Stefano Pioli

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Stefano Pioli
Dnepr-Lazio (10).jpg
Pioli sulla panchina della Lazio nel 2015
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183[1] cm
Peso 76[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Fiorentina
Ritirato 1999 - giocatore
Carriera
Giovanili
1979-1982 Parma
Squadre di club1
1982-1984 Parma 42 (1)
1984-1987 Juventus 36 (0)
1987-1989 Verona 42 (0)
1989-1995 Fiorentina 156 (1)
1995-1996 Padova 4 (0)
1996-1997 Pistoiese 14 (1)
1997-1998 Fiorenzuola 21 (0)
1998-1999 Colorno ? (3)
Nazionale
1985-1987Italia Italia U-215 (0)
Carriera da allenatore
1999-2001 Bologna Allievi Naz.
2001-2002 Bologna Primavera
2002-2003 Chievo Primavera
2003-2004 Salernitana
2004-2006 Modena
2006-2007 Parma
2007-2008 Grosseto
2008-2009 Piacenza
2009-2010 Sassuolo
2010-2011 Chievo
2011 Palermo
2011-2014 Bologna
2014-2016 Lazio
2016-2017 Inter
2017- Fiorentina
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 9 maggio 2017

Stefano Pioli (Parma, 20 ottobre 1965) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, tecnico della Fiorentina.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente utilizza il 4-2-3-1[2] oppure il 3-5-2,[3][4] coi terzini che partecipano attivamente all'azione d'attacco.[5] Alla Lazio ha spesso utilizzato il 4-3-3.[6] Appassionato di pallacanestro, ha provato nei limiti del possibile (data la differenza dei 2 sport) a importare nel calcio qualche accorgimento tipico dello sport sul parquet.[7]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Parma e Juventus[modifica | modifica wikitesto]
Un giovane Pioli in azione alla Juventus nella stagione 1984-1985

Inizia al Parma, squadra di cui si è dichiarato tifoso,[8] con cui gioca 42 gare, segnando la prima delle sue 6 reti in carriera, in 2 stagioni di Serie C1 (1982-1984).

Nel 1984 passa alla Juventus, appena laureatasi campione d'Italia.[9] Esordisce in bianconero il 22 agosto, nel 6-0 rifilato al Palermo in Coppa Italia[10]; 4 settimane dopo, fa il suo esordio anche in campo europeo nella partita di Coppa Campioni che la Juventus vince per 4-0 contro l'Ilves.[11] In Piemonte gioca complessivamente 58 partite (35 in Serie A, 13 nella coppa nazionale, 9 nella massima manifestazione continentale e una in Coppa Intercontinentale) e segna un gol, vincendo come rincalzo - appena ventenne - la Coppa dei Campioni 1984-1985, la Coppa Intercontinentale 1985 (dove, nella finale contro i sudamericani dell'Argentinos Juniors, a gara in corso si ritrova a sostituire efficacemente Scirea[12]) e lo scudetto del 1985-1986.[13]

Durante il triennio nel capoluogo sabaudo, non conferma appieno le premesse del suo arrivo: l'ultima presenza con la Vecchia Signora è datata 26 aprile 1987, quando scende in campo nel derby della Mole.[14]

Verona e Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1987 viene ceduto al Verona[15], dove colleziona 42 presenze in 2 campionati.[16]

Dal 1989 al 1995 veste invece la maglia della Fiorentina, disputando la finale di Coppa UEFA 1989-90 e vincendo il campionato cadetto 1993-94.[17]

Pioli in azione alla Fiorentina nella stagione 1991-1992

Il 6 novembre 1994, durante la partita con il Bari (terminata 2-0 in favore dei viola), a seguito di uno scontro di gioco riporta un arresto cardio-respiratorio che lo costringe ad alcuni giorni di ricovero in ospedale.[18] Nel corso della propria carriera, ha subìto gravi infortuni: 4 fratture del metatarso (l'ultima delle quali richiese un trapianto osseo), frattura alla spalla e infortuni ai legamenti del ginocchio.[19]

