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Luis Enrique

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Luis Enrique
Luis Enrique alla guida del Barcellona nel 2014
NazionalitàSpagna (bandiera) Spagna
Altezza180 cm
Peso73 kg
Calcio
RuoloAllenatore (ex centrocampista)
SquadraParis Saint-Germain
Termine carriera1º luglio 2004 - giocatore
Carriera
Giovanili
1988-1990Sporting Gijón
Squadre di club1
1989-1991Sporting Gijón36 (15)
1991-1996Real Madrid157 (14)
1996-2004Barcellona207 (74)
Nazionale
1990-1991Spagna (bandiera) Spagna U-215 (0)
1991-1992Spagna (bandiera) Spagna U-2314 (3)
1992Spagna (bandiera) Spagna olimpica6 (1)
1991-2002Spagna (bandiera) Spagna62 (12)
Carriera da allenatore
2008-2011Barcellona B
2011-2012Roma
2013-2014Celta Vigo
2014-2017Barcellona
2018-2019Spagna (bandiera) Spagna
2019-2022Spagna (bandiera) Spagna
2023-Paris Saint-Germain
Palmarès
 UEFA Nations League
ArgentoItalia 2021
 Olimpiadi
OroBarcellona 1992
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 5 luglio 2023

Luis Enrique Martínez García, noto semplicemente come Luis Enrique (AFI: [lwis enˈrike]; Gijón, 8 maggio 1970), è un allenatore di calcio ed ex calciatore spagnolo, di ruolo centrocampista, tecnico del Paris Saint-Germain.

Cresciuto nello Sporting Gijón, club con cui ha esordito come professionista, dal 1991 al 1996 ha giocato nel Real Madrid, con cui ha vinto un campionato spagnolo, una Coppa di Spagna e una Supercoppa spagnola. Dal 1996 al 2004 ha militato, invece, nel Barcellona, con cui si è aggiudicato due campionati spagnoli, due Coppe di Spagna, una Supercoppa spagnola, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa UEFA. Nel 2004 Pelé lo ha inserito nella lista dei 125 migliori calciatori viventi.[1]

Ha militato nella nazionale spagnola dal 1991 al 2002 ed ha vinto la medaglia d'oro ai Giochi olimpici del 1992 con la nazionale olimpica.

Conclusa la carriera da giocatore, ha intrapreso quella da allenatore. La prima esperienza è sulla panchina del Barcellona B, allenato dal 2008 al 2011, a cui segue una singola stagione come tecnico della Roma (2011-2012). Tornato in Spagna, tra il 2013 e il 2014 guida il Celta Vigo. Dal 2014 al 2017 è stato allenatore del Barcellona, dove conquista due campionati spagnoli, tre Coppe di Spagna, una Supercoppa spagnola, una UEFA Champions League, una Supercoppa UEFA e una Coppa del mondo per club FIFA. Dopo un periodo sabbatico, dal 2018 al 2022 ha assunto il ruolo di commissario tecnico della nazionale spagnola. Dal 2023 allena il Paris Saint-Germain, con cui ha vinto due campionati francesi, due Coppe di Francia, due Supercoppe francesi, una UEFA Champions League, una Supercoppa UEFA e una Coppa Intercontinentale FIFA.

A livello individuale, è stato premiato come miglior allenatore del campionato spagnolo (2014-2015), allenatore dell'anno IFFHS (2015), allenatore dell'anno World Soccer (2015) e FIFA World Coach of the Year (2015).

È sposato dal 27 dicembre 1997 con Elena Cullell,[2] dalla quale ha avuto tre figli: Pacho (1998), Sira (2000) e Xana (2009), quest'ultima deceduta per un cancro alle ossa il 29 agosto 2019.[3][4]

Comincia a giocare all'età di undici anni nelle giovanili dello Sporting Gijón. Debutta in prima squadra il 24 settembre 1989 in prima divisione, nella partita Sporting Gijón-Malaga (0-1). Nella stagione seguente contribuisce alla qualificazione della squadra alla Coppa UEFA segnando 14 gol.

Luis Enrique (a sinistra) al Real Madrid, alle prese con lo juventino Pietro Vierchowod nel ritorno dei quarti di finale della UEFA Champions League 1995-1996

Nell'estate seguente il Real Madrid lo acquista per 250 milioni di pesetas[5] (circa 3 miliardi di lire, cioè circa un milione e mezzo di euro). Nella prima stagione con i Blancos viene utilizzato come ala o interno destro, sotto la gestione di Radomir Antić. Sacrificato in posizioni non consone alle sue abilità anche sotto la gestione di Benito Floro, durante la quale il calciatore vince comunque la Coppa di Spagna e la Supercoppa di Spagna, con l'arrivo del tecnico Jorge Valdano, nel 1994, Luis Enrique, schierato come centrocampista di fascia destra, riacquista centralità nel progetto tattico della squadra. Nella stagione 1994-1995, chiusa con la vittoria del campionato, va in gol nel largo successo per 5-0 contro il Barcellona, ma nell'annata 1995-1996 vive una stagione negativa, caratterizzata, per il Real Madrid, da una crisi societaria e di risultati.

