Nazionale di calcio del Brasile

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Brasile Brasile
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Uniformi di gara
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
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Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione CBF
Confederação Brasileira de Futebol
Confederazione CONMEBOL
Codice FIFA BRA
Soprannome A Seleção (La Selezione)
Os Pentacampeões (I Pentacampioni)
Selezionatore Brasile Tite
Record presenze Cafu (142)
Capocannoniere Pelé (77)
Stadio Stadio Maracanã
Ranking FIFA [1] (31 marzo 2022)
Esordio internazionale
Argentina Argentina 3 - 0 Brasile Brasile
Buenos Aires, Argentina; 20 settembre 1914
Migliore vittoria
Brasile Brasile 14 - 0 Nicaragua Nicaragua
Città del Messico, Messico; 17 ottobre 1975
Peggiore sconfitta
Brasile Brasile 1 - 7 Germania Germania
Belo Horizonte, Brasile; 8 luglio 2014
Campionato del mondo
Partecipazioni 22 (esordio: 1930)
Miglior risultato Oro Campioni nel 1958, 1962, 1970, 1994, 2002
Copa América
Partecipazioni 37 (esordio: 1916)
Miglior risultato Oro Campioni nel 1919, 1922, 1949, 1989, 1997, 1999, 2004, 2007, 2019
Campionato CONCACAF/Gold Cup
Partecipazioni 3 (esordio: 1996)
Miglior risultato Argento Secondo posto nel 1996, 2003
Confederations Cup
Partecipazioni 7 (esordio: 1997)
Miglior risultato Oro Campioni nel 1997, 2005, 2009, 2013

La nazionale di calcio del Brasile (port. Seleção Brasileira de Futebol, per questo nota informalmente come Seleção) è la rappresentativa calcistica del Brasile ed è posta sotto l'egida della Confederação Brasileira de Futebol.

La nazionale verdeoro, come si usa chiamarla in Italia, è una delle nazionali di calcio più titolate del mondo nonché quella più titolata nel campionato del mondo, vinto per 5 volte (1958, 1962, 1970, 1994 e 2002). Per questa ragione i giocatori del Brasile sono soprannominati Pentacampeões ("pentacampioni").

Unica nazionale ad aver partecipato a tutte le edizioni del mondiale, in bacheca annovera anche 9 Coppe America e 4 Confederations Cup (primato). Vanta la disputa di sette finali del campionato del mondo e undici piazzamenti complessivi nei primi quattro posti della competizione in ventuno partecipazioni (solo la nazionale tedesca ha fatto meglio, con tredici piazzamenti complessivi in diciannove partecipazioni).

Nel ranking mondiale della FIFA, istituito nell'agosto 1993, ha più volte occupato la prima posizione: dal settembre al novembre 1993, dall'aprile al giugno 1994, dal luglio 1994 al maggio 2001, dal luglio 2002 al febbraio 2007, dal luglio al settembre 2007, dal luglio al novembre 2009, dall'aprile al luglio 2010, dall'aprile al luglio 2017, dall'agosto al settembre 2017 e dal marzo 2022 ad oggi. Ha inoltre chiuso 12 volte l'anno solare in testa alla classifica, il che costituisce un record. Il peggiore piazzamento nella classifica mondiale della FIFA è il 22º posto, occupato nel giugno 2013. Occupa la 1ª posizione della graduatoria.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia della nazionale di calcio del Brasile.

Esordi e prime apparizioni al mondiale (1914-1950)[modifica | modifica wikitesto]

Brasile ed Exeter City in campo nel 1914

La nazionale brasiliana esordì nel 1914[2][3][4] e dovette attendere il 1928 per giocare contro squadre europee.[5] Guidata dal prolifico attaccante Arthur Friedenreich, la Seleçao vinse poi il campionato sudamericano del 1919 e del 1922.

Le prime apparizioni al campionato del mondo, tuttavia, non ebbero successo, in parte a causa delle lotte interne al calcio brasiliano circa il professionismo, che resero la confederazione calcio brasiliana incapace di schierare squadre con i migliori giocatori. Eliminato al primo turno del campionato mondiale del 1930 e del 1934, ottenne il terzo posto al mondiale del 1938, dove fu l'unica sudamericana nella competizione, con Leônidas capocannoniere, con 7 reti. La fine del decennio seguente vide la squadra ottenere la vittoria al campionato sudamericano del 1949.

Il Maracanazo e gli anni d'oro con Pelé (1950-1970)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1950 il Brasile ospitò per la prima volta il mondiale e nella gara decisiva del girone finale affrontò l'Uruguay allo stadio Maracanã di Rio de Janeiro davanti a duecentomila spettatori. Nonostante al Brasile bastasse un pari per ottenere la vittoria, a vincere furono gli uruguaiani, che si imposero per 2-1 in rimonta, causando una disfatta vissuta dal pubblico di casa come un dramma passato alla storia come Maracanazo.[6][7][8][9] (in portoghese Maracanaço).[10] Al campionato mondiale del 1954 la selezione brasiliana, che annoverava calciatori del calibro di Nílton Santos, Djalma Santos, Julinho e Didi, uscì ai quarti di finale.

Il celebre gol di Pelé alla Svezia nella finale del campionato del mondo 1958
Il Brasile che si aggiudicò il campionato del mondo 1970

Nel 1958 il Brasile si aggiudicò per la prima volta il titolo mondiale battendo in finale i padroni di casa della Svezia per 5-2; durante il torneo si mise in luce il diciassettenne Pelé, destinato a divenire secondo molti il miglior calciatore della storia e autore, proprio in finale, di un pregevole gol, ritenuto fra i più belli di sempre. Il successo fu replicato nel 1962, in Cile, dove il Brasile rivinse il titolo mondiale sconfiggendo i padroni di casa in semifinale e la Cecoslovacchia per 3-1 in finale. Garrincha fu il protagonista del torneo, in particolar modo dopo l'infortunio subito da Pelé nel secondo incontro della competizione, che costrinse o Rey a saltare le restanti partite.

Dopo il campionato del mondo svoltosi in Inghilterra nel 1966, dove i verdeoro furono eliminati al primo turno, il Brasile vinse la sua terza Coppa del mondo in Messico nel 1970, battendo in finale l'Italia per 4-1 e presentandosi al torneo iridato con quella che viene considerata da molti la migliore squadra nazionale di tutti i tempi, potendo contare su Pelé, alla sua ultima finale mondiale, Carlos Alberto, Jairzinho, Tostão, Gérson e Rivelino. Con questo successo la Seleção si aggiudicò la Coppa Rimet per la terza volta e poté quindi detenerla a titolo definitivo secondo quanto previsto dal regolamento FIFA allora vigente. Il trofeo sarà poi rubato e non più ritrovato.

Anni di digiuno (1974-1993)[modifica | modifica wikitesto]

Bebeto in azione contro la Costa Rica al campionato del mondo 1990

Al campionato mondiale del 1974 il Brasile terminò al quarto posto, perdendo la finale di consolazione contro la Polonia per 1-0, mentre nel 1978, pur avendo chiuso il mondiale senza sconfitte, non ebbe accesso alla finale, appannaggio dell'Argentina padrona di casa per una migliore differenza reti, avendo gli argentini ottenuto una controversa vittoria per 6-0 nell'ultima partita del girone, successo che consentì all'Albiceleste di colmare un gap di 5 reti con i brasiliani.

Al campionato mondiale del 1982, pur esprimendo un gioco pregevole con talenti come Zico, Falcão, Eder e Sócrates, che formavano una delle squadre più forti della storia,[11] la squadra allenata da Telê Santana dovette soccombere nel complicato girone di seconda fase con Argentina e Italia, battendo per 3-1 i primi e venendo sconfitti per 2-3 dai secondi, quando un pareggio contro gli italiani sarebbe stato sufficiente per consentire alla Seleção di approdare alle semifinali a scapito degli azzurri.[11] La gestione di Telê Santana si chiuse con l'eliminazione ai quarti di finale del campionato del mondo 1986 contro la Francia ai tiri di rigore.

Passato sotto la guida di Sebastião Lazaroni, il Brasile uscì agli ottavi di finale del campionato del mondo 1990 contro l'Argentina, poi fu Paulo Roberto Falcão ad assumere le redini della squadra, traghettata al secondo posto nella Coppa America 1991 giocata in Cile. Fu quindi la volta del commissario tecnico Carlos Alberto Parreira, che condusse i suoi ai quarti di finale della Coppa America 1993 (eliminazione ancora contro l'Argentina, stavolta ai rigori).

Ritorno ai vertici (1994-2006)[modifica | modifica wikitesto]

Parreira rimase in sella per il campionato del mondo 1994, dove i brasiliani misero in bacheca il quarto titolo mondiale: il successo, maturato ai rigori nella torrida finale di Pasadena, permise ai brasiliani, capitanati da Dunga e trascinati dalle stelle Romário e Bebeto, di trionfare a ventiquattro anni dall'ultimo alloro mondiale, ancora contro l'Italia. Nella rosa campione del mondo figurava anche un giovane fuoriclasse, il diciassettenne Ronaldo, destinato ad affermarsi negli anni a venire.

Parreira lasciò la panchina del Brasile dopo il successo[12] e fu rimpiazzato da una vecchia gloria della Seleção, Mário Zagallo, che perse ai rigori la finale della Coppa America 1995 contro i padroni di casa dell'Uruguay e colse due successi, nella Confederations Cup 1997 e nella Coppa America 1997. Grande favorito per la vittoria del campionato del mondo 1998, il Brasile di Zagallo, qualificatosi di diritto alla manifestazione in qualità di squadra campione del mondo, giunse in finale, ma fu nettamente sconfitto (3-0) dalla Francia padrona di casa, che si aggiudicò il titolo mondiale per la prima volta. Le polemiche per la disfatta furono alimentate dal controverso utilizzo in finale di Ronaldo nonostante un serio problema di salute (convulsioni[13] o, secondo voci che circolarono, una crisi di nervi)[12]

A Zagallo subentrò Vanderlei Luxemburgo, che ottenne la vittoria nella Coppa America 1999, battendo per 3-0 l'Uruguay in finale. La successiva gestione di Émerson Leão, che richiamò Romário e tentò di costruire attorno a lui una squadra di giovani di talento, fu caratterizzata dalla clamorosa eliminazione ai quarti di finale della Coppa America 2001 contro l'Honduras e dal quarto posto nella Confederations Cup 2001, dove la nazionale brasiliana si presentò con una rosa priva delle stelle che giocavano nei campionati europei. Esonerato Leão,[14] fu Luiz Felipe Scolari ad assumere il ruolo di CT del Brasile. Sotto la sua guida il Brasile si qualificò al campionato del mondo 2002 con qualche affanno e poi trionfò nella competizione battendo in finale la Germania per 2-0, grazie al contributo decisivo di Ronaldo (autore della decisiva doppietta nella finale di Tokyo), Rivaldo e del giovane astro Ronaldinho, con la spinta sulle fasce del trentaduenne Cafu e di Roberto Carlos. Tra le riserve di quella compagine vi era anche il ventenne Kaká, poi affermatosi a grandi livelli nel Milan di Carlo Ancelotti. Il capitano Cafu disputò in quell'occasione la terza finale mondiale consecutiva, stabilendo un record.[15]

