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Francesco Totti

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Francesco Totti
Francesco Totti Chelsea vs AS-Roma 10AUG2013.jpg
Totti in azione durante un'amichevole contro il Chelsea parte della tournée estiva negli Stati Uniti del 2013.
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180[1] cm
Peso 82[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, attaccante
Squadra Roma
Carriera
Giovanili
1983-1984 Fortitudo Luditor
1984-1986 Smit Trastevere
1986-1989 Lodigiani
1989-1994 Roma
Squadre di club1
1992- Roma 601 (248)
Nazionale
1992 Italia Italia U-15 6 (3)
1991-1992 Italia Italia U-16 13 (2)
1993-1995 Italia Italia U-18 14 (7)
1995-1997 Italia Italia U-21 8 (4)
1997 Italia Italia U-23 4 (2)
1998-2006 Italia Italia 58 (9)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Belgio-Paesi Bassi 2000
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro Spagna 1996
Transparent.png Europei di calcio Under-19
Argento Grecia 1995
Gold medal mediterranean.svg Giochi del Mediterraneo
Oro Bari 1997
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 maggio 2016

Francesco Totti (Roma, 27 settembre 1976) è un calciatore italiano, centrocampista o attaccante della Roma, della quale è capitano. Soprannominato Er Pupone,[2] fra il 1998 e il 2006 ha vestito la maglia della Nazionale italiana, con la quale si è laureato Campione del mondo nel 2006.

Considerato uno dei migliori giocatori nella storia del calcio italiano,[3][4][5][6] nel corso della sua carriera professionistica ha sempre militato nella Roma, squadra della quale è capitano dal 1998.[7] Per la squadra della Capitale è il miglior realizzatore di tutti i tempi e il calciatore con più presenze, sia per quanto riguarda il campionato (601, terzo in assoluto per apparizioni in Serie A dopo Paolo Maldini e Javier Zanetti) sia per le coppe europee (97, di cui 57 in Champions League, della quale è il marcatore più anziano, avendo realizzato una rete a 38 anni e 59 giorni).[8]

È al secondo posto della classifica dei marcatori della Serie A, ed è uno degli 8 calciatori italiani ad aver realizzato almeno 300 reti a livello professionistico (gli altri sono Silvio Piola, Alessandro Del Piero, Giuseppe Meazza, Luca Toni, Roberto Baggio, Filippo Inzaghi e Antonio Di Natale oltre all'oriundo José Altafini);[9][10] sempre tra i professionisti, è il giocatore italiano che ha segnato più gol con la stessa squadra (304 con la maglia della Roma),[11] precedendo Del Piero (290 reti con la Juventus) e Meazza (284 reti con l'Ambrosiana-Inter).[12]

È stato premiato per 5 volte (record assoluto) come migliore calciatore italiano agli Oscar del calcio AIC;[13] al suo attivo anche due premi come miglior calciatore assoluto.[13] Nel 2004 è stato incluso nella FIFA 100, lista dei 125 più grandi giocatori viventi selezionata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni per il centenario della federazione.[14] Nel 2010 ha inoltre vinto l'ottava edizione del Golden Foot.[15] Nel 2012, in una ricerca della IFFHS, Totti è risultato il calciatore più popolare d'Europa, piazzandosi davanti ad Alessandro Del Piero e Cristiano Ronaldo.[16]

Biografia

Totti nel 2002

Nato a Roma e cresciuto nel quartiere di Porta Metronia,[17] il 19 giugno 2005 ha sposato la showgirl Ilary Blasi[18] (con la quale ha fondato la linea di abbigliamento Never Without You).[19] La coppia ha tre figli: Cristian, Chanel e Isabel.[20]

Televisione e cinema

Nel 2006 ha partecipato, assieme alla moglie, al doppiaggio italiano di un episodio della serie televisiva I Simpson.[21] Nel 2008 è comparso nel film L'allenatore nel pallone 2 e nella fiction televisiva I Cesaroni. È inoltre apparso, come ospite, in diversi programmi TV.[22][23]

Nel maggio del 2010 ha presentato a Roma, insieme all'attore Russell Crowe, l'edizione speciale del film Il gladiatore, realizzata dalla Universal Pictures in onore della squadra di calcio della Roma, per celebrare il decimo anno dall'uscita del celebre film.[24]

La Storia siamo noi di Rai Edu ha dedicato a Totti una puntata speciale intitolata "Tutto Totti".[25]

Pubblicità

Murale nel rione Monti, celebrativo della conquista dello scudetto nel 2001, raffigurante Totti

È stato testimonial Nike (azienda con cui aprì un contenzioso nel 2004)[26][27] e Diadora.[28] In ambito extrasportivo, ha pubblicizzato FIAT,[29] Pepsi,[30] Vodafone, PartyPoker.it[31] e 10eLotto.

