Serie A 2019-2020

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Serie A 2019-2020
Serie A TIM 2019-2020
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 118ª (88ª di Serie A)
Organizzatore Lega Serie A
Date dal 24 agosto 2019
al 2 agosto 2020
Luogo Italia Italia
Partecipanti 20
Formula Girone unico A/R
Risultati
Vincitore Juventus
(36º titolo)
Retrocessioni Lecce
Brescia
SPAL
Statistiche
Miglior giocatore Argentina Paulo Dybala[1]
Miglior marcatore Italia Ciro Immobile (36)
Miglior portiere Polonia Wojciech Szczęsny[1]
Incontri disputati 380
Gol segnati 1 154 (3,04 per incontro)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2018-2019 2020-2021 Right arrow.svg

La Serie A 2019-2020 è stata la 118ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (l'88º a girone unico), disputato tra il 24 agosto 2019 e il 2 agosto 2020.[2] Il torneo è stato vinto dalla Juventus, al suo trentaseiesimo titolo, nonché il nono consecutivo.

Capocannoniere del torneo è stato Ciro Immobile (Lazio) con 36 reti, il quale ha eguagliato il primato di reti in una singola edizione della Serie A a girone unico, precedentemente stabilito da Gonzalo Higuaín nella stagione 2015-2016.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Mappa di localizzazione: Italia
Milano
Milano
Torino
Torino
Genova
Genova
Roma
Roma
Squadre di Milano
Red pog.svg Inter
Red pog.svg Milan
Squadre di Roma
Red pog.svg Lazio
Red pog.svg Roma
Squadre di Torino
Red pog.svg Juventus
Red pog.svg Torino
Squadre di Genova
Red pog.svg Genoa
Red pog.svg Sampdoria
Ubicazione delle squadre della Serie A 2019-2020

Novità[modifica | modifica wikitesto]

A sostituire Chievo, Frosinone ed Empoli, retrocesse in Serie B nella stagione precedente, ci sono Brescia, vincitore della Serie B 2018-2019 e tornato nella massima serie dopo otto stagioni d'assenza, Lecce, tornato dopo sette stagioni d'assenza, e Verona, che ritorna dopo una stagione d'assenza da vincente dei play-off.[3]

Le regioni più rappresentate sono l'Emilia-Romagna (Bologna, Parma, Sassuolo e SPAL) e la Lombardia (Atalanta, Brescia, Inter e Milan) con quattro squadre ciascuna. Con due club a testa ci sono Lazio (Lazio e Roma), Liguria (Genoa e Sampdoria) e Piemonte (Juventus e Torino). Infine vantano una formazione cadauna Campania (Napoli), Friuli-Venezia Giulia (Udinese), Puglia (Lecce), Sardegna (Cagliari), Toscana (Fiorentina) e Veneto (Verona); in particolare la Puglia torna ad avere almeno una squadra nella massima serie dopo 7 anni (l'ultima era stata nuovamente il Lecce nella stagione 2011-2012).

Dopo 26 anni di contratto tra la Diadora e l'Associazione Italiana Arbitri, cambia lo sponsor tecnico delle divise dei direttori di gara: da questa stagione i kit vengono forniti da Legea.[4]

Con la ripresa del campionato, sospeso in precedenza a causa della pandemia di COVID-19, vengono concesse un massimo di cinque sostituzioni, da effettuare utilizzando un massimo di tre interruzioni di gioco, durante la disputa degli incontri.[5]

Calendario e orari di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato ha avuto inizio sabato 24 agosto 2019, con gli anticipi della prima giornata; la conclusione, inizialmente fissata al 24 maggio 2020,[6] è stata successivamente rimandata al 2 agosto 2020 per via della sopraggiunta pandemia di COVID-19.[2] Erano previsti 3 turni infrasettimanali (25 settembre e 30 ottobre 2019, giocati regolarmente, e 22 aprile 2020, successivamente annullato), ma in seguito sono stati aggiunti 6 turni infrasettimanali (24 giugno e 1º, 8, 15, 22 e 29 luglio 2020) e 5 soste, 3 delle quali dovute agli impegni della Nazionale italiana nella qualificazioni per l'Europeo 2020 in programma per l'8 settembre, 13 ottobre e 17 novembre 2019;[7] una quarta, in programma per il 29 marzo 2020, è stata annullata per via della succitata pandemia.

Vi è stata inoltre una pausa natalizia, in occasione del 29 dicembre 2019.[7] L'esperimento dei due turni natalizi in programma per il 26 dicembre (meglio conosciuto come il Boxing Day sul modello del campionato inglese) e per l'ultimo sabato prima di Capodanno è stato accantonato.[8] Per la prima volta la Lega aveva preso in ipotesi — sulla base di quanto già avviene in altri campionati europei —[9] l'idea di un calendario asimmetrico,[10] ma il progetto è stato poi scartato.[11]

Per quanto riguarda gli orari di gioco, l'unica differenza rispetto alla passata stagione è il ritorno delle gare serali alle 20:45 anziché alle 20:30.[7] Rimangono quindi previsti 3 anticipi al sabato (alle 15:00, 18:00 e 20:45) con le restanti partite in programma la domenica (includendo una gara alle 12:30).[7] Sono infine possibili anticipi al venerdì e posticipi al lunedì, in particolare per la concomitanza con le coppe europee.[12] Tale format ha caratterizzato le prime due giornate, con entrambi i turni ripartiti nell'arco di tre giorni;[12] gli orari sopra indicati sono invece validi a partire dalla ripresa di settembre.[13]

In occasione della ripresa del campionato nei mesi estivi dopo lo stop forzato per la pandemia, il programma e gli orari di gioco sono composti in un anticipo al venerdì o posticipo al lunedì alle 21:45, tre anticipi al sabato (alle 17:15, 19:30 e 21:45) con le restanti partite in programma la domenica con una gara alle 17:15, quattro o cinque gare alle 19:30 e il posticipo serale alle 21:45. In occasione dei turni infrasettimanali il programma prevede uno o due anticipi al martedì (in caso di una partita la gara inizierà alle 21:45, in caso di due gare si disputano una alle 19:30 e una alle 21:45), sei o sette partite al mercoledì (fischio d'inizio alle 19:30 e 21:45) e uno o due posticipi al giovedì (in caso di una partita la gara inizierà alle 21:45, in caso di due gare si disputano una alle 19:30 e una alle 21:45).[14] L'ultima giornata ha visto i consueti orari delle 18:00 e delle 20:45. Nel dettaglio una partita alle 18:00 di sabato e una alla stessa ora di domenica, con quattro partite di sabato alle 20:45 e altre quattro di domenica alla medesima ora.[15]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva[modifica | modifica wikitesto]

Il difensore olandese Matthijs de Ligt, neoacquisto della Juventus, viene lanciato subito titolare causa l'improvvisa lungodegenza di Chiellini:[16] il suo apporto aiuterà la Juventus a riconfermarsi campione.

La Juventus vincitrice degli ultimi otto scudetti, ma in cerca di nuovi stimoli, dopo un lustro chiude il rapporto con Allegri e affida la panchina a Sarri,[17] reduce dall'Europa League vinta alla guida del Chelsea. I bianconeri integrano il centrocampo con i parametri zero Rabiot e Ramsey,[18] ma soprattutto svecchiano la difesa con gli arrivi del giovane centrale De Ligt, acquistato dall'Ajax per 75 milioni di euro — una cifra record, nel campionato italiano, per un difensore[19] —, del promettente Demiral dal Sassuolo e del terzino Danilo, prelevato dal Manchester City nell'ambito di uno scambio con Cancelo; inoltre fanno ritorno a Torino dopo un anno la bandiera Buffon, stavolta come dodicesimo di Szczęsny,[20] e il centravanti Higuaín.[21]

Tra le rivali più accreditate dei bianconeri alla vigilia, ci sono il Napoli, seconda forza del torneo in questo decennio, e un'Inter che non nasconde rinnovate ambizioni.[22][23][24] Gli azzurri del confermato Ancelotti strappano il centrale difensivo Manōlas alla rivale Roma,[25] in un'operazione che vede il centrocampista Diawara fare il percorso inverso, e prelevano dal PSV l'esterno d'attacco Lozano;[26] puntellano inoltre la rosa con gli acquisti di Di Lorenzo dall'Empoli, di Elmas dal Fenerbahçe, e dello svincolato Llorente. I nerazzurri aprono invece un nuovo corso affidando la panchina a Conte, di ritorno in Italia a cinque anni di distanza dai suoi successi juventini.[27] Dopo aver rinforzato la retroguardia con lo svincolato Godín,[28] e svecchiato il centrocampo con gli arrivi di Barella e Sensi,[29] in avanti i milanesi puntano sulla coppia del Manchester Utd, il belga Lukaku — il colpo più oneroso della loro storia —[30] e il cileno Sánchez;[31] tra i partenti ci sono due punti fermi delle passate stagioni come Perišić, migrato al Bayern Monaco,[32] e soprattutto l'ex capitano Icardi il quale, alla luce di un rapporto ormai irrecuperabile con la società,[33] prende la strada del Paris Saint-Germain.[34]

Il centravanti belga Romelu Lukaku, nuovo numero nove dell'Inter, è autore di un ottimo impatto sottorete nel campionato italiano:[35] con le sue 23 reti contribuirà al secondo posto finale dopo 9 anni.

