Stefano Pioli

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Stefano Pioli
Dnepr-Lazio (10).jpg
Pioli sulla panchina della Lazio nel 2015
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183[1] cm
Peso 72[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Fiorentina
Ritirato 1999 - giocatore
Carriera
Giovanili
1979-1982 Parma
Squadre di club1
1982-1984 Parma 42 (1)
1984-1987 Juventus 36 (0)
1987-1989 Verona 42 (0)
1989-1995 Fiorentina 156 (1)
1995-1996 Padova 4 (0)
1996-1997 Pistoiese 14 (1)
1997-1998 Fiorenzuola 21 (0)
1998-1999 Colorno ? (3)
Nazionale
1985-1987 Italia Italia U-21 5 (0)
Carriera da allenatore
1999-2001 Bologna Allievi Naz.
2001-2002 Bologna Primavera
2002-2003 Chievo Primavera
2003-2004 Salernitana
2004-2006 Modena
2006-2007 Parma
2007-2008 Grosseto
2008-2009 Piacenza
2009-2010 Sassuolo
2010-2011 Chievo
2011 Palermo
2011-2014 Bologna
2014-2016 Lazio
2016-2017 Inter
2017- Fiorentina
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 9 maggio 2017

Stefano Pioli (Parma, 20 ottobre 1965) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, tecnico della Fiorentina.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente utilizza il 4-2-3-1[2] oppure il 3-5-2,[3][4] coi terzini che partecipano attivamente all'azione d'attacco.[5] Alla Lazio ha spesso utilizzato il 4-3-3.[6] Appassionato di pallacanestro, ha provato nei limiti del possibile (data la differenza dei 2 sport) a importare nel calcio qualche accorgimento tipico dello sport sul parquet.[7]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Parma e Juventus[modifica | modifica wikitesto]
Un giovane Pioli in azione alla Juventus nella stagione 1984-1985

Inizia al Parma, squadra di cui si è dichiarato tifoso,[8] con cui gioca 42 gare, segnando la prima delle sue 6 reti in carriera, in 2 stagioni di Serie C1 (1982-1984).

Nel 1984 passa alla Juventus, dove rimane per tre stagioni in Serie A. L'esordio in maglia bianconera avviene il 22 agosto 1984, in Juventus-Palermo (6-0) di Coppa Italia;[9] quello in massima serie è del 16 settembre seguente, in Como-Juventus (0-0), mentre tre giorni dopo debutta in Coppa dei Campioni nel 4-0 in trasferta ai finlandesi dell'Ilves, nell'andata dei sedicesimi di finale. Con i bianconeri gioca in tutto 35 gare di campionato, 13 di Coppa Italia (con una rete), 9 di Coppa dei Campioni e una di Coppa Intercontinentale, vincendo come rincalzo, poco più che ventenne, la Coppa dei Campioni 1984-1985, la Coppa Intercontinentale 1985 – dove, nella finale contro i sudamericani dell'Argentinos Juniors, a gara in corso si ritrova a sostituire efficacemente Gaetano Scirea[10] –, e lo scudetto del 1985-1986.[11] Chiude l'esperienza bianconera con 57 presenze totali, non riuscendo a confermare appieno le premesse del suo arrivo a Torino;[12] la sua ultima gara giocata alla Juventus è il derby della Mole (1-1) il 26 aprile 1987.

Verona e Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1987 al 1989 gioca al Verona, collezionando in 2 stagioni 42 presenze in Serie A.

Dal 1989 al 1995 gioca alla Fiorentina 5 stagioni in Serie A e una in Serie B, vincendo il campionato cadetto, con 154 presenze totali e un gol in campionato a cui vanno aggiunte 10 presenze e un gol in Coppa UEFA (arrivando in finale nel 1989-1990, persa contro la Juventus), 4 presenze nel Torneo Anglo-Italiano, 21 presenze e un gol in Coppa Italia. Esordisce con la Fiorentina il 23 agosto 1989 in Licata-Fiorentina 1-3 di Coppa Italia.

