Botafogo de Futebol e Regatas

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Disambiguazione – "Botafogo" rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Botafogo (disambigua).
Botafogo de Futebol e Regatas
Calcio
Fogão, Estrela Solitária, O Glorioso, Fogo, O mais tradicional
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Nero, bianco
Dati societari
Città Rio de Janeiro (Botafogo)
NazioneBandiera del Brasile Brasile
ConfederazioneCONMEBOL
Federazione CBF
CampionatoSérie A
Fondazione1904
PresidenteBandiera degli Stati Uniti John Textor
AllenatoreBandiera del Portogallo Artur Jorge
StadioStadio Nilton Santos
(46.931[1] posti)
Sito webwww.botafogo.com.br
Palmarès
Taça Brasil Campionato brasiliano
Titoli del Brasile2 (1 Taça Brasil, 1 Brasileirãos)
Titoli nazionali2 Série B
Trofei nazionali4 Tornei Rio-San Paolo
21 Campionati Carioca
Trofei internazionali1 Coppe CONMEBOL
Si invita a seguire il modello di voce

Il Botafogo de Futebol e Regatas, chiamato semplicemente Botafogo, è una società polisportiva brasiliana con sede a Rio de Janeiro. È noto soprattutto per la sua squadra di calcio, classificatasi dodicesima nella classifica dei migliori club del XX secolo stilata dalla FIFA. Il Botafogo ha vinto 21 volte il campionato Carioca.

Gli altri sport in cui è attiva la polisportiva sono calcio a 5, canottaggio, nuoto, pallacanestro, pallanuoto e pallavolo.[2]

Il simbolo della società è una stella a cinque punte, rappresentata sullo stemma. Il termine Botafogo significa "metti fuoco", ed è anche il nome del quartiere omonimo da cui il club ha origine.

Il Botafogo è una delle quattro grandi squadre di Rio de Janeiro insieme a Flamengo, Fluminense e Vasco da Gama. Altre squadre di Rio sono il Bangu e l'America.

Nascita del CR Botafogo

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Il 1º luglio 1894 venne fondato il Club de Regatas Botafogo, una società di canottaggio la più antica del Brasile e di Rio de Janeiro. Il nome evocava il quartiere in cui si trovava la sede. I colori della squadra erano il bianco e il nero e il suo simbolo era la stella solitaria, la cosiddetta Estrela d'Alva, ossia la prima stella ad apparire nel cielo (in realtà non è una stella, ma il pianeta Venere). Presto, vincendo diverse competizioni, divenne una delle più forti squadre di canottaggio di Rio de Janeiro, insieme a rivali come Flamengo, Vasco da Gama, Guanabara, Icaraí e São Cristóvão[3].

Nascita del Botafogo FC

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Circa dieci anni più tardi, il 12 agosto 1904, venne fondato un altro club nel quartiere, l'Electro Club, primo nome dato al Botafogo Football Club. L'idea venne durante una lezione di algebra nel collegio "Alfredo Gomes", quando Flávio Ramos scrisse all'amico Emmanuel Sodré: «Itamar ha una squadra di calcio in Via Martins Ferreira. Fondiamone anche noi una, in Largo dos Leões, che ne pensi? Possiamo chiedere ai Wernecks, ad Arthur César, a Vicente e a Jacques». E così nacque l'Electro Club, anche se tale nome non sarebbe durato a lungo.

Grazie ad un suggerimento di Dona Chiquitota, la nonna di Flávio, la società venne rinominata Botafogo Football Club il 18 settembre dello stesso anno. I colori adottati furono il bianco e il nero, come quelli della Juventus, la squadra per cui tifava Itamar Tavares (uno dei fondatori del club), e lo stemma, disegnato da Basílio Vianna Jr., in stile svizzero con il monogramma BFC.[4] Il Botafogo Football Club sarebbe presto diventato una delle squadre di calcio più forti di Rio, vincendo tre Campionati Carioca in pochi anni.

Lo stesso nome, lo stesso quartiere, gli stessi colori e la cosa più importante: gli stessi tifosi. Sembrava che il destino di entrambe le squadre fosse uno solo. L'idea della fusione cominciò a sembrare realizzabile dopo una partita di pallacanestro tra le due squadre, disputata l'11 giugno del 1942, durante la quale il giocatore del Botafogo FC Armando Albano morì improvvisamente.

