Juan Silveira dos Santos

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Juan Silveira dos Santos
Juan silveira dos santos.jpg
Juan in ritiro con la Nazionale brasiliana
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 182 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Ritirato 28 aprile 2019
Carriera
Giovanili
19??-1995Flamengo
Squadre di club1
1996-2002Flamengo75 (5)
2002-2007Bayer Leverkusen139 (10)
2007-2012Roma119 (9)
2012-2015Internacional69 (5)[1]
2016-2019Flamengo27 (0)
Nazionale
1998-2010Brasile Brasile79 (7)
Palmarès
Transparent.png Confederations Cup
Oro Germania 2005
Oro Sudafrica 2009
Coppa America calcio.svg Copa América
Oro Perù 2004
Oro Venezuela 2007
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 29 aprile 2019

Juan Silveira dos Santos, conosciuto come Juan (pron. [ʒuˈɐ̃ siɫˈvejɾɐ dus ˈsɐ̃tus; Rio de Janeiro, 1º febbraio 1979), è un ex calciatore brasiliano, di ruolo difensore.

Riconosciuto come uno dei migliori difensori della sua generazione,[2][3] a livello di club ha conquistato otto titoli nazionali tra Brasile e Italia. Con la Nazionale verdeoro ha vinto due edizioni della Coppa America nel 2004 e nel 2007 e due della Confederations Cup nel 2005 e nel 2009; ha inoltre preso parte ai Mondiali del 2006 e del 2010 e alla Coppa America del 2001.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È considerato da molti esperti uno dei migliori difensori della sua generazione.[2][3] I suoi punti di forza sono lo straordinario anticipo sugli avversari,[4] il gioco aereo[5] e la potenza fisica,[6] che gli permette di vincere contrasti sia nella propria area, sia in quella avversaria, dove è sovente protagonista di tempestivi inserimenti. Giocatore molto corretto (poche le espulsioni e le ammonizioni ricevute in carriera), in fase offensiva si distingue per una spiccata propensione al gol, che realizza prevalentemente di testa,[4] e per la capacità di impostare l'azione con lanci lunghi per i compagni.[2][4] Rudi Völler ha proposto il paragone con il campione del mondo 1994 Aldair,[2] mentre Doni, suo compagno alla Roma, lo ha definito il difensore più forte del Brasile, «un idolo come Kaká e Ronaldinho».[2]

Insieme a Lúcio ha formato una delle coppie centrali più forti della storia del Brasile.[7] Nel giugno 2010, nel corso dei Mondiali 2010, il sito brasiliano Globoesporte riportò alcuni dei loro numeri: 49 partite giocate insieme, 34 vittorie, 10 pareggi, 5 sconfitte ed appena 28 gol subiti, alla media di 0,57 a partita.[8]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi nel Flamengo[modifica | modifica wikitesto]

Cresce calcisticamente nel Flamengo dove gioca per sei stagioni affermandosi come uno dei difensori più forti del campionato brasiliano ed attirando su di sé l'interesse di alcuni club europei, tra cui la Lazio[9]. Nel 2002 viene acquistato dai tedeschi del Bayer Leverkusen, club in cui milita per cinque stagioni. Il 19 maggio 2007, in occasione dell'incontro casalingo contro il Borussia Dortmund, l'ultimo per lui con la maglia del Leverkusen, viene salutato da tutto il pubblico della BayArena con una commovente standing ovation[2]. Chiude così la sua carriera in Germania con un bottino di 176 presenze e 16 gol fra Bundesliga, DFB-Pokal, DFL-Ligapokal, UEFA Champions League e Coppa UEFA 2005-2006 e 2006-2007.

