Parma Associazione Calcio 1997-1998

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Parma Calcio 1913.

Parma Associazione Calcio
Parma Associazione Calcio 1997-98.jpg
Stagione 1997-1998
AllenatoreItalia Carlo Ancelotti
All. in secondaItalia Giorgio Ciaschini
PresidenteItalia Stefano Tanzi
Serie A6º posto (in Coppa UEFA)
Coppa ItaliaSemifinali
Champions LeagueFase a gironi
Maggiori presenzeCampionato: Chiesa (33)
Totale: Thuram (48)
Miglior marcatoreCampionato: Crespo (12)
Totale: Crespo (21)
StadioEnnio Tardini
Abbonati18 614[1]
Maggior numero di spettatori29 809 vs Juventus (22 marzo 1998)[1]
Minor numero di spettatori19 537 vs Vicenza (22 febbraio 1998)[1]
Media spettatori22 438[1]¹
¹
considera le partite giocate in casa in campionato.
Dati aggiornati al 16 maggio 1998

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Parma Associazione Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 1997-1998.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il numero uno parmense Buffon in uscita bassa sullo juventino Zidane, sotto lo sguardo dell'altro ducale Thuram, nel big match di campionato del 22 marzo 1998 al Tardini.

Il secondo posto del campionato 1996-97, congiuntamente alla riforma delle competizioni continentali, permise al Parma di debuttare in Champions League.[2] Abbinati ai campioni di Polonia del Widzew Lodz[3], i ducali misero un'ipoteca sul passaggio del turno già all'andata: la tripletta di Chiesa archiviò infatti la pratica sul 3-1[4], rendendo una formalità il ritorno nel quale l'undici di Ancelotti si impose per 4-0.[5]

Iniziato il campionato con una vittoria a Bari, seguita dal pareggio casalingo con l'Atalanta[6], il Parma debuttò anche nel girone di coppa.[7] Sul campo dello Sparta Praga, una partita nervosa — tanto che alla fine si contarono ben 10 ammonizioni, equamente ripartite — si concluse senza gol.[8] Alla seconda giornata, i ducali ospitarono il turco Galatasaray; reduci dalle nette affermazioni su Piacenza e Udinese[9], vinsero facilmente contro la squadra del Bosforo (2-0).[10] Le speranze di qualificazione si fecero più concrete al terzo turno, per effetto di un'altra vittoria interna: il gol di Crespo mise al tappeto i campioni in carica del Borussia Dortmund (guidati dall'ex Nevio Scala), portando gli emiliani al comando del raggruppamento.[11]

Agli inizi di novembre, i gialloblu persero la propria imbattibilità cedendo all'Inter in trasferta[12]; in Europa capitolarono invece contro i tedeschi, malgrado le prodezze di Buffon il quale evitò un passivo peggiore neutralizzando, tra le altre cose, anche due rigori.[13] Lo snodo del girone si consumò alla penultima giornata, in cui lo Sparta Praga pareggiò al Tardini (2-2) riducendo al lumicino le possibilità dei parmensi di accedere agli ottavi[14]; l'esclusione divenne aritmetica nella gara conclusiva, a causa di un altro pareggio (stavolta per 1-1) in Turchia.[15]

Tagliata fuori dalle posizioni di vertice in campionato, la squadra crociata si prefisse l'obiettivo della Coppa Italia: in semifinale venne però eliminata dal Milan, per via dei gol incassati sul proprio terreno.[16] Il sesto posto finale — a pari merito con la Fiorentina, avantaggiata da una miglior differenza reti — consentì di partecipare alla Coppa UEFA; ma Ancelotti, nel frattempo entrato in conflitto con la dirigenza, fu esonerato.[17][18]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Da sinistra: il neoacquisto Jesper Blomqvist, con indosso la seconda divisa blu, pressa il milanista Kluivert, sotto lo sguardo dell'altro parmense Dino Baggio, nella semifinale di andata della Coppa Italia a San Siro.

