Fabio Cannavaro

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Fabio Cannavaro
Fabio Cannavaro 2011.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176[1] cm
Peso 75[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Tianjin Quanjian
Ritirato 9 luglio 2011 - giocatore
Carriera
Giovanili
1988-1992 Napoli
Squadre di club1
1992-1995 Napoli 58 (1)
1995-2002 Parma 212 (4)[2]
2002-2004 Inter 50 (2)
2004-2006 Juventus 74 (6)
2006-2009 Real Madrid 94 (0)
2009-2010 Juventus 27 (0)
2010-2011 Al-Ahli 16 (2)
Nazionale
1993-1996 Italia Italia U-21 21 (0)
1997-2010 Italia Italia 136 (2)
Carriera da allenatore
2013-2014 Al-Ahli Vice
2014-2015 Guangzhou Ever.
2015-2016 Al-Nassr
2016- Tianjin Quanjian
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Belgio-Paesi Bassi 2000
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro Francia 1994
Oro Spagna 1996
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 giugno 2016

Fabio Cannavaro (Napoli, 13 settembre 1973) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, attuale tecnico del Tianjin Quanjian.

Considerato uno dei migliori difensori nella storia del calcio italiano,[3][4][5][6] nel 2006 è stato campione del mondo con la Nazionale italiana, della quale ha detenuto il record di presenze dal 2009 fino al 2013 (136), superato poi da Gianluigi Buffon, e della quale è stato il capitano dal 2002 al 2010. È inoltre il giocatore con più presenze da capitano in Nazionale (79).

Ha vinto l'edizione 2006 del Pallone d'oro[7][8] (quinto italiano vincitore del premio, dopo l'oriundo Omar Sívori, Gianni Rivera, Paolo Rossi e Roberto Baggio), riconoscimento istituito dalla rivista francese France Football e attribuito al miglior calciatore militante in una squadra iscritta all'UEFA, in seguito ai voti di una giuria composta da giornalisti specializzati. Nel dicembre dello stesso anno è stato eletto FIFA World Player come miglior calciatore dell'anno in assoluto, scelto in base ai voti dei Commissari Tecnici e dei Capitani delle Nazionali di calcio.

Inserito nella squadra ideale del decennio dal Sun nel 2009,[9] nel 2014 entra a far parte della Hall of Fame del calcio italiano tra i calciatori.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce nel rione La Loggetta (quartiere Soccavo)[10], secondo di tre fratelli: il fratello Paolo, nato il 26 giugno 1981, gioca nel Sassuolo; la sorella maggiore, Renata, è farmacista.

È sposato con Daniela Arenoso dal 17 giugno 1996. La coppia ha tre figli: Christian (nato il 17 luglio 1999), Martina (il 22 dicembre 2001) e Andrea (il 20 ottobre 2004); ha vissuto a Dubai.[11]

Nel 1999 si fa sponsor dell'apertura del primo locale Rossopomodoro fuori Napoli, a Parma, la città dove milita calcisticamente in quell'anno.[12][13][14]

Nel 2002 compare, insieme a Vincenzo Montella e Ciro Ferrara, in Volesse il cielo!, film di Vincenzo Salemme.

Nel maggio 2005, assieme a Ferrara, ha dato vita alla Fondazione Cannavaro-Ferrara, associazione di volontariato che si occupa dei bambini disagiati dei quartieri napoletani.

Nel 2009 pubblica la sua autobiografia, intitolata La mia storia - dai vicoli di Napoli al tetto del mondo. Sempre nello stesso anno, riceve al Teatro San Carlo, insieme a Gianluigi Aponte, Ambra Vallo ed altri napoletani eccellenti nel mondo il relativo premio dell'Unione industriali di Napoli dalle mani del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Dal 10 agosto 2014 è opinionista per Premium Calcio.[15]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007, quando giocava nel Real Madrid, durante i festeggiamenti per la vittoria del campionato sventolò un tricolore con fascio littorio al centro. Dell'episodio si scusò pubblicamente, dichiarando di aver ricevuto quella bandiera da alcuni tifosi a fine partita e di essersi accorto solo in seguito del simbolo fascista.[16]

