Alexsandro de Souza

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Alex
Alexsandro de Souza.jpg
Nome Alexsandro de Souza
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 175 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, attaccante
Ritirato 1º gennaio 2015
Carriera
Squadre di club1
1995-1997 Coritiba Coritiba 17 (5)
1997-2000 Palmeiras Palmeiras 65 (19)
2000-2001 Cruzeiro Cruzeiro 23 (5)
2001-2002 Parma Parma 6 (1)
2002-2004 Cruzeiro Cruzeiro 55 (27)
2004-2013 Fenerbahçe Fenerbahçe 245 (136)
2013-2014 Coritiba Coritiba 56 (17)
Nazionale
1997
1998-2005
Brasile Brasile U-20
Brasile Brasile
2+ (4)
48 (12)
Palmarès
Transparent.png Campionato sudamericano Under-20
Argento Cile 1997
Coppa America calcio.svg Copa América
Oro Paraguay 1999
Oro Perù 2004
Transparent.png Confederations Cup
Argento Messico 1999
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º gennaio 2015

Alexsandro de Souza, conosciuto come Alex (Curitiba, 14 settembre 1977), è un ex calciatore brasiliano, di ruolo centrocampista o attaccante.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Fantasista,[1] eccellente dribblatore,[2][3] abilissimo nel controllo palla, nei passaggi e negli assist,[2][4] era un regista che dava ordine e dettava i tempi di gioco,[1][2][4][5] oltre ad essere in possesso di giocate spettacolari.[2] Non è mai stato un calciatore particolarmente veloce o forte fisicamente, quindi verso i trent'anni, quando gli addetti ai lavori si aspettavano un suo calo di rendimento, Alex è rimasto costante, riuscendo anche a migliorarsi.[1] Durante la propria carriera professionistica non ha mai subito gravi infortuni.[1] Era uno dei rari trequartisti "classici" che usano l'intelligenza, l'astuzia e la tecnica anziché usare il potere di portare i propri compagni di squadra nel vivo del gioco.[1][5]

È stato uno tra i migliori registi brasiliani degli ultimi anni[6] e tra i migliori nella storia del calcio turco, sia in termini realizzativi che qualitativi. Mancino, giocatore di qualità,[5] dall'ottimo tiro dalla distanza, era uno specialista sui calci di punizione,[7] dei calci d'angolo, ottimo rigorista (27 su 30 al Fener, 2 su 2 al Coritiba), grande finalizzatore, assist-man, bravo di testa, dal tiro potente e preciso.[3][4] Grazie a queste qualità divenne ben presto uno dei beniamini dei tifosi del Fenerbahçe.[5] Durante il suo periodo al Cruzeiro, Alex spesso si fermava a parlare con il tecnico Vanderlei Luxemburgo per ricevere più informazioni possibili sugli avversari.[5]

«Grande giocatore»,[8] «stella»[7] dalla «classe purissima»,[2] a 22 anni è descritto come la «stella nascente del calcio brasiliano».[3] È uno degli idoli di Ganso, uno degli ultimi trequartisti classici.[1] Nel 1999, l'IFFHS lo nomina terzo miglior attaccante del mondo. Il 15 settembre 2012, nel quartiere Kadıköy di Istanbul, il Fenerbahçe ha fatto costruire una statua di Alex.[9][10]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Le prime esperienze[modifica | modifica wikitesto]

Fa le sue prime esperienze in Brasile, al Coritiba e al Palmeiras. Nel 2001 viene acquistato dal Parma, per 8 milioni, con cui segna un gol in sei partite di campionato. Durante la sua esperienza a Parma rende sotto le aspettative.[2] A gennaio del 2002 torna in Brasile al Cruzeiro per circa 6 milioni di euro. In due stagioni mette a segno 64 gol in 121 partite. Al Cruzeiro gioca il suo calcio migliore, portando il club da capitano e numero 10 a vincere la tripla corona: campionato statale, nazionale e Coppa nazionale.[10] Nel 2003, grazie anche ai successi riportati col Cruzeiro, è eletto calciatore brasiliano dell'anno.[5]

Fenerbahçe[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi di giugno 2004 passa al Fenerbahçe in cambio di € 5 milioni,[10] firmando un contratto triennale.[11] Quando Ümit Özat si trasferisce al Colonia, Alex diviene capitano del club turco.[10] Con questa maglia vince due campionati nelle stagioni 2004-2005 e nella stagione 2006-2007. È inoltre il miglior marcatore della stagione 2006-2007 e vince per tre volte il trofeo di miglior giocatore del campionato.

