Davide Nicola

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Davide Nicola
Davide Nicola.jpg
Davide Nicola nel 2018.
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Salernitana
Termine carriera 2010 - giocatore
Carriera
Giovanili
1989-1992Genoa
Squadre di club1
1992-1993Genoa0 (0)
1993-1994Fidelis Andria26 (0)
1994-1995Ancona27 (0)
1995-1998Genoa94 (0)
1998-1999Pescara7 (0)
1999-2002Genoa72 (4)
2002-2004Ternana94 (5)
2004-2005Siena15 (0)
2005-2006Torino35 (1)
2006-2007Spezia28 (0)
2007-2008Ravenna18 (0)
2008-2010Lumezzane49 (1)
Carriera da allenatore
2010-2012Lumezzane
2012-2014Livorno
2014-2015Bari
2016-2017Crotone
2018-2019Udinese
2019-2020Genoa
2021Torino
2022-Salernitana
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 febbraio 2022

Davide Nicola (Luserna San Giovanni, 5 marzo 1973) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, tecnico della Salernitana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Luserna San Giovanni, è pero residente a Vigone. È sposato e ha avuto cinque figli.[1]

Il 14 luglio 2014, il figlio Alessandro è deceduto in un incidente stradale all'età di 14 anni, venendo investito da un autobus mentre andava in mountain bike.[2]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 maggio 2017 l'amministrazione comunale di Crotone ha conferito a Davide Nicola la cittadinanza onoraria.

Il 15 dicembre dello stesso anno il CONI Point Crotone gli conferisce il premio "Luciano Ciardi", in qualità di "Miglior tecnico 2017 per la provincia di Crotone".

Il 13 marzo 2018 gli viene conferito il "Premio Prisco" alla lealtà, alla correttezza e alla simpatia sportiva; il riconoscimento viene ritirato il 14 maggio 2018, durante una cerimonia ufficiale, presso il Teatro Marrucino di Chieti.

Il 25 maggio 2022 riceve[3] il premio "The Coach Experience", quale migliore allenatore della Serie A, così votato dalla community di Panini in occasione di un contest lanciato sui social dall'azienda di figurine: tra i 16 allenatori in lizza, Davide Nicola ha "battuto" in finale Stefano Pioli, neo campione d'Italia col Milan, riscuotendo il 62% dei voti. Durante la terza edizione di The Coach Experience, kermesse annuale organizzata a Rimini da A.I.A.C., Davide Nicola ha ricevuto pertanto come premio una speciale Figurina d'Oro, che i lettori del settimanale SportWeek, allegato a La Gazzetta dello Sport, hanno potuto ricevere[4] in omaggio acquistando il periodico nella giornata di sabato 11 giugno.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Ha difeso per lungo tempo i colori del Genoa[5], prima di esordire in Serie A con il Siena.[6] Nell'unica stagione in massima serie disputa 15 partite, ricevendo un'ammonizione.[7][8] Nei play-off della Serie B 2005-06 segna contro il Mantova, contribuendo al ritorno in A del Torino.[9][10] Conta 401 presenze nel campionato cadetto, con 10 gol segnati.[9]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Consegue il patentino nel 2008, superando il corso FIGC per Allenatori Professionisti di 1ª Categoria UEFA PRO con la votazione di 110/110.

Lumezzane[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2010 al 2012 guida il Lumezzane, che era stato il suo ultimo club da calciatore.[11] Nella prima stagione, la squadra sfiora la qualificazione ai play-off di Lega Pro terminando il proprio girone al sesto posto.[12] Soltanto un mese più tardi, Nicola ottiene l'abilitazione professionistica ufficiale.[13]

Livorno[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate dello stesso anno, sale di categoria, in Serie B, per legarsi al Livorno, reduce da un'annata deludente (i play-out vennero evitati solo all'ultima giornata) e piagata dalla tragedia di Piermario Morosini. Al primo anno alla guida degli amaranto, Nicola li riporta in Serie A dopo tre stagioni[14], concludendo al terzo posto il campionato e vincendo le partite dei play-off contro Brescia (in semifinale) ed Empoli (nella doppia finale).[15] Nel gennaio 2014, con i labronici ultimi in classifica nel massimo torneo a quota 13 punti[16], viene esonerato.[17] Richiamato per l'ultimo mese di campionato, non riesce però ad evitare la retrocessione, perdendo le ultime 4 partite.[18]