Padova, Pistoiese, Fiorenzuola e Colorno[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995 passa al Padova[20], dove colleziona una presenza nell'anno in cui la squadra retrocede in Serie B. Nell'annata successiva tra i cadetti gioca 3 partite; a gennaio è ceduto alla Pistoiese e conclude la stagione con 14 presenze, segnando un gol in Serie C1. Nel 1997-1998 gioca ancora in Serie C1 al Fiorenzuola, collezionando 21 presenze. Ha chiuso la carriera a 34 anni nel Colorno giocando con il fratello Leonardo nel Campionato d'Eccellenza Emilia-Romagna 1998-1999 e vincendo la Coppa Italia d'Eccellenza Emilia-Romagna.[21]

In carriera ha totalizzato 202 presenze in Serie A, con una rete in occasione della vittoria esterna della Fiorentina sulla Cremonese il 29 ottobre 1989,[22] 34 presenze in Serie B.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

È stato convocato per 9 volte dalla Nazionale Under-21, scendendo in campo in 5 occasioni dal 1985 al 1987.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi, Salernitana e Modena[modifica | modifica wikitesto]

L'avvio è alle giovanili: 3 stagioni al Bologna (1999-2002), con cui vince il Campionato Allievi Nazionali,[23] e una stagione alla Primavera del Chievo.

A giugno 2003 debutta alla guida di una prima squadra, la Salernitana, in Serie B; inizialmente assunto per guidare i campani in Serie C1, in seguito al Caso Catania il club granata ottenne il ripescaggio in B. L'esordio sulla panchina granata è il 17 agosto 2003, in Salernitana-Napoli 0-0 di Coppa Italia.[24] Guida i campani alla salvezza, e nella stagione successiva allena il Modena: nella prima stagione gli emiliani sfiorano i play-off, nel campionato successivo è esonerato e sostituito da Maurizio Viscidi che, dopo 3 sconfitte consecutive, è esonerato e sostituito da Pioli. Chiude il campionato al 5º posto e la squadra raggiunge i play-off (Christian Bucchi segna 29 reti in stagione regolare, una ai play-off), venendo eliminata in semifinale dal Mantova (0-0 in casa, 1-1 a Mantova che qualifica i virgiliani grazie alla miglior posizione in classifica).

Parma e Grosseto[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2006 diviene l'allenatore del Parma.[25] Il 10 settembre esordisce da tecnico in A, nella gara che i ducali pareggiano (1-1) sul campo del Torino.[26] 4 giorni più tardi, debutta anche nelle competizioni europee guidando la squadra alla vittoria contro il Rubin Kazan' in Coppa UEFA.[27] Mentre in campionato i ducali accusano una crisi (tanto che la prima vittoria giunge soltanto a metà ottobre[28]) in Europa - dove hanno un sorteggio abbordabile[29] - raggiungono i sedicesimi di finale.[30][31] Pioli non arriva però a disputare la fase a eliminazione diretta, poiché la grave situazione in campionato ne provoca l'esonero a febbraio[32]: al suo posto, viene ingaggiato Claudio Ranieri.[33]

All'inizio della stagione seguente, passa al Grosseto neopromosso in B.[34] Dopo un avvio negativo - con la squadra sempre sconfitta nelle prime 3 giornate - riesce a risalire la classifica, centrando la salvezza in anticipo e il tredicesimo posto finale.[35][36]

Piacenza e Sassuolo[modifica | modifica wikitesto]

L'11 giugno 2008 diventa allenatore del Piacenza, firmando un contratto annuale.[37] Guida la squadra in Serie B, col quale disputa un buon campionato[38] e raggiunge la salvezza. Il 5 giugno 2009 lascia la squadra non trovando l'accordo con la società, in quanto i programmi di quest'ultima (attenenti a un ridimensionamento del club) non coincidono coi suoi.[39]

Il 12 giugno 2009 diventa allenatore del Sassuolo;[40] lo staff che arriva è composto dal viceallenatore Giacomo Murelli e dal collaboratore tecnico Davide Lucarelli.[41][42] Nell'ottima[38] stagione 2009-2010 guida la squadra allo storico 4º posto in Serie B e alla semifinale play-off persa col Torino.

