Stefano Pioli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stefano Pioli
Pioli nel 2012
Stefano Pioli nel 2012
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183[1] cm
Peso 72[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Lazio Lazio
Ritirato 1999 - giocatore
Carriera
Giovanili
1979-1982 Parma Parma
Squadre di club1
1982-1984 Parma Parma 42 (1)
1984-1987 Juventus 36 (0)
1987-1989 Verona Verona 42 (0)
1989-1995 Fiorentina Fiorentina 156 (1)
1995-1996 Padova Padova 4 (0)
1996-1997 Pistoiese Pistoiese 14 (1)
1997-1998 Fiorenzuola Fiorenzuola 21 (0)
1998-1999 Colorno Colorno  ? (?)
Nazionale
1985-1987 Italia Italia U-21 5 (0)
Carriera da allenatore
1999-2001 Bologna Bologna Allievi Naz.
2001-2002 Bologna Bologna Primavera
2002-2003 Chievo Chievo Primavera
2003-2004 Salernitana Salernitana
2004-2006 Modena Modena
2006 Modena Modena
2006-2007 Parma Parma
2007-2008 Grosseto Grosseto
2008-2009 Piacenza Piacenza
2009-2010 Sassuolo Sassuolo
2010-2011 Chievo Chievo
2011 Palermo Palermo
2011-2014 Bologna Bologna
2014- Lazio Lazio
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 settembre 2014

Stefano Pioli (Parma, 20 ottobre 1965) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, tecnico della Lazio.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Utilizza il modulo 4-2-3-1[2] che può trasformarsi nel 3-5-2,[3][4] con i terzini che partecipano attivamente all'azione d'attacco.[5] Nella Lazio utilizza il modulo 4-3-3[senza fonte].

Appassionato di pallacanestro, ha provato nei limiti del possibile (data la differenza fra i due sport) a importare nel calcio qualche accorgimento tipico dello sport sul parquet.[6]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la carriera con la maglia del Parma, squadra di cui si è dichiarato tifoso,[7] con cui gioca 42 partite, segnando la prima delle tre reti in carriera, in due stagioni di Serie C1 (1982-1984).

Stefano Pioli con la maglia della Juventus

Nel 1984 passa alla Juventus: coi bianconeri rimane tre stagioni in Serie A. L'esordio in bianconero è datato 22 agosto 1984 in Juventus-Palermo (6-0) di Coppa Italia,[8]; l'esordio in massima serie è del 16 settembre 1984, in Como-Juventus (0-0). Con la maglia bianconera gioca in tutto 35 partite in campionato, 13 partite in Coppa Italia (con una rete all'attivo), 9 in Coppa dei Campioni, una nella Coppa Intercontinentale 1985, vincendo lo scudetto 1985-1986 da protagonista, a ventun'anni,[9] la Coppa dei Campioni 1984-1985 (in cui esordisce nel 4-0 in trasferta coi finlandesi dell'Ilves nella partita giocata il 19 settembre e valida per l'andata dei sedicesimi di finale) e l'Intercontinentale prima citato. Chiude l'esperienza in bianconero con 57 presenze complessive; la sua ultima partita giocata con la maglia della Juventus è il derby Torino-Juventus (1-1) del 26 aprile 1987.

Dal 1987 al 1989 gioca con l'Hellas Verona in due stagioni di massima serie con 42 presenze.

Dal 1989 al 1995 gioca con la maglia della Fiorentina cinque stagioni in Serie A e una in Serie B, vincendo il campionato cadetto, per un totale di 154 presenze e un gol in campionato a cui vanno aggiunte 10 presenze in Coppa UEFA (un gol, perdendo la finale di Coppa UEFA 1989-1990), 4 presenze nel Torneo Anglo-Italiano e 21 presenze (un gol) in Coppa Italia. L'esordio con la Fiorentina è il 23 agosto 1989 in Licata-Fiorentina (1-3) di Coppa Italia.

Il 6 novembre 1994, in Fiorentina-Bari (2-0), nona giornata di campionato, è colpito in maniera fortuita subendo un arresto cardio-respiratorio: portato all'ospedale, viene dimesso dopo pochi giorni.[10] In carriera ha subito diversi infortuni gravi: quattro fratture al metatarso, di cui l'ultima ha necessitato di un trapianto osseo, una frattura alla spalla e infortuni ai legamenti del ginocchio.[11] Chiude l'esperienza viola con 189 presenze complessive.

Nel 1995 passa al Padova, dove colleziona una presenza nell'anno in cui la squadra retrocede in Serie B. Nell'annata successiva in seconda serie gioca 3 presenze fino a gennaio, quando è ceduto alla Pistoiese con cui conclude la stagione scendendo in campo in 14 occasioni, segnando un gol in Serie C1.

