Aurelio Andreazzoli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Aurelio Andreazzoli
Aurelio Andreazzoli (cropped).jpg
Andreazzoli nel 2013
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore
Carriera
Giovanili
1970-19??Genoa
Squadre di club1
1973-1975Sessana ? (?)
Carriera da allenatore
1985-1986non conosciuta Orrione
1986-1989Flag maroon HEX-7B1C20.svg Ortonovo
1989-1990Pietrasanta
1991-1992Castelnuovo
1992-1994Lucchese Primavera
1994-1995Massese
1995-1996Massese
1996-1998FiorentinaAllievi Naz.
1998-1999Tempio
1999-2001Aglianese
2001-2002Grosseto
2002-2003Alessandria
2003-2005UdineseColl. Tecnico
2005-2009RomaColl. Tecnico
2011-2013RomaColl. Tecnico
2013Roma
2013-2017RomaColl. Tecnico
2017-2018Empoli
2019Empoli
2019Genoa
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 ottobre 2019

Aurelio Andreazzoli (Massa, 5 novembre 1953) è un allenatore di calcio italiano.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Andreazzoli è un tecnico che preferisce disporre in campo i suoi giocatori con moduli quali il 4-2-3-1[1][2] o il 4-3-1-2[3][4], che consentono di gestire il possesso della sfera senza oscurare le qualità individuali dei singoli.[3][4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Venne portato nelle giovanili del Genoa dal presidente Angelo Tongiani (insieme ai conterranei Claudio Desolati e Mauro Della Bianchina).[5]

Inizia ad allenare nel 1985 i dilettanti dell'Orrione, in Seconda Categoria[6], prima di passare sulla panchina dell'Ortonovo, conducendo gli spezzini dalla Seconda Categoria al campionato di Promozione.[6][7] Dopo una parentesi alla guida del Pietrasanta, nel 1991 passa sulla panchina del Castelnuovo, in Eccellenza.[8]

Dopo aver guidato per due anni la Primavera della Lucchese[8], nel 1994 viene chiamato alla guida della Massese[8] in Serie C1; nella prima stagione guida la squadra alla salvezza tramite i play-out. L'anno successivo viene esonerato a stagione in corso, salvo poi essere richiamato a maggio per disputare i play-out contro il Brescello. In seguito allena per due anni gli Allievi Nazionali della Fiorentina[8], prima di passare sulla panchina del Tempio (piazzandosi quart'ultimo in classifica, peggior difesa del campionato con 43 gol subiti) in Serie C2, salvandosi ai play-out.

Il 17 dicembre 1999 viene nominato tecnico dell'Aglianese, in Serie D.[9] Il 14 giugno 2001 è sostituito da Francesco Buglio.[10] L'8 ottobre subentra a Lamberto Magrini sulla panchina del Grosseto, in Serie D.[11] Il 7 gennaio 2002, dopo aver ottenuto 4 punti nelle ultime 4 gare, è esonerato.[12] Il 16 gennaio 2003 subentra a Dino Pagliari sulla panchina dell'Alessandria, in Serie C2.[13] Il 26 febbraio è esonerato dopo aver ottenuto un solo punto in 5 gare totali (4 sconfitte, un pari) e il penultimo posto in classifica, sostituito da Carlo Soldo.[14]

Il 9 luglio 2003 viene scelto da Luciano Spalletti - suo compagno di stanza e di studi a Coverciano[8][15] - neo tecnico dell'Udinese, come collaboratore tecnico, affiancandolo sulla panchina friulana.[16]

Terminato il rapporto con l'Udinese[17], il 21 giugno 2005 segue Spalletti alla Roma[18], mantenendo il proprio ruolo di collaboratore tecnico. Il 18 ottobre 2006, durante Olympiakos-Roma, partita della fase a gironi di UEFA Champions League, il calciatore giallorosso Rodrigo Taddei esegue un gesto tecnico particolare, chiamato dal giocatore Aurelio in onore del tecnico che lo aveva incoraggiato a provare la giocata in gare ufficiali.[19][20] Il 1º settembre 2009 insieme a Spalletti lascia la Roma.[21]

