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Emerson Ferreira da Rosa

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Emerson
Emerson nel 2005
NazionalitàBrasile (bandiera) Brasile
Altezza182 cm
Calcio
RuoloAllenatore (ex centrocampista)
Termine carriera1º luglio 2016 - giocatore
Carriera
Giovanili
1992Grêmio
1993Botafogo-SP
Squadre di club1
1994-1997Grêmio54 (8)
1997-2000Bayer Leverkusen82 (11)
2000-2004Roma105 (13)
2004-2006Juventus67 (4)
2006-2007Real Madrid27 (1)
2007-2009Milan27 (0)
2009Santos6 (0)
2015-2016Miami Dade17 (4)
Nazionale
1995Brasile (bandiera) Brasile U-20? (2+)
1997-2006Brasile (bandiera) Brasile73 (6)[1]
Carriera da allenatore
2012-2013GrêmioVice
Palmarès
 Mondiali di calcio
ArgentoFrancia 1998
 Confederations Cup
ArgentoMessico 1999
OroGermania 2005
 Copa América
OroParaguay 1999
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Emerson Ferreira da Rosa, noto come Emerson (Pelotas, 4 aprile 1976), è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore brasiliano con passaporto tedesco e italiano,[2] di ruolo centrocampista, membro del consiglio di amministrazione del Miami Dade.

Considerato uno dei migliori centrocampisti della sua generazione, è stato soprannominato Il Puma per i suoi movimenti felini nel catturare la palla a centrocampo, ha maturato una grande esperienza internazionale, avendo giocato in Europa con Bayer Leverkusen, Roma, Juventus, Real Madrid e Milan oltre che con la Nazionale brasiliana.

Caratteristiche tecniche

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Ricopriva normalmente il ruolo di centrocampista centrale e si distingueva per l'abilità nell'interdire l'azione avversaria - grazie a cui era soprannominato Il Puma[3][4] - e nell'impostare il gioco.[2][4][5] Tuttocampista, era dotato di un buon passo e di un efficace tiro da lontano.[4]

Emerson ha cominciato la sua carriera professionistica nel 1994, quando ha debuttato nelle file del Grêmio. Con la squadra di Porto Alegre ha vinto la Coppa del Brasile nel 1994 e nel 1997 (rispettivamente 6 e 7 presenze), il Campionato Gaúcho nel 1995 e nel 1996 e il campionato brasiliano nel 1996, nel quale ha disputato 25 partite segnando 5 gol.

Bayer Leverkusen

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Nel 1997 si è trasferito in Germania, al Bayer Leverkusen. Con la squadra tedesca ha ottenuto un terzo posto nella Bundesliga 1997-1998, in cui ha esordito il 1º agosto 1997 contro lo Schalke 04, e due secondi posti nelle due stagioni seguenti, in entrambi i casi alle spalle del Bayern Monaco.

Il 13 agosto 1997 ha esordito nelle competizioni UEFA per club nella partita del turno preliminare di Champions League 1997-1998 Bayer Leverkusen-Dinamo Tbilisi (6-1).

In tre stagioni a Leverkusen Emerson ha totalizzato 108 presenze e 15 reti.

Emerson durante la sua esperienza romanista, qui contrastato da Dino Baggio e Daniel Andersson durante la sfida contro l'Ancona nel 2004.

Nell'estate del 2000 viene acquistato dalla Roma per 22 milioni di dollari.[6]

La sua esperienza nella Capitale non comincia nel migliore dei modi, in virtù della rottura dei legamenti del ginocchio sinistro rimediata in allenamento, che lo tiene lontano dai campi di gioco per 6 mesi.[7] Alla presentazione della squadra allo Stadio Olimpico per la stagione 2000-2001, Emerson era in tribuna ad assistere all'amichevole dei suoi nuovi compagni contro l'AEK Atene (0-0) ed è scoppiato in lacrime dopo che i 70.000 tifosi presenti lo hanno acclamato all'annuncio del suo nome.[8] Esordisce il 28 gennaio 2001 (in Roma-Napoli 3-0) e realizza il suo primo gol con la maglia giallorossa l'11 febbraio 2001 in Bologna-Roma 1-2. Le sue ottime prestazioni insieme a quelle di tutta la squadra portano i giallorossi alla vittoria dello scudetto il 17 giugno 2001[9] e della Supercoppa italiana nell'agosto seguente.

