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Sven-Göran Eriksson

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Sven-Göran Eriksson
Eriksson nel 2012
NazionalitàSvezia (bandiera) Svezia
Altezza178 cm
Calcio
RuoloAllenatore (ex difensore)
Termine carriera1º luglio 1975 - giocatore
23 febbraio 2023 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1966-1971Torsby109 (23)
1971-1972SK Sifhälla22 (1)
1972-1973KB Karlskoga19 (4)
1973-1975Västra Frölunda50 (5)
Carriera da allenatore
1976-1977DegerforsVice
1977-1978Degerfors
1979-1982IFK Göteborg
1982-1984Benfica
1984-1987RomaDT[1]
1987-1989FiorentinaDT[2]
1989-1992Benfica
1992-1997SampdoriaDT[3]
1997-2001Lazio
2001-2006Inghilterra (bandiera) Inghilterra
2007-2008Manchester City
2008-2009Messico (bandiera) Messico
2010Costa d'Avorio (bandiera) Costa d'Avorio
2010-2011Leicester City
2012BEC Tero SasanaDT
2013Al-NasrDT
2013-2014Guangzhou R&F
2014-2016Shanghai SIPG
2016-2017Shenzhen
2018-2019Filippine (bandiera) Filippine
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Sven-Göran Eriksson ([ˈsvɛn ˈjœː.ˈran ˈeːrɪk.ˈsɔn] pronuncia; Sunne, 5 febbraio 1948Sunne, 26 agosto 2024) è stato un allenatore di calcio e dirigente sportivo svedese.

Noto con il diminutivo di Svennis,[4] nei suoi oltre quarant'anni di carriera divenne l'unico ad aver centrato il double, costituito dalla vittoria del campionato e della coppa federale nello stesso anno, in tre paesi diversi: Svezia, Portogallo e Italia. In queste tre federazioni calcistiche collezionò un totale di cinque campionati (tra cui lo scudetto laziale nel 2000) e dieci tra coppe e supercoppe federali. In quest'ambito vinse quattro volte la Coppa Italia (con Roma, Sampdoria e Lazio – due volte): una in meno di Massimiliano Allegri, detentore del record, piazzandosi a pari merito con Roberto Mancini. La vittoria di una coppa nazionale con tre squadre diverse andò a costituire a sua volta un record – ancora condiviso con Mancini –, ma divenne record anche per essere l'unico allenatore ad averne vinte due con due squadre della stessa città (Roma).

In ambito europeo condusse la Lazio alla vittoria in Coppa delle Coppe e Supercoppa UEFA (perdendo anche una finale di Coppa UEFA), e l'IFK Göteborg al successo in Coppa UEFA. Col Benfica disputò una finale di Coppa UEFA e una di Coppa dei Campioni, quest'ultima persa di misura contro il Milan di Arrigo Sacchi. Divenne anche l'allenatore con il maggior numero di presenze nelle competizioni internazionali sulla panchina della Lazio (43).

Nel 2001 divenne commissario tecnico della nazionale inglese, ruolo che ricoprì fino al 2006, guidando la squadra fino ai quarti nei Mondiali 2002 e 2006 e agli Europei 2004. Dopo una breve esperienza nel campionato inglese, e una sulla panchina della Nazionale messicana, guidò la Costa d'Avorio ai Mondiali 2010, per poi tornare ad allenare in Inghilterra nel campionato di seconda divisione. Nella parte finale della carriera guidò alcuni club del campionato cinese e per un breve periodo anche la Nazionale filippina nella Coppa d'Asia 2019.

Nacque il 5 febbraio 1948 a Sunne e crebbe a Torsby[5], nella contea di Värmland, in una famiglia di discendenza finlandese, come molte altre nella zona, emigrate lì decenni prima. Suo padre, anche lui di nome Sven, fu un conducente di autobus e sua madre, Ulla, trovò lavorò in un negozio di tessuti; completò il nucleo familiare suo fratello minore Lars-Erik.

Ebbe due figli, Johan e Lina, nati dal matrimonio con Ann-Christine Pettersson, dalla quale divorziò nel 1994. Nell'autunno del 1997 il tecnico svedese conobbe l'avvocata italoamericana Nancy Dell'Olio, con la quale iniziò una lunga relazione, ma dopo i vari flirt avuti tra le altre con l'attrice Debora Caprioglio, la conduttrice televisiva svedese Ulrika Jonsson e poi con la segretaria della Federazione calcistica inglese, Faria Alam, Eriksson e la Dell'Olio chiusero la loro storia nell'agosto 2007.[6]

Nel novembre 2013 pubblicò il suo libro autobiografico, dal titolo Sven: My Story.[7]

Nel gennaio 2024, durante un'intervista alla radio svedese SR P1, rese noto di avere un tumore del pancreas in fase terminale, dichiarando di avere "nel migliore dei casi" ancora un anno di vita.[8][9][10]

La piattaforma streaming Prime Video gli dedicò un documentario dal titolo Sven, disponibile al pubblico qualche settimana prima della sua scomparsa.

Morì a Sunne il 26 agosto 2024, all'età di 76 anni, a seguito dell'aggravarsi della malattia.[11]

Caratteristiche tecniche

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Nel corso della sua carriera Eriksson, che agli inizi si ispirò a Tord Grip, suo ex compagno di squadra e allenatore, estimatore dello stile di calcio all'inglese che già Bob Houghton e Roy Hodgson introdussero nelle loro esperienze nel campionato svedese, adottò principalmente moduli di gioco quali il 4-4-2, visto e apprezzato fin dai primi successi con l'IFK Göteborg,[12] e spesso riproposto nelle sue esperienze successive, fino al 4-5-1, messo in pratica a partire dal terzo anno alla Lazio; Eriksson fu solito basare il proprio sistema di gioco sulla squadra corta e su una fitta trama di passaggi, caratterizzando l'applicazione dei criteri basilari del gioco a zona, massimizzando piuttosto il ruolo del pressing e l'uso delle fasce, esaltando le doti fisiche e temperamentali dei propri calciatori.[12]

I principi di gioco di Svennis furono in seguito ripresi da numerosi suoi ex giocatori divenuti poi allenatori di successo, tra cui Simone Inzaghi, Diego Simeone, Roberto Mancini e Matías Almeyda.[13]

Giocò, nel ruolo di terzino, nelle serie minori svedesi con le maglie di Torsby IF, SK Sifhälla, KB Karlskoga e Västra Frölunda. Smise tuttavia di giocare a calcio nel 1975 a soli 27 anni, a seguito di un grave infortunio al ginocchio.

