Adriano Leite Ribeiro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Adriano
Adriano 2009.jpg
Adriano nel 2009
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 189 cm
Peso 95 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Carriera
Giovanili
1998-2000 Flamengo
Squadre di club1
2000-2001 Flamengo 24 (10)[1]
2001-2002 Inter 8 (1)
2002 Fiorentina 15 (6)
2002-2004 Parma 37 (23)
2004-2008 Inter 103 (44)
2008 San Paolo 19 (11)[2]
2008-2009 Inter 12 (3)
2009-2010 Flamengo 32 (19)[3]
2010-2011 Roma 5 (0)
2011-2012 Corinthians 4 (1)[4]
2012 Flamengo 0 (0)
2014 Atl. Paranaense 1 (0)[5]
2016 Miami United 3 (1)
Nazionale
1999 Brasile Brasile U-17 5 (0)
2001-2002 Brasile Brasile U-20 9 (6)
2000-2010 Brasile Brasile 45 (25)[6]
Palmarès
Transparent.png Mondiali di calcio Under-17
Oro Nuova Zelanda 1999
Transparent.png Campionato sudamericano di calcio Under-20
Oro Ecuador 2001
Coppa America calcio.svg Copa América
Oro Perù 2004
Transparent.png Confederations Cup
Oro Germania 2005
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 febbraio 2016

Adriano Leite Ribeiro, noto semplicemente come Adriano (Rio de Janeiro, 17 febbraio 1982), è un ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante.

Soprannominato l'Imperatore[7], con le squadre di club ha vinto due campionati brasiliani, tre campionati carioca, una Coppa dei Campioni brasiliana, due Coppe Italia, tre Supercoppe italiane e tre campionati italiani.

Con la nazionale brasiliana ha conquistato la Copa América 2004 e la FIFA Confederations Cup 2005, laureandosi capocannoniere di entrambe le competizioni.

Con 18 reti realizzate, è il miglior marcatore dell'Inter in Champions League.[8]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante agli inizi della carriera fosse un terzino, trovò ben presto collocazione nel ruolo di centravanti.[9] Si distingueva, in particolare, per la prestanza fisica e la capacità nel dribbling[10]; abile nel controllo di palla, disponeva inoltre di un tiro potente e preciso con il piede sinistro.[11]

La sua carriera è stata tuttavia condizionata, in maniera negativa, dall'abuso di alcol successivo alla morte del padre cui Adriano era molto legato e dalla vita condotta fuori del campo a causa della depressione.[12][13][14][15][16]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi e l'arrivo in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Muove i primi passi nel Flamengo, giocando come difensore laterale.[17][18] Nell'estate 2001 approda in Europa, quando l'italiana Inter lo acquista al culmine dell'operazione partita dalla cessione di Vampeta.[19][20] Si presenta ai tifosi in occasione di un'amichevole contro il Real Madrid, segnando su punizione il gol della vittoria.[10] Esordisce ufficialmente il 9 settembre, nella partita di campionato che i nerazzurri pareggiano con il Parma.[21] La settimana successiva, mette a segno la rete decisiva per battere il Venezia (2-1).[22] 4 giorni dopo debutta anche nelle coppe continentali giocando un'ora contro il Brașov (gara valida per la Coppa UEFA), per poi essere sostituito dal rientrante Ronaldo.[23] Non trovando molto spazio in nerazzurro, nel mercato di gennaio passa in prestito, assieme ad Anselmo Robbiati, alla Fiorentina.[24][25][26] Segna 6 reti in 15 partite, non riuscendo però ad evitare la retrocessione dei viola (anche se poi la società fallirà).[27][28] In seguito, ancora con la formula del prestito, diviene un calciatore del Parma: in gialloblu compone con Mutu una prolifica coppia d'attacco[29][30], portando gli emiliani a qualificarsi per la Coppa UEFA ed entrando tra i primi 10 marcatori del club in Serie A (con 23 reti occupa la nona posizione).[31][32][33]

La consacrazione nell'Inter[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2004 fa ritorno all'Inter, indossando il numero 10.[34] Durante la seconda parte del campionato, realizza 9 gol contribuendo all'ingresso in Champions League tramite il raggiungimento del quarto posto.[35][36][37] L'11 agosto, al debutto nella massima manifestazione europea, segna contro il Basilea (la partita finì 1-1): nella circostanza, il brasiliano dedicò il gol alla memoria del padre scomparso da pochi giorni.[38][39] Nella partita di ritorno, mise a referto una doppietta nel 4-1 finale.[40] La stagione 2004-05 lo vide andare a bersaglio per 28 volte, con marcature degne di nota tra cui la tripletta al Porto (nel ritorno degli ottavi del torneo[41]) e la doppietta alla Roma nella finale d'andata della Coppa Italia, poi vinta dai nerazzurri.[42]