Nel settembre 2008 è uscita nelle edicole del Lazio una collezione di figurine monotematica a lui dedicata dal titolo Francesco Totti, il Capitano.[32]

Nel 2015, l'azienda di trasporti pubblici della Capitale (ATAC) ha stampato numerosi biglietti raffiguranti il giocatore (onore fino ad allora concesso solo a due pontefici), in occasione del suo 39º compleanno.[33]

Impegno nel sociale

Totti nel 2007

Ambasciatore dell'UNICEF,[34] Totti ha devoluto in beneficienza i proventi dei suoi 5 libri,[35] i diritti TV pagati dall'emittente satellitare Sky per la diretta televisiva del suo matrimonio[36] e il compenso ricevuto per l'apparizione su Topolino di "Papertotti", personaggio a lui ispirato.[37]

Tra gli eventi benefici a cui ha partecipato, Stars for charity: poker per l'Abruzzo nel 2009.[38]

Nell'ambito del progetto "Il calcio adotta i bambini abbandonati", di cui è promotore, ha adottato a distanza 11 bambini di Nairobi, che si aggiungeranno ai tesserati della sua scuola calcio.[39]

Caratteristiche tecniche

Francesco Totti ha ricoperto nella prima fase della sua carriera il ruolo di trequartista e quello di seconda punta, ma dal 2006 è stato prevalentemente impiegato nel ruolo di prima punta.[3] Pur essendo finalizzatore, funge da uomo-assist e da creatore di gioco:[3] il suo ruolo dunque si identifica in maniera più appropriata con quello del centravanti di manovra.[40] Durante il biennio con Zdeněk Zeman, nel 1997-1998, Totti gioca anche ala sinistra[41] ed esperisce un miglioramento atletico; decide infatti di eseguire un potenziamento muscolare per adattarsi ai ritmi del calcio fisico, guadagnando in forza fisica e potenza di calcio, a scapito dell'agilità.[42] Con Spalletti, è stato impiegato anche come falso centravanti nel suo tridente d'attacco;[43][44] durante la gestione tecnica di Luis Enrique ha arretrato il proprio raggio d'azione, muovendosi da regista di centrocampo.[45]

Le sue principali caratteristiche sono una notevole visione di gioco, il controllo di palla, il passaggio in profondità e un tiro potente e preciso con entrambi i piedi.[3][42][46] Durante la carriera ha dimostrato inoltre doti di corsa e spirito di sacrificio, che lo rendevano utile anche in fase difensiva.[42] Giocatore dotato di grande fantasia,[47] può illuminare il gioco con passaggi di prima[48] e verticalizzazioni,[42][49][50] ed è in grado di smarcare il compagno anche spalle alla porta, spesso con colpi di tacco.[46][51] È inoltre un ottimo tiratore di punizioni[52] e rigori,[53] che talvolta effettua col gesto del "cucchiaio".[46][54][55]

Carriera

Totti all'età di 10 anni con la maglia degli Esordienti B della Lodigiani

Club

Gli esordi e l'approdo nelle giovanili della Roma

La sua prima squadra di calcio è la Fortitudo, nella quale inizia a giocare a calcio all'età di sette anni. In seguito si trasferisce prima alla Smit Trastevere, dove disputa il suo primo campionato dilettantistico giocando due anni sotto età nel campionato esordienti e poi, nel 1986, alla Lodigiani.[56][57]

Totti con la divisa dei Giovanissimi della Lodigiani nel 1989

Nel 1989, a 12 anni, la Lodigiani raggiunge un accordo per la sua cessione alla Lazio, ma un blitz dell'allora responsabile del settore giovanile della Roma, Gildo Giannini, a casa del calciatore convince i genitori a scegliere i giallorossi.[58][59] Ne nasce un incidente diplomatico tra Lazio, Roma e Lodigiani. È il presidente Dino Viola a risolvere la spiacevole situazione incontrando la dirigenza della Lodigiani, rappresentata dal vice presidente Rinaldo Sagramola e dal direttore sportivo Enzo Di Maio: viene raggiunto un accordo che prevede il passaggio di due calciatori della Roma, Gianni Cavezzi[60] e Stefano Placidi, alla Lodigiani, oltre alla somma di 300 milioni di lire. Passa così nelle giovanili della Roma.[56][57]

Nella squadra giallorossa apprezza il capitano di quel periodo, Giuseppe Giannini,[61][62] il quale, calcisticamente parlando, è sempre stato il suo punto di riferimento.[63]

Nel 1993 conquista il suo primo successo: lo scudetto Allievi. Con Luciano Spinosi, in Primavera, vince una Coppa Italia.

L'esordio in Serie A, l'affermazione e la fascia da capitano (1993-1999)

« Questo ragazzo è un talento purissimo. »
(Carlo Mazzone, Corriere della Sera, 10 gennaio 1995[64])
Totti, alla prima da titolare in maglia giallorossa, in azione contro il difensore blucerchiato Michele Serena nel 1993

Dopo tre anni di settore giovanile alla Roma, nella stagione 1992-1993 Totti entra nel giro della prima squadra grazie a Vujadin Boškov, che lo fa esordire in Serie A a 16 anni il 28 marzo 1993, nei minuti finali della partita Brescia-Roma (0-2).[65] Il debutto assoluto da titolare avviene il 16 dicembre 1993[66] in Coppa Italia, partita in cui la Roma vince ma viene eliminata dalla Sampdoria ai calci di rigore.[67] L'esordio da titolare in campionato avviene invece il 27 febbraio 1994, di nuovo contro la Sampdoria, in una partita che vede la Roma sconfitta in casa per 0-1.[68]

L'allenatore Carlo Mazzone aiutò molto Totti, distribuendone le presenze nel corso dei suoi tre anni (dal 1993 al 1996) alla guida dei giallorossi, proteggendolo tanto dai facili entusiasmi quanto dalle critiche,[64][69][70] arrivandone a controllare anche la vita privata.[71]

Nella stagione 1994-1995 realizza la sua prima rete in Serie A (4 settembre 1994) nella partita contro il Foggia.[72][72] In quell'anno scavalca nelle gerarchie di squadra Roberto Muzzi e, nonostante la concorrenza di Abel Balbo e Daniel Fonseca, colleziona 21 presenze e realizza 4 gol.

