Adaílton Martins Bolzan

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Adaílton
Genova-Genoa in A-2007-DSCF0520 - Adaílton (edited-vertical).jpg
Adaílton nel 2007
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 172 cm
Peso 65 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 2013
Carriera
Squadre di club1
1994-1996 Juventude 35 (1)
1997 Guarani 0 (0)
1997-1998 Parma 13 (2)
1998-1999 Paris Saint-Germain 19 (2)
1999-2006 Verona 175 (50)
2006-2007 Genoa 26 (11)
2007-2010 Bologna 86 (22)
2010-2012 Vaslui 41 (13)
2013 Juventude 10 (4)
Nazionale
1997 Brasile Brasile U-20 4 (10)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 luglio 2012

Adaílton Martins Bolzan, meglio noto come Adaílton (Santiago, 24 gennaio 1977), è un ex calciatore e allenatore di calcio brasiliano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha dichiarato di aver scelto la maglia del Bologna numero 85 in quanto anno di nascita della fidanzata e di aver superato la delusione per non essere mai stato convocato in Nazionale maggiore dopo esservi stato molto vicino alla fine degli anni novanta.[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

In carriera è stato impiegato come seconda punta, trequartista e, più raramente, esterno alto di centrocampo. Intervistato ha pubblicamente dichiarato di preferire la posizione di seconda punta o trequartista.[2] Fra i pregi annovera un ottimo tocco di palla, pur tradendo spesso una staticità eccessiva. Mancino naturale, è uno specialista sui calci di punizione.[3]. Intervistato da un tifoso bolognese ha detto di ispirarsi, nel tirare i calci piazzati, a Zico, suo connazionale.[1] Sempre nel corso della stessa intervista ha dichiarato che alcuni lo vedrebbero bene come centrocampista d'impostazione davanti alla difesa, ma di non sentirsi al momento adatto a ricoprire tale ruolo.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la carriera in Brasile, nella Juventude nel 1993. Milita per tre stagioni in Sud America.

Nell'estate 1997 disputò un buon Mondiale U20, laureandosi capocannoniere e aggiudicando l'Adidas Golden Shoe[4]. Le aspettative attorno a lui divennero altissime e i giornalisti lo paragonano a Ronaldo e Romario.[5][6] Il Parma decise quindi di acquistare con la formula del prestito il giocatore,[7] che venne preferito dall'allenatore Ancelotti a Roberto Baggio per questioni tattiche.[8] Durante le amichevoli estive Adailton si fece notare per il gran numero di goal segnati, tra cui uno contro il Celtic,[9] ma durante l'anno giocò solo tredici partite segnando due reti. Esordì alla terza giornata di campionato, contro il Piacenza, sostituendo Crespo e fu schierato per la prima volta dall'inizio, anche a causa di una squalifica che aveva colpito Enrico Chiesa,[10] in Empoli-Parma, dove realizzò il suo primo goal in Serie A.

L'anno dopo passa al Paris Saint-Germain, in una stagione totalizza 19 presenze e due reti. Nel 1999 torna in Italia, al Verona, appena promosso in Serie A, dove gioca tre anni in Serie A e quattro in Serie B, segnando in ogni stagione un numero maggiore di reti fino alle 15 in 39 presenze della stagione 2005-2006.

Nella stagione 2006-07 passa al Genoa, con il quale il 10 giugno 2007 raggiunge la promozione in Serie A, grazie anche ai suoi 11 gol. Il 31 agosto 2007 lascia Genova e firma per il Bologna[11]. Debutta con i felsinei tre giorni dopo sul campo della Spezia segnando il goal dello 0-2 dopo 27 minuti di gioco. Il primo campionato in rossoblu si conclude con la conquista della Serie A.

Il 27 settembre 2009 realizza, nel recupero, la rete del pareggio in casa della Juventus.[12] Il 28 febbraio 2010, durante Genoa-Bologna (3-4), mette a segno la sua prima tripletta nella massima serie, battendo così il suo record stagionale di segnature in serie A[13]. A fine campionato 2009-10 il suo contratto col Bologna scade, e nell'agosto 2010 firma un biennale con i rumeni del Vaslui. Dopo 41 presenze e 13 gol segnati nel campionato rumeno, nel 2012 decide di lasciare la Romania[14].