Nel 1997-1998 gioca ancora in terza serie, con la maglia della Fiorenzuola, collezionando 21 presenze.

Ha chiuso la carriera a 34 anni, nelle file del Colorno, giocando al fianco del fratello Leonardo.

In carriera ha totalizzato complessivamente 202 presenze in Serie A, con una rete in occasione della vittoria esterna della Fiorentina sulla Cremonese del 29 ottobre 1989[12], e 3 presenze in Serie B.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha giocato in Nazionale Under-21 totalizzando 5 presenze su nove convocazioni fra il 1985 e il 1987.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Le prime esperienze da tecnico dopo il ritiro furono quelle di allenatore delle squadre giovanili, prima tre stagioni al Bologna – con cui vince il Campionato Allievi Nazionali – dal 1999 al 2002,[13] quindi al ChievoVerona per una stagione sulla panchina della squadra Primavera.

Nel giugno 2003 arrivò la conduzione di una prima squadra, la Salernitana, in Serie B (inizialmente venne assunto per guidare i campani in Serie C1, in seguito agli sviluppi del Caso Catania il club granata ottenne il ripescaggio tra i cadetti). L'esordio sulla panchina granata è il 17 agosto 2003, in Salernitana-Napoli (0-0) di Coppa Italia.[14] Pioli guidò la squadra campana alla salvezza, e nella stagione successiva allenò il Modena: la prima stagione gli emiliani arrivarono a un soffio dai play-off; nella seconda Pioli fu esonerato e sostituito da Maurizio Viscidi che a sua volta, dopo tre sconfitte consecutive, fu esonerato e Pioli riottenne la panchina del Modena. La squadra chiuse il campionato al quinto posto e raggiunse i play-off (grazie anche a Christian Bucchi che va a segno con 29 reti durante la stagione regolare e una nei play-off), venendo eliminato alle semifinali dal Mantova, dopo un pareggio 0-0 in casa e 1-1 a Mantova che ha qualificato i virgiliani grazie alla migliore posizione in classifica.

Parma e Grosseto[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 giugno 2006 diventa allenatore del Parma,[15] la squadra della sua città; si tratta della prima esperienza da allenatore in massima serie. L'esordio sulla panchina ducale è il 10 settembre 2006, in Torino-Parma (1-1). Il 12 febbraio 2007, dopo 22 partite e 15 punti totalizzati, all'indomani della sconfitta all'Olimpico contro la Roma per 0-3, Pioli è esonerato e sostituito da Claudio Ranieri.[16][17]

L'11 settembre 2007 sostituisce Giorgio Roselli sulla panchina del Grosseto, neopromossa in Serie B e ultima in classifica con zero punti dopo tre giornate.[18] A fine stagione la squadra si salva con quattro turni d'anticipo e chiude il campionato al 13º posto.

Piacenza e Sassuolo[modifica | modifica wikitesto]

L'11 giugno 2008 diventa allenatore del Piacenza, firmando il contratto annuale.[19] Guida la squadra in Serie B, con il quale disputa un buon[20] campionato raggiungendo la salvezza. Il 5 giugno 2009 lascia la squadra non trovando un accordo con la società, in quanto i programmi di quest'ultima (attenenti ad un ridimensionamento del club) non coincidono con quelli del tecnico.[21]

Il 12 giugno 2009 diventa nuovo allenatore del Sassuolo;[22] lo staff che arriva con lui è composto dal vice allenatore Giacomo Murelli e dal collaboratore tecnico Davide Lucarelli.[23][24] Nell'ottima [20] stagione 2009-2010 guida la sua squadra a ottenere lo storico quarto posto in Serie B e la semifinale dei play-off persa col Torino.

ChievoVerona[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 giugno 2010 l'allenatore emiliano rescinde il contratto con il Sassuolo[24] e firma il contratto annuale che lo lega al ChievoVerona di Luca Campedelli per la stagione 2010-2011, sempre con Murelli e Lucarelli come collaboratori.[23] Dopo aver raggiunto la salvezza con la quarta miglior difesa del campionato,[25] per le ultime giornate di campionato schiera le seconde linee.[26] Il 26 maggio 2011 lascia l'incarico di allenatore dei clivensi.[27]

Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 giugno 2011 diventa allenatore del Palermo firmando il contratto biennale con opzione per il terzo anno[28] sostituendo Delio Rossi; lo staff che arriva con lui è composto, oltre che da Murelli e Lucarelli, dal preparatore atletico Matteo Osti e dal preparatore dei portieri Graziano Vinti. Il debutto sulla panchina del Palermo è il 28 luglio nell'andata del terzo turno preliminare di Europa League allo Stadio Renzo Barbera contro gli svizzeri del Thun. Dopo il 2-2 all'andata, l'1-1 al ritorno fa eliminare il Palermo. Il 31 agosto, dopo due mesi dall'insediamento sulla panchina rosanero e con il campionato ancora da iniziare, viene esonerato.[29]