La rivelazione del precedente campionato, l'Atalanta di Gasperini, in vista del suo debutto assoluto in Champions League integra nell'organico la punta Muriel dal Siviglia[36] e il centrocampista Malinovs'kyj dal Genk; tra le cessioni, quella del promettente difensore Mancini alla Roma.[37] Il Milan, ancora alle prese coi paletti del fair play finanziario, si separa da Gattuso e riparte da Giampaolo, reduce dalle positive stagioni alla Sampdoria;[38] seguendo la linea verde varata dalla società, arrivano in rossonero il terzino Hernández dal Real Madrid, il centrocampista Bennacer dall'Empoli,[39] e gli attaccanti Leão e Rebić rispettivamente da Lilla ed Eintracht Francoforte, mentre salutano Bakayoko richiamato dal Chelsea, e Cutrone ceduto al Wolverhampton.[40]

La Roma accoglie il nuovo tecnico Fonseca, messosi in evidenza allo Šachtar.[41] I giallorossi affidano le chiavi della porta a López, ex Betis, e, oltre ai già citati Mancini e Diawara, intregrano in rosa la coppia di terzini Spinazzola[42] e Zappacosta[43] oltreché il mediano Veretout.[44] In avanti arrivano il fantasista Mxit'aryan[45] e l'attaccante Kalinić[46] per sostituire il deludente Schick; fanno le valigie anche El Shaarawy,[47] attirato dal ricco ingaggio offertogli in Cina dallo Shanghai Shenhua, e Nzonzi, destinazione Galatasaray.[48] I concittadini della Lazio sono invece protagonisti di un mercato a fari spenti, limitandosi a inserire il solo esterno Lazzari nel loro pressoché confermato undici titolare.[49]

Tra le altre formazioni, spiccano le operazioni di Fiorentina e Cagliari. I toscani, che peraltro chiudono dopo 17 anni l'era Della Valle per passare sotto la nuova proprietà Commisso,[50] si segnalano per gli altisonanti acquisti di Boateng[51] e soprattutto del plurititolato Ribéry,[52] oltreché per un nome più di sostanza come Pulgar. I sardi sono invece autori di un sapiente mercato che potenzia ogni reparto della rosa, in particolare il centrocampo col ritorno di Nainggolan, esubero interista, e gli innesti di Nández e Rog;[53] non meno importanti la conferma del prestito del terzino Pellegrini, e l'arrivo in avanti di Giovanni Simeone a sopperire al lungodegente Pavoletti.[53] Si segnala anche il Genoa che strappa all'Ajax l'esperto centrocampista Schöne.[54] Il resto della graduatoria vede il Parma integrare Darmian in difesa[55] e scommettere sul promettente atalantino Kulusevski,[56] il Torino puntare sull'estro di Verdi,[57] e il neopromosso Brescia offrire una chance al suo concittadino Balotelli.[58]

Sessione invernale[modifica | modifica wikitesto]

Il fuoriclasse svedese Zlatan Ibrahimović torna a vestire la maglia del Milan nel mercato di riparazione, a otto anni dalla sua precedente esperienza in Serie A.

Nel mercato invernale a farsi notare su tutti è l'Inter che, nel tentativo di compiere un ulteriore salto di qualità, acquista dal Tottenham il centrocampista danese Eriksen;[59] sempre dalla Premier League arrivano gli esterni Young[60] e Moses,[61] prelevati rispettivamente dal Manchester Utd e dal Chelsea. Lascia invece il club nerazzurro Politano, ceduto al Napoli;[62] proprio i campani, tra le delusioni della prima parte di stagione, sono tra le squadre più attive nel mercato di riparazione, puntando a rinforzare il centrocampo anche con le prestazioni di Demme[63] e Lobotka,[64] rispettivamente da RB Lipsia e Celta Vigo. La Juventus si limita a sfoltire l'organico con le cessioni di Mandžukić[65] ed Emre Can[66] finiti ai margini della gestione tecnica. Mercato in uscita anche per la Roma che cede in prestito Florenzi, dopo sette stagioni e mezzo in giallorosso, al Valencia.[67]

Desta interesse anche il Milan che, autore di una prima parte di stagione al di sotto delle aspettative, prova a risalire la china scommettendo sul ritorno in squadra di Ibrahimović svincolatosi dai L.A. Galaxy;[68] all'arrivo del fuoriclasse svedese fanno da contraltare le partenze di Suso[69] e, dopo un solo anno, dell'involuto Piątek.[70] Inoltre, nell'ambito di uno "scambio" sull'asse Milano-Bergamo, i rossoneri cedono il difensore Caldara all'Atalanta[71] e lo sostituiscono con il danese Kjær, di proprietà del Siviglia ma reduce da un prestito ai bergamaschi nella prima parte della stagione.[72] Tra le altre operazioni, la Fiorentina, che saluta Boateng, accoglie Cutrone, di ritorno dal semestre trascorso al Wolverhampton,[73] Duncan e Kouamé; il Genoa, nel tentativo di rialzarsi in classifica, definisce i ritorni di Perin, Behrami, Destro e Iago Falque.[74]

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Ciro Immobile, centravanti della Lazio, sigla ben 23 reti nel girone di andata (meglio di lui solo Angelillo nella stagione 1958-1959);[75] a fine campionato è per la terza volta capocannoniere della Serie A con 36 gol, eguagliando il record di Higuaín nel torneo 2015-2016.[76]

L'avvio pare confermare i pronostici della vigilia, che vogliono questo campionato come il più equilibrato del decennio:[77] dopo appena tre giornate l'Inter, apparsa immediatamente rigenerata dall'arrivo in panchina di Conte,[78] rimane l'unica squadra a punteggio pieno.[79] I nerazzurri proseguono la loro striscia di successi nelle settimane seguenti,[80] tallonati dalla sola Juventus. I campioni uscenti dimostrano di non patire il passaggio alla nuova gestione Sarri[81] e si portano in vetta dopo avere violato San Siro proprio nello scontro diretto della 7ª giornata.[82] Dietro il duo di testa, l'Atalanta conferma il positivo trend dei campionati precedenti,[83] a differenza del Napoli, che inizia a mostrare difficoltà inattese alla vigilia.[84] Il resto della graduatoria vede segnalarsi in negativo, fin dalle prime giornate, realtà blasonate come il Milan, che, dopo aver fatto segnare il suo peggiore avvio da 81 anni a quella parte,[85] provvede all'avvicendamento tra Giampaolo e Pioli,[86] un cambio che tuttavia non darà frutti nell'immediato,[87] e le due genovesi, ancorate al fondo della graduatoria e anche loro spinte a sostituire le rispettive guide tecniche.[88][89][90]

Dopo la sosta di ottobre, torinesi e milanesi intraprendono una marcia a sé stanti rispetto alla concorrenza.[91] Alla 14ª giornata si registra il controsorpasso dell'Inter che, contestualmente alla miglior partenza della sua storia, ritorna in vetta alla classifica,[92] salvo poi essere riagganciata dalla Juventus alla 16ª giornata. La lotta per i piazzamenti europei inizia a delinearsi più chiaramente e vede coinvolte, oltre all'Atalanta e alle due romane, un Cagliari capace di spingersi anche oltre le già buone premesse estive.[53] Perde posizioni il Napoli che, sempre più preda di nervosismi incrociati tra squadra, proprietà e tifosi,[93] a inizio dicembre esonera Ancelotti in favore di Gattuso.[94] Delude anche la Fiorentina che, dopo un buon inizio, scivola in classifica e si vede costretta a rimpiazzare Montella con Iachini a causa degli scarsi risultati.[95] Nella parte bassa della graduatoria, alle difficoltà delle genovesi si aggiungono quelle di SPAL e Brescia.

Il girone di andata si chiude con la Juventus che batte la Roma e, approfittando del pareggio dell'Inter contro l'Atalanta, si laurea campione d'inverno.[96] Alle spalle delle prime due, emerge con autorevolezza la candidatura per un posto in Champions della Lazio che, trascinata dai gol di un Immobile da record, fa segnare il proprio primato di successi consecutivi nella massima serie, superando di slancio Atalanta e Roma.[97] Il Cagliari, dopo l'exploit di inizio stagione, viene avvicinato dall'ottimo Parma, mentre desta sorpresa il campionato del neopromosso Verona,[98] capace di chiudere il girone davanti alle deludenti Milan e Napoli. In coda si risolleva gradualmente la Sampdoria, che dopo l'ingaggio del tecnico Ranieri esce da una zona retrocessione[99] in cui si ritrovano invece i concittadini del Genoa, che chiudono l'andata un punto sotto il Lecce e a pari merito con il Brescia, sopravanzando di due lunghezze la SPAL ultima.

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Caputo emerge a 33 anni[100] siglando 21 gol con la maglia del Sassuolo.

In avvio del girone di ritorno si assiste a un rallentamento di Juventus e Inter:[101] i bianconeri, che inizialmente sembrano poter approfittare di qualche pareggio di troppo dei rivali, cadono due volte consecutive in trasferta[102] e vengono agganciati in testa dai nerazzurri, vittoriosi in rimonta nel derby.[103] Alle spalle di torinesi e milanesi, continua a inanellare risultati favorevoli la Lazio, coinvolta ormai a pieno titolo nella lotta scudetto.[104] Frattanto perdono certezze la Roma, in calo dopo il buon finale del 2019,[105] e il Torino, precipitato in una crisi di risultati, che esonera Mazzarri per far posto a Longo.[106] Alla 24ª giornata la Lazio batte l'Inter nello scontro diretto dell'Olimpico e legittima le sue ambizioni tricolori, portandosi a un solo punto di distacco dalla Juventus, tornata capolista solitaria;[107] nello stesso turno, l'Atalanta supera di misura la Roma, staccandola nella corsa all'ultimo posto Champions.[108]

Nel frattempo anche l'Italia, come il resto del mondo, deve fare i conti con la dilagante pandemia di COVID-19: in particolare, lo scoppio di un focolaio nel Settentrione porta al rinvio a scopo precauzionale di varie gare della 25ª e 26ª giornata, compreso il big match Juventus-Inter.[109][110] Successivamente, con l'aggravarsi della pandemia, la FIGC, recependo le disposizioni governative a tutela della sicurezza pubblica, dispone la disputa a porte chiuse di tutte le partite organizzate dalla Lega Serie A fino al 3 aprile 2020;[111] qui, nei recuperi della 26ª giornata, la Juventus fa suo il derby d'Italia e mantiene la vetta della graduatoria.[112]

