Emerson Ferreira da Rosa

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Emerson
Emerson nel 2005
Nazionalità Bandiera del Brasile Brasile
Altezza 182 cm
Peso 80 kg
Calcio
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Termine carriera 2016 - giocatore
Carriera
Giovanili
1992Grêmio
1993Botafogo-SP
Squadre di club1
1994-1997Grêmio54 (8)
1997-2000Bayer Leverkusen82 (11)
2000-2004Roma105 (13)
2004-2006Juventus67 (4)
2006-2007Real Madrid27 (1)
2007-2009Milan27 (0)
2009Santos6 (0)
2015-2016Miami Dade17 (4)
Nazionale
1995Bandiera del Brasile Brasile U-20? (2+)
1997-2006Bandiera del Brasile Brasile73 (6)[1]
Carriera da allenatore
2012-2013GrêmioVice
Palmarès
 Mondiali di calcio
Argento Francia 1998
 Confederations Cup
Argento Messico 1999
Oro Germania 2005
 Copa América
Oro Paraguay 1999
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Emerson Ferreira da Rosa, noto come Emerson (Pelotas, 4 aprile 1976), è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore brasiliano con passaporto tedesco e italiano,[2] di ruolo centrocampista, membro del consiglio di amministrazione del Miami Dade.

Considerato uno dei migliori centrocampisti della sua generazione, è stato soprannominato Il Puma per i suoi movimenti felini nel catturare la palla a centrocampo, ha maturato una grande esperienza internazionale, avendo giocato in Europa con Bayer Leverkusen, Roma, Juventus, Real Madrid e Milan oltre che con la Nazionale brasiliana.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Ricopriva normalmente il ruolo di centrocampista centrale e si distingueva per l'abilità nell'interdire l'azione avversaria e nell'impostare il gioco.[2][3][4] Tuttocampista, era dotato di un buon passo e di un efficace tiro da lontano.[4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Grêmio[modifica | modifica wikitesto]

Emerson ha cominciato la sua carriera professionistica nel 1994, quando ha debuttato nelle file del Grêmio. Con la squadra di Porto Alegre ha vinto la Coppa del Brasile nel 1994 e nel 1997 (rispettivamente 6 e 7 presenze), il Campionato Gaúcho nel 1995 e nel 1996 e il campionato brasiliano nel 1996, nel quale ha disputato 25 partite segnando 5 gol.

Bayer Leverkusen[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 si è trasferito in Germania, al Bayer Leverkusen. Con la squadra tedesca ha ottenuto un terzo posto nella Bundesliga 1997-1998, in cui ha esordito il 1º agosto 1997 contro lo Schalke 04, e due secondi posti nelle due stagioni seguenti, in entrambi i casi alle spalle del Bayern Monaco.

Il 13 agosto 1997 ha esordito nelle competizioni UEFA per club nella partita del turno preliminare di Champions League 1997-1998 Bayer Leverkusen-Dinamo Tbilisi (6-1).

In tre stagioni a Leverkusen Emerson ha totalizzato 108 presenze e 15 reti.

Roma[modifica | modifica wikitesto]

Emerson (in piedi, secondo da destra) nella Roma 2001-2002

La Roma lo ha acquistato nell'estate del 2000 per 22 milioni di dollari.[5]

La sua esperienza a Roma non è cominciata nel migliore dei modi, dato che in allenamento si è procurato la rottura dei legamenti del ginocchio sinistro, che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per 6 mesi.[6] Alla presentazione della squadra allo Stadio Olimpico per la stagione 2000-2001, Emerson era in tribuna ad assistere all'amichevole dei suoi nuovi compagni contro l'AEK Atene (0-0) ed è scoppiato in lacrime dopo che i 70.000 tifosi presenti lo hanno acclamato all'annuncio del suo nome.[7] Ha esordito il 28 gennaio 2001 (in Roma-Napoli 3-0) e ha realizzato il suo primo gol con la maglia giallorossa l'11 febbraio 2001 in Bologna-Roma 1-2. Le sue ottime prestazioni insieme a quelle di tutta la squadra hanno portato alla vittoria dello scudetto il 17 giugno 2001[8] e della Supercoppa italiana nell'agosto seguente.