Il 22 ottobre 2014 gli vengono sequestrati beni per 900.000 euro nell'ambito di un'indagine per frode fiscale legata alla FD Service srl, società di noleggio di lussuose imbarcazioni che gestisce con la moglie: 3 di queste barche intestate alla società sarebbero state utilizzate in realtà dalla coppia stessa. Oltre che per aver evaso Irap, Ires e Iva nel periodo 2005-2010 per 1 milione di euro, Cannavaro viene denunciato anche per "dichiarazione fraudolenta tramite artifici" per alcune annualità.[17][18]

Il 24 febbraio 2015 viene condannato in primo grado a 10 mesi per aver violato i sigilli della sua villa di Posillipo insieme al fratello e alla moglie, condannati rispettivamente a 6 e 4 mesi.[19]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Dava il meglio di sé come difensore centrale, ma all'occorrenza poteva giocare anche da terzino, ruolo occasionalmente ricoperto all'inizio della carriera[20] e, in seguito, nell'Inter, sotto la direzione di Héctor Cúper.[21] Eccellente marcatore,[22] le sue doti principali erano la capacità di anticipo,[7][23] la leadership[24] e la precisione negli interventi in scivolata;[7][25] notevole anche l'imponenza nello stacco di testa,[26] nonostante la non eccelsa statura.[27] Oltre a ciò, si faceva apprezzare anche in fase di impostazione.[23]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Napoli[modifica | modifica wikitesto]
Un diciassettenne Cannavaro nelle giovanili del Napoli, nel 1990.

Iniziò nel settore giovanile del Napoli, la squadra della sua città. Esordì in Serie A il 7 marzo 1993 a 19 anni nella sconfitta per 4-3 a Torino contro la Juventus.[28] Nel ruolo di difensore fin dagli esordi mostrò le sue caratteristiche di anticipo, chiusura e capacità di rilanciare l'azione. Così, già dalla stagione seguente diventa uno dei punti di riferimento della difesa partenopea, affiancando il suo modello e idolo Ciro Ferrara.[28] Nel corso della stagione 1994-95 esordisce in Coppa UEFA e realizza il suo primo gol da professionista in Milan-Napoli, l'8 gennaio 1995.[29]

Parma[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene dichiarasse di voler restare al Napoli,[30] alla fine della stagione 1994-95 venne ceduto per 13 miliardi di lire nel 1995 al Parma per sanare i problemi economici del club partenopeo.[31] Con il Parma, in sette stagioni, vinse due Coppa Italia (1998-1999 e 2001-2002), una Supercoppa italiana (2000) e una Coppa UEFA (1998-1999). Nell'incontro Salernitana-Parma della stagione 1998-1999, si rese protagonista di un episodio di reazione in risposta alle continue offese da parte del pubblico salernitano: dopo il gol da lui realizzato sul punteggio di 0-0, portò l'indice alla bocca invitando il pubblico a tacere e non offendere, beccandosi il cartellino giallo e la squalifica per diffida dall'incontro successivo.

Cannavaro al Parma nel 1995, in marcatura sul milanista Weah.

Nel 2005 sorsero alcune polemiche sulla condotta di Cannavaro a causa di un filmato amatoriale mandato in onda dalla Rai e risalente alla sua militanza nel Parma, alla vigilia della finale di Coppa UEFA del 1999. Nel video, girato nell'albergo moscovita in cui risiedeva la squadra emiliana, Cannavaro veniva sottoposto a una flebo di neoton, farmaco cardiotonico comunque non annoverato nell'elenco dei farmaci dopanti.[32] Per questo motivo, il calciatore decise in seguito di dichiararsi parte lesa in un processo per diffamazione e violazione della privacy, che vedeva imputati i giornalisti dell'emittente di stato Giovanni Masotti e Massimiliano Parisi, lamentando di aver ricevuto danni anche nei rapporti con gli sponsor per l'accostamento del tutto gratuito tra il suo nome e il mondo del doping.