Chiude la sua esperienza capitolina nell'estate del 2004.

Emerson ai tempi della sua militanza in bianconero, qui in contrasto sull'interista Edgar Davids durante un Derby d'Italia del 28 novembre 2004.

Dopo una lunga ed estenuante trattativa, il 28 luglio 2004 passa alla Juventus su precisa richiesta di Fabio Capello, suo allenatore alla Roma e passato nel frattempo sulla panchina bianconera.[10][11] Il 10 agosto successivo bagna il suo debutto con i torinesi siglando il gol del definitivo 2-2 casalingo contro gli svedesi del Djurgården, nel corso della gara d'andata del terzo turno preliminare di Champions League.[12] Al primo anno in bianconero conquista subito lo scudetto, ripetendosi anche nella stagione successiva, nella quale forma con il francesce Patrick Vieira un'assortita coppia di centrocampisti: in quest'annata realizza il gol decisivo nella sfida di ritorno degli ottavi di finale della Champions League contro il Werder Brema, sfruttando un errato disimpegno del portiere Tim Wiese.[13]

A seguito dello scandalo di Calciopoli il primo scudetto venne revocato e il secondo assegnato dalla FIGC all'Inter.[14]

Emerson con la maglia del Real Madrid nel 2007

Nell'estate 2006, a seguito delle vicende giudiziarie che hanno visto implicata la Juventus, si è trasferito al Real Madrid con il compagno Fabio Cannavaro, ritrovando il tecnico Capello e firmando un contratto biennale.[15] Le sue prestazioni nella prima parte della stagione non sono state molto brillanti, tanto che, in un'intervista, Emerson avrebbe fatto intendere che non gli sarebbe dispiaciuto tornare alla Juventus.[16] Durante la seconda parte del campionato spagnolo, e in particolare negli ultimi mesi di Liga, invece, è riuscito a dimostrare il suo valore, tanto da venire schierato in diverse partite consecutive dando una mano non indifferente a centrocampo, e riuscendo a vincere il campionato.

Il 21 agosto 2007 è passato al Milan per circa 5 milioni di euro[17][18] grazie alla mediazione di Ernesto Bronzetti,[19] dopo una trattativa laboriosa che aveva avuto il suo punto più difficile quando Ramón Calderón, presidente del club spagnolo, ad accordo già raggiunto tra il suo direttore sportivo Predrag Mijatović e Adriano Galliani, aveva disdetto tutto chiedendo 11 milioni di euro.[20] Il clamoroso dietrofront ha colto di sorpresa anche La Gazzetta dello Sport che il giorno dopo aver dato per fatto l'affare Emerson era stata costretta a scusarsi con i lettori per la gaffe in prima pagina.[21] Dal suo arrivo in rossonero Emerson ha faticato a trovare un posto nell'undici titolare di Ancelotti, anche a causa di una forma fisica non ottimale.[22] È riuscito tuttavia a disputare uno spezzone della partita di Supercoppa UEFA contro il Siviglia e della finale di Coppa del mondo per club contro il Boca Juniors, entrambe vinte. Operatosi il 13 maggio 2008 a causa di una frattura alla tibia,[23] è tornato a disposizione per l'inizio della stagione 2008-2009, giocando la prima partita di campionato a San Siro contro il Bologna (1-2). In tutto gioca col Milan 40 gare senza riuscire a segnare.

Il 21 aprile 2009 ha chiesto e ottenuto la rescissione consensuale del contratto con i rossoneri per motivi personali.[24]

Il 26 luglio 2009 ha firmato un contratto con il Santos.[25]

Dopo aver disputato solo 6 partite, il 16 ottobre 2009 ha deciso di rescindere il contratto con il club brasiliano per potersi operare senza gravare economicamente sulla squadra.[26]

L'8 marzo 2010 ha dichiarato di aver deciso di porre fine alla sua carriera di calciatore e di aver iniziato un corso da direttore sportivo.[27]

Nel novembre del 2015 ritorna a giocare per una stagione in America, con la maglia dei Miami Dade, squadra militante nel quarto livello calcistico americano[28], con cui vince (da imbattuto), la stagione regolare.