Chievo e Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 giugno 2010 rescinde il contratto al Sassuolo[42] e firma un contratto annuale al Chievo di Luca Campedelli per la stagione 2010-2011, sempre con Murelli e Lucarelli collaboratori.[41] Dopo aver raggiunto la salvezza classificandosi all'undicesimo posto con 46 punti e con la quarta miglior difesa del campionato,[43] il 26 maggio 2011 lascia l'incarico.[44]

Il 2 giugno 2011 diventa allenatore del Palermo firmando un contratto biennale con opzione per il terzo anno[45] sostituendo Delio Rossi; lo staff che arriva è composto, oltre che da Murelli e Lucarelli, dal preparatore atletico Matteo Osti e dal preparatore dei portieri Graziano Vinti. Il debutto al Palermo è il 28 luglio, nell'andata del 3º turno preliminare d'Europa League allo Stadio Renzo Barbera con gli svizzeri del Thun. Dopo il 2-2 all'andata, l'1-1 al ritorno elimina il Palermo. Il 31 agosto, dopo 2 mesi ai rosanero e col campionato ancora da iniziare, viene esonerato.[46]

Bologna[modifica | modifica wikitesto]
Pioli nel 2012, durante l'esperienza al Bologna

Nell'ottobre 2011, con la Serie A ferma per la sosta internazionale, sostituisce Bisoli al Bologna.[47] Esordisce contro il Novara, portando i felsinei ad ottenere la prima vittoria stagionale (0-2).[48] Imbattuta nelle prime 8 uscite del 2012[49], la formazione emiliana chiude il torneo al nono posto con 51 punti di cui 50 ottenuti nelle sue 33 partite nella sua gestione.[50]

Dopo aver raggiunto la salvezza anche nel 2012-13 classificandosi al 13º posto con 44 punti[51], viene esonerato nel gennaio 2014 dopo aver fatto 15 punti in 18 partite con il Bologna che - in quel momento - era virtualmente salvo (+1 sulla terzultima).[52]

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 giugno 2014 diventa allenatore della Lazio,[53] firmando un contratto annuale da 650 mila euro[54] con opzione di rinnovo in caso di raggiungimento dell'obiettivo stagionale, ossia la qualificazione alle coppe europee.[55] L'11 gennaio 2015 pareggia 2-2 il suo primo derby di Roma. Il 20 maggio 2015 disputa la finale di Coppa Italia portando la Lazio ai supplementari con la Juventus; un gol ai supplementari gli nega la possibilità di vincere per la prima volta in carriera il trofeo.[56] Il 31 maggio successivo conclude la stagione conquistando il 3º posto in campionato dietro Roma e Juventus; tale risultato permette alla Lazio di tornare ai preliminari in Champions League dopo 8 anni dall'ultima partecipazione.[57]

L'11 giugno 2015 rinnova il contratto fino al 30 giugno 2017, con opzione di prolungarlo fino al 30 giugno 2018 e con uno stipendio da 1 milione di euro.[58] L'8 agosto successivo perde la Supercoppa italiana 2015, 2-0 contro i campioni d'Italia della Juventus.[59] Il 26 agosto 2015 inoltre perde il ritorno di Champions League contro il Bayer Leverkusen per 3-0 portando la Lazio all'eliminazione in tale competizione dopo aver vinto la partita di andata per 1-0 con gol di Keita. Il 3 aprile 2016, in seguito alla sconfitta per 1-4 nel derby contro la Roma, viene esonerato.[60]

