Antônio Lopes

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Antônio Lopes dos Santos
Nazionalità Brasile Brasile
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Squadra Botafogo D.T.
Ritirato 1962 - giocatore
Carriera
Giovanili
1954-1957 Olaria
Squadre di club1
1958-1961Olaria? (?)
1962Bonsucesso? (?)
Carriera da allenatore
1974-1979 Vasco da Gama Vice
1979 Brasile Brasile amatori Vice
1980 Olaria
1981 America-RJ
1981-1983 Vasco da Gama
1983-1985 Kuwait Kuwait
1985-1986 Vasco da Gama
1986-1987 Fluminense
1987 Flamengo
1988 Costa d'Avorio Costa d'Avorio
1988 Sport Recife
1988-1989 Al-Wasl
1989-1990 Portuguesa
1990 Belenenses
1991 Vasco da Gama
1992 Internacional
1993 Santos
1993 Portuguesa
1994 Internacional
1994 Al-Hilal
1995 Cruzeiro
1995-1996 Cerro Porteño
1996 Paraná
1996-2000 Vasco da Gama
2000 Grêmio
2000 Atl. Paranaense
2000-2002Brasile BrasileD.T.
2002-2003 Vasco da Gama
2004 Coritiba
2005 Atl. Paranaense
2005 Corinthians
2006 Goiás
2006 Fluminense
2007 Atl. Paranaense
2008 Vasco da Gama
2009-2010Atl. Paranaense
2010 Avaí
2010-2011Vitória
2011 América-MG
2011 Atl. Paranaense
2013-2014Atl. ParanaenseD.T.
2014-BotafogoD.T.
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 27 dicembre 2014

Antônio Lopes dos Santos, detto Antônio Lopes (Rio de Janeiro, 12 giugno 1941), è un allenatore di calcio ed ex calciatore brasiliano Attualmente è direttore tecnico del Botafogo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque nel quartiere di Santo Cristo, situato nella zona del porto di Rio, rimanendovi fino ai dodici anni d'età.[1] I suoi genitori si chiamavano João Lopes dos Santos e Maria do Nascimento Lopes, ed aveva otto fratelli; il lavoro di tassista del padre non permetteva alla famiglia di condurre una vita agiata.[1] Trasferitosi nel quartiere di Bonsucesso con i familiari, venne a contatto per la prima volta con il calcio, e ben presto venne notato da una squadra professionistica, l'Olaria, che lo integrò nei suoi ranghi nel 1954. Gli allenamenti non erano quotidiani, e così Lopes riusciva a far convivere la sua carriera scolastica con quella calcistica, che non era mai stata intrapresa da nessun altro membro della sua famiglia. Nel 1960 incontrò Elza, figlia di un collega di lavoro del padre, che sposerà poi nel 1968.[1] Nel 1962 scelse di non dedicarsi agli studi di odontoiatria, contravvenendo così al volere paterno, ma a quelli di educazione fisica. Successivamente entrò nell'accademia della polizia, completando il corso da detective nel 1963 ed assumendo tale incarico l'anno successivo, mentre nel 1970 venne promosso ad ispettore. Nel gennaio 1971 venne nominato agente di polizia, ma tre anni dopo lasciò tale carriera ed entrò nel mondo del calcio come vice allenatore al Vasco da Gama.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocava come centravanti.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera come calciatore ebbe inizio in giovane età; giocò per un periodo di tre anni in prima squadra nell'Olaria, riuscendo a vincere il Torneo Início dello Stato, prima di ritirarsi nel 1962 a causa degli impegni scolastici.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi: preparatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1974 incontrò Hélio Vigio, preparatore atletico del Vasco da Gama, che chiese il suo aiuto riguardo al sequestro dell'auto del portiere Edgardo Andrada; una volta risolta tale situazione, Vigio offrì a Lopes un posto da preparatore atletico. Lavorando con Travaglini e lo stesso Vigio accumulò esperienza, che gli valse l'ingaggio da parte della CBD in qualità di preparatore della Nazionale di calcio brasiliana in vista degli VIII Giochi panamericani tenutisi in Porto Rico. Nel 1980 venne chiamato da Carlos Imperial, dirigente dell'Olaria, per sedere in panchina come allenatore della sua vecchia squadra.[1]