Bologna[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 ottobre seguente, dopo cinque giornate di campionato, prende il posto dell'esonerato Pierpaolo Bisoli sulla panchina del Bologna, con cui firma il contratto biennale;[30] torna nella società con cui aveva cominciato la carriera da allenatore,[13] col suo intero staff.[31] Debutta sulla panchina rossoblu, nel campionato 2011-2012 il 16 ottobre, in Novara-Bologna (0-2) valida per la settima giornata di campionato, che è la prima vittoria in campionato per la squadra felsinea.[32] Conduce la squadra al nono posto in campionato, e il 18 maggio 2012 prolunga il contratto fino al 30 giugno 2014.[33]

Nella stagione 2012-2013 porta il Bologna al 13º posto finale in campionato.

Il 7 gennaio 2014 è esonerato,[34] dopo 3 vittorie, 6 pareggi e 9 sconfitte dall'inizio del campionato.

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 giugno 2014 diventa l'allenatore della Lazio,[35] firmando il contratto annuale con opzione di rinnovo in caso di raggiungimento dell'obiettivo stagionale, ossia la qualificazione alle coppe europee.[36] L'11 gennaio 2015 pareggia il suo primo Derby di Roma con il risultato di 2-2.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1982-1983 Italia Parma C1  ?  ? CI-C  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1983-1984 C1  ?  ? CI+CI-C  ?+?  ?+? - - - - - -  ?  ?
Totale Parma 42 1  ?  ? - - - - 42+ 1+
1984-1985 Italia Juventus A 14 0 CI  ?  ? CC 3 0 SU 0 0 17+ 0+
1985-1986 A 14 0 CI 3 0 CC 4 0 Cint 1 0 22 0
1986-1987 A 8 0 CI  ?  ? CC 1 0 - - - 9+ 0+
Totale Juventus 36 0 3+ 0+ 8 0 1 0 48+ 0+
1987-1988 Italia Verona A 10 0 CI  ?  ? CU 1 0 - - - 11+ 0+
1988-1989 A 32 0 CI 9 0 - - - - - - 41 0
Totale Verona 42 0 9+ 0+ 1 0 - - 52+ 0+
1989-1990 Italia Fiorentina A 26 1 CI  ?  ? CU 10 0 - - - 36+ 1+
1990-1991 A 14 0 CI  ?  ? - - - - - - 14+ 0+
1991-1992 A 30 0 CI  ?  ? - - - - - - 30+ 0+
1992-1993 A 31 0 CI  ?  ? - - - - - - 31+ 0+
1993-1994 B 31 0 CI  ?  ? - - - - - - 31+ 0+
1994-1995 A 24 0 CI 6 0 - - - - - - 30 0
Totale Fiorentina 156 1 6+ 0+ 10 0 - - 172+ 1+
1995-1996 Italia Padova A 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
ago.-nov. 1996 B 3 0 CI  ?  ? - - - - - - 3+ 0+
Totale Padova 4 0  ?  ? - - - - 4+ 0+
nov. 1996-1997 Italia Pistoiese C1 14 1 CI-C  ?  ? - - - - - - 14+ 1+
1997-1998 Italia Fiorenzuola C1 21 0 CI-C  ?  ? - - - - - - 21+ 0+
1998-1999 Italia Colorno Ecc.  ?  ? - - - - - - - - -  ?  ?
Totale carriera 315+ 3+ 18+ 0+ 19 0 1 0 353+ 3+

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 1° marzo 2015.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale Vittorie %
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2003-2004 Italia Salernitana B 46 14 13 19 CI 5 2 1 2 - - - - - - - - - - 51 16 14 21 31,37
2004-2005 Italia Modena B 42 16 14 12 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 45 18 14 13 40,00
2005-2006[37] B 39+2[38] 17+0 16+2 6+0 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 42 17 18 7 40,48
Totale Modena 81+2 33+0 30+2 18+0 4 2 0 2 - - - - - - - - 87 35 32 20 40,23
2006-2007[39] Italia Parma A 22 3 6 13 CI 4 1 1 2 CU 7 5 0 2 - - - - - 33 9 7 17 11,11
2007-2008[40] Italia Grosseto B 39 10 19 10 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 39 10 19 10 27,27
2008-2009 Italia Piacenza B 42 14 13 15 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 43 14 13 16 32,56
2009-2010 Italia Sassuolo B 42+2[38] 18+0 15+1 9+1 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 47 20 16 11 42,55
2010-2011 Italia Chievo A 38 11 13 14 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 41 13 13 15 31,71
2011-2012[41] Italia Palermo A 0 0 0 0 CI 0 0 0 0 UEL 2 0 2 0 - - - - - 2 0 2 0 00,00
2011-2012[42] Italia Bologna 33 13 11 9 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 35 14 11 10 40,00
2012-2013 A 38 11 11 16 CI 4 3 0 1 - - - - - - - - - - 42 14 11 17 33,33
2013-2014[43] A 18 3 6 9 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 20 4 6 10 20,00
Totale Bologna 89 27 28 34 8 5 0 3 - - - - - - - - 97 32 28 37 32,99
2014-2015 Italia Lazio A 25 13 4 8 CI 4 4 0 0 - - - - - - - - - - 29 17 4 8 58,62
Totale carriera 428 143 144 141 32 18 2 12 9 5 2 2 - - - - 469 166 148 155 35,39