Il nuovo millennio[modifica | modifica wikitesto]

L'ex centrocampista Dunga, prima pluridecorato capitano del Brasile, ricoprì l'incarico di commissario tecnico del Brasile dal 2006 al 2010 e dal 2014 al 2016

Ancora guidati da Parreira, richiamato in panchina nel gennaio 2003,[16] nella Confederations Cup 2003, in Francia, i brasiliani delusero, uscendo già al primo turno,[17] poi si aggiudicarono la Coppa America 2004, battendo ai rigori in finale l'Argentina,[18] e la Confederations Cup 2005, ancora contro l'Argentina, battuta per 4-1.[19][20][21] Al campionato del mondo 2006, però, i verdeoro furono fermati ai quarti di finale dalla Francia, poi finalista perdente del torneo.[22]

La formazione del Brasile campione del Sudamerica nel 2019

La mancata vittoria in Germania causò cambio in panchina,[23] con l'ex capitano Dunga che rimpiazzò Parreira.[24] Il nuovo tecnico portò in nazionale non solo le stelle acclamate delle grandi squadre europee, ma anche calciatori che militavano nei campionati russo e ucraino.[25] Vinta la Coppa America 2007 grazie al successo in finale contro l'Argentina per 3-0,[26] con Robinho nominato miglior giocatore del torneo, oltre che capocannoniere,[27] i brasiliani si aggiudicarono anche la Confederations Cup 2009,[28] sospinti dai gol di Luís Fabiano.[29] La gestione di Dunga si chiuse al termine del campionato del mondo 2010, dove i brasiliani furono eliminati ai quarti di finale dai Paesi Bassi, poi finalisti perdenti del torneo.[30][31][32]

Il successore, Mano Menezes,[33][34][35] rinunciò progressivamente alle colonne portanti del recente passato per favorire l'inserimento di nuovi volti come Coutinho e Neymar.[36] La disfatta alla Coppa America 2011, dove i brasiliani uscirono ai tiri di rigore, fallendo clamorosamente tutti e quattro i tentativi di realizzazione effettuati dal dischetto contro il Paraguay,[37][38] fece da preludio alla vittoria della nazionale olimpica, che si aggiudicò la medaglia d'oro ai Giochi olimpici di Londra 2012,[39] ma ciò non bastò a scongiurare l'esonero dell'allenatore, silurato dalla federazione brasiliana nel novembre 2012 dopo due anni giudicati "insufficienti".[40]

Dopo l'allontanamento di Menezes, in panchina tornarono due grandi nomi del passato: Scolari fu affiancato da Parreira in veste di secondo.[41] Messa in bacheca la Confederations Cup 2013, grazie alla vittoria in finale del Maracanã contro la Spagna campione d'Europa e del mondo per 3-0 nella finale, la Seleção si apprestò a giocare il campionato del mondo 2014 da padrona di casa e grande favorita, ma l'epilogo fu tra i più amari nella storia della selezione verdeoro. Al Mineirão di Belo Horizonte, nelle semifinali del torneo, la partita contro la Germania assunse subito una piega del tutto inattesa e impronosticabile: alla mezz'ora del primo tempo, infatti, i tedeschi erano già in vantaggio per 5-0 e nella ripresa incrementarono il vantaggio fino a portarsi sul 7-0; a nulla servì il gol del definitivo 1-7.[42][43] Per la prima volta nella storia i brasiliani subirono sette reti in una sola partita e l'indignazione per l'umiliazione subita fu tanta che alcuni giornali l'indomani titolarono Mineirazo, in analogia con il Maracanazo del campionato del mondo 1950.[44] I brasiliani chiusero il torneo al quarto posto, sconfitti anche nella finale di consolazione dai Paesi Bassi, al che Scolari rassegnò le proprie dimissioni.[45]

Nel luglio 2014 tornò sulla panchina della nazionale il CT Dunga, che ottenne ben undici vittorie consecutive, ma nella Coppa America 2015 uscì ai quarti di finale ai tiri di rigore e nella Coppa America 2016, con una rosa priva dell'infortunato Kakà e con alcune esclusioni eccellenti tra i convocati, addirittura al primo turno, evento che nel torneo non si verificava dal 1987. Anche a causa dell'avvio considerato insoddisfacente nelle qualificazioni al mondiale 2018, Dunga fu sollevato dall'incarico.[46]

A Dunga successe, nel giugno 2016, Tite,[47] che colse otto vittorie consecutive nelle qualificazioni a Russia 2018, guadagnando l'approdo alla fase finale del torneo, da cui il Brasile venne poi eliminato ai quarti di finale. Nella Coppa America 2019 il Brasile, padrone di casa e ancora privo, a causa di un infortunio, della stella Neymar, tornò al successo, battendo per 3-1 al Maracanã la sorpresa Perù, già affrontata e battuta nel girone. I brasiliani raggiunsero anche la finale della Coppa America 2021, nuovamente disputata in casa (al Maracanã) e tenutasi con un anno di ritardo a causa della pandemia di COVID-19: qui i verdeoro furono sconfitti di misura (1-0) dall'Argentina.

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
fino al Maracanazo (pre-1950)
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
dopo il Maracanazo (post-1950)

In origine la divisa del Brasile era bianca con il colletto blu ma in seguito all'incredibile sconfitta ai mondiali del 1950 contro l'Uruguay nella partita decisiva per l'assegnazione del titolo i colori furono considerati poco patriottici e quindi con il permesso della confederazione sportiva brasiliana il quotidiano Correio da Manhã indisse una competizione per scegliere una nuova uniforme che contenesse i quattro colori della bandiera del Brasile.[48] Alla fine vinse l'uniforme giallo-verde con pantaloncini azzurri progettata da Aldyr Garcia Schlee, un diciannovenne proveniente da Pelotas.[49] I nuovi colori vennero usati per la prima volta nel marzo 1954 in un match contro il Cile e da allora sono stati sempre usati. L'uniforme è cambiata solo leggermente nelle tonalità del giallo o dell'azzurro, più o meno scuri a seconda degli sponsor tecnici che si sono avvicendati, così come la presenza o meno di rifiniture verdi sulle maglie o bianche sui pantaloncini. I calzettoni sono stati prevalentemente bianchi mentre i numeri sulle maglie sono stati sempre verdi.

La seconda divisa è di colore azzurro più o meno acceso con pantaloncini bianchi. Dal 1998 lo sponsor tecnico è Nike.

Nel marzo 2011 fu presentata la nuova terza maglia completamente nera, che suscitò polemiche nel paese. Come compromesso per la scelta azzardata, la nuova divisa fu impiegata solo in gare di esibizione e amichevoli.[50]

Cronologia delle divise[modifica | modifica wikitesto]

1914
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Nessun fornitore
1916
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Nessun fornitore
1918
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Nessun fornitore
1919
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Nessun fornitore


Mondiali 1930
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Nessun fornitore
Mondiali 1934
Casa Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Nessun fornitore
Mondiali 1938
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
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Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Nessun fornitore
Mondiali 1950
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Nessun fornitore


1950-1954
Casa Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Ceppo
1954-1970
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Athleta
Mondiali 1970
Casa Trasferta
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Athleta
Mondiali 1974
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
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Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Athleta


Mondiali 1978
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
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Mondiali 1982
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Topper
Mondiali 1986
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Topper
Mondiali 1990
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Topper


Mondiali 1994
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Umbro logo13.png Umbro
Mondiali 1998
Casa Trasferta
Manica sinistra
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Maglietta
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Manica destra
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
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Maglietta
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Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
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Mondiali 2002
Casa Trasferta
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
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Mondiali 2006
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
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Confederations Cup 2009
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
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Pantaloncini
Calzettoni
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Mondiali 2010
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
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Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
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Confederations Cup 2013
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
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Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
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Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
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Mondiali 2014
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
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Pantaloncini
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2016–2018
Casa Trasferta
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
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Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
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Maglietta
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Pantaloncini
Pantaloncini
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2018–2019
Casa Trasferta
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
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2019–2020
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
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Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
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2020–presente
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
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Pantaloncini
Calzettoni
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Sponsor Anni
Brasile Athleta 1954–1977
Germania Adidas 1977–1981
Brasile Argentina Topper 1981–1991
Regno Unito Umbro 1991–1996
Stati Uniti Nike 1997–

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Svezia 1958, Cile 1962, Messico 1970, Stati Uniti 1994, Corea del Sud-Giappone 2002
Brasile 1919, Brasile 1922, Brasile 1949, Brasile 1989, Bolivia 1997, Paraguay 1999, Perù 2004, Venezuela 2007, Brasile 2019
Arabia Saudita 1997, Germania 2005, Sudafrica 2009, Brasile 2013
Cile 1952, Messico 1956

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Primo turno
1934 Ottavi di finale
1938 Terzo posto Bronze medal world centered-2.svg
1950 Secondo posto Silver medal world centered-2.svg
1954 Quarti di finale
1958 Campione Coppa Jules Rimet Icon.svg
1962 Campione Coppa Jules Rimet Icon.svg
1966 Primo turno
1970 Campione Coppa Jules Rimet Icon.svg
1974 Quarto posto
1978 Terzo posto Bronze medal world centered-2.svg
1982 Secondo turno
1986 Quarti di finale
1990 Ottavi di finale
1994 Campione FIFA World Cup Icon (Campionato mondiale di calcio).svg
1998 Secondo posto Silver medal world centered-2.svg
2002 Campione FIFA World Cup Icon (Campionato mondiale di calcio).svg
2006 Quarti di finale
2010 Quarti di finale
2014 Quarto posto
2018 Quarti di finale
Copa América
Edizione Risultato
1916 Terzo posto Bronze medal southamerica.svg
1917 Terzo posto Bronze medal southamerica.svg
1919 Campione Gold medal southamerica.svg
1920 Terzo posto Bronze medal southamerica.svg
1921 Secondo posto Silver medal southamerica.svg
1922 Campione Gold medal southamerica.svg
1923 Quarto posto
1924 Rinuncia
1925 Secondo posto Silver medal southamerica.svg
1926 Rinuncia
1927 Rinuncia
1929 Rinuncia
1935 Rinuncia
1937 Secondo posto Silver medal southamerica.svg
1939 Rinuncia
1941 Rinuncia
1942 Terzo posto Bronze medal southamerica.svg
1945 Secondo posto Silver medal southamerica.svg
1946 Secondo posto Silver medal southamerica.svg
1947 Rinuncia
1949 Campione Gold medal southamerica.svg
1953 Secondo posto Silver medal southamerica.svg
1955 Rinuncia
1956 Quarto posto
1957 Secondo posto Silver medal southamerica.svg
1959 Secondo posto Silver medal southamerica.svg
1959 (II) Terzo posto Bronze medal southamerica.svg
1963 Quarto posto
1967 Rinuncia
1975 Terzo posto Bronze medal southamerica.svg[51]
1979 Terzo posto Bronze medal southamerica.svg[51]
1983 Secondo posto Silver medal southamerica.svg
1987 Primo turno
1989 Campione Gold medal southamerica.svg
1991 Secondo posto Silver medal southamerica.svg
1993 Quarti di finale
1995 Secondo posto Silver medal southamerica.svg
1997 Campione Gold medal southamerica.svg
1999 Campione Gold medal southamerica.svg
2001 Quarti di finale
2004 Campione Gold medal southamerica.svg
2007 Campione Gold medal southamerica.svg
2011 Quarti di finale
2015 Quarti di finale
2016 Primo turno
2019 Campione Gold medal southamerica.svg
2021 Secondo posto Silver medal southamerica.svg
Giochi olimpici[52]
Edizione Risultato
1920 Non partecipante
1924 Non partecipante
1928 Non partecipante
1936 Non partecipante
1948 Non partecipante
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non invitata
1995 Non invitata
1997 Campione Gouden medaille.svg
1999 Secondo posto Zilveren medaille.svg
2001 Quarto posto
2003 Primo turno
2005 Campione Gouden medaille.svg
2009 Campione Gouden medaille.svg
2013 Campione Gouden medaille.svg
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