Luis Enrique (secondo da sinistra) al Barcellona, mentre entra in campo con la squadra a Firenze per la semifinale di ritorno della Coppa delle Coppe 1996-1997

Nel 1996 il presidente del club madrileno Lorenzo Sanz decide di non rinnovargli il contratto, consentendo a Luis Enrique di firmare per il club rivale del Barcellona, dove ritrova Abelardo, ex compagno allo Sporting Gijón. Nella prima stagione con il club blaugrana, sotto la guida di Bobby Robson, segna 17 gol e vince la Supercoppa di Spagna, la Coppa del Re e la Coppa delle Coppe. Anche nella stagione successiva, agli ordini dell'olandese Louis van Gaal, si dimostra un centrocampista con grande senso del gol: 18 nella Liga, 25 complessivi nella stagione, impreziosita dalla vittoria del campionato, della Coppa del Re e della Supercoppa europea.

A Barcellona diviene capitano della squadra e si aggiudica un altro titolo nazionale nel 1998-1999. Il quinquennio successivo sarà privo di trofei; il 16 maggio 2004 il giocatore disputa la sua ultima partita da calciatore professionista, contro il Racing Santander, ponendo fine a otto annate di militanza nel Barcellona: il tecnico Frank Rijkaard lo sostituisce al 59º minuto di gioco della partita con Marc Overmars, tra gli applausi del Camp Nou.

Esordisce in nazionale maggiore nel 1991, nell'amichevole contro la Romania (0-2). Successivamente prende parte con la selezione olimpica all'Olimpiade del 1992, vincendo la medaglia d'oro. Con la nazionale maggiore partecipa a tre mondiali (1994, 1998, 2002) e ad un europeo (1996).

Chiude la propria esperienza con la nazionale spagnola nel 2002, con 62 presenze e 12 reti.

Il 18 giugno 2008 ha assunto ufficialmente la carica di allenatore del Barcellona B, squadra delle riserve del Barcellona, prendendo il posto di Pep Guardiola, suo ex compagno di squadra, passato a dirigere la prima squadra. La squadra, militante nella Segunda División B, al primo anno si piazza al quinto posto e al secondo anno al secondo posto valido per la promozione in Segunda División. Alla sua terza stagione sulla panchina della squadra B ottiene uno storico terzo posto (miglior piazzamento di sempre per il club) valido per la partecipazione ai play-off, a cui non prenderà parte non potendo la squadra militare nella stessa serie del Barcellona. Il 31 maggio 2011, durante un'intervista rilasciata alla TV ufficiale del club[6], annuncia di voler lasciare a fine stagione l'incarico di allenatore del Barcellona B, ritenendo ormai chiuso il suo ciclo.

Roma e Celta Vigo

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Il 20 giugno 2011 diventa ufficialmente l'allenatore della Roma, al posto di Vincenzo Montella, e diventa il secondo tecnico spagnolo della storia del club dopo Luis Miró, firmando un contratto di due anni da 2,9 milioni di euro lordi per la stagione 2011-2012 e da 3,1 milioni di euro per la stagione 2012-2013. Nell'avventura italiana lo seguono Iván de la Peña come assistente (che lascerà l'incarico il 12 agosto 2011),[7] Robert Moreno come allenatore in seconda, Antonio Llorente come mental coach e Rafael Cabanellas come preparatore atletico.[8] Fa il suo esordio ufficiale sulla panchina della Roma il 18 agosto 2011, nella partita d'andata valida per il terzo turno di Europa League contro lo Slovan Bratislava, gara persa per 1-0[9]. Nella gara di ritorno la Roma pareggia 1-1, sancendo l'uscita anticipata dalle competizioni europee[10]. Anche in campionato l'avventura con la Roma non è fortunata: la squadra si classifica al 7º posto con 56 punti ottenuti e non riesce a qualificarsi per le coppe europee, cosa che non accadeva dal 1997. Il 10 maggio 2012, al termine di una seduta di allenamento, annuncia alla squadra che lascerà la panchina della Roma subito dopo l'ultima giornata di campionato,[11][12] rinunciando ad un anno di stipendio e venendo rimpiazzato dal boemo Zdeněk Zeman.

L'8 giugno 2013 firma un contratto biennale con il Celta Vigo, sostituendo Abel Resino e ritornando quindi in Spagna. Ad annunciarlo è la stessa società spagnola attraverso il suo account ufficiale di Twitter[13]. Il 16 maggio 2014, dopo aver conquistato il 9º posto e una salvezza tranquilla, annuncia la sua decisione di lasciare la squadra.

Luis Enrique mostra la Supercoppa UEFA 2015 vinta dal Barcellona

Il 19 maggio 2014 viene nominato nuovo allenatore, dopo l'annuncio delle dimissioni di Gerardo Martino, del Barcellona, club del quale fu una bandiera da giocatore, con il quale firma un contratto biennale.[14][15] Il 17 maggio 2015, con la vittoria per 1-0 sul campo dell'Atlético Madrid, vince con una giornata di anticipo per la 23ª volta nella sua storia il titolo di Campione di Spagna.[16] Il 30 maggio, battendo per 3-1 l'Athletic Bilbao, vince la 27º Coppa del Re del Barcellona.[17] Il 6 giugno vince la Champions League contro la Juventus realizzando il Triplete alla sua prima stagione con i blaugrana.[18] Tre giorni dopo prolunga il contratto con il Barcellona fino al 2017.[19]

Nella stagione seguente perde la Supercoppa spagnola contro l'Athletic Bilbao e in Champions viene eliminato ai quarti dall'Atlético Madrid, ma vince Supercoppa europea, Mondiale per club, campionato e Coppa del Re.