Totti realizza il suo primo gol in Serie A al Foggia il 4 settembre 1994

A partire dalla stagione 1995-1996, Totti diviene titolare della squadra giallorossa, assommando 28 presenze e due gol in campionato e realizzando, in Coppa UEFA contro l'Aalst, il suo primo gol nelle coppe europee,[73]

L'annata successiva vede l'arrivo in panchina dell'allenatore argentino Carlos Bianchi; i rapporti tra lui e Totti non sono idilliaci, tanto che si ventila una cessione del fantasista alla Sampdoria[74] o all'Ajax, in un possibile scambio con il fantasista Jari Litmanen.[75] Le buone prestazioni offerte nel febbraio 1997 durante il Torneo Città di Roma, proprio contro l'Ajax e il Borussia M'gladbach, cambiano lo scenario, e Bianchi viene poi esonerato.[75] Il resto della stagione sotto la transitoria conduzione tecnica di Nils Liedholm, conclusa al dodicesimo posto, è un'attesa del campionato 1997-1998. Totti viene visto come punto di partenza per la nuova Roma e dichiara di volervi restare, se possibile, fino a fine carriera.[76]

L'arrivo sulla panchina giallorossa di Zdeněk Zeman costituisce per Totti un periodo di maturazione mentale e fisica. Dal punto di vista tecnico e tattico, dimostra di essere compatibile con i rigidi schemi dell'allenatore boemo,[77][78] mostrandosi disposto al sacrificio e alla corsa; inoltre diventa fisicamente più potente e completo.[42] Sul versante mentale e carismatico, assume un ruolo di sempre maggiore responsabilità nella squadra giallorossa. Rifiuta il soprannome di Pupone che sente troppo stretto,[79] e i compagni di squadra lo investono della maglia numero 10.[61][62]

È il periodo dei primi consensi trasversali, anche lontani dai riflettori romani;[80][81] si discute se sia una punta oppure un trequartista;[82] inoltre una parte della critica comincia a suggerire Totti al selezionatore della Nazionale Cesare Maldini, in vista del Mondiale del 1998 in Francia.[83][84] La stagione si chiude con un buon quarto posto, sebbene le quattro sconfitte su altrettanti derby stagionali (due delle quali determinano l'eliminazione in Coppa Italia),[85][86][87] siano causa di malumori.[88][89]

Durante la stagione seguente, il 31 ottobre 1998 Aldair gli cede la fascia di capitano,[65][90] e Totti viene nominato Guerin d'oro.[91]

Lo scudetto da protagonista e la prima Supercoppa (1999-2004)

« Totti è un simbolo, una bandiera. »
(Fabio Capello, La Gazzetta dello Sport, 11 novembre 1999[92])

Il mercato della nuova stagione vede Fabio Capello al posto di Zeman; il tecnico italiano, già vincitore col Milan e il Real Madrid, progetta di costruire una squadra competitiva attorno a Totti.[93] Nella stagione 1999-2000 la Roma conclude il campionato al sesto posto. Al termine della stagione Totti viene candidato dall'Associazione Italiana Calciatori come migliore calciatore italiano e vince il premio come migliore calciatore giovane.

Per la stagione 2000-2001 la Roma acquista Gabriel Batistuta, che insieme a Vincenzo Montella e lo stesso Totti formerà il cosiddetto "trio delle meraviglie".[94] Dopo essersi laureati campioni d'inverno,[95] i giallorossi continuarono la loro marcia anche nel girone di ritorno mantenendo vantaggi sempre rassicuranti sulle inseguitrici Juventus e Lazio. Alla penultima giornata, Totti va a segno a Napoli e sembra consegnare lo scudetto alla Roma, ma a dieci minuti dalla fine gli azzurri pareggiano l'1-2 giallorosso.[96] A questo punto la Roma, per vincere lo scudetto, deve vincere in casa con il Parma; il 17 giugno 2001, in un Olimpico che registra il tutto esaurito, la squadra di casa s'impone per 3-1 grazie ai gol di Totti, Montella e Batistuta, risultato con cui si laurea campione d'Italia.[97] Totti chiude la stagione con 13 reti (degna di nota quella realizzata nella gara d'andata contro l'Udinese, con un potente sinistro al volo),[98] è nuovamente nominato migliore calciatore italiano AIC e viene incluso nella lista dei candidati al Pallone d'oro, classificandosi quinto.

Il 19 agosto 2001 Totti vince con la Roma la Supercoppa italiana, ottenuta battendo la Fiorentina all'Olimpico per 3-0 e segnando il terzo gol.[99] Nel corso della stagione, Totti accusa qualche acciacco fisico che lo accompagnerà per tutto il campionato; ciò nonostante mette a referto 8 gol (degno di nota il pallonetto da 25 metri realizzato contro la Lazio nel derby di ritorno). Termina la stagione al secondo posto, ad un solo punto dalla Juventus laureatasi campione d'Italia all'ultima giornata di campionato.

