Stefano Pioli

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Stefano Pioli
Dnepr-Lazio (10).jpg
Pioli sulla panchina della Lazio nel 2015
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183[1] cm
Peso 72[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Fiorentina
Ritirato 1999 - giocatore
Carriera
Giovanili
1979-1982 Parma
Squadre di club1
1982-1984 Parma 42 (1)
1984-1987 Juventus 36 (0)
1987-1989 Verona 42 (0)
1989-1995 Fiorentina 156 (1)
1995-1996 Padova 4 (0)
1996-1997 Pistoiese 14 (1)
1997-1998 Fiorenzuola 21 (0)
1998-1999 Colorno ? (3)
Nazionale
1985-1987Italia Italia U-215 (0)
Carriera da allenatore
1999-2001 Bologna Allievi Naz.
2001-2002 Bologna Primavera
2002-2003 Chievo Primavera
2003-2004 Salernitana
2004-2006 Modena
2006-2007 Parma
2007-2008 Grosseto
2008-2009 Piacenza
2009-2010 Sassuolo
2010-2011 Chievo
2011 Palermo
2011-2014 Bologna
2014-2016 Lazio
2016-2017 Inter
2017- Fiorentina
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 9 maggio 2017

Stefano Pioli (Parma, 20 ottobre 1965) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, tecnico della Fiorentina.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente utilizza il 4-2-3-1[2] oppure il 3-5-2,[3][4] coi terzini che partecipano attivamente all'azione d'attacco.[5] Alla Lazio ha spesso utilizzato il 4-3-3.[6] Appassionato di pallacanestro, ha provato nei limiti del possibile (data la differenza dei 2 sport) a importare nel calcio qualche accorgimento tipico dello sport sul parquet.[7]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Parma e Juventus[modifica | modifica wikitesto]
Un giovane Pioli in azione alla Juventus nella stagione 1984-1985

Inizia al Parma, squadra di cui si è dichiarato tifoso,[8] con cui gioca 42 gare, segnando la prima delle sue 6 reti in carriera, in 2 stagioni di Serie C1 (1982-1984).

Nel 1984 passa alla Juventus, appena laureatasi campione d'Italia.[9] Esordisce in bianconero il 22 agosto, nel 6-0 rifilato al Palermo in Coppa Italia[10]; 4 settimane dopo, fa il suo esordio anche in campo europeo nella partita di Coppa Campioni che la Juventus vince per 4-0 contro l'Ilves.[11] In Piemonte gioca complessivamente 58 partite (35 in Serie A, 13 nella coppa nazionale, 9 nella massima manifestazione continentale e una in Coppa Intercontinentale) e segna un gol, vincendo come rincalzo - appena ventenne - la Coppa dei Campioni 1984-1985, la Coppa Intercontinentale 1985 (dove, nella finale contro i sudamericani dell'Argentinos Juniors, a gara in corso si ritrova a sostituire efficacemente Scirea[12]) e lo scudetto del 1985-1986.[13]

Durante il triennio nel capoluogo sabaudo, non conferma appieno le premesse del suo arrivo: l'ultima presenza con la Vecchia Signora è datata 26 aprile 1987, quando scende in campo nel derby della Mole.[14]

Verona e Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1987 viene ceduto al Verona[15], dove colleziona 42 presenze in 2 campionati.[16]

Dal 1989 al 1995 veste invece la maglia della Fiorentina, disputando la finale di Coppa UEFA 1989-90 e vincendo il campionato cadetto 1993-94.[17]

Pioli in azione alla Fiorentina nella stagione 1991-1992

Il 6 novembre 1994, durante la partita con il Bari (terminata 2-0 in favore dei viola), a seguito di uno scontro di gioco riporta un arresto cardio-respiratorio che lo costringe ad alcuni giorni di ricovero in ospedale.[18] Nel corso della propria carriera, ha subìto gravi infortuni: 4 fratture del metatarso (l'ultima delle quali richiese un trapianto osseo), frattura alla spalla e infortuni ai legamenti del ginocchio.[19]

