Adriano Leite Ribeiro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Adriano
Adriano 2009.jpg
Adriano nel 2009
Nome Adriano Leite Ribeiro
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 189[1] cm
Peso 88[2] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Flag of None.svg svincolato
Carriera
Giovanili
1998-2000 Flamengo
Squadre di club1
2000-2001 Flamengo 24 (10)[3]
2001-2002 Inter 8 (1)
2002 Fiorentina 15 (6)
2002-2004 Parma 37 (23)
2004-2008 Inter 103 (44)
2008 San Paolo 19 (11)[4]
2008-2009 Inter 12 (3)
2009-2010 Flamengo 32 (19)[5]
2010-2011 Roma 5 (0)
2011-2012 Corinthians 4 (1)[6]
2012 Flamengo 0 (0)
2014 Atlético Paranaense 0 (0)[7]
2016 Miami United 2 (1)
Nazionale
1999 Brasile Brasile U-17 5 (0)
2001-2002 Brasile Brasile U-20 9 (6)
2000-2010 Brasile Brasile 48 (27)[8]
Palmarès
Transparent.png Mondiali di calcio Under-17
Oro Nuova Zelanda 1999
Transparent.png Campionato sudamericano di calcio Under-20
Oro Ecuador 2001
Coppa America calcio.svg Copa América
Oro Perù 2004
Transparent.png Confederations Cup
Oro Germania 2005
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 febbraio 2016

Adriano Leite Ribeiro, noto semplicemente come Adriano (Rio de Janeiro, 17 febbraio 1982), è un calciatore brasiliano, attaccante svincolato.

A livello di club ha conquistato cinque titoli nazionali tra Italia e Brasile. È inoltre il miglior marcatore dell'Inter in Champions League con 18 reti segnate.[9] Con la Nazionale verdeoro ha vinto una Copa América e una Confederations Cup.[10] È soprannominato L'Imperatore.[11]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Nei momenti più brillanti della propria carriera Adriano è stato considerato un attaccante dinamico e forte fisicamente,[12] abile nel dribbling e nel controllo di palla.[13] Tuttavia, le frequenti controversie fuori dal campo, in particolare l'abuso di alcol, ne hanno condizionato il rendimento.[14][15][16]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi e l'arrivo in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Adriano comincia a giocare nel Flamengo, ricoprendo il ruolo di terzino.[17] Nell'estate 2001 approda in Serie A, acquistato dall'Inter: realizza il primo gol contro il Venezia, dando la vittoria alla sua squadra in pieno recupero.[18][19] Nella sessione invernale del mercato viene ceduto, in prestito, alla Fiorentina.[20][21] Per la stagione 2002-03 passa, ancora in comproprietà, al Parma.[22] Le sue reti, unite a quelle di Mutu, contribuiscono al quinto posto ed alla qualificazione in Coppa UEFA.[23] Il 17 gennaio 2004 segna l'ultima rete in maglia emiliana, regalando un pareggio in casa dell'Udinese.[24] A distanza di alcuni giorni, rientra all'Inter[25]: torna subito al gol, marcando una doppietta al Siena.[26] Un'altra doppietta, contro l'Empoli nell'ultima giornata, conduce la squadra all'ingresso in Champions League.[27] Nella stagione seguente è decisivo per la vittoria della Coppa Italia, con due gol nella finale di andata.[28] Durante la prima giornata del campionato 2005-06, si rende protagonista con una tripletta al debuttante Treviso.[29] Il rendimento dell'attaccante andrà tuttavia incontro ad un brusco calo,[30] i cui motivi vengono rivelati dalla stampa: l'abuso di alcol e la conduzione di una vita sregolata fuori dal campo.[31] Sarà lo stesso calciatore a dichiarare di soffrire di depressione, insorta dopo la morte del padre.[32]

San Paolo[modifica | modifica wikitesto]

Adriano con la maglia del San Paolo

Prima dell'inizio della stagione 2007-2008 l'Inter, vista la nutrita concorrenza in attacco, gli propone un trasferimento in prestito all'estero per riguadagnare la forma con una continuità di impiego che Roberto Mancini non può garantirgli, ma lui rifiuta. Viene inoltre escluso dalla lista dei giocatori utilizzabili in UEFA Champions League dal tecnico di Jesi. Dopo aver collezionato 4 presenze in campionato ed un gol, a dicembre 2007 Adriano, il suo procuratore e l'Inter decidono, per il suo recupero psicofisico, di mandarlo nuovamente in un istituto specialistico in Brasile sino al 1º gennaio 2008. Lo stesso Adriano dichiara successivamente di voler lasciare temporaneamente l'Inter, alla ricerca di una forma fisica migliore e di più continuità di impiego.[33]

Il 19 dicembre 2007, dopo un incontro tra il presidente dell'Inter Massimo Moratti e il procuratore del giocatore, è ufficializzato un prestito semestrale al San Paolo.[34] Al San Paolo Adriano torna a giocare e segnare con regolarità (saranno infatti ben 17 le reti messe a segno tra Coppa Libertadores e Campionato Paulista); con la squadra raggiunge le semifinali nel Campionato Paulista e i quarti in Libertadores.