Gli anni alla Roma[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2007 viene ceduto dal Bayer Leverkusen alla Roma per una somma pari a 6,4 milioni di euro e sottoscrivendo un quadriennale da 3,1 milioni lordi a stagione. La bassa valutazione è dovuta ad una clausola rescissoria voluta dallo stesso Juan al momento del rinnovo contrattuale con il Leverkusen.[10][11] Il centrale brasiliano decide di indossare la maglia numero 4, lasciata libera da Christian Wilhelmsson, ed è subito inserito dal tecnico Luciano Spalletti tra i quattro difensori titolari, al posto di Cristian Chivu, ceduto all'Inter.[12]

Uno stiramento al flessore della coscia destra,[13] tuttavia, lo costringe a saltare la vittoriosa Supercoppa italiana[14] e la prima giornata di campionato. Debutta, dunque, alla seconda giornata contro il Siena, subentrando a pochi minuti dalla fine ad Aquilani sul 3-0[15]. Nella sua prima stagione in Italia scende in campo 32 volte in 56 partite ufficiali disputate dalla Roma,[16] risultando essere il titolare della difesa giallorossa insieme a Philippe Méxes (con cui ha formato una buona coppia),[4] realizzando due gol in campionato (il primo, il 16 settembre 2007, contro la Reggina con un gol di tacco su punizione di Francesco Totti[17], il secondo, il 2 dicembre, contro l'Udinese, ribadendo in rete una punizione di Pizarro[18]) e uno nella fase a gironi di UEFA Champions League contro lo Sporting Lisbona[19]. Il 24 maggio 2008, contro l'Inter, vince il suo secondo trofeo in Italia, ma il primo da titolare, la Coppa Italia[20].

Nella stagione 2008-2009 in giallorosso mette insieme solo 26 presenze sulle 49 a disposizione,[16] perché spesso vittima di risentimenti muscolari[21]. Riesce comunque a mettersi in luce sia in campionato che in Europa, realizzando tre gol, tra cui quello contro l'Arsenal negli ottavi di finale di ritorno di UEFA Champions League: nel corso della partita, che si conclude con l'eliminazione dei giallorossi dal torneo dopo i calci di rigore, gioca solo i primi trenta minuti del primo tempo prima di abbandonare il campo per infortunio[22]. Il 29 maggio 2009 rinnova il proprio contratto con la Roma fino al 2013[23].

Nella stagione 2009-2010 scende in campo 35 volte senza mai andare in gol. Inoltre, il 5 maggio 2010, perde la finale di Coppa Italia contro l'Inter[24].

Nella stagione 2010-2011 scende in campo 31 volte e realizza altri due gol, contro il Bari l'11 dicembre 2010[25] e contro il Parma il 27 febbraio 2011[26].

Dopo un inizio di stagione 2011-2012 tribolato a causa di una serie di incomprensioni col tecnico Luis Enrique,[27] ritorna al centro della difesa giallorossa e nel corso dell'annata va in rete tre volte contro il Cesena[28], Cagliari e Inter[29]. In questa stagione, durante il derby di Roma del 4 marzo 2012, è bersaglio dei cori razzisti da parte dei tifosi laziali. In merito a questo episodio la giustizia sportiva commina una multa di 20 mila euro alla società biancoceleste.[30]

Sport Club Internacional e ritorno al Flamengo[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 luglio 2012, dopo aver rescisso il proprio contratto con la Roma, viene ufficializzato il suo trasferimento all'Internacional.[31] Totalizza con questa maglia 69 presenze condite 5 gol nel Campionato brasiliano di calcio, 23 presenze e 2 gol nel Campionato Gaúcho e 8 presenze nella Coppa Libertadores 2015. A gennaio 2016 torna a giocare nella squadra che lo ha lanciato nel calcio professionistico, il Clube de Regatas do Flamengo.[32]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Juan debutta in Nazionale brasiliana nel 1998. L'anno successivo viene convocato dall'Under-20 per campionato mondiale di categoria, dove il Brasile è eliminato ai quarti di finale dall'Uruguay. Nel 2001 è tra i convocati per la Copa América 2001, dove la Seleção è sconfitta clamorosamente dall'Honduras nei quarti di finale[33], mentre l'anno successivo viene escluso dal C.T. Luiz Felipe Scolari dai convocati per il vittorioso Mondiale 2002 in Corea del Sud e Giappone.

