Davide Nicola

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Davide Nicola
Davide Nicola - 2012 - AS Livorno Calcio (cropped).jpg
Nicola al Livorno nel 2012
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 2010 - giocatore
Carriera
Giovanili
1989-1992 Genoa
Squadre di club1
1992-1993 Genoa 0 (0)
1993-1994 Fidelis Andria 26 (0)
1994-1995 Ancona 27 (0)
1995-1998 Genoa 94 (0)
1998-1999 Pescara 7 (0)
1999-2002 Genoa 72 (4)
2002-2004 Ternana 94 (5)
2004-2005 Siena 15 (0)
2005-2006 Torino 35 (1)
2006-2007 Spezia 28 (0)
2007-2008 Ravenna 18 (0)
2008-2010 Lumezzane 49 (1)
Carriera da allenatore
2010-2012 Lumezzane
2012-2014 Livorno
2014-2015 Bari
2016-2017 Crotone
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 6 dicembre 2017

Davide Nicola (Luserna San Giovanni, 5 marzo 1973) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Ha difeso per lungo tempo i colori del Genoa[1], prima di esordire in Serie A con il Siena.[2] Nell'unica stagione in massima serie disputa 15 partite, ricevendo un'ammonizione.[3][4] Nei play-off della Serie B 2005-06 segna contro il Mantova, contribuendo al ritorno in A del Torino.[5][6] Conta 401 presenze nel campionato cadetto, con 10 gol segnati.[5]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Consegue il patentino nel 2008, superando il corso FIGC per Allenatori Professionisti di 1ª Categoria UEFA PRO con la votazione di 110/110

Lumezzane[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2010 al 2012 guida il Lumezzane, che era stato il suo ultimo club da calciatore.[7] Nella prima stagione, la squadra sfiora la qualificazione ai play-off di Lega Pro terminando il proprio girone al sesto posto.[8]

Livorno[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2012 viene nominato allenatore del Livorno[9], pur conseguendo l'abilitazione professionistica soltanto un mese più tardi.[10] Al primo anno riporta gli amaranto in Serie A dopo tre stagioni[11], concludendo al terzo posto il campionato.[12] Nel gennaio 2014, con i labronici ultimi in classifica nel massimo torneo a quota 13 punti[13], viene esonerato.[14] Richiamato per l'ultimo mese di campionato, non riesce ad evitare la retrocessione perdendo le ultime 4 partite.[15]

Il 14 luglio 2014, il figlio Alessandro è morto all'età di 14 anni venendo investito da un autobus mentre andava in mountain bike.[16]

Bari[modifica | modifica wikitesto]

A novembre 2014, il Bari lo chiama in sostituzione di Devis Mangia.[17][18] Sotto la sua gestione, i biancorossi finiscono il campionato al decimo posto con 5 punti di distacco dalla zona play-off.[19] Negli torneo 2015-16 dopo aver iniziato bene (solo 2 sconfitte nelle prime 16 partite) delle ultime 5 partite del girone d'andata ne perde 4;[20] allora società pugliese lo solleva dall'incarico negli ultimi giorni del 2015 dopo la sconfitta per 1-0 in casa del Trapani alla 21ª e ultima giornata del girone d'andata.[21][22] Davide Nicola lascia il Bari a 35 punti, il secondo score mai realizzato dal club in un girone d'andata tra il 1985 e il 2015, dopo quello segnato da Antonio Conte che nel 2008-2009 aveva raggiunto quota 37 punti.

Crotone[modifica | modifica wikitesto]

Dopo sei mesi di inattività, è ingaggiato dal neopromosso Crotone per rimpiazzare Ivan Jurić.[23][24] Il 21 agosto 2016 guida i pitagorici nell'esordio in A, rimediando una sconfitta dal Bologna.[25] Nella prima parte di campionato ottiene 9 punti (con 2 vittorie e 3 pareggi[26]) con la squadra che si ritrova in ultima posizione.[27] Nella fase di ritorno ne totalizza invece 25[28], di cui 20 tra aprile e maggio.[29] La rimonta dei calabresi vale la salvezza[30], conquistata all'ultima giornata dopo una vittoria per 3-1 contro la Lazio a scapito dell'Empoli che contemporaneamente ha perso 2-1 contro il Palermo già retrocesso.[31]

Dopo aver conseguito la salvezza, mantiene la promessa sportiva formulata durante l'intervista resa nel pre-partita di Crotone-Inter e torna a Vigone (TO) in bici, partendo dalla Calabria e percorrendo oltre 1300 Km in nove giorni. L'iniziativa -patrocinata da AIFVS e FIAB e seguita in esclusiva da SKY Sport e La Gazzetta dello Sport- tocca tutte le principali città dove Davide Nicola ha giocato o allenato tra cui Bari, Pescara, Ancona, Livorno, La Spezia, Genova e Torino dove verrà accolto da centinaia di persone.