Degerfors, IFK Göteborg e Benfica

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La sua carriera da allenatore iniziò nel gennaio 1976, quando a 27 anni approdò al Degerfors, inizialmente come vice di Tord Grip, suo ex compagno di squadra e allenatore ai tempi del KB Karlskoga poi, a distanza di un anno, come primo allenatore.[5] Dopo appena due stagioni e la vittoria della Division 3, fu chiamato ad allenare l'IFK Göteborg.

Nelle prime due stagioni vinse una Coppa di Svezia, ma fu nel terzo anno che si impose all'attenzione dell'intera Europa calcistica centrando l'accoppiata campionato-coppa nazionale e guidando la formazione svedese in finale di Coppa UEFA, contro i tedeschi dell'Amburgo: nonostante il Göteborg non partisse con i favori del pronostico, la squadra di Svennis si impose con il punteggio complessivo di 4-0 (tra andata e ritorno), completando il treble. Quello con l'Amburgo fu un successo storico per tutto il paese poiché, per la prima volta, una squadra svedese si impose in una competizione internazionale. A seguito di questa stagione Eriksson lasciò il Göteborg per approdare al blasonato club portoghese del Benfica.

Nel primo anno (1982-1983) alla guida del Benfica il tecnico svedese non mostrò problemi di adattamento, riuscendo subito a vincere la Primeira Liga e la Coppa di Portogallo, e portando la propria squadra alla doppia finale di Coppa UEFA, persa contro i belgi dell'Anderlecht. Nell'anno successivo la sua squadra vinse di nuovo il campionato, completando un biennio durante il quale perse solo tre partite, con la quota di vittorie pari al 76%. Sull'onda di questi successi approdò quindi nel campionato italiano.

Esperienze in Italia e ritorno al Benfica

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Eriksson sulla panchina della Fiorentina nella stagione 1987-1988

Il 3 luglio 1984 divenne direttore tecnico della Roma. Al suo secondo anno coi giallorossi andò vicino alla conquista dello scudetto con un'esaltante rimonta ai danni della Juventus di Giovanni Trapattoni, raggiunta nella terz'ultima giornata, che venne però compromessa da una sconfitta per 3-2 in casa col già retrocesso Lecce nel penultimo turno di campionato. Rimase nella capitale anche la stagione successiva, rassegnando le dimissioni il 5 maggio 1987;[14] durante il triennio romanista vinse comunque la Coppa Italia 1985-1986.

Il 2 giugno 1987 divenne direttore tecnico della Fiorentina,[15] che guidò per il successivo biennio con risultati discreti. Lasciò la società toscana il 30 giugno 1989, dopo settimane di aperta polemica per il ridimensionamento tecnico deciso dalla proprietà Pontello.[16]

Decise così di tornare sulla panchina del Benfica, rimanendovi stavolta per un triennio (1989-1992). Vinse per la terza volta il campionato portoghese e conquistò la Supercoppa di Portogallo, inoltre nella stagione 1989-1990 la sua compagine raggiunse la finale di Coppa dei Campioni dove si trovò di fronte il Milan di Arrigo Sacchi, già impostosi nella precedente edizione: in tale occasione Eriksson non riuscì a ripetere l'exploit del Göteborg e la sua squadra si arrese ai favoriti rossoneri, seppur per un solo gol (0-1).

Da sinistra: Eriksson alla guida della Sampdoria nel 1995, con i suoi calciatori Mancini, Karembeu, Seedorf e Mihajlović, qui in uno scatto a favore della causa di Greenpeace

Il 1º luglio 1992 tornò in Italia come direttore tecnico della Sampdoria. Rimase a Genova per cinque anni, vivendo il tramonto dell'era Mantovani: vinse la Coppa Italia 1993-1994 e ottenne, nella medesima annata, un quarto posto come miglior risultato in campionato.

Il 3 giugno 1997 da Genova approdò nuovamente a Roma, stavolta sulla sponda Lazio, portandosi dietro il pupillo Roberto Mancini.[17] L'obiettivo del presidente laziale Sergio Cragnotti fu quello di costruire una squadra che potesse competere ai massimi livelli. Al primo anno Eriksson si piazzò settimo in campionato e vinse quattro derby su quattro (record celebrato con apposita targa al Centro sportivo di Formello). In Coppa Italia la Lazio approdò alla finale, dove affrontò il Milan: i rossoneri vinsero per 1-0 la partita di andata a San Siro e si portarono in vantaggio nella partita di ritorno a Roma, andando a segno al primo minuto del secondo tempo. La Lazio, tuttavia, ribaltò completamente in undici minuti la situazione, riuscendo a vincere per 3-1 e ad aggiudicarsi la seconda Coppa Italia della sua storia e il primo trofeo dell'era Cragnotti. Pochi giorni dopo la Lazio, al Parco dei Principi di Parigi, disputò la seconda finale europea della propria storia (la prima avvenne circa 61 anni prima, nella Coppa dell'Europa Centrale 1937), affrontando l'Inter di Gigi Simoni nell'ultimo atto della Coppa UEFA 1997-1998: il club milanese si impose per 3-0.

Eriksson alla Lazio nel 1997

La seconda annata di Eriksson alla Lazio (1998-1999) si aprì con la Supercoppa italiana vinta al delle Alpi di Torino per 1-2 contro la Juventus. Dopo un inizio di campionato non brillante, anche a causa dei lunghi infortuni patiti in quel periodo dal capitano Alessandro Nesta e dall'attaccante Christian Vieri, la Lazio si proiettò in testa alla classifica, ma un calo nel finale di stagione permise la rimonta del Milan di Alberto Zaccheroni, che grazie a sette vittorie consecutive nelle ultime sette giornate riuscì ad imporsi per un punto. In Coppa delle Coppe la Lazio centrò la sua seconda finale europea consecutiva. A Birmingham gli avversari furono gli spagnoli del RCD Maiorca, sconfitti per 2-1. Fu il secondo successo europeo per Eriksson, il primo per la Lazio, proprio nell'ultima edizione della Coppa delle Coppe.

La stagione 1999-2000 si aprì con la finale di Supercoppa UEFA a Montecarlo, la sesta internazionale per lo svedese. La squadra avversaria fu il Manchester United di Alex Ferguson, che due mesi prima vinse la Champions League, Premier League e FA Cup, guadagnandosi l'appellativo di Invincibili. La Lazio si aggiudicò il prestigioso trofeo grazie a una rete di Marcelo Salas nel primo tempo, raggiungendo per alcune settimane il primo posto assoluto nel ranking mondiale per club. In campionato la Lazio ebbe un buon inizio e mantenne la testa della classifica per buona parte del girone d'andata. Da gennaio a marzo rallentò vistosamente, il che permise alla Juventus di andare in testa e di allungare fino a +9. La vittoria nel derby e la contemporanea caduta dei bianconeri contro il Milan portò la compagine laziale a -6 dalla squadra di Carlo Ancelotti. La domenica successiva un gol di Diego Simeone decretò lo scontro diretto a Torino contro la Juve. La Lazio si portò a -3, lanciandosi in una rimonta testa a testa fino all'ultima giornata, conclusasi poi col titolo di Campioni d'Italia proprio nell'anno del centenario della società romana. Il successo del club biancoceleste interruppe il dominio Milan-Juventus in campionato, durato ben nove anni. Pochi giorni dopo il titolo, la vittoria in Coppa Italia rese la Lazio la quarta squadra nella storia del calcio italiano a centrare l'accoppiata campionato-Coppa Italia nella stessa stagione.