Il 21 febbraio 2011 è richiamato dalla società capitolina per ricoprire il suo precedente ruolo nello staff del nuovo tecnico Vincenzo Montella[22], ruolo che continuerà a coprire anche in seguito, alle spalle di Luis Enrique e Zdeněk Zeman. Il 2 febbraio 2013, in seguito all'esonero di Zeman, la società giallorossa gli affida la guida temporanea della squadra.[23]

Passa dal 4-3-3 di Zeman al più prudente 4-2-3-1[1][2], adattando Totti a rifinitore - intuizione dell'ex tecnico Spalletti, che portò l'attaccante romano a vincere la Scarpa d'oro nel 2007[2] - della manovra.[2] Esordisce alla guida della squadra giallorossa il 10 febbraio contro la Sampdoria al Luigi Ferraris, perdendo 3-1.[24] La settimana successiva vince la sua prima gara in casa contro la Juventus 1-0.[25] Dopo aver condotto la squadra al sesto posto[26] a quota 62 punti di cui 28 fatti in 15 partite (1,86 a partita, quarta miglior media punti), il 26 maggio perde in finale di Coppa Italia il derby - il secondo alla guida della squadra giallorossa, dopo il pareggio ottenuto in campionato[27] - contro la Lazio.[28] Sollevato dall'incarico, il 20 giugno entra nello staff tecnico del nuovo allenatore giallorosso Rudi Garcia.[29] Il 15 gennaio 2016 si ricongiunge al tecnico Luciano Spalletti sulla panchina giallorossa, rimanendo nello staff del tecnico toscano.[30]

Interrotto il rapporto con la società capitolina, il 17 dicembre 2017 sostituisce Vincenzo Vivarini sulla panchina dell'Empoli, in Serie B.[31][32] Passa dal 3-5-2 al 4-3-1-2,[3][4] inanellando una striscia positiva di 19 partite (frutto di 14 vittorie e 5 pareggi), che portano la squadra a conseguire l'aritmetica promozione in Serie A - e la vittoria del campionato - il 28 aprile 2018 grazie al punto casalingo conquistato contro il Novara,[33] con quattro giornate d'anticipo. Il 21 maggio rinnova con il club toscano fino al 2020.[34] Dopo la vittoria casalinga contro il Cagliari nell'esordio stagionale in Serie A, Andreazzoli colleziona 7 sconfitte e 3 pareggi nelle successive 10 giornate, risultati che conducono al suo esonero, ufficializzato il 5 novembre 2018, dopo la sconfitta in trasferta contro il Napoli per 5-1.[35] Tuttavia, dopo la breve parentesi di Beppe Iachini, il 13 marzo 2019 Andreazzoli viene richiamato sulla panchina empolese.[36] Nonostante un buon gioco espresso dalla squadra nel corso dell'anno,[37] all’ultima giornata con la squadra perde per 2-1 con l’Inter, e il contemporaneo pareggio (0-0) del Genoa con la Fiorentina condanna l’Empoli alla retrocessione con 38 punti, gli stessi del club genovese che però si salva in virtù degli scontri diretti a favore;[38] Andreazzoli aveva messo insieme 16 punti in queste ultime 11 partite (5 vittorie, 1 pareggio e 5 sconfitte).