Padova, Pistoiese, Fiorenzuola e Colorno[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995 passa al Padova[20], dove colleziona una presenza nell'anno in cui la squadra retrocede in Serie B. Nell'annata successiva tra i cadetti gioca 3 partite; a gennaio è ceduto alla Pistoiese e conclude la stagione con 14 presenze, segnando un gol in Serie C1. Nel 1997-1998 gioca ancora in Serie C1 al Fiorenzuola, collezionando 21 presenze. Ha chiuso la carriera a 34 anni nel Colorno giocando con il fratello Leonardo nel Campionato d'Eccellenza Emilia-Romagna 1998-1999 e vincendo la Coppa Italia d'Eccellenza Emilia-Romagna.[21]

In carriera ha totalizzato 202 presenze in Serie A, con una rete in occasione della vittoria esterna della Fiorentina sulla Cremonese il 29 ottobre 1989,[22] 34 presenze in Serie B.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

È stato convocato per 9 volte dalla Nazionale Under-21, scendendo in campo in 5 occasioni dal 1985 al 1987.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi, Salernitana e Modena[modifica | modifica wikitesto]

L'avvio è alle giovanili: 3 stagioni al Bologna (1999-2002), con cui vince il Campionato Allievi Nazionali,[23] e una stagione alla Primavera del Chievo.

A giugno 2003 debutta alla guida di una prima squadra, la Salernitana, in Serie B; inizialmente assunto per guidare i campani in Serie C1, in seguito al Caso Catania il club granata ottenne il ripescaggio in B. L'esordio sulla panchina granata è il 17 agosto 2003, in Salernitana-Napoli 0-0 di Coppa Italia.[24] Guida i campani alla salvezza, e nella stagione successiva allena il Modena: nella prima stagione gli emiliani sfiorano i play-off, nel campionato successivo è esonerato e sostituito da Maurizio Viscidi che, dopo 3 sconfitte consecutive, è esonerato e sostituito da Pioli. Chiude il campionato al 5º posto e la squadra raggiunge i play-off (Christian Bucchi segna 29 reti in stagione regolare, una ai play-off), venendo eliminata in semifinale dal Mantova (0-0 in casa, 1-1 a Mantova che qualifica i virgiliani grazie alla miglior posizione in classifica).

Parma e Grosseto[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2006 diviene l'allenatore del Parma.[25] Il 10 settembre esordisce da tecnico in A, nella gara che i ducali pareggiano (1-1) sul campo del Torino.[26] 4 giorni più tardi, debutta anche nelle competizioni europee guidando la squadra alla vittoria contro il Rubin Kazan' in Coppa UEFA.[27] Mentre in campionato i ducali accusano una crisi (tanto che la prima vittoria giunge soltanto a metà ottobre[28]) in Europa - dove hanno un sorteggio abbordabile[29] - raggiungono i sedicesimi di finale.[30][31] Pioli non arriva però a disputare la fase a eliminazione diretta, poiché la grave situazione in campionato ne provoca l'esonero a febbraio[32]: al suo posto, viene ingaggiato Claudio Ranieri.[33]

All'inizio della stagione seguente, passa al Grosseto neopromosso in B.[34] Dopo un avvio negativo - con la squadra sempre sconfitta nelle prime 3 giornate - riesce a risalire la classifica, centrando la salvezza in anticipo e il tredicesimo posto finale.[35][36]

Piacenza e Sassuolo[modifica | modifica wikitesto]

L'11 giugno 2008 diventa allenatore del Piacenza, firmando un contratto annuale.[37] Guida la squadra in Serie B, col quale disputa un buon campionato[38] e raggiunge la salvezza. Il 5 giugno 2009 lascia la squadra non trovando l'accordo con la società, in quanto i programmi di quest'ultima (attenenti a un ridimensionamento del club) non coincidono coi suoi.[39]

Il 12 giugno 2009 diventa allenatore del Sassuolo;[40] lo staff che arriva è composto dal viceallenatore Giacomo Murelli e dal collaboratore tecnico Davide Lucarelli.[41][42] Nell'ottima[38] stagione 2009-2010 guida la squadra allo storico 4º posto in Serie B e alla semifinale play-off persa col Torino.