Nell'estate 2016 vince la Supercoppa contro il Siviglia.[20] Il 1º marzo 2017, dopo la vittoria per 6-1 contro lo Sporting Gijón, annuncia l'addio al Barça a fine stagione.[21] Dopo aver perso per 4-0 l'andata degli ottavi Champions League in casa del Paris Saint-Germain il 14 febbraio,[22] l'8 marzo ribalta il risultato vincendo per 6-1 (con gol decisivo di Sergi Roberto al 95º minuto), accedendo così ai quarti e facendo così la storica Remuntada.[23][24] Qui trova alle urne la Juventus, ma viene eliminato dalla Champions League.[25][26] Lascia la panchina blaugrana il 21 maggio 2017, in seguito alla vittoria per 4-2 contro l'Eibar e dopo aver visto sfumare il titolo di Campione di Spagna, andato al Real Madrid.

Nazionale spagnola

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Il 9 luglio 2018 viene nominato commissario tecnico della Spagna, a seguito delle dimissioni di Fernando Hierro, congedatosi dopo il campionato del mondo 2018 in Russia.[27] Nello stesso anno partecipa alla prima edizione della UEFA Nations League, dove le Furie rosse si piazzano al secondo posto nel proprio girone, mancando la qualificazione alla fase finale del torneo.

Il 19 giugno 2019, meno di un anno dopo, si dimette dal ruolo ottenuto per gravi motivi personali e gli subentra il vice Robert Moreno.[28] Nell'agosto successivo viene annunciato che il motivo delle dimissioni erano le condizioni di salute di sua figlia Xana, morta a 9 anni a causa di un tumore alle ossa.[29][30]

Il 19 novembre 2019 torna sulla panchina della nazionale, nel frattempo condotta da Moreno alla qualificazione al campionato d'Europa 2020.[31] Conduce gli iberici sino alle semifinali, uscendo a causa della sconfitta a Wembley contro l'Italia, futura vincitrice dell'edizione, che si impone ai tiri di rigore.[32]

Nel campionato del mondo 2022 in Qatar[33] esordisce come allenatore nella competizione, conseguendo una larga vittoria contro la Costa Rica (7-0).[34] Come nell'edizione precedente, le furie rosse vengono nuovamente eliminate agli ottavi di finale, questa volta dal Marocco, autentica sorpresa della competizione, che dopo lo 0-0 alla fine dei tempi supplementari si impone ai rigori, con gli iberici che non riescono a mettere a segno nessun tentativo dagli undici metri.[35][36] L'8 dicembre successivo viene sollevato dall'incarico; al suo posto la Federcalcio spagnola ingaggia Luis de la Fuente.[37]

Paris Saint-Germain

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Il 5 luglio 2023 sostituisce Christophe Galtier alla guida del Paris Saint-Germain, firmando un contratto biennale.[38] Con i parigini al primo anno vince il campionato, la Coppa di Francia contro il Lione e la Supercoppa francese contro il Tolosa, mentre in Champions viene eliminato dal Borussia Dortmund in semifinale. Nell'annata successiva vince nuovamente la Supercoppa francese, contro il Monaco, il campionato (con 6 giornate d'anticipo), la Coppa di Francia, in finale contro lo Stade Reims, e soprattutto la Champions League contro l'Inter, con uno storico 5-0 (scarto maggiore della storia di una finale di Champions),[39] realizzando per la seconda volta in carriera il Triplete (secondo nella storia dopo Pep Guardiola a fare due treble in carriera) e portando dunque per la prima volta la coppa a Parigi.[40]

Presenze e reti nei club

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Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1989-1990Spagna (bandiera) Sporting Gijón BSDB275---------275
1989-1990Spagna (bandiera) Sporting GijónPD10CR00------10
1990-1991PD3514CR93------4418
Totale Sporting Gijón361593----4518
1991-1992Spagna (bandiera) Real MadridPD294CR61CU60---415
1992-1993PD342CR60CU81---483
1993-1994PD282CR41CdC60SS20403
1994-1995PD354CR20CU60---434
1995-1996PD313CR00UCL80SS20413
Totale Real Madrid157151823414021318
1996-1997Spagna (bandiera) BarcellonaPD3517CR71CdC70SS205118
1997-1998PD3418CR63UCL4[41]3SU+SS2+11+04725
1998-1999PD2611CR30UCL31SS203412
1999-2000PD193CR53UCL76SS203312
2000-2001PD289CR41UCL+CU4+52+4---4116
2001-2002PD234CR00UCL15[42]6[43]---3810
2002-2003PD188CR00UCL8[44]2---2610
2003-2004PD243CR10CU52---305
Totale Barcellona20773268582691300108
Totale carriera42710853139227131585149