Con la formazione milanese (tra le cui fila, in periodi diversi, ha realizzato 77 gol in 174 presenze) ha poi vinto un'altra coppa nazionale, due campionati (il primo dei quali assegnato a tavolino) ed altrettante supercoppe.[43] Successivamente ai 25 anni, cominciò tuttavia a manifestare un declino sportivo e professionale.[44][45] Lo stesso centravanti dichiarò di soffrire di depressione, insorta dopo la morte del padre, e di avere dipendenza dall'alcol.[46] A fine 2007, dopo uno scarso utilizzo da parte dell'allenatore Mancini nei mesi precedenti[47] [48][49], venne ceduto in prestito semestrale al San Paolo.[50] All'alba del 31 dicembre, rimase coinvolto in un incidente stradale uscendone illeso: perso il controllo della sua automobile, un Audi TT, finì contro uno spartitraffico colpendo tre auto in sosta.[51][52]

Il prestito al San Paolo e l'addio all'Inter[modifica | modifica wikitesto]

L'esperienza in patria si rivelò fruttuosa per l'attaccante, che oltre a segnare 17 gol (tra Campionato Paulista e Copa Libertadores[53][54]) riguadagnò un buon stato di forma.[55] Sotto la gestione di Mourinho l'attaccante offrì buone prestazioni, impreziosite da alcuni gol[56], sebbene il tecnico non mancò di escluderlo dalle convocazioni per motivi disciplinari.[57][58][59][60][61][62] Il suo ultimo periodo con l'Inter fu caratterizzato da altre controversie, come la squalifica di 3 giornate per un pugno a Gastaldello[63] e il gol segnato con la mano nel derby del febbraio 2009.[64]

Il gol nel derby del 15 febbraio 2009, realizzato con un tocco di braccio.

Ad aprile, dopo aver risposto alla convocazione della Nazionale, rimane in Brasile anziché rientrare in Italia e fa perdere le sue tracce per alcuni giorni.[65] Poche settimane più tardi, la società lombarda opta per la rescissione del contratto.[66][67]

Il ritorno al Flamengo[modifica | modifica wikitesto]

Concluso il rapporto con l'Inter, fa ritorno al Flamengo.[68][69] Il 31 maggio 2009 segna, di testa, un gol contro l'Atlético Paranaense contribuendo al successo per 2-1.[70] 3 settimane dopo, è protagonista con una tripletta nel 4-0 all'Internacional.[71][72]

Adriano con la maglia del Flamengo

Complessivamente, realizza 19 gol che aiutano la squadra a risalire in classifica e vincere il campionato all'ultima giornata.[73] Il centravanti è inoltre capocannoniere del torneo, alla pari con Diego Tardelli dell'Atlético Mineiro.[74]

La parentesi alla Roma e il passaggio al Corinthians[modifica | modifica wikitesto]

L'estate 2010 segna il suo ritorno in Italia, con la maglia della Roma.[75][76] Debutta con i giallorossi in Supercoppa italiana, competizione persa proprio contro l'Inter.[77] Nell'arco della stagione non trova continuità, complici i molteplici infortuni.[78] Il 10 febbraio 2011 in Brasile gli viene ritirata la patente per il suo rifiuto di sottoporsi al test dell'etilometro.[79] L'8 marzo 2011 il contratto del giocatore viene risolto consensualmente.[80]

Il 28 marzo 2011, dopo un lungo corteggiamento di nuovo da parte del Flamengo dell'amico Ronaldinho[81], si trasferisce al Corinthians, dove riceve la maglia numero 10. Il 20 aprile durante un allenamento fa registrare l'ennesimo infortunio della sua carriera: rottura del tendine d'achille del piede sinistro e stop di almeno cinque mesi, che gli impedisce di esordire in campionato il 22 maggio.[82] Nonostante l'infortunio, si rende protagonista dell'ennesimo episodio di cattiva condotta: durante il periodo di convalescenza, nel quale il giocatore doveva rimanere a riposo assoluto, come impartitogli dai medici della società, decide di andare ugualmente a ballare in un locale togliendosi lo stivaletto ortopedico e scatenando la rabbia dei dirigenti per l'ennesima bravata compiuta.[83]

