Maurizio Sarri

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Maurizio Sarri
Sarri 2016.jpg
Sarri al Napoli nel 2016
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore
Squadra Napoli
Carriera
Carriera da allenatore
1990-1991 Viola.svg Stia
1991-1993 Azzurro e Bianco.svg Faellese
1993-1996 Rosso e Blu.png Cavriglia
1996-1998 600px Bianco e Celeste (Strisce).png Antella
1998-1999 600px Rosso e Verde.png Valdema
1999-2000 Bisection vertical White HEX-FF0000.svg Tegoleto
2000-2003 Sansovino
2003-2005 Sangiovannese
2005-2006 Pescara
2006-2007 Arezzo
2007 Avellino
2007-2008 Verona
2008-2009 Perugia
2010 Grosseto
2010-2011 Alessandria
2011 Sorrento
2012-2015 Empoli
2015- Napoli
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 marzo 2016

Maurizio Sarri (Napoli, 10 gennaio 1959) è un allenatore di calcio italiano, attuale tecnico del Napoli.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di operai (il padre lavorava all'Italsider di Bagnoli, quartiere della città campana). Cresciuto a Faella (frazione del comune di Castelfranco Piandiscò) (provincia di Arezzo), si divide in gioventù tra il ruolo di calciatore dilettante e dipendente della Banca Toscana a Firenze, a Londra, in Germania, Svizzera e Lussemburgo.[1] La mattina lavora in banca, al pomeriggio o sera allena. Nel 1999, quando è alla guida del Tegoleto, lascia il lavoro per dedicarsi esclusivamente alla carriera di allenatore.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

« Ho scelto come unico mestiere quello che avrei fatto gratis. Ho giocato, alleno da una vita, non sono qui per caso. Mi chiamano ancora l'ex impiegato. Come fosse una colpa aver fatto altro. »
(Maurizio Sarri, Il Foglio, 30 novembre 2014[3])

I capisaldi del gioco di Sarri sono: difesa a quattro con giocatori schierati in linea alta per mettere in fuorigioco l'avversario; il riferimento dei suddetti non è l'uomo bensì la palla, come da tradizione della difesa a zona[4]. Predilige un centrocampo a tre elementi con un regista in grado di dettare i tempi, sostenuto da due mezze ali: una più di interdizione e l'altra con caratteristiche offensive. Altra peculiarità del suo gioco è la predilezione per il palleggio a discapito del gioco verticale.

Si diploma presso il Centro Tecnico di Coverciano nel 2006 con la tesi "La preparazione settimanale della partita".

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Inizia ad allenare a Stia e prosegue a Faella, entrambe in Seconda Categoria. Dopo tre stagioni compie un doppio salto andando in Promozione, ottenendo i primi risultati positivi con Cavriglia e Antella: portate in Eccellenza[5]. Nel 2000 è scelto dalla Sansovino, che in tre stagioni guida dall'Eccellenza alla Serie C2, vincendo playoff e Coppa Italia Serie D nella stagione 2002-2003.[6] Nella sua ultima stagione alla Sansovino è soprannominato "Mister 33"[7] dal giornalista Fabrizio Ferrari; in realtà il numero 33 non indica la quantità degli schemi su palla inattiva, come erroneamente scritto da chi modificherà qualche anno dopo il soprannome in 'Mister 33 schemi'. Nel 2003, in seguito alla vittoria della Coppa Italia Serie D riceve la deroga per allenare in Serie C2 e il presidente della Sangiovannese, Arduino Casprini, lo prende alla guida della squadra valdarnese.

Serie C, Lega Pro e Serie B[modifica | modifica wikitesto]

All'esordio nel calcio professionistico ottiene la promozione in C1 nel 2003-2004 e l'ottavo posto nel successivo campionato di terza serie.[8] Il 18 giugno 2005 si dimette.[9] Il 9 luglio 2005 firma col Pescara[10] ed esordisce in Serie B, traghettandola all'undicesimo posto, con conseguente salvezza con tre giornate di anticipo. Il 30 giugno 2006 si dimette.[11] Il 31 ottobre passa all'Arezzo dopo l'esonero di Antonio Conte (l'ex juventino nelle prime 9 gare aveva conquistato 5 punti, senza vincere).[12] In Coppa Italia l'Arezzo raggiunge i quarti di finale, eliminando il Livorno che milita in Serie A, venendo eliminato dal Milan (0-2 a Milano, 1-0 al ritorno). Il 13 marzo 2007 è esonerato dopo aver raccolto 19 punti in 18 gare, lasciando l'Arezzo all'ultimo posto in classifica.[13]

Il 18 luglio ha una brevissima esperienza con l'Avellino:[14] si dimette il 23 agosto, dopo la gara di Coppa Italia persa con l'Ascoli 0-2, senza cominciare il campionato di Serie B, ritenendo di non poter lavorare in quella che viene da lui descritta come una situazione priva di programmazione e organizzazione.[15][16] Il 31 dicembre subentra all'esonerato Davide Pellegrini sulla panchina dell'Hellas Verona in Lega Pro Prima Divisione con contratto triennale.[17] Il 28 febbraio 2008 è esonerato dopo aver ottenuto un solo punto in 6 giornate con 5 sconfitte consecutive, e col Verona all'ultimo posto in classifica[18][19][20].