Emerson è stato a lungo titolare della Nazionale brasiliana, con la quale ha disputato i Mondiali del 1998 e del 2006. Convocato in extremis nel '98 solo dopo la decisione del CT di rinunciare all'ultimo momento all'attaccante Romário, fu invece costretto a saltare l'edizione del 2002 (poi vinta dal Brasile) a causa dell'infortunio ad una spalla prima dell'inizio del torneo, procuratosi in allenamento facendo il portiere.[29] Emerson in quel Mondiale doveva essere il capitano del Brasile e la sua fascia passò a Cafu[30]; il suo posto nella rosa dei 23 venne preso da Ricardinho.

Nel 1999 ha vinto la Coppa America, disputata in Paraguay, e nel 2005 la Confederations Cup, svoltasi in Germania.

Dopo i Mondiali 2006 ha lasciato la nazionale.[4]

Presenze e reti nei club

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Statistiche aggiornate al 2 settembre 2009.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994Brasile (bandiera) GrêmioA182CB60------242
1995A111CB10------121
1996A255CB50---RSA10315
1997A--CB70------70
Totale Grêmio548190??10748
1997-1998Germania (bandiera) Bayer LeverkusenBL251CG30UCL94CLG10385
1998-1999BL285CG10CU30CLG10335
1999-2000BL295CG00UCL+CU6+20---375
Totale Bayer Leverkusen8211402042010815
2000-2001Italia (bandiera) RomaA133CI00CU10---143
2001-2002A285CI20UCL112---417
2002-2003A312CI63UCL111---486
2003-2004A333CI10CU82---425
Totale Roma1051393315--14521
2004-2005Italia (bandiera) JuventusA332CI00UCL111---443
2005-2006A342CI30UCL91SI10473
Totale Juventus6743020210916
2006-2007Spagna (bandiera) Real MadridPD271CR00UCL60---331
2007-2008Italia (bandiera) MilanA150CI20UCL30SU+Cmc1+10220
2008-2009A120CI10CU50---180
Totale Milan270308020400
lug.-ott. 2009Brasile (bandiera) SantosA60---------60
Totale3683738385116049751

