Stefano Pioli

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Stefano Pioli
Dnepr-Lazio (10).jpg
Pioli sulla panchina della Lazio nel 2015
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183[1] cm
Peso 72[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1999 - giocatore
Carriera
Giovanili
1979-1982 Parma
Squadre di club1
1982-1984 Parma 42 (1)
1984-1987 Juventus 36 (0)
1987-1989 Verona 42 (0)
1989-1995 Fiorentina 156 (1)
1995-1996 Padova 4 (0)
1996-1997 Pistoiese 14 (1)
1997-1998 Fiorenzuola 21 (0)
1998-1999 Colorno ? (?)
Nazionale
1985-1987 Italia Italia U-21 5 (0)
Carriera da allenatore
1999-2001 Bologna Allievi Naz.
2001-2002 Bologna Primavera
2002-2003 Chievo Primavera
2003-2004 Salernitana
2004-2006 Modena
2006 Modena
2006-2007 Parma
2007-2008 Grosseto
2008-2009 Piacenza
2009-2010 Sassuolo
2010-2011 Chievo
2011 Palermo
2011-2014 Bologna
2014-2016 Lazio
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 aprile 2016

Stefano Pioli (Parma, 20 ottobre 1965) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente utilizza il 4-2-3-1[2] oppure il 3-5-2,[3][4] coi terzini che partecipano attivamente all'azione d'attacco.[5] Alla Lazio ha spesso utilizzato il 4-3-3.[6] Appassionato di pallacanestro, ha provato nei limiti del possibile (data la differenza dei 2 sport) a importare nel calcio qualche accorgimento tipico dello sport sul parquet.[7]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Parma e Juventus[modifica | modifica wikitesto]
Un giovane Pioli in azione alla Juventus nella stagione 1984-1985

Inizia al Parma, squadra di cui si è dichiarato tifoso,[8] con cui gioca 42 gare, segnando la 1ª delle 3 reti in carriera, in 2 stagioni di Serie C1 (1982-1984).

Nel 1984 passa alla Juventus: coi bianconeri rimane 3 stagioni in Serie A. L'esordio in bianconero è il 22 agosto 1984, in Juventus-Palermo 6-0 di Coppa Italia;[9] quello in massima serie è il 16 settembre seguente, in Como-Juventus 0-0. Coi bianconeri gioca in tutto 35 gare in campionato, 13 gare in Coppa Italia (una rete), 9 in Coppa dei Campioni, una in Coppa Intercontinentale 1985, vincendo lo scudetto 1985-1986 come rincalzo, a 21 anni,[10] la Coppa dei Campioni 1984-1985 (in cui esordisce nel 4-0 in trasferta coi finlandesi dell'Ilves il 19 settembre, andata dei sedicesimi di finale), l'Intercontinentale. Chiude l'esperienza bianconera a 57 presenze totali; la sua ultima gara giocata alla Juventus è il derby Torino-Juventus 1-1 il 26 aprile 1987.

Verona e Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1987 al 1989 gioca al Verona, collezionando in 2 stagioni 42 presenze in Serie A.

Dal 1989 al 1995 gioca alla Fiorentina 5 stagioni in Serie A e una in Serie B, vincendo il campionato cadetto, con 154 presenze totali e un gol in campionato a cui vanno aggiunte 10 presenze e un gol in Coppa UEFA (arrivando in finale nel 1989-1990, persa contro la Juventus), 4 presenze nel Torneo Anglo-Italiano, 21 presenze e un gol in Coppa Italia. Esordisce con la Fiorentina il 23 agosto 1989 in Licata-Fiorentina 1-3 di Coppa Italia.

Pioli in azione con la maglia della Fiorentina nell'annata 1991-1992

Il 6 novembre 1994, in Fiorentina-Bari 2-0, 9ª di campionato, è colpito in maniera fortuita subendo arresto cardio-respiratorio: portato in ospedale, è dimesso dopo pochi giorni.[11] In carriera ha subito diversi infortuni gravi: 4 fratture al metatarso, di cui l'ultima con trapianto osseo, frattura alla spalla, infortuni a legamenti del ginocchio.[12] Chiude l'esperienza viola a 189 presenze.