Il colombiano Luis Muriel, protagonista con 18 reti nell'Atalanta che bissa il terzo posto del torneo precedente e s'inserisce come outsider nella lotta scudetto.[113]

Dopo le disposizioni emanate dal governo il successivo 9 marzo circa la sempre più pressante emergenza COVID-19, sfociate in un drastico lockdown nazionale, il giorno seguente la FIGC sospende sine die tutti i campionati:[114] una decisione storica nel calcio italiano, che trova l'unico precedente nel torneo del 1914-1915 interrotto dalla Grande Guerra.[115] Dopo che la sospensione viene prorogata a più riprese,[116][117] protraendosi per oltre tre mesi e mezzo, la Serie A riparte il 20 giugno 2020.[118] Alla ripresa, la Juventus inanella una serie di quattro vittorie consecutive e, approfittando dei risultati discontinui di Lazio e Inter, frappone un buon margine tra sé e le inseguitrici.[119] Tra le squadre più in forma in questo anomalo finale di campionato, protrattosi in piena estate, si segnalano un'Atalanta che rientra prepotentemente nella lotta per il titolo,[113] e un Milan che palesa una sempre maggiore continuità di risultati.[120]

Proprio contro i rossoneri c'è la prima frenata di una Juventus che comincia a patire il logorio dettato dalla lunga stagione, tuttavia le sue dirette rivali non paiono mostrare una verve migliore, sicché nessuna di loro è capace di approfittarne: se il calo della Lazio è ormai vistoso, Inter e Atalanta accorciano le distanze dalla vetta solo in parte.[121] Nelle settimane seguenti gli uomini di Sarri, pur incappando in un passaggio a vuoto a Reggio Emilia e in un'ulteriore, inaspettata caduta a Udine, nel mese di luglio legittimano definitivamente la prima posizione grazie agli esiti degli scontri diretti allo Stadium contro bergamaschi[122] e laziali.[123] Frattanto dall'altra parte della classifica, a quattro turni dal termine arriva la retrocessione di una demotivata SPAL,[124] mentre nel turno seguente abdica anche il Brescia.[125]

Il 26 luglio 2020, grazie al successo casalingo per 2-0 sulla Sampdoria, la Juventus si aggiudica il campionato con due turni di anticipo, il 36º della sua storia e il 9º consecutivo del ciclo iniziato nella stagione 2011-2012.[126] L'ultima giornata certifica il secondo posto dell'Inter che, avendo la meglio dell'Atalanta nello scontro diretto di Bergamo, registra il suo migliore piazzamento da nove anni a quella parte.[127] Assieme a torinesi e meneghini, si qualificano alla fase a gironi di Champions League gli stessi orobici, che bissano il terzo posto di dodici mesi prima, e la Lazio,[128] che termina quarta ma può gioire per la vittoria della classifica marcatori da parte di Immobile, il quale con 36 reti eguaglia il record di reti in una stagione di Serie A.[76] Alla fase a gironi di Europa League si qualificano, invece, Roma e Napoli, mentre il Milan deve accontentarsi della qualificazione al secondo turno preliminare.[128] La giornata conclusiva del torneo decreta anche l'ultima squadra retrocessa, il Lecce, che perde il testa a testa con il Genoa, tornando in serie cadetta dopo un solo anno.[129]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Stagione Città Stadio Stagione precedente
Atalanta dettagli Bergamo Stadio Ennio Tardini (Parma) (2ª e 4ª giornata)
Gewiss Stadium
3º posto in Serie A
Bologna dettagli Bologna Stadio Renato Dall'Ara 10º posto in Serie A
Brescia dettagli Brescia Stadio Mario Rigamonti 1º posto in Serie B, promosso
Cagliari dettagli Cagliari Sardegna Arena 15º posto in Serie A
Fiorentina dettagli Firenze Stadio Artemio Franchi 16º posto in Serie A
Genoa dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 17º posto in Serie A
Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 4º posto in Serie A
Juventus dettagli Torino Allianz Stadium 1º posto in Serie A
Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico 8º posto in Serie A
Lecce dettagli Lecce Stadio Via del mare 2º posto in Serie B, promosso
Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 5º posto in Serie A
Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo 2º posto in Serie A
Parma dettagli Parma Stadio Ennio Tardini 14º posto in Serie A
Roma dettagli Roma Stadio Olimpico 6º posto in Serie A
Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 9º posto in Serie A
Sassuolo dettagli Sassuolo (MO) Mapei Stadium - Città del Tricolore (Reggio Emilia) 11º posto in Serie A
SPAL dettagli Ferrara Stadio Paolo Mazza 13º posto in Serie A
Torino dettagli Torino Stadio Olimpico Grande Torino 7º posto in Serie A
Udinese dettagli Udine Stadio Friuli - Dacia Arena 12º posto in Serie A
Verona dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 5º posto in Serie B, promosso dopo i play-off

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Giocatore più presente
(tra parentesi il numero delle presenze)
Capocannoniere
(tra parentesi il numero dei gol segnati)
Atalanta Italia Gian Piero Gasperini Argentina Alejandro Gómez (36) Colombia Luis Muriel,
Colombia Duván Zapata (18)
Bologna Serbia Siniša Mihajlović Italia Riccardo Orsolini (37) Gambia Musa Barrow (9)
Brescia[130][131][132][133][134] Italia Eugenio Corini (1ª-11ª)
Italia Fabio Grosso (12ª-14ª)
Italia Eugenio Corini (15ª-22ª)
Uruguay Diego Luis López (23ª-38ª)
Italia Stefano Sabelli (36) Italia Alfredo Donnarumma,
Italia Ernesto Torregrossa (7)
Cagliari[135][136] Italia Rolando Maran (1ª-26ª)
Italia Walter Zenga (27ª-38ª)
Argentina Giovanni Simeone (37) Brasile João Pedro (18)
Fiorentina[137][138] Italia Vincenzo Montella (1ª-17ª)
Italia Giuseppe Iachini (18ª-38ª)
Serbia Nikola Milenković,
Cile Erick Pulgar (37)
Italia Federico Chiesa (10)
Genoa[89][139][140] Italia Aurelio Andreazzoli (1ª-8ª)
Italia Thiago Motta (9ª-17ª)
Italia Davide Nicola (18ª-38ª)
Macedonia del Nord Goran Pandev (34) Macedonia del Nord Goran Pandev (9)
Inter Italia Antonio Conte Belgio Romelu Lukaku (36) Belgio Romelu Lukaku (23)
Juventus Italia Maurizio Sarri Italia Leonardo Bonucci,
Francia Blaise Matuidi (35)
Portogallo Cristiano Ronaldo (31)
Lazio Italia Simone Inzaghi Albania Thomas Strakosha (38) Italia Ciro Immobile (36)
Lecce Italia Fabio Liverani Italia Fabio Lucioni (36) Italia Marco Mancosu (14)
Milan[141][142] Italia Marco Giampaolo (1ª-7ª)
Italia Stefano Pioli (8ª-38ª)
Italia Gianluigi Donnarumma (36) Croazia Ante Rebić (11)
Napoli[143][144] Italia Carlo Ancelotti (1ª-15ª)
Italia Gennaro Gattuso (16ª-38ª)
Italia Lorenzo Insigne,
Polonia Piotr Zieliński (37)
Polonia Arkadiusz Milik (11)
Parma Italia Roberto D'Aversa Italia Simone Iacoponi,
Svezia Dejan Kulusevski (36)
Danimarca Andreas Cornelius (12)
Roma Portogallo Paulo Fonseca Bosnia ed Erzegovina Edin Džeko (35) Bosnia ed Erzegovina Edin Džeko (16)
Sampdoria[90][145] Italia Eusebio Di Francesco (1ª-7ª)
Italia Claudio Ranieri (8ª-38ª)
Italia Emil Audero (36) Italia Manolo Gabbiadini,
Italia Fabio Quagliarella (11)
Sassuolo Italia Roberto De Zerbi Italia Francesco Caputo (36) Italia Francesco Caputo (21)
SPAL[146][147] Italia Leonardo Semplici (1ª-23ª)
Italia Luigi Di Biagio (24ª-38ª)
Italia Andrea Petagna (35) Italia Andrea Petagna (12)
Torino[148][149] Italia Walter Mazzarri (1ª-22ª)
Italia Moreno Longo (23ª-38ª)
Italia Andrea Belotti,
Italia Salvatore Sirigu (36)
Italia Andrea Belotti (16)
Udinese[150] Croazia Igor Tudor (1ª-10ª)
Italia Luca Gotti (11ª-38ª)
Argentina Juan Musso (38) Italia Kevin Lasagna (10)
Verona Croazia Ivan Jurić Serbia Darko Lazović (38) Italia Samuel Di Carmine (8)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Juventus 83 38 26 5 7 76 43 +33
2. Inter 82 38 24 10 4 81 36 +45
3. Atalanta 78 38 23 9 6 98 48 +50
4. Lazio 78 38 24 6 8 79 42 +37
5. Roma 70 38 21 7 10 77 51 +26
6. Milan 66 38 19 9 10 63 46 +17
[151] 7. Napoli 62 38 18 8 12 61 50 +11
8. Sassuolo 51 38 14 9 15 69 63 +6
9. Verona 49 38 12 13 13 47 51 -4
10. Fiorentina 49 38 12 13 13 51 48 +3
11. Parma 49 38 14 7 17 56 57 -1
12. Bologna 47 38 12 11 15 52 65 -13
13. Udinese 45 38 12 9 17 37 51 -14
14. Cagliari 45 38 11 12 15 52 56 -4
15. Sampdoria 42 38 12 6 20 48 65 -17
16. Torino 40 38 11 7 20 46 68 -22
17. Genoa 39 38 10 9 19 47 73 -26
1downarrow red.svg 18. Lecce 35 38 9 8 21 52 85 -33
1downarrow red.svg 19. Brescia 25 38 6 7 25 35 79 -44
1downarrow red.svg 20. SPAL 20 38 5 5 28 27 77 -50

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla fase a gironi della UEFA Champions League 2020-2021.
      Ammesse alla fase a gironi della UEFA Champions League 2020-2021.
      Ammesse alla fase a gironi della UEFA Europa League 2020-2021.
      Ammessa al secondo turno di qualificazione della UEFA Europa League 2020-2021.
      Retrocesse in Serie B 2020-2021.