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
10-9-1997SalvadorBrasile Brasile (bandiera)4 – 2Ecuador (bandiera) EcuadorAmichevole1
9-10-1997BelémBrasile Brasile (bandiera)2 – 0Marocco (bandiera) MaroccoAmichevole-
11-11-1997BrasiliaBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Galles (bandiera) GallesAmichevole-
3-7-1998NantesBrasile Brasile (bandiera)3 – 2Danimarca (bandiera) DanimarcaMondiali 1998 - Quarti di finale-
7-7-1998MarsigliaBrasile Brasile (bandiera)1 – 1 dts
(4 – 2 dtr)
Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiMondiali 1998 - Semifinale-
31-3-1999TokyoGiappone Giappone (bandiera)0 – 2Brasile (bandiera) BrasileAmichevole1
5-6-1999SalvadorBrasile Brasile (bandiera)2 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-
8-6-1999GoiâniaBrasile Brasile (bandiera)3 – 1Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-
26-6-1999CuritibaBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Lettonia (bandiera) LettoniaAmichevole-
30-6-1999Ciudad del EsteBrasile Brasile (bandiera)7 – 0Venezuela (bandiera) VenezuelaCoppa America 1999 - 1º turno1
3-7-1999Ciudad del EsteBrasile Brasile (bandiera)2 – 1Messico (bandiera) MessicoCoppa America 1999 - 1º turno-
11-7-1999Ciudad del EsteBrasile Brasile (bandiera)2 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaCoppa America 1999 - Quarti di finale-
14-7-1999Ciudad del EsteBrasile Brasile (bandiera)2 – 0Messico (bandiera) MessicoCoppa America 1999 - Semifinale-
18-7-1999AsunciónBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Uruguay (bandiera) UruguayCoppa America 1999 - Finale-[31]
24-7-1999GuadalajaraBrasile Brasile (bandiera)4 – 0Germania (bandiera) GermaniaConf. Cup 1999 - 1º turno-cap.
28-7-1999GuadalajaraBrasile Brasile (bandiera)1 – 0Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiConf. Cup 1999 - 1º turno-cap.
1-8-1999GuadalajaraBrasile Brasile (bandiera)8 – 2Arabia Saudita (bandiera) Arabia SauditaConf. Cup 1999 - Semifinale-cap.
4-8-1999Città del MessicoMessico Messico (bandiera)4 – 3Brasile (bandiera) BrasileConf. Cup 1999 - Finale-cap. [32]
4-9-1999Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)2 – 0Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
7-9-1999Porto AlegreBrasile Brasile (bandiera)4 – 2Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-
9-10-1999AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)2 – 2Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
13-11-1999VigoSpagna Spagna (bandiera)0 – 0Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
23-2-2000BangkokThailandia Thailandia (bandiera)0 – 7Brasile (bandiera) BrasileAmichevole2
28-3-2000BogotàColombia Colombia (bandiera)0 – 0Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
23-5-2000CardiffGalles Galles (bandiera)0 – 3Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-cap.
27-5-2000LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)1 – 1Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
4-6-2000LimaPerù Perù (bandiera)0 – 1Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2002-
28-6-2000Rio de JaneiroBrasile Brasile (bandiera)1 – 1Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2002-
26-7-2000San PaoloBrasile Brasile (bandiera)3 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 2002-
15-8-2000Santiago del CileCile Cile (bandiera)3 – 0Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2002-
3-3-2001PasadenaStati Uniti Stati Uniti (bandiera)1 – 2Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
7-3-2001GuadalajaraMessico Messico (bandiera)3 – 3Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
28-3-2001QuitoEcuador Ecuador (bandiera)1 – 0Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2002-
1-7-2001MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 0Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2002-
12-7-2001CaliMessico Messico (bandiera)1 – 0Brasile (bandiera) BrasileCoppa America 2001 - 1º turno-
15-7-2001CaliBrasile Brasile (bandiera)2 – 0Perù (bandiera) PerùCoppa America 2001 - 1º turno-cap.
18-7-2001CaliBrasile Brasile (bandiera)3 – 1Paraguay (bandiera) ParaguayCoppa America 2001 - 1º turno-cap.
23-7-2001ManizalesHonduras Honduras (bandiera)2 – 0Brasile (bandiera) BrasileCoppa America 2001 - Quarti di finale-cap.