Nelle stagioni 2002-2003 e 2003-2004 Totti inizia a ricoprire con una certa frequenza il ruolo di centravanti puro, incrementando la propria media realizzativa e chiudendo rispettivamente con 14 e 20 reti (stabilendo in entrambi i casi un temporaneo record personale). Nell'arco di queste due stagioni la Roma raggiunge una finale di Coppa Italia (2002-2003), persa contro il Milan nonostante tre gol di Totti tra andata e ritorno,[100][101] e ottiene un secondo posto in campionato (2003-2004), sempre alle spalle del Milan. Nel 2003 Totti riceve due Oscar del calcio AIC come migliore italiano e come migliore calciatore assoluto.

La Scarpa d'oro, le due Coppe Italia e la seconda Supercoppa (2005-2009)

Terminata una stagione 2004-2005 deludente, chiusa all'ottavo posto (nonostante Totti superi il record di Roberto Pruzzo, diventando il miglior cannoniere in campionato nella storia della Roma),[102] il 17 giugno 2005 la società giallorossa ufficializza l'arrivo del nuovo tecnico Luciano Spalletti,[103][104] che, da novembre in poi, utilizzerà stabilmente Totti come prima punta.[105]

L'annata inizia bene per Totti, che il 26 ottobre, nella partita di andata contro l'Inter, realizza con un cucchiaio da fuori area dopo essere partito palla al piede da centrocampo.[106][107] La bellezza del gesto tecnico porta tutto il pubblico di San Siro ad alzarsi in piedi ed applaudire quello che lo stesso Totti considera uno dei più bei gol della sua carriera.[108][109] Tuttavia, nella gara di ritorno contro l'Empoli, Totti è vittima di un grave infortunio alla gamba sinistra (rottura del perone), causato da un intervento di Richard Vanigli, che lo costringe a saltare quasi interamente il girone di ritorno e che avrebbe potuto precludergli la carriera[110] e la spedizione Mondiale.[111]

La prima stagione agli ordini di Spalletti è comunque molto positiva per la squadra: la Roma stabilisce un record 11 vittorie consecutive (poi battuto dall'Inter nella stagione successiva) e raggiunge la finale di Coppa Italia, persa per 3-1 contro i nerazzurri.[112]

Nel campionato successivo (post Calciopoli), Totti è ispiratissimo e batte il suo record personale di gol, segnandone 26 in campionato (uno dei quali, realizzato con un tiro al volo contro la Sampdoria, gli vale l'applauso di tutto il Ferraris)[113] e 32 in stagione. I gol messi a segno gli consentono di diventare il miglior realizzatore italiano fra i giocatori ancora in attività (superando le 138 marcature di Enrico Chiesa,[114] di laurearsi capocannoniere della Serie A e di vincere la Scarpa d'oro, che premia l'attaccante più prolifico d'Europa, contesa fino all'ultimo con Ruud van Nistelrooij.[115]

Francesco Totti alza la Coppa Italia, dopo Roma-Inter 2-1 del 24 maggio 2008

I giallorossi concludono la stagione al secondo posto, alle spalle dell'Inter, e trionfano in Coppa Italia battendo proprio i nerazzurri: l'eclatante 6-2 all'andata che rende ininfluente la sconfitta per 2-1 al ritorno. Totti vince così la sua prima Coppa Italia, dopo tre finali perse.

Il 19 agosto 2007, a sei anni di distanza dalla prima, Totti vince la seconda Supercoppa italiana della sua carriera, battendo al Meazza l'Inter per 1-0.[116]

Dopo essersi posizionato decimo nella classifica finale del Pallone d'oro con 20 voti, nel corso della stagione Serie A 2007-2008 diventa il giocatore con più presenze in Serie A nella storia della Roma, superando le 386 partite di Giacomo Losi.[117]

La Roma vince per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia, battendo l'Inter per 2-1, nella finale unica all'Olimpico; Totti non giocherà la partita a causa di un serio infortunio patito un mese prima,[118] ma sarà comunque lui ad alzare al cielo il trofeo.[119] Tornerà in campo all'inizio della stagione successiva, impiegato da Spalletti negli ultimi minuti della finale di Supercoppa 2008, Inter-Roma. La sfida, finita in parità (2-2), si protrae fino ai calci di rigore, quando Totti fallisce il quinto e ultimo rigore (mandando il pallone sulla traversa), che avrebbe assegnato alla Roma la Supercoppa Italiana, vinta quindi dall'Inter.[120]

L'ascesa tra i migliori cannonieri di sempre (2009-2013)

Totti nella stagione 2010-2011

Nella stagione Serie A 2008-2009, in Roma-Lecce del 19 aprile, Totti raggiunge quota 175 reti, superando Amedeo Amadei e diventando il miglior realizzatore della Roma di tutti i tempi, entrando al contempo nella top 10 della classifica dei marcatori del campionato di calcio italiano.[121]

Durante il campionato 2009-2010, chiuso al secondo posto, Totti rinnova il suo contratto con la Roma fino al 2014 e ottiene la garanzia di poter rivestire, dopo il ritiro, un ruolo all'interno del settore tecnico della società.[122] Terminerà l'annata con due episodi controversi: un calcio all'indirizzo di Mario Balotelli durante la finale di Coppa Italia persa contro l'Inter[123][124] e, a stagione conclusa, una dichiarazione per la quale viene deferito dal procuratore federale Stefano Palazzi.[125][126]

Nel campionato 2010-2011 Totti realizza la sua rete numero 211 nella massima serie, diventando il giocatore ad aver segnato più gol in Serie A con la stessa maglia, superando Gunnar Nordahl, autore di 210 centri con il Milan.[127] Nella stagione 2012-2013 sale al secondo posto, dietro Silvio Piola, tra i più grandi marcatori nella storia della massima serie con 226 reti, superando nuovamente Nordahl.[128]

Due secondi posti e nuovi traguardi individuali (2013-2016)

Guidata dal tecnico Rudi Garcia, la Roma chiude le stagioni 2013-2014 e 2014-2015 al secondo posto, alle spalle della Juventus.