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2002 passò all'Inter per 23 milioni di euro.[33][34] Segnò il primo gol contro il Lione, nella fase a gironi di Champions League.[35] Nel campionato 2003-04 fu invece autore delle uniche 2 reti in A con la squadra nerazzurra, segnando a Reggina e Bologna.[36][37]

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 agosto 2004 lo ingaggiò la Juventus di Fabio Capello scambiandolo con il portiere Fabián Carini;[38] successivamente, vennero rese note dai media intercettazioni relative a un colloquio telefonico intercorso tra l'allora difensore nerazzurro e il direttore generale bianconero Luciano Moggi, nel quale il dirigente bianconero effettuava pressioni su Cannavaro al fine di indurlo a rompere con la società di appartenenza, rendendo contestualmente più agevole la sua cessione.[39][40] Nelle due stagioni di permanenza a Torino, nel corso delle quali aveva riformato il pacchetto difensivo con i vecchi compagni di squadra, Ferrara (ritiratosi poi nel giugno 2005), Thuram e Buffon, conquistò gli scudetti del 2004-2005 e 2005-2006, entrambi revocati dopo lo scandalo Calciopoli nel quale fu coinvolta la società bianconera.

Real Madrid[modifica | modifica wikitesto]
Cannavaro a Madrid nel 2007

Il 19 luglio 2006, a seguito delle vicende giudiziarie che coinvolsero la Juventus relegandola nel campionato di Serie B, Cannavaro lasciò la squadra torinese e fu acquistato dal Real Madrid del neo-allenatore Fabio Capello per 7 milioni di euro. A Madrid Cannavaro ritrovò il compagno di squadra alla Juventus Emerson.[41]

Il 27 novembre 2006, dopo la vittoria ai mondiali, gli fu assegnato il Pallone d'oro, divenne il quinto italiano a vincere il trofeo individuale (dopo Gianni Rivera, Paolo Rossi, Roberto Baggio e Omar Sívori)[42] e il terzo nel ruolo di difensore (succedendo a Franz Beckenbauer e Matthias Sammer). Cannavaro precedette nella scelta del giocatore dell'anno l'ex compagno di squadra Gianluigi Buffon e il francese Thierry Henry. Dedicò alla città di Napoli l'assegnazione del premio. Il 18 dicembre ricevette anche il FIFA World Player, secondo italiano, dopo Roberto Baggio, ad aggiudicarsi questo riconoscimento.

Con il Real Madrid ha vinto due campionati di Primera División consecutivi, nel 2006-2007 e nel 2007-2008.

Ritorno alla Juventus[modifica | modifica wikitesto]

I primi di aprile del 2009 cominciano a circolare voci in merito ad un clamoroso ritorno di Cannavaro alla Juventus. Il capitano della Nazionale, svincolato dal Real Madrid, avrebbe dovuto giocare un anno con un'opzione per il secondo, per poi diventare dirigente della società torinese per altri due anni.[43][44] Nei giorni successivi è lo stesso Cannavaro a confermare il suo ritorno a parametro zero e il 19 maggio 2009 arriva il comunicato ufficiale dell'ingaggio di Cannavaro da parte della Juventus, con un contratto annuale (con opzione per il rinnovo per un altro anno), che entra in vigore a partire da luglio, alla scadenza del rapporto con il Real Madrid.[45]

Il 29 agosto 2009 è risultato positivo a un test antidoping a causa dell'assunzione di un farmaco a base di cortisone necessario per prevenire uno shock anafilattico dovuto alla puntura di una vespa. Il caso burocratico, venuto a galla il 7 ottobre, è stato chiuso nel giro di pochi giorni (provocando alcune polemiche e dubbi in merito al fatto che il Procuratore Nazionale Antidoping Ettore Torri si recò lui in prima persona da Cannavaro anziché convocarlo, come avviene regolarmente per tutti gli altri sportivi).[46][47]

Conclude una stagione molto negativa per la Juventus, che si classifica settima, con 27 presenze in campionato. Il 15 maggio 2010, allo stadio Meazza disputa la sua ultima gara in Serie A, Milan-Juventus (3-0), poiché la società decide di non esercitare l'opzione per rinnovare il suo contratto date le brutte prestazioni.