Regolamento:

Tre punti per la vittoria, uno per il pareggio, zero per la sconfitta.
In caso di arrivo di due o più squadre a pari punti, la graduatoria finale verrà stilata secondo la classifica avulsa tra le squadre interessate che prevede, in ordine, i seguenti criteri:
  • Punti negli scontri diretti
  • Differenza reti negli scontri diretti
  • Differenza reti generale
  • Reti realizzate in generale
  • Sorteggio

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Juventus Football Club 2019-2020.
Formazione tipo (4-3-3) Giocatori (presenze)
Polonia Wojciech Szczęsny (29)
Colombia Juan Cuadrado (33)
Paesi Bassi Matthijs de Ligt (29)
Italia Leonardo Bonucci (35)
Brasile Alex Sandro (29)
Uruguay Rodrigo Bentancur (30)
Bosnia ed Erzegovina Miralem Pjanić (30)
Francia Blaise Matuidi (35)
Argentina Paulo Dybala (33)
Argentina Gonzalo Higuaín (32)
Portogallo Cristiano Ronaldo (33)
Allenatore: Italia Maurizio Sarri
Altri giocatori: Federico Bernardeschi (29), Adrien Rabiot (28), Aaron Ramsey (24), Douglas Costa (23), Danilo (22), Sami Khedira (12), Daniele Rugani (10), Gianluigi Buffon (9), Mattia De Sciglio (9), Emre Can (8), Merih Demiral (6), Giorgio Chiellini (4), Simone Muratore (4), Marco Olivieri (3), Luca Zanimacchia (2), Gianluca Frabotta (1), Daouda Peeters (1), Carlo Pinsoglio (1), Giacomo Vrioni (1).

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

Ogni riga indica i risultati casalinghi della squadra segnata a inizio della riga, contro le squadre segnate colonna per colonna (che invece avranno giocato l'incontro in trasferta). Al contrario, leggendo la colonna di una squadra si avranno i risultati ottenuti dalla stessa in trasferta, contro le squadre segnate in ogni riga, che invece avranno giocato l'incontro in casa.

ATA BOL BRE CAG FIO GEN INT JUV LAZ LEC MIL NAP PAR ROM SAM SAS SPA TOR UDI VER
Atalanta –––– 1-0 6-2 0-2 2-2 2-2 0-2 1-3 3-2 3-1 5-0 2-0 5-0 2-1 2-0 4-1 1-2 2-3 7-1 3-2
Bologna 2-1 –––– 2-1 1-1 1-1 0-3 1-2 0-2 2-2 3-2 2-3 1-1 2-2 1-2 2-1 1-2 1-0 1-1 1-1 1-1
Brescia 0-3 3-4 –––– 2-2 0-0 2-2 1-2 1-2 1-2 3-0 0-1 1-2 1-2 0-3 1-1 0-2 2-1 0-4 1-1 2-0
Cagliari 0-1 3-2 0-1 –––– 5-2 3-1 1-2 2-0 1-2 0-0 0-2 0-1 2-2 3-4 4-3 1-1 2-0 4-2 0-1 1-1
Fiorentina 1-2 4-0 1-1 0-0 –––– 0-0 1-1 0-0 1-2 0-1 1-1 3-4 1-1 1-4 2-1 1-3 1-0 2-0 1-0 1-1
Genoa 1-2 0-0 3-1 1-0 2-1 –––– 0-3 1-3 2-3 2-1 1-2 1-2 1-4 1-3 0-1 2-1 2-0 0-1 1-3 3-0
Inter 1-1 1-2 6-0 1-1 0-0 4-0 –––– 1-2 1-0 4-0 4-2 2-0 2-2 0-0 2-1 3-3 2-1 3-1 1-0 2-1
Juventus 2-2 2-1 2-0 4-0 3-0 2-1 2-0 –––– 2-1 4-0 1-0 4-3 2-1 1-3 2-0 2-2 2-0 4-1 3-1 2-1
Lazio 3-3 2-0 2-0 2-1 2-1 4-0 2-1 3-1 –––– 4-2 0-3 1-0 2-0 1-1 5-1 1-2 5-1 4-0 3-0 0-0
Lecce 2-7 2-3 3-1 2-2 1-3 2-2 1-1 1-1 2-1 –––– 1-4 1-4 3-4 0-1 1-2 2-2 2-1 4-0 0-1 0-1
Milan 1-1 5-1 1-0 3-0 1-3 1-2 0-2 4-2 1-2 2-2 –––– 1-1 3-1 2-0 0-0 0-0 1-0 1-0 3-2 1-1
Napoli 2-2 1-2 2-1 0-1 0-2 0-0 1-3 2-1 3-1 2-3 2-2 –––– 1-2 2-1 2-0 2-0 3-1 2-1 2-1 2-0
Parma 1-2 2-2 1-1 1-3 1-2 5-1 1-2 0-1 0-1 2-0 0-1 2-1 –––– 2-0 2-3 1-0 0-1 3-2 2-0 0-1
Roma 0-2 2-3 3-0 1-1 2-1 3-3 2-2 1-2 1-1 4-0 2-1 2-1 2-1 –––– 2-1 4-2 3-1 0-2 0-2 2-1
Sampdoria 0-0 1-2 5-1 3-0 1-5 1-2 1-3 1-2 0-3 1-1 1-4 2-4 0-1 0-0 –––– 0-0 3-0 1-0 2-1 2-1
Sassuolo 1-4 3-1 3-0 2-2 1-2 5-0 3-4 3-3 1-2 4-2 1-2 1-2 0-1 4-2 4-1 –––– 3-0 2-1 0-1 3-3
SPAL 2-3 1-3 0-1 0-1 1-3 1-1 0-4 1-2 2-1 1-3 2-2 1-1 1-0 1-6 0-1 1-2 –––– 1-1 0-3 0-2
Torino 0-7 1-0 3-1 1-1 2-1 3-0 0-3 0-1 1-2 1-2 2-1 0-0 1-1 2-3 1-3 2-1 1-2 –––– 1-0 1-1
Udinese 2-3 1-0 0-1 2-1 0-0 2-2 0-2 2-1 0-0 1-2 1-0 1-1 1-3 0-4 1-3 3-0 0-0 1-0 –––– 0-0
Verona 1-1 1-1 2-1 2-1 1-0 2-1 2-2 2-1 1-5 3-0 0-1 0-2 3-2 1-3 2-0 0-1 3-0 3-3 0-0 ––––

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Il calendario è stato sorteggiato il 29 luglio 2019 a Milano.[152][153]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (20ª)
25 ago. 0-1 Cagliari-Brescia 2-2 19 gen.
24 ago. 3-4 Fiorentina-Napoli 2-0 18 gen.
26 ago. 4-0 Inter-Lecce 1-1 19 gen.
24 ago. 0-1 Parma-Juventus 1-2
25 ago. 3-3 Roma-Genoa 3-1
0-3 Sampdoria-Lazio 1-5 18 gen.
2-3 SPAL-Atalanta 2-1 20 gen.
2-1 Torino-Sassuolo 1-2 18 gen.
1-0 Udinese-Milan 2-3 19 gen.
1-1 Verona-Bologna 1-1
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (21ª)
1º set. 2-3 Atalanta-Torino 7-0 25 gen.
30 ago. 1-0 Bologna-SPAL 3-1
1º set. 1-2 Cagliari-Inter 1-1 26 gen.
2-1 Genoa-Fiorentina 0-0 25 gen.
31 ago. 4-3 Juventus-Napoli 1-2 26 gen.
1º set. 1-1 Lazio-Roma 1-1
0-1 Lecce-Verona 0-3
31 ago. 1-0 Milan-Brescia 1-0 24 gen.
1º set. 4-1 Sassuolo-Sampdoria 0-0 26 gen.
1-3 Udinese-Parma 0-2


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (22ª)
15 set. 3-4 Brescia-Bologna 1-2 1º feb.
14 set. 0-0 Fiorentina-Juventus 0-3 2 feb.
15 set. 1-2 Genoa-Atalanta 2-2
14 set. 1-0 Inter-Udinese 2-0
2-0 Napoli-Sampdoria 4-2 3 feb.
15 set. 1-3 Parma-Cagliari 2-2 1º feb.
4-2 Roma-Sassuolo 2-4
2-1 SPAL-Lazio 1-5 2 feb.
16 set. 1-2 Torino-Lecce 0-4
15 set. 0-1 Verona-Milan 1-1
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (23ª)
22 set. 2-2 Atalanta-Fiorentina 2-1 8 feb.
1-2 Bologna-Roma 3-2 7 feb.
20 set. 3-1 Cagliari-Genoa 0-1 9 feb.
21 set. 2-1 Juventus-Verona 1-2 8 feb.
22 set. 2-0 Lazio-Parma 1-0 9 feb.
1-4 Lecce-Napoli 3-2
21 set. 0-2 Milan-Inter 2-4
22 set. 1-0 Sampdoria-Torino 3-1 8 feb.
3-0 Sassuolo-SPAL 2-1 9 feb.
21 set. 0-1 Udinese-Brescia 1-1


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (24ª)
24 set. 1-2 Brescia-Juventus 0-2 16 feb.
25 set. 2-1 Fiorentina-Sampdoria 5-1
0-0 Genoa-Bologna 3-0 15 feb.
1-0 Inter-Lazio 1-2 16 feb.
0-1 Napoli-Cagliari 1-0
1-0 Parma-Sassuolo 1-0
0-2 Roma-Atalanta 1-2 15 feb.
1-3 SPAL-Lecce 1-2
26 set. 2-1 Torino-Milan 0-1 17 feb.
24 set. 0-0 Verona-Udinese 0-0 16 feb.
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (25ª)
29 set. 1-1 Cagliari-Verona 1-2 20 giu.
28 set. 2-0 Juventus-SPAL 2-1 22 feb.
29 set. 4-0 Lazio-Genoa 3-2 23 feb.
0-1 Lecce-Roma 0-4
1-3 Milan-Fiorentina 1-1 22 feb.
2-1 Napoli-Brescia 2-1 21 feb.
30 set. 3-2 Parma-Torino 1-1 20 giu.
28 set. 1-3 Sampdoria-Inter 1-2 21 giu.
1-4 Sassuolo-Atalanta 1-4
29 set. 1-0 Udinese-Bologna 1-1 22 feb.


