

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1996 Argentina Newell's Old Boys PD 5 0 - - - - - - - - - 5 0
1996-1997 PD 35 0 - - - - - - - - - 35 0
giu.-set. 1997 PD 2 0 - - - - - - - - - 2 0
Totale Newell's Old Boys 42 0 - - - - - 42 0
set. 1997-1998 Argentina Boca Juniors PD 12 0 - - - - - - - - - 12 0
1998-1999 PD 34 2 - - - CM 7 0 - - - 41 2
1999-2000 PD 31 2 - - - CM + CL 5 + 14 0 + 1 - - - 50 3
Totale Boca Juniors 77 4 - - 26 1 - - 103 5
2000-2001 Italia Roma A 31 1 CI 2 0 CU 8 3 - - - 41 4
2001-2002 A 30 5 CI 2 0 UCL 12 0 SI 1 0 45 5
2002-2003 A 31 2 CI 6 0 UCL 10 0 - - - 47 2
2003-2004 A 30 1 CI 2 0 CU 8 0 - - - 40 1
Totale Roma 122 9 12 0 38 3 1 0 173 12
2004-2005 Spagna Real Madrid PD 30 2 CR 2 0 UCL 8[30] 0 - - - 40 2
2005-2006 Italia Inter A 27 2 CI 5 0 UCL 9 0 SI 1 0 42 2
2006-2007 A 18 3 CI 5 0 UCL 3 0 SI 1 0 27 3
2007-2008 A 12 0 CI 1 0 UCL 5 1 SI 0 0 18 1
2008-2009 A 17 1 CI 2 0 UCL 1 0 SI 0 0 20 1
2009-2010 A 28 3 CI 1 0 UCL 13 1 SI 0 0 42 4
2010-2011 A 10 0 CI 0 0 UCL 3 0 SI+SU+Cmc 1+1+0 0 15 0
2011-2012 A 27 2 CI 1 0 UCL 6 1 SI 1 0 35 3
2012-2013 A 16 1 CI 1 0 UEL 5[30] 0 - - - 22 1
2013-2014 A 14 2 CI 1 0 - - - - - - 15 2
Totale Inter 169 14 17 0 45 3 5 0 236 17
2014-2015 Svizzera Basilea SL 12 1 CS 2 0 UCL 4 0 - - - 18 1
2015-2016 SL 17 1 CS 2 0 UCL+UEL 1[31]+6 1 - - - 26 2
Totale Basilea 29 2 4 0 11 1 - - 44 3
Totale carriera 469 31 35 0 128 8 6 0 638 39

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Samuel Walter Adrian, su F.C. Internazionale Milano. URL consultato il 30 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2010).
  2. ^ Walter Adrian Samuel, goal.com. URL consultato il 16 febbraio 2011.
  3. ^ Samuel alla Roma, in RaiSport, 25 maggio 1999. URL consultato il 30 aprile 2010.
  4. ^ Samuel alla Roma, RAI, 25 maggio 1999. URL consultato il 25 agosto 2011.
  5. ^ Stefano Petrucci, Samuel è il vero muro della Roma leader: «Farò meglio di Trotta», in La Gazzetta dello Sport, 9 gennaio 2001. URL consultato il 29 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il ).
  6. ^ Matteo Garioni, L'Europa fa follie per vincere la Champions, in Il Corriere della Sera, 2 settembre 2004. URL consultato il 17 novembre 2014.
  7. ^ Perfezionato il contratto di trasferimento del calciatore Samuel (PDF), in asroma.it, 1º luglio 2004. URL consultato il 30 aprile 2010.
  8. ^ Riccardo Pratesi, Samuel sedotto dall'Inter, in Gazzetta.it, 2 agosto 2005. URL consultato il 30 aprile 2010.
  9. ^ Matteo Garioni, L'Europa fa follie per vincere la Champions, in Il Corriere della Sera, 2 settembre 2004. URL consultato il 17 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il ).
  10. ^ Perfezionato il contratto di trasferimento del calciatore Samuel (PDF), in asroma.it, 1º luglio 2004. URL consultato il 30 aprile 2010.
  11. ^ All'Inter lo scudetto 2005/2006, in CorrieredellaSera.it, 27 luglio 2006. URL consultato il 30 aprile 2010.
  12. ^ Infortunio Samuel: l'esito degli esami, in inter.it, 23 dicembre 2007. URL consultato il 30 aprile 2010.
  13. ^ Cruz riporta l'Inter in vetta L'Udinese cede al novantesimo, in la Repubblica.it, 9 novembre 2008. URL consultato il 30 aprile 2010.
  14. ^ Samuel, ginocchio k.o. La stagione è già finita, in Gazzetta.it, 7 novembre 2010. URL consultato il 7 novembre 2010.
  15. ^ Mondiale per Club: Coutinho fuori dai 23, c'è Julio Cesar, in gazzetta.it, 30 novembre 2010.
  16. ^ Napoli e Inter giocano un'ora Poi al San Paolo è solo festa, in Gazzetta.it, 15 febbraio 2011. URL consultato il 15 febbraio 2011.
  17. ^ Chievo-Inter 0-2 Samuel e Milito nel finale abbattono il muro gialloblu, in MilanoToday.it, 9 marzo 2012. URL consultato il 10 marzo 2012.
  18. ^ L'Inter e Castellazzi: rinnovo contrattuale, in Inter.it, 11 maggio 2012. URL consultato il 12 maggio 2012.
  19. ^ Rivoluzione ingaggi: la lista attuale e il tetto futuro, che taglio dei costi!, tuttomercatoweb.com. URL consultato il 10 febbraio 2013.
  20. ^ Derby Milan Inter 2012: decide The Wall Samuel, vero uomo derby, in Sportemotori.it, 8 ottobre 2012. URL consultato il 9 novembre 2012.
  21. ^ Luca Taidelli, Il ruggito del Muro, in La Gazzetta dello Sport, 3 giugno 2012, p. 11.
  22. ^ Milan-Inter 1-0, De Jong affonda l'Inter, Milan a -3 dai nerazzurri, Gazzetta.it, 4 maggio 2014. URL consultato il 10 marzo 2015.
  23. ^ Milan-Inter 1-0: il tabellino, calciomercato.com, 4 maggio 2014. URL consultato il 10 marzo 2015.
  24. ^ L'Inter e Samuel, ancora insieme, inter.it, 13 giugno 2013. URL consultato il 14 giugno 2013.
  25. ^ Walter Samuel zum FC Basel | FC Basel 1893 - Die offizielle Website
  26. ^ UFFICIALE: Basilea, rinnovo annuale per Samuel - TuttoMercatoWeb.com
  27. ^ Samuel annuncia il ritiro: "Il mio fisico non ce la fa più", La Gazzetta dello Sport, 16 ottobre 2015. URL consultato il 29 gennaio 2016.
  28. ^ Walter Samuel "the wall" si ritira a 38 anni ilmessaggero.it, 25 maggio 2016
  29. ^ Inter, torna Samuel: farà l'osservatore
  30. ^ a b 2 presenze nel Terzo turno preliminare.
  31. ^ Nei play-off.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]