Chievo e Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 giugno 2010 rescinde il contratto al Sassuolo[42] e firma un contratto annuale al Chievo di Luca Campedelli per la stagione 2010-2011, sempre con Murelli e Lucarelli collaboratori.[41] Dopo aver raggiunto la salvezza con la quarta miglior difesa del campionato,[43] il 26 maggio 2011 lascia l'incarico.[44]

Il 2 giugno 2011 diventa allenatore del Palermo firmando un contratto biennale con opzione per il terzo anno[45] sostituendo Delio Rossi; lo staff che arriva è composto, oltre che da Murelli e Lucarelli, dal preparatore atletico Matteo Osti e dal preparatore dei portieri Graziano Vinti. Il debutto al Palermo è il 28 luglio, nell'andata del 3º turno preliminare d'Europa League allo Stadio Renzo Barbera con gli svizzeri del Thun. Dopo il 2-2 all'andata, l'1-1 al ritorno elimina il Palermo. Il 31 agosto, dopo 2 mesi ai rosanero e col campionato ancora da iniziare, viene esonerato.[46]

Bologna[modifica | modifica wikitesto]
Pioli nel 2012, durante l'esperienza al Bologna

Nell'ottobre 2011, con la Serie A ferma per la sosta internazionale, sostituisce Bisoli al Bologna.[47] Esordisce contro il Novara, portando i felsinei ad ottenere la prima vittoria stagionale (0-2).[48] Imbattuta nelle prime 8 uscite del 2012[49], la formazione emiliana chiude il torneo al nono posto.[50]

Dopo aver raggiunto la salvezza anche nel 2012-13[51], viene esonerato nel gennaio 2014 con il Bologna che - in quel momento - era virtualmente salvo.[52]

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 giugno 2014 diventa allenatore della Lazio,[53] firmando un contratto annuale da 650 mila euro[54] con opzione di rinnovo in caso di raggiungimento dell'obiettivo stagionale, ossia la qualificazione alle coppe europee.[55] L'11 gennaio 2015 pareggia 2-2 il suo primo derby di Roma. Il 20 maggio 2015 disputa la finale di Coppa Italia portando la Lazio ai supplementari con la Juventus; un gol ai supplementari gli nega la possibilità di vincere per la prima volta in carriera il trofeo.[56] Il 31 maggio successivo conclude la stagione conquistando il 3º posto in campionato dietro Roma e Juventus; tale risultato permette alla Lazio di tornare ai preliminari in Champions League dopo 8 anni dall'ultima partecipazione.[57]

L'11 giugno 2015 rinnova il contratto fino al 30 giugno 2017, con opzione di prolungarlo fino al 30 giugno 2018 e con uno stipendio da 1 milione di euro.[58] L'8 agosto successivo perde la Supercoppa italiana 2015, 2-0 contro i campioni d'Italia della Juventus.[59] Il 26 agosto 2015 inoltre perde il ritorno di Champions League contro il Bayer Leverkusen per 3-0 portando la Lazio all'eliminazione in tale competizione dopo aver vinto la partita di andata per 1-0 con gol di Keita. Il 3 aprile 2016, in seguito alla sconfitta per 1-4 nel derby contro la Roma, viene esonerato.[60]

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2016, durante la sosta dei campionati, è ufficializzato il suo ingaggio da parte dell'Inter.[61] Dopo un breve periodo di assestamento[62][63][64], i nerazzurri - che avevano sofferto un difficile inizio di stagione - si ricompattano, vincendo ben 9 partite di fila tra campionato e coppe.[65][66][67] Nonostante il buon rendimento, la squadra recupera poco terreno rispetto alle dirette concorrenti: a ciò concorrono, infatti, le battute d'arresto negli scontri diretti con Napoli, Juventus e Roma.[68][69] Anche la rincorsa al quarto posto, parsa in un primo momento fattibile[70][71], è destinata a naufragare: dalla 29ª alla 35ª giornata la squadra totalizza soltanto 2 punti[72], incassando al contempo 5 sconfitte.[73][74] A sei mesi dalla firma del contratto, che sarebbe scaduto nel 2018, la società decide per l'esonero[75]; in 22 partite di campionato, il tecnico ha ottenuto 39 punti sui 66 disponibili.[76]