Al-Ahli[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 giugno 2010 firmò un contratto biennale con l'Al-Ahli, squadra di Dubai negli Emirati Arabi Uniti, di cui è stato capitano.[48]

Dopo 16 presenze e 2 gol, il 9 luglio 2011, all'età di 37 anni e a cinque anni esatti dalla conquista della Coppa del Mondo con l'Italia, annuncia di volersi ritirare dal calcio giocato a causa di alcuni problemi al ginocchio. D'accordo coi proprietari del club degli Emirati Arabi Uniti decide di rimanere per tre anni come dirigente dell'Al-Ahli.[49]

Il 14 gennaio 2012, a sei mesi dal ritiro, aveva annunciato il suo ritorno nel mondo del calcio per partecipare alla Premier League indiana, nuova lega che avrebbe dovuto prendere inizio nel mese di febbraio.[50][51] Il 30 gennaio 2012 la società del Bengal Tuskers aveva acquistato il calciatore per 830 000 dollari (all'incirca 630 000 euro) ma la trattativa finì in un nulla di fatto.[52][53]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cannavaro in Nazionale, insieme al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dopo la vittoria azzurra al campionato del mondo 2006.

Con la Nazionale Under-21 guidata da Cesare Maldini ha vinto due campionati d'Europa U-21 consecutivi, nel 1994 e nel 1996. Con la Nazionale Olimpica ha partecipato alle Olimpiadi 1996, dove l'Italia venne eliminata al primo turno.

Dopo una prima convocazione nel 1996, esordì in Nazionale A il 22 gennaio 1997, a 23 anni, entrando nel secondo tempo della partita amichevole Italia-Irlanda del Nord (2-0), disputata a Palermo. Viene subito impiegato con continuità, tanto da essere già titolare al Mondiale 1998 dove l'Italia viene eliminata ai quarti. Nel corso del torneo si distingue con prestazioni di grande spessore.[54]

Il 2 luglio 2000, con il commissario tecnico Dino Zoff, disputa la finale dell'Europeo 2000 persa al golden gol contro la Francia. Inoltre nel 2002, dopo l'abbandono di Paolo Maldini, Cannavaro diventa il capitano della Nazionale, allora guidata dal commissario tecnico Giovanni Trapattoni. Guida quindi gli Azzurri all'Europeo 2004, dove però salta per squalifica la terza partita del girone che vede l'Italia eliminata al primo turno.

Il 9 luglio 2006 diventa campione del mondo, vincendo il Mondiale 2006 disputato in Germania, avendo poi l'onore, come capitano, di ricevere e levare al cielo la Coppa. In occasione della finale Cannavaro ha inoltre raggiunto la sua presenza numero 100 in Nazionale. Le sue ottime prestazioni durante tutto l'arco del torneo gli sono valse anche il Pallone d'argento Adidas, onorificenza attribuita dalla FIFA al secondo miglior giocatore della manifestazione. Nella graduatoria Cannavaro è stato preceduto da Zinédine Zidane e ha a sua volta preceduto il compagno di squadra Andrea Pirlo. A dicembre ha poi ricevuto il Pallone d'Oro e il FIFA World Player.

Viene convocato dal commissario tecnico Roberto Donadoni per l'Europeo 2008, ma il 2 giugno 2008 durante il primo allenamento in Austria si infortuna ai legamenti della caviglia sinistra in uno scontro con Giorgio Chiellini ed è costretto a saltare la manifestazione.[55] Al suo posto viene convocato Alessandro Gamberini. Con il ritorno del commissario tecnico Marcello Lippi partecipa alla Confederations Cup 2009, dove l'Italia viene eliminata al primo turno.

Il 12 agosto 2009, nell'amichevole contro la Svizzera (0-0) disputata al St. Jakob-Park di Basilea, stabilisce a quota 127 partite il record di presenze con la maglia della Nazionale, superando Paolo Maldini fermo a 126.

Conclude la sua carriera in Nazionale con il Mondiale 2010 a 36 anni. Disputa la sua ultima gara il 24 giugno 2010 contro la Slovacchia, partita nella quale l'Italia viene sconfitta 3-2 ed eliminata al primo turno.