Bari[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 novembre 2014, il Bari lo chiama in sostituzione di Devis Mangia, in serie B.[19][20] Sotto la sua gestione, i biancorossi finiscono il campionato al decimo posto con 5 punti di distacco dalla zona play-off.[21] Nel torneo 2015-16 dopo aver iniziato bene con sole 2 sconfitte nelle prime 16 partite, delle ultime 5 partite del girone d'andata ne perde 4;[22] la società pugliese lo solleva dall'incarico negli ultimi giorni del 2015 dopo la sconfitta per 1-0 in casa del Trapani alla 21ª e ultima giornata del girone d'andata.[23][24] Lascia i biancorossi a 35 punti, il secondo score mai realizzato dal club in un girone d'andata tra il 1985 e il 2015, dopo quello segnato da Antonio Conte che nel 2008-2009 aveva raggiunto quota 37 punti.

Crotone[modifica | modifica wikitesto]

Dopo sei mesi di inattività, è ingaggiato dal Crotone neopromosso per la prima volta in Serie A, rimpiazzando Ivan Jurić.[25][26] Il 21 agosto 2016 guida i pitagorici nell'esordio in A, rimediando una sconfitta dal Bologna.[27] Nella prima parte di campionato ottiene 9 punti (con 2 vittorie e 3 pareggi[28]) con la squadra che si ritrova in ultima posizione.[29] Nella fase di ritorno ne totalizza invece 25[30], di cui 20 tra aprile e maggio.[31] La rimonta dei calabresi vale la salvezza[32], conquistata all'ultima giornata dopo una vittoria per 3-1 contro la Lazio a scapito dell'Empoli che contemporaneamente ha perso 2-1 contro il Palermo già retrocesso.[33]

Dopo aver conseguito la salvezza, mantiene la promessa sportiva formulata durante l'intervista resa nel pre-partita di Crotone-Inter (2-1) e torna a Vigone (TO) in bici, partendo dalla Calabria e percorrendo oltre 1300 km in nove giorni. L'iniziativa - patrocinata da AIFVS e FIAB e seguita in esclusiva da SKY Sport e La Gazzetta dello Sport - tocca tutte le principali città dove Davide Nicola ha giocato o allenato, tra cui Bari, Pescara, Ancona, Livorno, La Spezia, Genova e Torino (dov'è stato accolto da centinaia di persone).[34][35][36]

Nella stagione successiva, nonostante un miglior avvio in campionato[37][38], si dimette a dicembre con la squadra al 15º posto, in zona salvezza.[39][40][41]

Udinese[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 novembre 2018 sostituisce l'esonerato Julio Velázquez sulla panchina dell'Udinese, terzultima in Serie A con 9 punti dopo 12 giornate.[42] Il 24 novembre, al debutto, vince contro la Roma per 1-0.[43] In 15 partite conquista 16 punti, frutto di 4 vittorie e 4 pareggi, non riuscendo a staccarsi dalla zona retrocessione, nonostante due vittorie consecutive negli scontri diretti con Chievo (1-0)[44] e Bologna (2-1).[45] Il 20 marzo 2019, dopo le sconfitte in trasferta contro Juventus (4-0) e Napoli (4-2), rispettivamente prima e seconda in classifica, viene esonerato con la squadra virtualmente salva, ad un punto sopra il terzultimo posto[46] e con una gara ancora da recuperare contro la Lazio.

Genoa[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 dicembre 2019 viene nominato nuovo tecnico del Genoa, club con il quale si è formato calcisticamente, in sostituzione dell'esonerato Thiago Motta, che aveva lasciato la squadra all’ultimo posto in classifica, con soli 11 punti ottenuti in 17 giornate.[47] Il 5 gennaio 2020 al debutto vince per 2-1 contro il Sassuolo,[48] mentre quattro giorni dopo viene eliminato agli ottavi di Coppa Italia dal Torino ai rigori (dopo l'1-1 dei tempi regolamentari).[49] Il 2 agosto, all’ultima giornata di campionato, ottiene la salvezza con i rossoblù grazie alla vittoria per 3-0 contro il Verona; ha raccolto 28 punti in 21 partite (8 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte) arrivando a 39 punti, 4 in più del Lecce retrocesso. Nonostante l'ottenimento della salvezza, il 26 agosto viene sollevato dall'incarico insieme al suo staff.[50]