Il 17 giugno, il direttore sportivo del San Paolo, Carlos Augusto de Barros e Silva, annuncia che il calciatore brasiliano sarebbe tornato all'Inter prima del termine del prestito.[35]

L'ultima stagione all'Inter e i propositi del ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 giugno 2008 rientra all'Inter, con una settimana di anticipo rispetto alla scadenza originaria del contratto.

Adriano segna la rete del momentaneo 1-0 nel derby del 15 febbraio 2009 con un sospetto tocco di mano

Con il nuovo allenatore Mourinho sembra avere un rapporto positivo, nonostante il ritardo ad un allenamento gli costi una serie di esclusioni dalle convocazioni.[36]

Dopo aver riconquistato la fiducia del tecnico portoghese, ritorna titolare nel derby d'Italia con la Juventus del 22 novembre. Il rapporto con il tecnico nerazzurro sembra nuovamente incrinarsi durante la sosta natalizia del campionato: il 3 gennaio 2009 c'è un nuovo faccia a faccia tra tecnico e giocatore, presentatosi in ritardo agli allenamenti.[37] La situazione pare rientrare definitivamente a febbraio, dopo che Adriano ha collezionato una striscia di prestazioni confortanti, impreziosite anche da qualche gol,[38] malgrado un paio di episodi controversi, come la squalifica di tre giornate per un pugno ad un calciatore della Sampdoria e il gol segnato al Milan con il tocco del braccio.[37]

In aprile, dopo aver risposto a una convocazione della Nazionale brasiliana, Adriano non torna con il resto dei compagni in Italia. Dopo alcuni giorni in cui si erano perse le sue tracce[39] lo stesso Adriano, che era tornato a casa di sua madre, dichiara: «Per ora smetto, ho perso la felicità di giocare. Non so ancora se starò per uno, due o tre mesi senza giocare. Ho intenzione di ripensare alla mia carriera».[40]

La lunga militanza del brasiliano nella squadra nerazzurra termina ufficialmente dopo 8 anni, con 177 partite ufficiali e 74 reti, il 26 aprile 2009, giorno in cui giunge la comunicazione ufficiale da parte dell'Inter della risoluzione consensuale del contratto con il giocatore.[41]

Il ritorno al Flamengo[modifica | modifica wikitesto]

Adriano con la maglia del Flamengo

Il 6 maggio 2009 il Flamengo, tramite il proprio sito ufficiale, annuncia di aver ingaggiato Adriano, che ha firmato un contratto annuale.[42] Il centravanti brasiliano fa così ritorno nel club che lo ha lanciato.

Il 31 maggio debutta contro l'Atlético Paranaense segnando un gol di testa.[43][44] Il 21 giugno 2009 realizza una tripletta contro l'Internacional.[45] Il 3 luglio 2009 non si presenta per la terza volta all'allenamento, rendendosi irreperibile; il presidente Kleber Leite decide così di prendere provvedimenti disciplinari,[46] per poi ripensarci.

Il 9 agosto 2009 segna l'1-0 vincente nella partita contro il Corinthians del connazionale Ronaldo, assente dalla partita per un infortunio al polso.[47] La rete segnata lo ha anche portato al vertice della classifica marcatori del campionato brasiliano 2009.[48] Si rende nuovamente protagonista il 12 settembre 2009, al rientro in campionato dopo tre gare, mettendo a segno una doppietta nella vittoria per 3-0 contro lo Recife.[49][50] Il 4 ottobre 2009 aiuta il Flamengo a vincere il derby contro il Fluminense, segnando una doppietta nel giro di 12 minuti.[51][52] Dopo il suo arrivo (e l'esonero dell'allenatore Cuca, rimpiazzato dall'ex-romanista Andrade), il rendimento della squadra cambia rotta in positivo e Adriano segna con continuità contribuendo a portare il Flamengo alla vittoria del Brasileirão, decisosi all'ultima giornata.[53] Il brasiliano risulta anche il capocannoniere del torneo con 19 reti, primato condiviso con Diego Tardelli del Atlético Mineiro.