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2016, durante la sosta dei campionati, è ufficializzato il suo ingaggio da parte dell'Inter.[61] Dopo un breve periodo di assestamento[62][63][64], i nerazzurri - che avevano sofferto un difficile inizio di stagione - si ricompattano, vincendo ben 9 partite di fila tra campionato e coppe.[65][66][67] Nonostante il buon rendimento, la squadra recupera poco terreno rispetto alle dirette concorrenti: a ciò concorrono, infatti, le battute d'arresto negli scontri diretti con Napoli, Juventus e Roma.[68][69] Anche la rincorsa al quarto posto, parsa in un primo momento fattibile[70][71], è destinata a naufragare: dalla 29ª alla 35ª giornata la squadra totalizza soltanto 2 punti[72], incassando al contempo 5 sconfitte.[73][74] A sei mesi dalla firma del contratto, che sarebbe scaduto nel 2018, la società decide per l'esonero[75]; in 22 partite di campionato, il tecnico ha ottenuto 39 punti sui 66 disponibili.[76]

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la fine del campionato 2016-17, firma per la Fiorentina sostituendo Paulo Sousa.[77] Esordisce con i viola il 20 agosto proprio contro la sua ex squadra (l'Inter), perdendo per 3-0.[78]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1982-1983 Italia Parma C1 10 0 CI-C ? ? - - - - - - ? ?
1983-1984 C1 32 1 CI+CI-C ?+? ?+? - - - - - - ? ?
Totale Parma 42 1 ? ? - - - - 42+ 1+
1984-1985 Italia Juventus A 14 0 CI 7 1 CC 3 0 SU 0 0 24 1
1985-1986 A 14 0 CI 3 0 CC 4 0 Cint 1 0 22 0
1986-1987 A 7 0 CI 3 0 CC 1 0 - - - 11 0
Totale Juventus 35 0 13 1 8 0 1 0 57 1
1987-1988 Italia Verona A 10 0 CI ? ? CU 1 0 - - - 11+ 0+
1988-1989 A 32 0 CI 9 0 - - - - - - 41 0
Totale Verona 42 0 9+ 0+ 1 0 - - 52+ 0+
1989-1990 Italia Fiorentina A 26 1 CI ? ? CU 10 0 - - - 36+ 1+
1990-1991 A 14 0 CI ? ? - - - - - - 14+ 0+
1991-1992 A 30 0 CI ? ? - - - - - - 30+ 0+
1992-1993 A 31 0 CI ? ? - - - - - - 31+ 0+
1993-1994 B 31 0 CI ? ? - - - - - - 31+ 0+
1994-1995 A 24 0 CI 6 0 - - - - - - 30 0
Totale Fiorentina 156 1 6+ 0+ 10 0 - - 172+ 1+
1995-1996 Italia Padova A 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
ago.-nov. 1996 B 3 0 CI ? ? - - - - - - 3+ 0+
Totale Padova 4 0 ? ? - - - - 4+ 0+
nov. 1996-1997 Italia Pistoiese C1 14 1 CI-C ? ? - - - - - - 14+ 1+
1997-1998 Italia Fiorenzuola C1 21 0 CI-C ? ? - - - - - - 21+ 0+
1998-1999 Italia Colorno Ecc. ? 3 CI-E ? ? - - - - - - ? 3+
Totale carriera 314+ 6+ 28+ 1+ 19 0 1 0 362+ 4+

