Ivan Jurić

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Ivan Jurić
Ivan Jurić.jpg
Jurić ai tempi del Genoa nel 2007
Nazionalità Croazia Croazia
Altezza 175 cm
Peso 71 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Verona
Termine carriera 14 giugno 2010 - giocatore
Carriera
Giovanili
1993-1994Hajduk Spalato
Squadre di club1
1994-1997Hajduk Spalato53 (2)
1997-2000Siviglia64 (6)
2000-2001Albacete19 (1)
2001-2006Crotone148 (10)
2006-2010Genoa111 (1)
Nazionale
1993Croazia Croazia U-172 (0)
1993-1994Croazia Croazia U-182 (0)
1993-1994Croazia Croazia U-194 (0)
1995Croazia Croazia U-202 (0)
1995-1997Croazia Croazia U-2116 (1)
2009Croazia Croazia5 (0)
Carriera da allenatore
2010-2011GenoaVice Primavera
2011InterAss. tecnico
2012-2013PalermoVice
2013PalermoVice
2013-2014GenoaPrimavera
2014-2015Mantova
2015-2016Crotone
2016-2017Genoa
2017Genoa
2018Genoa
2019-Verona
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 giugno 2019

Ivan Jurić (Spalato, 25 agosto 1975) è un allenatore di calcio ed ex calciatore croato, di ruolo centrocampista, tecnico del Verona.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Era un interno di centrocampo dotato di grande aggressività,[1] oltre che di buona visione di gioco.[1]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Gioca con la difesa a 3 schierando sia gli esterni d'attacco (3-4-3) che i trequartisti (3-4-1-2 o 3-4-2-1),[2][3][4][5][6][7] le sue squadre sono molto aggressive,[5][6][8][9] fanno pressing alto (in particolare la prima punta sui difensori centrali)[3][4][10] e adottano le marcature a uomo.[2][4][6][9][10] In più sono votate all'attacco[5] con gli esterni di centrocampo che spingono molto in fase offensiva,[3][4][5][11] e in più sanno anche muoversi senza palla,[4] oltre a lavorare molto anche in fase difensiva.[10][11] Il suo modo di giocare è stato influenzato da quello di Gian Piero Gasperini, di cui è stato vice e giocatore al Genoa.[11]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Juric ha esordito nell'Hajduk Spalato nel 1994 e vi è rimasto fino all'estate 1997 totalizzando 49 presenze e 8 reti.

Nel 1997 viene acquistato dal Siviglia dove resta fino al novembre 2000, per un totale di 89 presenze e 12 reti.

Viene ingaggiato in seguito dall'Albacete (20 presenze e una rete) e poi nel 2001 dal Crotone. Resta 5 anni in questa squadra (152 presenze complessive e 9 reti).

È stato acquistato dal Genoa nel campionato 2006-2007 sotto consiglio del tecnico Gian Piero Gasperini che lo aveva conosciuto ed apprezzato a Crotone.[12] Al Genoa ha disputato quattro campionati, segna la sua unica rete con la maglia del Grifone in Genoa-Juventus (1-1).[13] Contribuisce al ritorno del club in Serie A dopo 12 anni.[14] Debutta in massima serie alla prima occasione utile il 26 agosto 2007 nella sconfitta per 0-3 contro il Milan.[15] Dopo essere stato titolare nei primi 2 anni in A, nella sua ultima stagione gioca solo 19 partite anche a causa di problemi fisici.[16]

Giocatore tra i più apprezzati dalla tifoseria rossoblu, noto anche per il suo look piratesco e per la passione per la musica metal, il 14 giugno 2010 rilascia al giornale Il Secolo XIX un'intervista in cui annuncia il suo ritiro dal calcio giocato.[17]

Con le squadre italiane ha totalizzato 259 presenze (86 in Serie A, 124 in Serie B e 49 in C).

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Pur avendo giocato in quasi tutte le rappresentative giovanili croate, è stato convocato ed ha fatto il suo esordio in Nazionale maggiore soltanto a 33 anni per l'amichevole vinta in casa della Romania l'11 febbraio 2009. Successivamente, nello stesso anno, ha collezionato altre quattro presenze nel girone di qualificazione ai Mondiali del 2010.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2010 ha partecipato al corso allenatori[18] e dal 7 luglio è entrato a far parte dei quadri tecnici della squadra Primavera del Genoa guidata da Sidio Corradi.[19]

Nell'estate del 2011 ha seguito il corso per allenatori di seconda categoria presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano[20] e ha superato l'esame il 18 luglio.[21]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 luglio 2011 entra a far parte dello staff tecnico dell'Inter su richiamo di Gian Piero Gasperini, come assistente tecnico, fino all'esonero del tecnico il 21 settembre 2011,[22] restando comunque sotto contratto con l'Inter.[23]

Il contratto coi nerazzurri viene sciolto quando il 16 settembre 2012 Gasperini diventa l'allenatore del Palermo, in modo tale che Jurić diventi il vice allenatore della squadra siciliana.[24] Viene esonerato insieme a Gasperini il 4 febbraio 2013. Il 25 febbraio Gasperini viene richiamato e l'11 marzo riviene esonerato.