L'inizio del quarto anno di Eriksson alla guida delle aquile vide la vittoria in Supercoppa italiana ai danni dell'Inter: fu il suo ultimo trionfo alla guida della società capitolina. Di lì a poco infatti, Eriksson comunicò di aver accettato la guida della nazionale inglese, iniziando a dividersi tra i due incarichi. La situazione sembrò turbare l'ambiente della squadra, che nel nuovo campionato non si espresse al massimo delle sue potenzialità. Ciò lo portò, il 9 gennaio 2001, a dimettersi, lasciando una formazione che in poco più di tre anni riuscì a condurre al successo in Campionato, in Coppa Italia, in Supercoppa italiana, in Coppa delle Coppe e in Supercoppa UEFA.

Nazionale inglese

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Nell'autunno 2000, il tecnico accettò la proposta della Football Association di guidare la Nazionale inglese;[18] con il suo insediamento previsto a partire dal luglio 2001 secondo l'accordo originario, iniziò il rapporto già a gennaio per via delle dimissioni dalla Lazio.[19] Condusse la squadra d'oltre Manica alla qualificazione al Mondiale 2002, distinguendosi in particolare per la vittoria (5-1) contro la Germania.[20][21][22] Il primo turno della fase finale fu superato con 5 punti, frutto di un successo contro l'Argentina e dei pareggi con Nigeria e Svezia;[23][24] dopo aver battuto facilmente la Danimarca negli ottavi,[25] la formazione si arrese nei quarti al Brasile di Scolari.[26]

L'allenatore brasiliano sconfisse lo svedese anche agli Europei 2004, sedendo sulla panchina dei padroni di casa lusitani; l'Inghilterra approdò ai quarti dopo aver vinto due partite su tre del girone eliminatorio, grazie soprattutto ai gol dell'astro nascente Rooney.[27][28] La sfida con il Portogallo si trascinò fino ai supplementari sul risultato di 2-2, prima che i rigori eliminassero definitivamente gli inglesi.[29] Eriksson venne confermato alla guida della Nazionale, incontrando però il disappunto della stampa.[30] Il commissario tecnico fu preso di mira dopo la sconfitta con l'Irlanda del Nord, nell'incontro valido per le qualificazioni ai Mondiali tedeschi.[31] La squadra conseguì poi l'accesso al torneo, ma il rapporto con i media si incrinò ulteriormente all'inizio del 2006.[32][33] Già prima della competizione, venne annunciato l'addio alla Nazionale al termine della rassegna iridata.[34] Anche in quest'occasione, l'Inghilterra fu eliminata ai rigori (e sempre nei quarti di finale) dal Portogallo di Scolari.[35] Subito dopo la partita, Eriksson si dimise dall'incarico.[35]

Il lustro sulla panchina inglese fu segnato da numerose critiche, rivoltegli principalmente dalla stampa intenta a diffondere notizie sulla sua relazione con Nancy Dell'Olio.[36]

Manchester City

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Eriksson al Manchester City nel 2008, durante un derby all'Old Trafford, mentre rende omaggio alle vittime del disastro aereo di Monaco di Baviera nel cinquantenario della ricorrenza

A un anno esatto dalla fine della sua avventura alla guida della nazionale inglese, Eriksson tornò ad allenare. Il 26 giugno 2007 il nuovo proprietario della squadra inglese del Manchester City, il magnate thailandese Thaksin Shinawatra, lo ingaggiò infatti alla guida del suo club.[37][38] Nonostante una campagna acquisti imponente, la squadra concluse la stagione al nono posto, qualificandosi per la Coppa UEFA solamente grazie al primo posto della classifica Fair Play della UEFA. In seguito il rapporto tra il City ed Eriksson si concluse di comune accordo il 2 giugno 2008,[39] provocando però lo scontento dei tifosi che organizzarono una campagna SOS (Save our Sven) per trattenere il tecnico, tentativo che però fu vano.

Nazionali messicana e ivoriana

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A cavallo tra le due esperienze inglesi, Eriksson tornò ad allenare una Nazionale; il 3 giugno 2008 sostituì Hugo Sánchez alla guida della selezione messicana.[40] Dopo una serie di risultati negativi, tra cui una sola vittoria nelle ultime sette partite di qualificazione a Sudafrica 2010, il 2 aprile 2009 fu licenziato dalla federazione.[41]

Eriksson prese comunque parte alla competizione iridata diventando il 28 marzo 2010 tecnico della Costa d'Avorio, ancora senza un allenatore per i Mondiali sudafricani dopo il licenziamento del bosniaco Vahid Halilhodžić.[42][43] La squadra non passò il primo turno e il 2 agosto lasciò così l'incarico da CT della compagine africana.[44]

Leicester City

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Il 3 ottobre 2010 firmò per la squadra inglese del Leicester City, andando a sostituire il partente Paulo Sousa.[45] Il 24 ottobre 2011 fu esonerato dalla dirigenza delle Foxes per il negativo inizio di campionato nella stagione 2011-2012.[46]

Esperienze in Cina

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Svennis al Guangzhou R&F nel 2014

Il 4 giugno 2013, dopo un periodo di inattività e aver intrapreso esperienze dirigenziali, Eriksson tornò in panchina divenendo tecnico della squadra cinese del Guangzhou R&F[47] portandolo all'8º posto nella Chinese Super League; l'anno seguente arrivò 3º. L'11 novembre 2014 venne esonerato.[48]

Il 18 novembre 2014 divenne allenatore del club cinese dello Shanghai SIPG,[49] piazzandosi 2º nella Chinese Super League 2015 a due punti dal Guangzhou Evergrande. L'anno seguente arrivò 3º e il 4 novembre 2016 venne sostituito dal portoghese André Villas-Boas.[50]

Il 5 dicembre fu chiamato a sostituire l'olandese Clarence Seedorf sulla panchina dello Shenzhen, club della seconda divisione cinese.[51] Iniziò con cinque vittorie di fila ma nelle successive otto partite non arrivò alcun successo e la squadra scivolò dal 1º al 4º posto venendo così esonerato il 13 giugno 2017.[52]

Nazionale filippina

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Il 27 ottobre 2018 il tecnico svedese accettò la proposta della Federazione calcistica delle Filippine di guidare la nazionale filippina in vista del campionato dell'ASEAN del 2018 e della Coppa d'Asia 2019.[53] Venne esonerato il 25 gennaio 2019 dopo tre sconfitte di fila nella rassegna continentale.