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 20 maggio 2018.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2003-2004 Italia Salernitana B 46 14 13 19 CI 5 2 1 2 - - - - - - - - - - 51 16 14 21 31,37 17º
2004-2005 Italia Modena B 42 16 14 12 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 45 18 14 13 40,00
2005-2006 B 39+2[79] 17+0 16+2 6+0 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 42 17 18 7 40,48 Esonerato, subentrato,
Totale Modena 81+2 33+0 30+2 18+0 4 2 0 2 87 35 32 20 40,23
2006-2007 Italia Parma A 22 3 6 13 CI 4 1 1 2 CU 7 5 0 2 - - - - - 33 9 7 17 27,27 Esonerato
2007-2008 Italia Grosseto B 39 10 19 10 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 39 10 19 10 25,64 Subentrato, 13º
2008-2009 Italia Piacenza B 42 14 13 15 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 43 14 13 16 32,56 10º
2009-2010 Italia Sassuolo B 42+2[79] 18+0 15+1 9+1 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 47 20 16 11 42,55
2010-2011 Italia Chievo A 38 11 13 14 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 41 13 13 15 31,71 11º
2011-2012 Italia Palermo A 0 0 0 0 CI 0 0 0 0 UEL 2 0 2 0 - - - - - 2 0 2 0 &&0,00 Esonerato
2011-2012 Italia Bologna A 33 13 11 9 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 35 14 11 10 40,00 Subentrato, 9º
2012-2013 A 38 11 11 16 CI 4 3 0 1 - - - - - - - - - - 42 14 11 17 33,33 13º
2013-2014 A 18 3 6 9 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 20 4 6 10 20,00 Esonerato
Totale Bologna 89 27 28 34 8 5 0 3 97 32 28 37 32,99
2014-2015 Italia Lazio A 38 21 6 11 CI 7 5 1 1 - - - - - - - - - - 45 26 7 12 57,78
2015-2016 A 31 11 9 11 CI 2 1 0 1 UCL+UEL 2+10 1+5 0+4 1+1 SI 1 0 0 1 46 18 13 15 39,13 Esonerato
Totale Lazio 69 32 15 22 9 6 1 2 12 6 4 2 1 0 0 1 91 44 20 27 48,35
2016-2017 Italia Inter A 23 12 3 8 CI 2 1 0 1 UEL 2 1 0 1 - - - - - 27 14 3 10 51,85 Subentrato, esonerato
2017-2018 Italia Fiorentina A 38 16 9 13 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 40 17 9 14 42,50
2018-2019 A 0 0 0 0 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 0 0 0 0 ! in corso
Totale Fiorentina 38 16 9 13 2 1 0 1 - - - - - - - - 40 17 9 14 42,50
Totale carriera 533 190 167 176 41 22 3 16 23 12 6 5 1 0 0 1 598 224 176 198 37,46

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Colorno: 1998-1999

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Parma: 1983-1984 (girone A)
Juventus: 1985-1986
Fiorentina: 1993-1994

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 1984
Juventus: 1984-1985
Juventus: 1985