Il 23 novembre 2005, a causa di un infortunio, salta la partita di Champions contro il Milan.[12]

Il 9 aprile 2006 ha segnato 2 gol in Süper Lig contro il Sivasspor; la seconda delle due marcature è stata la sua 250ª rete in carriera. Al termine della stagione 2006-2007, in scadenza di contratto, Alex decide di rinnovare per il Fenerbahçe di altri due anni, con opzione per il terzo. Con la partenza di diverse colonne del Fenerbahçe verso altre squadre, Alex eredita la fascia di capitano del club gialloblu. Nella stagione 2010-2011 segna reti importanti come la tripletta nello scontro diretto contro il Beşiktaş (2-4) e i 5 gol contro l'Ankaragücü del 15 maggio (6-0)[13]. Alla sua settima stagione con i Turchi conclude la stagione 2010-2011 con l'ennesima vittoria del campionato Turco e inoltre, con 28 gol, viene eletto capocannoniere e miglior giocatore del campionato[14]. Tuttavia vista la squalifica della Federcalcio turca per illecito sportivo, il Fenerbahçe perde il primato e la qualificazione alla Champions League 2011-2012[15]. Nella stagione seguente il Fenerbahçe perde campionato e supercoppa, ma si consola con la coppa nazionale in cui Alex segna un gol nella finale e viene nominato miglior giocatore della competizione.

Storico capitano, bandiera e leggenda del Fenerbahçe.[9][10][16] Dopo un conflitto con il tecnico del Fener, Aykut Kocaman, Alex decide di trasferirsi.[9] A causa dei cattivi rapporti con l'allenatore, Alex è spesso messo in panchina e dopo un pareggio contro il Kasımpaşaspor (2-2), Kocaman lo punisce mettendolo fuori rosa e costringendolo ad allenarsi con la squadra giovanili a tempo indeterminato.[9]

Il ritorno in Brasile[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

« I ended my contract. This was the most saddening signature I have given. Fenerbahçe lost a player but gained a fan. Thanks for everything.[9] »

(IT)

« Ho terminato il mio contratto. Questa è la firma più triste che io abbia fatto. Il Fenerbahçe perde un giocatore ma guadagna un tifoso. Grazie per tutto. »

Il 1º ottobre 2012 il giocatore brasiliano rescinde il contratto con la squadra turca, negli ultimi tempi, non ha avuto un rapporto felice con la sua squadra. Il 20 ottobre 2012 viene ingaggiato dal Coritiba facendo così ritorno alla squadra che lo aveva lanciato nel calcio. Già nel 2008, Alex aveva mostrato l'intenzione di terminare la carriera calcistica al Coritiba.[5]

Il 7 dicembre 2014 si ritira dal calcio giocato.[10]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

È salito alla ribalta internazionale indossando anche la fascia di capitano della Nazionale brasiliana dopo il suo periodo d'oro al Palmeiras.

Dopo aver giocato tutti gli incontri validi per le qualificazioni ai Mondiali del 2002, il CT Felipe Scolari decide di escluderlo dalla lista dei convocati alla rassegna mondiale.[5]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 1º gennaio 2015.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1995 Brasile Coritiba CP+B  ?+?  ?+? CB  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1996 CP+A  ?+17  ?+5 CB  ?  ? - - - - - - 17+ 5+
1997 Brasile Palmeiras CP+A  ?+28  ?+7 CB  ?  ? - - - - - - 28+ 7+
1998 CP+A  ?+23  ?+7 CB 2+ 0+ - - - - - - 25+ 7+
1999 CP+A  ?+14  ?+4 CB  ?  ? CL 3+ 2 CI 1 0 18+ 4+
Totale Palmeiras 65+ 18+  ?  ? 3+ 2 1 0 69+ 20+
2000 Brasile Flamengo CC+CJH 2+10 0+3 CB  ?  ? - - - - - - 12+ 3+
gen.-lug. 2001 Brasile Cruzeiro CM+A  ?+16[17]  ?+4[17] CB  ?  ? - - - - - - 16+ 4+
lug. 2001-gen. 2002 Italia Parma A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
2002 Brasile Cruzeiro CM+A  ?+13  ?+2 CB  ?  ? - - - - - - 13+ 2+
2003 CM+A  ?+37[18]  ?+23[18] CB  ?  ? - - - - - - 37+ 24+
gen.-lug. 2004 CM+A  ?+5  ?+2 CB  ?  ? CL 6  ? - - - 11+ 2+
Totale Cruzeiro 71 31  ?  ? 6  ? - - 77+ 31+
2004-2005 Turchia Fenerbahçe SL 31 24 CT 5 4 UCL+CU 6+2 0+1 - - - 44 29
2005-2006 SL 31 15 CT 8 2 UCL 4 3 - - - 43 20
2006-2007 SL 32 19 CT 3 0 UCL+CU 4+8 0+1 - - - 47 20
2007-2008 SL 28 14 CT 3 0 UCL 12 4 ST 1 0 44 18
2008-2009 SL 26 11 CT 5 4 UCL 9 2 - - - 40 17
2009-2010 SL 26 11 CT 9 7 UEL 8 3 ST 1 2 44 23
2010-2011 SL 33 28 CT 1 0 UCL+UEL 2+2 0+0 - - - 38 28
2011-2012 SL 33 14 CT 3 3 - - - - - - 36 17
lug.-ott. 2012 SL 5 0 CT 1 1 UCL+UEL 3+1 0+1 ST 1 1 11 3
Totale Fenerbahçe 245 136 38 21 61 15 3 3 347 175
2013 Brasile Coritiba CP+A 17+29 15+12 CB 1 0 CS 1 0 - - - 48 27
2014 CP+A 8+26 4+6 CB 3 0 - - - - - - 37 10
Totale Coritiba 97+ 42+ 4+ 0+ 1 0 - - 102+ 42+
Totale carriera 490+ 230+ 44+ 21+ 71+ 17+ 4 3 609+ 271+