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (26ª)
6 ott. 3-1 Atalanta-Lecce 7-2 1º mar.
2-2 Bologna-Lazio 0-2 29 feb.
18 dic. 0-2 [154]Brescia-Sassuolo 0-3 9 mar.
6 ott. 1-0 Fiorentina-Udinese 0-0 8 mar.
5 ott. 1-2 Genoa-Milan 2-1
6 ott. 1-2 Inter-Juventus 0-2
1-1 Roma-Cagliari 4-3 1º mar.
5 ott. 1-0 SPAL-Parma 1-0 8 mar.
6 ott. 0-0 Torino-Napoli 1-2 29 feb.
5 ott. 2-0 Verona-Sampdoria 1-2 8 mar.
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (27ª)
21 ott. 0-0 Brescia-Fiorentina 1-1 22 giu.
20 ott. 2-0 Cagliari-SPAL 1-0 23 giu.
19 ott. 2-1 Juventus-Bologna 2-0 22 giu.
3-3 Lazio-Atalanta 2-3 24 giu.
20 ott. 2-2 Milan-Lecce 4-1 22 giu.
19 ott. 2-0 Napoli-Verona 2-0 23 giu.
20 ott. 5-1 Parma-Genoa 4-1
0-0 Sampdoria-Roma 1-2 24 giu.
3-4 Sassuolo-Inter 3-3
1-0 Udinese-Torino 0-1 23 giu.


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (28ª)
27 ott. 7-1 Atalanta-Udinese 3-2 28 giu.
2-1 Bologna-Sampdoria 2-1
1-2 Fiorentina-Lazio 1-2 27 giu.
26 ott. 3-1 Genoa-Brescia 2-2
2-2 Inter-Parma 2-1 28 giu.
1-1 Lecce-Juventus 0-4 26 giu.
27 ott. 2-1 Roma-Milan 0-2 28 giu.
1-1 SPAL-Napoli 1-3
1-1 Torino-Cagliari 2-4 27 giu.
25 ott. 0-1 Verona-Sassuolo 3-3 28 giu.
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (29ª)
29 ott. 1-2 Brescia-Inter 0-6 1º lug.
30 ott. 3-2 Cagliari-Bologna 1-1
2-1 Juventus-Genoa 3-1 30 giu.
4-0 Lazio-Torino 2-1
31 ott. 1-0 Milan-SPAL 2-2 1º lug.
30 ott. 2-2 Napoli-Atalanta 0-2 2 lug.
29 ott. 0-1 Parma-Verona 2-3 1º lug.
30 ott. 1-1 Sampdoria-Lecce 2-1
1-2 Sassuolo-Fiorentina 3-1
0-4 Udinese-Roma 2-0 2 lug.


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (30ª)
3 nov. 0-2 Atalanta-Cagliari 1-0 5 lug.
2 nov. 1-2 Bologna-Inter 2-1
3 nov. 1-1 Fiorentina-Parma 2-1
1-3 Genoa-Udinese 2-2
2-2 Lecce-Sassuolo 2-4 4 lug.
1-2 Milan-Lazio 3-0
2 nov. 2-1 Roma-Napoli 1-2 5 lug.
4 nov. 0-1 SPAL-Sampdoria 0-3
2 nov. 0-1 Torino-Juventus 1-4 4 lug.
3 nov. 2-1 Verona-Brescia 0-2 5 lug.
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (31ª)
9 nov. 0-4 Brescia-Torino 1-3 8 lug.
10 nov. 5-2 Cagliari-Fiorentina 0-0
9 nov. 2-1 Inter-Verona 2-2 9 lug.
10 nov. 1-0 Juventus-Milan 2-4 7 lug.
4-2 Lazio-Lecce 1-2
9 nov. 0-0 Napoli-Genoa 2-1 8 lug.
10 nov. 2-0 Parma-Roma 1-2
0-0 Sampdoria-Atalanta 0-2
8 nov. 3-1 Sassuolo-Bologna 2-1
10 nov. 0-0 Udinese-SPAL 3-0 9 lug.


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (32ª)
23 nov. 1-3 Atalanta-Juventus 2-2 11 lug.
24 nov. 2-2 Bologna-Parma 2-2 12 lug.
25 nov. 2-2 Lecce-Cagliari 0-0
23 nov. 1-1 Milan-Napoli 2-2
24 nov. 3-0 Roma-Brescia 3-0 11 lug.
2-1 Sampdoria-Udinese 3-1 12 lug.
1-2 Sassuolo-Lazio 2-1 11 lug.
25 nov. 1-1 SPAL-Genoa 0-2 12 lug.
23 nov. 0-3 Torino-Inter 1-3 13 lug.
24 nov. 1-0 Verona-Fiorentina 1-1 12 lug.
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (33ª)
30 nov. 0-3 Brescia-Atalanta 2-6 14 lug.
2 dic. 4-3 Cagliari-Sampdoria 0-3 15 lug.
30 nov. 0-1 Fiorentina-Lecce 3-1
0-1 Genoa-Torino 0-3 16 lug.
1º dic. 2-1 Inter-SPAL 4-0
2-2 Juventus-Sassuolo 3-3 15 lug.
3-0 Lazio-Udinese 0-0
1-2 Napoli-Bologna 1-1
0-1 Parma-Milan 1-3
1-3 Verona-Roma 1-2


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (34ª)
7 dic. 3-2 Atalanta-Verona 1-1 18 lug.
8 dic. 2-3 Bologna-Milan 1-5
6 dic. 0-0 Inter-Roma 2-2 19 lug.
7 dic. 3-1 Lazio-Juventus 1-2 20 lug.
8 dic. 2-2 Lecce-Genoa 1-2 19 lug.
0-1 Sampdoria-Parma 3-2
2-2 Sassuolo-Cagliari 1-1 18 lug.
0-1 SPAL-Brescia 1-2 19 lug.
2-1 Torino-Fiorentina 0-2
7 dic. 1-1 Udinese-Napoli 1-2
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (35ª)
15 dic. 2-1 Bologna-Atalanta 0-1 21 lug.
14 dic. 3-0 Brescia-Lecce 1-3 22 lug.
16 dic. 1-2 Cagliari-Lazio 1-2 23 lug.
15 dic. 1-1 Fiorentina-Inter 0-0 22 lug.
14 dic. 0-1 Genoa-Sampdoria 2-1
15 dic. 3-1 Juventus-Udinese 1-2 23 lug.
0-0 Milan-Sassuolo 2-1 21 lug.
14 dic. 1-2 Napoli-Parma 1-2 22 lug.
15 dic. 3-1 Roma-SPAL 6-1
3-3 Verona-Torino 1-1


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (36ª)
22 dic. 5-0 Atalanta-Milan 1-1 24 lug.
20 dic. 1-4 Fiorentina-Roma 1-2 26 lug.
21 dic. 4-0 Inter-Genoa 3-0 25 lug.
5 feb. 0-0 Lazio-Verona 5-1 26 lug.
22 dic. 2-3 Lecce-Bologna 2-3
1-1 Parma-Brescia 2-1 25 lug.
18 dic. 1-2 Sampdoria-Juventus 0-2 26 lug.
22 dic. 1-2 Sassuolo-Napoli 0-2 25 lug.
21 dic. 1-2 Torino-SPAL 1-1 26 lug.
2-1 Udinese-Cagliari 1-0
andata (18ª) 18ª giornata ritorno (37ª)
6 gen. 5-0 Atalanta-Parma 2-1 28 lug.
1-1 Bologna-Fiorentina 0-4 29 lug.
5 gen. 1-2 Brescia-Lazio 0-2
2-1 Genoa-Sassuolo 0-5
6 gen. 4-0 Juventus-Cagliari 0-2
0-1 Lecce-Udinese 2-1
0-0 Milan-Sampdoria 4-1
1-3 Napoli-Inter 0-2 28 lug.
5 gen. 0-2 Roma-Torino 3-2 29 lug.
0-2 SPAL-Verona 0-3


andata (19ª) 19ª giornata ritorno (38ª)
11 gen. 0-2 Cagliari-Milan 0-3 1º ago.
12 gen. 1-0 Fiorentina-SPAL 3-1 2 ago.
11 gen. 1-1 Inter-Atalanta 2-0 1º ago.
1-0 Lazio-Napoli 1-3
13 gen. 2-0 Parma-Lecce 4-3 2 ago.
12 gen. 1-2 Roma-Juventus 3-1 1º ago.
5-1 Sampdoria-Brescia 1-1
1-0 Torino-Bologna 1-1 2 ago.
3-0 Udinese-Sassuolo 1-0
2-1 Verona-Genoa 0-3

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

————————————————————————————————————————————————————————————————————————————
InterJuventusInterJuventusJuventus
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª35ª36ª37ª38ª

Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]