7-10-2001CuritibaBrasile Brasile (bandiera)2 – 0Cile (bandiera) CileQual. Mondiali 2002-cap.
7-11-2001La PazBolivia Bolivia (bandiera)3 – 1Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2002-cap.
14-11-2001São LuísBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Venezuela (bandiera) VenezuelaQual. Mondiali 2002-cap.
27-3-2002FortalezaBrasile Brasile (bandiera)1 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-cap.
17-4-2002LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)1 – 1Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-cap.
25-5-2002Kuala LumpurMalaysia Malaysia (bandiera)0 – 4Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-cap.
21-8-2002FortalezaBrasile Brasile (bandiera)0 – 1Paraguay (bandiera) ParaguayAmichevole-
12-2-2003CantonCina Cina (bandiera)0 – 0Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
30-4-2003GuadalajaraMessico Messico (bandiera)0 – 0Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
11-6-2003AbujaNigeria Nigeria (bandiera)0 – 3Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-cap.
19-6-2003Saint-DenisBrasile Brasile (bandiera)0 – 1Camerun (bandiera) CamerunConf. Cup 2003 - 1º turno-
21-6-2003LioneBrasile Brasile (bandiera)1 – 0Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiConf. Cup 2003 - 1º turno-
23-6-2003Saint-ÉtienneBrasile Brasile (bandiera)2 – 2Turchia (bandiera) TurchiaConf. Cup 2003 - 1º turno-cap.
7-9-2003BarranquillaColombia Colombia (bandiera)1 – 2Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2006-
10-9-2003ManausBrasile Brasile (bandiera)1 – 0Ecuador (bandiera) EcuadorQual. Mondiali 2006-
12-10-2003LeicesterGiamaica Giamaica (bandiera)0 – 1Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
16-11-2003LimaPerù Perù (bandiera)1 – 1Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2006-
9-2-2005Hong KongHong Kong Hong Kong (bandiera)1 – 7Brasile (bandiera) BrasileLunar New Year Cup 2005-
27-3-2005GoiâniaBrasile Brasile (bandiera)1 – 0Perù (bandiera) PerùQual. Mondiali 2006-
30-3-2005MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 1Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 20061
5-6-2005Porto AlegreBrasile Brasile (bandiera)4 – 1Paraguay (bandiera) ParaguayQual. Mondiali 2006-
8-6-2005Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)3 – 1Brasile (bandiera) BrasileQual. Mondiali 2006-
16-6-2005LipsiaBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Grecia (bandiera) GreciaConf. Cup 2005 - 1º turno-
19-6-2005HannoverMessico Messico (bandiera)1 – 0Brasile (bandiera) BrasileConf. Cup 2005 - 1º turno-
25-6-2005NorimbergaGermania Germania (bandiera)2 – 3Brasile (bandiera) BrasileConf. Cup 2005 - Semifinale-
29-6-2005FrancoforteBrasile Brasile (bandiera)4 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaConf. Cup 2005 - Finale-[33]
17-8-2005SpalatoCroazia Croazia (bandiera)1 – 1Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
4-9-2005BrasiliaBrasile Brasile (bandiera)5 – 0Cile (bandiera) CileQual. Mondiali 2006-
12-10-2005BelémBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Venezuela (bandiera) VenezuelaQual. Mondiali 2006-
12-11-2005Abu DhabiEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)0 – 8Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
1-3-2006MoscaRussia Russia (bandiera)0 – 1Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
4-6-2006GinevraBrasile Brasile (bandiera)4 – 0Nuova Zelanda (bandiera) Nuova ZelandaAmichevole-
13-6-2006BerlinoBrasile Brasile (bandiera)1 – 0Croazia (bandiera) CroaziaMondiali 2006 - 1º turno-
18-6-2006Monaco di BavieraBrasile Brasile (bandiera)2 – 0Australia (bandiera) AustraliaMondiali 2006 - 1º turno-
27-6-2006DortmundBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Ghana (bandiera) GhanaMondiali 2006 - Ottavi di finale-
Totale Presenze (24º posto) 73 Reti (63º posto) 6
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale (partite non ufficiali) ― Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
28-4-1999BarcellonaBarcellona 2 – 2Brasile (bandiera) Brasile-
18-5-2002BarcellonaCatalogna Catalogna (bandiera)1 – 3Brasile (bandiera) Brasile-
6-9-2005SivigliaSiviglia 1 – 1Brasile (bandiera) Brasile-
30-5-2006BasileaBrasile Brasile (bandiera)8 – 0Svizzera (bandiera) Lucerna XI-
Totale Presenze 4 Reti 0

