Ariel Ortega

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Ariel Ortega
Ariel Ortega (cropped).jpg
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 170 cm
Peso 64 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2012 - giocatore
Carriera
Giovanili
1988-1991 Atl. Ledesma
Squadre di club1
1991-1996 River Plate 134 (20)
1997-1998 Valencia 29 (9)
1998-1999 Sampdoria 27 (8)
1999-2000 Parma 18 (3)
2000-2002 River Plate 56 (23)
2002-2003 Fenerbahçe 14 (5)
2004-2006 Newell's Old Boys 53 (11)
2006-2008 River Plate 52 (7)
2008-2009 Ind. Rivadavia 25 (4)
2009-2011 River Plate 30 (5)
2011 All Boys 10 (0)
2011-2012 Def. de Belgrano 27 (4)
Nazionale
1993-2010 Argentina Argentina 87 (17)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Atlanta 1996
Transparent.png Confederations Cup
Argento Arabia Saudita 1995
Flag of PASO.svg Giochi Panamericani
Oro Mar del Plata 1995
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 29 maggio 2011

Ariel Arnaldo Ortega (Ledesma, 4 marzo 1974) è un ex calciatore argentino, di ruolo trequartista.

È soprannominato El burrito (in lingua italiana L'asinello).[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto calcisticamente nel River Plate, dopo aver esordito in prima squadra nel 1991, a 17 anni, nel corso della stagione successiva colleziona 22 presenze ed una rete. Disputa da titolare le seguenti quattro stagioni vincendo tre tornei Apertura ed una Coppa Libertadores), con un ruolino complessivo di 144 presenze e 30 reti.

Nel gennaio 1997 passa al Valencia, in Spagna. Il primo anno disputa 12 partite segnando 7 gol; nel 1997-1998 le partite saranno 17 con 2 marcature. Successivamente si trasferisce a Genova, sponda blucerchiata. La Sampdoria lo acquista per circa 23 miliardi di lire, rilevando lo stesso contratto che il giocatore aveva in Spagna, oltre due miliardi e mezzo l'anno.[2] In stagione colleziona 27 presenze condite da 8 reti, ed è schierato talvolta come seconda punta e in altri casi dietro la coppia Palmieri-Montella; la Sampdoria retrocede e viene ceduto al Parma, squadra con cui gioca 18 partite, segnando appena 3 reti.

L'anno successivo decide di riparare in patria, più precisamente al River Plate. In due stagioni colleziona 56 presenze complessive con 23 gol, coronate dalla conquista del titolo Clausura 2002, al termine delle quali attraversa di nuovo l'oceano e si accasa al Fenerbahçe, in Turchia. Dopo l'avvio con 14 presenze e 5 gol, nel febbraio del 2003 viene convocato dalla Nazionale e vola in Argentina. Riunitosi agli ex-compagni del River, questo viaggio sarà il pretesto per non ripresentarsi più in Turchia. Avendo firmato un contratto quadriennale, viene squalificato dall'UEFA fino al dicembre del 2003 e multato di 11 milioni di dollari per non averlo onorato.[1] Decide così di dare l'addio al calcio.

In seguito, il giocatore riesce a risolvere il contenzioso con la squadra turca e torna in campo nel 2004 (a 19 mesi di distanza dall'ultima partita giocata) questa volta con la maglia del Newell's Old Boys e, dopo 12 anni, porta il Newell's a vincere il torneo Apertura. Per lui 24 presenze e 5 gol. Nella stagione 2005-2006, sempre con la maglia del Newell's, realizza 6 gol in 29 presenze.

La stagione successiva segna nuovamente il ritorno al River Plate con il quale vince il torneo Clausura 2008. Nell'estate del 2008 viene ceduto in prestito all'Independiente Rivadavia, squadra della Segunda Division argentina, anche a causa di problemi con l'alcool.[3] Nell'estate 2009 rientra al River Plate, ma il 12 gennaio 2011, scaricato dall'allenatore Juan José López[4], passa in prestito all'All Boys firmando un contratto da 200 000 dollari per sei mesi più l'opzione per altri sei in prestito[5]. Nell'estate 2011, svincolatosi dopo la retrocessione del River Plate, viene ingaggiato dal Defensores de Belgrano[6] Il 9 agosto 2012 l'attaccante argentino annuncia il suo ritiro dal calcio giocato.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la Nazionale argentina ha disputato tre Mondiali: USA 1994, Francia 1998 e Giappone-Corea del Sud 2002.

Il commissario tecnico Alfio Basile lo convoca a soli 20 anni per il Mondiale americano, quindi Ortega è il giocatore più giovane della rosa albiceleste. Debutta nella prima partita del girone, vinta per 4-0 contro la Grecia, dando il cambio all'83' a Diego Armando Maradona.

Nel torneo in Francia segna una doppietta nel 5-0 alla Giamaica. Nei quarti di finale contro i Paesi Bassi Ortega viene espulso per una clamorosa testata rifilata al portiere van der Sar [7]. Un minuto dopo, all'89', Dennis Bergkamp segnerà il gol del 2-1 che sancirà l'uscita dal Mondiale dell'Argentina.

Nel Mondiale nippo-coreano Ortega partecipa all'eliminazione nella fase a gironi dell'Argentina, arrivata in Asia con grandi aspettative. Nell'ultima partita contro la Svezia, pareggiata per 1-1, El Burrito si guadagna e si fa parare all'88' da Hedman un calcio di rigore, successivamente ribattuto in rete da Hernán Crespo.

A sei anni dall'ultima apparizione, il c.t. dell'Argentina Diego Armando Maradona lo convoca per un'amichevole contro il Ghana, che si è disputata il 30 settembre 2009 a Córdoba, con la vittoria dell'Argentina per 2-0 con la doppietta di Martín Palermo, dove tuttavia Ortega non scende in campo. Maradona convoca Ortega anche per la partita amichevole del 5 maggio 2010 contro Haiti, ultimo incontro prima del Mondiale in Sudafrica: a sette anni di distanza, nel frattempo trentaseienne, torna a giocare in Nazionale partendo titolare insieme al quasi coetaneo Martín Palermo. Ortega comunque non viene incluso nella lista dei 23 giocatori per il Mondiale 2010.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

River Plate: Apertura 1991, Apertura 1993, Apertura 1994, Apertura 1996; Clausura 2002, Clausura 2008
Newell's Old Boys: Apertura 2004
Parma: 1999

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

River Plate: 1996

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Atlanta 1996
1995

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ortega per giocare deve pagare 11 milioni archiviostorico.corriere.it
  2. ^ Ortega alla Samp per 23 miliardi, il Betis sonda Cesare Maldini archiviostorico.gazzetta.it
  3. ^ Ortega tra alcol e rimpianti Gazzetta.it
  4. ^ River Plate, Ortega scaricato dal club argentino calcionews24.com
  5. ^ UFFICIALE: Ortega lascia il River e va all'All Boys tuttomercatoweb.com
  6. ^ River Plate, Defensores de Belgrano, colpo Ariel Ortega tuttomercatoweb.com
  7. ^ (EN) Tabellino e cronaca della partita Olanda-Argentina 2-1 su[collegamento interrotto] Linguasport.com

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]