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
17-4-1991CáceresSpagna Spagna (bandiera)0 – 2Romania (bandiera) RomaniaAmichevole-
13-10-1993DublinoLiechtenstein Liechtenstein (bandiera)1 – 3Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 1994-
17-11-1993SivigliaSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Danimarca (bandiera) DanimarcaQual. Mondiali 1994-
19-1-1994VigoSpagna Spagna (bandiera)2 – 2Portogallo (bandiera) PortogalloAmichevole-
10-6-1994MontréalCanada Canada (bandiera)0 – 2Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-
17-6-1994DallasCorea del Sud Corea del Sud (bandiera)2 – 2Spagna (bandiera) SpagnaMondiali 1994 - 1º turno-
21-6-1994ChicagoGermania Germania (bandiera)1 – 1Spagna (bandiera) SpagnaMondiali 1994 - 1º turno-
2-7-1994WashingtonSpagna Spagna (bandiera)3 – 0Svizzera (bandiera) SvizzeraMondiali 1994 - Ottavi di finale1
9-7-1994BostonItalia Italia (bandiera)2 – 1Spagna (bandiera) SpagnaMondiali 1994 - Quarti di finale-
12-10-1994SkopjeMacedonia Macedonia (bandiera)0 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 1996-
16-11-1994SivigliaSpagna Spagna (bandiera)3 – 0Danimarca (bandiera) DanimarcaQual. Euro 19961
17-12-1994BruxellesBelgio Belgio (bandiera)1 – 4Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 19961
18-1-1995La CoruñaSpagna Spagna (bandiera)2 – 2Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-
22-2-1995Jerez de la FronteraSpagna Spagna (bandiera)0 – 0Germania (bandiera) GermaniaAmichevole-
29-3-1995SivigliaSpagna Spagna (bandiera)1 – 1Belgio (bandiera) BelgioQual. Euro 1996-
26-4-1995ErevanArmenia Armenia (bandiera)0 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 1996-
7-6-1995SivigliaSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Armenia (bandiera) ArmeniaQual. Euro 1996-
6-9-1995GranadaSpagna Spagna (bandiera)6 – 0Cipro (bandiera) CiproQual. Euro 1996-
20-9-1995MadridSpagna Spagna (bandiera)2 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-
11-10-1995CopenaghenDanimarca Danimarca (bandiera)1 – 1Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 1996-
7-2-1996Las Palmas de Gran CanariaSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Norvegia (bandiera) NorvegiaAmichevole-
24-4-1996OsloNorvegia Norvegia (bandiera)0 – 0Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-
9-6-1996LeedsBulgaria Bulgaria (bandiera)1 – 1Spagna (bandiera) SpagnaEuro 1996 - 1º turno-
15-6-1996LeedsFrancia Francia (bandiera)1 – 1Spagna (bandiera) SpagnaEuro 1996 - 1º turno-
4-9-1996ToftirFær Øer Fær Øer (bandiera)2 – 6Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 19981
9-10-1996PragaRep. Ceca Rep. Ceca (bandiera)0 – 0Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 1998-
13-11-1996Santa Cruz de TenerifeSpagna Spagna (bandiera)4 – 1Slovacchia (bandiera) SlovacchiaQual. Mondiali 19981
14-12-1996ValenciaSpagna Spagna (bandiera)2 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Mondiali 1998-
18-12-1996Ta' QaliMalta Malta (bandiera)0 – 3Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 1998-
12-2-1997AlicanteSpagna Spagna (bandiera)4 – 0Malta (bandiera) MaltaQual. Mondiali 1998-
30-4-1997BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 1Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 1998-
24-9-1997BratislavaSlovacchia Slovacchia (bandiera)1 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 1998-
11-10-1997GijónSpagna Spagna (bandiera)3 – 1Fær Øer (bandiera) Fær ØerQual. Mondiali 19982
28-1-1998Saint-DenisFrancia Francia (bandiera)1 – 0Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-
25-3-1998VigoSpagna Spagna (bandiera)4 – 0Svezia (bandiera) SveziaAmichevole-
13-6-1998NantesSpagna Spagna (bandiera)2 – 3Nigeria (bandiera) NigeriaMondiali 1998 - 1º turno-
19-6-1998Saint-ÉtienneParaguay Paraguay (bandiera)0 – 0Spagna (bandiera) SpagnaMondiali 1998 - 1º turno-
24-6-1998LensBulgaria Bulgaria (bandiera)1 – 6Spagna (bandiera) SpagnaMondiali 1998 - 1º turno1
5-9-1998LarnacaCipro Cipro (bandiera)3 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 2000-
23-9-1998GranadaSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Russia (bandiera) RussiaAmichevole-
14-10-1998Ramat GanIsraele Israele (bandiera)1 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 2000-
5-5-1999SivigliaSpagna Spagna (bandiera)3 – 1Croazia (bandiera) CroaziaAmichevole-
5-6-1999Vila-realSpagna Spagna (bandiera)9 – 0San Marino (bandiera) San MarinoQual. Euro 20003
18-8-1999VarsaviaPolonia Polonia (bandiera)1 – 2Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-
4-9-1999ViennaAustria Austria (bandiera)1 – 3Spagna (bandiera) SpagnaQual. Euro 20001
8-9-1999BadajozSpagna Spagna (bandiera)8 – 0Cipro (bandiera) CiproQual. Euro 2000-
10-10-1999AlbaceteSpagna Spagna (bandiera)3 – 0Israele (bandiera) IsraeleQual. Euro 2000-
13-11-1999VigoSpagna Spagna (bandiera)0 – 0Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-Cap.
17-11-1999SivigliaSpagna Spagna (bandiera)0 – 2Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-Cap.
26-1-2000CartagenaSpagna Spagna (bandiera)2 – 1Ucraina (bandiera) UcrainaAmichevole-
23-2-2000SpalatoCroazia Croazia (bandiera)0 – 0Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-
15-11-2000SivigliaSpagna Spagna (bandiera)1 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-
28-1-2001BirminghamInghilterra Inghilterra (bandiera)3 – 0Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-
2-6-2001OviedoSpagna Spagna (bandiera)4 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2002-
6-6-2001Ramat GanIsraele Israele (bandiera)1 – 1Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2002-
1-9-2001ValenciaSpagna Spagna (bandiera)4 – 0Austria (bandiera) AustriaQual. Mondiali 2002-
5-9-2001VaduzLiechtenstein Liechtenstein (bandiera)0 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2002-
2-6-2002GwangjuSlovenia Slovenia (bandiera)1 – 3Spagna (bandiera) SpagnaMondiali 2002 - 1º turno-
7-6-2002GwangjuSpagna Spagna (bandiera)3 – 1Paraguay (bandiera) ParaguayMondiali 2002 - 1º turno-
12-6-2002DaejeonSudafrica Sudafrica (bandiera)2 – 3Spagna (bandiera) SpagnaMondiali 2002 - 1º turno-
16-6-2002SuwonSpagna Spagna (bandiera)1 – 1 dts
(3 – 2 dtr)
Irlanda (bandiera) IrlandaMondiali 2002 - Ottavi di finale-
22-6-2002GwangjuSpagna Spagna (bandiera)0 – 0 dts
(3 – 5 dtr)
Corea del Sud (bandiera) Corea del SudMondiali 2002 - Quarti di finale-
Totale Presenze 62 Reti 12