Padova, Pistoiese, Fiorenzuola e Colorno[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995 passa al Padova, dove colleziona una presenza nell'anno in cui la squadra retrocede in Serie B. Nell'annata successiva tra i cadetti gioca 3 partite; a gennaio è ceduto alla Pistoiese e conclude la stagione con 14 presenze, segnando un gol in Serie C1. Nel 1997-1998 gioca ancora in Serie C1 al Fiorenzuola, collezionando 21 presenze. Ha chiuso la carriera a 34 anni, al Colorno, giocando col fratello Leonardo.

In carriera ha totalizzato 202 presenze in Serie A, con una rete in occasione della vittoria esterna della Fiorentina sulla Cremonese il 29 ottobre 1989[13], 34 presenze in Serie B.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha totalizzato 5 presenze in Nazionale Under-21 su 9 convocazioni dal 1985 al 1987.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi, Salernitana e Modena[modifica | modifica wikitesto]

L'avvio è alle giovanili: 3 stagioni al Bologna (1999-2002), con cui vince il Campionato Allievi Nazionali,[14] una stagione alla Primavera del Chievo.

A giugno 2003 debutta alla guida di una 1ª squadra, la Salernitana, in Serie B; inizialmente assunto per guidare i campani in Serie C1, in seguito al Caso Catania il club granata ottenne ripescaggio in B. L'esordio sulla panchina granata è il 17 agosto 2003, in Salernitana-Napoli 0-0 di Coppa Italia.[15] Guida i campani alla salvezza, e nella stagione successiva allena il Modena: nella 1ª stagione gli emiliani sfiorano i play-off, nel campionato successivo è esonerato e sostituito da Maurizio Viscidi che, dopo 3 sconfitte consecutive, è esonerato e sostituito da Pioli. Chiude il campionato al 5º posto e la squadra raggiunge i play-off (Christian Bucchi segna 29 reti in stagione regolare, una ai play-off), venendo eliminata in semifinale dal Mantova (0-0 in casa, 1-1 a Mantova che qualifica i virgiliani grazie a miglior posizione in classifica).

Parma e Grosseto[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 giugno 2006 diventa allenatore del Parma,[16] la squadra della sua città; si tratta della prima esperienza da allenatore in massima serie. L'esordio sulla panchina ducale è il 10 settembre 2006, in Torino-Parma (1-1). Il 12 febbraio 2007, dopo 22 partite e 15 punti totalizzati, all'indomani della sconfitta all'Olimpico contro la Roma per 0-3, Pioli è esonerato e sostituito da Claudio Ranieri.[17][18]

L'11 settembre 2007 sostituisce l'esonerato Giorgio Roselli al Grosseto, neopromosso in Serie B, ultimo in classifica a 0 punti dopo 3 gare.[19] A fine stagione la squadra si salva con 4 turni d'anticipo, chiude il campionato al 13º posto.

Piacenza e Sassuolo[modifica | modifica wikitesto]

L'11 giugno 2008 diventa allenatore del Piacenza, firmando un contratto annuale.[20] Guida la squadra in Serie B, col quale disputa un buon[21] campionato raggiungendo la salvezza. Il 5 giugno 2009 lascia la squadra non trovando l'accordo con la società, in quanto i programmi di quest'ultima (attenenti a un ridimensionamento del club) non coincidono coi suoi.[22]

Il 12 giugno 2009 diventa allenatore del Sassuolo;[23] lo staff che arriva è composto dal vice allenatore Giacomo Murelli e dal collaboratore tecnico Davide Lucarelli.[24][25] Nell'ottima[21] stagione 2009-2010 guida la squadra allo storico 4º posto in Serie B e alla semifinale play-off persa col Torino.

Chievo, Palermo e Bologna[modifica | modifica wikitesto]
Pioli nel 2012, durante l'esperienza al Bologna.