10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª 35ª 36ª 37ª 38ª
Atalanta 3 3 6 7 10 13 16 17 20 21 21 22 22 25 28 28 31 34 35 35 38 39 42 45 45* 48 54* 57 60 63 66 67 70 71 74 75 78 78
Bologna 1 4 7 7 8 8 9 9 12 12 12 12 13 16 16 19 22 23 23 24 27 30 33 33 34 34 34 37 38 41 41 42 43 43 43 46 46 47
Brescia 3 3 3 6 6 6 6 7 7 7 7 7 7 7 10 13 14 14 14 15 15 15 16 16 16 16 17 18 18 21 21 21 21 24 24 24 24 25
Cagliari 0 0 3 6 9 10 11 14 15 18 21 24 25 28 29 29 29 29 29 30 31 32 32 32 32 32 35 38 39 39 40 41 41 42 42 42 45 45
Fiorentina 0 0 1 2 5 8 11 12 12 15 16 16 16 16 16 17 17 18 21 24 25 25 25 28 29 30 31 31 31 34 35 36 39 42 43 43 46 49
Genoa 1 4 4 4 5 5 5 5 8 8 8 9 10 10 11 11 11 14 14 14 15 16 19 22 22 25 25 26 26 27 27 30 30 33 36 36 36 39
Inter 3 6 9 12 15 18 18 21 22 25 28 31 34 37 38 39 42 45 46 47 48 51 54 54 54* 54 58* 61 64 64 65 68 71 72 73 76 79 82
Juventus 3 6 7 10 13 16 19 22 23 26 29 32 35 36 36 39 42 45 48 51 51 54 54 57 60 63 66 69 72 75 75 76 77 80 80 83 83 83
Lazio 3 4 4 7 7 10 11 12 15 18 21 24 27 30 33 36 36* 39 42 45 46 49 53* 56 59 62 62 65 68 68 68 68 69 69 72 75 78 78
Lecce 0 0 3 3 6 6 6 7 8 9 10 10 11 14 15 15 15 15 15 16 16 19 22 25 25 25 25 25 25 25 28 29 29 29 32 32 35 35
Milan 0 3 6 6 6 6 9 10 10 13 13 13 14 17 20 21 21 22 25 28 31 32 32 35 36 36 39 42 43 46 49 50 53 56 59 60 63 66
Napoli 3 3 6 9 9 12 13 16 17 18 18 19 20 20 21 21 24 24 24 24 27 30 30 33 36 39 42 45 45 48 51 52 53 56 56 59 59 62
Parma 0 3 3 3 6 9 9 12 13 13 14 17 18 18 21 24 25 25 28 28 31 32 32 35 35* 35 39* 39 39 39 39 40 40 40 43 46 46 49
Roma 1 2 5 8 8 11 12 13 16 19 22 22 25 28 29 32 35 35 35 38 39 39 39 39 42 45 48 48 48 48 51 54 57 58 61 64 67 70
Sampdoria 0 0 0 3 3 3 3 4 4 5 8 9 12 12 12 15 15 16 19 19 20 20 23 23 23 26 26 26 29 32 32 35 38 41 41 41 41 42
Sassuolo 0 3 3 6 6 6 6* 6 9 9 10 13 13 14 15 16 19* 19 19 22 23 26 29 29 29 32 33 34 37 40 43 46 47 48 48 48 51 51
SPAL 0 0 3 3 3 3 6 6 7 7 7 8 9 9 9 9 12 12 12 15 15 15 15 15 15 18 18 18 19 19 19 19 19 19 19 20 20 20
Torino 3 6 6 6 9 9 10 10 11 11 11 14 14 17 20 21 21 24 27 27 27 27 27 27 27* 27 31* 31 31 31 34 34 37 37 38 39 39 40
Udinese 3 3 3 3 4 7 7 10 10 10 13 14 14 14 15 15 18 21 24 24 24 24 25 26 27 28 28 28 31 32 35 35 36 36 39 42 42 45
Verona 1 4 4 4 5 6 9 9 9 12 15 15 18 18 18 19 19* 22 25 26 29 30 34* 35 35* 35 38* 39 42 42 43 44 44 45 46 46 49 49

NOTA: gli incontri rinviati o sospesi vengono indicati da un asterisco, che è presente sia in corrispondenza del turno rinviato sia in corrispondenza del turno immediatamente successivo al recupero; esso serve a segnalare che, nella stessa giornata successiva al recupero, la formazione vincente dispone di un punteggio maggiore. L'asterisco non va utilizzato per la squadra che è uscita sconfitta dal recupero (né in corrispondenza del rinvio né per il recupero stesso), mentre è da usare per entrambe le squadre anche nel caso in cui il recupero si sia concluso con un pareggio.

Classifiche di rendimento[modifica | modifica wikitesto]

Rendimento andata-ritorno[modifica | modifica wikitesto]
Andata Ritorno
Juventus 48 Atalanta 43
Inter 46 Milan 41
Lazio 43 Napoli 38
Atalanta 35 Inter 36
Roma 35 Juventus 35
Cagliari 29 Lazio 35
Parma 28 Roma 35
Torino 27 Sassuolo 32
Verona 26 Fiorentina 28
Milan 25 Genoa 25
Napoli 24 Bologna 24
Udinese 24 Sampdoria 23
Bologna 23 Verona 23
Fiorentina 21 Parma 21
Sassuolo 19 Udinese 21
Sampdoria 19 Lecce 20
Lecce 15 Cagliari 16
Genoa 14 Torino 13
Brescia 14 Brescia 11
SPAL 12 SPAL 8
Rendimento casa-trasferta[modifica | modifica wikitesto]
Casa Trasferta
Juventus 50 Inter 43
Lazio 45 Atalanta 40
Inter 39 Roma 36
Atalanta 38 Juventus 33
Roma 34 Lazio 33
Milan 33 Milan 33
Napoli 33 Napoli 29
Verona 32 Fiorentina 26
Sassuolo 27 Parma 26
Cagliari 25 Bologna 24
Torino 25 Sassuolo 24
Udinese 24 Udinese 21
Bologna 23 Cagliari 20
Fiorentina 23 Sampdoria 20
Parma 23 Lecce 18
Genoa 22 Genoa 17
Sampdoria 22 Verona 17
Lecce 17 Torino 15
Brescia 14 Brescia 11
SPAL 10 SPAL 10

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

Squadre

  • Maggior numero di vittorie: Juventus (26)
  • Maggior numero di pareggi: Fiorentina e Verona (13)
  • Maggior numero di sconfitte: SPAL (28)
  • Minor numero di vittorie: SPAL (5)
  • Minor numero di pareggi: Juventus e SPAL (5)
  • Minor numero di sconfitte: Inter (4)
  • Miglior attacco: Atalanta (98 gol fatti)
  • Peggior attacco: SPAL (27 gol fatti)
  • Miglior difesa: Inter (36 gol subìti)
  • Peggior difesa: Lecce (85 gol subìti)
  • Miglior differenza reti: Atalanta (+50)
  • Peggior differenza reti: SPAL (-50)
  • Miglior serie positiva: Lazio (21, 6ª-26ª)
  • Peggior serie negativa: Brescia (9ª-14ª), Lecce (25ª-30ª) e SPAL (30ª-35ª) (6)
  • Maggior numero di vittorie consecutive: Lazio (11, 9ª-19ª[155])

Partite

  • Partita con più gol: Lecce-Atalanta 2-7 (26ª giornata) (9)
  • Pareggio con più gol: Roma-Genoa 3-3 (1ª giornata), Lazio-Atalanta 3-3 (8ª giornata), Verona-Torino 3-3 (16ª giornata), Inter-Sassuolo 3-3 (27ª giornata), Sassuolo-Verona 3-3 (28ª giornata) e Sassuolo-Juventus 3-3 (33ª giornata) (6)
  • Maggior scarto di gol: Torino-Atalanta 0-7 (7, 21ª giornata)
  • Maggior numero di reti in una giornata: 40 (22ª e 28ª giornata)
  • Minor numero di reti in una giornata: 18 (5ª giornata)
  • Maggior numero di espulsioni in una giornata: 7 (7ª giornata)
  • Maggior numero di pareggi in una giornata: 5 (32ª giornata)

Reti

  • Si tratta della stagione più proficua in termini di gol segnati (1 154) dal campionato 1950-1951.

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Rigori Giocatore Squadra
36 14 Italia Ciro Immobile Lazio
31 12 Portogallo Cristiano Ronaldo Juventus
23 6 Belgio Romelu Lukaku Inter
21 2 Italia Francesco Caputo Sassuolo
18 1 Colombia Duván Zapata Atalanta
18 6 Colombia Luis Muriel Atalanta
18 4 Brasile João Pedro Cagliari
16 Bosnia ed Erzegovina Edin Džeko Roma
16 7 Italia Andrea Belotti Torino
15 Slovenia Josip Iličić Atalanta
14 9 Italia Marco Mancosu Lecce
14 2 Argentina Lautaro Martínez Inter
14 2 Italia Domenico Berardi Sassuolo
12 Danimarca Andreas Cornelius Parma
12 5 Italia Andrea Petagna SPAL
12 Argentina Giovanni Simeone Cagliari

MVP del mese[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito i vincitori.[156]

Mese Giocatore Squadra
Settembre Francia Franck Ribéry Fiorentina
Ottobre Italia Ciro Immobile Lazio
Novembre Belgio Radja Nainggolan Cagliari
Dicembre Serbia Sergej Milinković-Savić Lazio
Gennaio Portogallo Cristiano Ronaldo Juventus
Febbraio Spagna Luis Alberto Lazio
Giugno Argentina Alejandro Gómez Atalanta
Luglio Argentina Paulo Dybala Juventus

Premi individuali della Lega Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Premi Lega Serie A.