La parentesi nella Roma e il passaggio al Corinthians[modifica | modifica wikitesto]

L'8 giugno 2010 firma un contratto triennale con la Roma,[54] con la quale esordisce il 21 agosto nella gara di Supercoppa italiana persa proprio contro l'Inter per 3-1,[55] ma nell'arco della stagione non trova continuità, complici i molteplici infortuni.[56] Il 10 febbraio 2011 in Brasile gli viene ritirata la patente per il suo rifiuto di sottoporsi al test dell'etilometro.[57] Lascia il club capitolino l'8 marzo 2011, giorno in cui giunge la comunicazione ufficiale da parte della Roma della risoluzione consensuale del contratto con il giocatore.[58]

Il 28 marzo 2011, dopo un lungo corteggiamento di nuovo da parte del Flamengo dell'amico Ronaldinho[59], si trasferisce al Corinthians, dove riceve la maglia numero 10. Nelle sue prime dichiarazioni Adriano ringrazia l'amico Ronaldo, determinante per il suo approdo in bianconero.[59][60] Singolare il fatto che il giorno della presentazione non sia presente nessun sostenitore del Corinthians ad accoglierlo.[61] Il 20 aprile durante un allenamento fa registrare l'ennesimo infortunio della carriera: rottura del tendine d'achille del piede sinistro e stop di almeno cinque mesi, che gli impedisce di debuttare in campionato il 22 maggio.[62] Nonostante l'infortunio, si rende protagonista dell'ennesimo episodio di cattiva condotta: durante il periodo di convalescenza, nel quale il giocatore doveva rimanere a riposo assoluto, come impartitogli dai medici della società, decide di andare ugualmente a ballare in un locale togliendosi lo stivaletto ortopedico e scatenando la rabbia dei dirigenti per l'ennesima bravata compiuta.[63] Dopo circa cinque mesi di stop torna ad allenarsi ad ottobre 2011 con un peso di 101 chili e una forma atletica pari al 20%.[64] Debutta ufficialmente in campionato con il Timão il 9 ottobre in Corinthians-Atlético Goianiense 3-0 subentrando al compagno Alex al minuto 79º, giocando in tutto 12 minuti e 22 secondi e mancando anche un'occasione da gol venendo anticipato sul più bello da un difensore su assist di Ramirez. Adriano, acclamato da 36 000 persone al Pacaembu, ha giocato con la maglia numero X (10 in numero romano) e con la scritta Imperador al posto del suo nome. Ha poi dichiarato di sognare il ritorno nella nazionale brasiliana.[59][65][66] Il 20 novembre, alla quarta partita, segna il 2-1 finale contro l'Atletico Mineiro con un sinistro precisissimo da posizione angolata. Il gol è valso alla squadra paulista il primato in classifica.[67] Il 4 dicembre, seppur non giocando nello 0-0 decisivo contro il Palmeiras, si laurea campione del Brasile con la squadra di San Paolo. Il 13 marzo 2012 il Corinthians, tramite il proprio sito ufficiale, annuncia la rescissione del contratto dell'attaccante brasiliano.[68].

Periodo di inattività[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver lasciato il Corinthians (ultima partita il 4 marzo Santos-Corinthians 1-0 del campionato paulista), il giocatore osserva un lungo periodo di inattività. Il 21 agosto 2012 il Flamengo annuncia di aver tesserato l'attaccante, che ha sottoscritto un contratto annuale. Nell'ottobre dello stesso anno il giocatore dichiara però di voler smettere con il calcio.[69] Il 7 novembre viene annunciata la rescissione del contratto dopo che Adriano, in evidente sovrappeso e alle prese con un infortunio, non ha mai giocato da quando è stato tesserato ed è stato protagonista di diverse mancanze disciplinari.[70]

Viene poi rifiutato dal Palmeiras, a cui si era offerto, e nell'aprile del 2013 è lui a rifiutare le proposte dell'América di Rio de Janeiro, in attesa di essere chiamato da club più importanti. Si diffondono quindi le voci di un suo possibile ritiro, che lo stesso Adriano smentisce. Nel giugno del 2013, dopo aver sottoposto il giocatore a visite mediche, l'Internacional di Porto Alegre rinuncia a tesserarlo, comunicando che è necessario troppo tempo per rimetterlo in forma.[71]

Il ritorno in campo con l'Atlético Paranaense[modifica | modifica wikitesto]

In attesa di recuperare la forma migliore, da dicembre si allena con l'Atlético Paranaense, con la prospettiva di ricevere un contratto a rendimento, cosa che avviene il 6 gennaio 2014. Il 24 gennaio non si presenta al raduno del club: l'attaccante manca l'imbarco per Curitiba e rimane a Rio de Janeiro, dove la sera prima ha organizzato una festa protrattasi fino all'alba.[72] L'11 febbraio il club ufficializza infine il tesseramento di Adriano con un contratto a rendimento fino a fine stagione a 30.000 euro al mese;[73][74] viene subito inserito nella lista dei partecipanti alla Copa Libertadores.[75] Debutta ad aprile nel torneo statale contro il Londrina, 760 giorni dopo la sua ultima partita. Torna al gol la settimana seguente, dopo 26 mesi, nella sconfitta contro i Boliviani del The Strongest in Copa Libertadores.[76] Subito dopo non si rende reperibile per due giorni saltando due allenamenti; viene però visto in un locale di Curitiba la notte successiva all'eliminazione della squadra dalla Coppa.[77] La società l'11 aprile decide di rescindergli il contratto.