Nell'estate del 2004 ha cominciato a dare segni di insofferenza e ha deciso di seguire anche lui Fabio Capello a Torino. Sul perché della scelta di lasciare Roma, il giocatore ha risposto di avere problemi di depressione[9][10] e che il cambiamento di città avrebbe potuto giovargli.[11] Questa motivazione non è piaciuta ai tifosi romanisti che lo hanno additato come "traditore" e "mercenario".[10][12]

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

La Juventus lo ha acquistato dai capitolini nell'estate del 2004 dopo una lunga ed estenuante trattativa.[13][14]

Il suo innesto a centrocampo ha contribuito alla vittoria del campionato 2004-2005 e del campionato successivo sub-judice. A seguito dello scandalo di Calciopoli il primo titolo è stato revocato e il secondo assegnato dalla FIGC all'Inter.[15]

Real Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Emerson con la maglia del Real Madrid nel 2007

Nell'estate 2006, a seguito delle vicende giudiziarie che hanno visto implicata la Juventus, si è trasferito al Real Madrid con il compagno Fabio Cannavaro, firmando un contratto biennale.[16] Le sue prestazioni nella prima parte della stagione non sono state molto brillanti, tanto che, in un'intervista, Emerson avrebbe fatto intendere che non gli sarebbe dispiaciuto tornare alla Juventus.[17] Durante la seconda parte del campionato spagnolo, e in particolare negli ultimi mesi di Liga, invece, è riuscito a dimostrare il suo valore, tanto da venire schierato in diverse partite consecutive dando una mano non indifferente a centrocampo, e riuscendo a vincere il campionato.

Milan[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 agosto 2007 è passato al Milan per circa 5 milioni di euro[18][19] grazie alla mediazione di Ernesto Bronzetti,[20] dopo una trattativa laboriosa che aveva avuto il suo punto più difficile quando Ramón Calderón, presidente del club spagnolo, ad accordo già raggiunto tra il suo direttore sportivo Predrag Mijatović e Adriano Galliani, aveva disdetto tutto chiedendo 11 milioni di euro.[21] Il clamoroso dietrofront ha colto di sorpresa anche La Gazzetta dello Sport che il giorno dopo aver dato per fatto l'affare Emerson era stata costretta a scusarsi con i lettori per la gaffe in prima pagina.[22] Dal suo arrivo in rossonero Emerson ha faticato a trovare un posto nell'undici titolare di Ancelotti, anche a causa di una forma fisica non ottimale.[23] È riuscito tuttavia a disputare uno spezzone della partita di Supercoppa UEFA contro il Siviglia e della finale di Coppa del mondo per club contro il Boca Juniors, entrambe vinte. Operatosi il 13 maggio 2008 a causa di una frattura alla tibia,[24] è tornato a disposizione per l'inizio della stagione 2008-2009, giocando la prima partita di campionato a San Siro contro il Bologna (1-2). In tutto gioca col Milan 40 gare senza riuscire a segnare.

Il 21 aprile 2009 ha chiesto e ottenuto la rescissione consensuale del contratto con i rossoneri per motivi personali.[25]

Santos[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 luglio 2009 ha firmato un contratto con il Santos.[26]

Dopo aver disputato solo 6 partite, il 16 ottobre 2009 ha deciso di rescindere il contratto con il club brasiliano per potersi operare senza gravare economicamente sulla squadra.[27]

L'8 marzo 2010 ha dichiarato di aver deciso di porre fine alla sua carriera di calciatore e di aver iniziato un corso da direttore sportivo.[28]