Il 10 giugno 2010 rescinde il contratto al Sassuolo[25] e firma un contratto annuale al Chievo di Luca Campedelli per la stagione 2010-2011, sempre con Murelli e Lucarelli collaboratori.[24] Dopo aver raggiunto la salvezza con la 4ª miglior difesa del campionato,[26] il 26 maggio 2011 lascia l'incarico.[27]

Il 2 giugno 2011 diventa allenatore del Palermo firmando un contratto biennale con opzione per il 3º anno[28] sostituendo Delio Rossi; lo staff che arriva è composto, oltre che da Murelli e Lucarelli, dal preparatore atletico Matteo Osti, dal preparatore-portieri Graziano Vinti. Il debutto al Palermo è il 28 luglio, nell'andata del 3º turno preliminare d'Europa League allo Stadio Renzo Barbera con gli svizzeri del Thun. Dopo il 2-2 all'andata, l'1-1 al ritorno elimina il Palermo. Il 31 agosto, dopo 2 mesi ai rosanero e col campionato ancora da iniziare, è esonerato.[29]

Il 4 ottobre seguente, dopo 5 giornate di campionato, prende il posto dell'esonerato Pierpaolo Bisoli al Bologna, con cui firma un contratto biennale;[30] torna nella società con cui aveva iniziato la carriera d'allenatore,[14] col suo intero staff.[31] Debutta ai rossoblù il 16 ottobre 2011, 7ª gara di campionato, in Novara-Bologna 0-2, 1ª vittoria stagionale dei felsinei.[32] Conduce la squadra al 9º posto in campionato; il 18 maggio 2012 prolunga il contratto fino al 30 giugno 2014.[33]

Nella stagione 2012-2013 porta il Bologna al 13º posto finale in campionato. Il 7 gennaio 2014 è esonerato,[34] dopo 3 vittorie, 6 pari, 9 sconfitte da inizio campionato.

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 giugno 2014 diventa allenatore della Lazio,[35] firmando un contratto annuale da 650 mila euro,[36] con opzione di rinnovo in caso di raggiungimento dell'obiettivo stagionale, ossia la qualificazione in coppe europee.[37] L'11 gennaio 2015 pareggia 2-2 il suo primo Derby di Roma. Il 20 maggio 2015 disputa la finale di Coppa Italia portando la Lazio ai supplementari con la Juventus; un goal ai supplementari gli nega la possibilità di vincere per la 1ª volta in carriera il trofeo.[38] Il 31 maggio successivo conclude la stagione conquistando il 3º posto in campionato dietro Roma e Juventus; tale risultato permette alla Lazio di tornare ai preliminari in Champions League dopo 8 anni dall'ultima partecipazione.[39]

L'11 giugno 2015 rinnova il contratto fino al 30 giugno 2017, con opzione di prolungarlo fino al 30 giugno 2018 e stipendio a 1 milione di euro.[40] L'8 agosto successivo perde la Supercoppa italiana 2015, 2-0 contro i campioni d'Italia della Juventus.[41] Il 3 aprile 2016, in seguito alla sconfitta per 1-4 nel derby contro la Roma, viene esonerato.[42]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1982-1983 Italia Parma C1  ?  ? CI-C  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1983-1984 C1  ?  ? CI+CI-C  ?+?  ?+? - - - - - -  ?  ?
Totale Parma 42 1  ?  ? - - - - 42+ 1+
1984-1985 Italia Juventus A 14 0 CI 7 1 CC 3 0 SU 0 0 24 1
1985-1986 A 14 0 CI 3 0 CC 4 0 Cint 1 0 22 0
1986-1987 A 7 0 CI 3 0 CC 1 0 - - - 11 0
Totale Juventus 35 0 13 1 8 0 1 0 57 1
1987-1988 Italia Verona A 10 0 CI  ?  ? CU 1 0 - - - 11+ 0+
1988-1989 A 32 0 CI 9 0 - - - - - - 41 0
Totale Verona 42 0 9+ 0+ 1 0 - - 52+ 0+
1989-1990 Italia Fiorentina A 26 1 CI  ?  ? CU 10 0 - - - 36+ 1+
1990-1991 A 14 0 CI  ?  ? - - - - - - 14+ 0+
1991-1992 A 30 0 CI  ?  ? - - - - - - 30+ 0+
1992-1993 A 31 0 CI  ?  ? - - - - - - 31+ 0+
1993-1994 B 31 0 CI  ?  ? - - - - - - 31+ 0+
1994-1995 A 24 0 CI 6 0 - - - - - - 30 0
Totale Fiorentina 156 1 6+ 0+ 10 0 - - 172+ 1+
1995-1996 Italia Padova A 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
ago.-nov. 1996 B 3 0 CI  ?  ? - - - - - - 3+ 0+
Totale Padova 4 0  ?  ? - - - - 4+ 0+
nov. 1996-1997 Italia Pistoiese C1 14 1 CI-C  ?  ? - - - - - - 14+ 1+
1997-1998 Italia Fiorenzuola C1 21 0 CI-C  ?  ? - - - - - - 21+ 0+
1998-1999 Italia Colorno Ecc.  ?  ? - - - - - - - - -  ?  ?
Totale carriera 314+ 3+ 28+ 1+ 19 0 1 0 362+ 4+