Nella stagione successiva, nonostante un miglior avvio in campionato[32][33], si dimette a dicembre con la squadra al 15º posto in zona salvezza.[34][35][36]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 maggio 2017 l'Amministrazione del Comune di Crotone con Delibera della Giunta Comunale n.165 del 31/05/2017 conferisce a Davide Nicola la speciale menzione per la concessione della cittadinanza onoraria e delle civiche benemerenze.

Il 15 dicembre 2017 il CONI Point Crotone gli conferisce il premio “Luciano Ciardi”, in qualità di “Miglior tecnico 2017 per la provincia di Crotone".

14 maggio 2018, Teatro Marrucino, Chieti: Davide Nicola ritira il "Premio Prisco" (Foto: Vincenzo Fedecostante)

Il 13 marzo 2018 la giuria presieduta da Sergio Zavoli e composta da Italo Cucci, Gianni Mura, Gian Paolo Ormezzano, Marco Civoli, Franco Zappacosta, Ilaria D’Amico e coordinata dall’imprenditore Marcello Zaccagnini gli attribuisce il "Premio Prisco" alla lealtà, alla correttezza e alla simpatia sportiva che viene ritirato da Davide Nicola il 14 maggio 2018, durante la cerimonia ufficiale, presso il Teatro Marrucino di Chieti.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 6 dicembre 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2010-2011 Italia Lumezzane 1D 34 12 11 11 CI+CI-LP 2+1 1+0 0+0 1+1 - - - - - - - - - - 37 13 11 13 35,14
2011-2012 1D 34 12 7 15 CI+CI-LP 2+4 1+2 0+2 1+0 - - - - - - - - - - 40 15 9 16 37,50
Totale Lumezzane 68 24 18 26 9 4 2 3 77 28 20 29 36,36
2012-2013 Italia Livorno B 42+4[37] 23+1 11+3 8 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 49 26 14 9 53,06 (promozione)
2013-2014 A 23 3 4 16 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 24 3 4 17 12,50 Esonerato, subentrato, 20º (retrocessione)
Totale Livorno 65+4 26+1 15+3 24 4 2 0 2 73 29 18 26 39,73
nov. 2014-2015 Italia Bari B 28 10 8 10 - - - - - - - - - - - - - - - 28 10 8 10 35,71 Subentrato, 10º
2015-2016 B 21 10 5 6 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 22 10 5 7 45,45 Esonerato
Totale Bari 49 20 13 16 1 0 0 1 50 20 13 17 40,00
2016-2017 Italia Crotone A 38 9 7 22 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 39 9 7 23 23,08 17º
ago.-dic. 2017 A 15 3 3 9 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 17 4 3 10 23,53 Dimissionario
Totale Crotone 53 12 10 31 3 1 0 2 56 13 10 33 23,21
Totale carriera 235+4 82+1 56+3 97 17 7 2 8 256 90 61 105 35,16

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Lumezzane: 2009-2010

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Genoa: 1995-1996

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Campionato di Serie B:

Livorno: 2012-2013

Promozione in Serie A dopo la vittoria dei play-off

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Maurizio Crosetti, Nicola, il gol al bacio e la poliziotta sbagliata, in la Repubblica, 30 aprile 2000, p. 44.
  2. ^ Segna Toni, l'eroe di casa la festa del Palermo continua, su repubblica.it, 12 settembre 2004.
  3. ^ Almanacco illustrato del Calcio 2006, Panini Editore, 2005, p. 362, ISBN 9771129338008.
  4. ^ Nel derby toscano solo un pari senza reti, su repubblica.it, 17 ottobre 2004.
  5. ^ a b Torino, la notte dell'impresa batte il Mantova e torna in A, su repubblica.it, 11 giugno 2005.
  6. ^ Fabrizio Turco, Il mister del Crotone supertifoso granata ferma il Toro sul pareggio, su torino.repubblica.it, 16 aprile 2017.
  7. ^ Mario Mattei, Lumezzane, è fatta: Nicola allenatore, su bresciaoggi.it, 14 luglio 2010.
  8. ^ Ezio Fanticini, La Reggiana chiude il campionato ospitando il Lumezzane, su ilrestodelcarlino.it, 5 maggio 2012.
  9. ^ Igor Vanni, Nicola: "Nel mio Livorno voglio giocatori motivati e sempre pronti a lottare", su lanazione.it, 7 giugno 2012.
  10. ^ La nuova sfida di Baggio Adesso può allenare, su gazzetta.it, 5 luglio 2012.
  11. ^ Azzurra Saggini, Livorno promosso in A: la città è pazza di gioia. Spinelli: "Morosini ci ha aiutati", su gazzetta.it, 2 giugno 2013.
  12. ^ Fabio Giorgi, Livorno-Empoli 1-0. Toscani in serie A, gol promozione di Paulinho, su gazzetta.it, 2 giugno 2013.
  13. ^ Francesco Bramardo, Cassano ancora escluso Parma vola con Amauri Livorno, capolinea Nicola, in La Gazzetta dello Sport, 12 gennaio 2014.
  14. ^ Livorno, esonerato Nicola. Arriva Perotti, ma i tifosi contestano: "Non so se accetto", su repubblica.it, 13 gennaio 2014.
  15. ^ Livorno, Nicola: "Rosa inferiore alle altre, ma ci abbiamo provato fino in fondo", su repubblica.it, 11 maggio 2014.
  16. ^ Davide Nicola, che tragedia. Incidente in bici: muore il figlio 14enne, su gazzetta.it, 14 luglio 2014.
  17. ^ Gianvito Rutigliano, Il Bari affonda a Crotone tra fischi e urla, Mangia esonerato: arriva Nicola, su bari.repubblica.it, 16 novembre 2014.
  18. ^ Franco Cirici, Bari, ecco Nicola: "Ho fame di successi, ma ora usciamo da questa situazione", su gazzetta.it, 18 novembre 2014.
  19. ^ Marco Magi, Spezia-Bari 1-0, le aquile ai play-off con l’Avellino, su lanazione.it, 22 maggio 2015.
  20. ^ FC Bari 1908 - Calendario 15/16. URL consultato il 23 aprile 2018.
  21. ^ Bari: Nicola esonerato, manca solo l'ufficialità, su repubblica.it, 30 dicembre 2015.
  22. ^ Bari, esonerato Nicola. Ufficiale Camplone: "Squadra di qualità, faremo grandi cose", su repubblica.it, 31 dicembre 2015.
  23. ^ Francesca Travierso, Crotone, Nicola nuovo allenatore: "La scelta migliore", su repubblica.it, 23 giugno 2016.
  24. ^ Francesca Travierso, Crotone, ecco Nicola: "Salvezza impresa possibile", su repubblica.it, 9 luglio 2016.
  25. ^ Marco Gaetani, Bologna-Crotone 1-0, Destro rovina la prima in A dei calabresi, su repubblica.it, 21 agosto 2016.
  26. ^ Armando Ossorio, Crotone-Chievo 2-0: Trotta e Falcinelli firmano la prima vittoria in A, su repubblica.it, 30 ottobre 2016.
  27. ^ Nicola Berardino, Lazio-Crotone 1-0: Immobile all'ultimo respiro, su gazzetta.it, 8 gennaio 2017.
  28. ^ CROTONE 4, in la Repubblica, 30 gennaio 2017, p. 34.
  29. ^ Andrea Sorrentino, La bocciatura finale dell'Inter caduta sul teorema di Pitagora, in la Repubblica, 10 aprile 2017, p. 42.
  30. ^ Salvezza, Falcinelli riapre tutto. Il Crotone corre, l'Empoli trema, su gazzetta.it, 10 aprile 2017.
  31. ^ Andrea Sorrentino, Crotone salvo all'ultimo respiro l'Empoli si perde a Palermo: è B, in la Repubblica, 29 maggio 2017, p. 39.
  32. ^ Fabrizio Turco, Crotone-Torino 2-2, De Silvestri nel recupero evita il ko ai granata, su repubblica.it, 15 ottobre 2017.
  33. ^ Simone Monari, Donadoni, poker servito: di sconfitte, in la Repubblica, 5 novembre 2017, p. 11.
  34. ^ Oddo festeggia al 26º tentativo vince in serie A, in la Repubblica, 5 dicembre 2017, p. 48.
  35. ^ Giuseppe Calvi e Luigi Saporito, Crotone shock, Nicola si è dimesso. La decisione è ufficiale: ecco il comunicato, su gazzetta.it, 6 dicembre 2017.
  36. ^ Crotone, Nicola lascia la panchina: "Dimissioni irrevocabili", su repubblica.it, 6 dicembre 2017.
  37. ^ Play-off.

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