Torino[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 gennaio 2021 viene nominato nuovo allenatore del Torino, subentrando all'esonerato Marco Giampaolo.[51] Inizia il suo nuovo incarico a cavallo fra la fine del girone di andata e l'inizio del girone di ritorno della Serie A, con i piemontesi terzultimi ad appena 13 punti. Pur non ottenendo vittorie, nelle sue prime tre partite alla guida dei granata la squadra si rende protagonista di altrettanti pareggi consecutivi in rimonta, contro Benevento (2-2), Fiorentina (1-1) e Atalanta (3-3).[52][53][54] La prima vittoria arriva poi il 19 febbraio contro il Cagliari. Il 18 maggio il Torino si salva pareggiando per 0-0 il recupero con la Lazio avendo così un distacco di quattro punti dal Benevento terzultimo a una giornata dal termine e con lo scontro diretto con i campani che non sarà più decisivo ai fini della salvezza. Termina quindi il campionato al quartultimo posto con 37 punti avendo messo insieme 24 punti in 20 partite (5 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte) non venendo però confermato a fine stagione.[55]

Salernitana[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 febbraio 2022 viene ingaggiato dalla Salernitana, ultima in Serie A con 13 punti dopo 23 giornate, sostituendo l'esonerato Stefano Colantuono.[56] Esordisce sulla panchina campana il 19 febbraio, guidando la squadra a un pareggio per 2-2 nella gara interna contro il Milan.[57] Anche grazie agli altri cinque pareggi e alle quattro vittorie ottenute nel resto del campionato, il 22 maggio Nicola ottiene la salvezza della Salernitana all'ultima giornata nonostante la sconfitta in casa per 4-0 contro l'Udinese, complice il pareggio per 0-0 del Cagliari (terzultimo) in casa del Venezia; al suo arrivo, la squadra campana era a meno otto dalla zona salvezza, mentre il tecnico è riuscito a mettere insieme 18 punti in 15 partite.[58]

In seguito all'esito positivo del suo incarico, a fine stagione Nicola rinnova il proprio contratto con la società granata fino al 2024.[59]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1992-1993 Italia Genoa A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
1993-1994 Italia Fidelis Andria B 26 0 CI 1 0 - - - - - - 27 0
1994-1995 Italia Ancona B 27 0 CI 1 0 - - - - - - 28 0
1995-1996 Italia Genoa B 29 0 CI 1 0 - - - CAI 1+ 0+ 31+ 0+
1996-1997 B 32 0 CI 3 0 - - - - - - 35 0
1997-1998 B 33 0 CI 4 0 - - - - - - 37 0
1998-1999 Italia Pescara B 7 0 CI 1 0 - - - - - - 8 0
1999-2000 Italia Genoa B 30 1 CI 3 0 - - - - - - 33 0
2000-2001 B 29 1 CI 1 1 - - - - - - 30 2
2001-gen. 2002 B 14 2 CI 4 0 - - - - - - 18 2
Totale Genoa 167 4 16 1 - - 1+ 0+ 184+ 5+
gen. -giu. 2002 Italia Ternana B 17 1 CI - - - - - - - - 17 1
2002-2003 B 37 2 CI 4 0 - - - - - - 41 2
2003-2004 B 40 2 CI 1 0 - - - - - - 41 2
Totale Ternana 94 5 5 0 - - - - 99 5
2004-2005 Italia Siena A 15 0 CI 3 0 - - - - - - 18 0
2005-2006 Italia Torino B 35+4[60] 1+1[60] - - - - - - - - - 39 2
2006-2007 Italia Spezia B 28+2[61] 0 CI 1 0 - - - - - - 31 0
2007-2008 Italia Ravenna B 18 0 CI 2 0 - - - - - - 20 0
2008-2009 Italia Lumezzane 1D 32 0 CI+CI-LP 0+0 0 - - - - - - 32 0
2009-2010 1D 22 2 CI+CI-LP 3+3+ 0 - - - - - - 28+ 2
Totale Lumezzane 54 2 6+ 0 - - - - 60+ 2
Totale carriera 371+6 12+1 36+ 1 - - 1+ 0 414+ 14