Miami United[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 gennaio 2016 viene ufficializzato il suo passaggio al Miami United, club statunitense militante nella NPSL, il quarto livello calcistico degli Stati Uniti, dove ricevere uno stipendio di 10 mila dollari al mese e una percentuale sulla vendita delle maglie.[78] In un'intervista ammette che non voleva rimanere in Brasile perché non avrebbe potuto lavorare in modo tranquillo.[79] La presentazione ufficiale avviene il 10 marzo 2016. Il 1º maggio 2016 esordisce con la nuova squadra nel derby coi Miami Fusion, in cui la sua squadra viene sconfitta per 5-0.[80] Il 5 maggio 2016, dopo pochi giorni dal suo esordio nell'unica partita giocata con i Miami United, torna in Brasile senza che si sappia il vero motivo (si parla di problemi di denaro, ripensamenti, tesseramenti mancanti, saudade e altre notizie infondate), stufo di questa assurda situazione.[81]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Adriano con la Nazionale brasiliana.

Con le selezioni giovanili vinse i Mondiali Under-17 nel 1999 e il Campionato Sudamericano Under-20 nel 2001. Il 15 novembre 2000 debuttò con la Nazionale maggiore in una gara valida per la qualificazione alla Coppa del Mondo contro la Colombia all'età di 18 anni. L'11 giugno 2003 segnò la prima rete (in un'amichevole contro la Nigeria) e partecipò alla Confederations Cup, dove, in assenza di Ronaldo, ha guidato l'attacco del Brasile al fianco di Ronaldinho. Nonostante la nazionale verdeoro venne eliminata ai gironi, giocò tutte e tre le partite della competizione e andò a segno contro Stati Uniti e Turchia.

L'anno successivo Adriano venne incluso nella lista dei convocati per la Copa América 2004, competizione vinta dal Brasile con lo stesso Adriano capocannoniere (7 reti) della manifestazione.[82] Lo stesso allenatore Carlos Alberto Parreira ha evidenziato come le prestazioni in campo di Adriano furono un fattore molto importante per la conquista del titolo.

Nel 2005 Adriano partecipò alla Confederations Cup, risultando nuovamente capocannoniere.[83] Nominato inoltre miglior giocatore del torneo, l'attaccante brasiliano ha guidato in finale il Brasile alla vittoria segnando due gol nella vittoria per 4-1 con l'Argentina.[84]

Venne convocato per i Mondiali 2006, dove riesce ad andare a segno sia nella partita vinta contro l'Australia per 2-0 che nella seconda vittoria per 3-0 contro il Ghana. Nonostante i due gol, il Brasile venne eliminato ai quarti contro la Francia, futura finalista della competizione.[85]