CONCACAF Gold Cup[modifica | modifica wikitesto]

Pur non essendo affiliata alla CONCACAF, la nazionale verdeoro è stata invitata a tre edizioni della Gold Cup, piazzandosi due volte seconda ed una terza.[53]

Taça das Nações[modifica | modifica wikitesto]

La Seleção si è classificato secondo all'unica Taça das Nações, organizzata in casa dalla CBD nel 1964.[54]

Campionato Panamericano[modifica | modifica wikitesto]

I Verdeoro hanno partecipato a tutti e tre i Campionati Panamericani, ottenendo due vittorie ed un secondo posto.[55]

Giochi panamericani[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale brasiliana ha partecipato ai Giochi panamericani in 10 occasioni. Tuttavia, data la natura dilettantistica della manifestazione, era impedita per regolamento la convocazione dei professionisti. Dunque fino al 2003 le selezioni erano costituite da giovani o calciatori di seconda fascia, mentre da tale data, vi è l'obbligo di schierare le Under-20. Pertanto dalla prima edizione del 1951 a quella del 1999 i carioca in sette partecipazioni hanno collezionato quattro medaglie d'oro, una d'argento ed una di bronzo.[56]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La nazionale carioca durante l'inno nazionale nel mondiale disputato in casa nel 2014, prima della storica sconfitta per 1-7 contro la Germania
  • La nazionale brasiliana è l'unica, insieme alla Germania, ad avere disputato più di 100 partite nelle fasi finali del campionato mondiale. Dopo l'edizione 2018 entrambe le nazionali hanno disputato 109 partite, ma la Germania ha due partecipazioni in meno rispetto alla nazionale brasiliana. Le due nazionali, inoltre, sono le uniche ad avere sempre ottenuto sul campo la qualificazione alla fase finale del campionato del mondo.
  • La nazionale brasiliana ha ospitato la ventesima edizione del campionato mondiale di calcio nel 2014 (chiuso dai verdeoro al quarto posto), sessantaquattro anni dopo avere ospitato l'edizione del 1950. Il Brasile è stata la quinta nazione ad avere ospitato due edizioni del campionato del mondo di calcio, dopo il Messico, l'Italia, la Francia e la Germania.
  • Nel periodo 1994-2019 la nazionale brasiliana ha vinto complessivamente undici trofei (due campionati del mondo, cinque Coppe America, quattro Confederations Cup) nelle tre maggiori competizioni per nazionali (mondiale, Coppa America, Confederations Cup) ed è stata finalista tre volte (nel 1995 in Coppa America, nel 1998 al mondiale e nel 1999 alla Confederations Cup).
  • Il Brasile è la nazionale che ha occupato più a lungo la testa della classifica mondiale della FIFA, che ha comandato senza interruzioni dal luglio 1994 al luglio 2001 e successivamente dal giugno 2002 al febbraio 2007. A luglio dello stesso anno, dopo quattro mesi di assenza dal primo posto, il Brasile è riuscito a tornare in testa alla classifica, grazie alla vittoria nella Coppa America 2007, per poi mantenere il vertice fino all'ottobre 2009. Ha occupato nuovamente il primo posto da aprile a maggio 2010, quando è stato scalzato dalla Spagna, nuova squadra campione del mondo.

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

La formazione brasiliana scesa in campo nella finale del campionato mondiale di calcio 1994, vinta dai verdeoro contro l'Italia ai tiri di rigore.
Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Primo turno 1 0 1 5:2
1934 Italia Italia Ottavi di finale 0 0 1 1:3
1938 Francia Francia Terzo posto Bronze medal world centered-2.svg 3 1 1 14:11
1950 Brasile Brasile Secondo posto Silver medal world centered-2.svg 4 1 1 22:6
1954 Svizzera Svizzera Quarti di finale 1 1 1 8:5
1958 Svezia Svezia Campione Coppa Jules Rimet Icon.svg 5 1 0 16:4
1962 Cile Cile Campione Coppa Jules Rimet Icon.svg 5 1 0 14:5
1966 Inghilterra Inghilterra Primo turno 1 0 2 4:6
1970 Messico Messico Campione Coppa Jules Rimet Icon.svg 6 0 0 19:7
1974 bandiera Germania Ovest Quarto posto 3 2 2 6:4
1978 Argentina Argentina Terzo posto Bronze medal world centered-2.svg 4 3 0 10:3
1982 Spagna Spagna Secondo turno 4 0 1 15:6
1986 Messico Messico Quarti di finale 4 1 0 10:1
1990 Italia Italia Ottavi di finale 3 0 1 4:2
1994 Stati Uniti Stati Uniti Campione FIFA World Cup Icon (Campionato mondiale di calcio).svg 5 2 0 11:3
1998 Francia Francia Secondo posto Silver medal world centered-2.svg 4 1 2 14:10
2002 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Campione FIFA World Cup Icon (Campionato mondiale di calcio).svg 7 0 0 18:4
2006 Germania Germania Quarti di finale 4 0 1 10:2
2010 Sudafrica Sudafrica Quarti di finale 3 1 1 9:4
2014 Brasile Brasile Quarto posto 3 2 2 11:14
2018 Russia Russia Quarti di finale 3 1 1 8:3
2022 Qatar Qatar Qualificata 0 0 0 0:0

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Primo turno: 2 volte (1930, 1966)
  • Ottavi di finale: 2 volte (1934, 1990)
  • Quarti di finale: 6 volte (1954, 1982, 1986, 2006, 2010, 2018)
  • Semifinale: 4 volte (1938, 1974, 1978, 2014)
    • Quarto posto: 2 volte (1974, 2014)
    • Terzo posto: 2 volte (1938, 1978)
  • Finale: 7 volte (1950, 1958, 1962, 1970, 1994, 1998, 2002)
    • Secondo posto: 2 volte (1950, 1998)
    • Primo posto: 5 volte (1958, 1962, 1970, 1994, 2002)

Copa América[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1916 Argentina Argentina Terzo posto Bronze medal southamerica.svg 0 2 1 3:4
1917 Uruguay Uruguay Terzo posto Bronze medal southamerica.svg 1 0 2 7:8
1919 Brasile Brasile Campione Gold medal southamerica.svg 2 1 0 11:3
1920 Cile Cile Terzo posto Bronze medal southamerica.svg 1 0 2 1:8
1921 Argentina Argentina Secondo posto Silver medal southamerica.svg 1 0 2 4:3
1922 Brasile Brasile Campione Gold medal southamerica.svg 2 3 0 7:2
1923 Uruguay Uruguay Quarto posto 0 0 3 2:5
1924 Uruguay Uruguay Rinuncia - - - -
1925 Argentina Argentina Secondo posto Silver medal southamerica.svg 2 1 1 11:9
1926 Cile Cile Rinuncia - - - -
1927 Perù Perù Rinuncia - - - -
1929 Argentina Argentina Rinuncia - - - -
1935 Perù Perù Rinuncia - - - -
1937 Argentina Argentina Secondo posto Silver medal southamerica.svg 4 0 2 17:11
1939 Perù Perù Rinuncia - - - -
1941 Cile Cile Rinuncia - - - -
1942 Uruguay Uruguay Terzo posto Bronze medal southamerica.svg 2 3 1 15:7
1945 Cile Cile Secondo posto Silver medal southamerica.svg 5 0 1 19:5
1946 Argentina Argentina Secondo posto Silver medal southamerica.svg 3 1 1 13:7
1947 Ecuador Ecuador Rinuncia - - - -
1949 Brasile Brasile Campione Gold medal southamerica.svg 7 0 1 46:7
1953 Perù Perù Secondo posto Silver medal southamerica.svg 4 0 3 17:9
1955 Cile Cile Rinuncia - - - -
1956 Uruguay Uruguay Quarto posto 2 2 1 4:5
1957 Perù Perù Secondo posto Silver medal southamerica.svg 4 0 2 23:9
1959 I Argentina Argentina Secondo posto Silver medal southamerica.svg 4 2 0 17:7
1959 II Ecuador Ecuador Terzo posto Bronze medal southamerica.svg 2 0 2 7:10
1963 Bolivia Bolivia Quarto posto 3 1 2 12:13
1967 Uruguay Uruguay Rinuncia - - - -
1975 Itinerante Terzo posto Bronze medal southamerica.svg[51] 5 0 1 16:4
1979 Itinerante Terzo posto Bronze medal southamerica.svg[51] 2 2 2 10:9
1983 Itinerante Secondo posto Silver medal southamerica.svg 2 4 2 8:5
1987 Argentina Argentina Primo turno 1 0 1 5:4
1989 Brasile Brasile Campione Gold medal southamerica.svg 5 2 0 11:1
1991 Cile Cile Secondo posto Silver medal southamerica.svg 4 1 2 12:8
1993 Ecuador Ecuador Quarti di finale 1 2 1 6:4
1995 Uruguay Uruguay Secondo posto Silver medal southamerica.svg 4 2 0 10:3
1997 Bolivia Bolivia Campione Gold medal southamerica.svg 6 0 0 22:3
1999 Paraguay Paraguay Campione Gold medal southamerica.svg 6 0 0 17:2
2001 Colombia Colombia Quarti di finale 2 0 2 5:4
2004 Perù Perù Campione Gold medal southamerica.svg 3 2 1 13:6
2007 Venezuela Venezuela Campione Gold medal southamerica.svg 4 1 1 22:4
2011 Argentina Argentina Quarti di finale 1 3 0 4:3
2015 Cile Cile Quarti di finale 2 1 1 5:4
2016 Stati Uniti Stati Uniti Primo turno 1 1 1 7:2
2019 Brasile Brasile Campione Gold medal southamerica.svg 4 2 0 13:1
2021 Brasile Brasile[57] Secondo posto Silver medal southamerica.svg 5 1 1 12:3

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1920 Anversa Non partecipante - - - -
1924 Parigi Non partecipante - - - -
1928 Amsterdam Non partecipante - - - -
1936 Berlino Non partecipante - - - -
1948 Londra Non partecipante - - - -
  • Nota bene: per le informazioni sui risultati ai Giochi olimpici nelle edizioni successive al 1948 visionare la pagina della nazionale olimpica.

Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

La Seleção festeggia la Confederations Cup casalinga del 2013
Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1992 Arabia Saudita Arabia Saudita Non invitata - - - -
1995 Arabia Saudita Arabia Saudita Non invitata - - - -
1997 Arabia Saudita Arabia Saudita Campione Gouden medaille.svg 4 1 0 14:2
1999 Messico Messico Secondo posto Zilveren medaille.svg 4 0 1 18:6
2001 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Quarto posto 1 2 2 3:3
2003 Francia Francia Primo turno 1 1 1 3:3
2005 Germania Germania Campione Gouden medaille.svg 3 1 1 12:6
2009 Sudafrica Sudafrica Campione Gouden medaille.svg 5 0 0 14:5
2013 Brasile Brasile Campione Gouden medaille.svg 5 0 0 14:3
2017 Russia Russia Non qualificata - - - -

CONCACAF Gold Cup[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1996 Stati Uniti Stati Uniti Secondo posto Argento 3 0 1 10:3
1998 Stati Uniti Stati Uniti Terzo posto Bronzo 2 2 1 6:2
2003 Stati Uniti Stati Uniti / Messico Messico Secondo posto Argento 3 0 2 6:4

Taça das Nações[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1964 Brasile Brasile Secondo posto Zilveren medaille.svg 2 0 1 9:5

Campionati Panamericani[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1952 Cile Santiago del Cile Campione Gold medal america.svg 4 1 0 14:2
1956 Messico Città del Messico Campione Gold medal america.svg 4 1 0 14:5
1960 Costa Rica San José Secondo posto Silver medal america.svg 3 1 2 10:8

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei giocatori convocati da Tite per le amichevoli di giugno 2022.

Presenze e reti aggiornate al 6 giugno 2022.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
P Alisson 2 ottobre 1992 (29 anni) 55 0 Inghilterra Liverpool
P Ederson 17 agosto 1993 (28 anni) 18 0 Inghilterra Manchester City
P Weverton 13 dicembre 1987 (34 anni) 8 0 Brasile Palmeiras
D Dani Alves 6 maggio 1983 (39 anni) 124 8 Spagna Barcellona
D Thiago Silva 22 settembre 1984 (37 anni) 107 7 Inghilterra Chelsea
D Marquinhos 14 maggio 1994 (28 anni) 69 4 Francia Paris Saint-Germain
D Danilo 15 luglio 1991 (31 anni) 45 1 Italia Juventus
D Alex Sandro 26 gennaio 1991 (31 anni) 37 2 Italia Juventus
D Éder Militão 18 gennaio 1998 (24 anni) 22 1 Spagna Real Madrid
D Alex Telles 15 dicembre 1992 (29 anni) 6 0 Inghilterra Manchester United
D Guilherme Arana 14 aprile 1997 (25 anni) 4 0 Brasile Atletico Mineiro
D Léo Ortiz 3 gennaio 1996 (26 anni) 0 0 Brasile Red Bull Bragantino
D Gabriel Magalhães 19 dicembre 1997 (24 anni) 0 0 Inghilterra Arsenal
C Philippe Coutinho 12 giugno 1992 (30 anni) 68 21 Inghilterra Aston Villa
C Casemiro 23 febbraio 1992 (30 anni) 63 5 Spagna Real Madrid
C Lucas Paquetá 27 agosto 1997 (24 anni) 33 7 Francia Olympique Lione
C Fred 5 marzo 1993 (29 anni) 27 0 Inghilterra Manchester United
C Fabinho 23 ottobre 1993 (28 anni) 27 0 Inghilterra Liverpool
C Bruno Guimarães 16 novembre 1997 (24 anni) 8 1 Inghilterra Newcastle United
C Danilo 19 aprile 2001 (21 anni) 0 0 Brasile Palmeiras
A Neymar 5 febbraio 1992 (30 anni) 119 74 Francia Paris Saint-Germain
A Gabriel Jesus 3 aprile 1997 (25 anni) 56 19 Inghilterra Manchester City
A Richarlison 10 maggio 1997 (25 anni) 36 13 Inghilterra Everton
A Vinícius Júnior 12 luglio 2000 (22 anni) 13 1 Spagna Real Madrid
A Raphinha 14 dicembre 1996 (25 anni) 9 3 Inghilterra Leeds United
A Matheus Cunha 27 maggio 1999 (23 anni) 7 0 Spagna Atletico Madrid
A Rodrygo 9 gennaio 2001 (21 anni) 5 1 Spagna Real Madrid
A Gabriel Martinelli 18 giugno 2001 (21 anni) 3 0 Inghilterra Arsenal

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Calciatori della nazionale brasiliana.

La nazionale brasiliana disputa occasionalmente partite di esibizione contro squadre di club, selezioni continentali, selezioni FIFA, di varie federazioni o leghe nazionali e perfino contro enti o fondazioni. Tutte queste partite, non essendo riconosciute dalla FIFA, non entrano a far parte delle statistiche individuali di presenze e di reti.

Statistiche aggiornate al 6 giugno 2022.

I giocatori in grassetto sono ancora in attività con la maglia della nazionale.

Cafu, primatista di presenze con la nazionale brasiliana (142)
Pelé, primatista di gol segnati con la nazionale verdeoro (77 in 92 presenze)

Record di presenze[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Giocatore Presenze Gol Periodo
1 Cafu 142 5 1990-2006
2 Roberto Carlos 125 11 1992-2006
3 Dani Alves 124 8 2006-
4 Neymar 119 74 2010-
5 Thiago Silva 107 7 2008-
6 Lúcio 105 4 2000-2011
7 Cláudio Taffarel 101 0 1988-1998
8 Robinho 100 28 2003-2017
9 Djalma Santos 98 3 1952-1968
Ronaldo 62 1994-2011

Record di gol[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Giocatore Gol Presenze Periodo Media reti
1 Pelé 77 92 1957-1971 0.84
2 Neymar 74 119 2010- 0.62
3 Ronaldo 62 98 1994-2011 0.63
4 Romário 55 70 1987-2005 0.79
5 Zico 48 71 1976-1986 0.67
6 Bebeto 39 75 1985-1998 0.52
7 Rivaldo 35 74 1993-2003 0.46
8 Jairzinho 33 81 1964-1982 0.40
Ronaldinho 97 1999-2013 0.34
10 Ademir 32 39 1945-1953 0.82
Tostão 54 1966-1972 0.59