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 22 maggio 2022.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2010-2011 Italia Lumezzane 1D 34 12 11 11 CI+CI-LP 2+1 1+0 0+0 1+1 - - - - - - - - - - 37 13 11 13 35,14
2011-2012 1D 34 12 7 15 CI+CI-LP 2+4 1+2 0+2 1+0 - - - - - - - - - - 40 15 9 16 37,50
Totale Lumezzane 68 24 18 26 9 4 2 3 - - - - - - - - 77 28 20 29 36,36
2012-2013 Italia Livorno B 42+4[62] 23+1 11+3 8+0 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 49 26 14 9 53,06 (prom.)
2013-2014 A 23 3 4 16 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 24 3 4 17 12,50 Eson., Sub., 20º (retr.)
Totale Livorno 65+4 26+1 15+3 24+0 4 2 0 2 - - - - - - - - 73 29 18 26 39,73
nov. 2014-2015 Italia Bari B 28 10 8 10 - - - - - - - - - - - - - - - 28 10 8 10 35,71 Sub. 10º
ago.-dic. 2015 B 21 10 5 6 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 22 10 5 7 45,45 Eson.
Totale Bari 49 20 13 16 1 0 0 1 - - - - - - - - 50 20 13 17 40,00
2016-2017 Italia Crotone A 38 9 7 22 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 39 9 7 23 23,08 17º
ago.-dic. 2017 A 15 3 3 9 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 17 4 3 10 23,53 Dimis.
Totale Crotone 53 12 10 31 3 1 0 2 - - - - - - - - 56 13 10 33 23,21
nov. 2018-mar. 2019 Italia Udinese A 15 4 4 7 CI - - - - - - - - - - - - - - 15 4 4 7 26,67 Sub., Eson.
dic. 2019-2020 Italia Genoa A 21 8 4 9 CI 1 0 1 0 - - - - - - - - - - 22 8 5 9 36,36 Sub. 17º
gen.-giu. 2021 Italia Torino A 20 5 9 6 CI - - - - - - - - - - - - - - 20 5 9 6 25,00 Sub. 17º
feb.-giu. 2022 Italia Salernitana A 15 4 6 5 CI - - - - - - - - - - - - - - 15 4 6 5 26,67 Sub. 17°
Totale carriera 310 104 82 124 18 7 3 8 - - - - - - - - 328 111 85 132 33,84

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Lumezzane: 2009-2010

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Genoa: 1995-1996

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2018

Staff[modifica | modifica wikitesto]