Il 30 settembre 2014, con il gol segnato nella seconda giornata della fase a gironi della UEFA Champions League 2014-2015 contro il Manchester City Totti diventa, a 38 anni e 3 giorni, il giocatore più anziano a segnare una rete nella competizione, superando in questa speciale graduatoria il gallese Ryan Giggs, a segno contro il Benfica all'età di 37 anni e 9 mesi.[129] Il record assoluto in Coppa dei Campioni/Champions League appartiene a Manfred Burgsmüller del Werder Brema, che andò in gol all'età di 38 anni e 293 giorni.[130] Il gol realizzato, il 291º con la maglia della Roma,[131] lo rende il miglior marcatore di sempre di una squadra italiana, permettendogli di superare Alessandro Del Piero.[132] Il 25 novembre 2014, nella quinta giornata della fase a gironi contro il CSKA Mosca, migliora ulteriormente il record di marcatore più anziano della competizione segnando su punizione il gol del momentaneo vantaggio giallorosso a 38 anni e 59 giorni.[8]

Totti nella stagione 2014-2015

L'11 gennaio 2015, Totti raggiunge quota 11 gol in 40 partite nella stracittadina, diventando il miglior marcatore nel derby di Roma sia in campionato sia in gare ufficiali (in quest'ultimo caso a pari merito con da Costa).[133][134] Il 20 settembre 2015, grazie alla rete segnata contro il Sassuolo, raggiunge quota 300 reti in carriera con la Roma considerando tutte le competizioni.[135]

Durante l'annata 2015-2016, caratterizzata da un rapporto non idilliaco con Luciano Spalletti,[136] Totti trova poco spazio (anche a causa di problemi fisici).[137] Tuttavia, pur non gradendo il minutaggio ridotto,[138] consegue diversi traguardi individuali, a cominciare dall'ottavo di finale di Champions League contro il Real Madrid: nella gara d'andata, Totti diviene il terzo giocatore più anziano (39 anni e 143 giorni) ad aver preso parte alle fasi a eliminazione diretta del torneo continentale, dopo Ryan Giggs (40 anni e 123 giorni) e Paolo Maldini (39 anni e 252 giorni);[139] in quella di ritorno, subentrato al minuto 74 a qualificazione ormai compromessa (Real Madrid in vantaggio per 2-0 dopo aver vinto all'andata con lo stesso risultato), riceve una standing ovation - raramente tributata da tifosi avversari - da tutto lo stadio Santiago Bernabéu.[140]

A partire dal mese di aprile Totti si rivela spesso decisivo da subentrato: durante la sfida casalinga contro il Torino del 20 aprile, mette a segno una rete a 22 secondi dal suo ingresso in campo (record stagionale in Serie A e gol più veloce nella carriera del giocatore)[141][142] e si ripete pochi minuti dopo su rigore, ribaltando l'incontro da 1-2 a 3-2 per la Roma;[143] i 39 anni e sette mesi di età lo rendono il giocatore più anziano a realizzare una doppietta nella massima serie.[141] Nella medesima partita, supera Roberto Baggio per trasformazioni dal dischetto in Serie A, mettendo a segno il suo 69º rigore in campionato su 86 calciati.[141][142]

Il 2 maggio, subentra di nuovo nella ripresa nella sfida esterna contro il Genoa e contribuisce alla vittoria in rimonta della Roma, siglando il gol del momentaneo 2-2 su calcio di punizione;[144] col suo 21º gol su punizione in campionato, raggiunge Baggio al 4º posto della classifica dei giocatori che hanno realizzato più gol su calcio di punizione in Serie A,[142][144] dietro soltanto a Siniša Mihajlović (28), Andrea Pirlo (27) e Alessandro Del Piero (22).[145]

L'8 maggio, nella partita vinta per 3-0 contro il Chievo, diventa il terzo giocatore a toccare quota 600 partite in campionato (davanti a lui solo Paolo Maldini con 647 presenze e Javier Zanetti con 615).[141][146]

Nazionale

Dall'Under-15 all'Under-23

Totti ha indossato la maglia di varie nazionali giovanili.

L'8 maggio 1993 la Nazionale Under-16 di Sergio Vatta perde 1-0 contro la Polonia la finale del campionato europeo di categoria, con Totti in quell'occasione assente per squalifica.[147]

Con la Nazionale Under-18, nel luglio 1995, è ancora vicecampione europeo dopo la finale persa per 4-1 contro la Spagna, dove segna l'unico gol degli azzurrini.[148]

L'anno successivo, Totti vince il campionato europeo Under-21 1996 nella finale contro la Spagna battuta ai rigori.[149]

Nel 1997 a Bari, l'Italia Under-23 conquista l'oro ai Giochi del Mediterraneo. Totti è uno dei migliori giocatori del torneo e nella finale realizza due dei 5 gol della squadra italiana (5-1 il risultato finale contro la Turchia).[150][151]