Pioli in azione alla Fiorentina nella stagione 1991-1992

Il 6 novembre 1994, in Fiorentina-Bari 2-0, 9ª di campionato, è colpito in maniera fortuita subendo arresto cardio-respiratorio: portato in ospedale, è dimesso dopo pochi giorni.[13] In carriera ha subito diversi infortuni gravi: 4 fratture al metatarso, di cui l'ultima con trapianto osseo, frattura alla spalla, infortuni a legamenti del ginocchio.[14] Chiude l'esperienza viola a 189 presenze.

Padova, Pistoiese, Fiorenzuola e Colorno[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995 passa al Padova, dove colleziona una presenza nell'anno in cui la squadra retrocede in Serie B. Nell'annata successiva tra i cadetti gioca 3 partite; a gennaio è ceduto alla Pistoiese e conclude la stagione con 14 presenze, segnando un gol in Serie C1. Nel 1997-1998 gioca ancora in Serie C1 al Fiorenzuola, collezionando 21 presenze. Ha chiuso la carriera a 34 anni nel Colorno giocando con il fratello Leonardo nel Campionato d'Eccellenza Emilia-Romagna 1998-1999 e vincendo la Coppa Italia d'Eccellenza Emilia-Romagna.[15]

In carriera ha totalizzato 202 presenze in Serie A, con una rete in occasione della vittoria esterna della Fiorentina sulla Cremonese il 29 ottobre 1989,[16] 34 presenze in Serie B.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha totalizzato 5 presenze in Nazionale Under-21 su 9 convocazioni dal 1985 al 1987.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi, Salernitana e Modena[modifica | modifica wikitesto]

L'avvio è alle giovanili: 3 stagioni al Bologna (1999-2002), con cui vince il Campionato Allievi Nazionali,[17] e una stagione alla Primavera del Chievo.

A giugno 2003 debutta alla guida di una prima squadra, la Salernitana, in Serie B; inizialmente assunto per guidare i campani in Serie C1, in seguito al Caso Catania il club granata ottenne il ripescaggio in B. L'esordio sulla panchina granata è il 17 agosto 2003, in Salernitana-Napoli 0-0 di Coppa Italia.[18] Guida i campani alla salvezza, e nella stagione successiva allena il Modena: nella prima stagione gli emiliani sfiorano i play-off, nel campionato successivo è esonerato e sostituito da Maurizio Viscidi che, dopo 3 sconfitte consecutive, è esonerato e sostituito da Pioli. Chiude il campionato al 5º posto e la squadra raggiunge i play-off (Christian Bucchi segna 29 reti in stagione regolare, una ai play-off), venendo eliminata in semifinale dal Mantova (0-0 in casa, 1-1 a Mantova che qualifica i virgiliani grazie alla miglior posizione in classifica).

Parma e Grosseto[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 giugno 2006 diventa allenatore del Parma,[19] la squadra della sua città; si tratta della prima esperienza da allenatore in massima serie. L'esordio sulla panchina ducale è il 10 settembre 2006, in Torino-Parma (1-1). Il 12 febbraio 2007, dopo 22 partite e 15 punti totalizzati, all'indomani della sconfitta all'Olimpico contro la Roma per 0-3, Pioli è esonerato e sostituito da Claudio Ranieri.[20][21]

L'11 settembre 2007 sostituisce l'esonerato Giorgio Roselli al Grosseto, neopromosso in Serie B, ultimo in classifica a 0 punti dopo 3 gare.[22] A fine stagione la squadra si salva con 4 turni d'anticipo, chiude il campionato al 13º posto.

Piacenza e Sassuolo[modifica | modifica wikitesto]

L'11 giugno 2008 diventa allenatore del Piacenza, firmando un contratto annuale.[23] Guida la squadra in Serie B, col quale disputa un buon campionato[24] e raggiunge la salvezza. Il 5 giugno 2009 lascia la squadra non trovando l'accordo con la società, in quanto i programmi di quest'ultima (attenenti a un ridimensionamento del club) non coincidono coi suoi.[25]

Il 12 giugno 2009 diventa allenatore del Sassuolo;[26] lo staff che arriva è composto dal viceallenatore Giacomo Murelli e dal collaboratore tecnico Davide Lucarelli.[27][28] Nell'ottima[24] stagione 2009-2010 guida la squadra allo storico 4º posto in Serie B e alla semifinale play-off persa col Torino.