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Bologna: 2000-2001

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 2 (1985-1986), Panini, 14 maggio 2012, p. 37.
  2. ^ Chievo, Pioli: "Continueremo con il 4-3-1-2" Tuttomercatoweb.com
  3. ^ Palermo, scelto Pioli per il "modulo"? Tuttopalermo.net
  4. ^ Paolo Vannini, Corriere dello Sport, 3 giugno 2011.
  5. ^ Palermo, quale sarà il nuovo assetto tattico? Tuttopalermo.net
  6. ^ Stefano Pioli: 433 stretto
  7. ^ Bologna, Pioli: "Mi piacerebbe un progetto di più anni. Trap e Bagnoli esempi" Calcionews24.com
  8. ^ Pioli: "Cercato dall'Inter, giocato alla Juve, ma ho sempre tifato Parma" Parmalive.com
  9. ^ La Juventus in raduno senza Boniek e Platini, in la Repubblica, 24 luglio 1984, p. 26.
  10. ^ Licia Granello, Sei reti facili facili per la nuova Juventus, in la Repubblica, 23 agosto 1984, p. 25.
  11. ^ Gianni Mura, La Juve di Coppa piace ma Rossi fa impazzire, in la Repubblica, 20 settembre 1984, p. 14.
  12. ^ LA JUVE IN VOLO CI PORTA LA COPPA, in La Stampa, 9 dicembre 1985, p. 1.
  13. ^ Giancarlo Emanuel, "Ma vincerà la mia nemica amatissima", in la Repubblica, 11 aprile 1986, p. 34.
  14. ^ È la Coppa dei senza nome, in la Repubblica, 29 aprile 1987, p. 52.
  15. ^ Gianni Mura, Verona, il piacere di non essere grande, in la Repubblica, 24 luglio 1987, p. 39.
  16. ^ Gianni Mura, Verona fuori, resta l'Atalanta, in la Repubblica, 17 marzo 1988, p. 25.
  17. ^ In Serie B (ore 16) c'è Brescia-Venezia, in la Repubblica, 15 maggio 1994, p. 26.
  18. ^ Benedetto Ferrara, Panico per Pioli, in la Repubblica, 7 novembre 1994, p. 41.
  19. ^ Alessandro De Calò e Sebastiano Vernazza, Questo calcio usa e getta, in La Gazzetta dello Sport, 21 febbraio 1997.
  20. ^ Benedetto Ferrara, Primo verdetto Inter incompiuta, in la Repubblica, 13 luglio 1995, p. 43.
  21. ^ ilgiornaledigitale.it -"STEFANO PIOLI E GLI SCETTICISMI TRASFORMATI IN APPLAUSI", su ilgiornaledigitale.it. URL consultato il 29 novembre 2016.
  22. ^ Serie A 1989-1990 Rsssf.com
  23. ^ La carriera di Pioli[collegamento interrotto] Bolognafc.it
  24. ^ Statistiche: Pioli e quella "prima" contro Sogliano Ilpalermocalcio.it
  25. ^ Parma, Pioli: "Sogno avverato", su gazzetta.it, 6 giugno 2006.
  26. ^ Stellone ridà il sorriso a Zaccheroni ma il giovane Parma fa bella figura, su repubblica.it, 10 settembre 2006.
  27. ^ Parma, un gol di Dossena per esorcizzare il Rubin Kazan, su repubblica.it, 14 settembre 2006.
  28. ^ Samp, vittoria dopo 17 tentativi Troppo fragile il Parma di Pioli, su repubblica.it, 1º ottobre 2006.
  29. ^ Coppa Uefa, sorteggiati i gironi Ok il Parma, difficoltà per Palermo e Livorno, su repubblica.it, 3 ottobre 2006.
  30. ^ Matteo Dalla Vite, Doppio Budan Il Parma già promosso, in La Gazzetta dello Sport, 24 novembre 2006.
  31. ^ Parma, crollo indolore, in La Gazzetta dello Sport, 15 dicembre 2006.
  32. ^ Parma: esonerato Pioli, arriva Ranieri Il tecnico torna in Italia dopo dieci anni, su repubblica.it, 12 febbraio 2007.
  33. ^ Giuseppe Milano, Il Parma in crisi esonera Pioli e chiama in panchina Ranieri, in la Repubblica, 13 febbraio 2007, p. 58.
  34. ^ Nicola Apicella, Calcio, Grosseto: esonerato Roselli, al suo posto Pioli, su sport.repubblica.it, 11 settembre 2007.
  35. ^ Jacopo Manfredi, Volata promozione e salvezza La capolista Chievo col Vicenza, su repubblica.it, 16 maggio 2008.
  36. ^ Jacopo Manfredi, Chievo, il purgatorio è breve Avellino, Ravenna e Spezia in C1, su repubblica.it, 25 maggio 2008.
  37. ^ Ufficiale: Piacenza, Pioli è il nuovo tecnico Tuttomercatoweb.com
  38. ^ a b Le dieci rivelazioni del 2009 Tuttomercatoweb.com
  39. ^ Ufficiale: Piacenza, Pioli lascia Tuttomercatoweb.com
  40. ^ Ufficiale: Pioli nuovo tecnico del Sassuolo Tuttomercatoweb.com
  41. ^ a b Ufficiale: Pioli è il nuovo allenatore del Chievo Tuttomercatoweb.com
  42. ^ a b Ufficiale: Sassuolo, Pioli rescinde Tuttomercatoweb.com
  43. ^ Fabrizio Vitale, La Gazzetta dello Sport, 4 giugno 2011.
  44. ^ Ufficiale: Stefano Pioli lascia il Chievo Tuttomercatoweb.com
  45. ^ È Pioli il nuovo allenatore Ilpalermocalcio.it
  46. ^ Pioli esonerato, la squadra a Mangia, in Palermocalcio.it, 31 agosto 2011. URL consultato il 31 agosto 2011.
  47. ^ Michael John Lazzari, Pioli predica pazienza E aspetta Bryant a Bologna, su gazzetta.it, 5 ottobre 2011.
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  79. ^ a b Play-off.

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