Il 23 settembre subentra all'esonerato Giovanni Pagliari a guida del Perugia in Prima Divisione[21] e viene esonerato il 15 febbraio 2009 dopo la sconfitta di Gallipoli.[22] Il 24 marzo 2010 sostituisce l'esonerato Gustinetti al Grosseto, nelle ultime 11 giornate di campionato.[23][24] Il 6 luglio 2010 è ingaggiato da Nario Cardini, il Ds dell'Alessandria che l'aveva avuto alla Sansovino. I grigi disputano il campionato di Prima Divisione.[25] A fine stagione la squadra giunta terza è eliminata in semifinale di ritorno dei playoff dalla Salernitana. Il 24 giugno 2011 Sarri si dimette[26], il 7 luglio firma col Sorrento che milita nel campionato di Lega Pro 2011-2012.[27] Il 14 dicembre è esonerato con la squadra sesta in classifica (partita con penalizzazione di 2 punti), sostituito da Gennaro Ruotolo[28].

Empoli[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 giugno 2012 firma un contratto annuale con l'Empoli[29]. In avvio di campionato i risultati stentano ad arrivare e dopo 9 giornate si ritrova in ultima posizione con solo 4 punti totalizzati, ma dopo alcune settimane la squadra comincia la rimonta e chiude al quarto posto: qualificatosi ai playoff, perde la finale per l'accesso in Serie A col Livorno, dopo aver sconfitto il Novara in semifinale. Il 13 giugno 2013 rinnova per due stagioni il contratto con la società toscana. Nella stagione 2013-2014 l'Empoli finisce al secondo posto, ed è quindi promosso in Serie A. Nella stagione 2014-2015 esordisce con gli azzurri in massima serie conquistando la salvezza con 4 giornate d'anticipo: conclude il torneo al 15º posto ottenendo 42 punti (8 vittorie, 18 pareggi, 12 sconfitte) e l'Empoli viene considerata la rivelazione del campionato.[30][31] Il 19 maggio 2015 l'ex capitano della squadra toscana Ighli Vannucchi gli consegna il premio "Leone d'Argento"[32]. Il 4 giugno seguente si dimette, nonostante avesse altri due anni di contratto col club toscano.[33][34]

Il 4 giugno 2015 ritira ad Amalfi il premio "Football Leader - Panchina Giusta" assegnato dall'Associazione Italiana Allenatori Calcio. Riceve l'importante riconoscimento dalle mani dell'ex Ct della Nazionale, Cesare Prandelli.[35][36]

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

L'11 giugno seguente firma col Napoli[37][38], subentrando a Rafael Benítez: il contratto è annuale con opzione annuale da esercitare entro il 31 maggio da parte della società per altri 4 anni e ingaggio da 900.000 euro più dei bonus, tra cui il raggiungimento della Champions League, per un totale di circa 1,4 milioni di euro.[39][40]

Esordisce in campionato il 23 agosto 2015 al Mapei Stadium di Reggio Emilia affrontando il Sassuolo di Eusebio Di Francesco, perdendo 2-1.[41] Il 17 settembre esordisce da allenatore nelle coppe europee, portando il Napoli a battere 5-0 il Club Brugge in una sfida di Europa League, prima vittoria di Sarri sulla panchina partenopea.[42] Tre giorni dopo, il 20 settembre, ottiene la sua prima vittoria in campionato, battendo al San Paolo la Lazio 5-0.[43] Il 30 novembre, grazie alla vittoria per 2-1 sull'Inter, riporta il Napoli al primo posto solitario in massima serie, a distanza di oltre 25 anni dall'ultima volta (stagione 1989-90, anno del secondo scudetto del Napoli).[44] Il 10 dicembre 2015 conquista la sesta vittoria su sei partite in Europa League, ottenendo il record di punti (18 su 18) della competizione nella fase a gironi, il record di gol fatti (22 in 6 partite) e subiti (3 in 6 partite) sempre nella fase a gironi della competizione.[45] Il 10 gennaio 2016, vincendo 1-5 sul campo del Frosinone, il Napoli si laurea Campione d'Inverno in Serie A con 41 punti in 19 partite, l'ultima volta fu nella stagione 1989-1990, anno del secondo scudetto.[46] Il 7 febbraio vincendo in casa 1-0 (goal su rigore di Higuain) contro il Carpi, il Napoli centra l'ottava vittoria consecutiva in campionato, record assoluto per la società partenopea in Serie A[47].