Riguardo al tragico avvenimento, Augusto Frederico Schmidt, presidente del CR Botafogo, disse: «Adesso, dichiaro ad Albano che questa sua ultima gara è terminata con la vittoria della sua squadra. Non giocheremo finché il tempo sul cronometro non sarà arrivato al termine. Tutti vogliamo che il giovane combattente lasci questa grande notte da vincitore. Lo salutiamo così». Eduardo Góis Trindade, presidente del Botafogo FC, dichiarò: «Nelle gare tra le nostre squadre, solo uno può essere il vincitore: il Botafogo!». Quindi Schmidt annunciò la fusione: «Cos'altro ci serve affinché le nostre società diventino una sola?». E così fecero: l'8 dicembre 1942 i due club finalmente si fusero insieme con il nome di Botafogo de Futebol e Regatas. Lo stemma del Football Club divenne nero e il monogramma venne sostituito dalla stella del Clube de Regatas. Questo stemma, secondo lo statuto del team, non può essere modificato. Gli sport d'acqua mantennero lo stemma del Clube de Regatas, tutto nero, mentre gli sport sulla terraferma mantennero quello del Football Club, maglia a strisce bianco-nere verticali con pantaloncini neri.

I risultati dei primi anni

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Carvalho Leite

Il primo momento di gloria per il Botafogo si verificò poco dopo la fondazione. Il team vinse il Campionato Carioca nel 1907, nel 1910 e nel 1912. La squadra vinceva spesso le sue partite con ampi scarti, come un 24-0 sul Mangueira (massimo punteggio nel calcio brasiliano). Per questa ragione, il Botafogo venne soprannominato O Glorioso (il Glorioso).

Dopo questo periodo, i bianconeri non vinsero più nulla per 18 anni finché, nel 1930, non si aggiudicarono il loro quarto campionato statale. Poco dopo vinsero per quattro anni di fila il campionato statale, evento mai eguagliato: nel 1932, nel 1933, nel 1934 e nel 1935. In quella squadra giocavano Carvalho Leite, Pamplona, Nilo, Patesko e il celebre bomber Leônidas.

In quegli anni, il Botafogo diede alla Nazionale brasiliana quattro giocatori per i Mondiali 1930, nove per i Mondiali 1934 e cinque per i Mondiali 1938. In totale, il Botafogo è la squadra che ha dato più calciatori alla nazionale brasiliana: 97, 46 dei quali hanno partecipato ai mondiali.

Anni '40, '50 e '60

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Garrincha

Negli anni quaranta, poco dopo la creazione del Botafogo de Futebol e Regatas, il giocatore più forte della squadra era l'attaccante Heleno de Freitas, autore di 204 gol in 233 partite; tuttavia egli non vinse neanche un campionato e si trasferì al Boca Juniors nel 1948, proprio l'anno in cui il Botafogo vinse il suo nono campionato statale.

Negli anni cinquanta e sessanta il Botafogo visse i migliori momenti. Con Garrincha, Nílton Santos, Didi, Amarildo, Mário Zagallo, Manga e Quarentinha, la squadra vinse il campionato carioca nel 1957, nel 1961 e nel 1962 e il Torneo Rio-San Paolo nel 1962, nel 1964 e nel 1966. Il club cominciò ad avere una grande rivalità con il Santos, squadra di Pelé, in seguito alla sconfitta in finale di Taça Brasil del 1962 e all'eliminazione in semifinale di Coppa Libertadores dello stesso anno ad opera del Santos. Il Botafogo formò la base della Nazionale brasiliana ai Mondiali 1958 e a quelli del 1962, vinti entrambi dalla squadra verdeoro.

Il periodo d'oro del Botafogo continuò fino alla fine degli anni sessanta. Jairzinho, Paulo César Lima, Gérson e Roberto Miranda furono alcuni dei giocatori che vinsero il Campionato Carioca nel 1967 e nel 1968 e la Taça Brasil nel 1968.

Dal 1970 ad oggi

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Dopo i successi di fine anni sessanta, il club andò incontro a 21 anni senza vincere neanche un titolo importante, fino al 1989, quando conquistò il campionato statale davanti al Flamengo. Un anno dopo, la squadra lo vinse di nuovo, questa volta sul Vasco da Gama.