Dopo circa cinque mesi di stop torna ad allenarsi a ottobre 2011 con un peso di 101 chili e una forma atletica pari al 20%.[84] Esordisce ufficialmente in campionato con il Timão il 9 ottobre in Corinthians-Atlético Goianiense 3-0 subentrando al compagno Alex al minuto 79º. Adriano, acclamato da 36 000 persone al Pacaembu, ha giocato con la maglia numero X (10 in numero romano) e con la scritta Imperador al posto del suo nome. Il 20 novembre, alla quarta partita, segna il 2-1 finale contro l'Atletico Mineiro con un sinistro da posizione angolata. Il gol è valso alla squadra paulista il primato in classifica.[85] Il 4 dicembre, seppur non giocando nello 0-0 decisivo contro il Palmeiras, si laurea campione del Brasile con la squadra di San Paolo. Il 13 marzo 2012 il Corinthians annuncia la rescissione del contratto dell'attaccante brasiliano.[86].

Periodo di inattività e brevi intermezzi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver lasciato il Corinthians (ultima partita il 4 marzo Santos-Corinthians 1-0 del campionato paulista), il giocatore osserva un lungo periodo di inattività. Il 21 agosto 2012 il Flamengo annuncia di aver tesserato l'attaccante. Nell'ottobre dello stesso anno il giocatore dichiara però di voler smettere con il calcio.[87] Il 7 novembre viene annunciata la rescissione del contratto dopo che Adriano, in evidente sovrappeso e alle prese con un infortunio, non ha mai giocato da quando è stato tesserato ed è stato protagonista di diverse mancanze disciplinari.[88]

Nel giugno del 2013, dopo aver sottoposto il giocatore a visite mediche, l'Internacional di Porto Alegre rinuncia a tesserarlo, comunicando che è necessario troppo tempo per rimetterlo in forma.[89]

In attesa di recuperare la forma migliore, da dicembre si allena con l'Atlético Paranaense, con la prospettiva di ricevere un contratto a rendimento, cosa che avviene il 6 gennaio 2014. Il 24 gennaio non si presenta al raduno del club: l'attaccante manca l'imbarco per Curitiba e rimane a Rio de Janeiro, dove la sera prima ha organizzato una festa protrattasi fino all'alba.[90] L'11 febbraio il club ufficializza il tesseramento di Adriano,[91][92] che viene subito inserito nella lista dei partecipanti alla Copa Libertadores.[93] Esordisce ad aprile nel torneo statale contro il Londrina, 760 giorni dopo la sua ultima partita. Torna al gol la settimana seguente, dopo 26 mesi, nella sconfitta contro i Boliviani del The Strongest in Copa Libertadores.[94] Subito dopo non si rende reperibile per due giorni saltando due allenamenti; viene però visto in un locale di Curitiba la notte successiva all'eliminazione della squadra dalla Coppa.[95] L'11 aprile la società decide di rescindergli il contratto.

Il 29 gennaio 2016 viene ufficializzato il suo passaggio al Miami United, club statunitense militante nella NPSL, il quarto livello calcistico degli Stati Uniti.[96] In un'intervista ammette che non voleva rimanere in Brasile perché non avrebbe potuto lavorare in modo tranquillo.[97] Il 1º maggio 2016 esordisce con la nuova squadra nel derby coi Miami Fusion, in cui la sua squadra viene sconfitta per 5-0.[98] Il 5 maggio 2016, dopo pochi giorni dal suo esordio nell'unica partita giocata con il Miami United, torna in Brasile senza che si sappia il motivo.[99]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Adriano con la nazionale brasiliana.

Dopo aver conquistato il titolo di campione del mondo Under-17 nel 1999, Adriano fece il suo esordio in Nazionale maggiore nel 2000 contro la Colombia, gara valida per le qualificazioni al campionato del mondo 2002, entrando al 34° della ripresa al posto di França.[100] L'anno successivo venne convocato per il Campionato sudamericano di calcio Under-20 2001 in Ecuador, competizione che il Brasile si aggiudica grazie ai suoi 6 gol.[100]

Nel 2003, ormai parte integrante della Nazionale maggiore, realizzò il suo primo gol in verdeoro in occasione dell'amichevole di Parigi contro la Nigeria. Nello stesso anno partecipò alla Confederations Cup 2003, in cui mise a segno 2 gol nella fase a gironi, quello della vittoria contro gli Stati Uniti (1-0) e quello che aprì le marcature nel pareggio contro la Turchia (2-2) che non bastò ai verdeoro di superare il turno.