Statistiche da allenatore

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Statistiche aggiornate al 16 gennaio 2026. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
2008-2009Spagna (bandiera) Barcellona BSDB3815158--------------- 38 15 15 8 39,47
2009-2010SDB38+6[45]22+210+46+0--------------- 44 24 14 6 54,55 (prom.)
2010-2011SD42201111--------------- 42 20 11 11 47,62
Totale Barcellona B118+657+236+425+0------------ 124 59 40 25 47,58
2011-2012Italia (bandiera) RomaA3816814CI2101UEL2[46]011----- 42 17 9 16 40,48
2013-2014Spagna (bandiera) Celta VigoPD3814717CR2101---------- 40 15 7 18 37,50
2014-2015Spagna (bandiera) BarcellonaPD383044CR9900UCL131102----- 60 50 4 6 83,33
2015-2016PD382945CR9720UCL10721SS+SU+Cmc2+1+20+1+21+0+01+0+0 62 46 9 7 74,19
2016-2017PD382864CR9621UCL10613SS2200 59 42 9 8 71,19
Totale Barcellona1148714132722413324367511 181 138 22 21 76,24
2023-2024Francia (bandiera) Paris Saint-GermainL13422102CF6600UCL12525SF1100 53 34 12 7 64,15
2024-2025L1342662CF6510UCL 171115SF+Cmc1+71+50+00+2 65 48 8 9 73,85
2025-2026L1171232CF2101UCL6411SF+SU+CIF1+1+10+0+01+1+10+0+0 28 17 7 4 60,71 in corso
Totale Paris Saint-Germain8560196141211352041112732 146 99 27 20 67,81
Totale carriera39923688754536547044818191243 533 328 105 100 61,54
Squadra Naz dal al Record
G V N P GF GS DR % Vittorie
Spagna Spagna (bandiera) 9 luglio 2018 19 giugno 2019 7 5 0 2199+10 71,43
19 novembre 2019 8 dicembre 2022 39 20 14 57628+48 51,28
Totale 46 25 14 79537+58 54,35

Nazionale nel dettaglio

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Stagione Squadra Competizione Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % Vittorie GF GS DR
2018Spagna (bandiera) SpagnaUEFA Nations League 2018-20192º nel Gruppo 4 di Lega A 4 2 0 2 50,00127+5
2019Qual. Euro 20201º nel Gruppo F, Qualificato 1 1 0 0 100,00&21+1
2020UEFA Nations League 2020-2021 8 4 2 2 50,00166+10
2021Qual. Mondiale 20221º nel Gruppo B, qualificato 8 6 1 1 75,00155+10
giu.-lug. 2021Europeo 2020Semifinale 6 2 4 0 33,33136+7
2022UEFA Nations League 2022-2023nel gruppo 2 della Lega A 6 3 2 1 50,0085+3
nov.-dic. 2022Mondiale 2022Ottavi di finale 4 1 2 1 25,0093+6
2018-2022Amichevoli 9 6 3 0 66,67204+16
Totale Spagna 46 25 14 7 54,359537+58