Negli anni novanta, il Botafogo vinse la Coppa CONMEBOL nel 1993, il campionato brasiliano nel 1995, il Trofeo Teresa Herrera e il Torneo Municipale nel 1996, il campionato carioca nel 1997 e il torneo Rio-San Paolo nel 1998. Tra l'altro perse la finale di Coppa di Brasile nel 1999 contro la Juventude.

Il Botafogo retrocesse in Série B per la prima volta, dopo essersi classificato ultimo nel campionato 2002. Nel 2003 si classificò al secondo posto in Série B dietro al Palmeiras e ritornò in Série A.

Nel 2006, la squadra vinse per la 18ª volta il Campionato Carioca. Al giorno d'oggi, il Botafogo è l'unica squadra brasiliana a poter vantare la vittoria del campionato (statale) in tre secoli diversi: vinse infatti il campionato statale di canottaggio nel 1899, molti campionati nel XX secolo e quest'ultimo nel XXI secolo. Nel 2010 la squadra conquista per la 19ª volta il Campionato Carioca, bissando il titolo anche nel 2013.

Colori e simboli

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Divisa utilizzata dal Botafogo nella Recopa Sudamericana 1994
Garrincha al Botafogo 2-0 Barcellona, 1964, Monumental de Núñez

I colori del Botafogo sono il bianco e il nero.

L'uniforme di gioco della squadra è costituita da una maglia nera con strisce bianche verticali, da calzoncini neri e da calzettoni grigi. La seconda tenuta è tutta bianca. Può essere utilizzato come seconda o terza divisa anche un completo nero. In rare occasioni i calzettoni, benché tradizionalmente grigi, possono essere neri o anche bianchi.

Simboli ufficiali

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Lo stemma del Botafogo presenta la cosiddetta "Stella Solitaria" (Estrela Solitária) in bianco su sfondo nero. Venne disegnato nel 1942, anno della fusione; prima sia il Club de Regatas Botafogo sia il Botafogo Football Club avevano un proprio stemma. Quello del Club Regatas aveva la stella sulla metà sinistra, un paio di remi sulla metà destra, e, sotto, le iniziali del nome della società (C.R.B.). Lo stemma del Football Club aveva anch'esso le iniziali della società (B.F.C.), scritte in nero su fondo bianco. La forma di quest'ultimo stemma venne usata come base per quello del Botafogo de Futebol e Regatas.

La vecchia bandiera del Club de Regatas Botafogo era completamente bianca, con un piccolo quadrato nero al cui interno era raffigurata la Stella Solitaria. Il Botafogo FC aveva invece una bandiera con nove strisce bianche e nere, e lo stemma sistemato in mezzo. La squadra attuale basa il suo vessillo su quelle delle due vecchie società: la bandiera ha cinque strisce nere e quattro strisce bianche, con un quadrato nero nel quarto superiore sinistro con la Stella Solitaria.

La prima mascotte del club fu Paperino, poi abbandonato a causa di problemi con i diritti d'autore. Oggi, la mascotte è Manequinho, una replica del Manneken Pis situato all'ingresso della sede del club. Ad ogni modo, i tifosi del Botafogo hanno sempre largamente utilizzato anche il cane Biriba come mascotte: in particolare Biriba era il talismano del Botafogo nei tardi anni quaranta.

La squadra è soprannominata Fogo, Bota (abbreviazioni del nome ufficiale), Fogão (accrescitivo di Fogo, è il soprannome più usato), Alvinegro ("bianco-nero"), O clube da Estrela Solitária ("la squadra della Stella Solitaria", in riferimento al principale simbolo del club) e O Glorioso ("il Glorioso", soprannome datogli dopo le splendide stagioni degli anni dieci).

Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Nilton Santos.
Stadio Nilton Santos

Il primo stadio utilizzato dal Botafogo era situato in Via Voluntários da Pátria. Venne usato tra il 1908 e il 1911. L'anno seguente, la squadra dovette giocare le proprie gare in Via São Clemente. Il club finalmente trovò un campo nel quartiere di Botafogo. Chiamato General Severiano dal nome della via di accesso allo stadio, il Botafogo cominciò a usare questo stadio nel 1913. Vennero fatte alcune migliorie con la costruzione di un'area di intrattenimento, nel 1928, e con l'espansione dell'area cementata dello stadio, nel 1938.

Nel 1950, in occasione dei Mondiali di calcio in Brasile, venne costruito lo stadio Maracanã. Da allora, quello che una volta era il più grande stadio del mondo divenne la casa del Botafogo in molte gare importanti a Rio de Janeiro.