Juan in azione contro l'attaccante Alexander Frei nell'amichevole Svizzera-Brasile (1-2) nel 2006

Dal 2002 in poi diventa titolare nei piani tattici del nuovo CT Carlos Alberto Parreira che lo convoca con continuità. Prende parte alla Confederations Cup 2003, dove il Brasile viene eliminato al primo turno, e l'anno successivo per la Copa América 2004 in Perù. L'11 luglio, nella seconda gara della fase a gironi contro la Costa Rica, realizza il gol del momentaneo 2-0 in favore della Seleção (la partita finirà 4-1). Il 25 giugno, nella finale di Lima contro l'Argentina risoltasi ai tiri di rigore dopo l'1-1 dei tempi regolamentari e di quelli supplementari, Juan entra nella storia del calcio brasiliano realizzando il quinto ed ultimo tiro della sua squadra, chiudendo la partita sul punteggio di 5-3 d.c.r. con cui il Brasile conquista il suo settimo successo nella competizione[34].

Convocato per la Confederations Cup 2005, scende in campo solo contro il Giappone nell'ultima partita della fase a gironi. Il Brasile vince il trofeo, battendo in finale ancora una volta l'Argentina[35]. Nel 2006, alla vigilia del Mondiale 2006 in Germania, il CT Parreira lo conferma come difensore centrale titolare al fianco di Lúcio. L'avventura della Seleção, grande favorita alla vigilia del torneo, si chiude con l'amara sconfitta ai quarti di finale contro la Francia[36].

Juan realizza di testa la rete d'apertura dell'ottavo di finale Brasile-Cile (3-0) al mondiale sudafricano

Nonostante il cambio generazionale con l'arrivo del nuovo C.T. Dunga, Juan rimane titolare e viene convocato per la Copa América 2007 in Venezuela. Il 7 luglio, in occasione del quarto di finale contro il Cile, apre le marcature della partita vinta 6-1 dalla Seleção[37]. Il 10 luglio successivo, nella semifinale contro l'Uruguay terminata sul punteggio di 2-2 dopo i supplementari, tira e realizza uno dei sette rigori decisivi per il passaggio del Brasile in finale[38]. Il 15 luglio, in occasione della finale vinta contro l'Argentina, eredita i gradi di capitano per l'assenza dello squalificato Gilberto Silva. Al termine della partita, vinta dal Brasile 3-0,[39] Juan e Silva hanno alzato insieme il trofeo. L'anno dopo viene confermato da Dunga nella rosa dei convocati per la Confederations Cup 2009. All'esordio, il 15 giugno, realizza una rete contro l'Egitto,[40] ma sei giorni dopo, il 21 giugno contro l'Italia, si infortuna ai flessori della coscia destra ed è costretto ad abbandonare anzitempo la competizione[41].