Lo staff di Davide Nicola è composto da Manuele Cacicia (vice allenatore) Gabriele Stoppino (preparatore atletico); Federico Barni (match analyst);[63] Simone Barone (collaboratore tecnico)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lorenzo Caramiello, La domenica del cuore di Davide Nicola. A bordocampo per vedere il figlio Daniel e il suo Vigone, su www.sprintesport.it, 5 giugno 2022. URL consultato il 19 giugno 2022.
  2. ^ Davide Nicola, che tragedia. Incidente in bici: muore il figlio 14enne, su gazzetta.it, 14 luglio 2014.
  3. ^ Nicola è il vincitore del premio Panini The Coach Experience: battuto Pioli in volata..., su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 14 giugno 2022.
  4. ^ LE ULTIME OTTO FIGURINE EXTRA DELLA COLLEZIONE PANINI “CALCIATORI 2021-2022”, su www.panini.it. URL consultato il 14 giugno 2022.
  5. ^ Maurizio Crosetti, Nicola, il gol al bacio e la poliziotta sbagliata, in la Repubblica, 30 aprile 2000, p. 44.
  6. ^ Segna Toni, l'eroe di casa la festa del Palermo continua, su repubblica.it, 12 settembre 2004.
  7. ^ Almanacco illustrato del Calcio 2006, Panini Editore, 2005, p. 362, ISSN 1129-3381 (WC · ACNP).
  8. ^ Nel derby toscano solo un pari senza reti, su repubblica.it, 17 ottobre 2004.
  9. ^ a b Torino, la notte dell'impresa batte il Mantova e torna in A, su repubblica.it, 11 giugno 2005.
  10. ^ Fabrizio Turco, Il mister del Crotone supertifoso granata ferma il Toro sul pareggio, su torino.repubblica.it, 16 aprile 2017.
  11. ^ Mario Mattei, Lumezzane, è fatta: Nicola allenatore, su bresciaoggi.it, 14 luglio 2010.
  12. ^ Ezio Fanticini, La Reggiana chiude il campionato ospitando il Lumezzane, su ilrestodelcarlino.it, 5 maggio 2012.
  13. ^ La nuova sfida di Baggio Adesso può allenare, su gazzetta.it, 5 luglio 2012.
  14. ^ Azzurra Saggini, Livorno promosso in A: la città è pazza di gioia. Spinelli: "Morosini ci ha aiutati", su gazzetta.it, 2 giugno 2013.
  15. ^ Fabio Giorgi, Livorno-Empoli 1-0. Toscani in serie A, gol promozione di Paulinho, su gazzetta.it, 2 giugno 2013.
  16. ^ Francesco Bramardo, Cassano ancora escluso Parma vola con Amauri Livorno, capolinea Nicola, in La Gazzetta dello Sport, 12 gennaio 2014.
  17. ^ Livorno, esonerato Nicola. Arriva Perotti, ma i tifosi contestano: "Non so se accetto", su repubblica.it, 13 gennaio 2014.
  18. ^ Livorno, Nicola: "Rosa inferiore alle altre, ma ci abbiamo provato fino in fondo", su repubblica.it, 11 maggio 2014.
  19. ^ Gianvito Rutigliano, Il Bari affonda a Crotone tra fischi e urla, Mangia esonerato: arriva Nicola, su bari.repubblica.it, 16 novembre 2014.
  20. ^ Franco Cirici, Bari, ecco Nicola: "Ho fame di successi, ma ora usciamo da questa situazione", su gazzetta.it, 18 novembre 2014.
  21. ^ Marco Magi, Spezia-Bari 1-0, le aquile ai play-off con l’Avellino, su lanazione.it, 22 maggio 2015.
  22. ^ FC Bari 1908 - Calendario 15/16. URL consultato il 23 aprile 2018.
  23. ^ Bari: Nicola esonerato, manca solo l'ufficialità, su repubblica.it, 30 dicembre 2015.
  24. ^ Bari, esonerato Nicola. Ufficiale Camplone: "Squadra di qualità, faremo grandi cose", su repubblica.it, 31 dicembre 2015.
  25. ^ Francesca Travierso, Crotone, Nicola nuovo allenatore: "La scelta migliore", su repubblica.it, 23 giugno 2016.
  26. ^ Francesca Travierso, Crotone, ecco Nicola: "Salvezza impresa possibile", su repubblica.it, 9 luglio 2016.
  27. ^ Marco Gaetani, Bologna-Crotone 1-0, Destro rovina la prima in A dei calabresi, su repubblica.it, 21 agosto 2016.
  28. ^ Armando Ossorio, Crotone-Chievo 2-0: Trotta e Falcinelli firmano la prima vittoria in A, su repubblica.it, 30 ottobre 2016.
  29. ^ Nicola Berardino, Lazio-Crotone 1-0: Immobile all'ultimo respiro, su gazzetta.it, 8 gennaio 2017.
  30. ^ CROTONE 4, in la Repubblica, 30 gennaio 2017, p. 34.