Il fornitore tecnico della stagione fu Puma, mentre lo sponsor ufficiale fu Parmalat; nelle gare di Champions League, in ossequio alle regole UEFA, sulle maglie compare il solo lettering Parmalat, senza logo.[19]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Presidente: Stefano Tanzi
  • Direttore esecutivo: Michele Uva
  • Responsabile tecnico: Fabrizio Larini
  • Team Manager: Giorgio Bottaro
  • Segretario generale: Renzo Ongaro

Area comunicazione

  • Responsabile relazioni esterne: Salvatore Scaglia

Area sanitaria

  • Medici sociali: Massimo Manara, Luca Montagna e Quirino Zanichelli
  • Massaggiatori: Claudio Bozzetti e Corrado Gatti
  • Fisioterapista: Giorgio Balotta

Area tecnica

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Gianluigi Buffon
2 Brasile D Zé Maria
3 Italia D Antonio Benarrivo
4 Italia C Stefano Fiore
5 Francia C Daniel Bravo[20]
6 Italia D Mauro Milanese[21]
7 Argentina D Roberto Sensini
8 Italia C Dino Baggio
9 Italia C Massimo Crippa
10 Italia C Pietro Strada
11 Argentina A Hernán Crespo
12 Italia P Matteo Guardalben
13 Croazia C Mario Stanić
14 Italia D Roberto Mussi
15 Francia C Reynald Pedros[22]
16 Italia D Luigi Apolloni
17 Italia D Fabio Cannavaro
N. Ruolo Giocatore
18 Italia C Federico Giunti
19 Italia C Pierluigi Orlandini
20 Italia A Enrico Chiesa
21 Francia D Lilian Thuram
22 Italia A Filippo Maniero[23]
23 Italia A Alessandro Melli[24]
24 Italia P Alessandro Nista
25 Brasile A Adailton
26 Italia C Simone Barone
27 Italia C Ivan Franceschini[25]
28 Svezia C Jesper Blomqvist
30 Italia D Nicola Mora
31 Colombia A Faustino Asprilla
32 Italia D Antonio Calabro
33 Italia C Matteo Apolloni
-- Italia A Genny Del Prete

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

  • Allenatore: Italia Carlo Ancelotti
  • Collaboratori tecnici:
  • Preparatore dei portieri:
  • Preparatore atletico:
  • Medico sociale:

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Bari
31 agosto 1997
1ª giornata
Bari0 – 2
referto
ParmaStadio San Nicola
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Parma
14 settembre 1997
2ª giornata
Parma2 – 2
referto
AtalantaStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Boggi (Agropoli)

Piacenza
21 settembre 1997
3ª giornata
Piacenza1 – 3
referto
ParmaStadio Leonardo Garilli
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Parma
27 settembre 1997
4ª giornata
Parma4 – 0
referto
UdineseStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Pairetto (Nichelino)

Vicenza
5 ottobre 1997
5ª giornata
Vicenza0 – 0
referto
ParmaStadio Romeo Menti
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Parma
19 ottobre 1997
6ª giornata
Parma2 – 0
referto
BolognaStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Milano
1º novembre 1997
7ª giornata
Inter1 – 0
referto
ParmaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Parma
9 novembre 1997
8ª giornata
Parma2 – 0
referto
EmpoliStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Bettin (Padova)

Torino
23 novembre 1997
9ª giornata
Juventus2 – 2
referto
ParmaStadio delle Alpi
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Parma
30 novembre 1997
10ª giornata
Parma0 – 2
referto
RomaStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Braschi (Prato)

Firenze
7 dicembre 1997
11ª giornata
Fiorentina1 – 1
referto
ParmaStadio Artemio Franchi
Arbitro:  Pairetto (Nichelino)

Napoli
14 dicembre 1997
12ª giornata
Napoli0 – 4
referto
ParmaStadio San Paolo
Arbitro:  Bazzoli (Merano)

Parma
21 dicembre 1997
13ª giornata
Parma2 – 1
referto
LecceStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Parma
4 gennaio 1998
14ª giornata
Parma1 – 1
referto
LazioStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Bettin (Padova)