Nel 2010 viene selezionato per il Mondiale 2010 in Sudafrica. Va in gol negli ottavi di finale della competizione, segnando di testa da calcio d'angolo il primo gol dell'incontro vinto 3-0 contro il Cile;[42] il cammino del Brasile nella manifestazione si conclude tuttavia al turno successivo, dove la Nazionale è eliminata dai Paesi Bassi[43]. Con questa sconfitta, Juan chiude la sua carriera in Nazionale con il bottino di 79 presenze e 7 reti complessive.[4]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 24 novembre 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppa Nazionale Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2002-2003 Germania Bayer Leverkusen BL 24 2 CG 4 0 UCL 3 2 CdL 2 0 33 4
2003-2004 BL 29 2 CG 3 0 - - - - - - 32 2
2004-2005 BL 28 1 CG 2 0 UCL 9[44] 2[45] CdL 0 0 39 3
2005-2006 BL 30 3 CG 1 0 CU 1 0 CdL 0 0 32 3
2006-2007 BL 28 2 CG 2 1 CU 10 1 CdL 0 0 40 4
Totale Bayer Leverkusen 139 10 12 1 23 5 2 0 176 16
2007-2008 Italia Roma A 22 2 CI 2 0 UCL 8 1 SI 0 0 32 3
2008-2009 A 21 2 CI 1 0 UCL 4 1 SI 1 0 27 3
2009-2010 A 29 0 CI 2 0 UEL 5[46] 0 - - - 36 0
2010-2011 A 31 2 CI 3 0 UCL 3 0 SI 1 0 38 2
2011-2012 A 16 3 CI 0 0 UEL 0 0 - - - 16 3
Totale Roma 119 9 8 0 20 2 2 0 149 11
2012 Brasile Internacional PD/RS+A 0+6 1 - - - - - - - - - 6 1
2013 PD/RS+A 13+32 2+3 CB 7 0 - - - - - - 52 5
2014 PD/RS+A 8+21 0 CB 2 0 CS 0 0 - - - 31 0
2015 PD/RS+A 0+10 0 CB 0 0 CL 8 1 - - - 18 1
Totale Internacional 21+69 2+4 9 1 0 0 - - 99 7
2016 Brasile Flamengo A 9 0 CB 0 0 CS 3 0 - - - 12 0
2017 A 13 0 CB 0 0 CS+CL 5+1 1+0 - - - 19 1
Totale carriera 360 25 29 1 52 8 4 0 445 34