Panchine da commissario tecnico della nazionale spagnola

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
8-9-2018LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)1 – 2Spagna (bandiera) SpagnaUEFA Nations League 2018-2019 - 1º turnoSaúl
Rodrigo
Cap: S. Ramos
11-9-2018ElcheSpagna Spagna (bandiera)6 – 0Croazia (bandiera) CroaziaUEFA Nations League 2018-2019 - 1º turnoSaúl
Marco Asensio
autorete
Rodrigo
Sergio Ramos
Isco
Cap: S. Ramos
11-10-2018CardiffGalles Galles (bandiera)1 – 4Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole2 Paco Alcacer
Sergio Ramos
Marc Bartra
Cap: S. Ramos
15-10-2018SivigliaSpagna Spagna (bandiera)2 – 3Inghilterra (bandiera) InghilterraUEFA Nations League 2018-2019 - 1º turnoPaco Alcacer
Sergio Ramos
Cap: S. Ramos
15-11-2018ZagabriaCroazia Croazia (bandiera)3 – 2Spagna (bandiera) SpagnaUEFA Nations League 2018-2019 - 1º turnoDani Ceballos
Sergio Ramos (rig.)
Cap: S. Ramos
18-11-2018Las Palmas de Gran CanariaSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevoleBrais MéndezCap: Isco
23-3-2019ValenciaSpagna Spagna (bandiera)2 – 1Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Euro 2020Rodrigo
Sergio Ramos (rig.)
Cap: S. Ramos
3-9-2020StoccardaGermania Germania (bandiera)1 – 1Spagna (bandiera) SpagnaUEFA Nations League 2020-2021 - 1º turnoJose GayaCap: S. Ramos
6-9-2020MadridSpagna Spagna (bandiera)4 – 0Ucraina (bandiera) UcrainaUEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno2 Sergio Ramos (1 rig.)
Ansu Fati
Ferrán Torres
Cap: S. Ramos
7-10-2020LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)0 – 0Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-Cap: S. Busquets
10-10-2020MadridSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Svizzera (bandiera) SvizzeraUEFA Nations League 2020-2021 - 1º turnoMikel OyarzabalCap: S. Ramos
13-10-2020KievUcraina Ucraina (bandiera)1 – 0Spagna (bandiera) SpagnaUEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno-Cap: S. Ramos
11-11-2020AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)1 – 1Spagna (bandiera) SpagnaAmichevoleSergio CanalesCap: Koke
14-11-2020BasileaSvizzera Svizzera (bandiera)1 – 1Spagna (bandiera) SpagnaUEFA Nations League 2020-2021 - 1º turnoGerard MorenoCap: S. Ramos
17-11-2020SivigliaSpagna Spagna (bandiera)6 – 0Germania (bandiera) GermaniaUEFA Nations League 2020-2021 - 1º turnoÁlvaro Morata
3 Ferrán Torres
Rodri
Mikel Oyarzabal
Cap: S. Ramos
25-3-2021GranadaSpagna Spagna (bandiera)1 – 1Grecia (bandiera) GreciaQual. Mondiali 2022Álvaro MorataCap: S. Ramos
28-3-2021TblisiGeorgia Georgia (bandiera)1 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2022Ferrán Torres
Dani Olmo
Cap: S. Busquets
31-3-2021SivigliaSpagna Spagna (bandiera)3 – 1Kosovo (bandiera) KosovoQual. Mondiali 2022Dani Olmo
Ferrán Torres
Gerard Moreno
Cap: S. Busquets
4-6-2021MadridSpagna Spagna (bandiera)0 – 0Portogallo (bandiera) PortogalloAmichevoleCap: S. Busquets
8-6-2021LeganésSpagna Spagna (bandiera)4 – 0Lituania (bandiera) LituaniaAmichevoleHugo Guillamón
Brahim Díaz
Juan Miranda
Javi Puado
Cap: M. Cucurella
14-6-2021SivigliaSpagna Spagna (bandiera)0 – 0Svezia (bandiera) SveziaEuro 2020 - 1º turno-Cap: J. Alba
19-6-2021SivigliaSpagna Spagna (bandiera)1 – 1Polonia (bandiera) PoloniaEuro 2020 - 1º turnoÁlvaro MorataCap: J. Alba
23-6-2021SivigliaSlovacchia Slovacchia (bandiera)0 – 5Spagna (bandiera) SpagnaEuro 2020 - 1º turno2 autorete
Aymeric Laporte
Pablo Sarabia