Il 10 dicembre 2012 Juric inizia a frequentare a Coverciano il corso di abilitazione per il master di allenatori professionisti Prima Categoria-UEFA Pro[25] e dal 2013 esce dallo staff di Gasperini.[26]

Il 23 settembre 2013 subentra a Stefano Eranio alla guida della formazione Primavera del Genoa[27] portando la squadra ad un 11º posto finale in campionato.

Mantova e Crotone[modifica | modifica wikitesto]

Dal 17 giugno 2014 è allenatore del Mantova[28] portandolo ai sedicesimi della Coppa Italia Lega Pro e ad un 12º posto in Lega Pro.

Il 9 giugno 2015 torna da allenatore al Crotone in Serie B firmando un contratto biennale.[29] Il 29 aprile 2016, dopo il pareggio per 1-1 in casa del Modena, porta il Crotone ad una storica promozione in Serie A.[30]

Genoa[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 giugno 2016 torna al Genoa, stavolta come allenatore della prima squadra.[31] Dopo un buon girone d'andata, in cui spiccano la vittorie interne rispettivamente per 3-0 e per 3-1 contro il Milan[32] e la Juventus,[33] nelle sue ultime dieci partite ottiene solamente due punti e il 19 febbraio 2017, in seguito alla sconfitta per 5-0 contro il Pescara ultimo in classifica e con la squadra al 16º posto, viene sollevato dall'incarico e sostituito da Andrea Mandorlini.[34]

Il 10 aprile 2017 è richiamato sulla panchina rossoblù in sostituzione di Mandorlini.[35] Riesce a centrare la salvezza con una giornata d'anticipo a seguito del successo per 2-1 contro il Torino.[36]

Confermato per la stagione successiva, è nuovamente esonerato il 5 novembre 2017, dopo la sconfitta per 2-0 nel derby della lanterna, con la squadra al penultimo posto in classifica e con soli 6 punti raccolti in 12 giornate.[37] È sostituito da Davide Ballardini.[38]

Il 9 ottobre 2018, quasi un anno dopo, Ballardini viene esonerato e Jurić viene richiamato al Genoa, che si trova a metà classifica con 12 punti e con una partita da recuperare[39] (successivamente persa nei minuti di recupero per 2-1 contro il Milan a San Siro).[40] Il 21 ottobre, al debutto, pareggia per 1-1 all'Allianz Stadium di Torino contro la capolista Juventus, fermandola così dopo 8 vittorie di fila.[41] Nelle successive sei giornate di campionato, però, la squadra ottiene solo due punti, frutto di due pareggi.[42] Il tecnico croato è sollevato dall'incarico il successivo 7 dicembre, all'indomani della sconfitta interna contro la Virtus Entella dopo i tiri di rigore al quarto turno di Coppa Italia.[42] È sostituito da Cesare Prandelli sulla panchina del club ligure.[42]

Hellas Verona[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 giugno 2019 firma un contratto annuale con il Verona neopromosso in Serie A.[43]

Dopo la complicata esperienza al Genoa, a Verona riesce a trovare la piazza adatta a lui. La sua squadra dimostra di avere un'identità e un gioco ben preciso molto simile a quello del suo maestro Gian Piero Gasperini; la sua squadra si toglie diverse soddisfazioni al ritorno in Serie A dimostrando di essere difficile da affrontare per ogni compagine del massimo campionato. Tra i migliori risultati spiccano il pareggio a Milano con il Milan di Pioli[44] e a Roma con la Lazio,[45] la vittoria in casa in rimonta contro la Juventus per 2-1[46] e i pareggi in casa con Inter[47] e Atalanta.[48] Chiude il campionato al nono posto.