Di seguito i vincitori.[1]

Premio Giocatore Squadra
Miglior portiere Polonia Wojciech Szczęsny Juventus
Miglior difensore Paesi Bassi Stefan de Vrij Inter
Miglior centrocampista Argentina Alejandro Gómez Atalanta
Miglior attaccante Italia Ciro Immobile Lazio
Miglior giovane Svezia Dejan Kulusevski Parma
Miglior giocatore Argentina Paulo Dybala Juventus

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Gli MVP della stagione 2019/2020, su legaseriea.it.
  2. ^ a b Comunicato ufficiale n. 229 (PDF), su legaseriea.it, 1º giugno 2020.
  3. ^ Alex Frosio, Verona, Lecce, Brescia: quanta storia torna in A, su gazzetta.it, 3 giugno 2019.
  4. ^ LEGEA nuovo Sponsor Tecnico della FIGC per l'Associazione Italiana Arbitri, su aia-figc.it. URL consultato l'11 marzo 2019.
  5. ^ Comunicato ufficiale n. 206/A del 5 giugno 2020 (PDF), Federazione Italiana Giuoco Calcio, 5 giugno 2020.
  6. ^ Serie A, Campionato 2019-2020. La Lega conferma: via il 24 agosto, su gazzetta.it, 15 aprile 2019.
  7. ^ a b c d Serie A, si riparte il 24 e 25 agosto: 5 soste, 3 turni infrasettimanali e niente calcio a Natale, su gazzetta.it, 16 luglio 2019.
  8. ^ Serie A, addio al Boxing Day: niente calcio a Natale, su foxsports.it, 2 aprile 2019.
  9. ^ Marco Iaria, Serie A, calendario con nuovo sorteggio e girone di ritorno rimescolato?, su gazzetta.it, 3 luglio 2019.
  10. ^ Marco Iaria, Serie A, calendario asimmetrico? Lo fanno già Liga e Ligue 1, su gazzetta.it, 5 luglio 2019.
  11. ^ Serie A, niente calendario asimmetrico. E si studiano Francia e Spagna, su gazzetta.it, 8 luglio 2019.
  12. ^ a b La Serie A parte con Parma-Juve: ecco anticipi e posticipi delle prime due giornate, su gazzetta.it, 1º agosto 2019.
  13. ^ Serie A, si riprende sabato 14 con Fiorentina-Juve alle 15. Milan-Inter si gioca sabato sera con... Jovanotti, su gazzetta.it, 3 settembre 2019.
  14. ^ Comunicato ufficiale n. 230 (PDF), su legaseriea.it, 1º giugno 2020.
  15. ^ Comunicato ufficiale n. 281 (PDF), su legaseriea.it, 28 luglio 2020.
  16. ^ Juve, De Ligt: "La mia svolta dopo l'Atletico. Sarri mi ha messo a dieta? Follia", su sport.sky.it, 8 ottobre 2019.
  17. ^ Fabrizio Bocca, Juventus, Sarri è ufficiale: la rivoluzione consapevole di Agnelli, su repubblica.it, 16 giugno 2019.
  18. ^ Juve, da Pirlo e Pogba a Ramsey e Rabiot: quanti colpi a parametro zero, su tuttosport.com, 29 giugno 2019.
  19. ^ Ora è ufficiale: De Ligt alla Juve. Affare da 85,5 milioni, stipendio escluso, su gazzetta.it, 18 luglio 2019.
  20. ^ Ufficiale, Buffon torna alla Juve: visite e firma per un anno, su tuttosport.com, 4 luglio 2019.
  21. ^ Higuain: "Mai pensato di lasciare la Juve. Ecco perché ho scelto il 21", su corrieredellosport.it, 12 settembre 2019.
  22. ^ Mario Sconcerti, Pronti via, i voti della serie A: Juventus la più forte, ma l'Inter ha ritrovato la sua grandezza, su corriere.it, 23 agosto 2019.
  23. ^ Maurizio Crosetti, Serie A domani al via: Juve più forte ma piena di incognite, Inter e Napoli con grandi ambizioni, su repubblica.it, 23 agosto 2019.
  24. ^ Giovanni Capuano, Serie A, via! Ecco la griglia del campionato, su panorama.it, 23 agosto 2019.
  25. ^ Manolas al Napoli, è ufficiale: alla Roma 36 milioni, su tuttosport.com, 30 giugno 2019.
  26. ^ Stefano Fonsato, Il Napoli ufficializza Hirving Lozano: al PSV 38 milioni di euro, l'esterno offensivo per Ancelotti, su it.eurosport.com, 23 agosto 2019.
  27. ^ "Antonio Conte sarà il nuovo allenatore dell'Inter!": l'annuncio ufficiale del club, su gazzetta.it, 31 maggio 2019.
  28. ^ "C'è un nuovo sceriffo in città": l'Inter annuncia l'arrivo di Godin, su gazzetta.it, 1º luglio 2019.
  29. ^ Da Sensi a Barella, fino a Politano-Gagliardini: è sempre di più un'Inter... Nazionale, su gazzetta.it, 10 luglio 2019.
  30. ^ Inter, ufficiale l'arrivo di Lukaku: è il giocatore nerazzurro più costoso della storia, su calcioefinanza.it, 8 agosto 2019.
  31. ^ Inter, ufficiale Alexis Sanchez dal Manchester United, su corrieredellosport.it, 29 agosto 2019.
  32. ^ Ivan Perisic al Bayern Monaco, su inter.it, 13 agosto 2019.
  33. ^ Marco Barzaghi, Inter-Icardi, è la fine: da Zhang a Conte, ecco come è nato il divorzio. E ora il club rischia..., su sportmediaset.mediaset.it, 14 luglio 2019.
  34. ^ Mauro Icardi al Paris Saint-Germain, su inter.it, 2 settembre 2019.
  35. ^ Alessandro Cappelli, Come Romelu Lukaku si è impadronito della Serie A, su rivistaundici.com, 10 gennaio 2020.
  36. ^ Muriel è ufficialmente dell'Atalanta. Arriva a titolo definitivo, su corrieredellosport.it, 21 giugno 2019.
  37. ^ Mancini-Roma è ufficiale. Fatta per il difensore goleador: "Ripagato per i tanti sacrifici", su gazzetta.it, 17 luglio 2019.
  38. ^ Milan, è ufficiale: Giampaolo è il nuovo allenatore, su gazzetta.it, 19 giugno 2019.
  39. ^ Hernandez: "Maldini da sempre il mio idolo". Krunic: "Io simile a De Bruyne", su gazzetta.it, 19 luglio 2019.
  40. ^ Il Milan saluta Cutrone: ufficiale la cessione ai Wolves, su gazzetta.it, 30 luglio 2019.
  41. ^ Roma, è ufficiale: Fonseca è il nuovo allenatore. Pallotta: "Il suo calcio entusiasmerà i tifosi", su gazzetta.it, 11 giugno 2019.
  42. ^ Spinazzola-Pellegrini, ufficiale lo scambio tra Roma e Juve: ecco le cifre, su corrieredellosport.it, 1º luglio 2019.
  43. ^ La Roma perfeziona l’ingaggio di Davide Zappacosta, su asroma.com, 21 agosto 2019.
  44. ^ Roma, ufficiale Veretout: operazione da 17 milioni più bonus, su corrieredellosport.it, 20 luglio 2019.
  45. ^ La Roma acquista a titolo temporaneo Henrikh Mkhitaryan, su asroma.com, 2 settembre 2019.
  46. ^ La Roma acquista a titolo temporaneo Nikola Kalinic, su asroma.com, 2 settembre 2019.
  47. ^ El Shaarawy ufficiale dalla Roma allo Shanghai Shenhua, su corrieredellosport.it, 8 luglio 2019.
  48. ^ Chiara Zucchelli, C'è l'annuncio della Roma: ufficiale Nzonzi al Galatasaray, su gazzetta.it, 16 agosto 2019.
  49. ^ Lazio, arriva Vavro: altro colpo in chiusura, su corrieredellosport.it, 3 luglio 2019.
  50. ^ L'IMPRENDITORE ITALO-AMERICANO ROCCO B. COMMISSO ACQUISTA LA ACF FIORENTINA, su it.violachannel.tv, 6 giugno 2019.
  51. ^ Fiorentina, Boateng è ufficialmente un giocatore viola, su corrieredellosport.it, 31 luglio 2019.
  52. ^ Ribery è nostro!, su it.violachannel.tv, 21 agosto 2019.
  53. ^ a b c Dario Saltari, Dove può arrivare il Cagliari di Maran, su ultimouomo.com, 12 novembre 2019.
  54. ^ Genoa, che colpo! È fatta per Lasse Schöne, regista dell'Ajax, su eurosport.it, 3 agosto 2019.
  55. ^ Matteo Darmian è un giocatore del Parma, su parmacalcio1913.com, 2 settembre 2019.
  56. ^ Emanuele Atturo, Kulusevski è il miglior assistman della Serie A, su ultimouomo.com, 22 ottobre 2019.
  57. ^ Jacopo Azzolini, Il Torino ha bisogno del miglior Verdi, su ultimouomo.com, 18 ottobre 2019.
  58. ^ Balotelli è ufficialmente un nuovo giocatore del Brescia Calcio, su bresciacalcio.it, 18 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2019).
  59. ^ Eriksen all'Inter: è ufficiale l'arrivo di calciomercato dal Tottenham. Avrà il n° 24, su sport.sky.it, 28 gennaio 2020.
  60. ^ Ashley Young è un nuovo giocatore dell'Inter, su inter.it, 17 gennaio 2020.
  61. ^ Victor Moses è un nuovo giocatore dell'Inter, su inter.it, 23 gennaio 2020.
  62. ^ "Benvenuto, Matteo!": Politano al Napoli, annuncio di De Laurentiis, su gazzetta.it, 28 gennaio 2020.
  63. ^ Calciomercato Napoli, Demme colpo per il centrocampo: è ufficiale, su goal.com. URL consultato l'11 gennaio 2020.
  64. ^ Lobotka è un giocatore del Napoli: ufficiale l'arrivo dal Celta, su goal.com, 15 gennaio 2020.
  65. ^ Grazie, Mario!, su juventus.com, 30 dicembre 2019. URL consultato il 1º febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2019).
