Vahid Halilhodžić

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vahid Halilhodžić
Algérie - Arménie - 20140531 - Vahid Halilodzic 2.jpg
Halilhodžić nel 2014
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (dal 1991)
Altezza 182 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1987 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1972-1981Velež Mostar207 (103)
1981-1986Nantes163 (92)
1986-1987Paris Saint-Germain18 (8)
Nazionale
1976-1985 Jugoslavia Jugoslavia 15 (8)
Carriera da allenatore
1990-1992 Velež Mostar
1993-1994 Beauvais
1997-1998 Raja Casablanca
1998-2002 Lilla
2002-2003 Rennes
2003-2005 Paris Saint-Germain
2005-2006 Trabzonspor
2006 Al-Ittihad
2008-2010 Costa d'Avorio Costa d'Avorio
2010-2011 Dinamo Zagabria
2011-2014 Algeria Algeria
2014 Trabzonspor
2015-2018 Giappone Giappone
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 9 aprile 2018

Vahid Halilhodžić (Jablanica, 15 ottobre 1952) è un allenatore di calcio ed ex calciatore jugoslavo, dal 1992 bosniaco.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Debutta da professionista nel 1972 con il Velež Mostar, si classifica per due anni consecutivi, tra il 1973 il 1974, al secondo posto del campionato della RSF di Jugoslavia, ma con cui vince la Coppa di Jugoslavia 1981. Si trasferisce quindi in Francia, al Nantes, con cui vince il campionato 1982-1983 e la Coppa delle Alpi 1982, sempre nella Loira vince per due anni la classifica cannonieri del campionato francese. Passa quindi al Paris Saint-Germain, dove dopo un'altra stagione, chiude la carriera di calciatore.

Con la Nazionale jugoslava ha partecipato agli Europei del 1976 e ai Mondiali del 1982. Fu inoltre tra i convocati della Selezione Europea nella gara ufficiale della nazionale italiana del 25 febbraio 1981 allo Stadio Olimpico di Roma, il 383º incontro disputato dagli azzurri, organizzata per raccogliere fondi per le vittime del terremoto dell'Irpinia: la gara si concluse con la vittoria per 3-0 della Selezione Europea e vi giocò l'intera gara, segnando al 56º minuto la seconda rete[1].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la carriera di allenatore in patria, al Velež Mostar, per poi far ritorno in Francia ad allenare il Beauvais, il Lilla (dal 1º settembre 1998 al 30 maggio 2002), il Rennes (dal 14 ottobre 2002 al 30 giugno 2003) e il Paris Saint-Germain, con una parentesi in Marocco alla guida del Raja Casablanca. Viene poi ingaggiato dal Trabzonspor e dall'Al-Ittihad.

Nel maggio del 2008 assume l'incarico di commissario tecnico della nazionale ivoriana. Dopo quasi due anni alla guida della Nazionale africana viene esonerato il 27 febbraio 2010, complice anche la mancata vittoria della Coppa d'Africa 2010.[2] Il 16 agosto 2010 viene ingaggiato come tecnico dalla Dinamo Zagabria, società per cui sottoscrive un contratto della durata di due anni e mezzo[3]. Il 27 maggio 2011 viene sostituito da Krunoslav Jurčić.

Il 22 giugno successivo viene ingaggiato come commissario tecnico dell’Algeria, firmando un contratto triennale.[4] Esordisce nel pareggio per 1-1 contro la Tanzania partita valevole per la Qualificazione alla Coppa d’Africa, ma alla fine non riesce a qualificarsi visto l’arrivo al terzo posto nel proprio girone. Nel frattempo riesce a qualificarsi per i Mondiali del 2014, centrando la quarta partecipazione ai mondiali per la squadra delle volpi del deserto. Nella competizione riesce a trascinare la sua squadra fino agli ottavi di finale, dove viene sconfitta 2-1 dalla Germania dopo i tempi supplementari, al termine di una buona prestazione degli algerini. Il 6 luglio 2014 interrompe il rapporto con la federazione algerina.[5]

Il 12 luglio ritorna alla guida Trabzonspor.[6] L’11 novembre dopo appena nove partite con 2 vittorie ottenute viene esonerato con la squadra al nono posto in campionato.[7]

Il 12 marzo 2015 diventa il commissario tecnico del Giappone.[8] Esordisce nell’amichevole vinta per 2-0 contro la Tunisia. Partecipa alla Coppa d’Asia orientale dove arriva quarto nella fase a finale a gironi. Supera la seconda fase della Qualificaziona ai Mondiali del 2018 arrivando primo al proprio girone. Il 31 agosto 2017 si qualifica al Mondiale in Russia con una partita d’anticipo arrivando primo al proprio girone. Il 9 aprile 2018 la federazione nipponica lo esonera in seguito agli ultimi due risultati ottenuti nelle amichevoli, prima il pareggio per 1-1 contro il Mali e poi la sconfitta per 2-1 contro Ucraina.[9]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Titoli Nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Velež Mostar: 1980-1981
Nantes: 1982-1983

Titoli Internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Velež Mostar: 1980
Nantes: 1982

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Titoli Nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Raja Casablanca 1997-1998
Paris SG: 2003-2004

Titoli Internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Raja Casablanca: 1997

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio 1984, Edizioni Panini Modena, pagina 464
  2. ^ Mondiali: Costa Avorio senza ct, ANSA, 27 febbraio 2010. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  3. ^ Vahid Halilhodžić novi trener Dinama! NK Dinamo Zagreb - sito ufficiale 16/8/2010
  4. ^ Il bosniaco Halilhodzic nuovo ct Algeria, tuttomercatoweb.com, 22 giugno 2011. (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2011).
  5. ^ Ufficiale: Halilhodzic non è più il ct dell'Algeria, tuttomercatoweb.com, 6 luglio 2014.
  6. ^ Ufficiale: Trabzonspor, annunciato Halilhodzic nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 12 luglio 2014.
  7. ^ Ufficiale: Trabzonspor, Halilhodzic non è più l'allenatore, tuttomercatoweb.comCalciomercato.com, 14 novembre 2014.
  8. ^ tuttomercatoweb.com, 12 marzo 2015, http://www.tuttomercatoweb.com/resto-del-mondo/ufficiale-halilhodzic-nuovo-commissario-tecnico-del-giappone-656534.
  9. ^ tuttomercatoweb.com, [1]] https://www.tuttomercatoweb.com/resto-del-mondo/ufficiale-giappone-akira-nishino-nuovo-ct-sostituisce-halilhodzic-1097866%5D%5D].

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (DEENIT) Vahid Halilhodžić, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG. (allenatore)
  • (DEENIT) Vahid Halilhodžić, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG. (giocatore)
Controllo di autoritàVIAF (EN221780180 · ISNI (EN0000 0003 6179 3174 · BNF (FRcb12098393w (data)