Dopo la deludente Coppa del Mondo, Adriano venne convocato sempre di meno a causa di prestazioni non all'altezza con le sue squadre di club e per problemi personali. L'11 maggio 2010 Dunga ufficializzò la sua esclusione dalla lista dei convocati per i Mondiali in Sudafrica: il tecnico verdeoro gli preferì Grafite.[86]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 29 gennaio 2016.[87]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2000 Brasile Flamengo A/RJ+CJH 13+19 3+7 CB - - CM 8 1 - - - 40 11
2001 A/RJ+A 8+5 1+3 CB 4 1 CM 2 0 - - - 19 5
2001-gen. 2002 Italia Inter A 8 1 CI 1 0 CU 5 0 - - - 14 1
gen.-giu. 2002 Italia Fiorentina A 15 6 CI - - - - - - - - 15 6
2002-2003 Italia Parma A 28 15 CI 1 0 CU 2 2 - - - 31 17
2003-gen. 2004 A 9 8 CI 2 0 CU 2 1 - - - 13 9
Totale Parma 37 23 3 0 4 3 44 26
gen.-giu. 2004 Italia Inter A 16 9 CI 2 3 CU[88] - - - - - 18 12
2004-2005 A 30 16 CI 3 2 UCL 9[89] 10[90] - - - 42 28
2005-2006 A 30 13 CI 5 1 UCL 11[89] 6[91] SI 1 0 47 20
2006-2007 A 23 5 CI 3 1 UCL 3 0 SI 1 0 30 6
2007-gen. 2008 A 4 1 CI 0 0 UCL - - SI - - 4 1
gen.-giu. 2008 Brasile San Paolo A1/SP+A 19+0 11+0 CB - - CL 10 6 - - - 29 17
2008-apr. 2009 Italia Inter A 12 3 CI 3 2 UCL 7 2 SI 0 0 22 7
Totale Inter 123 48 17 8 35 18 2 0 177 75
giu.-dic. 2009 Brasile Flamengo A/RJ+A 0+30 0+19 CB - - - - - - - - 30 19
2010 A/RJ+A 12+2 11+0 CB - - CL 7 4 - - - 21 15
2010-mar. 2011 Italia Roma A 5 0 CI 1 0 UCL 1 0 SI 1 0 8 0
2011-mar. 2012 Brasile Corinthians A1/SP+A 4+4 1+1 CB 0 0 CL 0 0 - - - 8 2
ago.-nov. 2012 Brasile Flamengo A/RJ+A 0+0 0 CB - - CM 0 0 - - - 0 0
Totale Flamengo 33+56 15+29 4 1 17 5 110 50
gen.-apr. 2014 Brasile Atlético Paranaense A1/PR+A 1+0 0 CB - - CL 3 1 - - - 4 1
gen. 2016 Stati Uniti Miami United NPSL 1 0 - - - - - - - - - 0 0
Totale carriera 298 134 25 9 70 33 3 0 395 177

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Brasile Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
15-11-2000 San Paolo Brasile Brasile 1 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2002 -
29-3-2003 Oporto Portogallo Portogallo 2 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
11-6-2003 Abuja Nigeria Nigeria 0 – 3 Brasile Brasile Amichevole 1
19-6-2003 Parigi Brasile Brasile 0 – 1 Camerun Camerun Conf. Cup 2003 - 1º Turno -
21-6-2003 Lione Brasile Brasile 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Conf. Cup 2003 - 1º Turno 1
23-6-2003 Saint-Étienne Brasile Brasile 1 – 0 Turchia Turchia Conf. Cup 2003 - 1º Turno 1
12-10-2003 Leicester Giamaica Giamaica 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
8-7-2004 Arequipa Brasile Brasile 1 – 0 Cile Cile Coppa America 2004 - 1º Turno -
11-7-2004 Arequipa Brasile Brasile 4 – 1 Costa Rica Costa Rica Coppa America 2004 - 1º Turno 3
14-7-2004 Arequipa Brasile Brasile 1 – 2 Paraguay Paraguay Coppa America 2004 - 1º Turno -
18-7-2004 Piura Messico Messico 0 – 4 Brasile Brasile Coppa America 2004 - Quarti 2
21-7-2004 Lima Brasile Brasile 1 – 1 dts
(5-3 dcr)
Uruguay Uruguay Coppa America 2004 - Semifinale 1
25-7-2004 Lima Argentina Argentina 2 – 2 dts
(2-4 dcr)
Brasile Brasile Coppa America 2004 - Finale 1 7º Titolo
5-9-2004 San Paolo Brasile Brasile 3 – 1 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2006 1
8-9-2004 Berlino Germania Germania 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