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 1930
Joel, P Velloso, D Brilhante, D Itália, D Oscarino, D Zé Luiz, C Benevenuto, C Fausto, C Fernando, C Fortes, C Hermógenes, C Ivan Mariz, C Pamplona, A Araken, A Benedicto, A Carvalho Leite, A Doca, A Manoelzinho, A Moderato, A Nilo, A Poly, A Preguinho, A Russinho, A Teóphilo, CT: Píndaro
Coppa del Mondo FIFA 1934
Germano, P Pedrosa, D Luís Luz, D Octacílio, D Sylvio, C Ariel, C Canalli, C Martim, C Tinoco, C Waldyr, A Armandinho, A Átila, A Carvalho Leite, A Leônidas, A Luisinho, A Patesko, A Waldemar de Brito, CT: Vinhaes
Coppa del Mondo FIFA 1938
Batatais, P Walter, D Domingos da Guia, D Jaú, D Martim, D Nariz, C Afonsinho, C Argemiro, C Brandão, C Britto, C Machado, C Zezé Procópio, A Hércules, A Leônidas, A Lopes, A Luisinho, A Niginho, A Patesko, A Perácio, A Roberto, A Romeu, A Tim, CT: Pimenta
Coppa del Mondo FIFA 1950
Barbosa, P Castilho, D Augusto, D Ely, D Juvenal, D Nena, D Nílton Santos, C Bauer, C Bigode, C Danilo, C Noronha, C Rui, A Adãozinho, A Ademir, A Alfredo, A Baltazar, A Chico, A Friaça, A Jair, A Maneca, A Rodrigues, A Zizinho, CT: Costa
Coppa del Mondo FIFA 1954
Castilho, 2 Djalma Santos, 3 Nílton Santos, 4 Brandãozinho, 5 Pinheiro, 6 Bauer, 7 Julinho, 8 Didi, 9 Baltazar, 10 Pinga, 11 Rodrigues, 12 Paulinho, 13 Alfredo, 14 Ely, 15 Mauro Ramos, 16 Dequinha, 17 Maurinho, 18 Humberto, 19 Índio, 20 Rubens, 21 Veludo, 22 Cabeção, CT: Zezé Moreira
Coppa del Mondo FIFA 1958
Castilho, 2 Bellini, 3 Gilmar, 4 Djalma Santos, 5 Dino Sani, 6 Didi, 7 Zagallo, 8 Oreco, 9 Zózimo, 10 Pelé, 11 Garrincha, 12 Nílton Santos, 13 Moacir, 14 De Sordi, 15 Orlando Peçanha, 16 Mauro Ramos, 17 Joel, 18 Mazola, 19 Zito, 20 Vavá, 21 Dida, 22 Pepe, CT: Feola
Coppa del Mondo FIFA 1962
Gilmar, 2 Djalma Santos, 3 Mauro Ramos, 4 Zito, 5 Zózimo, 6 Nílton Santos, 7 Garrincha, 8 Didi, 9 Coutinho, 10 Pelé, 11 Pepe, 12 Jair Marinho, 13 Bellini, 14 Jurandir, 15 Altair, 16 Zequinha, 17 Mengálvio, 18 Jair da Costa, 19 Vavá, 20 Amarildo, 21 Zagallo, 22 Castilho, CT: Moreira
Coppa del Mondo FIFA 1966
Gilmar, 2 Djalma Santos, 3 Fidélis, 4 Bellini, 5 Brito, 6 Altair, 7 Orlando Peçanha, 8 Paulo Henrique, 9 Rildo, 10 Pelé, 11 Gérson, 12 Manga, 13 Denílson, 14 Lima, 15 Zito, 16 Garrincha, 17 Jairzinho, 18 Alcindo, 19 Silva, 20 Tostão, 21 Paraná, 22 Edu, CT: Feola
Coppa del Mondo FIFA 1970
Félix, 2 Brito, 3 Piazza, 4 Carlos Alberto, 5 Clodoaldo, 6 Marco Antônio, 7 Jairzinho, 8 Gérson, 9 Tostão, 10 Pelé, 11 Rivelino, 12 Ado, 13 Roberto Miranda, 14 Baldocchi, 15 Fontana, 16 Everaldo, 17 Joel, 18 Paulo César, 19 Edu, 20 Dario, 21 Zé Maria, 22 Leão, CT: Zagallo
Coppa del Mondo FIFA 1974
Leão, 2 Luís Pereira, 3 Marinho Peres, 4 Zé Maria, 5 Piazza, 6 Marinho Chagas, 7 Jairzinho, 8 Leivinha, 9 César, 10 Rivelino, 11 Paulo César, 12 Renato, 13 Valdomiro, 14 Nelinho, 15 Alfredo, 16 Marco Antônio, 17 Carpegiani, 18 Ademir da Guia, 19 Mirandinha, 20 Edu, 21 Dirceu, 22 Valdir Peres, CT: Zagallo
Coppa del Mondo FIFA 1978
Leão, 2 Toninho, 3 Oscar, 4 Amaral, 5 Cerezo, 6 Edinho, 7 Zé Sérgio, 8 Zico, 9 Reinaldo, 10 Rivelino, 11 Dirceu, 12 Carlos, 13 Nelinho, 14 Abel, 15 Polozzi, 16 Rodrigues Neto, 17 Batista, 18 Gil, 19 Jorge Mendonça, 20 Roberto Dinamite, 21 Chicão, 22 Valdir Peres, CT: Coutinho
Coppa del Mondo FIFA 1982
Valdir Peres, 2 Leandro, 3 Oscar, 4 Luizinho, 5 Cerezo, 6 Júnior, 7 Paulo Isidoro, 8 Sócrates, 9 Serginho, 10 Zico, 11 Éder, 12 Paulo Sérgio, 13 Edevaldo, 14 Juninho, 15 Falcão, 16 Edinho, 17 Pedrinho, 18 Batista, 19 Renato, 20 Roberto Dinamite, 21 Dirceu, 22 Carlos, CT: Santana
Coppa del Mondo FIFA 1986
Carlos, 2 Édson, 3 Oscar, 4 Edinho, 5 Falcão, 6 Júnior, 7 Müller, 8 Casagrande, 9 Careca, 10 Zico, 11 Edivaldo, 12 Paulo Vítor, 13 Josimar, 14 Júlio César, 15 Alemão, 16 Mauro Galvão, 17 Branco, 18 Sócrates, 19 Elzo, 20 Silas, 21 Valdo, 22 Leão, CT: Santana
Coppa del Mondo FIFA 1990
Taffarel, 2 Jorginho, 3 Ricardo Gomes, 4 Dunga, 5 Alemão, 6 Branco, 7 Bismarck, 8 Valdo, 9 Careca, 10 Silas, 11 Romário, 12 Acácio, 13 Mozer, 14 Aldair, 15 Müller, 16 Bebeto, 17 Renato Gaúcho, 18 Mazinho, 19 Ricardo Rocha, 20 Tita, 21 Mauro Galvão, 22 Zé Carlos, CT: Lazaroni
Coppa del Mondo FIFA 1994
Taffarel, 2 Jorginho, 3 Ricardo Rocha, 4 Ronaldão, 5 Mauro Silva, 6 Branco, 7 Bebeto, 8 Dunga, 9 Zinho, 10 Raí, 11 Romário, 12 Zetti, 13 Aldair, 14 Cafu, 15 Márcio Santos, 16 Leonardo, 17 Mazinho, 18 Paulo Sérgio, 19 Müller, 20 Ronaldo, 21 Viola, 22 Gilmar, CT: Parreira
Coppa del Mondo FIFA 1998
Taffarel, 2 Cafu, 3 Aldair, 4 Júnior Baiano, 5 César Sampaio, 6 Roberto Carlos, 7 Giovanni, 8 Dunga, 9 Ronaldo, 10 Rivaldo, 11 Emerson, 12 Carlos Germano, 13 Zé Carlos, 14 Gonçalves, 15 André Cruz, 16 Zé Roberto, 17 Doriva, 18 Leonardo, 19 Denílson, 20 Bebeto, 21 Edmundo, 22 Dida, CT: Zagallo
Coppa del Mondo FIFA 2002
Marcos, 2 Cafu, 3 Lúcio, 4 Roque Júnior, 5 Edmílson, 6 Roberto Carlos, 7 Ricardinho, 8 Gilberto Silva, 9 Ronaldo, 10 Rivaldo, 11 Ronaldinho, 12 Dida, 13 Belletti, 14 Polga, 15 Kléberson, 16 Júnior, 17 Denílson, 18 Vampeta, 19 Juninho, 20 Edílson, 21 Luizão, 22 Rogério Ceni, 23 Kaká, CT: Scolari
Coppa del Mondo FIFA 2006
Dida, 2 Cafu, 3 Lúcio, 4 Juan, 5 Emerson, 6 Roberto Carlos, 7 Adriano, 8 Kaká, 9 Ronaldo, 10 Ronaldinho, 11 Zé Roberto, 12 Rogério Ceni, 13 Cicinho, 14 Luisão, 15 Cris, 16 Gilberto, 17 Gilberto Silva, 18 Mineiro, 19 Juninho, 20 Ricardinho, 21 Fred, 22 Júlio César, 23 Robinho, CT: Parreira
Coppa del Mondo FIFA 2010
Júlio César, 2 Maicon, 3 Lúcio, 4 Juan, 5 Felipe Melo, 6 Michel Bastos, 7 Elano, 8 Gilberto Silva, 9 Luís Fabiano, 10 Kaká, 11 Robinho, 12 Gomes, 13 Dani Alves, 14 Luisão, 15 Thiago Silva, 16 Gilberto, 17 Josué, 18 Ramires, 19 Júlio Baptista, 20 Kléberson, 21 Nilmar, 22 Doni, 23 Grafite, CT: Dunga
Coppa del Mondo FIFA 2014
Jefferson, 2 Dani Alves, 3 Thiago Silva, 4 David Luiz, 5 Fernandinho, 6 Marcelo, 7 Hulk, 8 Paulinho, 9 Fred, 10 Neymar, 11 Oscar, 12 Júlio César, 13 Dante, 14 Maxwell, 15 Henrique, 16 Ramires, 17 Luiz Gustavo, 18 Hernanes, 19 Willian, 20 Bernard, 21 , 22 Victor, 23 Maicon, CT: Scolari
Coppa del Mondo FIFA 2018
Alisson, 2 Thiago Silva, 3 Miranda, 4 Geromel, 5 Casemiro, 6 Filipe Luís, 7 Douglas Costa, 8 Renato Augusto, 9 Gabriel Jesus, 10 Neymar, 11 Coutinho, 12 Marcelo, 13 Marquinhos, 14 Danilo, 15 Paulinho, 16 Cássio, 17 Fernandinho, 18 Fred, 19 Willian, 20 Firmino, 21 Taison, 22 Fagner, 23 Ederson, CT: Tite

Campeonato Sudamericano de Football/Copa América[modifica | modifica wikitesto]