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la fine del campionato 2016-17, firma per la Fiorentina sostituendo Paulo Sousa.[77] Esordisce con i viola il 20 agosto proprio contro la sua ex squadra (l'Inter), perdendo per 3-0.[78]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 31 dicembre 1999.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1982-1983 Italia Parma C1 10 0 CI-C ? ? - - - - - - ? ?
1983-1984 C1 32 1 CI+CI-C ?+? ?+? - - - - - - ? ?
Totale Parma 42 1 ? ? - - - - 42+ 1+
1984-1985 Italia Juventus A 14 0 CI 7 1 CC 3 0 SU 0 0 24 1
1985-1986 A 14 0 CI 3 0 CC 4 0 Cint 1 0 22 0
1986-1987 A 7 0 CI 3 0 CC 1 0 - - - 11 0
Totale Juventus 35 0 13 1 8 0 1 0 57 1
1987-1988 Italia Verona A 10 0 CI ? ? CU 1 0 - - - 11+ 0+
1988-1989 A 32 0 CI 9 0 - - - - - - 41 0
Totale Verona 42 0 9+ 0+ 1 0 - - 52+ 0+
1989-1990 Italia Fiorentina A 26 1 CI ? ? CU 10 0 - - - 36+ 1+
1990-1991 A 14 0 CI ? ? - - - - - - 14+ 0+
1991-1992 A 30 0 CI ? ? - - - - - - 30+ 0+
1992-1993 A 31 0 CI ? ? - - - - - - 31+ 0+
1993-1994 B 31 0 CI ? ? - - - - - - 31+ 0+
1994-1995 A 24 0 CI 6 0 - - - - - - 30 0
Totale Fiorentina 156 1 6+ 0+ 10 0 - - 172+ 1+
1995-1996 Italia Padova A 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
ago.-nov. 1996 B 3 0 CI ? ? - - - - - - 3+ 0+
Totale Padova 4 0 ? ? - - - - 4+ 0+
nov. 1996-1997 Italia Pistoiese C1 14 1 CI-C ? ? - - - - - - 14+ 1+
1997-1998 Italia Fiorenzuola C1 21 0 CI-C ? ? - - - - - - 21+ 0+
1998-1999 Italia Colorno Eccellenza ? 3 CI-E ? ? - - - - - - ? 3+
Totale carriera 314+ 6+ 28+ 1+ 19 0 1 0 362+ 4+

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 24 aprile 2018.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2003-2004 Italia Salernitana B 46 14 13 19 CI 5 2 1 2 - - - - - - - - - - 51 16 14 21 31,37 17º
2004-2005 Italia Modena B 42 16 14 12 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 45 18 14 13 40,00
2005-2006 B 39+2[79] 17+0 16+2 6+0 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 42 17 18 7 40,48 Esonerato, subentrato,
Totale Modena 81+2 33+0 30+2 18+0 4 2 0 2 87 35 32 20 40,23
2006-2007 Italia Parma A 22 3 6 13 CI 4 1 1 2 CU 7 5 0 2 - - - - - 33 9 7 17 27,27 Esonerato
2007-2008 Italia Grosseto B 39 10 19 10 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 39 10 19 10 25,64 Subentrato, 13º
2008-2009 Italia Piacenza B 42 14 13 15 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 43 14 13 16 32,56 10º
2009-2010 Italia Sassuolo B 42+2[79] 18+0 15+1 9+1 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 47 20 16 11 42,55
2010-2011 Italia Chievo A 38 11 13 14 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 41 13 13 15 31,71 11º
2011-2012 Italia Palermo A 0 0 0 0 CI 0 0 0 0 UEL 2 0 2 0 - - - - - 2 0 2 0 &&0,00 Esonerato
2011-2012 Italia Bologna A 33 13 11 9 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 35 14 11 10 40,00 Subentrato, 9º
2012-2013 A 38 11 11 16 CI 4 3 0 1 - - - - - - - - - - 42 14 11 17 33,33 13º
2013-2014 A 18 3 6 9 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 20 4 6 10 20,00 Esonerato
Totale Bologna 89 27 28 34 8 5 0 3 97 32 28 37 32,99
2014-2015 Italia Lazio A 38 21 6 11 CI 7 5 1 1 - - - - - - - - - - 45 26 7 12 57,78
2015-2016 A 31 11 9 11 CI 2 1 0 1 UCL+UEL 2+10 1+5 0+4 1+1 SI 1 0 0 1 46 18 13 15 39,13 Esonerato
Totale Lazio 69 32 15 22 9 6 1 2 12 6 4 2 1 0 0 1 91 44 20 27 48,35
2016-2017 Italia Inter A 23 12 3 8 CI 2 1 0 1 UEL 2 1 0 1 - - - - - 27 14 3 10 51,85 Subentrato, esonerato
2017-2018 Italia Fiorentina A 34 14 9 11 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 36 15 9 12 41,67 in corso
Totale carriera 529 188 167 174 41 22 3 16 23 12 6 5 1 0 0 1 594 222 176 196 37,37