Comunque, la società perse il possesso dello stadio General Severiano nel 1977 a causa di numerosi debiti. L'impianto venne venduto alla Companhia Vale do Rio Doce e demolito. Il Botafogo si trasferì nel sobborgo di Marechal Hermes e lì, nel 1978, costruì un nuovo stadio, chiamato "Mané Garrincha".

All'inizio degli anni novanta il Botafogo prese in affitto lo stadio Caio Martins, un piccolo impianto nella vicina cittadina di Niterói. Nel 1992 la squadra poté finalmente tornare allo stadio General Severiano, inaugurato però solo nel 1995, non più come stadio, ma come piscina, palestra e campo da calcio.

Dopo anni di utilizzo del Caio Martins e del Maracanã come stadi casalinghi, il Botafogo cominciò ad utilizzare il General Severiano come campo di allenamenti, mentre il Caio Martins venne chiuso nel 2004. Il Maracanã, proprietà del governo dello Stato di Rio de Janeiro, nel 2006 divenne la casa della squadra.

Dal 2007 il Botafogo disputa le proprie partite casalinghe nello Stadio Nilton Santos, avente una capienza di 46.931 posti, creato originalmente per i XV Giochi panamericani[1].

Presidenti del CR Botafogo
  • 1894-1895 Bandiera del Brasile José Maria Dias Braga
  • 1895 Bandiera del Brasile Eugênio Paiva de Azevedo
  • 1895-1903 Bandiera del Brasile Gastão Cardoso
  • 1903 Bandiera del Brasile João Carlos de Mello
  • 1904 Bandiera del Brasile Raul do Rego Macedo
  • 1905 Bandiera del Brasile Tito Valverde de Miranda
  • 1906-1909 Bandiera del Brasile Conrado Maia
  • 1910-1916 Bandiera del Brasile Gastão Cardoso
  • 1917-1919 Bandiera del Brasile Raul do Rego Macedo
  • 1920-1921 Bandiera del Brasile Álvaro Werneck
  • 1922 Bandiera del Brasile Raul do Rego Macedo
  • 1923 Bandiera del Brasile Álvaro Werneck
  • 1924-1926 Bandiera del Brasile Antônio Mendes de Oliveira Castro
  • 1927-1928 Bandiera del Brasile Álvaro Werneck
  • 1928-1930 Bandiera del Brasile Armando de Oliveira Flores
  • 1930 Bandiera del Brasile Alberto Ruiz
  • 1931-1935 Bandiera del Brasile Octávio Costa Macedo
  • 1935-1937 Bandiera del Brasile Ibsen De Rossi
  • 1937-1938 Bandiera del Brasile Julius A. Henrich Arp Júnior
  • 1938 Bandiera del Brasile Mário Ferreira
  • 1938-1939 Bandiera del Brasile Abelardo Martins Torres
  • 1939-1940 Bandiera del Brasile Álvaro Gomes de Oliveira
  • 1941-1942 Bandiera del Brasile Augusto Frederico Schmidt
Presidenti del Botafogo FC
  • 1904 Bandiera del Brasile Flávio da Silva Ramos
  • 1904 Bandiera del Brasile Alfredo Guedes de Mello
  • 1905 Bandiera del Brasile Waldemar Pereira da Cunha
  • 1905-1907 Bandiera del Brasile Joaquim Antônio de Souza Ribeiro
  • 1908 Bandiera del Brasile Edwin Elkin Hime Júnior
  • 1909-1910 Bandiera del Brasile Joaquim Antônio de Souza Ribeiro
  • 1911 Bandiera del Brasile Alberto Cruz Santos
  • 1912-1914 Bandiera del Brasile Joaquim de Lamare
  • 1914 Bandiera del Brasile Miguel de Pino Machado
  • 1915-1916 Bandiera del Brasile Joaquim Antônio de Souza Ribeiro
  • 1917-1918 Bandiera del Brasile Miguel de Pino Machado
  • 1919-1921 Bandiera del Brasile Renato Pacheco
  • 1922 Bandiera del Brasile Samuel de Oliveira
  • 1923 Bandiera del Brasile Paulo Antônio Azeredo
  • 1923-1924 Bandiera del Brasile Gabriel Loureiro Bernardes
  • 1925 Bandiera del Brasile Oldemar Murtinh
  • 1926-1935 Bandiera del Brasile Paulo Antônio Azeredo
  • 1935 Bandiera del Brasile Rivadávia Corrêa Meyer (Riva)
  • 1935-1936 Bandiera del Brasile Paulo Antônio Azeredo
  • 1936 Bandiera del Brasile Darke Bhering de Oliveira Mattos
  • 1937-1939 Bandiera del Brasile Sérgio Darcy
  • 1940-1941 Bandiera del Brasile João Lyra Filho
  • 1941 Bandiera del Brasile Benjamin de Almeida Sodré
  • 1942 Bandiera del Brasile Eduardo de Góes Trindade
Presidenti del Botafogo FR
  • 1942-1943 Bandiera del Brasile Eduardo de Góes Trindade
  • 1944-1947 Bandiera del Brasile Adhemar Alves Bebiano
  • 1947 Bandiera del Brasile Oswaldo Costa
  • 1948-1951 Bandiera del Brasile Carlos Martins da Rocha (Carlito Rocha)
  • 1952-1953 Bandiera del Brasile Ibsen De Rossi
  • 1954-1963 Bandiera del Brasile Paulo Antônio Azeredo
  • 1964-1967 Bandiera del Brasile Ney Cidade Palmeiro
  • 1968-1972 Bandiera del Brasile Althemar Dutra de Castilho (Teté)
  • 1973-1975 Bandiera del Brasile Rivadávia Tavares Corrêa Meyer (Rivinha)
  • 1976-1981 Bandiera del Brasile Charles de Macedo Borer
  • 1982-1983 Bandiera del Brasile José Eduardo Mello Machado (Juca)
  • 1983-1984 Bandiera del Brasile Emmanuel Sodré Viveiros de Castro (Maninho)
  • 1985-1990 Bandiera del Brasile Althemar Dutra de Castilho (Teté)
  • 1991-1992 Bandiera del Brasile Emil Pacheco Pinheiro
  • 1992 Bandiera del Brasile Jorge Aurélio Ribeiro Domingues
  • 1992-1993 Bandiera del Brasile Mauro Ney Machado Monteiro Palmeiro
  • 1994-1996 Bandiera del Brasile Carlos Augusto Saad Montenegro
  • 1997-1999 Bandiera del Brasile José Luiz Rolim
  • 2000-2002 Bandiera del Brasile Mauro Ney Machado Monteiro Palmeiro
  • 2003-2009 Bandiera del Brasile Bebeto de Freitas
  • 2009-2014 Bandiera del Brasile Maurício Assumpção
  • 2015-2017 Bandiera del Brasile Carlos Eduardo Pereira
  • 2017-2020 Bandiera del Brasile Nelson Mufarrej
  • 2021-2022 Bandiera del Brasile Durcesio Mello
  • 2022- Bandiera degli Stati Uniti John Textor
Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Botafogo F.R..