  31. ^ Andrea Sorrentino, La bocciatura finale dell'Inter caduta sul teorema di Pitagora, in la Repubblica, 10 aprile 2017, p. 42.
  32. ^ Salvezza, Falcinelli riapre tutto. Il Crotone corre, l'Empoli trema, su gazzetta.it, 10 aprile 2017.
  33. ^ Andrea Sorrentino, Crotone salvo all'ultimo respiro l'Empoli si perde a Palermo: è B, in la Repubblica, 29 maggio 2017, p. 39.
  34. ^ Crotone, Nicola mantiene la promessa: è arrivato in bici a Torino, su repubblica.it, 18 giugno 2017. URL consultato il 4 gennaio 2020.
  35. ^ Davide Nicola, il viaggio in bici da Crotone a Torino: DAY 1, su sport.sky.it. URL consultato il 4 gennaio 2020.
  36. ^ La lunga strada di Davide Nicola, il forzato della salvezza, su ilfoglio.it. URL consultato il 4 gennaio 2020.
  37. ^ Fabrizio Turco, Crotone-Torino 2-2, De Silvestri nel recupero evita il ko ai granata, su repubblica.it, 15 ottobre 2017.
  38. ^ Simone Monari, Donadoni, poker servito: di sconfitte, in la Repubblica, 5 novembre 2017, p. 11.
  39. ^ Oddo festeggia al 26º tentativo vince in serie A, in la Repubblica, 5 dicembre 2017, p. 48.
  40. ^ Giuseppe Calvi e Luigi Saporito, Crotone shock, Nicola si è dimesso. La decisione è ufficiale: ecco il comunicato, su gazzetta.it, 6 dicembre 2017.
  41. ^ Crotone, Nicola lascia la panchina: "Dimissioni irrevocabili", su repubblica.it, 6 dicembre 2017.
  42. ^ udinese.it, Davide Nicola è il nuovo allenatore dell'Udinese, su udinese.it, 13 novembre 2018.
  43. ^ Udinese-Roma 1-0, De Paul rende vincente il debutto di Nicola, su repubblica.it, 24 novembre 2018. URL consultato il 4 gennaio 2020.
  44. ^ Udinese-Chievo 1-0, Teodorczyk decide nel finale, su gazzetta.it. URL consultato il 4 gennaio 2020.
  45. ^ Serie A, Udinese-Bologna 2-1: De Paul e Pussetto, gol salvezza, su gazzetta.it. URL consultato il 4 gennaio 2020.
  46. ^ Nota ufficiale sulla guida tecnica, su udinese.it, 20 marzo 2019.
  47. ^ Davide Nicola è il nuovo tecnico, su genoacfc.it, 28 dicembre 2019.
  48. ^ Genoa-Sassuolo 2-1, Pandev strappa la vittoria al Ferraris: «Abbiamo giocato col cuore», su Il Secolo XIX, 5 gennaio 2020. URL consultato il 10 luglio 2020.
  49. ^ Coppa Italia, Toro ai quarti: Genoa ko ai rigori, su sport.sky.it. URL consultato il 10 luglio 2020.
  50. ^ IL SALUTO A MISTER DAVIDE NICOLA, su genoacfc.it, 26 agosto 2020.
  51. ^ Davide Nicola allenatore del Toro, su torinofc.it, 19 gennaio 2021.
  52. ^ pinchi, Benevento-Torino 2-2, Zaza salva i granata dal k.o., su Adnkronos, 22 gennaio 2021. URL consultato l'8 febbraio 2021.
  53. ^ La Fiorentina sfiora l'impresa in 9. Ma Belotti c'è sempre e il Toro si salva, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato l'8 febbraio 2021.
  54. ^ L'Atalanta si fa male da sola, il Torino rimonta tre gol, su ilmessaggero.it. URL consultato l'8 febbraio 2021.
  55. ^ Grazie Nicola, su torinofc.it. URL consultato il 28 maggio 2021.
  56. ^ DAVIDE NICOLA È IL NUOVO ALLENATORE DELLA SALERNITANA, su ussalernitana1919.it. URL consultato il 15 febbraio 2022.
  57. ^ Stefano Cantalupi, La Salernitana frena un brutto Milan: 2-2. Ora l'Inter può fare il sorpasso, su La Gazzetta dello Sport, 19 febbraio 2022. URL consultato il 3 giugno 2022.
  58. ^ Serie A: la Salernitana crolla ma si salva, il Cagliari pareggia a Venezia e retrocede, su Sportmediaset.it. URL consultato il 23 maggio 2022.
  59. ^ Davide Nicola rinnova con l’U.S. Salernitana 1919, su U. S. Salernitana 1919, 3 giugno 2022. URL consultato il 3 giugno 2022.
  60. ^ a b Nei Play-off.
  61. ^ Nei Play-out.
  62. ^ Play-off.
  63. ^ Paolo Siotto, Primo giorno di lavoro per Nicola a Salerno, ecco il suo staff, su Salernitana News | Il magazine sportivo sulla Salernitana, 15 febbraio 2022. URL consultato il 6 maggio 2022.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]