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Colorno: 1998-1999

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Parma: 1983-1984 (girone A)
Juventus: 1985-1986
Fiorentina: 1993-1994

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 1984
Juventus: 1984-1985
Juventus: 1985

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Bologna: 2000-2001

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 2 (1985-1986), Panini, 14 maggio 2012, p. 37.
  2. ^ Chievo, Pioli: "Continueremo con il 4-3-1-2" Tuttomercatoweb.com
  3. ^ Palermo, scelto Pioli per il "modulo"? Tuttopalermo.net
  4. ^ Paolo Vannini, Corriere dello Sport, 3 giugno 2011.
  5. ^ Palermo, quale sarà il nuovo assetto tattico? Tuttopalermo.net
  6. ^ Stefano Pioli: 433 stretto
  7. ^ Bologna, Pioli: "Mi piacerebbe un progetto di più anni. Trap e Bagnoli esempi" Calcionews24.com
  8. ^ Pioli: "Cercato dall'Inter, giocato alla Juve, ma ho sempre tifato Parma" Parmalive.com
  9. ^ La Juventus in raduno senza Boniek e Platini, in la Repubblica, 24 luglio 1984, p. 26.
  10. ^ Licia Granello, Sei reti facili facili per la nuova Juventus, in la Repubblica, 23 agosto 1984, p. 25.
  11. ^ Gianni Mura, La Juve di Coppa piace ma Rossi fa impazzire, in la Repubblica, 20 settembre 1984, p. 14.
  12. ^ LA JUVE IN VOLO CI PORTA LA COPPA, in La Stampa, 9 dicembre 1985, p. 1.
  13. ^ Giancarlo Emanuel, "Ma vincerà la mia nemica amatissima", in la Repubblica, 11 aprile 1986, p. 34.
  14. ^ È la Coppa dei senza nome, in la Repubblica, 29 aprile 1987, p. 52.
  15. ^ Gianni Mura, Verona, il piacere di non essere grande, in la Repubblica, 24 luglio 1987, p. 39.
  16. ^ Gianni Mura, Verona fuori, resta l'Atalanta, in la Repubblica, 17 marzo 1988, p. 25.
  17. ^ In Serie B (ore 16) c'è Brescia-Venezia, in la Repubblica, 15 maggio 1994, p. 26.
  18. ^ Benedetto Ferrara, Panico per Pioli, in la Repubblica, 7 novembre 1994, p. 41.
  19. ^ Alessandro De Calò e Sebastiano Vernazza, Questo calcio usa e getta, in La Gazzetta dello Sport, 21 febbraio 1997.
  20. ^ Benedetto Ferrara, Primo verdetto Inter incompiuta, in la Repubblica, 13 luglio 1995, p. 43.
  21. ^ ilgiornaledigitale.it -"STEFANO PIOLI E GLI SCETTICISMI TRASFORMATI IN APPLAUSI", su ilgiornaledigitale.it. URL consultato il 29 novembre 2016.
  22. ^ Serie A 1989-1990 Rsssf.com
  23. ^ La carriera di Pioli[collegamento interrotto] Bolognafc.it
  24. ^ Statistiche: Pioli e quella "prima" contro Sogliano Ilpalermocalcio.it
  25. ^ Parma, Pioli: "Sogno avverato", su gazzetta.it, 6 giugno 2006.
  26. ^ Stellone ridà il sorriso a Zaccheroni ma il giovane Parma fa bella figura, su repubblica.it, 10 settembre 2006.