Le prime esperienze da tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Ricevette l'incarico di formare la squadra dopo alcuni problemi dell'allenatore Orlando Fantoni; scelse dunque come suo assistente Vanderlei Luxemburgo che, dopo l'iniziale intenzione di ricoprire anche il ruolo di giocatore, dovette rinunciare a causa di problemi al ginocchio.[1] Dopo la partenza di Mário Zagallo, Lopes venne assunto alla guida del Vasco da Gama per la prima volta. Debuttò con la squadra cruzmaltina vincendo per 3-0 sul Fluminense, e portò la squadra al secondo posto in campionato, perdendo contro il Flamengo futuro campione del mondo. L'anno successivo vinse il suo primo titolo da allenatore, il campionato Carioca, battendo il Flamengo in una riedizione della finale dell'anno precedente. Nel 1983 fece la prima esperienza all'estero, prendendo la guida del Kuwait dietro consiglio di Carlos Alberto Parreira, che aveva allenato tale selezione durante il campionato del mondo 1982. Una volta terminato il periodo in panchina della squadra asiatica, tornò al Vasco dove nel 1986 vinse la Taça Guanabara. Nel 1987 fu l'allenatore del Flamengo che vinse il campionato nazionale, trofeo però che venne assegnato allo Sport dalla federazione nazionale in seguito ad alcune controversie. Nel 1988 alla guida proprio dello Sport vinse il campionato Paranaense. Poiché una clausola del contratto prevedeva la rescissione in caso di offerte dall'estero, Lopes lasciò il club per trasferirsi negli Emirati Arabi Uniti all'Al Wasl.[1] Dopo una stagione all'estero tornò in patria, sulla panchina della Portuguesa, centrando le semifinali del Campeonato Brasileiro Série A 1989; nel 1991 fece ritorno all'estero, stavolta in Europa, al Belenenses, ma l'esperienza durò solo otto partite e ben presto il Vasco lo chiamò nuovamente.[1]

Nel 1992 fu alla guida dell'Internacional di Porto Alegre, con cui vinse il suo primo titolo a livello nazionale, la Coppa del Brasile, e partecipò in prima persona alla vicenda di Gérson da Silva, attaccante malato di AIDS che morì nel 1994.[1] Nel 1993 guidò il Santos, ma lo lasciò dopo tre mesi, trasferendosi alla Portuguesa prima e all'Internacional dopo. Nel biennio 1995-1996 fu il Cerro Porteño ad assicurarsi il tecnico, mentre nel 1997 tornò di nuovo al Vasco.

L'apice: le vittorie con il Vasco[modifica | modifica wikitesto]

Arrivò nell'ottobre 1996 e iniziò la formazione della squadra promuovendo a titolari Pedrinho e Ramon, mentre altri giocatori come Macedo dovettero lasciare la squadra. Dopo le iniziali difficoltà, il club si impose a livello nazionale ed internazionale, vincendo la Coppa Libertadores e sfiorando la vittoria della Coppa Intercontinentale contro il Real Madrid. Nel 1999 l'anno iniziò con la vittoria del Torneio Rio-São Paulo, trofeo che da lungo tempo la società non vinceva, mentre l'anno successivo il Vasco da Gama partecipò con discreto successo al campionato mondiale per club FIFA 2000, perdendo solo ai rigori contro i connazionali del Corinthians. Una volta terminata tale competizione, Antônio Lopes andò in vacanza ed al suo ritorno accettò l'offerta del Grêmio, che lo rivoleva sulla sua panchina.

Mondiale e titolo nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 ottobre 2000 mentre era alla guida dell'Atlético Paranaense venne chiamato dalla Federazione calcistica brasiliana per ricoprire il ruolo di direttore tecnico del Brasile:[2] così contattò Émerson Leão per il ruolo di commissario tecnico in vista della FIFA Confederations Cup 2001, ma per via dei risultati non soddisfacenti tale allenatore fu esonerato. Il nuovo selezionatore del Brasile fu dunque Luiz Felipe Scolari: la vittoriosa campagna nel campionato del mondo 2002 permise a Lopes di alzare al cielo la Coppa del Mondo. Il 20 luglio 2002 si dimise da direttore tecnico della nazionale per diventare tecnico del Vasco da Gama.[3] Vinse il Campionato Carioca grazie all'apporto di diversi giovani promossi dal tecnico, come Léo Lima, Morais ed altri. Il 19 dicembre 2003 divenne tecnico del Coritiba in sostituzione dell'esonerato Paulo Bonamigo.[4] Il 27 settembre 2005 venne nominato tecnico del Corinthias,[5] riuscì a conquistare il campionato brasiliano per la seconda volta in carriera. dopo aver sfiorato la vittoria della Coppa Libertadores 2005 con l'Atlético-PR perdendo in finale contro il San Paolo. Dopo aver allenato il Fluminense, si prese una pausa.

Ritorno dopo l'inattività[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2007 fu invitato nuovamente ad allenare dall'Atlético-PR, che doveva disputare sia il campionato che la Copa Sudamericana, ma alla diciannovesima giornata del torneo nazionale fu esonerato. Nel 2008 tornò al comando del Vasco da Gama per la sesta volta in carriera[6][7] ma dopo contrasti con la dirigenza e la sconfitta con il Coritiba, avvenuta in occasione della sua presenza numero 600 sulla panchina del club,[8] fu esonerato.[9] In tutto conta 306 vittorie, 146 pareggi e 148 sconfitte con tale società.[8]

Il 1º agosto 2009 fu assunto come nuovo allenatore dell'Atlético Paranaense in seguito alle dimissioni di Waldemar Lemos.[10][11] Il 2 dicembre seguente firma il rinnovo per un altro anno.[12] Il 9 marzo 2010 viene esonerato nonostante aver ottenuto sei vittorie, quattro pareggi e una sconfitta.[13]