Miami Dade[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre del 2015 ritorna a giocare per una stagione in America, con la maglia dei Miami Dade, squadra militante nel quarto livello calcistico americano[29], con cui vince (da imbattuto), la stagione regolare.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Emerson è stato a lungo titolare della Nazionale brasiliana, con la quale ha disputato i Mondiali del 1998 e del 2006. Convocato in extremis nel '98 solo dopo la decisione del CT di rinunciare all'ultimo momento all'attaccante Romário, fu invece costretto a saltare l'edizione del 2002 (poi vinta dal Brasile) a causa dell'infortunio ad una spalla prima dell'inizio del torneo, procuratosi in allenamento facendo il portiere.[30] Emerson in quel Mondiale doveva essere il capitano del Brasile e venne sostituito da Cafu[31]; il suo posto nella rosa dei 23 venne preso da Ricardinho.

Nel 1999 ha vinto la Coppa America, disputata in Paraguay, e nel 2005 la Confederations Cup, svoltasi in Germania.

Dopo i Mondiali 2006 (a cui lui ha partecipato) ha lasciato la nazionale.[4]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 2 settembre 2009.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994 Bandiera del Brasile Grêmio A 18 2 CB 6 0 - - - - - - 24 2
1995 A 11 1 CB 1 0 - - - - - - 12 1
1996 A 25 5 CB 5 0 - - - RSA 1 0 31 5
1997 A - - CB 7 0 - - - - - - 7 0
Totale Grêmio 54 8 19 0 ? ? 1 0 74 8
1997-1998 Bandiera della Germania Bayer Leverkusen BL 25 1 CG 3 0 UCL 9 4 CLG 1 0 38 5
1998-1999 BL 28 5 CG 1 0 CU 3 0 CLG 1 0 33 5
1999-2000 BL 29 5 CG 0 0 UCL+CU 6+2 0 - - - 37 5
Totale Bayer Leverkusen 82 11 4 0 20 4 2 0 108 15
2000-2001 Bandiera dell'Italia Roma A 13 3 CI 0 0 CU 1 0 - - - 14 3
2001-2002 A 28 5 CI 2 0 UCL 11 2 - - - 41 7
2002-2003 A 31 2 CI 6 3 UCL 11 1 - - - 48 6
2003-2004 A 33 3 CI 1 0 CU 8 2 - - - 42 5
Totale Roma 105 13 9 3 31 5 - - 145 21
2004-2005 Bandiera dell'Italia Juventus A 33 2 CI 0 0 UCL 11 1 - - - 44 3
2005-2006 A 34 2 CI 3 0 UCL 9 1 SI 1 0 47 3
Totale Juventus 67 4 3 0 20 2 1 0 91 6
2006-2007 Bandiera della Spagna Real Madrid PD 27 1 CR 0 0 UCL 6 0 - - - 33 1
2007-2008 Bandiera dell'Italia Milan A 15 0 CI 2 0 UCL 3 0 SU+Cmc 1+1 0 22 0
2008-2009 A 12 0 CI 1 0 CU 5 0 - - - 18 0
Totale Milan 27 0 3 0 8 0 2 0 40 0
lug.-ott. 2009 Bandiera del Brasile Santos A 6 0 - - - - - - - - - 6 0
Totale 368 37 38 3 85 11 6 0 497 51