  66. ^ Grazie di tutto, Emre!, su juventus.com, 31 gennaio 2020.
  67. ^ Florenzi al Valencia, ufficialità con la "Casa di Carta". La Roma: "In bocca al lupo", su corrieredellosport.it, 30 gennaio 2020.
  68. ^ Ufficiale, Ibrahimovic torna al Milan: Cambieremo il corso della stagione, su repubblica.it, 27 dicembre 2019.
  69. ^ Comunicato ufficiale: Suso, su acmilan.com, 29 gennaio 2020.
  70. ^ Comunicato ufficiale: Krzysztof Piatek, su acmilan.com, 30 gennaio 2020.
  71. ^ Bentornato a casa Mattia, su atalanta.it, 12 gennaio 2020.
  72. ^ Simon Kjær è un nuovo calciatore del Milan, su acmilan.com, 13 gennaio 2020.
  73. ^ Cutrone-Fiorentina, c'è la firma: ora è ufficiale, su corrieredellosport.it, 10 gennaio 2020.
  74. ^ Colpo Iago Falque, operazione definita, su genoacfc.it, 31 gennaio 2020.
  75. ^ Lazio e Immobile, passo da record! Se continuasse così, chiuderebbe a 46 gol..., su gazzetta.it, 18 gennaio 2020.
  76. ^ a b Immobile eguaglia il record di Higuain: capocannoniere della Serie A con 36 goal, su goal.com, 1º agosto 2020.
  77. ^ Gianni Mura, Intervista al campionato, in la Repubblica, 23 agosto 2019, p. 46.
  78. ^ Marco Valerio Bava, Entusiasmo Inter: "Con Conte nulla è precluso, puntiamo allo Scudetto", su foxsports.it, 10 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2019).
  79. ^ Mattia Rotondi, Inter-Udinese 1-0: basta Sensi, nerazzurri soli in testa, su corrieredellosport.it, 14 settembre 2019.
  80. ^ Inter, 6 vittorie nelle prime 6 gare: 52 anni dopo la storia si ripete, su sport.sky.it, 29 settembre 2019.
  81. ^ Roberto Beccantini, Dopo il derby d'Italia: più Sarri che Conte e la rivincita degli "esuberi", su it.eurosport.com, 7 ottobre 2019.
  82. ^ Federico Sala, Inter-Juventus 1-2: Higuain entra e porta i bianconeri in vetta alla classifica, su repubblica.it, 6 ottobre 2019.
  83. ^ Fin dove può arrivare l'Atalanta, su ilpost.it, 7 ottobre 2019.
  84. ^ Marzo Azzi, Napoli, poche certezze e tanti dubbi: così l'attacco si è smarrito, su repubblica.it, 7 ottobre 2019.
  85. ^ Roberto Bordi, Milan, partenza choc: mai così male dal 1938. Tutti i numeri della crisi, su ilgiornale.it, 30 settembre 2019.
  86. ^ Giovanni Capuano, E' Pioli l'allenatore giusto per il Milan?, su panorama.it, 8 ottobre 2019.
  87. ^ Alessandra Gozzini, Povero Diavolo, umiliato a Bergamo: 5-0 Atalanta, Milan inesistente, su gazzetta.it, 22 dicembre 2019.
  88. ^ Filippo Grimaldi, Genova sprofonda, su gazzetta.it, 6 ottobre 2019.
  89. ^ a b CAMBIO DI CONDUZIONE TECNICA PER IL TEAM, su genoacfc.it, 22 ottobre 2019.
  90. ^ a b U.C. SAMPDORIA: COMUNICATO STAMPA DEL 7 OTTOBRE 2019, su sampdoria.it, 7 ottobre 2019.
  91. ^ Mario Sconcerti, Anche la Juventus hai i suoi limiti, Conte li sfrutti per far volare l'Inter, su corriere.it, 30 ottobre 2019.
  92. ^ Alessandro Bocci, Inter-Spal, è sorpasso sulla Juve: la doppietta di Lautaro porta i nerazzurri in vetta, su corriere.it, 1º dicembre 2019.
  93. ^ Monica Scozzafava, Il caso Napoli: 7 domande e 7 risposte per capire la crisi della squadra di Ancelotti, su corriere.it, 10 novembre 2019.
  94. ^ Marco Azzi, Napoli, esonerato Ancelotti: al suo posto Gattuso, su repubblica.it, 10 dicembre 2019.
  95. ^ Giovanni Sardelli, Fiorentina, esonerato Montella: Iachini in pole per sostituirlo, su gazzetta.it, 21 dicembre 2019.
  96. ^ Mario Sconcerti, Juve campione d’inverno, ma è meno sicura. l’Inter gioca a fare la martire, su corriere.it, 12 gennaio 2020.
  97. ^ Luca Cassia, Lazio da record: Inzaghi e Immobile come Eriksson e Angelillo. E il Grande Toro…, su sport.sky.it, 6 gennaio 2020.
  98. ^ Verona, Juric: "Noi sorpresa del campionato? Non dobbiamo mollare niente", su tuttosport.com, 24 novembre 2019.
  99. ^ Sampdoria, Ranieri: "Ci siamo ritrovati, alleno una squadra splendida", su sport.sky.it, 12 gennaio 2020.
  100. ^ Caputo fa sognare anche il Sassuolo: eguagliato il record di goal dell'anno scorso, su goal.com, 11 luglio 2020.
  101. ^ Giovanni Capuano, Juventus, Inter e Lazio: scudetto avanti piano, su panorama.it, 26 gennaio 2020.
  102. ^ Luca Bianchin, Juve, sette motivi per cui il flop di Verona deve far preoccupare, su gazzetta.it, 9 febbraio 2020.
  103. ^ Jacopo Manfredi, Inter-Milan 4-2: Ibra non basta, Brozovic, Vecino, De Vrij e Lukaku lanciano i nerazzurri in vetta, su repubblica.it, 9 febbraio 2020.
  104. ^ Giovanni Capuano, Messaggio alla Juve: Inter e Lazio sono da scudetto, su panorama.it, 10 febbraio 2020.
  105. ^ Alessandro Angeloni, La Roma in ginocchio: viaggio al centro della crisi, su ilmessaggero.it, 9 febbraio 2020.
  106. ^ Andrea Bracco, Torino, crisi senza fine: tutte le cause di un fallimento annunciato, su foxsports.it, 3 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2020).
  107. ^ Carlo Angioni, Immobile e Milinkovic ribaltano l’Inter. In scia alla Juve rimane la Lazio, su gazzetta.it, 16 febbraio 2020.
  108. ^ Federico Sala, Atalanta-Roma 2-1: Palomino e Pasalic firmano la rimonta Champions, su repubblica.it, 15 febbraio 2020.
  109. ^ Valerio Piccioni, Niente porte chiuse, rinviate al 13 maggio Juve-Inter e le altre 4 gare delle regioni colpite, su gazzetta.it, 29 febbraio 2020.
  110. ^ Emanuele Gamba, Un calendario stravolto, una volata folle per assegnare lo scudetto, su repubblica.it, 29 febbraio 2020.
  111. ^ La FIGC dispone la disputa delle gare di Serie A a porte chiuse, su figc.it, 4 marzo 2020.
  112. ^ Antonio Farinola, Juventus-Inter 2-0: Ramsey e Dybala riportano in vetta i bianconeri, su repubblica.it, 8 marzo 2020.
  113. ^ a b Francesco Caruana, L'Atalanta e lo scudetto: le ipotesi per sognare, su repubblica.it, 9 luglio 2020.
  114. ^ Emergenza Coronavirus: confermato lo stop alle attività fino al 3 aprile, su figc.it, 9 marzo 2020.
  115. ^ Simone Pace, Dalla Prima guerra mondiale al Coronavirus: il campionato sospeso è un evento epocale, su eurosport.it, 9 marzo 2020.
  116. ^ Coronavirus, la FIGC proroga la sospensione dell'attività fino al 13 aprile, su figc.it, 2 aprile 2020.
  117. ^ Coronavirus, la FIGC proroga la sospensione dell'attività fino al 3 maggio, su figc.it, 14 aprile 2020.
  118. ^ La Serie A Tim torna dal 20 giugno con i recuperi della sesta giornata di ritorno, su legaseriea.it, 29 maggio 2020.
  119. ^ Antonino Milone, Corsa scudetto: l’allungo a +7 e ora la Juve può giocarsi il jolly, su tuttosport.com, 6 luglio 2020.
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  145. ^ RANIERI È IL NUOVO ALLENATORE DELLA SAMPDORIA, su sampdoria.it, 12 ottobre 2019.
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  147. ^ Luigi Di Biagio nuovo responsabile della prima squadra SPAL, su spalferrara.it, 10 febbraio 2020.
  148. ^ Toro e Mazzarri, risoluzione consensuale, su torinofc.it, 4 febbraio 2020.
  149. ^ Moreno Longo allenatore del Torino, su torinofc.it, 4 febbraio 2020.
  150. ^ Igor Tudor sollevato dalla guida tecnica, su udinese.it, 1º novembre 2019.
  151. ^ Ammesso alla fase a gironi della UEFA Europa League 2020-2021 in qualità di vincitore della Coppa Italia 2019-2020.
  152. ^ Serie A, il calendario: esordio a Parma per la Juve, subito Napoli-Fiorentina, su repubblica.it, 29 luglio 2019.
  153. ^ Serie A, che partenza! Derby e big match già nelle prime giornate, su gazzetta.it, 29 luglio 2019.
  154. ^ Inizialmente prevista il 4 ottobre, la partita è stata rinviata a tale data su richiesta della squadra emiliana in seguito alla scomparsa del proprio presidente, Giorgio Squinzi.
  155. ^ Nel conteggio è esclusa la partita con il Verona, conclusasi per 0-0, valevole per la 17ª giornata e recuperata dopo la 22ª giornata.
  156. ^ Most Valuable Players Serie A TIM – Stagione 2019/2020, su legaseriea.it.

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