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
15-7-2001 Cali Brasile Brasile 2 – 0 Perù Perù Coppa America 2001 - 1º turno -
18-7-2001 Cali Brasile Brasile 3 – 1 Paraguay Paraguay Coppa America 2001 - 1º turno -
23-7-2001 Manizales Honduras Honduras 2 – 0 Brasile Brasile Coppa America 2001 - Quarti di finale -
9-8-2001 Curitiba Brasile Brasile 5 – 0 Panama Panama Amichevole -
15-8-2001 Porto Alegre Brasile Brasile 2 – 0 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2002 -
7-10-2001 Curitiba Brasile Brasile 2 – 0 Cile Cile Qual. Mondiali 2002 -
7-11-2001 La Paz Bolivia Bolivia 3 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 74’ 74’
31-1-2002 Goiânia Brasile Brasile 6 – 0 Bolivia Bolivia Amichevole -
6-2-2002 Riyad Arabia Saudita Arabia Saudita 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole - Ammonizione al 58’ 58’
7-3-2002 Cuiabá Brasile Brasile 6 – 1 Islanda Islanda Amichevole -
11-6-2003 Abuja Nigeria Nigeria 0 – 3 Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 86’ 86’
19-6-2003 Saint-Denis Brasile Brasile 0 – 1 Camerun Camerun Conf. Cup 2003 - 1º turno -
21-6-2003 Lione Brasile Brasile 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Conf. Cup 2003 - 1º turno -
23-6-2003 Saint-Étienne Brasile Brasile 2 – 2 Turchia Turchia Conf. Cup 2003 - 1º turno -
28-4-2004 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 4 Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 67’ 67’
2-6-2004 Belo Horizonte Brasile Brasile 3 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2006 -
6-6-2004 Santiago del Cile Cile Cile 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
8-7-2004 Arequipa Brasile Brasile 1 – 0 Cile Cile Coppa America 2004 - 1º turno - Ammonizione al 22’ 22’
11-7-2004 Arequipa Brasile Brasile 4 – 1 Costa Rica Costa Rica Coppa America 2004 - 1º turno 1
18-7-2004 Piura Messico Messico 0 – 4 Brasile Brasile Coppa America 2004 - Quarti di finale -
21-7-2004 Lima Brasile Brasile 1 – 1 dts
(5 – 3 dcr)
Uruguay Uruguay Coppa America 2004 - Semifinale -
25-7-2004 Lima Argentina Argentina 2 – 2 dts
(2 – 4 dcr)
Brasile Brasile Coppa America 2004 - Finale -
18-8-2004 Port-au-Prince Haiti Haiti 0 – 6 Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 46’ 46’
8-9-2004 Berlino Germania Germania 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
9-10-2004 Maracaibo Venezuela Venezuela 2 – 5 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
13-10-2004 Maceió Brasile Brasile 0 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 - Ammonizione
17-11-2004 Quito Ecuador Ecuador 1 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
9-2-2005 Hong Kong Hong Kong Hong Kong 1 – 7 Brasile Brasile Amichevole -
27-3-2005 Goiânia Brasile Brasile 1 – 0 Perù Perù Qual. Mondiali 2006 -
5-6-2005 Porto Alegre Brasile Brasile 4 – 1 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 82’ 82’
8-6-2005 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
22-6-2005 Colonia Giappone Giappone 2 – 2 Brasile Brasile Conf. Cup 2005 - 1º turno -
17-8-2005 Spalato Croazia Croazia 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
4-9-2005 Brasilia Brasile Brasile 5 – 0 Cile Cile Qual. Mondiali 2006 1
12-10-2005 Belém Brasile Brasile 3 – 0 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2006 -
12-11-2005 Abu Dhabi Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 0 – 8 Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 46’ 46’
1-3-2006 Mosca Russia Russia 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 46’ 46’
4-6-2006 Ginevra Brasile Brasile 4 – 0 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Amichevole -
13-6-2006 Berlino Brasile Brasile 1 – 0 Croazia Croazia Mondiali 2006 - 1º turno -
18-6-2006 Monaco di Baviera Brasile Brasile 2 – 0 Australia Australia Mondiali 2006 - 1º turno -