Nazionale maggiore

Gli esordi e il secondo posto all'Europeo 2000

Nel 1998, nonostante la stagione lo avesse indicato come uno dei più promettenti calciatori italiani, l'allora Commissario Tecnico della Nazionale Cesare Maldini decise di non includerlo nella selezione per il campionato mondiale in Francia.[152] Il debutto nella Nazionale maggiore è, però, solo rinviato e avviene subito dopo il Mondiale transalpino, il 10 ottobre in Italia-Svizzera 2-0, nelle qualificazioni europee.[153] Segna il suo primo gol in azzurro il 26 aprile 2000 allo Stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria in Italia-Portogallo 2-0.[154]

Totti nella finale di Euro 2000, Francia-Italia, assieme a Del Piero

Totti prende parte all'Europeo del 2000 svoltosi nei Paesi Bassi e in Belgio.[155] In questa competizione realizza due gol, contro il Belgio nel primo turno, con un preciso colpo di testa su cross di Albertini,[156] e contro la Romania nei quarti di finale, con un bel tiro di destro su assist di Fiore. Nella semifinale giocata contro i Paesi Bassi padroni di casa, Totti, subentrato nella ripresa, si rende protagonista dell'episodio del "cucchiaio" quando, durante i calci di rigore, colpisce la palla con un tocco morbido da sotto, battendo il portiere olandese van der Sar.[55] Nella finale contro la Francia favorisce il gol del provvisorio vantaggio dell'Italia: con un colpo di tacco passa la palla a Pessotto che serve l'assist su cross per il gol di Delvecchio. Nonostante la sua ottima prestazione, la Nazionale viene battuta dalla Francia ai tempi supplementari della finale. Totti viene proclamato "man of the match" e verrà poi inserito nell'All-Star Team dell'Europeo.[157]

Mondiale 2002 ed Europeo 2004: due spedizioni deludenti

Totti partecipa ai suoi primi Mondiali nel 2002. Esordisce a Sapporo contro l'Ecuador nella prima gara della fase a gironi vinta dagli azzurri per 2-0.[158] L'Italia, però, viene eliminata negli ottavi di finale dalla Corea del Sud in una partita arbitrata in modo controverso dal fischietto ecuadoriano Byron Moreno, che espelle proprio il giallorosso per simulazione, alimentando numerose polemiche.[159]

A Euro 2004 gioca solo parte della prima partita contro la Danimarca, a causa di uno sputo rivolto al calciatore danese Christian Poulsen.[160] L'episodio, che viene rilevato dalle telecamere e analizzato tramite prova televisiva, gli costa la squalifica per le tre partite successive,[161] mentre l'Italia sarà eliminata dopo due.

La vittoria al Mondiale di Germania 2006 e il congedo
Totti durante la finale dei Mondiali 2006

Convocato dal CT Marcello Lippi per il Mondiale 2006, Totti non è al meglio a causa del lungo infortunio patito nel corso della stagione 2005-2006, ma colleziona comunque sette presenze, assommando quattro assist e un gol, realizzato su rigore contro l'Australia, decisivo per l'avanzamento ai quarti di finale.[162] Diventa campione del mondo il 9 luglio 2006 all'Olympiastadion di Berlino, dopo aver battuto la Francia in finale. Al termine della competizione è stato inserito dalla FIFA nella rosa dei 23 migliori giocatori del Mondiale.[163]

Successivamente al Mondiale di Germania, Totti esprime, di comune accordo con il CT Roberto Donadoni, la volontà di allontanarsi temporaneamente dalla Nazionale per poter ritrovare una stabile forma fisica.[164] Il 20 luglio 2007 Totti dichiara di volersi ritirare definitivamente dalla Nazionale per poter affrontare al meglio gli impegni con il club giallorosso.[165]


Statistiche

Al 14 maggio 2016, Totti ha giocato complessivamente 861 partite e segnato 331 gol fra squadra di club e Nazionali, di cui 304[166] con la maglia della Roma e 27 con le varie selezioni Nazionali italiane.

Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 14 maggio 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1992-1993 Italia Roma A 2 0 CI 0 0 CU 0 0 - - - 2 0
1993-1994 A 8 0 CI 2 0 - - - - - - 10 0
1994-1995 A 21 4 CI 4 3 - - - - - - 25 7
1995-1996 A 28 2 CI 1 0 CU 7 2 - - - 36 4
1996-1997 A 26 5 CI 1 0 CU 3 0 - - - 30 5
1997-1998 A 30 13 CI 6 1 - - - - - - 36 14
1998-1999 A 31 12 CI 3 1 CU 8 3 - - - 42 16
1999-2000 A 27 7 CI 2 0 CU 5 1 - - - 34 8
2000-2001 A 30 13 CI 2 1 CU 3 2 - - - 35 16
2001-2002 A 24 8 CI 0 0 UCL 11 3 SI 1 1 36 12
2002-2003 A 24 14 CI 5 3 UCL 6 3 - - - 35 20
2003-2004 A 31 20 CI 0 0 CU 1 0 - - - 32 20
2004-2005 A 29 12 CI 7 3 UCL 4 0 - - - 40 15
2005-2006 A 24 15 CI 2 0 CU 3 2 - - - 29 17
2006-2007 A 35 26 CI 5 2 UCL 9 4 SI 1 0 50 32
2007-2008 A 25 14 CI 3 3 UCL 6 1 SI 1 0 35 18
2008-2009 A 24 13 CI 0 0 UCL 7 2 SI 1 0 32 15
2009-2010 A 23 14 CI 2 0 UEL 6[167] 11[168] - - - 31 25
2010-2011 A 32 15 CI 0 0 UCL 7 2 SI 1 0 40 17
2011-2012 A 27 8 CI 2 0 UEL 2[169] 0 - - - 31 8
2012-2013 A 34 12 CI 3 0 - - - - - - 37 12
2013-2014 A 26 8 CI 3 0 - - - - - - 29 8
2014-2015 A 27 8 CI 2 0 UCL+UEL 5+2 2+0 - - - 36 10
2015-2016 A 13 5 CI 0 0 UCL 2 0 - - - 15 5
Totale carriera 601 248 55 17 97 38 5 1 758 304