Il 22 luglio 2020 firma un contratto triennale con il Verona.[49]

Alla sua seconda stagione sulla panchina degli scaligeri dimostra di aver mantenuto l'identità dell'anno passato nonostante la perdita di numerosi titolari dell'anno precedente come Amrabat, Kumbulla, Rrhamani, Verre e Pessina tra gli altri.[50] Alla prima di campionato vince a tavolino contro la Roma di Fonseca per 3-0 (sul campo era finita 0-0).[51] A quel risultato dà seguito il 25 ottobre pareggia a Torino con la Juventus di Pirlo (erano 32 anni che l'Hellas non pareggiava a Torino),[52] l'8 novembre pareggia anche a Milano con un Milan primo in classifica[53] e il 28 novembre vince 0-2 in casa dell'Atalanta.[54] Successivamente, nel girone d'andata, vince anche in casa della Lazio (1-2, e da 35 anni l'Hellas non vinceva in casa dei biancocelesti)[55][56] e contro il Napoli (3-1).[57] Nel girone di ritorno pareggia nuovamente per 1-1 contro la Juventus.[58]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club italiani[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2001-2002 Italia Crotone B 33 4 CI 3 0 - - - - - - 36 4
2002-2003 C1 25 1 CI+CI-C 2 0 - - - - - - 27 1
2003-2004 C1 24+4[59] 3 CI-C - - - - - - - - 28 3
2004-2005 B 28 0 CI 3 1 - - - - - - 31 1
2005-2006 B 38 2 CI 2 2 - - - - - - 40 4
Totale Crotone 152 10 8 3 - - - - 160 13
2006-2007 Italia Genoa B 25 1 CI 5 0 - - - - - - 30 1
2007-2008 A 34 0 CI 1 0 - - - - - - 35 0
2008-2009 A 33 0 CI 2 0 - - - - - - 35 0
2009-2010 A 19 0 CI 1 0 UEL 5 0 - - - 25 0
Totale Genoa 111 1 9 0 5 0 - - 125 1
Totale carriera 263 11 17 3 5 0 - - 285 14

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Croazia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
11-2-2009 Bucarest Romania Romania 1 – 2 Croazia Croazia Amichevole -
1-4-2009 Andorra la Vella Andorra Andorra 0 – 2 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 64’ 64’
6-6-2009 Zagabria Croazia Croazia 2 – 2 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 46’ 46’
12-8-2009 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 3 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 88’ 88’
5-9-2009 Zagabria Croazia Croazia 1 – 0 Bielorussia Bielorussia Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 81’ 81’
Totale Presenze 5 Reti 0

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 13 maggio 2021.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2014-2015 Italia Mantova LP 38 14 7 17 CI-LP 3 1 1 1 - - - - - - - - - - 41 15 8 18 36,59 11º
2015-2016 Italia Crotone B 42 23 13 6 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 45 25 13 7 55,56 2º, (prom.)
2016-2017 Italia Genoa A 32 8 8 16 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 35 10 8 17 28,57 Eson., sub., 16º
ago.-nov. 2017 A 12 1 3 8 CI 1 1 0 0 - - - - - - - - - - 13 2 3 8 15,38 Eson.
ott.-dic. 2018 A 7 0 3 4 CI 1 0 1 0 - - - - - - - - - - 8 0 4 4 &&0,00 Sub, eson.
Totale Genoa 51 9 14 28 5 3 1 1 - - - - - - - - 56 12 15 29 21,43
2019-2020 Italia Verona A 38 12 13 13 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 39 12 13 14 30,77
2020-2021 A 37 11 11 15 CI 2 0 1 1 - - - - - - - - - - 39 11 12 16 28,21 10º (in corso)
Totale Verona 75 23 24 28 3 0 1 2 - - - - - - - - 78 23 25 30 29,49
Totale carriera 205 69 58 79 14 6 3 5 - - - - - - - - 220 75 61 84 34,09

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Hajduk Spalato: 1994-1995
Hajduk Spalato: 1994-1995
Hajduk Spalato: 1994