Chiude la prima stagione sulla panchina azzurra al secondo posto con conseguente qualificazione diretta in Champions League, facendo registrare i nuovi record di punti (82), vittorie in campionato (25) e reti stagionali in tutte le competizioni (106) della società partenopea, oltre al maggior numero di reti realizzate (80) e al minor numero di quelle subite (32) nei tornei di A a 20 squadre.[48]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 gennaio 2016, verso la fine del quarto di finale di Coppa Italia persa dal Napoli contro l'Inter, durante un diverbio con l'allenatore interista Mancini, gli rivolge alcuni insulti omofobi.[49][50] Il 21 gennaio successivo il giudice sportivo condanna l'allenatore napoletano a 2 turni di squalifica in Coppa Italia e ad una ammenda di ventimila euro per insulti pesanti.[51]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Carriera da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 14 maggio 2017. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Totale Vittorie % Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
1996-1997 Italia Antella Promoz. 30 18 8 4 - - - - - - - - - - 30 18 8 4 60,00 2º (promozione)
1997-1998 Eccell. 30 8 10 12 - - - - - - - - - - 30 8 10 12 26,67 12º
Totale Antella 60 26 18 16 - - - - - - - - 60 26 18 16 43,33
1998-1999 Italia Valdema Eccell. 17 5 6 6 - - - - - - - - - - 17 5 6 6 29,41 esonerato
1999-2000 Italia Tegoleto Eccell. 26 8 9 9 - - - - - - - - - - 26 8 9 9 30,77 Subentrato, 11º
2000-2001 Italia Sansovino Eccell. 30 18 4 8 - - - - - - - - - - 30 18 4 8 60,00 (promozione)
2001-2002 D 34 13 11 10 CID 6 4 1 1 - - - - - 40 17 12 11 42,50
2002-2003 D 34+2 17+2 13 4 CID 14 8 4 2 - - - - - 50 27 17 6 54,00 2º (promozione)
Totale Sansovino 100 50 28 22 20 12 5 3 - - - - 120 62 33 25 51,67
2003-2004 Italia Sangiovannese C2 34 16 14 4 CIC 8 4 2 2 - - - - - 42 20 16 6 47,62 2º girone B (promozione)
2004-2005 C1 36 13 11 12 CIC 4 1 2 1 - - - - - 40 14 13 13 35,00 8º girone A
Totale Sangiovannese 70 29 25 16 12 5 4 3 - - - - 82 34 29 19 41,46
2005-2006 Italia Pescara B 42 14 12 16 CI 1 0 0 1 - - - - - 43 14 12 17 32,56 11º
2006-2007 Italia Arezzo B 18 4 7 7 CI 4 2 1 1 - - - - - 22 6 8 8 27,27 Subentrato, esonerato
lug-ago 2007 Italia Avellino B 0 0 0 0 CI 1 0 0 1 - - - - - 1 0 0 1 &&0,00 Dimissionario
2007-2008 Italia H.Verona C1 6 0 1 5 - - - - - - - - - - 6 0 1 5 &&0,00 Subentrato, esonerato
2008-2009 Italia Perugia LP1 18 5 8 5 CIC 4 1 3 0 - - - - - 22 6 11 5 27,27 Subentrato, esonerato
2009-2010 Italia Grosseto B 11 2 7 2 - - - - - - - - - - 11 2 7 2 18,18 Subentrato, 7º
2010-2011 Italia Alessandria LP1 34+2 15 12+1 7+1 CI+CIC 2+1 1 0 1+1 - - - - - 39 16 13 10 41,03 3º (playoff)
2011-2012 Italia Sorrento LP1 16 7 6 3 CI+CIC 2+1 1 0 1+1 - - - - - 19 8 6 5 42,11 Esonerato
2012-2013 Italia Empoli B 42+4 20+1 13+2 9+1 CI 1 0 0 1 - - - - - 47 21 15 11 44,68 4º (playoff)
2013-2014 B 42 20 12 10 CI 2 1 0 1 - - - - - 44 21 12 11 47,73 2º (promozione)
2014-2015 A 38 8 18 12 CI 3 2 1 0 - - - - - 41 10 19 12 24,39 15º
Totale Empoli 126 49 45 32 6 3 1 2 - - - - 132 52 46 34 39,39
2015-2016 Italia Napoli A 38 25 7 6 CI 2 1 0 1 UEL 8 6 1 1 48 32 8 8 66,67
2016-2017 A 37 25 8 4 CI 4 3 0 1 UCL 8 3 2 3 49 31 10 8 63,27
Totale Napoli 75 50 15 10 6 4 0 2 16 9 3 4 97 63 18 16 64,95
Totale carriera 621 264 200 157 60 29 14 17 16 9 3 4 697 302 217 178 43,33