22-6-2006 Dortmund Giappone Giappone 1 – 4 Brasile Brasile Mondiali 2006 - 1º turno -
27-6-2006 Dortmund Brasile Brasile 3 – 0 Ghana Ghana Mondiali 2006 - Ottavi di finale - Ammonizione al 44’ 44’
1-7-2006 Francoforte sul Meno Brasile Brasile 0 – 1 Francia Francia Mondiali 2006 - Quarti di finale - Ammonizione al 45’ 45’
16-8-2006 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 78’ 78’
3-9-2006 Londra Brasile Brasile 3 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
10-10-2006 Stoccolma Brasile Brasile 2 – 1 Ecuador Ecuador Amichevole -
15-11-2006 Basilea Svizzera Svizzera 1 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
6-2-2007 Londra Brasile Brasile 0 – 2 Portogallo Portogallo Amichevole - Uscita al 46’ 46’
24-3-2007 Göteborg Brasile Brasile 4 – 0 Cile Cile Amichevole 1
27-3-2007 Stoccolma Brasile Brasile 1 – 0 Ghana Ghana Amichevole -
1-6-2007 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
27-6-2007 Puerto Ordaz Brasile Brasile 0 – 2 Messico Messico Coppa America 2007 - 1º turno -
1-7-2007 Maturín Brasile Brasile 3 – 0 Cile Cile Coppa America 2007 - 1º turno -
4-7-2007 Puerto La Cruz Ecuador Ecuador 0 – 1 Brasile Brasile Coppa America 2007 - 1º turno -
7-7-2007 Puerto La Cruz Cile Cile 1 – 6 Brasile Brasile Coppa America 2007 - Quarti di finale 1 Ammonizione al 32’ 32’ Uscita al 73’ 73’
10-7-2007 Maracaibo Uruguay Uruguay 2 – 2 dts
(4 – 5 dcr)
Brasile Brasile Coppa America 2007 - Semifinale -
15-7-2007 Maracaibo Argentina Argentina 0 – 3 Brasile Brasile Coppa America 2007 - Finale -
9-9-2007 Chicago Stati Uniti Stati Uniti 2 – 4 Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 46’ 46’
14-10-2007 Bogotà Colombia Colombia 0 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
17-10-2007 Rio de Janeiro Brasile Brasile 5 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2010 -
18-11-2007 Lima Perù Perù 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
21-11-2007 San Paolo del Brasile Brasile Brasile 2 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
31-5-2008 Seattle Canada Canada 2 – 3 Brasile Brasile Amichevole -
15-6-2008 Asunción Paraguay Paraguay 2 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 - Ammonizione al 42’ 42’
18-6-2008 Belo Horizonte Brasile Brasile 0 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 - Ammonizione al 20’ 20’
12-10-2008 San Cristóbal Venezuela Venezuela 0 – 4 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 46’ 46’
15-10-2008 Rio de Janeiro Brasile Brasile 0 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 66’ 66’
10-2-2009 Londra Brasile Brasile 2 – 0 Italia Italia Amichevole - Uscita al 78’ 78’
6-6-2009 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 4 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 1
10-6-2009 Recife Brasile Brasile 2 – 1 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2010 -
15-6-2009 Bloemfontein Brasile Brasile 4 – 3 Egitto Egitto Conf. Cup 2009 - 1º turno 1
21-6-2009 Pretoria Italia Italia 0 – 3 Brasile Brasile Conf. Cup 2009 - 1º turno - Uscita al 24’ 24’
2-3-2010 Londra Irlanda Irlanda 0 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
7-6-2010 Dar es Salaam Tanzania Tanzania 1 – 5 Brasile Brasile Amichevole -
15-6-2010 Johannesburg Brasile Brasile 2 – 1 Corea del Nord Corea del Nord Mondiali 2010 - 1º turno -
20-6-2010 Johannesburg Brasile Brasile 3 – 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Mondiali 2010 - 1º turno -
25-6-2010 Durban Portogallo Portogallo 0 – 0 Brasile Brasile Mondiali 2010 - 1º turno - Ammonizione al 25’ 25’
28-6-2010 Johannesburg Brasile Brasile 3 – 0 Cile Cile Mondiali 2010 - Ottavi di finale 1
2-7-2010 Port Elizabeth Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Brasile Brasile Mondiali 2010 - Quarti di finale -
Totale Presenze 79 Reti 7