Il 22 luglio 2009, Eriksson fu nominato direttore generale del Notts County, squadra inglese di quarta serie.[54] Lo stratega svedese accettò con entusiasmo la nuova avventura dirigenziale, affascinato dai progetti ambiziosi della nuova società nuova proprietaria del club bianconero. La bontà di tale progetto fu testimoniata dagli acquisti di calciatori del calibro di Sol Campbell e Kasper Schmeichel, anche se il primo disputò alla fine una sola gara in maglia bianconera e il secondo venne poi ceduto a fine stagione.

Il 12 febbraio 2010, vista la grave crisi finanziaria susseguente a una gestione poco oculata della proprietà del Notts County, Eriksson si dimise dall'incarico dopo che il nuovo patron dei Magpies, l'inglese Ray Trew, decise di intraprendere una politica gestionale basata sul risanamento economico.[55] Il manager svedese, per agevolare il passaggio della società a Trew, rinunciò alla maggior parte dei suoi crediti verso il Notts County. Il nuovo patron definì pubblicamente Eriksson come un "absolute gentleman". Malgrado un'annata vissuta tra numerose difficoltà, la squadra allestita Eriksson ottenne la promozione in terza divisione.

BEC Tero Sasana

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Il 3 settembre 2012 fu nominato direttore tecnico della squadra thailandese del BEC Tero Sasana, formazione di Thai Premier League, divenendo inoltre responsabile dell'intera pianificazione strategica del club di Bangkok.[56] Tuttavia l'esperienza dirigenziale col club thailandese terminò solo qualche mese più tardi.

Il 21 gennaio 2013 Eriksson decise di accettare il ruolo come direttore tecnico dell'Al-Nasr, formazione di UAE Pro-League, ovvero il massimo campionato degli Emirati Arabi Uniti, Guidata in panchina dall'allenatore italiano Walter Zenga, suo ex giocatore ai tempi della Sampdoria.[57][58] Il 3 giugno dello stesso anno però rassegnò le sue dimissioni dall'incarico.[59]

IF Karlstad Fotboll

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Il 6 dicembre 2022 l'IF Karlstad Fotboll (squadra militante nella terza serie svedese) annunciò che Eriksson, già consulente per il club, avrebbe assunto la carica di nuovo direttore sportivo.[9][60] Poco più di due mesi e mezzo dopo, il 23 febbraio 2023, Eriksson rese noto di essersi dimesso temporaneamente dai suoi incarichi e di aver deciso di ridurre le proprie apparizioni pubbliche a causa di problemi di salute.[10][61]

Statistiche da allenatore

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In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
1977Svezia (bandiera) DegerforsD322+3[62]19+112+2--------------- 25 20 1 4 80,00 [63]
1978D322+3[62]17+332CS2101---------- 27 21 3 3 77,78 (prom.)[64]
Totale Degerfors44+636+444+22101-------- 52 41 4 7 78,85
1979Svezia (bandiera) IFK GöteborgA261394CS7610---------- 33 19 10 4 57,58
1980A2612104CS4301CdC6222----- 36 17 12 7 47,22
1981A261565CS3201CU2101----- 31 18 6 7 58,06
1982A221174CS6600CU12930----- 40 26 10 4 65,00
Totale IFK Göteborg100513217201712201253---- 140 80 38 22 57,14
1982-1983Portogallo (bandiera) BenficaPD302271CP7700CU12651----- 49 35 12 2 71,43
1983-1984PD302442CP4301CC6303SP2011 42 30 5 7 71,43
1984-1985Italia (bandiera) RomaA3010146CI7340CdC6312----- 43 16 19 8 37,21
1985-1986A301938CI12624---------- 42 25 5 12 59,52
1986-mag. 1987A281297CI7331CdC1001----- 36 15 12 9 41,67 Dimiss.
Totale Roma884126212612957313---- 121 56 36 29 46,28
1987-1988Italia (bandiera) FiorentinaA3091011CI7502---------- 37 14 10 13 37,84
1988-1989A34+1[65]12+11012CI10523---------- 45 18 12 15 40,00
Totale Fiorentina64+121+12023171025-------- 82 32 22 28 39,02
1989-1990Portogallo (bandiera) BenficaPD342392CP2101CC9702SP2200 47 33 9 5 70,21
1990-1991PD383251CP4301CU2002----- 44 35 5 4 79,55
1991-1992PD3417125CP6411CC10442SP2101 52 26 17 9 50,00
Totale Benfica166118371123181439209106312 234 159 48 27 67,95
1992-1993Italia (bandiera) SampdoriaA34121210CI2101---------- 36 13 12 11 36,11
1993-1994A341888CI10730---------- 44 25 11 8 56,82
1994-1995A34131110CI4112CdC8314SI1001 47 17 13 17 36,17
1995-1996A34141010CI2101---------- 36 15 10 11 41,67
1996-1997A3414119CI2011---------- 36 14 12 10 38,89
Totale Sampdoria17071524720105583141001 199 84 58 57 42,21
1997-1998Italia (bandiera) LazioA3416810CI10712CU11731----- 55 30 12 13 54,55
1998-1999A342095CI6411CdC9450SI1100 50 29 15 6 58,00
1999-2000A342194CI8431UCL14842SU1100 57 34 16 7 59,65
2000-gen. 2001A13634CI4211UCL8413SI1100 26 13 5 8 50,00 Dimiss.
Totale Lazio11563292328176542231363300 188 106 48 34 56,38
2007-2008Inghilterra (bandiera) Manchester CityPL38151013FACup+CdL3+41+31+01+1---------- 45 19 11 15 42,22
ott. 2010-2011Inghilterra (bandiera) Leicester CityFLC3617811FACup+CdL2+10+01+01+1---------- 39 17 9 13 43,59 10º
lug.-ott. 2011FLC13544CdL3201---------- 16 7 4 5 43,75 Eson.
Totale Leicester City492212156213-------- 55 24 13 18 43,64
2013Cina (bandiera) Guangzhou R&FCSL18846CC1001---------- 19 8 4 7 42,11 Sub.
2014CSL301767CC2101---------- 32 18 6 8 56,25
Totale Guangzhou R&F482510133102-------- 51 26 10 15 50,98
2015Cina (bandiera) Shanghai HaigangCSL301983CC3201---------- 33 21 8 4 63,64
2016CSL3014106CC2101AFC11614----- 43 21 11 11 48,84
Totale Shanghai SIPG6033189530211614---- 76 42 19 15 55,26
2017Cina (bandiera) ShenzhenCL113553CC2101---------- 15 6 5 4 40,00 Sub., Eson.
Totale carriera96250625520115996263711661292610613 1 247 669 311 267 53,65