Dopo 13 anni di militanza, lascia fissando il record di presenze a 136 (battuto da Gianluigi Buffon nell'ottobre del 2013).[56] Con Bobby Moore condivide il singolare caso di aver trionfato da capitano in un Mondiale, senza aver conquistato un campionato nel paese di origine. Con gli Azzurri ha partecipato a quattro edizioni del Mondiale, a due edizioni dell'Europeo e ad una Confederations Cup.

Allenatore e dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 agosto 2011 diventa dirigente amministrativo dell'Al-Ahli.

Il 13 maggio 2012 inizia il corso di allenatore,[57] dopo aver preso il patentino da allenatore il 14 settembre inizia il corso da direttore sportivo.[58]

Il 10 dicembre inizia a frequentare a Coverciano il corso di abilitazione per il master di allenatori professionisti Prima Categoria-Uefa Pro.[59]

Dall'8 luglio 2013 è vice allenatore di Cosmin Olăroiu all'Al-Ahli, dopo esserne stato dirigente, vincendo il campionato.[60] Al termine della stagione lascia il suo incarico di vice allenatore del club.[61]

Il 5 novembre 2014 diventa allenatore del Guangzhou Evergrande, su richiesta di Marcello Lippi passato nel ruolo di direttore tecnico del club.[62]
Il 4 giugno 2015, con la squadra al primo posto in campionato e ai quarti di Champions, viene esonerato e sostituito da Luiz Felipe Scolari. In totale su 23 partite ne ha vinte 11, pareggiate 7 e perse 5.[63]

Il 26 ottobre dello stesso anno viene ingaggiato dai sauditi dell'Al-Nassr, fresco campione in carica, con cui firma un contratto di otto mesi fino a fine stagione.[64][65] Il 12 febbraio 2016 viene esonerato. Lascia il club al sesto posto con 22 punti e con 18 punti di distacco dalla capolista Al-Hilal.[66][67]

Il 7 giugno seguente[68] diventa allenatore del Tianjin Quanjian al posto dell'esonerato Vanderlei Luxemburgo nella China League One, secondo livello del calcio cinese, con la squadra alla 12ª giornata al 12º posto con 16 punti, portandola al primo posto finale con la conseguente promozione in Chinese Super League.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 28 maggio 2011.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1992-1993 Italia Napoli A 2 0 CI 1 0 - - - - - - 3 0
1993-1994 A 27 0 CI 2 0 - - - - - - 29 0
1994-1995 A 29 1 CI 4 0 CU 3 0 - - - 36 1
Totale Napoli 58 1 7 0 3 0 - - 68 1
1995-1996 Italia Parma A 29 1 CI 1 0 CC 6 0 - - - 36 1
1996-1997 A 27 0 CI 1 0 CU 2 0 - - - 30 0
1997-1998 A 31 0 CI 6 0 UCL 7[69] 0 - - - 44 0
1998-1999 A 30 1 CI 7 0 CU 8 0 - - - 45 1
1999-2000 A 31+1[70] 2 CI 3 0 UCL 9[71] 1 SI 1 0 45 3
2000-2001 A 33 0 CI 5 0 CU 5 0 - - - 43 0
2001-2002 A 31 0 CI 5 0 CU 9 0 - - - 45 0
Totale Parma 212+1 4 28 0 46 1 1 0 288 5
2002-2003 Italia Inter A 28 0 CI 0 0 UCL 12[71] 1 - - - 40 1
2003-2004 A 22 2 CI 3 0 UCL 9 0 - - - 34 2
Totale Inter 50 2 3 0 21 1 - - 74 3
2004-2005 Italia Juventus A 38 2 CI 0 0 UCL 9 1 - - - 47 3
2005-2006 A 36 4 CI 2 0 UCL 9 0 SI 1 0 48 4
2006-2007 Spagna Real Madrid PD 32 0 CR 1 0 UCL 6 0 - - - 39 0
2007-2008 PD 33 0 CR 1 0 UCL 6 0 SS 2 1 42 1
2008-2009 PD 29 0 CR 1 0 UCL 7 0 - - - 37 0
Totale Real Madrid 94 0 3 0 19 0 2 1 118 1
2009-2010 Italia Juventus A 27 0 CI 1 0 UCL+UEL 3+2 0 - - - 33 0
Totale Juventus 101 6 3 0 23 1 1 0 128 7
2010-2011 Emirati Arabi Uniti Al-Ahli AL 16 2 CEA 0 0 - - - - - - 16 2
Totale carriera 531+1 15 44 0 112 3 4 1 692 19

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con 136 presenze in Nazionale, di cui 79 da capitano, Fabio Cannavaro è secondo come numero di presenze nella storia della Nazionale italiana, alle spalle di Gianluigi Buffon.