  27. ^ Parma, un gol di Dossena per esorcizzare il Rubin Kazan, su repubblica.it, 14 settembre 2006.
  28. ^ Samp, vittoria dopo 17 tentativi Troppo fragile il Parma di Pioli, su repubblica.it, 1º ottobre 2006.
  29. ^ Coppa Uefa, sorteggiati i gironi Ok il Parma, difficoltà per Palermo e Livorno, su repubblica.it, 3 ottobre 2006.
  30. ^ Matteo Dalla Vite, Doppio Budan Il Parma già promosso, in La Gazzetta dello Sport, 24 novembre 2006.
  31. ^ Parma, crollo indolore, in La Gazzetta dello Sport, 15 dicembre 2006.
  32. ^ Parma: esonerato Pioli, arriva Ranieri Il tecnico torna in Italia dopo dieci anni, su repubblica.it, 12 febbraio 2007.
  33. ^ Giuseppe Milano, Il Parma in crisi esonera Pioli e chiama in panchina Ranieri, in la Repubblica, 13 febbraio 2007, p. 58.
  34. ^ Nicola Apicella, Calcio, Grosseto: esonerato Roselli, al suo posto Pioli, su sport.repubblica.it, 11 settembre 2007.
  35. ^ Jacopo Manfredi, Volata promozione e salvezza La capolista Chievo col Vicenza, su repubblica.it, 16 maggio 2008.
  36. ^ Jacopo Manfredi, Chievo, il purgatorio è breve Avellino, Ravenna e Spezia in C1, su repubblica.it, 25 maggio 2008.
  37. ^ Ufficiale: Piacenza, Pioli è il nuovo tecnico Tuttomercatoweb.com
  38. ^ a b Le dieci rivelazioni del 2009 Tuttomercatoweb.com
  39. ^ Ufficiale: Piacenza, Pioli lascia Tuttomercatoweb.com
  40. ^ Ufficiale: Pioli nuovo tecnico del Sassuolo Tuttomercatoweb.com
  41. ^ a b Ufficiale: Pioli è il nuovo allenatore del Chievo Tuttomercatoweb.com
  42. ^ a b Ufficiale: Sassuolo, Pioli rescinde Tuttomercatoweb.com
  43. ^ Fabrizio Vitale, La Gazzetta dello Sport, 4 giugno 2011.
  44. ^ Ufficiale: Stefano Pioli lascia il Chievo Tuttomercatoweb.com
  45. ^ È Pioli il nuovo allenatore Ilpalermocalcio.it
  46. ^ Pioli esonerato, la squadra a Mangia, in Palermocalcio.it, 31 agosto 2011. URL consultato il 31 agosto 2011.
  47. ^ Michael John Lazzari, Pioli predica pazienza E aspetta Bryant a Bologna, su gazzetta.it, 5 ottobre 2011.
  48. ^ Azzurra Saggini, Il Bologna torna alla vittoria Novara, primo stop in casa, su gazzetta.it, 16 ottobre 2011.
  49. ^ Luigi Garlando, È un'Inter alla deriva Che Bologna a San Siro Arriva il terzo k.o. di fila Ora Ranieri è a rischio, in La Gazzetta dello Sport, 18 febbraio 2012.
  50. ^ Tattica e solidità mentale: così la saggezza di Pioli ha salvato (in anticipo) il Bologna, su ilrestodelcarlino.it, 29 aprile 2012.
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  79. ^ a b Play-off.

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