L'anno successivo fu l'assoluto protagonista della Copa América, laureandosi capocannoniere con 7 realizzazioni.[101][102] Replicò la prestazione anche nella Confederations Cup 2005, stavolta con 5 gol.[103][43]

Ai Mondiali 2006, il suo nome apparve nel tabellino dei marcatori per 2 volte.[104] Successivamente, anche per la difficile situazione personale, venne convocato con minor frequenza: rientrò in Nazionale soltanto nell'autunno 2008, contribuendo alle qualificazioni per il campionato del mondo 2010 dalla cui lista finale fu però escluso.[105]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 29 gennaio 2016.[106]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2000 Brasile Flamengo A/RJ+CJH 13+19 3+7 CB - - CM 8 1 - - - 40 11
2001 A/RJ+A 8+5 1+3 CB 4 1 CM 2 0 - - - 19 5
2001-gen. 2002 Italia Inter A 8 1 CI 1 0 CU 5 0 - - - 14 1
gen.-giu. 2002 Italia Fiorentina A 15 6 CI - - - - - - - - 15 6
2002-2003 Italia Parma A 28 15 CI 1 0 CU 2 2 - - - 31 17
2003-gen. 2004 A 9 8 CI 2 0 CU 2 1 - - - 13 9
Totale Parma 37 23 3 0 4 3 44 26
gen.-giu. 2004 Italia Inter A 16 9 CI 2 3 CU[107] - - - - - 18 12
2004-2005 A 30 16 CI 3 2 UCL 9[108] 10[109] - - - 42 28
2005-2006 A 30 13 CI 5 0 UCL 11[108] 6[110] SI 1 0 47 19
2006-2007 A 23 5 CI 3 1 UCL 3 0 SI 1 0 30 6
2007-gen. 2008 A 4 1 CI 0 0 UCL - - SI - - 4 1
gen.-giu. 2008 Brasile San Paolo A1/SP+A 19+0 11+0 CB - - CL 10 6 - - - 29 17
2008-2009 Italia Inter A 12 3 CI 3 2 UCL 7 2 SI 0 0 22 7
Totale Inter 123 48 17 8 35 18 2 0 177 74
giu.-dic. 2009 Brasile Flamengo A/RJ+A 0+30 0+19 CB - - - - - - - - 30 19
2010 A/RJ+A 12+2 11+0 CB - - CL 7 4 - - - 21 15
2010-mar. 2011 Italia Roma A 5 0 CI 1 0 UCL 1 0 SI 1 0 8 0
2011-mar. 2012 Brasile Corinthians A1/SP+A 4+4 1+1 CB 0 0 CL 0 0 - - - 8 2
ago.-nov. 2012 Brasile Flamengo A/RJ+A 0+0 0 CB - - CM 0 0 - - - 0 0
Totale Flamengo 33+56 15+29 4 1 17 5 110 50
gen.-apr. 2014 Brasile Atlético Paranaense A1/PR+A 1+1 0 CB - - CL 3 1 - - - 5 1
gen. 2016 Stati Uniti Miami United NPSL 3 1 - - - - - - - - - 3 1
Totale carriera 299 135 25 9 70 33 3 0 396 177