Nazionale inglese

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Squadra Naz dal al Record
G V N P GF GS DR % Vittorie
Inghilterra Inghilterra (bandiera) 12 gennaio 2001 31 luglio 2006 67 40 17 1012861+67 59,70

Panchine da commissario tecnico della nazionale inglese

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Inghilterra
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
28-2-2001BirminghamInghilterra Inghilterra (bandiera)3 – 0Spagna (bandiera) SpagnaAmichevoleNick Barmby
Emile Heskey
Ugo Ehiogu
Cap: D.Beckham
24-3-2001LiverpoolInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 1Finlandia (bandiera) FinlandiaQual. Mondiali 2002Michael Owen
David Beckham
Cap: D.Beckham
28-3-2001TiranaAlbania Albania (bandiera)1 – 3Inghilterra (bandiera) InghilterraQual. Mondiali 2002Michael Owen
Paul Scholes
Andy Cole
Cap: D.Beckham
25-5-2001DerbyInghilterra Inghilterra (bandiera)4 – 0Messico (bandiera) MessicoAmichevolePaul Scholes
Robbie Fowler
David Beckham
Teddy Sheringham
6-6-2001MarousiGrecia Grecia (bandiera)0 – 2Inghilterra (bandiera) InghilterraQual. Mondiali 2002Paul Scholes
David Beckham
Cap: D.Beckham
15-8-2001LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)0 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-Cap: D.Beckham
1-9-2001Monaco di BavieraGermania Germania (bandiera)1 – 5Inghilterra (bandiera) InghilterraQual. Mondiali 20023 Michael Owen
Steven Gerrard
Emile Heskey
Cap: D.Beckham
5-9-2001Newcastle upon TyneInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 0Albania (bandiera) AlbaniaQual. Mondiali 2002Michael Owen
Robbie Fowler
Cap: D.Beckham
6-10-2001ManchesterInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 2Grecia (bandiera) GreciaQual. Mondiali 2002Teddy Sheringham
David Beckham
Cap: D.Beckham
10-11-2001ManchesterInghilterra Inghilterra (bandiera)1 – 1Svezia (bandiera) SveziaAmichevoleDavid Beckham (rig.)Cap: D.Beckham
13-2-2002AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)1 – 1Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevoleDarius VassellCap: D.Beckham
27-3-2002LeedsInghilterra Inghilterra (bandiera)1 – 2Italia (bandiera) ItaliaAmichevoleRobbie FowlerCap: D.Beckham
17-4-2002LiverpoolInghilterra Inghilterra (bandiera)4 – 0Paraguay (bandiera) ParaguayAmichevoleMichael Owen
Danny Murphy
Darius Vassell
autorete
Cap: M.Owen
21-5-2002SeogwipoCorea del Sud Corea del Sud (bandiera)1 – 1Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevoleMichael OwenCap: M.Owen
26-5-2002KōbeCamerun Camerun (bandiera)2 – 2Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevoleDarius Vassell
Robbie Fowler
Cap: M.Owen
2-6-2002SaitamaInghilterra Inghilterra (bandiera)1 – 1Svezia (bandiera) SveziaMondiali 2002 - 1º turnoSol CampbellCap: D.Beckham
7-6-2002SapporoArgentina Argentina (bandiera)0 – 1Inghilterra (bandiera) InghilterraMondiali 2002 - 1º turnoDavid Beckham (rig.)Cap: D.Beckham
12-6-2002OsakaInghilterra Inghilterra (bandiera)0 – 0Nigeria (bandiera) NigeriaMondiali 2002 - 1º turno-Cap: D.Beckham
15-6-2002NiigataDanimarca Danimarca (bandiera)0 – 3Inghilterra (bandiera) InghilterraMondiali 2002 - Ottavi di finaleRio Ferdinand
Michael Owen
Emile Heskey
Cap: D.Beckham
21-6-2002FukuroiBrasile Brasile (bandiera)2 – 1Inghilterra (bandiera) InghilterraMondiali 2002 - Quarti di finaleMichael OwenCap: D.Beckham
7-9-2002BirminghamInghilterra Inghilterra (bandiera)1 – 1Portogallo (bandiera) PortogalloAmichevoleAlan SmithCap: M.Owen
12-10-2002BratislavaSlovacchia Slovacchia (bandiera)1 – 2Inghilterra (bandiera) InghilterraQual. Euro 2004David Beckham
Michael Owen
Cap: D.Beckham
16-10-2002SouthamptonInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 2Macedonia del Nord (bandiera) Macedonia del NordQual. Euro 2004David Beckham
Steven Gerrard
Cap: D.Beckham
12-2-2003LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)1 – 3Australia (bandiera) AustraliaAmichevoleFrancis JeffersCap: D.Beckham
29-3-2003VaduzLiechtenstein Liechtenstein (bandiera)0 – 2Inghilterra (bandiera) InghilterraQual. Euro 2004Michael Owen
David Beckham
Cap: D.Beckham
2-4-2003SunderlandInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 0Turchia (bandiera) TurchiaQual. Euro 2004Darius Vassell
David Beckham (rig.)
Cap: D.Beckham
22-5-2003DurbanSudafrica Sudafrica (bandiera)1 – 2Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevoleGareth Southgate
Emile Heskey
Cap: D.Beckham
3-6-2003LeicesterInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 1Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e MontenegroAmichevoleSteven Gerrard
Joe Cole
Cap: M.Owen
11-6-2003MiddlesbroughInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 1Slovacchia (bandiera) SlovacchiaQual. Euro 20042 Michael Owen 1 (rig.)Cap: M.Owen
20-8-2003IpswichInghilterra Inghilterra (bandiera)3 – 1Croazia (bandiera) CroaziaAmichevoleDavid Beckham (rig.)
Michael Owen
Frank Lampard
Cap: D.Beckham
6-9-2003SkopjeMacedonia del Nord Macedonia del Nord (bandiera)1 – 2Inghilterra (bandiera) InghilterraQual. Euro 2004Wayne Rooney
David Beckham (rig.)
Cap: D.Beckham
10-9-2003ManchesterInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 0Liechtenstein (bandiera) LiechtensteinQual. Euro 2004Michael Owen