9-10-2004 Maracaibo Venezuela Venezuela 2 – 5 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 1
13-10-2004 Maceió Brasile Brasile 0 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 -
17-11-2004 Quito Ecuador Ecuador 1 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
5-6-2005 Porto Alegre Brasile Brasile 4 – 1 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2006 -
8-6-2005 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
16-6-2005 Lipsia Brasile Brasile 3 – 0 Grecia Grecia Conf. Cup 2005 - 1º Turno 1
19-6-2005 Hannover Messico Messico 1 – 0 Brasile Brasile Conf. Cup 2005 - 1º Turno -
22-6-2005 Colonia Giappone Giappone 2 – 2 Brasile Brasile Conf. Cup 2005 - 1º Turno -
25-6-2005 Norimberga Germania Germania 2 – 3 Brasile Brasile Conf. Cup 2005 - Semifinale 2
29-6-2005 Francoforte Brasile Brasile 4 – 1 Argentina Argentina Conf. Cup 2005 - Finale 2 2º Titolo
17-8-2005 Spalato Croazia Croazia 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
4-9-2005 Brasilia Brasile Brasile 5 – 0 Cile Cile Qual. Mondiali 2006 3
9-10-2005 La Paz Bolivia Bolivia 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
12-10-2005 Belém Brasile Brasile 3 – 0 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2006 1
12-11-2005 Abu Dhabi Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 0 – 8 Brasile Brasile Amichevole 1
1-3-2006 Mosca Russia Russia 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
4-6-2006 Ginevra Brasile Brasile 4 – 0 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Amichevole 1
13-6-2006 Berlino Brasile Brasile 1 – 0 Croazia Croazia Mondiali 2006 - 1º Turno -
18-6-2006 Monaco Brasile Brasile 2 – 0 Australia Australia Mondiali 2006 - 1º Turno 1
27-6-2006 Dortmund Brasile Brasile 3 – 0 Ghana Ghana Mondiali 2006 - Ottavi 1
1-7-2006 Francoforte Brasile Brasile 0 – 1 Francia Francia Mondiali 2006 - Quarti -
6-2-2007 Londra Brasile Brasile 0 – 2 Portogallo Portogallo Amichevole -
31-5-2008 Seattle Canada Canada 2 – 3 Brasile Brasile Amichevole -
6-6-2008 Boston Brasile Brasile 0 – 2 Venezuela Venezuela Amichevole -
15-6-2008 Asunción Paraguay Paraguay 2 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
18-6-2008 Belo Horizonte Brasile Brasile 0 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 -
12-10-2008 San Cristobal Venezuela Venezuela 0 – 4 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 1
19-11-2008 Gama Brasile Brasile 6 – 2 Portogallo Portogallo Amichevole 1
10-2-2009 Londra Brasile Brasile 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
5-9-2009 Rosario Argentina Argentina 1 – 3 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
9-9-2009 Salvador Brasile Brasile 4 – 2 Cile Cile Qual. Mondiali 2010 -
11-10-2009 La Paz Bolivia Bolivia 2 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
2-3-2010 Londra Irlanda Irlanda 0 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
Totale Presenze (53º posto) 48 Reti (14º posto) 27
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale in partite non ufficiali - Brasile Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Reti
25-5-2004 Barcellona Catalogna Catalogna 2 – 5 Brasile Brasile -
6-9-2005 Siviglia Siviglia Bianco con lati Rossi e Neri e scudo a strisce rosse.svg 1 – 1 Brasile Brasile -
30-5-2006 Basilea Lucerna XI Svizzera 0 – 8 Brasile Brasile 2
Totale Presenze 3 Reti 2