Chievo e Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 giugno 2010 rescinde il contratto al Sassuolo[28] e firma un contratto annuale al Chievo di Luca Campedelli per la stagione 2010-2011, sempre con Murelli e Lucarelli collaboratori.[27] Dopo aver raggiunto la salvezza con la quarta miglior difesa del campionato,[29] il 26 maggio 2011 lascia l'incarico.[30]

Il 2 giugno 2011 diventa allenatore del Palermo firmando un contratto biennale con opzione per il terzo anno[31] sostituendo Delio Rossi; lo staff che arriva è composto, oltre che da Murelli e Lucarelli, dal preparatore atletico Matteo Osti e dal preparatore dei portieri Graziano Vinti. Il debutto al Palermo è il 28 luglio, nell'andata del 3º turno preliminare d'Europa League allo Stadio Renzo Barbera con gli svizzeri del Thun. Dopo il 2-2 all'andata, l'1-1 al ritorno elimina il Palermo. Il 31 agosto, dopo 2 mesi ai rosanero e col campionato ancora da iniziare, viene esonerato.[32]

Bologna[modifica | modifica wikitesto]
Pioli nel 2012, durante l'esperienza al Bologna

Il 4 ottobre seguente, dopo 5 giornate di campionato, prende il posto dell'esonerato Pierpaolo Bisoli al Bologna, con cui firma un contratto biennale;[33] tornando nella società con cui aveva iniziato la carriera d'allenatore,[17] col suo intero staff.[34] Debutta coi rossoblù il 16 ottobre 2011, settima gara di campionato, in Novara-Bologna 0-2: prima vittoria stagionale dei felsinei.[35] Conduce la squadra al 9º posto in campionato; il 18 maggio 2012 prolunga il contratto fino al 30 giugno 2014.[36]

Nella stagione 2012-2013 porta il Bologna al 13º posto finale in campionato. Il 7 gennaio 2014 viene esonerato,[37] dopo 3 vittorie, 6 pari, 9 sconfitte da inizio campionato con il Bologna virtualmente salvo, poi retrocesso al termine della stagione.

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 giugno 2014 diventa allenatore della Lazio,[38] firmando un contratto annuale da 650 mila euro[39] con opzione di rinnovo in caso di raggiungimento dell'obiettivo stagionale, ossia la qualificazione alle coppe europee.[40] L'11 gennaio 2015 pareggia 2-2 il suo primo derby di Roma. Il 20 maggio 2015 disputa la finale di Coppa Italia portando la Lazio ai supplementari con la Juventus; un gol ai supplementari gli nega la possibilità di vincere per la prima volta in carriera il trofeo.[41] Il 31 maggio successivo conclude la stagione conquistando il 3º posto in campionato dietro Roma e Juventus; tale risultato permette alla Lazio di tornare ai preliminari in Champions League dopo 8 anni dall'ultima partecipazione.[42]

L'11 giugno 2015 rinnova il contratto fino al 30 giugno 2017, con opzione di prolungarlo fino al 30 giugno 2018 e con uno stipendio da 1 milione di euro.[43] L'8 agosto successivo perde la Supercoppa italiana 2015, 2-0 contro i campioni d'Italia della Juventus.[44] Il 26 agosto 2015 inoltre perde il ritorno di Champions League contro il Bayer Leverkusen per 3-0 portando la Lazio all'eliminazione in tale competizione dopo aver vinto la partita di andata per 1-0 con gol di Keita. Il 3 aprile 2016, in seguito alla sconfitta per 1-4 nel derby contro la Roma, viene esonerato.[45]

Inter[modifica | modifica wikitesto]

L'8 novembre 2016 è annunciato ufficialmente il suo passaggio all'Inter[46], con cui sigla un contratto fino al 2018.[47] Il debutto avviene nel derby milanese, dove la sua squadra raggiunge il pari nel recupero.[48] Dall'8 dicembre al 28 gennaio vince 9 gare consecutive, 7 delle quali in campionato.[49][50][51][52] La rimonta porta i nerazzurri al 4º posto in classifica[53], posizione poi persa nelle settimane successive.[54] Dopo due larghe vittorie - con Cagliari e Atalanta -[55][56] l'Inter accusa un periodo di crisi, ottenendo soltanto 2 punti in 7 incontri.[57][58] Ciò comporta, il 9 maggio 2017, la decisione di esonerare il tecnico da parte della società.[59] La sua esperienza è durata esattamente 6 mesi, con 39 punti ottenuti in 22 giornate.[60]