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

2015-2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ivan Juric: il calcio death metal, su delinquentidelpallone.it, 31 marzo 2016. URL consultato il 24 settembre 2019.
  2. ^ a b Non si vince senza gioco, su ultimouomo.com, 26 agosto 2016. URL consultato il 24 settembre 2019.
  3. ^ a b c Focus su Ivan Jurić: tecnico gasperiniano ma non troppo, su pianetagenoa1893.net, 30 maggio 2016. URL consultato il 24 settembre 2019.
  4. ^ a b c d e Ivano Folius, Analisi Tattica: il Genoa di Ivan Juric, su assoanalisti.it, 4 gennaio 2017. URL consultato il 24 settembre 2019.
  5. ^ a b c d Juric: "Voglio un Genoa tosto, cattivo e aggressivo", su genova.repubblica.it, 14 aprile 2017. URL consultato il 24 settembre 2019.
  6. ^ a b c Guida al Verona 2019/20, su ultimouomo.com, 20 agosto 2019. URL consultato il 25 ottobre 2019.
  7. ^ Verona, Juric ha trasformato svincolati, prestiti ed esordienti in una miscela vincente, su corriere.it, 2 settembre 2020. URL consultato il 13 febbraio 2020.
  8. ^ Juric avverte il Napoli: «Genoa più cattivo e aggressivo», su sport.ilmattino.it. URL consultato il 24 settembre 2019.
  9. ^ a b La trappola di Juric, su ultimouomo.com, 22 settembre 2016. URL consultato il 24 settembre 2019.
  10. ^ a b c Come fa il Verona ad avere la migliore difesa del campionato, su ultimouomo.com, 8 novembre 2019. URL consultato il 9 novembre 2019.
  11. ^ a b c Cosa c'è dietro la grande stagione del Verona, su ultimouomo.com, 19 febbraio 2020. URL consultato il 24 febbraio 2020.
  12. ^ Genoa, un regalo per Gasperini: Juric, Tuttomercatoweb.com, 5 luglio 2006. URL consultato il 5 luglio 2011.
  13. ^ Il Genoa blocca la Juventus Adailton spreca un rigore - Serie B - Calcio - Sport - Repubblica.it, su www.repubblica.it. URL consultato il 9 novembre 2019.
  14. ^ Genoa e Napoli ritorno in paradiso A Marassi battaglia, poi gioia comune - Serie B - Calcio - Sport - Repubblica.it, su www.repubblica.it. URL consultato il 9 novembre 2019.
  15. ^ Milan, un tempo per travolgere il Genoa Kakà riparte con una doppietta - Serie A - Calcio - Sport - Repubblica.it, su www.repubblica.it. URL consultato il 9 novembre 2019.
  16. ^ uefa.com, Genoa, brutto infortunio per Jurić - UEFA Europa League - Notizie, su UEFA.com, 8 settembre 2009. URL consultato il 9 novembre 2019.
  17. ^ Genoa, addio al calcio giocato per Juric, Tuttomercatoweb.com, 14 giugno 2010. URL consultato l'8 luglio 2010.
  18. ^ Diciotto per la due giorni in Toscana, su genoacfc.it, 19 maggio 2010. URL consultato il 6 luglio 2011.
  19. ^ Settore giovanile Grifo avanti tutta, su genoacfc.it, 12 agosto 2010. URL consultato il 20 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2011).
  20. ^ Juric vacanze poche studio tanto, su genoacfc.it, 27 giugno 2011. URL consultato il 6 luglio 2011.
  21. ^ La nuova vita di Baggio. Da tecnico professionista, in Gazzetta dello Sport, 6 luglio 2011.
  22. ^ L'ok del Genoa è arrivato: Juric nello staff dell'Inter, su fcinternews.it, 5 luglio 2011. URL consultato il 5 luglio 2011.
  23. ^ Inter-Gasperini, il preparatore atletico Trucchi racconta, su tuttomercatoweb.com, 29 settembre 2011.
  24. ^ Lo staff del mister Archiviato il 19 settembre 2012 in Internet Archive. Palermocalcio.it
  25. ^ Master Uefa a Coverciano: iscritti anche Stramaccioni e Inzaghi calciomercato.com, 5 dicembre 2012
  26. ^ Juric: "Non lavorerò più con Gasperini. Gattuso? Spero faccia bene" Palermo24.net
  27. ^ GENOA: esonerato Eranio, Primavera a Juric Itasportpress.it
  28. ^ IVAN JURIĆ È IL NUOVO ALLENATORE BIANCOROSSO, su mantovafootballclub.it. URL consultato il 17 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2015).
  29. ^ UFFICIALE: Crotone, Juric nuovo allenatore dei pitagorici, su m.tuttomercatoweb.com. URL consultato il 9 giugno 2015.
  30. ^ Crotone, storica promozione in Serie A: l'impresa di Juric fa sognare la città, su gazzetta.it, 29 aprile 2016.