Campeonato Sudamericano 1916
Casemiro, P Marcos, D Carlito, D Nery, D Orlando, D Osny, C Facchine, C Galo, C Sidney, A Alencar, A Amílcar, A Arnaldo, A Demósthenes, A Friedenreich, A Lagreca, A Mimi, A Luiz Menezes, A Lulu, A Mimi Sodré, CT: Lagreca
Campeonato Sudamericano 1917
Casemiro, P Otto, D Chico Netto, D De Paiva, D Osny, D Vidal, C Adhemar, C Galo, C Paula Ramos, C Picagli, A Amílcar, A Arnaldo, A Caetano, A Couto, A Dias, A Haroldo, A Lagreca, A Millon, A Neco, CT: Lagreca
Campeonato Sudamericano 1919
Dyonísio, P Marcos, D Bianco, D Palamone, D Picagli, D Píndaro, C Amílcar, C Fortes, C Galo, C Laís, C Martins, C Sérgio, A Arlindo, A Arnaldo, A Carregal, A Friedenreich, A Haroldo, A Heitor, A Luiz Menezes, A Millon, A Neco, CT: Haroldo
Campeonato Sudamericano 1920
Ayrton, P Kuntz, D De Maria, D Japonês, D Martins, D Telephone, C Adhemar, C Fortes, C João, C Rodrigo, C Sisson, A Alvariza, A Castelhano, A Claudionor, A Constantino, A Junqueira, A Nonô, A Zezé, CT: Oswaldo Gomes
Campeonato Sudamericano 1921
Carnaval, P Kuntz, D Barata, D Caratório, D Telefone, C Afredinho, C Dino, C Laís, C Pena, C Suíço, A Candiota, A Frederico, A Machado, A Maxabomba, A Nonô, A Orlandinho, A Paulo Vianna, A Zezé, CT: Vianna Netto
Campeonato Sudamericano 1922
Kuntz, P Marcos, D Barthô, D Chico Netto, D Palamone, C Amílcar, C Fortes, C Laís, C Nesi, C Xingô, A Formiga, A Friedenreich, A Heitor, A Junqueira, A Neco, A Rodrigues, A Tatú, A Zezé, CT: Haroldo
Campeonato Sudamericano 1923
David, P Nélson, D Alemão, D Pennaforte, C Dino, C Hermógenes, C Mica, C Nesi, C Seabra, C Soda, A Amaro, A Coelho, A Mário Seixas, A Nilo, A Paschoal, A Torteroli, A Zezé, CT: Chico Netto
Campeonato Sudamericano 1925
Batalha, P Tuffy, D Clodô, D Hélcio, D Pennaforte, C Floriano, C Fortes, C Nascimento, C Pamplona, C Rueda, A Filó, A Friedenreich, A Lagarto, A Moderato, A Nilo, A Oswaldinho, A Russinho, CT: Platero
Campeonato Sudamericano 1937
Rei, P Jurandir, D Carnera, D Jaú, D Nariz, C Afonsinho, C Brandão, C Britto, C Canalli, C Tunga, C Zarzur, A Bahia, A Cardeal, A Carreiro, A Carvalho Leite, A Luisinho, A Niginho, A Patesko, A Roberto, A Tim, CT: Pimenta
Campeonato Sudamericano 1942
Aymoré Moreira, P Cajú, D Begliomini, D Domingos da Guia, D Jaime de Almeida, D Norival, D Osvaldo, C Afonsinho, C Argemiro, C Brandão, C Dino, C Zizinho, A Cláudio, A Joanino, A Patesko, A Paulo, A Pedro Amorim, A Pipí, A Pirillo, A Russo, A Servílio, A Tim, CT: Pimenta
Campeonato Sudamericano 1945
Oberdan, P Jurandir, D Begliomini, D Domingos da Guia, D Jaime de Almeida, D Newton, D Norival, D Rui, C Biguá, C Danilo, C Jorginho, C Zezé Procópio, C Zizinho, A Ademir, A Alfredo, A Djalma, A Heleno, A Jair, A Pedro Amorim, A Servílio, A Tesourinha, A Vevé, CT: Costa
Campeonato Sudamericano 1946
Ary, P Luiz Borracha, D Augusto, D Domingos da Guia, D Jaime de Almeida, D Newton, D Norival, D Rui, C Aleixo, C Danilo, C Ivan, C Teixeirinha, C Zezé Procópio, C Zizinho, A Ademir, A Chico, A Eduardo Lima, A Heleno, A Jair, A Leônidas, A Tesourinha, A Vevé, CT: Costa
Campeonato Sudamericano 1949
Barbosa, P Osvaldo, D Augusto, D Bauer, D Bigode, D Mauro Ramos, D Nílton Santos, D Wilson, C Danilo, C Ely, C Noronha, C Rui, C Zizinho, A Ademir, A Canhotinho, A Cláudio, A Jair, A Nininho, A Octávio, A Orlando, A Simão, A Tesourinha, CT: Costa
Campeonato Sudamericano 1953
Barbosa, P Castilho, P Gilmar, D Alfredo, D Bauer, D Djalma Santos, D Haroldo, D Nílton Santos, D Pinheiro, C Brandãozinho, C Danilo, C Didi, C Ely, C Pinga, C Zizinho, A Ademir, A Baltazar, A Cláudio, A Ipojucan, A Julinho, A Rodrigues, CT: Moreira
Campeonato Sudamericano 1956
Cabeção, P Gilmar, P Paulo, D Alfredo, D De Sordi, D Djalma Santos, D Formiga, D Mauro Ramos, D Olavo, C Julião, C Roberto Belangero, C Zito, A Álvaro, A Baltazar, A Canhoteiro, A Del Vecchio, A Jair, A Luisinho, A Maurinho, A Néstor, A Tite, A Zezinho, CT: Brandão
Campeonato Sudamericano 1957
Castilho, P Edgard, P Gilmar, D Bellini, D Djalma Santos, D Édson, D Nílton Santos, D Olavo, D Oreco, D Paulinho, C Didi, C Dino Sani, C Roberto Belangero, C Zito, C Zózimo, A Cláudio, A Evaristo, A Garrincha, A Joel, A Índio, A Pepe, A Zizinho, CT: Brandão
Campeonato Sudamericano 1959 (Argentina)
Castilho, P Gilmar, D Bellini, D Coronel, D Djalma Santos, D Nílton Santos, D Orlando Peçanha, D Paulinho, C Chinesinho, C Didi, C Dino Sani, C Dorval, C Esteves, C Formiga, C Zito, A Almir Pernambuquinho, A Garrincha, A Henrique, A Mauro Ramos, A Paulo Valentim, A Pelé, A Zagallo, CT: Feola
Campeonato Sudamericano 1959 (Ecuador)
Valter, P Waldemar, D Biu, D Bria, D Clóvis, D Dodô, D Édson, D Geroldo, D Givaldo, D Servílio, D Zequinha, C Fernando, C Geraldo, C Goiano, C Traçaia, C Zé de Mello, C Zé Maria, A Elcy, A Elias, A Moacir, A Paulo, A Tião, CT: Cardoso
Campeonato Sudamericano 1963
Marcial, P Silas, D Jorge, D Mário Tito, D Massinha, D Píter, D William, C Cláudio, C Geraldino, C Hilton Vaccari, C Procópio Cardoso, A Almir, A Altamiro, A Amauri, A Amauri Silva, A Ari, A Fernando, A Flávio Minuano, A Hilton Chaves, A Marco Antônio, A Oswaldo, A Tião Macalé, CT: Moreira
Copa América 1975
Careca, P Raul, P Valdir Peres, D Amaral, D Darci, D Getúlio, D Luís Pereira, D Miguel, D Modesto, D Morais, D Nelinho, D Neto, D Piazza, D Vanderley Lázaro, D Vantuir, C Ângelo, C Danival, C Dirceu Lopes, C Geraldo, C Ivo, C Vanderlei, C Zé Carlos, A Campos, A Eduardo Amorim, A Joãozinho, A Marcelo, A Palhinha, A Reinaldo, A Roberto Batata, A Roberto Dinamite, A Romeu, CT: Brandão
Copa América 1979
Carlos, P João Leite, P Leão, D Amaral, D Edinho, D Gomes, D Marco Antônio, D Nelinho, D Oscar, D Pedrinho, D Rondinelli, D Toninho, C Adílio, C Batista, C Carpegiani, C Cerezo, C Chicão, C Falcão, C Júnior, C Pintinho, C Pita, C Renato, C Sócrates, C Zenon, C Zico, A Éder, A Jair Gaúcho, A João Paulo, A Juary, A Nílton Batata, A Palhinha, A Roberto Dinamite, A Serginho, A Tarciso, A Tita, A Zé Sérgio, A Zezé, CT: Coutinho
Copa América 1983
Leão, 2 Leandro, 3 Márcio, 4 Mozer, 5 Andrade, 6 Júnior, 7 Renato Gaúcho, 8 Sócrates, 9 Roberto Dinamite, 10 Tita, 11 Jorginho, 12 João Marcos, 13 Paulo Roberto, 14 Toninho Carlos, 15 Wladimir, 16 China, 17 Renato, 18 Careca, 19 Éder, 20 Leiz, 21 João Paulo, 22 Acácio, 23 Geraldo, 24 Mendonça, 25 Douglas, CT: Parreira
Copa América 1987
Carlos, 2 Josimar, 3 Geraldão, 4 Ricardo Rocha, 5 Douglas, 6 Nelsinho, 7 Müller, 8 Raí, 9 Careca, 10 Edu Marangon, 11 Valdo, 12 Zé Carlos, 13 Jorginho, 14 Ricardo Gomes, 15 Júlio César, 16 Dunga, 17 Edu, 18 Silas, 19 Romário, 20 Mirandinha, 21 João Paulo, 22 Régis, CT: Carlos Alberto
Copa América 1989
Taffarel, 2 Mazinho, 3 Mauro Galvão, 4 André Cruz, 5 Branco, 6 Ricardo Gomes, 7 Bebeto, 8 Geovani, 9 Valdo, 10 Tita, 11 Romário, 12 Acácio, 13 Josimar, 14 Aldair, 15 Alemão, 16 Cristóvão, 17 Dunga, 18 Renato Gaúcho, 19 Baltazar, 20 Silas, 21 Charles, 22 Zé Carlos, CT: Lazaroni
Copa América 1991
Taffarel, 2 Mazinho, 3 Cléber, 4 Ricardo Rocha, 5 Mauro Silva, 6 Branco, 7 Renato Gaúcho, 8 Valdir, 9 Careca III, 10 Neto, 11 João Paulo, 12 Sérgio, 13 Cafu, 14 Wilson Gottardo, 15 Márcio Santos, 16 Lira, 17 Márcio, 18 Raí, 19 Luís Henrique, 20 Mazinho II, 21 Sílvio, 22 Ronaldo, CT: Falcão
Copa América 1993
Taffarel, 2 Cafu, 3 Antônio Carlos, 4 Válber, 5 César Sampaio, 6 Roberto Carlos, 7 Edmundo, 8 Boiadeiro, 9 Müller, 10 Palhinha, 11 Zinho, 12 Carlos, 13 Luiz Carlos Winck, 14 Luís Henrique, 15 Paulão, 16 Elivélton, 17 Luisinho, 18 Marquinhos, 19 Edílson, 20 Almir, 21 Viola, 22 Zetti, CT: Parreira
Copa América 1995
Taffarel, 2 Jorginho, 3 Aldair, 4 Ronaldão, 5 César Sampaio, 6 Roberto Carlos, 7 Edmundo, 8 Dunga, 9 Túlio, 10 Juninho Paulista, 11 Zinho, 12 Danrlei, 13 Rodrigo, 14 André Cruz, 15 Narciso, 16 Leandro Ávila, 17 Beto, 18 Leonardo, 19 Souza, 20 Ronaldo, 21 Sávio, 22 Dida, CT: Zagallo
Copa América 1997
Taffarel, 2 Cafu, 3 Aldair, 4 Márcio Santos, 5 Mauro Silva, 6 Roberto Carlos, 7 Giovanni, 8 Dunga, 9 Ronaldo, 10 Leonardo, 11 Romário, 12 Carlos Germano, 13 Djalminha, 14 Zé Maria, 15 Célio Silva, 16 Gonçalves, 17 Zé Roberto, 18 César Sampaio, 19 Flávio Conceição, 20 Denílson, 21 Edmundo, 22 Paulo Nunes, CT: Zagallo
Copa América 1999
Dida, 2 Cafu, 3 Odvan, 4 Antônio Carlos, 5 Emerson, 6 Roberto Carlos, 7 Amoroso, 8 Vampeta, 9 Ronaldo, 10 Rivaldo, 11 Alex, 12 Marcos, 13 Evanílson, 14 César, 15 João Carlos, 16 Serginho, 17 Marcos Paulo, 18 Flávio Conceição, 19 Beto, 20 Christian, 21 Ronaldinho, 22 Zé Roberto, CT: Luxemburgo
Copa América 2001
Marcos, 2 Belletti, 3 Cris, 4 Roque Júnior, 5 Eduardo Costa, 6 Roger, 7 Geovanni, 8 Emerson, 9 Guilherme, 10 Juninho Paulista, 11 Denílson, 12 Dida, 13 Alessandro, 14 Luisão, 15 Juan, 16 Júnior, 17 Juninho Pernambucano, 18 Rochemback, 19 Fernando, 20 Alex, 21 Ewerthon, 22 Jardel, CT: Scolari
Copa América 2004
Júlio César, 2 Mancini, 3 Luisão, 4 Juan, 5 Renato, 6 Gustavo Nery, 7 Adriano, 8 Kléberson, 9 Luís Fabiano, 10 Alex, 11 Edu, 12 Fábio, 13 Maicon, 14 Bordon, 15 Cris, 16 Dudu Cearense, 17 Adriano Correia, 18 Júlio Baptista, 19 Diego, 20 Felipe, 21 Oliveira, 22 Vágner Love, CT: Parreira
Copa América 2007
Hélton, 2 Maicon, 3 Alex, 4 Juan, 5 Mineiro, 6 Gilberto, 7 Elano, 8 Gilberto Silva, 9 Vágner Love, 10 Diego, 11 Robinho, 12 Doni, 13 Dani Alves, 14 Naldo, 15 Alex Silva, 16 Kléber, 17 Josué, 18 Fernando, 19 Júlio Baptista, 20 Anderson, 21 Fred, 22 Afonso Alves, CT: Dunga
Copa América 2011
Júlio César, 2 Dani Alves, 3 Lúcio, 4 Thiago Silva, 5 Lucas Leiva, 6 André Santos, 7 Robinho, 8 Ramires, 9 Pato, 10 Ganso, 11 Neymar, 12 Victor, 13 Maicon, 14 Luisão, 15 Sandro, 16 Elano, 17 Elias, 18 Lucas, 19 Fred, 20 Jádson, 21 Adriano, 22 Jefferson, 23 David Luiz, CT: Mano Menezes
Copa América 2015
Jefferson, 2 Dani Alves, 3 Miranda, 4 David Luiz, 5 Fernandinho, 6 Filipe Luís, 7 Douglas Costa, 8 Elias, 9 Diego Tardelli, 10 Neymar, 11 Firmino, 12 Neto, 13 Marquinhos, 14 Thiago Silva, 15 Geferson, 16 Fabinho, 17 Fred, 18 Éverton Ribeiro, 19 Willian, 20 Robinho, 21 Coutinho, 22 Casemiro, 23 Marcelo Grohe, CT: Dunga
Copa América Centenario
Alisson, 2 Dani Alves, 3 Miranda, 4 Gil, 5 Casemiro, 6 Filipe Luís, 7 Ganso, 8 Elias, 9 Jonas, 10 Lucas Lima, 11 Gabriel, 12 Diego Alves, 13 Marquinhos, 14 Rodrigo Caio, 15 Fabinho, 16 Douglas Santos, 17 Walace, 18 Renato Augusto, 19 Willian, 20 Lucas, 21 Hulk, 22 Coutinho, 23 Marcelo Grohe, CT: Dunga
Copa América 2019
Alisson, 2 Thiago Silva, 3 Miranda, 4 Marquinhos, 5 Casemiro, 6 Filipe Luís, 7 Neres, 8 Arthur, 9 Gabriel Jesus, 10 Willian, 11 Coutinho, 12 Alex Sandro, 13 Dani Alves, 14 Militão, 15 Allan, 16 Cássio, 17 Fernandinho, 18 Paquetá, 19 Everton, 20 Firmino, 21 Richarlison, 22 Fagner, 23 Ederson, CT: Tite
Copa América 2021
Alisson, 2 Danilo, 3 Thiago Silva, 4 Marquinhos, 5 Casemiro, 6 Alex Sandro, 7 Richarlison, 8 Fred, 9 Gabriel Jesus, 10 Neymar, 11 Éverton Ribeiro, 12 Weverton, 13 Emerson, 14 Militão, 15 Fabinho, 16 Renan Lodi, 17 Paquetá, 18 Vinícius Jr., 19 Everton Soares, 20 Firmino, 21 Gabriel Barbosa, 22 Felipe/Léo Ortiz, 23 Ederson, 25 Douglas Luiz, CT: Tite

Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

FIFA Confederations Cup 1997
Dida, 2 Cafu, 3 Aldair, 4 Júnior Baiano, 5 Dunga, 6 Roberto Carlos, 7 Bebeto, 8 Flávio Conceição, 9 Ronaldo, 10 Leonardo, 11 Romário, 12 Rogério Ceni, 13 Zé Maria, 14 Gonçalves, 15 Zé Roberto, 16 César Sampaio, 17 Doriva, 18 Denílson, 19 Juninho Paulista, 20 Rivaldo, 21 Rodrigo, 22 Russo, CT: Zagallo
FIFA Confederations Cup 1999
Dida, 2 Evanílson, 3 Odvan, 4 João Carlos, 5 Flávio Conceição, 6 Serginho, 7 Ronaldinho, 8 Emerson, 9 Christian, 10 Alex, 11 Zé Roberto, 12 Marcos, 13 César, 14 Luiz Alberto, 15 Marcos Paulo, 16 Athirson, 17 Beto, 18 Roni, 19 Warley, 20 Vampeta, CT: Luxemburgo
FIFA Confederations Cup 2001
Dida, 2 Zé Maria, 3 Lúcio, 4 Edmílson, 5 Léomar, 6 Gustavo Nery, 7 Leandro, 8 Vampeta, 9 Sonny Anderson, 10 Robert, 11 Carlos Miguel, 12 Carlos Germano, 13 Evanílson, 14 César, 15 Caçapa, 16 Léo, 17 Vágner, 18 Rochemback, 19 Júlio Baptista, 20 Ramon, 21 Washington, 22 Magno Alves, 23 Fábio Costa, CT: Leão
FIFA Confederations Cup 2003
Dida, 2 Belletti, 3 Lúcio, 4 Juan, 5 Emerson, 6 Gilberto, 7 Ronaldinho, 8 Kléberson, 9 Adriano, 10 Ricardinho, 11 Gil, 12 Júlio César, 13 Maurinho, 14 Fábio Luciano, 15 Edu Dracena, 16 Kléber, 17 Eduardo Costa, 18 Dudu Cearense, 19 Adriano Gabiru, 20 Alex, 21 Ilan, 22 Luís Fabiano, 23 Fábio, CT: Parreira
FIFA Confederations Cup 2005
Dida, 2 Maicon, 3 Lúcio, 4 Roque Júnior, 5 Emerson, 6 Gilberto, 7 Robinho, 8 Kaká, 9 Adriano, 10 Ronaldinho, 11 Zé Roberto, 12 Marcos, 13 Cicinho, 14 Juan, 15 Luisão, 16 Léo, 17 Gilberto Silva, 18 Juninho, 19 Renato, 20 Júlio Baptista, 21 Oliveira, 22 Edu, 23 Gomes, CT: Parreira
FIFA Confederations Cup 2009
Júlio César, 2 Maicon, 3 Lúcio, 4 Juan, 5 Felipe Melo, 6 Kléber, 7 Elano, 8 Gilberto Silva, 9 Luís Fabiano, 10 Kaká, 11 Robinho, 12 Victor, 13 Dani Alves, 14 Luisão, 15 Miranda, 16 André Santos, 17 Josué, 18 Ramires, 19 Júlio Baptista, 20 Kléberson, 21 Pato, 22 Nilmar, 23 Gomes, CT: Dunga
FIFA Confederations Cup 2013
Jefferson, 2 Dani Alves, 3 Thiago Silva, 4 David Luiz, 5 Fernando, 6 Marcelo, 7 Lucas, 8 Hernanes, 9 Fred, 10 Neymar, 11 Oscar, 12 Júlio César, 13 Dante, 14 Filipe Luís, 15 Jean, 16 Réver, 17 Luiz Gustavo, 18 Paulinho, 19 Hulk, 20 Bernard, 21 , 22 Diego Cavalieri, 23 Jádson, CT: Scolari

Gold Cup[modifica | modifica wikitesto]

CONCACAF Gold Cup 1996
Dida, 2 Zé Maria, 3 Alexandre Lopes, 4 Narciso, 5 Flávio Conceição, 6 André Luiz, 7 Caio, 8 Amaral, 9 Iranildo, 10 Arílson, 11 Sávio, 12 Danrlei, 13 Carlinhos Paulista, 14 Gélson Baresi, 15 Zé Roberto, 16 Zé Elias, 17 Beto, 18 Jamelli, 19 Souza, 20 Leandro Machado, CT: Zagallo
CONCACAF Gold Cup 1998
Taffarel, 2 Zé Maria, 3 Júnior Baiano, 4 Gonçalves, 5 Mauro Silva, 6 Júnior, 7 Edmundo, 8 Flávio Conceição, 9 Zinho, 10 Denílson, 11 Romário, 12 Carlos Germano, 13 Russo, 14 César, 15 Sylvinho, 16 Doriva, 17 Assunção, 18 Sérgio Manoel, 19 Donizete, 20 Élber, CT: Zagallo
CONCACAF Gold Cup 2003
Gomes, 2 Maicon, 3 Luisão, 4 Alex, 5 Adriano, 6 Paulo Almeida, 7 Júlio Baptista, 8 Kaká, 9 Ewerthon, 10 Diego, 11 Robinho, 12 Negri, 13 Coelho, 14 André Bahia, 15 Nilmar, 16 Nádson, 17 Carlos Alberto, 18 Thiago Motta, CT: Ricardo Gomes

Mundialito[modifica | modifica wikitesto]

Mundialito 1980
Carlos, 2 Edevaldo, 3 Oscar, 4 Luizinho, 5 Batista, 6 Júnior, 7 Tita, 8 Cerezo, 9 Sócrates, 10 Renato, 11 Zé Sérgio, 12 João Leite, 13 Getúlio, 14 Juninho, 15 Edinho, 16 Paulo Isidoro, 17 Serginho, 18 Éder, CT: Santana

Campionato Panamericano[modifica | modifica wikitesto]

Campionato Panamericano 1952
Cabeção, P Castilho, P Osvaldo, D Araty, D Bigode, D Djalma Santos, D Nílton Santos, D Pinheiro, C Bauer, C Brandãozinho, C Didi, C Ely, C Gérson, C Ruarinho, A Ademir, A Baltazar, A Friaça, A Ipojucan, A Julinho, A Nívio, A Pinga, A Rodrigues, A Rubens, CT: Zezé Moreira
Campionato Panamericano 1956
Sérgio Moacir, P Paulinho, P Valdir, D Aírton, D Duarte, D Ênio Rodrigues, D Figueiró, D Florindo, D Oreco, D Ortunho, C Ênio Andrade, C Jerônimo, C Odorico, C Milton Kuelle, C Sarará, A Bodinho, A Chinesinho, A Hercílio, A Juarez, A Larry, A Luizinho, A Raul Klein, CT: Teté
Campionato Panamericano 1960
Irno, P Suly, D Aírton, D Bruno, D Calvet, D Ênio Rodrigues, D Mengálvio, D Orlando, D Ortunho, D Soligo, C Élton, C Gessy, C Ivo Diogo, C Jurandir, C Marino, C Milton Kuelle, A Kim, A Alfeu, A Gilberto, A Juarez, CT: Foguinho

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della nazionale olimpica.

Confronti con altre nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Incontri ufficiali della nazionale di calcio del Brasile.

Tra gli avversari nazionali contro cui sono stati disputati almeno 10 incontri, il Brasile presenta i seguenti saldi (aggiornati al 6 luglio 2018):

  • Nota: le partite terminate ai calci di rigore sono considerate pareggiate.

