Renato Portaluppi

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Renato Portaluppi
Renato gaucho.jpg
Dati biografici
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 185 cm
Peso 85 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex ala destra)
Ritirato 1999 - giocatore
Carriera
Giovanili
1979-1981 Esportivo Esportivo
Squadre di club1
1982-1986 Gremio Grêmio 65 (15)
1987-1988 Flamengo Flamengo 37 (9)
1988-1989 Roma Roma 23 (0)
1989-1990 Flamengo Flamengo 64 (22)
1991-1992 Botafogo Botafogo 38 (8)
1992 Cruzeiro Cruzeiro 0 (0)
1993 Flamengo Flamengo 12 (4)
1994-1995 Atletico Mineiro Atlético Mineiro 13 (2)
1995-1997 Fluminense Fluminense 15 (4)
1997-1998 Flamengo Flamengo 12 (5)
1999 Bangu Bangu 2 (0)
Nazionale
1983-1993 Brasile Brasile 41 (5)
Carriera da allenatore
1996 Fluminense Fluminense
2000-2001 Madureira Madureira
2002-2003 Fluminense Fluminense
2005-2007 Vasco da Gama Vasco da Gama
2007-2008 Fluminense Fluminense
2008-2009 Vasco da Gama Vasco da Gama
2009 Fluminense Fluminense
2010 Bahia Bahia
2010-2011 Gremio Grêmio
2011 Atletico-PR Atlético-PR
2013 Gremio Grêmio
2014 Fluminense Fluminense
Palmarès
Coppa America calcio.svg  Copa América
Argento Copa América 1983
Oro Brasile 1989
Argento Cile 1991
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Renato Portaluppi, noto in Brasile come Renato Gaúcho (Guaporé, 9 settembre 1962), è un allenatore di calcio ed ex calciatore brasiliano, di ruolo ala.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Primo periodo in Brasile[modifica | modifica sorgente]

Dodicesimo e penultimo figlio della famiglia Portaluppi, originaria del Rio Grande do Sul, cominciò la carriera nel Grêmio di Porto Alegre, con cui nel 1983 vinse la Coppa Libertadores e la Coppa Intercontinentale. Nella finale dell'Intercontinentale contro l'Amburgo segnò la doppietta che consentì al Grêmio di vincere per 2-1.

Nel 1986 si trasferì al Flamengo, nelle cui fila conquistò il campionato nazionale l'anno seguente.

La stagione in Italia[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate del 1988 fu acquistato dalla Roma per 3 miliardi di lire,[1] lasciando la Serie A dopo una stagione. Giunto a Roma insieme al connazionale Andrade, in Coppa Italia segnò 3 gol in 5 gare al primo turno. Da quel momento segnò solo un'altra volta, in Coppa UEFA contro il Norimberga il 12 ottobre 1988, partita nella quale sarà espulso. Non confermò né le aspettative né i primi risultati e a giugno, insieme ad Andrade tornò in Brasile, dopo aver giocato nel campionato italiano 23 gare senza essere mai andato a segno[2].

Secondo periodo in Brasile[modifica | modifica sorgente]

Tornato al Flamengo, fece in tempo a vincere un altro trofeo, la Coppa del Brasile nel 1990. Dopo aver vestito le maglie di Botafogo, Cruzeiro e Atlético Mineiro approdò al Fluminense. La sua fama è legata anche ad un bizzarro gol realizzato con un colpo di pancia durante la finale del Campionato Carioca del 1995 contro il Flamengo, che in quell'anno celebrava il centenario della fondazione. Grazie al suo gol nel sentito derby la popolarità di Portaluppi aumentò notevolmente. La Fluminense vinse il campionato carioca e in seguito avrebbe raggiunto la semifinale del campionato brasiliano.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Conta 41 presenze e 5 reti nella Nazionale brasiliana. Partecipò al campionato del mondo 1990.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

È allenatore dal 2000: fino al 5 maggio 2001 allenò il Madureira. In seguito fu l'allenatore del Fluminense a due riprese, dal 2 settembre 2002 all'11 luglio 2003 e dal 1º ottobre al 28 dicembre 2003. Dal 18 luglio 2005 al 12 aprile 2007 ha guidato il Vasco da Gama.

Dal 24 aprile 2007 al 10 agosto 2008 allenò nuovamente il Fluminense, con cui vinse la Coppa del Brasile, primo titolo della sua carriera da allenatore, il 6 giugno 2007. Nell'edizione 2008 della Coppa Libertadores condusse la Fluminense in finale, dove la squadra fu battuta dalla LDU Quito. Nell'agosto seguente fu esonerato dopo una serie di risultati negativi, culminati nella sorprendente sconfitta contro l'Ipatinga.

Il 18 settembre 2008 è chiamato di nuovo alla guida del Vasco da Gama, ma la squadra retrocede in Série B.(7 dicembre 2008). Il 21 luglio 2009 è tornato per la seconda volta sulla panchina del Fluminense al posto di Carlos Alberto Parreira, esonerato dopo 5 sconfitte consecutive (30 agosto). Il 13 dicembre 2009 ha allenato il Bahia per poi passare il 10 agosto al Gremio. Il 5 luglio 2011 è ufficialmente il nuovo tecnico dell'Atletico Paranaense. Nel 2013 allena il nuovamente il Gremio.

Nel 2014 guida per la quarta volta la Fluminense venendo esonerato il 2 aprile 2014[3].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Calciatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]
Grêmio: 1985, 1986
Flamengo: 1990
Fluminense: 1995
Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]
Grêmio: 1983
Grêmio: 1983
Cruzeiro: 1992

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Brasile 1989

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1983
1987
1984, 1987, 1990, 1992, 1995

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]
Fluminense: 2007

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 5 (1988-1989), Panini, 4 giugno 2012, p. 10.
  2. ^ Cristian Vitali, Renato Portaluppi in Calciobidoni - Non comprate quello straniero, Piano B Edizioni, 2010.
  3. ^ Fluminense, esonerato Renato Portaluppi in ANSA, 2 aprile 2014. URL consultato il 3 aprile 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]