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
15-11-2000 San Paolo Brasile Brasile 1 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2002 -
29-3-2003 Oporto Portogallo Portogallo 2 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
11-6-2003 Abuja Nigeria Nigeria 0 – 3 Brasile Brasile Amichevole 1
19-6-2003 Parigi Brasile Brasile 0 – 1 Camerun Camerun Conf. Cup 2003 - 1º turno -
21-6-2003 Lione Brasile Brasile 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Conf. Cup 2003 - 1º turno 1
23-6-2003 Saint-Étienne Brasile Brasile 1 – 0 Turchia Turchia Conf. Cup 2003 - 1º turno 1
12-10-2003 Leicester Giamaica Giamaica 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
8-7-2004 Arequipa Brasile Brasile 1 – 0 Cile Cile Coppa America 2004 - 1º turno -
11-7-2004 Arequipa Brasile Brasile 4 – 1 Costa Rica Costa Rica Coppa America 2004 - 1º turno 3
14-7-2004 Arequipa Brasile Brasile 1 – 2 Paraguay Paraguay Coppa America 2004 - 1º turno -
18-7-2004 Piura Messico Messico 0 – 4 Brasile Brasile Coppa America 2004 - Quarti di finale 2
21-7-2004 Lima|Lima Brasile Brasile 1 – 1 dts
(5-3 dcr)
Uruguay Uruguay Coppa America 2004 - Semifinale 1
25-7-2004 Lima|Lima Argentina Argentina 2 – 2 dts
(2-4 dcr)
Brasile Brasile Coppa America 2004 - Finale 1 7º titolo
5-9-2004 San Paolo Brasile Brasile 3 – 1 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2006 1
8-9-2004 Berlino Germania Germania 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
9-10-2004 Maracaibo Venezuela Venezuela 2 – 5 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 1
13-10-2004 Maceió Brasile Brasile 0 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2006 -
17-11-2004 Quito Ecuador Ecuador 1 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
5-6-2005 Porto Alegre Brasile Brasile 4 – 1 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2006 -
8-6-2005 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
16-6-2005 Lipsia Brasile Brasile 3 – 0 Grecia Grecia Conf. Cup 2005 - 1º turno 1
19-6-2005 Hannover Messico Messico 1 – 0 Brasile Brasile Conf. Cup 2005 - 1º turno -
22-6-2005 Colonia Giappone Giappone 2 – 2 Brasile Brasile Conf. Cup 2005 - 1º turno -
25-6-2005 Norimberga Germania Germania 2 – 3 Brasile Brasile Conf. Cup 2005 - Semifinale 2
29-6-2005 Francoforte Brasile Brasile 4 – 1 Argentina Argentina Conf. Cup 2005 - Finale 2 2º titolo
17-8-2005 Spalato Croazia Croazia 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
4-9-2005 Brasilia Brasile Brasile 5 – 0 Cile Cile Qual. Mondiali 2006 3
9-10-2005 La Paz Bolivia Bolivia 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
12-10-2005 Belém Brasile Brasile 3 – 0 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2006 1
12-11-2005 Abu Dhabi Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 0 – 8 Brasile Brasile Amichevole 1
1-3-2006 Mosca Russia Russia 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
4-6-2006 Ginevra Brasile Brasile 4 – 0 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Amichevole 1
13-6-2006 Berlino Brasile Brasile 1 – 0 Croazia Croazia Mondiali 2006 - 1º turno -
18-6-2006 Monaco Brasile Brasile 2 – 0 Australia Australia Mondiali 2006 - 1º turno 1
27-6-2006 Dortmund Brasile Brasile 3 – 0 Ghana Ghana Mondiali 2006 - Ottavi di finale 1
1-7-2006 Francoforte Brasile Brasile 0 – 1 Francia Francia Mondiali 2006 - Quarti di finale -
6-2-2007 Londra Brasile Brasile 0 – 2 Portogallo Portogallo Amichevole -
31-5-2008 Seattle Canada Canada 2 – 3 Brasile Brasile Amichevole -
6-6-2008 Boston Brasile Brasile 0 – 2 Venezuela Venezuela Amichevole -
15-6-2008 Asunción Paraguay Paraguay 2 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
18-6-2008 Belo Horizonte Brasile Brasile 0 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 -
12-10-2008 San Cristobal Venezuela Venezuela 0 – 4 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 1
19-11-2008 Gama Brasile Brasile 6 – 2 Portogallo Portogallo Amichevole 1
10-2-2009 Londra Brasile Brasile 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
5-9-2009 Rosario Argentina Argentina 1 – 3 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
9-9-2009 Salvador Brasile Brasile 4 – 2 Cile Cile Qual. Mondiali 2010 -
11-10-2009 La Paz Bolivia Bolivia 2 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
2-3-2010 Londra Irlanda Irlanda 0 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
Totale Presenze (53º posto) 48 Reti (14º posto) 27
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale in partite non ufficiali - Brasile Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Reti
25-5-2004 Barcellona Catalogna Catalogna 2 – 5 Brasile Brasile 1
6-9-2005 Siviglia Siviglia Bianco con lati Rossi e Neri e scudo a strisce rosse.svg 1 – 1 Brasile Brasile -
30-5-2006 Basilea Lucerna XI Svizzera 0 – 8 Brasile Brasile 2
Totale Presenze 3 Reti 3