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
10-9-1997 Salvador Brasile Bandiera del Brasile 4 – 2 Bandiera dell'Ecuador Ecuador Amichevole 1
9-10-1997 Belém Brasile Bandiera del Brasile 2 – 0 Bandiera del Marocco Marocco Amichevole -
11-11-1997 Brasilia Brasile Bandiera del Brasile 3 – 0 Bandiera del Galles Galles Amichevole -
3-7-1998 Nantes Brasile Bandiera del Brasile 3 – 2 Bandiera della Danimarca Danimarca Mondiali 1998 - Quarti di finale -
7-7-1998 Marsiglia Brasile Bandiera del Brasile 1 – 1 dts
(4 – 2 dtr)
Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1998 - Semifinale -
31-3-1999 Tokyo Giappone Bandiera del Giappone 0 – 2 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole 1
5-6-1999 Salvador Brasile Bandiera del Brasile 2 – 2 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
8-6-1999 Goiânia Brasile Bandiera del Brasile 3 – 1 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
26-6-1999 Curitiba Brasile Bandiera del Brasile 3 – 0 Bandiera della Lettonia Lettonia Amichevole -
30-6-1999 Ciudad del Este Brasile Bandiera del Brasile 7 – 0 Bandiera del Venezuela Venezuela Coppa America 1999 - 1º turno 1
3-7-1999 Ciudad del Este Brasile Bandiera del Brasile 2 – 1 Bandiera del Messico Messico Coppa America 1999 - 1º turno -
11-7-1999 Ciudad del Este Brasile Bandiera del Brasile 2 – 1 Bandiera dell'Argentina Argentina Coppa America 1999 - Quarti di finale -
14-7-1999 Ciudad del Este Brasile Bandiera del Brasile 2 – 0 Bandiera del Messico Messico Coppa America 1999 - Semifinale -
18-7-1999 Asunción Brasile Bandiera del Brasile 3 – 0 Bandiera dell'Uruguay Uruguay Coppa America 1999 - Finale - [32]
24-7-1999 Guadalajara Brasile Bandiera del Brasile 4 – 0 Bandiera della Germania Germania Conf. Cup 1999 - 1º turno -
28-7-1999 Guadalajara Brasile Bandiera del Brasile 1 – 0 Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti Conf. Cup 1999 - 1º turno -
1-8-1999 Guadalajara Brasile Bandiera del Brasile 8 – 2 Bandiera dell'Arabia Saudita Arabia Saudita Conf. Cup 1999 - Semifinale -
4-8-1999 Città del Messico Messico Bandiera del Messico 4 – 3 Bandiera del Brasile Brasile Conf. Cup 1999 - Finale - [33]
4-9-1999 Buenos Aires Argentina Bandiera dell'Argentina 2 – 0 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
7-9-1999 Porto Alegre Brasile Bandiera del Brasile 4 – 2 Bandiera dell'Argentina Argentina Amichevole -
9-10-1999 Amsterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 2 – 2 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
13-11-1999 Vigo Spagna Bandiera della Spagna 0 – 0 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
23-2-2000 Bangkok Thailandia Bandiera della Thailandia 0 – 7 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole 2
28-3-2000 Bogotà Colombia Bandiera della Colombia 0 – 0 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
23-5-2000 Cardiff Galles Bandiera del Galles 0 – 3 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
27-5-2000 Londra Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 1 – 1 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
4-6-2000 Lima Perù Bandiera del Perù 0 – 1 Bandiera del Brasile Brasile Qual. Mondiali 2002 -
28-6-2000 Rio de Janeiro Brasile Bandiera del Brasile 1 – 1 Bandiera dell'Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 -
26-7-2000 San Paolo Brasile Bandiera del Brasile 3 – 1 Bandiera dell'Argentina Argentina Qual. Mondiali 2002 -
15-8-2000 Santiago del Cile Cile Bandiera del Cile 3 – 0 Bandiera del Brasile Brasile Qual. Mondiali 2002 -
3-3-2001 Pasadena Stati Uniti Bandiera degli Stati Uniti 1 – 2 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
7-3-2001 Guadalajara Messico Bandiera del Messico 3 – 3 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
28-3-2001 Quito Ecuador Bandiera dell'Ecuador 1 – 0 Bandiera del Brasile Brasile Qual. Mondiali 2002 -
1-7-2001 Montevideo Uruguay Bandiera dell'Uruguay 1 – 0 Bandiera del Brasile Brasile Qual. Mondiali 2002 -
12-7-2001 Cali Messico Bandiera del Messico 1 – 0 Bandiera del Brasile Brasile Coppa America 2001 - 1º turno -
15-7-2001 Cali Brasile Bandiera del Brasile 2 – 0 Bandiera del Perù Perù Coppa America 2001 - 1º turno -
18-7-2001 Cali Brasile Bandiera del Brasile 3 – 1 Bandiera del Paraguay Paraguay Coppa America 2001 - 1º turno -
23-7-2001 Manizales Honduras Bandiera dell'Honduras 2 – 0 Bandiera del Brasile Brasile Coppa America 2001 - Quarti di finale -
7-10-2001 Curitiba Brasile Bandiera del Brasile 2 – 0 Bandiera del Cile Cile Qual. Mondiali 2002 -