Saldo positivo[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale Giocate Vinte Pareggiate Perse Reti fatte Reti subite Differenza reti Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
Argentina Argentina 109 43 26 40 166 162 +4 2 luglio 2019 14 novembre 2015 10 luglio 2021
Paraguay Paraguay 77 47 19 11 168 61 +107 28 marzo 2017 28 giugno 2019 15 giugno 2008
Uruguay Uruguay 75 36 19 20 135 95 +40 17 novembre 2020 10 luglio 2007 1º luglio 2001
Cile Cile 69 48 14 8 161 60 +101 11 ottobre 2017 28 giugno 2014 9 ottobre 2015
Perù Perù 44 31 9 4 97 31 +66 14 ottobre 2020 18 novembre 2007 13 giugno 2016
Messico Messico 40 23 7 10 71 36 +35 2 luglio 2018 17 giugno 2014 3 giugno 2012
Bolivia Bolivia 31 22 4 5 104 25 +79 9 ottobre 2020 5 ottobre 2017 11 ottobre 2009
Ecuador Ecuador 30 25 3 2 93 22 +71 31 agosto 2017 29 marzo 2009 17 novembre 2004
Colombia Colombia 28 17 9 2 60 14 +46 7 settembre 2016 5 settembre 2017 13 luglio 1991
Venezuela Venezuela 25 21 3 1 88 7 +81 13 novembre 2020 19 giugno 2019 6 giugno 2008
Inghilterra Inghilterra 25 11 10 4 34 23 +11 14 novembre 2009 2 giugno 2013 13 gennaio 2013
Germania Germania 23 13 5 5 41 31 +9 27 marzo 2018 8 settembre 2004 8 luglio 2014
Portogallo Portogallo 20 13 3 4 39 16 +23 11 settembre 2013 25 giugno 2010 6 febbraio 2007
Stati Uniti Stati Uniti 17 16 0 1 35 11 +24 31 maggio 2012 10 febbraio 1998
Cecoslovacchia Cecoslovacchia 16 9 5 2 27 14 +13 18 dicembre 1991 3 marzo 1982 23 giugno 1968
Italia Italia 16 8 3 5 30 23 +7 22 giugno 2013 21 marzo 2013 5 luglio 1982
Francia Francia 16 7 5 5 24 21 +3 26 marzo 2015 20 maggio 2004 9 febbraio 2011
Svezia Svezia 15 9 4 2 33 18 +15 26 marzo 2008 28 giugno 1994 16 giugno 1989
Polonia Polonia 12 9 2 1 37 19 +18 26 febbraio 1997 17 marzo 1993 6 luglio 1974
Galles Galles 10 8 1 1 20 5 +15 5 settembre 2006 12 giugno 1983 11 settembre 1991
Scozia Scozia 10 8 2 0 16 3 +13 27 marzo 2011 18 giugno 1974
Giappone Giappone 10 8 2 0 26 4 +22 15 giugno 2013 22 giugno 2005
Belgio Belgio 5 3 0 2 11 8 +3 17 giugno 2002 6 luglio 2018

Saldo negativo[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale Giocate Vinte Nulle Perse Reti fatte Reti subite Differenza Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
Norvegia Norvegia 4 0 2 2 5 8 -3 16 agosto 2006 23 giugno 1998
Paesi Bassi Paesi Bassi 12 3 5 4 15 18 -3 8 giugno 1999 4 giugno 2011 12 luglio 2014
Ungheria Ungheria 5 1 1 3 7 11 -4 28 aprile 2004 21 luglio 1971 16 marzo 1986

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Premio Principe delle Asturie per lo sport - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per lo sport
— 2002

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Men's Ranking, su fifa.com. URL consultato il 13 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2018).
  2. ^ Tom Dart, Magic of Brazil comes to a corner of Devon, in The Times, Londra, 15 maggio 2009.
  3. ^ Alex Bellos, Grecians paved way despite kick in teeth, in The Guardian, Londra, 31 maggio 2004. URL consultato il 15 maggio 2009.
  4. ^ Alex Bellos, Futebol: the Brazilian way of life, Londra, Bloomsbury, 2002, p. 37, ISBN 0-7475-6179-6.
  5. ^ Seleção Brasileira 1923-1932, RSSSF.
  6. ^ Matteo Dotto, CALCIO - Uruguay, su treccani.it, Enciclopedia dello Sport Treccani. URL consultato il 21 aprile 2014.
  7. ^ Buffa.
  8. ^ Opera Buffa: le Storie Mondiali raccontano la nostra vita, su sport.sky.it, Sky Sport. URL consultato il 21 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 7 aprile 2014).
  9. ^ "Il pomeriggio del 16 luglio 1950, l'Uruguay visse un'impresa calcistica che il mondo identifica con il termine maracanazo". Cfr.: Jorge Valdano, Il sogno di Futbolandia, Mondadori, 2004, p. 55, ISBN 978-88-04-52567-7.
  10. ^ Uruguay campione e Brasile in lutto dopo la sconfitta del Maracanà, in Il Sole 24 Ore. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  11. ^ a b Top 10 mondiali - Le squadre più belle - 6. Brasile '82, su it.eurosport.yahoo.com, 31 maggio 2010. URL consultato il 28 luglio 2010.
  12. ^ a b (EN) Brazil football team in the 1998 World Cup, v-brazil.com. URL consultato il 26 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2011).
  13. ^ Mistero Ronaldo: "Ho avuto le convulsioni", Corriere della Sera, 14 luglio 1998. URL consultato il 26 luglio 2010.
  14. ^ (EN) Brazil part company with Leao, Telegraph, 11 giugno 2001.
  15. ^ (EN) Brazil in the 2002 World Cup, v-brazil.com. URL consultato il 26 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2011).
  16. ^ Brasile ritorna al passato, su archiviostorico.gazzetta.it, 9 gennaio 2003.
  17. ^ Mauricio Cannone, Il Brasile ha sempre fiducia di Rivaldo, in La Gazzetta dello Sport, 31 ottobre 2003.
  18. ^ Argentina beffata in extremis, la Coppa America al Brasile, su repubblica.it, 26 luglio 2004.
  19. ^ Confederation Cup, Brasile stellare, su repubblica.it, 29 giugno 2005.
  20. ^ Benedetto Ferrara, Adriano & Kakà, è il Brasile show, in la Repubblica, 30 giugno 2005, p. 50.
  21. ^ Marco Degli Innocenti, Adriano è proprio di un altro mondo, Kakà quasi, in La Stampa, 30 giugno 2005, p. 32.
  22. ^ Zidane ricama, Henry esegue. Crolla il Brasile più brutto, La Repubblica, 2 luglio 2006.
  23. ^ Stefano Cantalupi, Parreira ha salutato il Brasile, su gazzetta.it, 19 luglio 2006.
  24. ^ Dunga alla guida del Brasile, su repubblica.it, 25 luglio 2006.
  25. ^ Gaetano De Stefano, Export Brasile: più calciatori che banane, su gazzetta.it, 30 luglio 2007.
  26. ^ Coppa America al Brasile, Argentina travolta per 3-0, su repubblica.it, 16 luglio 2007.
  27. ^ Coppa America al Brasile. Argentina travolta per 3-0, su repubblica.it, 16 luglio 2007.
  28. ^ Luca Calamai, Il caso, in La Gazzetta dello Sport, 16 giugno 2009.
  29. ^ Luca Calamai, Usa e getta, in La Gazzetta dello Sport, 29 giugno 2009.
  30. ^ Gabriele Romagnoli, Mister Olanda, in la Repubblica, 3 luglio 2010, p. 54.
  31. ^ Mirko Graziano, Melo «Macché cattivo. Sono un duro che ha voltato pagina», in La Gazzetta dello Sport, 15 ottobre 2010.
  32. ^ Luca Calamai, Gli olandesi volanti. Sneijder è da Pallone d'oro. Melodramma per il Brasile, in La Gazzetta dello Sport, 3 luglio 2010.
  33. ^ Mauricio Cannone, Ufficiale, il Brasile a Menezes Il Fluminense non molla Ramalho, su gazzetta.it, 23 luglio 2010.
  34. ^ Mauricio Cannone, Ronaldinho nel Brasile. Menezes l'ha convocato, su gazzetta.it, 29 ottobre 2010.
  35. ^ Telenovela Brasile, ora il ct è Menezes, su repubblica.it, 24 luglio 2010.
  36. ^ Il Brasile chiama Coutinho, su repubblica.it, 20 agosto 2010.
  37. ^ Adriano Seu, Brasile eliminato, non segna mai. Paraguay: catenaccio e rigori, su gazzetta.it, 17 luglio 2011.
  38. ^ Il Brasile sbaglia 4 rigori ed esce dalla Coppa America, su corriere.it, 17 luglio 2011.
  39. ^ Andrea Schianchi, Incredibile Brasile, niente oro, in La Gazzetta dello Sport, 12 agosto 2012.
  40. ^ Adriano Seu, Il Brasile esonera Menezes, Romario esulta: "Era ora", su gazzetta.it, 23 novembre 2012.
  41. ^ Scolari nuovo c.t. del Brasile, domani l'annuncio del ritorno, su gazzetta.it, 28 novembre 2012.
  42. ^ Mondiali, Brasile-Germania 1-7: umiliazione storica, tedeschi in finale, su gazzetta.it, 8 luglio 2014. URL consultato il 9 luglio 2014.
  43. ^ Brasile umiliato, la Germania vince 7-1, Scolari: “Chiedo scusa a tutto il popolo”, su lastampa.it, 8 luglio 2014. URL consultato il 9 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 16 luglio 2014).
  44. ^ Non si era mai visto, su ilpost.it, 9 luglio 2014. URL consultato il 9 luglio 2014.
  45. ^ gazzetta.it, http://www.gazzetta.it/Calcio/Mondiali/14-07-2014/mondiali-scolari-si-dimesso-commissario-tecnico-brasile-801230623404.shtml.
  46. ^ Brasile, Dunga esonerato; gli Il successore è Tite, Sky Sport, 14 giugno 2016.
  47. ^ Brasile, Tite nuovo Ct: "Priorità ai Mondiali", sport.sky.it, 21 giugno 2016. URL consultato il 2 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 26 agosto 2016).
  48. ^ Futebol, p64
  49. ^ Ibid
  50. ^ Curiosport - Brasile tutto nero? La maglia è pronta! - Yahoo! Eurosport
  51. ^ a b c d Non si disputò la finale per il 3º posto: entrambe le semifinaliste sconfitte furono accreditate della terza posizione.
  52. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  53. ^ (EN) rsssf.com, http://www.rsssf.com/tablesg/goldcupall.html. URL consultato il 9 gennaio 2021.
  54. ^ (EN) rsssf.com, http://www.rsssf.com/tablesn/naciones64det.html. URL consultato il 9 gennaio 2021.
  55. ^ (EN) rsssf.com, http://www.rsssf.com/tablesp/panamch.html. URL consultato il 9 gennaio 2021.
  56. ^ (EN) rsssf.com, http://www.rsssf.com/tablesp/panam.html. URL consultato il 9 gennaio 2021.
  57. ^ CONMEBOL, ¡Brasil recibirá a la CONMEBOL @CopaAmerica 2021! El mejor fútbol del mundo llevará alegría y pasión a millones de sudamericanos. La CONMEBOL agradece al Presidente @jairbolsonaro y su equipo, así como a la Confederación Brasileña de Fútbol @CBF_Futebol, (Tweet), su Twitter, 31 maggio 2021.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ruy Castro, Andrew Downie (traduttore), Garrincha - The triumph and tragedy of Brazil's forgotten footballing hero, Yellow Jersey Press, London, 2005, ISBN 0-224-06433-9.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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