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Vicende giudiziarie[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 novembre 2014 viene indagato per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e falsificazione di documenti[112], accusa dalla quale viene scagionato un paio di giorni dopo.[113]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 45 (14) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Carioca.
  2. ^ 19 (11) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Paulista.
  3. ^ 44 (30) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Carioca.
  4. ^ 8 (2) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Paulista.
  5. ^ 2(0) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Paranaense.
  6. ^ 51 (29) se si comprendono anche le amichevoli non ufficiali disputate con la nazionale maggiore brasiliana.
  7. ^ L'imperatore è caduto, Adriano si ritira, su panorama.it, 17 luglio 2015.
  8. ^ Adriano: "Un momento sognato a lungo", su inter.it, 16 settembre 2008.
  9. ^ Ibrahimovic potrebbe giocare da mezzapunta, in La Gazzetta dello Sport, 21 agosto 2006.
  10. ^ a b Calcio, Inter; Adriano: Pallone d'Oro? Devo lavorare di più, su sport.repubblica.it, 17 ottobre 2004.
  11. ^ Paolo Cavalcanti, Adriano, campione che non ama la destra, in la Repubblica, 23 marzo 2005, p. 9.
  12. ^ Adriano: "Che choc Enke poteva succedere a me", su repubblica.it, 13 novembre 2009.
  13. ^ Adriano Seu, "Adriano è ancora un alcolista" Il Flamengo esce allo scoperto, su gazzetta.it, 8 marzo 2010.
  14. ^ Adriano Seu, Adriano si mette ancora nei guai: spunta la foto col narcotrafficante, su gazzetta.it, 2 novembre 2013.
  15. ^ Adriano Seu, Brasile, Adriano rischia 25 anni per traffico di droga, su gazzetta.it, 5 novembre 2014.
  16. ^ Adriano Seu, Adriano tra sesso e alcol: "Quanta vergogna per lui", su gazzetta.it, 14 ottobre 2015.
  17. ^ Andrea Elefante, Mauricio Cannone e Carlo Laudisa, La favola di Adriano, in La Gazzetta dello Sport, 17 agosto 2001.
  18. ^ Guerin Sportivo, maggio 2010.
  19. ^ (PT) Vampeta acerta transferência para o Flamengo, in Diário do Grande ABC, 6 agosto 2001.
  20. ^ Adriano-Vampeta: l'operazione ad una svolta, su inter.it, 7 agosto 2001.
  21. ^ Gianni Piva, Cuper, un'occasione sprecata, in la Repubblica, 10 settembre 2001, p. 38.
  22. ^ Prodezza di Adriano L'Inter resta in scia, su repubblica.it, 16 settembre 2001.
  23. ^ Ronaldo: felice di tornare nella partita più facile, su repubblica.it, 20 settembre 2001.
  24. ^ Telenovela Fiorentina, Mancini si dimette, su repubblica.it.
  25. ^ Giuseppe Calabrese, Adriano e il magico numero 90 Un mio gol salverà la Fiorentina, in la Repubblica, 23 gennaio 2002, p. 57.
  26. ^ Antonello Capone, Quanto rendono a Moratti i gol di Adriano con la Fiorentina ?, in La Gazzetta dello Sport, 26 gennaio 2002.
  27. ^ Fiorentina, addio alla Serie A, su repubblica.it, 14 aprile 2002.
  28. ^ Il lungo calvario della Fiorentina, su repubblica.it, 1º agosto 2002.
  29. ^ Sebastiano Vernazza, Mutu-Adriano: che coppia!, in La Gazzetta dello Sport, 16 settembre 2002.
  30. ^ Franco Tomati, Mutu, il grande cuore di Parma, in La Gazzetta dello Sport, 4 ottobre 2002.
  31. ^ Almanacco ilustrato del calcio 2015, Modena, Panini, 2014, p. 405.
  32. ^ Andrea Masala, Parma: Adriano fa la differenza, in La Gazzetta dello Sport, 9 dicembre 2002.
  33. ^ Frana il sogno del Milan il Parma vince e va avanti, su repubblica.it, 5 aprile 2003.
  34. ^ E alla fine è ufficiale Adriano torna all'Inter, su repubblica.it, 21 gennaio 2004.
  35. ^ Nicola Cecere, Con un po' di ritardo, ma che Inter!, in La Gazzetta dello Sport, 2 febbraio 2004.
  36. ^ Antonio Dipollina, Adriano, un capolavoro E adesso tocca a Vieri, in la Repubblica, 13 aprile 2004, p. 1.
  37. ^ Alberto Cerruti, L'Inter respira Futuro salvato, in La Gazzetta dello Sport, 17 maggio 2004.