7-11-2001 La Paz Bolivia Bandiera della Bolivia 3 – 1 Bandiera del Brasile Brasile Qual. Mondiali 2002 -
14-11-2001 São Luís Brasile Bandiera del Brasile 3 – 0 Bandiera del Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2002 -
27-3-2002 Fortaleza Brasile Bandiera del Brasile 1 – 0 Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
17-4-2002 Lisbona Portogallo Bandiera del Portogallo 1 – 1 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
25-5-2002 Kuala Lumpur Malaysia Bandiera della Malaysia 0 – 4 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
21-8-2002 Fortaleza Brasile Bandiera del Brasile 0 – 1 Bandiera del Paraguay Paraguay Amichevole -
12-2-2003 Canton Cina Bandiera della Cina 0 – 0 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
30-4-2003 Guadalajara Messico Bandiera del Messico 0 – 0 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
11-6-2003 Abuja Nigeria Bandiera della Nigeria 0 – 3 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
19-6-2003 Saint-Denis Brasile Bandiera del Brasile 0 – 1 Bandiera del Camerun Camerun Conf. Cup 2003 - 1º turno -
21-6-2003 Lione Brasile Bandiera del Brasile 1 – 0 Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti Conf. Cup 2003 - 1º turno -
23-6-2003 Saint-Étienne Brasile Bandiera del Brasile 2 – 2 Bandiera della Turchia Turchia Conf. Cup 2003 - 1º turno -
7-9-2003 Barranquilla Colombia Bandiera della Colombia 1 – 2 Bandiera del Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
10-9-2003 Manaus Brasile Bandiera del Brasile 1 – 0 Bandiera dell'Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2006 -
12-10-2003 Leicester Giamaica Bandiera della Giamaica 0 – 1 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
16-11-2003 Lima Perù Bandiera del Perù 1 – 1 Bandiera del Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
9-2-2005 Hong Kong Hong Kong Bandiera di Hong Kong 1 – 7 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
27-3-2005 Goiânia Brasile Bandiera del Brasile 1 – 0 Bandiera del Perù Perù Qual. Mondiali 2006 -
30-3-2005 Montevideo Uruguay Bandiera dell'Uruguay 1 – 1 Bandiera del Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 1
5-6-2005 Porto Alegre Brasile Bandiera del Brasile 4 – 1 Bandiera del Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2006 -
8-6-2005 Buenos Aires Argentina Bandiera dell'Argentina 3 – 1 Bandiera del Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
16-6-2005 Lipsia Brasile Bandiera del Brasile 3 – 0 Bandiera della Grecia Grecia Conf. Cup 2005 - 1º turno -
19-6-2005 Hannover Messico Bandiera del Messico 1 – 0 Bandiera del Brasile Brasile Conf. Cup 2005 - 1º turno -
25-6-2005 Norimberga Germania Bandiera della Germania 2 – 3 Bandiera del Brasile Brasile Conf. Cup 2005 - Semifinale -
29-6-2005 Francoforte Brasile Bandiera del Brasile 4 – 1 Bandiera dell'Argentina Argentina Conf. Cup 2005 - Finale - [34]
17-8-2005 Spalato Croazia Bandiera della Croazia 1 – 1 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
4-9-2005 Brasilia Brasile Bandiera del Brasile 5 – 0 Bandiera del Cile Cile Qual. Mondiali 2006 -
12-10-2005 Belém Brasile Bandiera del Brasile 3 – 0 Bandiera del Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2006 -
12-11-2005 Abu Dhabi Emirati Arabi Uniti Bandiera degli Emirati Arabi Uniti 0 – 8 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
1-3-2006 Mosca Russia Bandiera della Russia 0 – 1 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
4-6-2006 Ginevra Brasile Bandiera del Brasile 4 – 0 Bandiera della Nuova Zelanda Nuova Zelanda Amichevole -
13-6-2006 Berlino Brasile Bandiera del Brasile 1 – 0 Bandiera della Croazia Croazia Mondiali 2006 - 1º turno -
18-6-2006 Monaco di Baviera Brasile Bandiera del Brasile 2 – 0 Bandiera dell'Australia Australia Mondiali 2006 - 1º turno -
27-6-2006 Dortmund Brasile Bandiera del Brasile 3 – 0 Bandiera del Ghana Ghana Mondiali 2006 - Ottavi di finale -
Totale Presenze (24º posto) 73 Reti (63º posto) 6
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale (partite non ufficiali) ― Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
28-4-1999 Barcellona Barcellona 2 – 2 Bandiera del Brasile Brasile -
18-5-2002 Barcellona Catalogna Bandiera della Catalogna 1 – 3 Bandiera del Brasile Brasile -
6-9-2005 Siviglia Siviglia 1 – 1 Bandiera del Brasile Brasile -
30-5-2006 Basilea Brasile Bandiera del Brasile 8 – 0 Bandiera della Svizzera Lucerna XI -
Totale Presenze 4 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni statali[modifica | modifica wikitesto]