Wayne Rooney
Cap: D.Beckham
11-10-2003IstanbulTurchia Turchia (bandiera)0 – 0Inghilterra (bandiera) InghilterraQual. Euro 2004-Cap: D.Beckham
16-11-2003ManchesterInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 3Danimarca (bandiera) DanimarcaAmichevoleWayne Rooney
Joe Cole
Cap: D.Beckham
18-2-2004LouléPortogallo Portogallo (bandiera)1 – 1Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevoleautoreteCap: D.Beckham
31-3-2004GöteborgSvezia Svezia (bandiera)1 – 0Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevole-Cap: S.Gerrard
1-6-2004ManchesterInghilterra Inghilterra (bandiera)1 – 1Giappone (bandiera) GiapponeFASTMichael OwenCap: D.Beckham
5-6-2004ManchesterInghilterra Inghilterra (bandiera)6 – 1Islanda (bandiera) IslandaFASTFrank Lampard
2 Wayne Rooney
2 Darius Vassell
Wayne Bridge
Cap: D.Beckham
13-6-2004LisbonaInghilterra Inghilterra (bandiera)1 – 2Francia (bandiera) FranciaEuro 2004 - 1º turnoFrank LampardCap: D.Beckham
17-6-2004CoimbraInghilterra Inghilterra (bandiera)3 – 0Svizzera (bandiera) SvizzeraEuro 2004 - 1º turno2 Wayne Rooney
Steven Gerrard
Cap: D.Beckham
21-6-2004LisbonaCroazia Croazia (bandiera)2 – 4Inghilterra (bandiera) InghilterraEuro 2004 - 1º turnoPaul Scholes
2 Wayne Rooney
Frank Lampard
Cap: D.Beckham
24-6-2004LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)2 – 2 dts
(6 – 5 dtr)
Inghilterra (bandiera) InghilterraEuro 2004 - Quarti di finaleMichael Owen
Frank Lampard
Cap: D.Beckham
18-8-2004Newcastle upon TyneInghilterra Inghilterra (bandiera)3 – 0Ucraina (bandiera) UcrainaAmichevoleDavid Beckham (rig.)
Michael Owen
Shaun Wright-Phillips
Cap: D.Beckham
4-9-2004ViennaAustria Austria (bandiera)2 – 2Inghilterra (bandiera) InghilterraQual. Mondiali 2006Frank Lampard
Steven Gerrard
Cap: D.Beckham
8-9-2004ChorzówPolonia Polonia (bandiera)1 – 2Inghilterra (bandiera) InghilterraQual. Mondiali 2006Jermain Defoe
autorete
Cap: D.Beckham
9-10-2004ManchesterInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 0Galles (bandiera) GallesQual. Mondiali 2006Frank Lampard
David Beckham
Cap: D.Beckham
13-10-2004BakuAzerbaigian Azerbaigian (bandiera)0 – 1Inghilterra (bandiera) InghilterraQual. Mondiali 2006Michael OwenCap: M.Owen
17-11-2004MadridSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevole-Cap: D.Beckham
9-2-2005BirminghamInghilterra Inghilterra (bandiera)0 – 0Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-Cap: D.Beckham
26-3-2005ManchesterInghilterra Inghilterra (bandiera)4 – 0Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordQual. Mondiali 2006Joe Cole
Michael Owen
autorete
Frank Lampard
Cap: D.Beckham
30-3-2005Newcastle upon TyneInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 0Azerbaigian (bandiera) AzerbaigianQual. Mondiali 2006Steven Gerrard
David Beckham
Cap: D.Beckham
28-5-2005ChicagoStati Uniti Stati Uniti (bandiera)1 – 2Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevole2 Kieran RichardsonCap: S.Campbell
31-5-2005East RutherfordColombia Colombia (bandiera)2 – 3Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevole3 Michael OwenCap: D.Beckham
17-8-2005CopenaghenDanimarca Danimarca (bandiera)4 – 1Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevoleWayne RooneyCap: D.Beckham
3-9-2005CardiffGalles Galles (bandiera)0 – 1Inghilterra (bandiera) InghilterraQual. Mondiali 2006Joe ColeCap: D.Beckham
7-9-2005BelfastIrlanda del Nord Irlanda del Nord (bandiera)1 – 0Inghilterra (bandiera) InghilterraQual. Mondiali 2006-Cap: D.Beckham
8-10-2005ManchesterInghilterra Inghilterra (bandiera)1 – 0Austria (bandiera) AustriaQual. Mondiali 2006Frank Lampard (rig.)Cap: D.Beckham
12-10-2005ManchesterInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 1Polonia (bandiera) PoloniaQual. Mondiali 2006Michael Owen
Frank Lampard
Cap: M.Owen
12-11-2005LancyArgentina Argentina (bandiera)2 – 3Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevoleWayne Rooney
2 Michael Owen
Cap: D.Beckham
1-3-2006LiverpoolInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 1Uruguay (bandiera) UruguayAmichevolePeter Crouch
Joe Cole
Cap: D.Beckham
30-5-2006ManchesterInghilterra Inghilterra (bandiera)3 – 1Ungheria (bandiera) UngheriaAmichevoleSteven Gerrard
John Terry
Peter Crouch
Cap: D.Beckham
3-6-2006ManchesterInghilterra Inghilterra (bandiera)6 – 0Giamaica (bandiera) GiamaicaAmichevole3 Peter Crouch
Frank Lampard
autorete
Michael Owen
Cap: D.Beckham
10-6-2006Francoforte sul MenoParaguay Paraguay (bandiera)0 – 1Inghilterra (bandiera) InghilterraMondiali 2006 - 1º turnoautoreteCap: D.Beckham
15-6-2006NorimbergaTrinidad e Tobago Trinidad e Tobago (bandiera)0 – 2Inghilterra (bandiera) InghilterraMondiali 2006 - 1º turnoPeter Crouch
Steven Gerrard
Cap: D.Beckham
20-6-2006ColoniaSvezia Svezia (bandiera)2 – 2Inghilterra (bandiera) InghilterraMondiali 2006 - 1º turnoJoe Cole
Steven Gerrard
Cap: D.Beckham
25-6-2006StoccardaEcuador Ecuador (bandiera)0 – 1Inghilterra (bandiera) InghilterraMondiali 2006 - Ottavi di finaleDavid BeckhamCap: D.Beckham
1-7-2006GelsenkirchenInghilterra Inghilterra (bandiera)0 – 0 dts
(1 – 3 dtr)
Portogallo (bandiera) PortogalloMondiali 2006 - Quarti di finale-Cap: D.Beckham
Totale Presenze 67 Reti 128