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 giugno 2017 diventa il nuovo allenatore della Fiorentina, firmando un contratto biennale con opzione per il terzo anno.[61]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 31 dicembre 1999.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1982-1983 Italia Parma C1 10 0 CI-C  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1983-1984 C1 32 1 CI+CI-C  ?+?  ?+? - - - - - -  ?  ?
Totale Parma 42 1  ?  ? - - - - 42+ 1+
1984-1985 Italia Juventus A 14 0 CI 7 1 CC 3 0 SU 0 0 24 1
1985-1986 A 14 0 CI 3 0 CC 4 0 Cint 1 0 22 0
1986-1987 A 7 0 CI 3 0 CC 1 0 - - - 11 0
Totale Juventus 35 0 13 1 8 0 1 0 57 1
1987-1988 Italia Verona A 10 0 CI  ?  ? CU 1 0 - - - 11+ 0+
1988-1989 A 32 0 CI 9 0 - - - - - - 41 0
Totale Verona 42 0 9+ 0+ 1 0 - - 52+ 0+
1989-1990 Italia Fiorentina A 26 1 CI  ?  ? CU 10 0 - - - 36+ 1+
1990-1991 A 14 0 CI  ?  ? - - - - - - 14+ 0+
1991-1992 A 30 0 CI  ?  ? - - - - - - 30+ 0+
1992-1993 A 31 0 CI  ?  ? - - - - - - 31+ 0+
1993-1994 B 31 0 CI  ?  ? - - - - - - 31+ 0+
1994-1995 A 24 0 CI 6 0 - - - - - - 30 0
Totale Fiorentina 156 1 6+ 0+ 10 0 - - 172+ 1+
1995-1996 Italia Padova A 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
ago.-nov. 1996 B 3 0 CI  ?  ? - - - - - - 3+ 0+
Totale Padova 4 0  ?  ? - - - - 4+ 0+
nov. 1996-1997 Italia Pistoiese C1 14 1 CI-C  ?  ? - - - - - - 14+ 1+
1997-1998 Italia Fiorenzuola C1 21 0 CI-C  ?  ? - - - - - - 21+ 0+
1998-1999 Italia Colorno Eccellenza  ? 3 CI-E  ?  ? - - - - - -  ? 3+
Totale carriera 314+ 6+ 28+ 1+ 19 0 1 0 362+ 4+

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 6 giugno 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale  % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P  %
2003-2004 Italia Salernitana B 46 14 13 19 CI 5 2 1 2 - - - - - - - - - - 51 16 14 21 31,37
2004-2005 Italia Modena B 42 16 14 12 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 45 18 14 13 40,00
2005-2006 B 39+2[62] 17+0 16+2 6+0 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 42 17 18 7 40,48
Totale Modena 81+2 33+0 30+2 18+0 4 2 0 2 87 35 32 20 40,23
2006-2007 Italia Parma A 22 3 6 13 CI 4 1 1 2 CU 7 5 0 2 - - - - - 33 9 7 17 27,27
2007-2008 Italia Grosseto B 39 10 19 10 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 39 10 19 10 25,64
2008-2009 Italia Piacenza B 42 14 13 15 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 43 14 13 16 32,56
2009-2010 Italia Sassuolo B 42+2[62] 18+0 15+1 9+1 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 47 20 16 11 42,55
2010-2011 Italia Chievo A 38 11 13 14 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 41 13 13 15 31,71
2011-2012 Italia Palermo A 0 0 0 0 CI 0 0 0 0 UEL 2 0 2 0 - - - - - 2 0 2 0 &&0,00
2011-2012 Italia Bologna A 33 13 11 9 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 35 14 11 10 40,00
2012-2013 A 38 11 11 16 CI 4 3 0 1 - - - - - - - - - - 42 14 11 17 33,33
2013-2014 A 18 3 6 9 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 20 4 6 10 20,00
Totale Bologna 89 27 28 34 8 5 0 3 97 32 28 37 32,99
2014-2015 Italia Lazio A 38 21 6 11 CI 7 5 1 1 - - - - - - - - - - 45 26 7 12 57,78
2015-2016 A 31 11 9 11 CI 2 1 0 1 UCL+UEL 2+10 1+5 0+4 1+1 SI 1 0 0 1 46 18 13 15 39,13
Totale Lazio 69 32 15 22 9 6 1 2 12 6 4 2 1 0 0 1 91 44 20 27 48,35
2016-2017 Italia Inter A 23 12 3 8 CI 2 1 0 1 UEL 2 1 0 1 - - - - - 27 14 3 10 51,85
2017-2018 Italia Fiorentina A 0 0 0 0 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 0 0 0 0 !
Totale carriera 491+4 174 155+3 162+1 39 21 3 15 23 12 6 5 1 0 0 1 558 207 167 184 37,10