Competizioni statali

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Grêmio: 1995, 1996

Competizioni nazionali

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Grêmio: 1994, 1997
Grêmio: 1996
Roma: 2000-2001
Roma: 2001
Juventus: 2004-2005[34]
Real Madrid: 2006-2007

Competizioni internazionali

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Grêmio: 1995
Grêmio: 1996
Milan: 2007
Milan: 2007
1995
1999
Germania 2005
  1. ↑ 77 (6) se si comprendono anche le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale maggiore brasiliana.
  2. 1 2 Stefano Petrucci, La sfida di Emerson: voglio vincere come Falcao, in Corriere della Sera, 25 gennaio 2001, p. 55. URL consultato il 16 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2015).
  3. ↑ Dal toro Lautaro alla pulce Messi: il "bestiario" del calcio. E ci sono ragni, cigni e pantere..., su gazzetta.it. URL consultato il 20 dicembre 2025.
  4. 1 2 3 4 Emerson, "Il Puma” di Fabio Capello, su tuttosport.com. URL consultato il 23 settembre 2020.
  5. ↑ Michele Weiss, Tranquilli, siamo fortissimi!Il sosia è Giovanni de castello, su espnsoccernet.it, 29 settembre 2007. URL consultato il 16 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2007).
  6. ↑ Emerson andrà alla Roma, su www2.raisport.rai.it, 30 maggio 2000. URL consultato il 3 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2010).
  7. ↑ Silvia Scotti, Emerson ko, fermo 6 mesi. La Roma comincia in salita, su repubblica.it, 19 agosto 2000. URL consultato il 3 giugno 2009.
  8. ↑ Stefano Petrucci, Emerson si emoziona e piange per i settantamila applausi alla presentazione della Roma, in Corriere della Sera, 25 agosto 2000. URL consultato il 3 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2014).
  9. ↑ Paolo Ciarravano, Emerson da Rosa, su sport.it, 10 giugno 2004. URL consultato il 3 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2002).
  10. ↑ Emerson dalla Roma alla Juve, una telenovela durata due mesi, su repubblica.it, La Repubblica, 27 luglio 2004. URL consultato il 3 giugno 2009.
  11. ↑ Finisce la lunga telenovela di Emerson, su agronline.it, 28 luglio 2004. URL consultato il 3 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2006).
  12. ↑ Juve, un 2-2 pieno di ombre, su Tgcom24. URL consultato il 21 luglio 2026.
  13. ↑ La Juve si salva per miracolo: 2-1, su TGCOM24, 7 marzo 2006. URL consultato il 21 luglio 2026.
  14. ↑ Assegnato all'Inter lo scudetto 2005/2006 (PDF), su figc.it, FIGC, 26 luglio 2006. URL consultato il 3 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  15. ↑ Calcio. Emerson e Cannavaro al Real, Zambrotta e Thuram verso Barcellona. Trezeguet in prestito al Lione?, su newscontrol.repubblica.it, 20 luglio 2006. URL consultato il 3 giugno 2009.
  16. ↑ Juve, Emerson con Saviola?, su Eurosport, 18 gennaio 2007. URL consultato il 23 settembre 2020.
  17. ↑ Milan: preso Emerson!, su gazzetta.it, La Gazzetta dello Sport, 21 luglio 2007. URL consultato il 3 giugno 2009.
  18. ↑ Milan-Emerson, affare fatto. Il Napoli prende Blasi e Zalayeta, su repubblica.it, La Repubblica, 21 luglio 2007. URL consultato il 3 giugno 2009.
  19. ↑ Bocci Alessandro, Milan-Emerson, affare fatto. Il Napoli prende Blasi e Zalayeta, in Corriere della Sera, 21 luglio 2007, pp. 44-45. URL consultato il 3 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2014).
  20. ↑ Alessandro Bocci, Milan: Emerson era fatta. Calderon ha rotto l'accordo, su gazzetta.it, La Gazzetta dello Sport, 17 agosto 2009. URL consultato il 4 giugno 2008.
  21. ↑ Bocci Alessandro, Milan-Emerson, affare fatto. Il Napoli prende Blasi e Zalayeta, su gazzetta.it, 21 luglio 2007. URL consultato il 3 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2008).
  22. ↑ Milan: Emerson pronto al rientro[collegamento interrotto], su calcio.leonardo.it, calcio.com, 15 novembre 2007. URL consultato il 3 giugno 2009.
  23. ↑ Puma Emerson il ritorno, su acmilan.com, 1º luglio 2008. URL consultato il 2 settembre 2008 (archiviato dall'url originale il 31 luglio 2008).
  24. ↑ A.C. Milan comunicato ufficiale, su acmilan.com, 21 aprile 2009. URL consultato il 21 aprile 2008 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2025).
  25. ↑ (PT) Emerson é o mais novo jogador do Santos FC, su santos.globo.com, 26 luglio 2009. URL consultato il 28 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2009).
  26. ↑ (PT) Emerson rescinde contrato com Santos por lesão, su esportes.estadao.com.br, 16 ottobre 2009. URL consultato il 19 gennaio 2020.
  27. ↑ Il "Puma" ha deciso, su calciomercato.it, 8 marzo 2010. URL consultato il 26 settembre 2010 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2010).
  28. ↑ (PT) O sonho americano de Emerson, su ge.globo.com, 3 novembre 2015. URL consultato il 27 ottobre 2023.
  29. ↑ Luca Valdiserri, Prima il capolavoro, poi Ronaldo sfida l'Italia, in Corriere della Sera, 4 maggio 2002, p. 41. URL consultato il 3 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2014).
  30. ↑ Giancarlo Mola, Brasile bello e sprecone, vittoria grazie all'arbitro, in la Repubblica, 3 giugno 2002. URL consultato il 3 giugno 2009.
  31. ↑ 6º titolo
  32. ↑ 2º posto
  33. ↑ 2º titolo
  34. ↑ A seguito della sentenza della Commissione di Appello Federale in merito ai fatti oggetto dello scandalo del calcio italiano del 2006, lo scudetto vinto dalla Juventus nel campionato 2004-2005 fu revocato e non più assegnato.

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