Genova
11 gennaio 1998
15ª giornata
Sampdoria5 – 2
referto
ParmaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Parma
18 gennaio 1998
16ª giornata
Parma3 – 1
referto
MilanStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Brescia
25 gennaio 1998
17ª giornata
Brescia2 – 1
referto
ParmaStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Braschi (Prato)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Parma
1º febbraio 1998
18ª giornata
Parma1 – 0
referto
BariStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Racalbuto (Gallarate)

Bergamo
8 febbraio 1998
19ª giornata
Atalanta0 – 0
referto
ParmaStadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Parma
11 febbraio 1998
20ª giornata
Parma1 – 1
referto
PiacenzaStadio Ennio Tardini
Arbitro:  De Santis (Tivoli)

Udine
15 febbraio 1998
21ª giornata
Udinese1 – 1
referto
ParmaStadio Friuli
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Parma
22 febbraio 1998
22ª giornata
Parma2 – 1
referto
VicenzaStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Bologna
1º marzo 1998
23ª giornata
Bologna1 – 2
referto
ParmaStadio Renato Dall'Ara
Arbitro:  Bolognino (Milano)

Parma
8 marzo 1998
24ª giornata
Parma1 – 0
referto
InterStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Empoli
15 marzo 1998
25ª giornata
Empoli2 – 0
referto
ParmaStadio Carlo Castellani
Arbitro:  Bazzoli (Merano)

Parma
22 marzo 1998
26ª giornata
Parma2 – 2
referto
JuventusStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Boggi (Agropoli)

Roma
29 marzo 1998
27ª giornata
Roma2 – 2
referto
ParmaStadio Olimpico
Arbitro:  Borriello (Mantova)

Parma
5 aprile 1998
28ª giornata
Parma1 – 2
referto
FiorentinaStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Bolognino (Milano)

Parma
11 aprile 1998
29ª giornata
Parma3 – 1
referto
NapoliStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Preschern (Mestre)

Lecce
19 aprile 1998
30ª giornata
Lecce0 – 2
referto
ParmaStadio Via del Mare
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Roma
26 aprile 1998
31ª giornata
Lazio1 – 2
referto
ParmaStadio Olimpico
Arbitro:  Pairetto (Nichelino)

Parma
3 maggio 1998
32ª giornata
Parma2 – 2
referto
SampdoriaStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Rossi (Ciampino)

Milano
10 maggio 1998
33ª giornata
Milan1 – 1
referto
ParmaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Parma
16 maggio 1998
34ª giornata
Parma1 – 3
referto
BresciaStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Cesari (Genova)

UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Łódź
13 agosto 1997
Andata
Widzew Łódź1 – 3
referto
ParmaStadion im. Ludwika Sobolewskiego
Arbitro: Francia Batta

Parma
27 agosto 1997
Ritorno
Parma4 – 0
referto
Widzew ŁódźStadio Ennio Tardini
Arbitro: Scozia Dallas

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Praga
17 settembre 1997
1ª giornata
Sparta Praga0 – 0
referto
ParmaStadion Letná
Arbitro: Paesi Bassi Jol

Parma
1º ottobre 1997
2ª giornata
Parma2 – 0
referto
GalatasarayStadio Ennio Tardini
Arbitro: Svizzera Muhmenthaler

Parma
22 ottobre 1997
3ª giornata
Parma1 – 0
referto
Borussia DortmundStadio Ennio Tardini
Arbitro: Francia Veissiere

Dortmund
5 novembre 1997
4ª giornata
Borussia Dortmund2 – 0ParmaSignal Iduna Park
Arbitro: Danimarca Nielsen

Parma
27 novembre 1997
5ª giornata
Parma2 – 2
referto
Sparta PragaStadio Ennio Tardini
Arbitro: Svezia Sundell

Galatasaray
10 dicembre 1997
6ª giornata
Galatasaray1 – 1
referto
ParmaTürk Telekom Arena
Arbitro: Ungheria Vagner