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 3 aprile 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P  %
2003-2004 Italia Salernitana B 46 14 13 19 CI 5 2 1 2 - - - - - - - - - - 51 16 14 21 31,37 17°
2004-2005 Italia Modena B 42 16 14 12 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 45 18 14 13 40,00
2005-2006 B 39+2[43] 17+0 16+2 6+0 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 42 17 18 7 40,48 Eson. e sub. 5°
Totale Modena 81+2 33+0 30+2 18+0 4 2 0 2 - - - - - - - - 87 35 32 20 40,23
2006-2007 Italia Parma A 22 3 6 13 CI 4 1 1 2 CU 7 5 0 2 - - - - - 33 9 7 17 11,11 Esonerato
2007-2008 Italia Grosseto B 39 10 19 10 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 39 10 19 10 27,27 Sub. 13°
2008-2009 Italia Piacenza B 42 14 13 15 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 43 14 13 16 32,56 10°
2009-2010 Italia Sassuolo B 42+2[43] 18+0 15+1 9+1 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 47 20 16 11 42,55
2010-2011 Italia Chievo A 38 11 13 14 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 41 13 13 15 31,71 11°
2011-2012 Italia Palermo A 0 0 0 0 CI 0 0 0 0 UEL 2 0 2 0 - - - - - 2 0 2 0 00,00 Esonerato
2011-2012 Italia Bologna 33 13 11 9 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 35 14 11 10 40,00 Sub. 9°
2012-2013 A 38 11 11 16 CI 4 3 0 1 - - - - - - - - - - 42 14 11 17 33,33 13°
2013-2014 A 18 3 6 9 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 20 4 6 10 20,00 Esonerato
Totale Bologna 89 27 28 34 8 5 0 3 - - - - - - - - 97 32 28 37 32,99
2014-2015 Italia Lazio A 38 21 6 11 CI 7 5 1 1 - - - - - - - - - - 45 26 7 12 57,77
2015-2016 A 31 11 9 11 CI 2 1 0 1 UCL+UEL 2+10 1+5 0+4 1+1 SI 1 0 0 1 46 18 13 15 39,13 Esonerato
Totale Lazio 69 32 15 22 9 6 1 2 12 6 4 2 1 0 0 1 91 44 20 27 48,35
Totale carriera 472 162 155 155 37 20 3 14 21 11 6 4 1 0 0 1 531 193 164 174 36,34