Calcioscommesse[modifica | modifica wikitesto]

Coinvolto nello scandalo del calcioscommesse, il 1º giugno 2012 il procuratore federale Stefano Palazzi richiede per lui un anno di squalifica per omessa denuncia.[52] Il 18 giugno seguente viene prosciolto dall'accusa in primo grado.[53]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2013-2014
2015-2016
2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sarri: "Lavoravo in banca ma non alleno per caso", su repubblica.it, 8 ottobre 2014. URL consultato il 5 ottobre 2015.
  2. ^ Nicola Binda, Il mio Pescara nato in banca, in La Gazzetta dello Sport, 17 novembre 2005, p. 18. URL consultato l'11 novembre 2013.
  3. ^ Beppe Di Corrado, Mister Sarri, tuta la vita davanti, in Il Foglio, 30 novembre 2014. URL consultato il 22 giugno 2015.
  4. ^ Napoli e difesa, la nuova filosofia di Sarri: "Dovete guardare la palla, non l'avversario". URL consultato il 18 maggio 2017.
  5. ^ Maurizio Sarri dai dilettanti alla serie A. L'avventura da allenatore con lo Stia nel 1990 alla favola della serie a con l'Empoli, La Nazione, 31 maggio 2014
  6. ^ Ferdinando Ielasi.Dalla Seconda Categoria alla B: l'incredibile storia di Maurizio Sarri in reggionelpallone.it, 22 maggio 2010.
  7. ^ [1] Sarri, Mister 33 - Francesco Caremani, Corriere della Sera - Corriere Fiorentino
  8. ^ [2] Articolo su amarantomagazine, novembre 2006
  9. ^ Calcio, C1/A: Sarri lascia la Sangiovannese, repubblica.it, 18 giugno 2005.
  10. ^ Pescara: Sarri nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 9 luglio 2005.
  11. ^ Pescara calcio storia - stagione 2006-2007, solopescara.com, 30 giugno 2006.
  12. ^ Calcio, Arezzo: esonerato Conte, Sarri nuovo allenatore, repubblica.it, 31 ottobre 2006.
  13. ^ Ufficiale: l'Arezzo esonera Sarri e richiama Conte, tuttomercatoweb.com, 13 marzo 2007.
  14. ^ Ora è ufficiale: Maurizio Sarri nuovo tecnico dei lupi, irpinianews.it, 18 luglio 2007.
  15. ^ Calcio, Avellino: Sarri lascia a due giorni dal via, repubblica.it, 23 agosto 2007.
  16. ^ Avellino: lascia anche Sarri, in La Repubblica, 24 agosto 2007. URL consultato l'11 novembre 2013.
  17. ^ Calcio – Maurizio Sarri è il nuovo allenatore dell’Hellas Verona, irpinianews.it, 31 dicembre 2007.
  18. ^ Calcio – Il Verona esonera l’ex tecnico dei lupi Maurizio Sarri, irpinianews.it, 28 febbraio 2008.
  19. ^ HELLASTORY.net | Dossier 2007/2008 | Promossi e Bocciati, parte II
  20. ^ «Chi sono io per rifiutare l'Hellas?», in L'Arena, 17 ottobre 2010. URL consultato l'11 novembre 2013.
  21. ^ Perugia, Sarri nuovo allenatore, in Tuttosport, 23 settembre 2013. URL consultato l'11 novembre 2013.
  22. ^ Il Perugia esonera tecnico Sarri, in Tuttosport, 15 febbraio 2009. URL consultato l'11 novembre 2013.
  23. ^ Grosseto, nuovo tecnico Sarri, su corrieredellosport.it, 24 marzo 2010.
  24. ^ UFFICIALE: Grosseto, Sarri nuovo allenatore, m.tuttomercatoweb.com, 24 marzo 2010.
  25. ^ Maurizio Sarri sarà il nuovo allenatore dell’Alessandria calcio. Cammaroto ha raggiunto l’accordo, inalessandrina.it, 7 luglio 2010.
  26. ^ Sarri abbandona i Grigi, in alessandrianews.it, 1º luglio 2011. URL consultato l'11 novembre 2013.
  27. ^ Calcio - Sorrento, Maurizio Sarri è il nuovo allenatore, stabiachannel.it, 7 luglio 2011.