  31. ^ IVAN JURIC È IL NUOVO ALLENATORE, su genoacfc.it. URL consultato il 28 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2016).
  32. ^ Genoa-Milan 3-0: il Grifone riporta sulla terra i rossoneri, su repubblica.it, 25 ottobre 2016. URL consultato il 24 febbraio 2020.
  33. ^ Genoa-Juventus 3-1, Simeone doppietta, bianconeri irriconoscibili, su gazzetta.it. URL consultato il 24 febbraio 2020.
  34. ^ GENOA CFC - COMUNICATO STAMPA, su genoacfc.it, 19 febbraio 2017. URL consultato il 20 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2017).
  35. ^ Ufficiale il ritorno di Juric, su genoacfc.it, 10 aprile 2017. URL consultato il 10 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2017).
  36. ^ Genoa-Torino 2-1, Rigoni e Simeone firmano la salvezza, su repubblica.it, 21 maggio 2017. URL consultato il 9 novembre 2019.
  37. ^ GENOA CFC - COMUNICATO STAMPA, su genoacfc.it. URL consultato il 5 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2017).
  38. ^ CONDUZIONE TECNICA A MISTER BALLARDINI, su genoacfc.it, 7 novembre 2017. URL consultato il 9 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2017).
  39. ^ Genoa, Ballardini esonerato torna Juric, su gazzetta.it. URL consultato il 9 ottobre 2018.
  40. ^ Milan-Genoa 2-1: Suso, poi Romagnoli fa autogol e gol, su gazzetta.it. URL consultato il 9 novembre 2019.
  41. ^ Juventus Genoa 1-1: gol e highlights. Bessa risponde a Cristiano Ronaldo, Allegri frena alla 9ª, su sport.sky.it. URL consultato il 9 novembre 2019.
  42. ^ a b c Genoa, esonerato Juric. Al suo posto arriva Cesare Prandelli, su sport.sky.it, 6 dicembre 2018.
  43. ^ Dal 1º luglio Ivan Juric sarà il nuovo allenatore gialloblù, su hellasverona.it. URL consultato il 15 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2019).
  44. ^ Milan-Verona 1-1: non c'è Ibra, è Calhanoglu che replica a Faraoni, su repubblica.it, 2 febbraio 2020. URL consultato il 29 novembre 2020.
  45. ^ Lazio-Verona 0-0: highlights. Luis Alberto fermato dai pali, Inzaghi resta terzo, su sport.sky.it. URL consultato il 29 novembre 2020.
  46. ^ Verona-Juve 2-1: Borini e Pazzini ribaltano Cristiano Ronaldo, su corrieredellosport.it. URL consultato il 29 novembre 2020.
  47. ^ Hellas Verona-Inter 2-2: ancora un Hellas grande, grandissimo con le grandi!, su hellasverona.it. URL consultato il 29 novembre 2020.
  48. ^ Hellas Verona-Atalanta 1-1: un’altra grande prestazione contro una ‘big’, su hellasverona.it. URL consultato il 29 novembre 2020.
  49. ^ Hellas Verona e mister Juric avanti insieme, su hellasverona.it. URL consultato il 22 luglio 2020.
  50. ^ Trasferimenti estate 2020: le operazioni in entrata e in uscita, su hellasverona.it. URL consultato il 29 novembre 2020.
  51. ^ Giudice sportivo, caso Diawara: Verona-Roma 3-0 a tavolino, su repubblica.it, 22 settembre 2020. URL consultato il 29 novembre 2020.
  52. ^ #JuveVerona 1-1: gran pareggio di un bellissimo Verona contro i nove volte campioni d’Italia, su hellasverona.it. URL consultato il 29 novembre 2020.
  53. ^ Milan-Hellas Verona 2-2: i gialloblù impongono il pari alla prima della classe, su hellasverona.it. URL consultato il 29 novembre 2020.
  54. ^ Atalanta-Hellas Verona 0-2: la firma del capitano e di ‘Zac’ su una grande vittoria al 'Gewiss Stadium', su hellasverona.it. URL consultato il 29 novembre 2020.
  55. ^ Serie A. Lazio-Verona 1-2: autogol di Lazzari, Caicedo e Tameze, su gazzetta.it. URL consultato il 28 febbraio 2021.
  56. ^ Lazio-Hellas Verona 1-2: gialloblù corsari all’Olimpico dopo 35 anni, su hellasverona.it. URL consultato il 28 febbraio 2021.
  57. ^ Verona-Napoli 3-1: non basta il gol di Lozano dopo 9", gli azzurri crollano nella ripresa, su repubblica.it, 24 gennaio 2021. URL consultato il 28 febbraio 2021.
  58. ^ La Juve frena a Verona: Ronaldo la illude, Barak la riprende, su gazzetta.it. URL consultato il 28 febbraio 2021.
  59. ^ Presenze nei playoff

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