Il 13 giugno risolve il contratto che lo legava alla squadra toscana, firmando il giorno seguente con il Genoa un contratto di 2 anni.[39] Il 22 ottobre 2019, a seguito della sconfitta per 5-1 sul campo del Parma, viene sollevato dall'incarico di allenatore della prima squadra.[40]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 20 ottobre 2019. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
1994-1995 Italia Massese C1 26+2[41] 4+1 13+1 9 CI-C 2 0 1 1 - - - - - - - - - - 30 5 15 10 16,67 Esonerato, subentrato, 15º
1995-1996 C1 19+2[41] 5+1 6 8+1 CI-C 6 2 3 1 - - - - - - - - - - 27 8 9 10 29,63 Esonerato, subentrato, 17º (retrocessione)
Totale Massese 49 11 20 18 8 2 4 2 - - - - - - - - 57 13 24 20 22,81
1998-1999 Italia Tempio C2 26+2[41] 8 4+2 14 CI-C 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 28 8 6 14 28,57 Subentrato, 15º
1999-2000 Italia Aglianese D 34 11 13 10 CI-D 4 1 2 1 - - - - - - - - - - 38 12 15 11 31,58
2000-2001 D 34 22 9 3 CI-D 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 36 23 9 4 63,89
Totale Aglianese 68 33 22 13 6 2 2 2 - - - - - - - - 74 35 24 15 47,30
2001-2002 Italia Grosseto D 15 8 3 4 CI-D 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 15 8 3 4 53,33 Subentrato, esonerato
2002-2003 Italia Alessandria C2 5 0 1 4 CI-C 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 5 0 1 4 &&0,00 Subentrato, esonerato
feb.-giu. 2013 Italia Roma A 15 8 4 3 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 17 9 4 4 52,94 Subentrato, 6º
2017-2018 Italia Empoli B 23 16 7 0 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 23 16 7 0 69,57 Subentrato, 1º (promozione)
2018-2019 A 22 6 4 12 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 23 6 4 13 26,09 Esonerato, Subentrato, 18º (retrocesso)
Totale Empoli 45 22 11 12 1 0 0 1 - - - - - - - - 46 22 11 13 47,83
ago.-ott. 2019 Italia Genoa A 8 1 2 5 CI 1 1 0 0 - - - - - - - - - - 9 2 2 5 22,22 Esonerato
Totale carriera 228 91 68 69 18 6 6 6 - - - - - - - - 246 97 74 75 39,43