  28. ^ Il Sorrento ha scelto Ruotolo, in Il Tirreno, 15 dicembre 2011. URL consultato l'11 novembre 2013.
  29. ^ ESCLUSIVA TMW - Empoli, ha firmato Sarri: contratto di un anno, www.tuttomercatoweb.com, 25 giugno 2012.
  30. ^ Guida al calcio di Sarri, il guru che ha stregato la Serie A | Lavagna Tattica - Yahoo Sport
  31. ^ Chi è Maurizio Sarri? - UEFA Europa League - Notizie - UEFA.com
  32. ^ Maurizio Sarri vince il “Leone d’Argento 2015″, pianetaempoli.it. URL consultato il 10 giugno 2015.
  33. ^ L'Empoli accetta le dimissioni di Maurizio Sarri, empolicalcio.net, 4 giugno 2015.
  34. ^ ESCLUSIVA TMW - Ds Empoli: "Ci abbiamo sperato, ma Sarri non voleva rischiare", tuttomercatoweb.com, 4 giugno 2015.
  35. ^ CALCIO, FOOTBALL LEADER: A SARRI PREMIO 'PANCHINA GIUSTA', PREMIAZIONE 3-4-5 GIUGNO | News Sport | Repubblica.it, su www.repubblica.it. URL consultato il 28 febbraio 2016.
  36. ^ Chiara Di Tommaso, [Gallery Foto] Da Mihajlovic a Prandelli, gli ospiti del Football Leader, su www.100x100napoli.it. URL consultato il 28 febbraio 2016.
  37. ^ Maurizio Sarri nuovo allenatore del Napoli, SSC Napoli.
  38. ^ UFFICIALE: Napoli, Sarri è il nuovo allenatore azzurro, tuttomercatoweb.com, 11 giugno 2015.
  39. ^ Sarri ha firmato il contratto con De Laurentiis: è il nuovo allenatore del Napoli| | Il Mattino
  40. ^ Per Sarri contratto di un anno, stipendio da 900mila euro più vari bonus
  41. ^ Sassuolo-Napoli 2-1. Hamsik illude, poi segnano Floro Flores e Sansone, gazzetta.it, 23 agosto 2015. URL consultato l'11 gennaio 2016.
  42. ^ Napoli, esordio con cinquina: Callejon, Mertens e Hamsik schiantano il Bruges, gazzetta.it, 17 settembre 2015. URL consultato l'11 gennaio 2016.
  43. ^ Serie A, Napoli-Lazio 5-0: a segno Higuain, Allan, Insigne e Gabbiadini, gazzetta.it, 20 settembre 2015. URL consultato l'11 gennaio 2016.
  44. ^ Napoli, Higuain come Maradona: "La città merita di sognare", gazzetta.it, 30 novembre 2015. URL consultato l'11 gennaio 2016.
  45. ^ Napoli-Legia Varsavia 5-2: Mertens show, 6 vittorie su 6 in Europa League, gazzetta.it, 10 dicembre 2015. URL consultato l'11 gennaio 2016.
  46. ^ Napoli campione d'inverno, 5-1 a Frosinone. Higuain doppietta: è a 18 gol, gazzetta.it, 10 gennaio 2016. URL consultato l'11 gennaio 2016.
  47. ^ Napoli: otto vittorie di fila, è record - Calcio, su ANSA.it. URL consultato il 12 febbraio 2016.
  48. ^ Napoli, record di punti e di vittorie in campionato nella storia azzurra. Stabilito anche il primato di gol in stagione, sscnapoli.it, 14 maggio 2016. URL consultato il 14 maggio 2016.
  49. ^ Mattia Losi, L’Inter passa a Napoli. E Sarri insulta Mancini: «Frocio e finocchio», in Il Sole 24 Ore, 20 gennaio 2016. URL consultato il 25 gennaio 2016.
  50. ^ Scintille con Mancini, Sarri si scusa ma rischia da 3 turni a 4 mesi, su ansa.it, 20 gennaio 2016. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  51. ^ Insulti omofobi a Mancini: Sarri squalificato due turni in Coppa Italia, su repubblica.it, 21 gennaio 2016. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  52. ^ Palazzi chiede -6 per il Novara, su sportmediaset.mediaset.it.
  53. ^ SCOMMESSE: IL PESCARA PARTE DA -2, su sportmediaset.mediaset.it.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (DEENIT) Maurizio Sarri, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.