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Venezia
3 settembre 1997
Secondo turno - Andata
Venezia3 – 2
referto
ParmaStadio Pierluigi Penzo
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Parma
24 settembre 1997
Secondo turno - Ritorno
Parma3 – 1
referto
VeneziaStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Bolognino (Milano)

Parma
15 ottobre 1997
Ottavi di finale - Andata
Parma2 – 1
referto
BariStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Bari
19 novembre 1997
Ottavi di finale - Ritorno
Bari0 – 1
referto
ParmaStadio San Nicola
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Parma
7 gennaio 1998
Quarti di finale - Andata
Parma1 – 0
referto
AtalantaStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Racalbuto (Gallarate)

Bergamo
21 gennaio 1998
Quarti di finale - Ritorno
Atalanta1 – 1
referto
ParmaStadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Milano
18 febbraio 1998
Semifinale - Andata
Milan0 – 0
referto
ParmaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Braschi (Prato)

Parma
12 marzo 1998
Semifinale - Ritorno
Parma2 – 2
referto
MilanStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Pairetto (Nichelino)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Andrea Bovone e Lorenzo Calvelli, Statistiche Spettatori Serie A 2011-2012, su stadiapostcards.com.
  2. ^ Sergio Di Cesare, Ancelotti, all'orizzonte il rischio Widzew Lodz, in La Gazzetta dello Sport, 10 luglio 1997.
  3. ^ Champions League: otto gol del Widzew Lodz I polacchi spaventano l'osservatore Ancelotti, in La Gazzetta dello Sport, 31 luglio 1997.
  4. ^ Emilio Marrese, Chiesa è scatenato, Parma vola in Europa, in la Repubblica, 14 agosto 1997, p. 43.
  5. ^ Emilio Marrese, Parma facile con Sensini, in la Repubblica, 28 agosto 1997, p. 43.
  6. ^ Emilio Marrese, L'incubo del Parma si chiama Lucarelli, in la Repubblica, 15 settembre 1997, p. 41.
  7. ^ Andrea Schianchi e Paolo Condò, Parma, l'aria di coppa fa bene, in La Gazzetta dello Sport, 17 settembre 1997.
  8. ^ Emilio Marrese, Il Parma in difesa "Colpa dell'arbitro", in la Repubblica, 18 settembre 1997, p. 45.
  9. ^ Roberto Bianchin, È un Parma che non perdona, in la Repubblica, 22 settembre 1997, p. 44.
  10. ^ Emilio Marrese, Sensini-Crespo, ancora loro, in la Repubblica, 2 ottobre 1997, p. 45.
  11. ^ Emilio Marrese, A Parma il Crespo show, Scala resta a mani vuote, in la Repubblica, 23 ottobre 1997, p. 46.
  12. ^ Gianni Mura, Ronaldo lancia l'Inter, in la Repubblica, 2 novembre 1997, p. 39.
  13. ^ Emilio Marrese, Eccezionale Buffon ma Parma torna giù, in la Repubblica, 6 novembre 1997, p. 46.
  14. ^ Emilio Marrese, Anche Parma si butta via, in la Repubblica, 28 novembre 1997, p. 50.
  15. ^ Emilio Marrese, Parma, triste arrivederci, in la Repubblica, 11 dicembre 1997, p. 52.
  16. ^ Lodovico Maradei, Questo Milan è romanzesco, in La Gazzetta dello Sport, 13 marzo 1998.
  17. ^ Enrico Currò, Ancelotti, triste partenza, in la Repubblica, 17 maggio 1998, p. 44.
  18. ^ Il Fenerbahce chiama Ancelotti a Istanbul, in la Repubblica, 3 giugno 1998, p. 54.
  19. ^ Le maglie della stagione 1997-98, su storiadelparmacalcio.com.
  20. ^ ceduto al Lione
  21. ^ ceduto all'Inter
  22. ^ ceduto al Napoli
  23. ^ ceduto al Milan
  24. ^ ceduto al Perugia
  25. ^ ceduto alla Salernitana
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