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Colorno: 1998-1999

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Parma: 1983-1984 (girone A)
Juventus: 1985-1986
Fiorentina: 1993-1994

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 1984
Juventus: 1984-1985
Juventus: 1985

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Bologna: 2000-2001

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 2 (1985-1986), Panini, 14 maggio 2012, p. 37.
  2. ^ Chievo, Pioli: "Continueremo con il 4-3-1-2" Tuttomercatoweb.com
  3. ^ Palermo, scelto Pioli per il "modulo"? Tuttopalermo.net
  4. ^ Paolo Vannini, Corriere dello Sport, 3 giugno 2011.
  5. ^ Palermo, quale sarà il nuovo assetto tattico? Tuttopalermo.net
  6. ^ Stefano Pioli: 433 stretto
  7. ^ Bologna, Pioli: "Mi piacerebbe un progetto di più anni. Trap e Bagnoli esempi" Calcionews24.com
  8. ^ Pioli: "Cercato dall'Inter, giocato alla Juve, ma ho sempre tifato Parma" Parmalive.com
  9. ^ Juventus 1984-1985 xoomer.virgilio.it
  10. ^ Pioli e la Juventus, tutto cominciò con un panino in autogrill, su laziopolis.it, 19 novembre 2014.
  11. ^ Juventus: investire sui giovani in passato ha portato molta fortuna Tuttomercatoweb.com
  12. ^ Stefano Bedeschi, Gli eroi in bianconero: Stefano PIOLI, su tuttojuve.com, 18 ottobre 2013.
  13. ^ Pioli migliora. Paura passata archiviostorico.corriere.it
  14. ^ Questo calcio usa e getta archiviostorico.gazzetta.it
  15. ^ ilgiornaledigitale.it -"STEFANO PIOLI E GLI SCETTICISMI TRASFORMATI IN APPLAUSI", ilgiornaledigitale.it. URL consultato il 29-11-2016.
  16. ^ Serie A 1989-1990 Rsssf.com
  17. ^ a b La carriera di Pioli Bolognafc.it
  18. ^ Statistiche: Pioli e quella "prima" contro Sogliano Ilpalermocalcio.it
  19. ^ Ufficiale: Pioli nuovo tecnico del Parma Tuttomercatoweb.com
  20. ^ Il ritorno di Ranieri, it.uefa.com, 16 febbraio 2007.
  21. ^ Ufficiale: Parma, Claudio Ranieri al posto di Pioli Tuttomercatoweb.com
  22. ^ Ufficiale: Pioli è il nuovo tecnico del Grosseto Tuttomercatoweb.com
  23. ^ Ufficiale: Piacenza, Pioli è il nuovo tecnico Tuttomercatoweb.com
  24. ^ a b Le dieci rivelazioni del 2009 Tuttomercatoweb.com
  25. ^ Ufficiale: Piacenza, Pioli lascia Tuttomercatoweb.com
  26. ^ Ufficiale: Pioli nuovo tecnico del Sassuolo Tuttomercatoweb.com
  27. ^ a b Ufficiale: Pioli è il nuovo allenatore del Chievo Tuttomercatoweb.com
  28. ^ a b Ufficiale: Sassuolo, Pioli rescinde Tuttomercatoweb.com
  29. ^ Fabrizio Vitale, La Gazzetta dello Sport, 4 giugno 2011.
  30. ^ Ufficiale: Stefano Pioli lascia il Chievo Tuttomercatoweb.com
  31. ^ È Pioli il nuovo allenatore Ilpalermocalcio.it
  32. ^ Pioli esonerato, la squadra a Mangia, in Palermocalcio.it, 31 agosto 2011. URL consultato il 31 agosto 2011.
  33. ^ Pioli è il nuovo allenatore del Bologna Bolognafc.it
  34. ^ Lo staff di Pioli Bolognafc.it
  35. ^ Il Novara inciampa in casa Ilgiorno.it