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Empoli: 2017-2018

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2017-2018

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Aurelio Andreazzoli, chi è il nuovo allenatore della Roma, su romatoday.it.
  2. ^ a b c d Roma, ecco Andreazzoli: l'uomo nuovo tutto tattica e motivazioni, su gazzetta.it.
  3. ^ a b c Dal campo Il primo giorno di Andreazzoli, sotto il segno del 4-3-1-2, su pianetaempoli.it.
  4. ^ a b c Il legame con Spalletti, la Roma persa in un derby, il rilancio a Empoli. Aurelio Andreazzoli: un uomo solo al comando della B, su gianlucadimarzio.com.
  5. ^ Un massese alla guida della Roma Aurelio Andreazzoli sostituisce il mitico Zeman., in Il Tirreno, 2 febbraio 2013. URL consultato il 28 maggio 2018.
  6. ^ a b Empoli, ufficiale: Andreazzoli è il nuovo tecnico, il comunicato, su mediagol.it.
  7. ^ Andreazzoli: «Dopo tanto avevo voglia di fermarmi», su iltirreno.gelocal.it.
  8. ^ a b c d e Aurelio Andreazzoli, dal Castelnuovo alla... Roma di Totti, su lagazzettadelserchio.it.
  9. ^ Aglianese, nuovo tecnico è Andreazzoli «Questa società vuole vincere, darò il massimo per accontentarla», iltirreno.it, 17 dicembre 1999.
  10. ^ Era il vice di Lippi nel 1987-88 alla Pistoiese Aglianese, ecco Buglio «Sono qui per vincere», iltirreno.it, 16 giugno 2001.
  11. ^ Grosseto licenzia Magrini, al suo posto arriva Andreazzoli Il nuovo allenatore: «Sono venuto per vincere, ma a tutti chiedo un po' di tempo», iltirreno.it, 9 ottobre 2001.
  12. ^ Licenziato Andreazzoli, iltirreno.it, 8 gennaio 2002.
  13. ^ I tifosi del Chelsea incoronano Zola, iltirreno.it, 16 gennaio 2003.
  14. ^ Mister esperto e concreto per i grigi[collegamento interrotto], lastampa.it, 26 febbraio 2003.
  15. ^ Spalletti, quando Coverciano lo promosse per il master da 110 e lode, su spaziointer.it.
  16. ^ Andreazzoli approda all'Udinese, iltirreno.it, 9 luglio 2003.
  17. ^ Spalletti si libera dall'Udinese "Sono disponibile per la Roma", repubblica.it, 16 giugno 2005.
  18. ^ Spalletti si presenta alla Roma "Ripartiamo dalla normalità", repubblica.it, 21 giugno 2005.
  19. ^ gazzetta.it, Taddei, così nasce una magìa, su gazzetta.it, 20 ottobre 2006. URL consultato il 18 marzo 2011.
  20. ^ Andreazzoli, l'ombra di Spalletti Inventore del superelastico di Taddei, Corriere della Sera
  21. ^ Ranieri, biennale con la Roma Spalletti: "Dimissioni decisione giusta", gazzetta.it, 1º settembre 2009.
  22. ^ Roma, ecco lo staff del neo-tecnico Montella, tuttomercatoweb.com, 21 febbraio 2011.
  23. ^ Roma, Zeman esonerato: squadra ad Andreazzoli, gazzetta.it, 2 febbraio 2013.
  24. ^ Sampdoria-Roma 3-1, Andreazzoli esordio amaro e scoppia il caso Totti-Osvaldo, La Gazzetta dello Sport
  25. ^ Roma-Juventus 1-0, super Totti piega i bianconeri, repubblica.it, 17 febbraio 2013. URL consultato l'11 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2015).
  26. ^ Roma-Napoli 2-1, ultima amara per Mazzarri, repubblica.it, 19 maggio 2013.
  27. ^ Roma-Lazio 1-1, Totti risponde a Hernanes, repubblica.it, 9 aprile 2013. URL consultato l'11 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2015).
  28. ^ Coppa Italia, Inter-Roma 2-3: Destro trascina i giallorossi, finale con la Lazio, repubblica.it, 17 aprile 2013.
  29. ^ Roma, Andreazzoli cooptato nello staff di Garcia, ilmessaggero.it, 20 giugno 2013. URL consultato il 10 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2015).
  30. ^ Roma, Andreazzoli nello staff di Spalletti insieme a Daniele Baldini, gazzetta.it, 15 gennaio 2016.
  31. ^ Alessio Cocchi, UFFICIALE | È Aurelio Andreazzoli il nuovo allenatore dell’Empoli | PianetaEmpoli, su www.pianetaempoli.it. URL consultato il 17 dicembre 2017.
  32. ^ Ufficiale: Empoli, Aurelio Andreazzoli è il nuovo allenatore dei toscani, tuttomercatoweb.com, 17 dicembre 2017.
  33. ^ Serie B, Empoli-Novara 1-1. Caputo regala la promozione ad Andreazzoli gazzetta.it
  34. ^ Calcio: Andreazzoli a Empoli fino a 2020 ansa.it
  35. ^ Comunicato ufficiale, empolicalcio.net, 5 novembre 2018. URL consultato il 5 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 6 novembre 2018).
  36. ^ Aurelio Andreazzoli ritorna alla guida dell'Empoli FC[collegamento interrotto], empolicalcio.net, 13 marzo 2019. URL consultato il 13 marzo 2019.
  37. ^ Cosa ci mancherà delle retrocesse, su L'Ultimo Uomo, 4 giugno 2019. URL consultato il 10 novembre 2019.
  38. ^ Pazza Inter vola in Champions: 2-1 all'Empoli con Keita e Nainggolan, ma che paura!, su Eurosport, 26 maggio 2019. URL consultato il 10 novembre 2019.
  39. ^ GENOA CFC - COMUNICATO STAMPA, GENOACFC.IT, 14 giugno 2019. URL consultato il 14 giugno 2019 (archiviato il 24 ottobre 2019).
  40. ^ Cambio di conduzione tecnica per il team, genoacfc.it, 22 ottobre 2019. URL consultato il 22 ottobre (archiviato il 24 ottobre 2019).
  41. ^ a b c Play-out.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Salvatore Lo Presti (a cura di), Annuario del calcio mondiale '96-'97, Torino, SET, 1996.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]