Cronologia presenze e reti in Nazionale

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
10-10-1998 Udine Italia Italia 2 – 0 Svizzera Svizzera Qual. Euro 2000 - Ingresso al 70’ 70’
18-11-1998 Salerno Italia Italia 2 – 2 Spagna Spagna Amichevole -
16-12-1998 Roma Italia Italia 6 – 2 World Stars World Stars Centenario FIGC - Uscita al 55’ 55’
10-2-1999 Pisa Italia Italia 0 – 0 Norvegia Norvegia Amichevole - Ingresso al 61’ 61’
27-3-1999 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2000 - Ingresso al 63’ 63’
31-3-1999 Ancona Italia Italia 1 – 1 Bielorussia Bielorussia Qual. Euro 2000 - Uscita al 46’ 46’
28-4-1999 Zagabria Croazia Croazia 0 – 0 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 79’ 79’
8-9-1999 Napoli Italia Italia 2 – 3 Danimarca Danimarca Qual. Euro 2000 - Ingresso al 78’ 78’
13-11-1999 Lecce Italia Italia 1 – 3 Belgio Belgio Amichevole - Uscita al 78’ 78’
23-2-2000 Palermo Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
29-3-2000 Barcellona Spagna Spagna 2 – 0 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
26-4-2000 Reggio Calabria Italia Italia 2 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole 1 Ingresso al 46’ 46’
3-6-2000 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
11-6-2000 Arnhem Turchia Turchia 1 – 2 Italia Italia Euro 2000 - 1º turno - Uscita al 83’ 83’
14-6-2000 Bruxelles Italia Italia 2 – 0 Belgio Belgio Euro 2000 - 1º turno 1 Uscita al 63’ 63’
24-6-2000 Bruxelles Italia Italia 2 – 0 Romania Romania Euro 2000 - Quarti di finale 1 Uscita al 75’ 75’
29-6-2000 Amsterdam Italia Italia 0 – 0 dts
(3 – 1 dcr)
Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2000 - Semifinale - Ingresso al 83’ 83’
2-7-2000 Rotterdam Francia Francia 2 – 1 gg Italia Italia Euro 2000 - Finale - Ammonizione al 90’ 90’ - 2º posto
3-9-2000 Budapest Ungheria Ungheria 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 - Ammonizione al 61’ 61’
7-10-2000 Milano Italia Italia 3 – 0 Romania Romania Qual. Mondiali 2002 1
11-10-2000 Ancona Italia Italia 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Mondiali 2002 - Ammonizione al 76’ 76’ - Uscita al 83’ 83’
28-2-2001 Roma Italia Italia 1 – 2 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 52’ 52’
28-3-2001 Trieste Italia Italia 4 – 0 Lituania Lituania Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 75’ 75’
2-06-2001 Tbilisi Georgia Georgia 1 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 1
1-9-2001 Kaunas Lituania Lituania 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 88’ 88’
6-10-2001 Parma Italia Italia 1 – 0 Ungheria Ungheria Qual. Mondiali 2002 -
7-11-2001 Saitama Giappone Giappone 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
13-2-2002 Catania Italia Italia 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole - Uscita al 46’ 46’
27-3-2002 Leeds Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Italia Italia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
3-6-2002 Sapporo Italia Italia 2 – 0 Ecuador Ecuador Mondiali 2002 - 1º turno - Uscita al 74’ 74’
8-6-2002 Kashima Italia Italia 1 – 2 Croazia Croazia Mondiali 2002 - 1º turno -
13-6-2002 Ōita Messico Messico 1 – 1 Italia Italia Mondiali 2002 - 1º turno - Ammonizione al 43’ 43’ - Uscita al 78’ 78’
18-6-2002 Daejeon Corea del Sud Corea del Sud 2 – 1 gg Italia Italia Mondiali 2002 - Ottavi - Yellow card.svgYellow card.svgRed card.svg 22’, 103’
29-3-2003 Palermo Italia Italia 2 – 0 Finlandia Finlandia Qual. Euro 2004 - Uscita al 86’ 86’
11-6-2003 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2004 1
20-8-2003 Stoccarda Germania Germania 0 – 1 Italia Italia Amichevole - Uscita al 75’ 75’
11-10-2003 Reggio Calabria Italia Italia 4 – 0 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2004 -
16-11-2003 Ancona Italia Italia 1 – 0 Romania Romania Amichevole - Uscita al 71’ 71’
18-2-2004 Palermo Italia Italia 2 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole - Uscita al 46’ 46’
31-3-2004 Braga Portogallo Portogallo 1 – 2 Italia Italia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
30-5-2004 Radès Tunisia Tunisia 0 – 4 Italia Italia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
14-6-2004 Guimarães Danimarca Danimarca 0 – 0 Italia Italia Euro 2004 - 1º turno - Ammonizione al 90'+3’ 90'+3’
9-10-2004 Celje Slovenia Slovenia 1 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
13-10-2004 Parma Italia Italia 4 – 3 Bielorussia Bielorussia Qual. Mondiali 2006 2
9-2-2005 Cagliari Italia Italia 2 – 0 Russia Russia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
26-3-2005 Milano Italia Italia 2 – 0 Scozia Scozia Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 70’ 70’
3-9-2005 Glasgow Scozia Scozia 1 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 - Ammonizione al 51’ 51’
7-9-2005 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 4 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
8-10-2005 Palermo Italia Italia 1 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Mondiali 2006 - Ammonizione al 29’ 29’
31-5-2006 Carouge Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
2-6-2006 Losanna Italia Italia 0 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole - Ingresso al 58’ 58’ - Ammonizione al 72’ 72’
12-6-2006 Hannover Italia Italia 2 – 0 Ghana Ghana Mondiali 2006 - 1º turno - Uscita al 56’ 56’
17-6-2006 Kaiserslautern Italia Italia 1 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Mondiali 2006 - 1º turno - Ammonizione al 5’ 5’ - Uscita al 35’ 35’
22-6-2006 Amburgo Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 2 Italia Italia Mondiali 2006 - 1º turno -
26-6-2006 Kaiserslautern Italia Italia 1 – 0 Australia Australia Mondiali 2006 - Ottavi di finale 1 Ingresso al 75’ 75’
30-6-2006 Amburgo Italia Italia 3 – 0 Ucraina Ucraina Mondiali 2006 - Quarti di finale -
4-7-2006 Dortmund Germania Germania 0 – 2 dts Italia Italia Mondiali 2006 - Semifinale -
9-7-2006 Berlino Italia Italia 1 – 1 dts
(5 – 3 dcr)
Francia Francia Mondiali 2006 - Finale - Uscita al 61’ 61’ - 4º titolo mondiale
Totale Presenze (30º posto) 58 Reti (28º posto) 9