Nazionale messicana

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Squadra Naz dal al Record
G V N P GF GS DR % Vittorie
Messico Messico (bandiera) 20 agosto 2008 2 aprile 2009 13 6 1 61915+4 46,15

Panchine da commissario tecnico della nazionale messicana

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Messico
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
21-8-2008Città del MessicoMessico Messico (bandiera)2 – 1Honduras (bandiera) HondurasQual. Mondiali 20102 Pável PardoCap: R.Marquez
7-9-2008Città del MessicoMessico Messico (bandiera)3 – 0Giamaica (bandiera) GiamaicaQual. Mondiali 2010Andrés Guardado
Fernando Arce
Jonny Magallón
Cap: R.Marquez
11-9-2008Tuxtla GutiérrezMessico Messico (bandiera)2 – 1Canada (bandiera) CanadaQual. Mondiali 2010Omar Bravo
Rafael Márquez
Cap: R.Marquez
24-9-2008Los AngelesMessico Messico (bandiera)0 – 1Cile (bandiera) CileAmichevole-Cap: L.Perez
11-10-2008KingstonGiamaica Giamaica (bandiera)1 – 0Messico (bandiera) MessicoQual. Mondiali 2010-Cap: R.Marquez
16-10-2008EdmontonCanada Canada (bandiera)2 – 2Messico (bandiera) MessicoQual. Mondiali 2010Carlos Salcido
Matías Vuoso
Cap: O.Sanchez
13-11-2008Città del MessicoMessico Messico (bandiera)2 – 1Ecuador (bandiera) EcuadorAmichevoleLeobardo López
Matías Vuoso
20-11-2008San Pedro SulaHonduras Honduras (bandiera)1 – 0Messico (bandiera) MessicoQual. Mondiali 2010-Cap: R.Marquez
29-1-2009San FranciscoMessico Messico (bandiera)0 – 1Svezia (bandiera) SveziaAmichevole-Cap: O.Sanchez
12-2-2009ColumbusStati Uniti Stati Uniti (bandiera)2 – 0Messico (bandiera) MessicoQual. Mondiali 2010-Cap: R.Marquez
12-3-2009ColoradoMessico Messico (bandiera)5 – 1Bolivia (bandiera) BoliviaAmichevole2 Matías Vuoso
Leandro Augusto
Sergio Santana (rig.)
José María Cárdenas
29-3-2009Città del MessicoMessico Messico (bandiera)2 – 0Costa Rica (bandiera) Costa RicaQual. Mondiali 2010Omar Bravo
Pável Pardo (rig.)
2-4-2009San Pedro SulaHonduras Honduras (bandiera)3 – 1Messico (bandiera) MessicoQual. Mondiali 2010Nery Castillo (rig.)
Totale Presenze 13 Reti 19

Nazionale ivoriana

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Squadra Naz dal al Record
G V N P GF GS DR % Vittorie
Costa d'Avorio Costa d'Avorio (bandiera) 29 marzo 2010 3 agosto 2010 5 2 2 185+3 40,00

Panchine da commissario tecnico della nazionale ivoriana

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Costa d'Avorio
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
30-5-2010AsunciónParaguay Paraguay (bandiera)2 – 2Costa d'Avorio (bandiera) Costa d'AvorioAmichevoleDidier Drogba
Souleymane Bamba
Cap: D.Drogba
4-6-2010SionCosta d'Avorio Costa d'Avorio (bandiera)2 – 0Giappone (bandiera) GiapponeAmichevoleautorete
Kolo Touré
Cap: D.Drogba
16-6-2010Port ElizabethCosta d'Avorio Costa d'Avorio (bandiera)0 – 0Portogallo (bandiera) PortogalloMondiali 2010 - 1º turno-Cap: K.Touré
20-6-2010JohannesburgBrasile Brasile (bandiera)3 – 1Costa d'Avorio (bandiera) Costa d'AvorioMondiali 2010 - 1º turnoDidier DrogbaCap: D.Drogba
25-6-2010Città del CapoCorea del Nord Corea del Nord (bandiera)0 – 3Costa d'Avorio (bandiera) Costa d'AvorioMondiali 2010 - 1º turnoYaya Touré
Romaric
Salomon Kalou
Cap: D.Drogba
Totale Presenze 5 Reti 8

Nazionale filippina

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Squadra Naz dal al Record
G V N P GF GS DR % Vittorie
Filippine Filippine (bandiera) 27 ottobre 2018 25 gennaio 2019 9 2 2 5814−6 22,22

Panchine da commissario tecnico della nazionale filippina

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Filippine
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
13-11-2018BacolodFilippine Filippine (bandiera)1 – 0Singapore (bandiera) SingaporeAFF Cup 2018 - 1º turnoPatrick ReicheltCap: P.Younghusband
17-11-2018BacolodTimor Est Timor Est (bandiera)2 – 3Filippine (bandiera) FilippineAFF Cup 2018 - 1º turnoPhilip Younghusband
Martin Steuble
Carli de Murga
Cap: P.Younghusband
21-11-2018BacolodFilippine Filippine (bandiera)1 – 1Thailandia (bandiera) ThailandiaAFF Cup 2018 - 1º turnoJovin BedicCap: P.Younghusband
25-11-2018JakartaIndonesia Indonesia (bandiera)0 – 0Filippine (bandiera) FilippineAFF Cup 2018 - 1º turno-Cap: P.Younghusband
2-12-2018BacolodFilippine Filippine (bandiera)1 – 2Vietnam (bandiera) VietnamAFF Cup 2018 - SemifinalePatrick ReicheltCap: P.Younghusband
6-12-2018HanoiVietnam Vietnam (bandiera)2 – 1Filippine (bandiera) FilippineAFF Cup 2018 - SemifinaleJames YounghusbandCap: P.Younghusband
7-1-2019DubaiCorea del Sud Corea del Sud (bandiera)1 – 0Filippine (bandiera) FilippineCoppa d'Asia 2019 - 1º turno-Cap: S.Schröck
11-1-2019Abu DhabiFilippine Filippine (bandiera)0 – 3Cina (bandiera) CinaCoppa d'Asia 2019 - 1º turno-Cap: S.Schröck
16-1-2019DubaiKirghizistan Kirghizistan (bandiera)3 – 1Filippine (bandiera) FilippineCoppa d'Asia 2019 - 1º turnoStephan SchröckCap: S.Schröck
Totale Presenze 9 Reti 8
Competizioni nazionali
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  • Division 3: 1
Degerfors: 1978
IFK Göteborg: 1979, 1982
IFK Göteborg: 1982
Benfica: 1982-1983, 1983-1984, 1990-1991
Benfica: 1982-1983
Benfica: 1989
Lazio: 1999-2000
Roma: 1985-1986 (D.T.)
Sampdoria: 1993-1994 (D.T.)
Lazio: 1997-1998, 1999-2000
Lazio: 1998, 2000
Competizioni internazionali
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IFK Göteborg: 1981-1982
Lazio: 1998-1999
Lazio: 1999