Vincitori di titoli

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Campioni del mondo
Campioni del Sudamerica

Competizioni statali

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1907[6], 1910, 1912, 1930, 1932, 1933, 1934, 1935, 1948, 1957, 1961, 1962, 1967, 1968, 1989[7], 1990, 1997, 2006, 2010, 2013, 2018
1934, 1938, 1947, 1961, 1962, 1963, 1967, 1977
1967, 1968, 1997[7], 2006, 2009, 2010, 2013, 2015
1989, 1997, 2007, 2008, 2010, 2012, 2013, 2023, 2024
  • Taça Cidade Maravilhosa: 1
1996

Competizioni nazionali

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1968, 1995
2015, 2021
1962, 1964[8], 1966[9], 1998

Competizioni internazionali

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1993

Competizioni giovanili

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1920, 1935, 1961, 1962, 1963, 1964, 1966, 1977, 1978, 1997, 1998, 2000, 2011, 2014, 2016
  • Taça Belo Horizonte de Juniores: 1
1999

Altri piazzamenti

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Secondo posto: 1962, 1972, 1992
Terzo posto: 1971
Secondo posto: 2003
Finalista: 1999
Semifinalista: 2007, 2008, 2017
Secondo posto/Finalista: 1907, 1908, 1909, 1916, 1918, 1942, 1944 (Torneo Relampago), 1945, 1946, 1947 (Torneo Municipal), 1947, 1959, 1975, 2007, 2008, 2009, 2015, 2016
Terzo posto: 1913, 1914, 1919, 1928, 1938, 1941, 1943 (Torneo Municipal), 1944, 1951, 1956, 1958, 1960, 1970, 1971, 1979, 1995, 1996, 2011
Semifinalista: 2017
Secondo posto: 1960, 1961, 2001
Terzo posto: 1955
Semifinalista: 1963, 1973
Finalista: 1994
Semifinalista: 1996

Statistiche e record

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Partecipazione ai campionati

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Si contano solo i campionati nazionali.