Il 6 luglio diventa allenatore dell'Avai in sostituzione di Péricles Chamusca.[14] All'esordio sconfigge il San Paolo per 2 a 1 all'Estádio Morumbi partita valevole per il campionato brasiliano. Il 20 settembre dopo la sconfitta con il Grêmio per 3 a 0 e con un calo della squadra in campionato si dimette, lasciando la squadra al sedicesimo posto con venticinque punti dopo solo appena nove partite senza neanche una vittoria.[15] L'8 ottobre passa in Serie B al Vitória in sostituzione dell'esonerato Ricardo Silva.[16] Nonostante una partenza non brillante l'8 dicembre gli viene rinnovato il contratto per un altro anno.[17] Il 15 maggio 2011 dopo aver perso per 2 a 1 la finale del Campionato Baiano contro il Bahia de Feira viene esonerato, con un record di quattordici vittorie in ventidue partite.[18] Il 12 luglio viene nominato allenatore dell'América Mineiro.[19] Il 1 agosto dopo appena quattro partite si dimette per problemi personali.[20] Il 2 settembre ritorna all'Atlético Paranaense in sostituzione dell'esonerato Renato Gaucho, è il sesto tecnico che i Furacão cambiano in campionato in corso.

Il 30 dicembre 2012 viene nominato direttore tecnico e si occuperà anche dell'under-23 dell'Atlético Paranaense.[21] Il 20 giugno 2014 si dimette. Il 27 dicembre viene nominato direttore tecnico del Botafogo, appena retrocesso in Serie B.[22]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Olaria: 1960

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Vasco da Gama: 1982, 1998, 2003
Vasco da Gama: 1986, 1998, 2003
Sport: 1988
Internacional: 1992
Internacional: 1992, 1994
Paraná: 1996
Coritiba: 2004
Vasco da Gama: 1997
Corinthians: 2005
Vasco da Gama: 1999

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Vasco da Gama: 1998

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i (PT) História, antoniolopes.com.br. URL consultato il 6 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 5 aprile 2010).
  2. ^ Antonio Lopes, nuevo coordinador de la selección brasileña, emol.com, 14 de octuber de 2000.
  3. ^ Antonio Lopes deja selección brasileña por Vasco, abc.com, 20 de julio de 2002.
  4. ^ Coritiba contrata Antônio Lopes, globo.com, 19 dicembre 2003.
  5. ^ Antonio Lopes es el nuevo técnico del Corinthians, fichajes.net, 27 settembre 2009.
  6. ^ (PT) Thiago Lavinas, Antônio Lopes está de volta ao Vasco, globoesporte.com, 31 marzo 2008. URL consultato l'8 aprile 2008.
  7. ^ (PT) António Lopes regressa pela sexta vez ao Vasco, su ojogo.pt. URL consultato l'8 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 6 aprile 2008).
  8. ^ a b (PT) Marcio Iannacca, Antônio Lopes completa 600 jogos no comando do Vasco, globoesporte.com, 5 agosto 2008. URL consultato il 10 agosto 2008.
  9. ^ (PT) Após derrota, Antônio Lopes não é mais o técnico do Vasco [collegamento interrotto], su estadao.com.br. URL consultato il 7 agosto 2008.
  10. ^ (PT) ATLETICOPR+ACERTA+COM+ANTONIO+LOPES.html Atlético-PR acerta com Antônio Lopes, globoesporte.com, 1º agosto 2009.
  11. ^ (PT) Delegado Antonio Lopes é o novo Técnico, atleticoparanaense.com, 1º agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 5 agosto 2009).
  12. ^ Ufficiale:Atletico Paranaense, Lopes prolunga fino al 2010, tuttomercatoweb.com, 2 dicembre 2009.
  13. ^ Ufficiale: Atletico Paranaense, esonerato Lopes, tuttomercatoweb.com, 9 marzo 2010.
  14. ^ Ufficiale: Antonio Lopes nuovo tecnico dell'Avaì, tuttomercatoweb.com, 6 luglio 2010.
  15. ^ Antônio Lopes é demitido do Avaí, globo.com, 22 de setembro de 2010.
  16. ^ Ufficiale: Vitória, Antônio Lopes in panchina, tuttomercatoweb.com, 8 ottobre 2010.
  17. ^ Rebaixado, Vitória renova com Antônio Lopes para 2011, terra.com, 8 de dezembro de 2010.
  18. ^ Antônio Lopes não é mais técnico do Vitória, globo.com, 16 de maio de 2011.
  19. ^ Antônio Lopes é confirmado como o novo técnico do América-MG, globo.com, 12 de julho de 2011.
  20. ^ Antônio Lopes pede demissão e não é mais o técnico do América-MG, globo.com, 1 de agosto de 2011.
  21. ^ Antonio Lopes é o novo diretor de futebol do Atlético-PR, globo.com, 30 dicembre 2012.
  22. ^ Antônio Lopes é anunciado como novo gerente de futebol do Botafogo, globo.com, 27 dicembre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN24535483 · ISNI (EN0000 0000 5270 0413