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]
Bologna: 2000-2001

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 2 (1985-1986), Panini, 14 maggio 2012, p. 37.
  2. ^ Chievo, Pioli: "Continueremo con il 4-3-1-2" Tuttomercatoweb.com
  3. ^ Palermo, scelto Pioli per il "modulo"? Tuttopalermo.net
  4. ^ Paolo Vannini, Corriere dello Sport, 3 giugno 2011.
  5. ^ Palermo, quale sarà il nuovo assetto tattico? Tuttopalermo.net
  6. ^ Stefano Pioli: 433 stretto
  7. ^ Bologna, Pioli: "Mi piacerebbe un progetto di più anni. Trap e Bagnoli esempi" Calcionews24.com
  8. ^ Pioli: "Cercato dall'Inter, giocato alla Juve, ma ho sempre tifato Parma" Parmalive.com
  9. ^ Juventus 1984-1985 xoomer.virgilio.it
  10. ^ Juventus: investire sui giovani in passato ha portato molta fortuna Tuttomercatoweb.com
  11. ^ Pioli migliora. Paura passata archiviostorico.corriere.it
  12. ^ Questo calcio usa e getta archiviostorico.gazzetta.it
  13. ^ Serie A 1989-1990 Rsssf.com
  14. ^ a b La carriera di Pioli Bolognafc.it
  15. ^ Statistiche: Pioli e quella "prima" contro Sogliano Ilpalermocalcio.it
  16. ^ Ufficiale: Pioli nuovo tecnico del Parma Tuttomercatoweb.com
  17. ^ Il ritorno di Ranieri, it.uefa.com, 16 febbraio 2007.
  18. ^ Ufficiale: Parma, Claudio Ranieri al posto di Pioli Tuttomercatoweb.com
  19. ^ Ufficiale: Pioli è il nuovo tecnico del Grosseto Tuttomercatoweb.com
  20. ^ Ufficiale: Piacenza, Pioli è il nuovo tecnico Tuttomercatoweb.com
  21. ^ a b Le dieci rivelazioni del 2009 Tuttomercatoweb.com
  22. ^ Ufficiale: Piacenza, Pioli lascia Tuttomercatoweb.com
  23. ^ Ufficiale: Pioli nuovo tecnico del Sassuolo Tuttomercatoweb.com
  24. ^ a b Ufficiale: Pioli è il nuovo allenatore del Chievo Tuttomercatoweb.com
  25. ^ a b Ufficiale: Sassuolo, Pioli rescinde Tuttomercatoweb.com
  26. ^ Fabrizio Vitale, La Gazzetta dello Sport, 4 giugno 2011.
  27. ^ Ufficiale: Stefano Pioli lascia il Chievo Tuttomercatoweb.com
  28. ^ È Pioli il nuovo allenatore Ilpalermocalcio.it
  29. ^ Pioli esonerato, la squadra a Mangia, in Palermocalcio.it, 31 agosto 2011. URL consultato il 31 agosto 2011.
  30. ^ Pioli è il nuovo allenatore del Bologna Bolognafc.it
  31. ^ Lo staff di Pioli Bolognafc.it
  32. ^ Il Novara inciampa in casa Ilgiorno.it
  33. ^ Pioli prolunga fino al 2014 Bolognafc.it
  34. ^ Bologna FC: Nota della Società
  35. ^ Stefano Pioli è il nuovo allenatore della S.S. Lazio
  36. ^ Lazio, vicino il rinnovo di Pioli fino al 2017. E Mauri resta un altro anno gazzetta.it
  37. ^ Lazio, Pioli: "Ho voluto un solo anno di contratto" Sportmediaset.mediaset.it
  38. ^ Juventus, in bacheca la decima Coppa Italia! Lazio freddata da mitra Matri, in tuttomercatoweb, 30 maggio 2015.
  39. ^ Lazio: Pioli "Squadra speciale, risultato straordinario", in sportmediaset.mediaset.it, 31 maggio 2015.
  40. ^ Comunicato ufficiale 11.06.2015, in sslazio.it, 11 giugno 2015.
  41. ^ La Juventus conquista la Supercoppa TIM, su legaseriea.it, 8 agosto 2015. URL consultato il 9 agosto 2015.
  42. ^ Comunicato 3/04/2016, sslazio.it, 3 aprile 2016.
  43. ^ a b Play-off.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]