  38. ^ Alessio Da Ronch, Dramma Adriano: è morto il padre, in La Gazzetta dello Sport, 5 agosto 2004.
  39. ^ Luca Taidelli, Adriano ipoteca la Champions, su gazzetta.it, 11 agosto 2004.
  40. ^ Gianni Piva, Adriano porta l'Inter in Champions, in la Repubblica, 25 agosto 2004, p. 60.
  41. ^ Gianni Piva, Adriano in trionfo - Una fantastica tripletta manda l'Inter ai quarti, in la Repubblica, 16 marzo 2005, p. 48.
  42. ^ Gianni Mura, Quello scatenato di Adriano l'Inter ha in mano la Coppa Italia, in la Repubblica, 13 giugno 2005, p. 40.
  43. ^ a b Adriano: quaranta gol in 12 mesi, su inter.it, 27 giugno 2005.
  44. ^ Ad Adriano il Bidone d'oro 2006, su gazzetta.it, 4 dicembre 2006.
  45. ^ All'Inter scoppia la nuova grana Adriano: "In prestito non voglio andare", su repubblica.it, 27 agosto 2007.
  46. ^ Gianni Piva, Il male di Adriano: L'alcol? No, la testa, in la Repubblica, 21 novembre 2007, p. 62.
  47. ^ Inter, Adriano si confessa "Ho buttato via un anno e mezzo", su repubblica.it, 21 settembre 2007.
  48. ^ Mercoledì di calcio, Totti salta il derby Mancini: "Non chiedetemi di Adriano", su repubblica.it, 31 ottobre 2007.
  49. ^ Mancini-Adriano, ci risiamo "Si comporti da atleta", su gazzetta.it, 6 novembre 2007.
  50. ^ "Adriano giocherà 6 mesi col San Paolo" L'annuncio dell'agente dell'attaccante, su repubblica.it, 19 dicembre 2007.
  51. ^ Adriano esce illeso da un incidente d'auto, su repubblica.it, 31 dicembre 2007.
  52. ^ Adriano, botto di fine anno Maxi-incidente a Rio: illeso, su gazzetta.it, 1º gennaio 2008.
  53. ^ Adriano ancora decisivo San Paolo ok in Libertadores, su gazzetta.it, 3 aprile 2008.
  54. ^ San Paolo, Adriano in gol Ma è fuori dalla Libertadores, su gazzetta.it, 22 maggio 2008.
  55. ^ Moratti: "Adriano torna Contatti per Lampard", su gazzetta.it, 16 giugno 2008.
  56. ^ (FR) Richard Aikman, Adriano rendu à la vie par Mourinho, su fr.uefa.com, 23 ottobre 2008.
  57. ^ Fabrizio Bocca, Inter, fuori squadra Cruz e Adriano È il Mourinho "sergente di ferro", su repubblica.it, 28 ottobre 2008.
  58. ^ (EN) Astrid Andersson, Inter Milan coach Jose Mourinho drops striker Adriano after late night on the town, in The Telegraph, 29 ottobre 2008.
  59. ^ Mourinho benches "unprofessional" Adriano, su fifa.com, 31 ottobre 2008.
  60. ^ (FR) Inter Milan: Mourinho écarte du groupe Adriano et Quaresma, su dhnet.be, 14 novembre 2008.
  61. ^ Adriano non è sobrio, Mourinho lo rimanda a casa, su fcinternews.it, 12 dicembre 2008.
  62. ^ (ES) Mourinho: "Adriano necesita un tutor", in El Mundo, 21 dicembre 2008.
  63. ^ Pugno da prova tv Tre giornate ad Adriano, su gazzetta.it, 26 gennaio 2009.
  64. ^ Il gol di mano può costare caro Adriano rischia due turni, su repubblica.it, 16 febbraio 2009.
  65. ^ Inter, svelato il mistero-Adriano, su sportmediaset.mediaset.it, 4 aprile 2009.
  66. ^ (EN) Inter Milan ready to sever Adriano's contract, su independent.co.uk, 22 aprile 2009.
  67. ^ (EN) Inter cancel Adriano's contract, su independent.co.uk, 24 aprile 2009.
  68. ^ Adriano Seu, Adriano, ipotesi rossonera Ma la maglia è del Flamengo, su gazzetta.it, 25 aprile 2009.
  69. ^ (PT) Flamengo oficializa a contratação do 'Imperador' Adriano, su esporte.uol.com.br, 6 maggio 2009.
  70. ^ Adriano subito in gol Il Flamengo vince, su repubblica.it, 31 maggio 2009.
  71. ^ (PT) Adriano impera no Maracanã e Flamengo goleia o Internacional: 4 a 0, su esporte.uol.com.br, 21 giugno 2009.
  72. ^ Adriano, tripletta e show Il Maracanà impazzisce, su repubblica.it, 22 giugno 2009.
  73. ^ Adriano torna e segna Doppietta al Recife, su repubblica.it, 13 settembre 2009.
  74. ^ Carlo Pizzigoni, Brasile, Flamengo campione È trionfo anche per Adriano, su gazzetta.it, 6 dicembre 2009.
  75. ^ Matteo Pinci, Adriano, festa al Flaminio "Che emozione, sembra Rio", su repubblica.it, 8 giugno 2010.