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 82 (7) se si considerano le presenze nel Campionato Gaúcho.
  2. ^ a b c d e f Juan un campione: firmato Voeller, tgcom24.mediaset.it, 22 giugno 2007. URL consultato il 19 luglio 2016.
  3. ^ a b «Juan è super, ve lo dice Rudi Voeller» (Il Romanista), Il Sole 24 ORE, 22 giugno 2007. URL consultato il 19 luglio 2016.
  4. ^ a b c d e Roma: omaggio a Juan che si ritira dal calcio, su Fox Sports, 29 aprile 2019. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  5. ^ Il Brasile di Dunga, ecco la 'squadra perfetta' - Mondiali calcio Sudafrica 2010 - Repubblica.it, su www.repubblica.it. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  6. ^ Roma, Juan: "Io, Totti e Spalletti... E va preso Rodrigo Caio", su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  7. ^ Thiago Silva, messaggio tra le righe al Milan 'Sono un fan di Juan, calciomercato.com, 5 settembre 2010. URL consultato il 20 luglio 2016.
  8. ^ Lucio – Juan: solo con il Brasile…, lasignoraingiallorosso.it, 15 giugno 2010. URL consultato il 20 luglio 2016.
  9. ^ Vieri e Salas, il sogno di Lippi per la Juve, La Repubblica, 8 luglio 2001. URL consultato il 19 luglio 2016.
  10. ^ Roma, perché Juan è a «buon mercato», Corriere.it, 10 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2015).
  11. ^ Colpo Roma, Juan è suo, in Gazzetta dello Sport, 21 giugno 2007. URL consultato il 19 luglio 2016.
  12. ^ Inter, Henry per dimenticare Suazo Chivu si complica, Juan alla Roma, La Repubblica, 21 giugno 2007. URL consultato il 19 luglio 2016.
  13. ^ Roma: Juan salta Supercoppa ed esordio in A, in tuttomercatoweb.com, 13 agosto 2007. URL consultato il 19 luglio 2016.
  14. ^ La Supercoppa è della Roma, in Gazzetta dello Sport, 19 agosto 2007. URL consultato il 19 luglio 2016.
  15. ^ La Roma non brilla ma vince Siena ko all'Olimpico per 3-0, in La Repubblica, 2 settembre 2007. URL consultato il 21 luglio 2016.
  16. ^ a b Calciatori part-time: se Juan fa rimpiangere 'Crystal' Chivu..., in maidirecalcio.com, 5 novembre 2009. URL consultato il 17 luglio 2016.
  17. ^ Una magia di Juan fa sognare la Roma, Corriere.it, 17 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 24 ottobre 2015).
  18. ^ La Roma supera l'ostacolo Udinese e continua la rincorsa sull'Inter, La Repubblica, 2 dicembre 2007. URL consultato il 19 luglio 2016.
  19. ^ Una Roma confusa e incerottata stringe i denti e piega lo Sporting, La Repubblica, 23 ottobre 2007. URL consultato il 19 luglio 2016.
  20. ^ La Coppa Italia è giallorossa "Rivincita" della Roma sull'Inter, in La Repubblica, 24 maggio 2008. URL consultato il 19 luglio 2016.
  21. ^ Roma, tegola Juan stop di un mese?, in Gazzetta dello Sport, 18 gennaio 2008. URL consultato il 19 luglio 2016.
  22. ^ La Roma beffata ai calci di rigore, La Repubblica, 11 marzo 2009. URL consultato il 19 luglio 2016.
  23. ^ Juan rinnova con la Roma: Voglio chiudere la carriera qui, Sky Sport, 29 maggio 2009. URL consultato il 31 luglio 2016.
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  27. ^ Ag. Juan: “Luìs Enrique non lo vede ancora al top. Resterà alla Roma”, forzaroma.info, 27 settembre 2011. URL consultato il 19 luglio 2016.
  28. ^ Ciclone Roma sul Cesena: 5-1 e Totti fa un altro record, in Gazzetta dello Sport, 25 gennaio 2012. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  29. ^ La Roma è uno spettacolo:Inter umiliata con quattro gol, in Gazzetta dello Sport, 55 febbraio 2012. URL consultato il 5 febbraio 2012.
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  31. ^ (PT) Inter contrata zagueiro Juan por dois anos, in internacional.com.br, 15 luglio 2012. URL consultato il 16 luglio 2012.
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  33. ^ Il Brasile sempre più giù è fuori dalla Coppa America, La Repubblica, 24 luglio 2001. URL consultato il 19 luglio 2016.
  34. ^ Argentina beffata in extremis la Coppa America al Brasile, La Repubblica, 26 luglio 2004. URL consultato il 19 luglio 2016.
  35. ^ Confederation Cup, Brasile stellare Argentina mai in partita: 4-1, in La Repubblica, 29 giugno 2005. URL consultato il 6 luglio 2016.
  36. ^ Zidane è ancora il re Brasile eliminato, in La Repubblica, 1º luglio 2006. URL consultato il 19 luglio 2016.
  37. ^ Brasile impeccabile, in eurosport.com, 8 luglio 2007. URL consultato il 19 luglio 2016.
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  39. ^ Coppa America al Brasile Argentina travolta per 3-0, in La Repubblica, 16 luglio 2007. URL consultato il 19 luglio 2016.
  40. ^ Confederation Cup: il Brasile soffre ma batte l'Egitto 4-3, Il Sole 24 ORE, 15 giugno 2009. URL consultato il 19 luglio 2016.
  41. ^ Brasile, Confederations Cup finita per Juan, in tuttomercatoweb.com, 22 giugno 2009. URL consultato il 19 luglio 2016.
  42. ^ Brasile, che lezione al Cile: Tre gol, corsa, potenza..., Gazzetta dello Sport, 28 giugno 2010.
  43. ^ Crolla il Brasile, Olanda in semifinale, in La Repubblica, 2 luglio 2010. URL consultato il 19 luglio 2016.
  44. ^ 2 presenze nel Terzo turno preliminare.
  45. ^ 1 rete nel Terzo turno preliminare.
  46. ^ 1 presenza nei play-off.
  47. ^ In rosa ma non convocato.

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