Non riuscendo a trovare squadra in Italia, nell'aprile del 2013 decide di ritornare in Brasile nel club che l'ha visto crescere, lo Juventude, in quarta serie[14]. Nel 2014 smette di giocare e frequenta un corso di allenatore[15]. Nel luglio 2017 comincia il corso da allenatore a Coverciano che consente di allenare in Serie D.[16]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 20 maggio 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1997-1998 Italia Parma A 13 2 CI 6 1 UCL 2[17] 1[18] - - - 21 4
1998-1999 Francia Paris SG D1 19 2 CF+CdL 2+3 2+0 CdC 1 0 SF 0 0 25 4
1999-2000 Italia Verona A 28 7 CI 1 0 - - - - - - 29 7
2000-2001 A 18 4 CI 2 1 - - - - - - 20 5
2001-2002 A 3 1 CI 0 0 - - - - - - 3 1
2002-2003 B 23 5 CI 2 0 - - - - - - 25 5
2003-2004 B 23 9 CI 1 0 - - - - - - 24 0
2004-2005 B 29 9 CI 2 0 - - - - - - 31 9
2005-2006 B 39 15 CI 2 1 - - - - - - 41 16
Totale Verona 163 50 10 2 - - - - 173 52
2006-2007 Italia Genoa B 26 11 CI 4 3 - - - - - - 30 14
2007-2008 Italia Bologna B 32 8 CI - - - - - - - - 32 8
2008-2009 A 23 1 CI 2 1 - - - - - - 25 2
2009-2010 A 31 11 CI 1 0 - - - - 32 11
Totale Bologna 86 20 3 1 - - - - 89 21
2010-2011 Romania Vaslui Liga I 29 11 CR 1 0 UEL 0 0 - - - 30 11
2011-2012 Liga I 30 6 CR 4 2 UCL+UEL 2[19]+6 0 - - - 42 8
Totale Vaslui 59 17 5 2 8 0 - - 72 19
Totale carriera 366 102 33 1 11 1 0 0 410 114

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Cile 1997 (8 gol)
Malesia 1997 (10 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Trasformare l'amarezza in rabbia agonistica, su bolognafc.it, 13 gennaio 2010. URL consultato il 13 gennaio 2010.
  2. ^ Una vittoria per il salto di qualità, su bolognafc.it, 20 novembre 2008. URL consultato il 20 novembre 2008.
  3. ^ Barreca, Vittorio, Le pagelle di Bologna-Juventus, L'informazione di Bologna, 21 febbraio 2010
  4. ^ adidas Golden Shoe - FIFA U-20 World Cup Final, in fifa.com. URL consultato il 24 aprile 2013.
  5. ^ Arriva Adailton e fa come Baggio: " Voglio giocare ", in Il Corriere della Sera, 14 luglio 1997, p. 41. URL consultato il 24 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2015).
  6. ^ Paolo Tomaselli, Adailton:"Ero il nuovo Romario, ma non avevo abbastanza fame...", in Il Corriere della Sera, 09 marzo 2010, p. 57.
  7. ^ Calcio news, in La Repubblica, 14 luglio 1997, p. 40.
  8. ^ Emilio Marrese, 'Gli ho telefonato: mi dispiace, ma..., in La Repubblica, 12 luglio 1997, p. 42.
  9. ^ Parma: Adailton è un bel "problema", in La Gazzetta dello Sport, 28 luglio 1997, p. 11.
  10. ^ Corrado Sannucci, Adailton risolleva Ancelotti, in La Repubblica, 10 novembre 1997, p. 44.
  11. ^ Luca Russo, Alla fine Adailton va a Bologna, in Il Giornale, 31 agosto 2007. URL consultato il 24 aprile 2013.
  12. ^ Luigi Garlando, Juve stop Sorpasso mancato, rimonta Bologna, in La Gazzetta dello Sport, 28 settembre 2009.
  13. ^ Francesco Saverio Intorcia, Adailton si riprende Marassi: "Ma che brutti quei fischi...", in La Repubblica, 28 febbraio 2010. URL consultato il 24 aprile 2013.
  14. ^ a b Alessandro De Pietro, Adailton riparte con la sua Juventude, in L'Arena, 5 aprile 2013. URL consultato il 24 aprile 2013.
  15. ^ Adailton: "Stasera partita bellissima! Felipe Anderson? Ha bisogno di tempo", tuttomercatoweb.com, 5 maggio 2014. URL consultato il 21 giugno 2014.
  16. ^ [http://www.tggialloblu.it/pages/601103/calcio/adailton_e_luciano_compagni_a_coverciano.html Adailton e Luciano compagni a Coverciano]
  17. ^ 1 presenza nei play-off.
  18. ^ Nei play-off.
  19. ^ Terzo turno preliminare.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]