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Ultima stagione
Taça Brasil 4 1962 1968 58
Torneo Roberto Gomes Pedrosa 4 1967 1970
Brasileirão 50 1971 2023
Campeonato Brasileiro Série B 3 2003 2021 3

Statistiche individuali

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[10]

Record di presenze
Record di reti

Il Botafogo ha circa 3,8 milioni di tifosi e costituisce la nona squadra più tifata in Brasile[11]. I suoi tifosi sono concentrati nelle classi più elevate, che hanno migliori condizioni di vita. Negli anni sessanta, il Botafogo era invece la seconda squadra preferita dai tifosi brasiliani: questo spiega perché la squadra abbia molti tifosi aventi oltre sessanta anni.

  • Fúria Jovem do Botafogo ("Giovane furia di Botafogo").
  • Loucos pelo Botafogo ("Pazzi per il Botafogo").
  • Torcida Botachopp ("Torcida piena di birra").
  • Torcida Jovem do Botafogo ("Giovane torcida di Botafogo").
  • Torcida Estrela Solitária ("Torcida Stella Solitaria").

Le grandi rivali del Botafogo sono della città di Rio: sono il Fluminense, il Flamengo e il Vasco da Gama. Le altre principali rivali sono il Corinthians, il Santos, il Palmeiras e il São Paulo (i quattro club di San Paolo), l'Atlético Mineiro e il Cruzeiro (le due grandi di Belo Horizonte), il Grêmio e l'Internacional (le squadre di Porto Alegre).

In particolare, la sentita rivalità con il Fluminense, fondato il 22 ottobre 1905, è la più antica del calcio brasiliano[12].

Aggiornato al 2 febbraio 2024[13]

N. Ruolo Calciatore
1 Bandiera del Paraguay P Roberto Junior Fernández
2 Bandiera del Brasile D Rafael
3 Bandiera del Brasile D Lucas Halter
4 Bandiera dell'Uruguay D Mateo Ponte
5 Bandiera del Brasile C Danilo Barbosa da Silva
6 Bandiera del Brasile C Tchê Tchê
7 Bandiera del Brasile A Luiz Henrique
8 Bandiera del Brasile C Patrick de Paula
9 Bandiera del Brasile A Tiquinho Soares
10 Bandiera del Venezuela C Jefferson Savarino
11 Bandiera del Brasile A Júnior Santos
12 Bandiera del Brasile P John Victor
15 Bandiera dell'Angola D Bàstos
16 Bandiera del Brasile D Hugo
17 Bandiera del Brasile C Marlon Freitas
20 Bandiera dell'Argentina D Alexander Barboza
21 Bandiera del Brasile D Marçal
N. Ruolo Calciatore
22 Bandiera dell'Uruguay D Damián Suárez
23 Bandiera del Brasile D Pablo
25 Bandiera del Brasile C Kauê
26 Bandiera del Brasile C Gregore
30 Bandiera del Brasile P Lucas Barreto
32 Bandiera del Nicaragua C Jacob Montes
33 Bandiera del Brasile C Eduardo
44 Bandiera dell'Ecuador D Luis Segovia
47 Bandiera del Brasile A Jeffinho
52 Bandiera del Brasile P Igo Gabriel
66 Bandiera del Brasile D Cuiabano
67 Bandiera del Brasile A Yarlen
70 Bandiera del Paraguay C Óscar David Romero
77 Bandiera dell'Uruguay C Diego Hernández
90 Bandiera del Brasile A Matheus Nascimento
97 Bandiera del Brasile P Raul

Aggiornato al 9 luglio 2023[13]