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

CBF - Brazilian Championship.svg Campionato brasiliano: 1

Cruzeiro: 2003

CBF - Brazilian Cup.svg Coppa del Brasile: 2

Palmeiras: 1998
Cruzeiro: 2003

Torneo di Rio-San Paolo: 1

Palmeiras: 2000

Campeonato Mineiro: 2

Cruzeiro: 2003, 2004

Scudetto turco.svg Campionato turco: 3

Fenerbahçe: 2004-2005, 2006-2007, 2010-2011

Supercoppa turca: 2

Fenerbahçe: 2007,2009

Coppa di Turchia: 1

Fenerbahçe: 2011-2012

Campeonato Paranaense: 1

Coritiba: 2013

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

CONMEBOL - Mercosur Cup.svg Coppa Mercosur: 1

Palmeiras: 1998

Coppa Libertadores: 1

Palmeiras: 1999

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Coppa America calcio.svg Coppa America: 2

Paraguay 1999, Perù 2004

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Alex getting better with age in La Repubblica, 18 marzo 2011. URL consultato il 30 marzo 2015.
  2. ^ a b c d e f Antonino Morici, Disastro Inter in Turchia Manda un sms a Sacchi in La Gazzetta dello Sport, 19 settembre 2007. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  3. ^ a b c Giancarlo Gavalotti, Il Manchester completa l'opera in La Gazzetta dello Sport, 1° dicembre 1999. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  4. ^ a b c Fenerbahce swing to Brazilian beat in FIFA.com, 27 febbraio 2008. URL consultato il 30 marzo 2015.
  5. ^ a b c d e f g h Alex talks tactics and ambition in FIFA.com, 22 settembre 2008. URL consultato il 30 marzo 2015.
  6. ^ Curitiba is a delightful environment in FIFA.com, 20 settembre 2013. URL consultato il 30 marzo 2015.
  7. ^ a b Alex, la superpunizione non basta in La Gazzetta dello Sport, 14 agosto 2012. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  8. ^ Alberto Costa, Milan, frenesia Europa «Pronti a ricominciare» in Il Corriere della Sera, 13 settembre 2005. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  9. ^ a b c d e (EN) Captain Alex ends his Fenerbahçe career after bitter dispute in La Repubblica, 1° ottobre 2012. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  10. ^ a b c d e f (EN) Fener’s legendary player Alex quits football in Dailysabah.com, 7 dicembre 2014. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  11. ^ Fenerbahçe secure Alex agreement in UEFA.com, 3 luglio 2004. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  12. ^ Alberto Costa, Il Milan ritorna sul luogo del delitto in Il Corriere della Sera, 23 novembre 2005. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  13. ^ Massimo Perrone, Un Alex così merita la Seleçao in Extra Time, 17 maggio 2011, p. 4.
  14. ^ (EN) Tough season left behind!, fenerbahce.org.
  15. ^ Escluso il Fenerbahce. Trabzonspor in Champions, Corriere dello Sport, 24 agosto 2011. URL consultato il 27 gennaio 2012.
  16. ^ (TR) Alex de Souza Fenerbahçe bayrağıyla futbola veda etti in Cnnturk.com, 7 dicembre 2014. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  17. ^ a b Secondo altre fonti le presenze sarebbero 18 e le reti 2.
  18. ^ a b Secondo altre fonti le presenze sarebbero 39 e le reti 24.

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