Ferrán Torres
Cap: S. Busquets
28-6-2021CopenaghenCroazia Croazia (bandiera)3 – 5 dtsSpagna (bandiera) SpagnaEuro 2020 - Ottavi di finalePablo Sarabia
César Azpilicueta
Ferrán Torres
Álvaro Morata
Mikel Oyarzabal
Cap: S. Busquets
2-7-2021San PietroburgoSvizzera Svizzera (bandiera)1 – 1 dts
(1-3 dtr)
Spagna (bandiera) SpagnaEuro 2020 - Quarti di finaleautoreteCap: S. Busquets
6-7-2021LondraItalia Italia (bandiera)1 – 1 dts
(4-2 dtr)
Spagna (bandiera) SpagnaEuro 2020 - SemifinaleÁlvaro MorataCap: S. Busquets
2-9-2021SolnaSvezia Svezia (bandiera)2 – 1Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2022 Carlos Soler Cap: S. Busquets
5-9-2021BadajozSpagna Spagna (bandiera)4 – 0Georgia (bandiera) GeorgiaQual. Mondiali 2022 José Gayà
Carlos Soler
Ferran Torres
Pablo Sarabia
Cap: C. Azpilicueta
8-9-2021PristinaKosovo Kosovo (bandiera)0 – 2Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2022 Pablo Fornals
Ferran Torres
Cap: S. Busquets
6-10-2021MilanoItalia Italia (bandiera)1 – 2Spagna (bandiera) SpagnaUEFA Nations League 2020-2021 - Semifinale 2 Ferran TorresCap: S. Busquets
10-10-2021MilanoSpagna Spagna (bandiera)1 – 2Francia (bandiera) FranciaUEFA Nations League 2020-2021 - Finale Mikel OyarzabalCap: S. Busquets
11-11-2021AteneGrecia Grecia (bandiera)0 – 1Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2022Pablo Sarabia (rig.)Cap: S. Busquets
14-11-2021SivigliaSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Svezia (bandiera) SveziaQual. Mondiali 2022Álvaro MorataCap: S. Busquets
26-3-2022Cornella de LlobregatSpagna Spagna (bandiera)2 – 1Albania (bandiera) AlbaniaAmichevoleFerran Torres
Dani Olmo
Cap: Á.Morata
29-3-2022La CorunaSpagna Spagna (bandiera)5 – 0Islanda (bandiera) IslandaAmichevole2 Álvaro Morata 1 (rig.)
Yeremi Pino
2 Pablo Sarabia
Cap: J.Alba
2-6-2022SivigliaSpagna Spagna (bandiera)1 – 1Portogallo (bandiera) PortogalloUEFA Nations League 2022-2023 - 1º turnoÁlvaro MorataCap: S.Busquets
5-6-2022PragaRep. Ceca Rep. Ceca (bandiera)2 – 2Spagna (bandiera) SpagnaUEFA Nations League 2022-2023 - 1º turnoGavi
Inigo Martinez
Cap: Koke
9-6-2022GinevraSvizzera Svizzera (bandiera)0 – 1Spagna (bandiera) SpagnaUEFA Nations League 2022-2023 - 1º turnoPablo SarabiaCap: S.Busquets
12-6-2022MalagaSpagna Spagna (bandiera)2 – 0Rep. Ceca (bandiera) Rep. CecaUEFA Nations League 2022-2023 - 1º turnoCarlos Soler
Pablo Sarabia
Cap: Koke
24-9-2022SaragozzaSpagna Spagna (bandiera)1 – 2Svizzera (bandiera) SvizzeraUEFA Nations League 2022-2023 - 1º turnoJordi AlbaCap: S.Busquets
27-9-2022LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)0 – 1Spagna (bandiera) SpagnaUEFA Nations League 2022-2023 - 1º turnoÁlvaro MorataCap: Koke
17-11-2022AmmanGiordania Giordania (bandiera)1 – 3Spagna (bandiera) SpagnaAmichevoleAnsu Fati
Gavi
Nico Williams
Cap: Koke
24-11-2022DohaSpagna Spagna (bandiera)7 – 0Costa Rica (bandiera) Costa RicaMondiali 2022 - 1º turnoDani Olmo
Marco Asensio
2 Ferrán Torres 1 (rig.)
Gavi
Carlos Soler
Álvaro Morata
Cap: S.Busquets
27-11-2022Al KhawrSpagna Spagna (bandiera)1 – 1Germania (bandiera) GermaniaMondiali 2022 - 1º turnoÁlvaro MorataCap: S.Busquets
1º-12-2022Aspire ZoneGiappone Giappone (bandiera)2 – 1Spagna (bandiera) SpagnaMondiali 2022 - 1º turnoÁlvaro MorataCap: S.Busquets
6-12-2022Al RayyanMarocco Marocco (bandiera)0 – 0 dts
(3 - 0 dtr)
Spagna (bandiera) SpagnaMondiali 2022 - Ottavi di finale-Cap: S.Busquets
Totale Presenze 46 Reti 95