Secondo questi dati risulta al 2013:

  • 2º per numero di presenze.
  • 1º per numero di presenze da capitano.
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
22-1-1997 Palermo Italia Italia 2 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole - Ingresso al 72’ 72’
12-2-1997 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
29-3-1997 Trieste Italia Italia 3 – 0 Moldavia Moldavia Qual. Mondiali 1998 -
2-4-1997 Chorzów Polonia Polonia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
30-4-1997 Napoli Italia Italia 3 – 0 Polonia Polonia Qual. Mondiali 1998 -
4-6-1997 Nantes Italia Italia 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Torneo di Francia -
8-6-1997 Lione Italia Italia 3 – 3 Brasile Brasile Torneo di Francia -
11-6-1997 Parigi Italia Italia 2 – 2 Francia Francia Torneo di Francia -
10-9-1997 Tbilisi Georgia Georgia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
11-10-1997 Roma Italia Italia 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1998 -
29-10-1997 Mosca Russia Russia 1 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 -
15-11-1997 Napoli Italia Italia 1 – 0 Russia Russia Qual. Mondiali 1998 -
22-4-1998 Parma Italia Italia 3 – 1 Paraguay Paraguay Amichevole -
2-6-1998 Göteborg Svezia Svezia 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
11-6-1998 Bordeaux Italia Italia 2 – 2 Cile Cile Mondiali 1998 - 1º turno -
17-6-1998 Montpellier Italia Italia 3 – 0 Camerun Camerun Mondiali 1998 - 1º turno -
23-6-1998 Saint-Denis Italia Italia 2 – 1 Austria Austria Mondiali 1998 - 1º turno -
27-6-1998 Marsiglia Italia Italia 1 – 0 Norvegia Norvegia Mondiali 1998 - Ottavi -
3-7-1998 Parigi Italia Italia 0 – 0 dts
(3-4 dcr)
Francia Francia Mondiali 1998 - Quarti -
5-9-1998 Liverpool Galles Galles 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2000 -
10-10-1998 Udine Italia Italia 2 – 0 Svizzera Svizzera Qual. Euro 2000 -
18-11-1998 Salerno Italia Italia 2 – 2 Spagna Spagna Amichevole -
16-12-1998 Roma Italia Italia 6 – 2 World Stars World Stars Amichevole -
10-2-1999 Pisa Italia Italia 0 – 0 Norvegia Norvegia Amichevole -
27-3-1999 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2000 -
31-3-1999 Ancona Italia Italia 1 – 1 Bielorussia Bielorussia Qual. Euro 2000 -
5-6-1999 Bologna Italia Italia 4 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2000 -
9-6-1999 Losanna Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 2000 -
8-9-1999 Napoli Italia Italia 2 – 3 Danimarca Danimarca Qual. Euro 2000 -
9-10-1999 Minsk Bielorussia Bielorussia 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 2000 -
13-11-1999 Lecce Italia Italia 1 – 3 Belgio Belgio Amichevole -
23-2-2000 Palermo Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
29-3-2000 Barcellona Spagna Spagna 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
26-4-2000 Reggio Calabria Italia Italia 2 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole -
3-6-2000 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
11-6-2000 Arnhem Turchia Turchia 1 – 2 Italia Italia Euro 2000 - 1º turno -
14-6-2000 Bruxelles Italia Italia 2 – 0 Belgio Belgio Euro 2000 - 1º turno -
19-6-2000 Eindhoven Italia Italia 2 – 1 Svezia Svezia Euro 2000 - 1º turno -
24-6-2000 Bruxelles Italia Italia 2 – 0 Romania Romania Euro 2000 - Quarti -
29-6-2000 Amsterdam Italia Italia 0 – 0 dts
(3-1 dcr)
Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2000 - Semif. -
2-7-2000 Rotterdam Francia Francia 2 – 1 gg Italia Italia Euro 2000 - Finale - 2º Posto
3-9-2000 Budapest Ungheria Ungheria 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 -
7-10-2000 Milano Italia Italia 3 – 0 Romania Romania Qual. Mondiali 2002 -