Grêmio: 1995, 1996

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Grêmio: 1994, 1997
Grêmio: 1996
Roma: 2000-2001
Roma: 2001
Juventus: 2004-2005[35]
Real Madrid: 2006-2007

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Grêmio: 1995
Grêmio: 1996
Milan: 2007
Milan: 2007

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1995
1999
2005

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 77 (6) se si comprendono anche le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale maggiore brasiliana.
  2. ^ a b Stefano Petrucci, La sfida di Emerson: voglio vincere come Falcao, in Corriere della Sera, 25 gennaio 2001, p. 55. URL consultato il 16 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2015).
  3. ^ Michele Weiss, Tranquilli, siamo fortissimi!Il sosia è Giovanni de castello, su espnsoccernet.it, 29 settembre 2007. URL consultato il 16 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2007).
  4. ^ a b c Emerson, "Il Puma” di Fabio Capello, su tuttosport.com. URL consultato il 23 settembre 2020.
  5. ^ Emerson andrà alla Roma, su www2.raisport.rai.it, Rai Sport, 30 maggio 2000. URL consultato il 3 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2010).
  6. ^ Silvia Scotti, Emerson ko, fermo 6 mesi. La Roma comincia in salita, su repubblica.it, La Repubblica, 19 agosto 2000. URL consultato il 3 giugno 2009.
  7. ^ Stefano Petrucci, Emerson si emoziona e piange per i settantamila applausi alla presentazione della Roma, su archiviostorico.corriere.it, Corriere della Sera, 25 agosto 2000. URL consultato il 3 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2014).
  8. ^ Paolo Ciarravano, Emerson da Rosa, su sport.it, 10 giugno 2004. URL consultato il 3 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2002).
  9. ^ Luca Valdiserri, Emerson si scopre malato. «Depresso per la Roma», su archiviostorico.corriere.it, Corriere della Sera, 11 luglio 2004. URL consultato il 3 giugno 2009.
  10. ^ a b Alessandro Catapano, Il medico certifica: Emerson depresso, su archiviostorico.gazzetta.it, La Gazzetta dello Sport, 11 luglio 2004. URL consultato il 3 giugno 2009.
  11. ^ Stefano Boldrini e Luca Curino, Emerson alla Juve conto alla rovescia, su archiviostorico.gazzetta.it, La Gazzetta dello Sport, 14 luglio 2004. URL consultato il 3 giugno 2009.
  12. ^ Luca Valdiserri, Emerson si scopre malato. «Depresso per la Roma», su archiviostorico.corriere.it, Corriere della Sera, 11 luglio 2004. URL consultato il 3 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2014).
  13. ^ Emerson dalla Roma alla Juve, una telenovela durata due mesi, su repubblica.it, La Repubblica, 27 luglio 2004. URL consultato il 3 giugno 2009.
  14. ^ Finisce la lunga telenovela di Emerson, su agronline.it, 28 luglio 2004. URL consultato il 3 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2006).