Giocatore

Club

Competizioni nazionali
Real Madrid: 1994-1995
Barcellona: 1997-1998, 1998-1999
Real Madrid: 1992-1993
Barcellona: 1996-1997, 1997-1998
Real Madrid: 1993
Barcellona: 1996
Competizioni internazionali
Barcellona: 1996-1997
Barcellona: 1997

Nazionale

Barcellona 1992

Individuale

1996-1997

Allenatore

Club

Competizioni nazionali
Barcellona: 2014-2015, 2015-2016
Barcellona: 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017
Barcellona: 2016
Paris Saint-Germain: 2023, 2024, 2025
Paris Saint-Germain: 2023-2024, 2024-2025
Paris Saint-Germain: 2023-2024, 2024-2025
Competizioni internazionali
Barcellona: 2014-2015
Paris Saint-Germain: 2024-2025
Barcellona: 2015
Paris Saint-Germain: 2025
Barcellona: 2015
Paris Saint-Germain: 2025

Individuale

2014-2015[47]
2015
2015
2015
Miglior allenatore della Ligue 1: 2025
2025
2025
Miglior allenatore dell'anno: 2025
  1. (EN) The Fifa 100, su theguardian.com, 4 marzo 2004. URL consultato il 6 luglio 2021.
  2. (ES) La discreta vida privada de Luis Enrique y su familia, su elpais.com, 30 agosto 2019. URL consultato l'8 dicembre 2022.
  3. (ES) Luis Enrique: Former Spain and Barcelona manager's daughter dies aged nine, su bbc.com, 29 agosto 2019. URL consultato l'8 dicembre 2022.
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  6. (EN) If it were possible we could be promoted, su fcbarcelona.com. URL consultato il 5 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2011).
  7. Roma, De La Peña si scusa: "Devo tornare a Barcellona", su sport.sky.it. URL consultato il 29 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  8. Conduzione tecnica affidata al signor Luis Enrique (PDF), su asroma.it. URL consultato il 21 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 10 agosto 2011).
  9. La Roma resta a secco,lo Slovan la beffa, su repubblica.it. URL consultato il 24 agosto 2011.
  10. Roma-Slovan, troppi errori sotto porta e un clamoroso pasticcio difensivo, su ilmessaggero.it, 26 agosto 2011. URL consultato il 30 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2011).
  11. Luis Enrique: "È stato un onore allenare la Roma", su asroma.it, 12 maggio 2012. URL consultato il 5 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2012).
  12. Roma, Luis Enrique: «Lascio». L'addio a Trigoria, Baldini su Montella, su ilmessaggero.it, 10 maggio 2012.
  13. Ufficiale: Luis Enrique nuovo tecnico del Celta Vigo, su tuttomercatoweb.com, 8 giugno 2013. URL consultato il 18 maggio 2015.
  14. Luis Enrique firma il contratto con il Barça: «Con Totti rapporto unico», su corrieredellosport.it, Corriere dello Sport, 21 maggio 2014. URL consultato il 22 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  15. Barcellona: Messi rinnova, Luis Enrique nuovo allenatore, su repubblica.it, La Repubblica, 21 maggio 2014. URL consultato il 22 maggio 2014.
  16. Il Barcelona è campione di Spagna: 23º titolo, su QS Sport, 17 maggio 2015. URL consultato il 14 aprile 2016.
  17. Adriano Seu, Messi incanta: doppietta. Al Barça la Coppa del Re, su La Gazzetta dello Sport, 30 maggio 2015. URL consultato il 14 aprile 2016.
  18. Il trionfo di Luis Enrique, omaggiato dalla Roma: "Goditi il meritato trionfo", su La Gazzetta dello Sport, 6 giugno 2015. URL consultato il 14 aprile 2016.
  19. Luis Enrique ha rinnovato: rimane al Barcellona fino al 2017, su gazzetta.it.
  20. Supercoppa di Spagna: travolto il Siviglia, festeggia il Barcellona, su SportMediaset, 18 agosto 2016. URL consultato il 9 marzo 2017.
  21. Luis Enrique dice addio al Barcellona: “Devo riposare, lascio a fine stagione”, su Goal.com, 1º marzo 2017. URL consultato il 9 marzo 2017.
  22. Redazione ANSA, Psg-Barcellona 4-0, francesi ipotecano i quarti. Stampa spagnola: "Catalani finiti", su ANSA, 14 febbraio 2017. URL consultato il 9 marzo 2017.
  23. Leggendario Barcellona in Champions League: ribaltato il 4-0 dell'andata contro il Psg, su Rai News, 8 marzo 2017. URL consultato il 9 marzo 2017.
  24. Gasport, Barcellona, è la più grande rimonta nella storia della Champions, su La Gazzetta dello Sport, 8 marzo 2017. URL consultato il 9 marzo 2017.
  25. Champions, Barcellona-Juventus 0-0: un pareggio che vale la semifinale, in Repubblica.it, 19 aprile 2017. URL consultato il 22 aprile 2017.
  26. Champions League, Barcellona-Juventus 0-0: Allegri in semifinale. URL consultato il 22 aprile 2017.
  27. Luis Enrique nuovo c.t. della Spagna. Prende il posto di Hierro, in La Gazzetta dello Sport, 9 luglio 2018. URL consultato il 9 luglio 2018.
  28. Spagna, Luis Enrique non è più il commissario tecnico: al suo posto Robert Moreno, su sport.sky.it, 19 giugno 2019.
  29. Dramma Luis Enrique: è morta Xanita, la figlia di nove anni. Per lei aveva lasciato la nazionale spagnola, su la Repubblica, 29 agosto 2019. URL consultato il 30 agosto 2019.
  30. Calcio: tragedia per Luis Enrique, muore la figlia di 9 anni, su ANSA, 29 agosto 2019. URL consultato il 30 agosto 2019.
  31. Spagna, Luis Enrique torna ct per Euro 2020, su sport.sky.it, 19 novembre 2019.
  32. Euro 2020, Italia-Spagna 5-3 dopo i rigori, Azzurri in finale, su Ansa.it, 6 luglio 2021.
  33. Gianluca Di Marzio, I convocati della Spagna ai Mondiali di Qatar 2022, su Gianluca Di Marzio. URL consultato il 17 dicembre 2022.
  34. La Spagna dà spettacolo, il Costa Rica travolto 7-0 - Qatar 2022, su ANSA.it, 23 novembre 2022. URL consultato l'8 dicembre 2022.
  35. Mondiali: la Spagna affonda ai rigori, Marocco nella storia - Qatar 2022, su ANSA.it, 6 dicembre 2022. URL consultato l'8 dicembre 2022.
  36. Marocco-Spagna 3-0 ai rigori: Hakimi e compagni nella storia, su corrieredellosport.it. URL consultato il 17 dicembre 2022.
  37. Spagna: Luis Enrique non è più il ct. Al suo posto nominato   Luis De La Fuente, su Sportmediaset.it. URL consultato l'8 dicembre 2022.
  38. (FR) Luis Enrique nommé nouvel entraîneur du Paris Saint-Germain, su psg.fr, 5 luglio 2023. URL consultato il 5 luglio 2023.
  39. PSG-Inter 5-0 è la peggior sconfitta nella storia della Champions: in finale non era mai successo, su goal.com, 1º giugno 2025.
  40. Psg-Inter 5-0, gol e highlights: il Psg è campione d'Europa e fa il triplete, su sport.sky.it, 31 maggio 2025.
  41. Una presenza nel secondo turno preliminare.
  42. 2 presenze nel terzo turno preliminare.
  43. Una rete nel terzo turno preliminare.
  44. 2 presenze nel terzo turno preliminare.
  45. Play-off.
  46. Nei turni preliminari
  47. (ES) The 2014/15 Liga BBVA Ideal XI. URL consultato il 4 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2018).

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