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Vicende giudiziarie[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 novembre 2014 viene indagato per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e falsificazione di documenti[93], accusa dalla quale viene scagionato un paio di giorni dopo.[94]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Brazil - Adriano - Profile with news, career statistics and history - Soccerway
  2. ^ Adriano è di nuovo in forma: su Instagram la foto con pancia piatta, Gazzetta.it, 14 febbraio 2014.
  3. ^ 45 (14) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Carioca.
  4. ^ 19 (11) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Paulista.
  5. ^ 44 (30) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Carioca.
  6. ^ 8 (2) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Paulista.
  7. ^ 1 (0) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Paranaense.
  8. ^ 51 (29) se si comprendono anche le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale maggiore brasiliana.
  9. ^ (EN) Adriano goal statistics, inter.it, 17 novembre 2007. URL consultato il 17 novembre 2008.
  10. ^ Carlo Pizzigoni, Brasile, Flamengo campione È trionfo anche per Adriano, La Gazzetta dello Sport, 6 dicembre 2009.
  11. ^ L'imperatore è caduto, Adriano si ritira, Panorama, 17 luglio 2015.
  12. ^ Ibrahimovic potrebbe giocare da mezzapunta, La Gazzetta dello Sport, 21 agosto 2006.
  13. ^ Brasile, Adriano: "Sogno la Seleçao, ma tifo anche l'Italia", La Gazzetta dello Sport, 25 febbraio 2014.
  14. ^ Adriano Seu, "Adriano è ancora un alcolista" Il Flamengo esce allo scoperto, La Gazzetta dello Sport, 8 marzo 2010.
  15. ^ Adriano Seu, Brasile, Adriano rischia 25 anni per traffico di droga, La Gazzetta dello Sport, 5 novembre 2014.
  16. ^ Adriano Seu, Adriano si mette ancora nei guai: spunta la foto col narcotrafficante, La Gazzetta dello Sport, 2 novembre 2013.
  17. ^ AA.VV., La favola di Adriano, in La Gazzetta dello Sport, 17 settembre 2001.
  18. ^ Paolo Condò, È tutta un' altra Inter, in La Gazzetta dello Sport, 17 settembre 2001.
  19. ^ Andrea Elefante e Luca Curino, Batte forte il cuore di Adriano, in La Gazzetta dello Sport, 17 settembre 2001.
  20. ^ Il Milan si illude poi ci pensa Adriano, repubblica.it, 20 gennaio 2002.
  21. ^ Antonello Capone, Quanto rendono a Moratti i gol di Adriano con la Fiorentina ?, in La Gazzetta dello Sport, 26 gennaio 2002.
  22. ^ Sebastiano Vernazza, Mutu-Adriano: che coppia!, in La Gazzetta dello Sport, 16 settembre 2002.
  23. ^ Il Piacenza saluta la A Parma in zona Uefa, repubblica.it, 17 maggio 2003.
  24. ^ Adriano torna dopo l'infortunio e salva il Parma ad Udine, repubblica.it, 17 gennaio 2004.
  25. ^ Calcio, Adriano firma il contratto con l'Inter, corriere.it, 21 gennaio 2004.
  26. ^ Nicola Cecere, Con un po' di ritardo, ma che Inter!, in La Gazzetta dello Sport, 2 febbraio 2004.
  27. ^ Luca Taidelli, Inter in Champions, Empoli in B, gazzetta.it, 16 maggio 2004.
  28. ^ Adriano micidiale all'Olimpico Coppa Italia lontana per la Roma, Repubblica.it, 12 giugno 2005.
  29. ^ Mirko Graziano, «Che roba, ragazzi...», in La Gazzetta dello Sport, 29 agosto 2005.
  30. ^ Ad Adriano il Bidone d'oro 2006, gazzetta.it, 4 dicembre 2006.
  31. ^ Gianni Piva, Il male di Adriano: L' alcol? No, la testa, la Repubblica, 21 novembre 2007.
  32. ^ Mauricio Cannone, La mamma di Adriano "Si voleva suicidare", gazzetta.it, 13 maggio 2008.
  33. ^ (EN) Adriano sent to Brazil to save career, soccernet.espn.go.com, 21 ottobre 2007.
  34. ^ Risolto il caso-Adriano: sei mesi in prestito al San Paolo, ilsole24ore.com, 20 dicembre 2007.
  35. ^ L'Imperatore torna all'Inter, Football Italia. URL consultato il 18 giugno 2008.
  36. ^ Adriano in ritardo. Mourinho furioso lo manda a casa!, sport.alice.it, 28 ottobre 2008.
  37. ^ a b Adriano-Inter, otto mesi di tira e molla, Corriere dello Sport, 10-04-2009
  38. ^ Mourinho: «Adriano sta tornando», corrieredellosport.it, 14 gennaio 2009.
  39. ^ Mistero Adriano, è sparito in Brasile
  40. ^ Inter, Adriano: "Smetto col calcio"
  41. ^ Inter-Adriano: comunicato ufficiale, inter.it, 24 aprile 2009.
  42. ^ (PT) Adriano firma per il Flamengo, flamengo.com.br, 6 maggio 2009.
  43. ^ (PT) Volta de Adriano é notícia pelo mundo todo, Globo Esporte, 6 maggio 2009. URL consultato il 6 maggio 2009.
  44. ^ (EN) Adriano scores winner on Flamengo debut, FourFourTwo.com, 31 maggio 2009. URL consultato il 6 giugno 2009.
  45. ^ Adriano, tripletta e show. Il Maracanà impazzisce, La Repubblica, 23 aprile 2009.
  46. ^ Adriano irreperibile: sarà punito, sportmediaset.it, 3 luglio 2009.