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Parma: 1983-1984
Juventus: 1985-1986
Fiorentina: 1993-1994

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 1984
Juventus: 1984-1985
Juventus: 1985

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Bologna: 2000-2001

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 2 (1985-1986), Panini, 14 maggio 2012, p. 37.
  2. ^ Chievo, Pioli: "Continueremo con il 4-3-1-2" Tuttomercatoweb.com
  3. ^ Palermo, scelto Pioli per il "modulo"? Tuttopalermo.net
  4. ^ Paolo Vannini, Corriere dello Sport, 3 giugno 2011.
  5. ^ Palermo, quale sarà il nuovo assetto tattico? Tuttopalermo.net
  6. ^ Bologna, Pioli: "Mi piacerebbe un progetto di più anni. Trap e Bagnoli esempi" Calcionews24.com
  7. ^ Pioli: "Cercato dall'Inter, giocato alla Juve, ma ho sempre tifato Parma" Parmalive.com
  8. ^ Juventus 1984-1985 xoomer.virgilio.it
  9. ^ Juventus: investire sui giovani in passato ha portato molta fortuna Tuttomercatoweb.com
  10. ^ Pioli migliora. Paura passata archiviostorico.corriere.it
  11. ^ Questo calcio usa e getta archiviostorico.gazzetta.it
  12. ^ Serie A 1989-1990 Rsssf.com
  13. ^ a b La carriera di Pioli Bolognafc.it
  14. ^ Statistiche: Pioli e quella "prima" contro Sogliano Ilpalermocalcio.it
  15. ^ Ufficiale: Pioli nuovo tecnico del Parma Tuttomercatoweb.com
  16. ^ Il ritorno di Ranieri, it.uefa.com, 16 febbraio 2007.
  17. ^ Ufficiale: Parma, Claudio Ranieri al posto di Pioli Tuttomercatoweb.com
  18. ^ Ufficiale: Pioli è il nuovo tecnico del Grosseto Tuttomercatoweb.com
  19. ^ Ufficiale: Piacenza, Pioli è il nuovo tecnico Tuttomercatoweb.com
  20. ^ a b Le dieci rivelazioni del 2009 Tuttomercatoweb.com
  21. ^ Ufficiale: Piacenza, Pioli lascia Tuttomercatoweb.com
  22. ^ Ufficiale: Pioli nuovo tecnico del Sassuolo Tuttomercatoweb.com
  23. ^ a b Ufficiale: Pioli è il nuovo allenatore del Chievo Tuttomercatoweb.com
  24. ^ a b Ufficiale: Sassuolo, Pioli rescinde Tuttomercatoweb.com
  25. ^ Fabrizio Vitale, La Gazzetta dello Sport, 4 giugno 2011.
  26. ^ Pioli saluta dando spazio alle riserve archiviostorico.gazzetta.it
  27. ^ Ufficiale: Stefano Pioli lascia il Chievo Tuttomercatoweb.com
  28. ^ È Pioli il nuovo allenatore Ilpalermocalcio.it
  29. ^ Pioli esonerato, la squadra a Mangia in Palermocalcio.it, 31 agosto 2011. URL consultato il 31 agosto 2011.
  30. ^ Pioli è il nuovo allenatore del Bologna Bolognafc.it
  31. ^ Lo staff di Pioli Bolognafc.it
  32. ^ Il Novara inciampa in casa Ilgiorno.it
  33. ^ Pioli prolunga fino al 2014 Bolognafc.it
  34. ^ Bologna FC: Nota della Società
  35. ^ Stefano Pioli è il nuovo allenatore della S.S. Lazio
  36. ^ Lazio, Pioli: "Ho voluto un solo anno di contratto" sportmediaset.mediaset.it
  37. ^ Esonerato il 21 gennaio 2006 e poi subentrato il 7 febbraio 2006
  38. ^ a b Play-off.
  39. ^ Esonerato il 12 febbraio 2007
  40. ^ Subentrato il 10 settembre 2007
  41. ^ Esonerato il 31 agosto 2011
  42. ^ Subentrato il 4 ottobre 2011
  43. ^ Esonerato il 7 gennaio 2014

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]