Record

Dati aggiornati al 14 maggio 2016.

Nelle competizioni UEFA per club

In Serie A

Con la Roma

Altri record

Palmarès

Individuale

1997-1998, 2003-2004
Migliore calciatore assoluto: 2000, 2003
Migliore calciatore italiano: 2000, 2001, 2003, 2004, 2007
Migliore calciatore giovane: 1999
Migliore cannoniere: 2007
Migliore gol: 2005 (Inter-Roma 2-3; secondo gol), 2006 (Sampdoria-Roma 2-4; quarto gol)
2000
2000–2001, 2003–2004, 2006–2007
2006
2006-2007 (26 gol)
2007
2007-2008
2010
2014[186]
2014[187]
2015

Opere

Onorificenze

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della repubblica.[188]
Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al Merito Sportivo
— Roma, 23 ottobre 2006.[189]
Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della repubblica.[190]

Note

  1. ^ a b Francesco Totti, asroma.it. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  2. ^ Francesco Totti, su Goal.com. URL consultato il 22 giugno 2015.
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  5. ^ Gli 80 giocatori della storia | Il Guerin Sportivo - GS, blog.guerinsportivo.it. URL consultato il 3 giugno 2015.
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  9. ^ Gli otto giocatori italiani che hanno segnato 300 gol, in Eurosport, 16 dicembre 2014. URL consultato il 21 marzo 2016.
  10. ^ Enrico Turcato, Solo sette con Toni nel club dei 300 gol. E Totti può farli tutti con la Roma, in il Giornale, 18 dicembre 2014. URL consultato il 21 marzo 2016.
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  16. ^ Gianluca Piacentini, Francesco Totti, il giocatore più popolare d'Europa, in Corriere.it, 20 gennaio 2012. URL consultato il 20 aprile 2012.
  17. ^ Tifosi intitolano Porta Metronia a Totti, in ANSA, 9 gennaio 2014. URL consultato il 20 aprile 2016.
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  20. ^ Chiara Zucchelli, Totti, è nata la figlia Isabel: il capitano della Roma è papà per la terza volta, La Gazzetta dello Sport, 10 marzo 2016. URL consultato l'11 marzo 2016.
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  22. ^ Antonio Dipollina, E Totti rivela alla Ferilli In doccia spalle al muro..., in la Repubblica, 25 febbraio 2002.
  23. ^ Totti, che cuore: a "C'è posta per te" incontra ragazzo down, Sport Mediaset, 16 marzo 2014.
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  28. ^ Totti cambia lo sponsor, in TGcom, 29 gennaio 2005. URL consultato il 4 marzo 2010.
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  34. ^ Francesco Totti, Unicef.it. URL consultato il 4 marzo 2010.
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  37. ^ Totti a gennaio sbarca a Paperopoli, in TGcom24, 13 dicembre 2007. URL consultato il 23 marzo 2016.
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  39. ^ Totti adotta 11 bambini di Nairobi:«Una squadra è il sogno di tutti i papà», in CorrieredelloSport.it, 19 giugno 2009. URL consultato il 4 marzo 2010.
  40. ^ Riccardo Pratesi, Attacchi d'Europa, scontro tra Titani, in La Gazzetta dello Sport, 24 giugno 2007. URL consultato il 5 dicembre 2009.
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