  47. ^ Adriano-gol, il Flamengo stende il Corinthians, Corriere dello Sport - Stadio, 9 agosto 2009. URL consultato il 10 agosto 2009.
  48. ^ Adriano, gol numero 10. In Brasile è capocannoniere, La Gazzetta dello Sport, 10 agosto 2009. URL consultato il 10 agosto 2009.
  49. ^ Adriano torna a segna. Doppietta al Recife, La Repubblica, 13 settembre 2009. URL consultato il 13 settembre 2009.
  50. ^ Adriano torna, segna ed è il migliore in campo, La Gazzetta dello Sport, 13 settembre 2009. URL consultato il 13 settembre 2009.
  51. ^ Brasile, Adriano Imperatore del derby, Corriere dello Sport - Stadio, 5 ottobre 2009. URL consultato il 5 ottobre 2009.
  52. ^ Adriano incanta il Maracanà. Due gol pensando alla Seleçao, La Gazzetta dello Sport, 5 ottobre 2009. URL consultato il 5 ottobre 2009.
  53. ^ Brasile, Flamengo campione. È trionfo anche per Adriano, La Gazzetta dello Sport, 7 dicembre 2009. URL consultato il 7 dicembre 2009.
  54. ^ Roma, la gioia di Adriano: «So cosa devo fare» Corrieredellosport.it
  55. ^ gazzetta.it
  56. ^ agi.it
  57. ^ Matteo Politanò, Adriano, alcol e patente ritirata: vicina la rescissione con la Roma, blog.panorama.it, 10 febbraio 2011. URL consultato il 10 febbraio 2011.
  58. ^ asroma.it, RISOLUZIONE CONSENSUALE ANTICIPATA DEL CONTRATTO TRA A.S. ROMA E ADRIANO RIBEIRO LEITE, asroma.it, 8 marzo 2011. URL consultato l'8 marzo 2011.
  59. ^ a b c Riecco Adriano, pubblico in delirio, La Stampa, 10 ottobre 2011.
  60. ^ UFFICIALE: Adriano è del Corinthians tuttomercatoweb.com
  61. ^ ADRIANO AL CORINTHIANS, MA NESSUNO LO ACCOGLIE leggo.it
  62. ^ Crack Adriano: fuori 5 mesi TMW.it
  63. ^ corriere.it, L'ultima di Adriano: si toglie la protezione alla caviglia per andare a ballare, corriere.it, 9 giugno 2011.
  64. ^ Adriano in campo coi suoi 101 chili, sportmediaset.it, 8 ottobre 2011.
  65. ^ Il ritorno di Adriano: in vetta, La Gazzetta dello Sport, 10 ottobre 2011.
  66. ^ Adriano è tornato, La Repubblica, 10 ottobre 2011.
  67. ^ Adriano e Recoba sempre di moda - Gol pesantissimi per gli ex interisti, sportmediaset.it, 21 novembre 2011.
  68. ^ Corinthians, clamorosa rescissione per Adriano, tuttomercatoweb.com, 13 marzo 2012.
  69. ^ (ES) Adriano acerta contrato e volta a ser jogador do Flamengo, flamengo.com.br, 21 agosto 2012.
  70. ^ Flamengo rescinde contratto con Adriano ansa.it
  71. ^ Adriano, niente Internacional: "Troppo tempo per rimetterlo in forma e farlo giocare", gazzetta.it
  72. ^ Adriano riparte col piede sbagliato. L'Atletico Paranaense: "Ci è ricaduto" gazzetta.it, 24 gennaio 2014
  73. ^ Adriano Imperador é o novo reforço do Furacão! atleticoparanaense.com, 11 febbraio 2014
  74. ^ m.can., Adriano ci riprova all'Atletico Paranaense, in La Gazzetta dello Sport, 12 febbraio 2014, p. 16.
  75. ^ UFFICIALE: Adriano riparte dall'Atletico Paranaense tuttomercatoweb.com, 12 febbraio 2014
  76. ^ Adriano in gol dopo due anni. Ma Paranaense ko e addio Libertadores gazzetta.it, 9 aprile 2014
  77. ^ Adriano salta due allenamenti e il Paranaense pensa al licenziamento gazzetta.it, 11 aprile
  78. ^ Adriano-Miami: 10.000 dollari al mese e percentuale sulle vendite delle maglie, goal.com.
  79. ^ Adriano: "Torno in campo a Miami. Difficile in Brasile", tuttomercatoweb.com.
  80. ^ Miami United: Adriano torna in campo ma ne prende 5, Sport Mediaset, 2 maggio 2016.
  81. ^ Adriano-Miami United è già finita: ecco le motivazioni, Il Giornale, 6 maggio 2016.
  82. ^ (EN) Brazil battles back, CNN Sports Illustrated. URL consultato il 15 maggio 2009.
  83. ^ (EN) Germany 2005: Wonderful tournament whets appetite for the main event, FIFA. URL consultato il 22 agosto 2007.
  84. ^ Confederation Cup, Brasile stellare Argentina mai in partita: 4-1, la Repubblica, 29 giugno 2005. URL consultato il 16 maggio 2014.
  85. ^ Il Brasile del 2006: quando essere i più forti non vuol dire vincere, maidirecalcio.com.
  86. ^ Andrea Losapio, Brasile, Adriano non convocato scoppia in lacrime, TuttoMercatoWeb, 12 maggio 2010. URL consultato il 6 giugno 2013.
  87. ^ Adriano Transfermarkt, transfermarkt.it.
  88. ^ Non inseribile nella lista UEFA, essendo già sceso in campo con un altro club durante la stagione.
  89. ^ a b 2 presenze nei turni preliminari.
  90. ^ 3 reti nei turni preliminari.
  91. ^ 1 rete nei turni preliminari.
  92. ^ In rosa, ma non sceso in campo.
  93. ^ Altri guai per Adriano: rischia 25 anni di carcere per traffico di droga
  94. ^ Adriano scagionato: cadono le accuse di traffico di droga, sportmediaset.mediaset.it, 7 novembre 2014. URL consultato il 5 dicembre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]