N. Ruolo Calciatore
Bandiera del Brasile P Diego Loureiro
Bandiera del Paraguay P Roberto Junior Fernández
Bandiera dell'Angola D Bàstos
Bandiera dell'Argentina D Renzo Saravia
Bandiera dell'Argentina D Víctor Cuesta
Bandiera del Brasile D Adryelson
Bandiera del Brasile D Kanu
Bandiera del Brasile D Philipe Sampaio
Bandiera del Brasile D Sousa
Bandiera del Brasile D Kevin
Bandiera del Brasile D Rafael
Bandiera del Brasile D Hugo
Bandiera del Brasile C Danilo Barbosa da Silva
N. Ruolo Calciatore
Bandiera del Brasile C Lucas Fernandes
Bandiera del Brasile C Vitor Leque
Bandiera del Brasile C Lucas Lourenço
Bandiera del Brasile C Cesinha
Bandiera del Brasile C Carlos Eduardo
Bandiera del Brasile C Kayque
Bandiera del Brasile C Gustavo Sauer
Bandiera del Brasile C Tchê Tchê
Bandiera del Brasile A Luis Henrique
Bandiera del Brasile A Matheus Nascimento
Bandiera del Brasile A Tiquinho Soares
Bandiera del Brasile A João Vitor

Aggiornato al 6 febbraio 2022[13]

N. Ruolo Calciatore
Bandiera del Brasile P Diego Loureiro
Bandiera del Paraguay P Roberto Junior Fernández
Bandiera del Brasile D Kanu
Bandiera del Brasile D Sousa
Bandiera dell'Argentina D Renzo Saravia
Bandiera dell'Argentina D Víctor Cuesta
Bandiera del Brasile D Kevin
Bandiera del Brasile D Rafael
Bandiera del Brasile D Hugo
Bandiera del Brasile C Danilo Barbosa da Silva
N. Ruolo Calciatore
Bandiera del Brasile C Lucas Fernandes
Bandiera del Brasile C Cesinha
Bandiera del Brasile C Carlos Eduardo
Bandiera del Brasile C Kayque
Bandiera del Brasile C Gustavo Sauer
Bandiera del Brasile C Tchê Tchê
Bandiera del Brasile A Luis Henrique
Bandiera del Brasile A Lucas Piazon
Bandiera del Brasile A Matheus Nascimento
Bandiera del Brasile A Tiquinho Soares
N. Ruolo Calciatore
Bandiera del Brasile P Diego Cavalieri
Bandiera del Brasile P Jefferson
Bandiera del Brasile P Saulo
Bandiera del Paraguay P Roberto Junior Fernández
Bandiera dell'Argentina D Joel Carli
Bandiera del Brasile D Arnaldo
Bandiera del Brasile D Fernando Costanza
Bandiera del Brasile D Gilson
Bandiera del Brasile D Jonas
Bandiera del Brasile D Marcelo
Bandiera del Brasile D Marcinho
Bandiera del Brasile D Moisés
Bandiera del Brasile D Igor Rabello
Bandiera del Brasile D Luis Ricardo
Bandiera del Brasile D Yago
Bandiera del Brasile C Gustavo Bochecha
Bandiera del Brasile C Dudu Cearense
N. Ruolo Calciatore
Bandiera del Brasile C Matheus Fernandes
Bandiera del Brasile C Leandrinho
Bandiera del Brasile C Rodrigo Lindoso
Bandiera del Brasile C Luiz Fernando
Bandiera del Brasile C Marcelo
Bandiera del Brasile C João Paulo Mior
Bandiera del Brasile C Renatinho
Bandiera del Brasile C Marcos Vinícius
Bandiera del Brasile C Wenderson
Bandiera del Cile C Leonardo Valencia
Bandiera del Giappone C Keisuke Honda
Bandiera della Costa d'Avorio A Salomon Kalou
Bandiera del Brasile A Brenner
Bandiera del Brasile A Leandro Carvalho
Bandiera del Brasile A Kieza
Bandiera del Brasile A Rodrigo Pimpão
Bandiera del Brasile A Rony
  1. ^ a b Estádio Olímpico João Havelange, su transfermarkt.it, Transfermarkt. URL consultato il 23 giugno 2012 (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2013).
  2. ^ (PT) Botafogo de Futebol e Regatas - Esportes, su botafogo.com.br. URL consultato il 20 marzo 2015.
  3. ^ (PT) Botafogo de Futebol e Regatas, su revistadobotafogo.com.br, Revista do Botafogo. URL consultato il 24 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2012).
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  11. ^ (PT) Ranking das torcidas: Fla segue no topo, su globoesporte.globo.com, Globo Esporte, 15 gennaio 2008. URL consultato il 24 giugno 2012.
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