  36. ^ Pioli prolunga fino al 2014 Bolognafc.it
  37. ^ Bologna FC: Nota della Società
  38. ^ Stefano Pioli è il nuovo allenatore della S.S. Lazio
  39. ^ Lazio, vicino il rinnovo di Pioli fino al 2017. E Mauri resta un altro anno gazzetta.it
  40. ^ Lazio, Pioli: "Ho voluto un solo anno di contratto" Sportmediaset.mediaset.it
  41. ^ Juventus, in bacheca la decima Coppa Italia! Lazio freddata da mitra Matri, in tuttomercatoweb, 30 maggio 2015.
  42. ^ Lazio: Pioli "Squadra speciale, risultato straordinario", in sportmediaset.mediaset.it, 31 maggio 2015.
  43. ^ Comunicato ufficiale 11.06.2015, in sslazio.it, 11 giugno 2015.
  44. ^ La Juventus conquista la Supercoppa TIM, su legaseriea.it, 8 agosto 2015. URL consultato il 9 agosto 2015.
  45. ^ Comunicato 3/04/2016, sslazio.it, 3 aprile 2016.
  46. ^ Andrea Sorrentino, Inter, è ufficiale: Pioli nuovo allenatore, repubblica.it, 8 novembre 2016.
  47. ^ Stefano Pioli è il nuovo allenatore dell'Inter, 8 novembre 2016.
  48. ^ Andrea Sorrentino, Non è mai troppo tardi per il guizzo di Perisic pedalatore geniale, in la Repubblica, 21 novembre 2016, p. 34.
  49. ^ Stefano Scacchi, Eder per l'inutile successo dell'Inter passa la sorpresa Hapoel Be'er Sheva, in la Repubblica, 9 dicembre 2016, p. 44.
  50. ^ Gessi Adamoli, Genoa, mal di trasferta non sa approfittare dell'Inter più confusa, in la Repubblica, 12 dicembre 2016, p. 4.
  51. ^ Andrea Sorrentino, Una notte da Inter Icardi la spinge verso l'Europa la Lazio si sbriciola, in la Repubblica, 22 dicembre 2016, p. 48.
  52. ^ Andrea Sorrentino, Il restauratore Pioli e la nuova furia Inter "Ho portato fiducia", in la Repubblica, 9 gennaio 2017, p. 34.
  53. ^ Marco Gaetani, Inter-Pescara 3-0: settima vittoria di fila, nerazzurri quarti, repubblica.it, 28 gennaio 2017.
  54. ^ Andrea Sorrentino, Un solco tra l'Inter e le grandi l'atto di forza di Nainggolan nella perfezione della Roma, in la Repubblica, 27 febbraio 2017, p. 42.
  55. ^ Andrea Sorrentino, L'Inter forte coi deboli ritrova i gol di Perisic e la formazione giusta, in la Repubblica, 6 marzo 2017, p. 36.
  56. ^ Andrea Sorrentino, Le 7 meraviglie dell'Inter con gli scossoni di Icardi l'Atalanta torna normale, in la Repubblica, 13 marzo 2017, p. 34.
  57. ^ Andrea Sorrentino, La bocciatura finale dell'Inter caduta sul teorema di Pitagora, in la Repubblica, 10 aprile 2017, p. 42.
  58. ^ Andrea Sorrentino, All'Inter non basta Icardi così perde l'Europa lo spettacolo è solo viola, in la Repubblica, 23 aprile 2017, p. 26.
  59. ^ Inter, esonerato Pioli: panchina al tecnico della Primavera Vecchi, repubblica.it, 9 maggio 2017.
  60. ^ Fabio Russo, Inter, Pioli esonerato: dal sogno Champions al crollo. Ora riparte da Firenze, gazzetta.it, 9 maggio 2017.
  61. ^ Pioli è il nuovo allenatore della Fiorentina. Bentornato Stefano, it.violachannel.tv, 6 giugno 2017.
  62. ^ a b Play-off.

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