Individuale

  • Timone d'Oro: 1
1995
1999
Migliore allenatore: 2000
  1. Assume l'incarico di direttore tecnico in coppia con Roberto Clagluna prima e Angelo Benedicto Sormani poi fino alla 28ª giornata della stagione 1986-1987.
  2. Assume l'incarico di direttore tecnico in coppia con Sergio Santarini.
  3. Assume l'incarico di direttore tecnico in coppia con Sergio Santarini prima e Luciano Spinosi poi.
  4. Valore netto di Sven-Goran Eriksson, su it.celebgossipcolumn.com, 18 aprile 2021.
  5. 1 2 Marco Tarozzi, Il profeta gentiluomo - Sven Goran Eriksson, in Calcio 2000, n. 29, aprile 2000, p. 34.
  6. Eriksson, il playboy e l'allenatore Nancy, Ulrika, Faria, Deborah e le altre, su corriere.it, 8 novembre 2013.
  7. Guai in vista per Eriksson: Nancy Dell'Olio lo denuncia per diffamazione. E l'ex amante rivela..., su lalaziosiamonoi.it, 6 novembre 2013.
  8. (SV) Emilia Aro, Svennis svårt sjuk i cancer: Har i bästa fall ett år, in Sveriges Radio, 11 gennaio 2024. URL consultato l'11 gennaio 2024.
  9. 1 2 L'allenatore di calcio Sven-Göran Eriksson ha un tumore al pancreas in fase terminale, su Il Post, 11 gennaio 2024. URL consultato l'11 gennaio 2024.
  10. 1 2 Lelio Donato, L'annuncio drammatico di Eriksson: "Ho il cancro, mi resta un anno di vita", su goal.com, 11 gennaio 2024. URL consultato l'11 gennaio 2024.
  11. È morto Sven Goran Eriksson, l'allenatore gentiluomo, su Agenzia ANSA, 26 agosto 2024. URL consultato il 26 agosto 2024.
  12. 1 2 C'era in Europa: il Goteborg che portò la Svezia in cima all'Europa, su mondosportivo.it, 6 novembre 2013.
  13. Sven-Göran Eriksson e i suoi ‘figli’: da Inzaghi a Simeone, su novantesimo.com, 15 maggio 2020. URL consultato l'8 aprile 2021 (archiviato dall'url originale il 18 aprile 2021).
  14. Fabrizio Bocca, Arrivederci Eriksson, in la Repubblica, 5 maggio 1987.
  15. Finalmente Eriksson ha detto sì, in la Repubblica, 3 giugno 1987.
  16. Alessandro Rialti, "Signor Eriksson, va o resta?", in la Repubblica, 3 marzo 1989.
  17. Andrea Galdi, A volte ritornano: Si riparla di Boksic, in la Repubblica, 3 giugno 1997.
  18. Eriksson, ct inglese, su www2.raisport.rai.it, 31 ottobre 2000. URL consultato il 1º settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2018).
  19. Eriksson già al lavoro nel suo ufficio, in la Repubblica, 13 gennaio 2001, p. 55.
  20. (EN) Awesome England trash Germany, su news.bbc.co.uk, 1º settembre 2001.
  21. Giancarlo Galavotti, Pierfrancesco Archetti e Marco Degli Innocenti, L'Inghilterra travolge la Germania, in La Gazzetta dello Sport, 2 settembre 2001.
  22. Alessandro Tommasi, L'Inghilterra umilia la Germania, in la Repubblica, 2 settembre 2001, p. 40.
  23. Andrea Di Nicola, L'Inghilterra si riscatta battuta l'Argentina, su repubblica.it, 7 giugno 2002.
  24. (EN) Scott Murray, England 1-0 Argentina, su theguardian.com, 7 giugno 2002.
  25. (EN) Scott Murray, England 3-0 Denmark, su theguardian.com, 15 giugno 2002.
  26. (EN) Brazil end England's dream, su news.bbc.co.uk, 21 giugno 2002.
  27. Maurizio Crosetti, Rooney, la meglio gioventù l'Inghilterra ritrova il sorriso, in la Repubblica, 18 giugno 2004, p. 55.
  28. Maurizio Crosetti, Rooney, un ciclone sull'Europa, in la Repubblica, 22 giugno 2004, p. 47.
  29. Portogallo in semifinale battuta l'Inghilterra ai rigori, su repubblica.it, 24 giugno 2004.
  30. (EN) Sam Wallace, Pathetic England plumb new depths in Eriksson's self-inflicted shambles, su independent.co.uk, 8 settembre 2005.
  31. Eriksson sempre più nella bufera la sua Inghilterra sconfitta a Belfast, in la Repubblica, 8 settembre 2005, p. 44.
  32. Eriksson nella trappola di un tabloid Polemica per dichiarazioni azzardate, su repubblica.it, 15 gennaio 2006.
  33. Eriksson di nuovo nella bufera "Manager corrotti nel calcio inglese", su repubblica.it, 22 gennaio 2006.
  34. Calcio, l'Inghilterra cambia ct la Nazionale affidata a McCLaren, su repubblica.it, 4 maggio 2006.
  35. 1 2 Ricardo porta il Portogallo in semifinale La corsa degli inglesi finisce ai rigori, su repubblica.it, 1º luglio 2006.
  36. Giancarlo Galavotti, Nancy Dell'Olio si confessa "Voglio sposare Eriksson", su gazzetta.it, 26 maggio 2007.
  37. Eriksson, sì al Manchester City, su gazzetta.it, 26 giugno 2007.
  38. Eriksson al Manchester City "Sono felice e orgoglioso", su gazzetta.it, 6 luglio 2007.
  39. Ora è ufficiale: è divorzio fra Eriksson e City, su gazzetta.it, 2 giugno 2008.
  40. Calcio, Messico: Ufficiale, Eriksson nuovo ct nazionale, su sport.repubblica.it, 3 giugno 2008.
  41. Missione fallita, Eriksson esonerato dal Messico, su sport.sky.it, 2 aprile 2009. URL consultato il 15 aprile 2021 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2021).
  42. Mondiali, Sven Goran Eriksson allenerà la Costa d'Avorio, su sport.sky.it, 28 marzo 2010. URL consultato il 15 aprile 2021 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2021).
  43. Mondiali, c'è Eriksson: Nuovo ct Costa d'Avorio, su corrieredellosport.it, 28 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 6 aprile 2016).
  44. Eriksson non più ct Costa d'Avorio, su raisport.rai.it, 2 agosto 2009.
  45. Eriksson nuovo allenatore Leicester, su gazzetta.it, 3 ottobre 2010. URL consultato il 20 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2014).
  46. Inghilterra, il Leicester City esonera Sven-Goran Eriksson, su sport.sky.it, 24 ottobre 2011. URL consultato il 15 aprile 2021 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2021).
  47. Eriksson allenerà in Cina: sarà derby con Lippi, su gazzetta.it, 4 giugno 2013.
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  62. 1 2 Play-off.
  63. 3º posto ai Play-off.
  64. Vince i Play-off.
  65. Spareggio per l'accesso alla Coppa UEFA 1989-1990 disputato il 30 giugno 1989 contro la Roma.

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