  76. ^ Francesca Ferrazza, Adriano: "Alla Roma per tornare grande", su repubblica.it, 22 luglio 2010.
  77. ^ Fabrizio Bocca, È sempre Inter, in la Repubblica, 22 agosto 2010, p. 48.
  78. ^ Calcio: Roma, frattura testa omerale destra per Adriano, su agi.it, 23 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 23 gennaio 2011).
  79. ^ Matteo Politanò, Adriano, alcol e patente ritirata: vicina la rescissione con la Roma, su blog.panorama.it, 10 febbraio 2011. URL consultato il 10 febbraio 2011.
  80. ^ Risoluzione consensuale anticipata del contratto tra A.S. Roma e Adriano Ribeiro Leite, su asroma.it, 8 marzo 2011. URL consultato l'8 marzo 2011.
  81. ^ Riecco Adriano, pubblico in delirio, su www3.lastampa.it, 10 ottobre 2011.
  82. ^ Crack Adriano: fuori 5 mesi, su tuttomercatoweb.com.
  83. ^ corriere.it, L'ultima di Adriano: si toglie la protezione alla caviglia per andare a ballare, su corriere.it, 9 giugno 2011.
  84. ^ Adriano in campo coi suoi 101 chili, su sportmediaset.mediaset.it, 8 ottobre 2011.
  85. ^ Adriano e Recoba sempre di moda - Gol pesantissimi per gli ex interisti, su sportmediaset.mediaset.it, 21 novembre 2011.
  86. ^ Corinthians, clamorosa rescissione per Adriano, su tuttomercatoweb.com, 13 marzo 2012.
  87. ^ (ES) Adriano acerta contrato e volta a ser jogador do Flamengo, su flamengo.com.br, 21 agosto 2012.
  88. ^ Flamengo rescinde contratto con Adriano, su ansa.it, 7 novembre 2012.
  89. ^ Adriano, niente Internacional: "Troppo tempo per rimetterlo in forma e farlo giocare", su gazzetta.it, 25 giugno 2013.
  90. ^ Adriano riparte col piede sbagliato. L'Atletico Paranaense: "Ci è ricaduto", su gazzetta.it, 24 gennaio 2014.
  91. ^ (PT) Adriano Imperador é o novo reforço do Furacão!, su atleticoparanaense.com, 11 febbraio 2014.
  92. ^ m.can., Adriano ci riprova all'Atletico Paranaense, in La Gazzetta dello Sport, 12 febbraio 2014, p. 16.
  93. ^ UFFICIALE: Adriano riparte dall'Atletico Paranaense, su tuttomercatoweb.com, 12 febbraio 2014.
  94. ^ Adriano in gol dopo due anni. Ma Paranaense ko e addio Libertadores, su gazzetta.it, 9 aprile 2014.
  95. ^ Adriano salta due allenamenti e il Paranaense pensa al licenziamento, su gazzetta.it, 11 aprile 2014.
  96. ^ Adriano-Miami: 10.000 dollari al mese e percentuale sulle vendite delle maglie, su goal.com.
  97. ^ Adriano: "Torno in campo a Miami. Difficile in Brasile", su tuttomercatoweb.com.
  98. ^ Miami United: Adriano torna in campo ma ne prende 5, su sportmediaset.mediaset.it, 2 maggio 2016.
  99. ^ Adriano-Miami United è già finita: ecco le motivazioni, su ilgiornale.it, 6 maggio 2016.
  100. ^ a b La favola di Adriano, su archiviostorico.gazzetta.it, 17 agosto 2001.
  101. ^ Paolo Malpezzi, Il vizio di Adriano: uno, due, tre, su gazzetta.it, 11 luglio 2004.
  102. ^ Argentina beffata in extremis la Coppa America al Brasile, su repubblica.it, Lima, 26 luglio 2004.
  103. ^ Confederation Cup, Brasile stellare Argentina mai in partita: 4-1, su repubblica.it, 29 giugno 2005.
  104. ^ Il Brasile non è ancora bello ma batte l'Australia e va agli ottavi, su repubblica.it, 18 giugno 2006.
  105. ^ Davide Chinellato, Kakà-Adriano: che Brasile!, su gazzetta.it, 12 ottobre 2008.
  106. ^ Adriano Transfermarkt, su transfermarkt.it.
  107. ^ Non inseribile nella lista UEFA, essendo già sceso in campo con un altro club durante la stagione.
  108. ^ a b 2 presenze nei turni preliminari.
  109. ^ 3 reti nei turni preliminari.
  110. ^ 1 rete nei turni preliminari.
  111. ^ In rosa, ma non sceso in campo.
  112. ^ Altri guai per Adriano: rischia 25 anni di carcere per traffico di droga, su ilgiornale.it.
  113. ^ Adriano scagionato: cadono le accuse di traffico di droga, su sportmediaset.mediaset.it, 7 novembre 2014. URL consultato il 5 dicembre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]