  15. ^ Assegnato all'Inter lo scudetto 2005/2006 (PDF), su figc.it, FIGC, 26 luglio 2006. URL consultato il 3 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  16. ^ Calcio. Emerson e Cannavaro al Real, Zambrotta e Thuram verso Barcellona. Trezeguet in prestito al Lione?, su newscontrol.repubblica.it, 20 luglio 2006. URL consultato il 3 giugno 2009.
  17. ^ Juve, Emerson con Saviola?, su Eurosport, 18 gennaio 2007. URL consultato il 23 settembre 2020.
  18. ^ Milan: preso Emerson!, su gazzetta.it, La Gazzetta dello Sport, 21 luglio 2007. URL consultato il 3 giugno 2009.
  19. ^ Milan-Emerson, affare fatto. Il Napoli prende Blasi e Zalayeta, su repubblica.it, La Repubblica, 21 luglio 2007. URL consultato il 3 giugno 2009.
  20. ^ Bocci Alessandro, Milan-Emerson, affare fatto. Il Napoli prende Blasi e Zalayeta, su archiviostorico.corriere.it, Corriere della Sera, 21 luglio 2007. URL consultato il 3 giugno 2009.
  21. ^ Alessandro Bocci, Milan: Emerson era fatta. Calderon ha rotto l'accordo, su gazzetta.it, La Gazzetta dello Sport, 17 agosto 2009. URL consultato il 4 giugno 2008.
  22. ^ Bocci Alessandro, Milan-Emerson, affare fatto. Il Napoli prende Blasi e Zalayeta, su gazzetta.it, Corriere della Sera, 21 luglio 2007. URL consultato il 3 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2008).
  23. ^ Milan: Emerson pronto al rientro [collegamento interrotto], su calcio.leonardo.it, calcio.com, 15 novembre 2007. URL consultato il 3 giugno 2009.
  24. ^ Puma Emerson il ritorno, su acmilan.com, 1º luglio 2008. URL consultato il 2 settembre 2008 (archiviato dall'url originale il 31 luglio 2008).
  25. ^ A.C. Milan comunicato ufficiale [collegamento interrotto], su acmilan.com, 21 aprile 2009. URL consultato il 21 aprile 2008.
  26. ^ (PT) Emerson é o mais novo jogador do Santos FC, su santos.globo.com, 26 luglio 2009. URL consultato il 28 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2009).
  27. ^ (PT) Emerson rescinde contrato com Santos por lesão, su esportes.estadao.com.br, 16 ottobre 2009. URL consultato il 19 gennaio 2020.
  28. ^ Il "Puma" ha deciso, su calciomercato.it, 8 marzo 2010. URL consultato il 26 settembre 2010 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2010).
  29. ^ (PT) O sonho americano de Emerson, su ge.globo.com, 3 novembre 2015. URL consultato il 27 ottobre 2023.
  30. ^ Luca Valdiserri, Prima il capolavoro, poi Ronaldo sfida l'Italia, in Corriere della Sera, 4 maggio 2002. URL consultato il 3 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2014).
  31. ^ Giancarlo Mola, Brasile bello e sprecone, vittoria grazie all'arbitro, in la Repubblica, 3 giugno 2002. URL consultato il 3 giugno 2009.
  32. ^ 6º titolo
  33. ^ 2º posto
  34. ^ 2º titolo
  35. ^ A seguito della sentenza della Commissione di Appello Federale in merito ai fatti oggetto dello scandalo del calcio italiano del 2006, lo scudetto vinto dalla Juventus nel campionato 2004-2005 fu revocato e non più assegnato.

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