11-10-2000 Ancona Italia Italia 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Mondiali 2002 -
15-11-2000 Torino Italia Italia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Uscita al 66’ 66’
28-2-2001 Roma Italia Italia 1 – 2 Argentina Argentina Amichevole -
24-3-2001 Bucarest Romania Romania 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 -
28-3-2001 Trieste Italia Italia 4 – 0 Lituania Lituania Qual. Mondiali 2002 -
25-4-2001 Perugia Italia Italia 1 – 0 Sudafrica Sudafrica Amichevole -
2-6-2001 Tbilisi Georgia Georgia 1 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 -
1-9-2001 Kaunas Lituania Lituania 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 -
5-9-2001 Piacenza Italia Italia 1 – 0 Marocco Marocco Amichevole -
6-10-2001 Parma Italia Italia 1 – 0 Ungheria Ungheria Qual. Mondiali 2002 -
7-11-2001 Saitama Giappone Giappone 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
13-2-2002 Catania Italia Italia 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole -
27-3-2002 Leeds Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Italia Italia Amichevole -
17-4-2002 Milano Italia Italia 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
18-5-2002 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
3-6-2002 Sapporo Italia Italia 2 – 0 Ecuador Ecuador Mondiali 2002 - 1º turno -
8-6-2002 Kashima Italia Italia 1 – 2 Croazia Croazia Mondiali 2002 - 1º turno -
13-6-2002 Ōita Italia Italia 1 – 1 Messico Messico Mondiali 2002 - 1º turno -
21-8-2002 Trieste Italia Italia 0 – 1 Slovenia Slovenia Amichevole -
7-9-2002 Baku Azerbaigian Azerbaigian 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2004 -
12-10-2002 Napoli Italia Italia 1 – 1 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Qual. Euro 2004 -
16-10-2002 Cardiff Galles Galles 2 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2004 -
20-11-2002 Pescara Italia Italia 1 – 1 Turchia Turchia Amichevole -
12-2-2003 Genova Italia Italia 1 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole -
29-3-2003 Palermo Italia Italia 2 – 0 Finlandia Finlandia Qual. Euro 2004 -
3-6-2003 Campobasso Italia Italia 2 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole -
11-6-2003 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2004 -
20-8-2003 Stoccarda Germania Germania 0 – 1 Italia Italia Amichevole -
6-9-2003 Milano Italia Italia 4 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2004 -
10-9-2003 Belgrado Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2004 -
11-10-2003 Reggio Calabria Italia Italia 4 – 0 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2004 -
12-11-2003 Varsavia Polonia Polonia 3 – 1 Italia Italia Amichevole -
16-11-2003 Ancona Italia Italia 1 – 0 Romania Romania Amichevole -
28-4-2004 Genova Italia Italia 1 – 1 Spagna Spagna Amichevole -
30-5-2004 Tunisi Tunisia Tunisia 0 – 4 Italia Italia Amichevole 1
14-6-2004 Guimarães Danimarca Danimarca 0 – 0 Italia Italia Euro 2004 - 1º turno -
18-6-2004 Oporto Italia Italia 1 – 1 Svezia Svezia Euro 2004 - 1º turno -
9-10-2004 Celje Slovenia Slovenia 1 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
13-10-2004 Parma Italia Italia 4 – 3 Bielorussia Bielorussia Qual. Mondiali 2006 -
9-2-2005 Cagliari Italia Italia 2 – 0 Russia Russia Amichevole -
26-3-2005 Milano Italia Italia 2 – 0 Scozia Scozia Qual. Mondiali 2006 -
4-6-2005 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
17-8-2005 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 2 Italia Italia Amichevole -
3-9-2005 Glasgow Scozia Scozia 1 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
7-9-2005 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 4 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
8-10-2005 Palermo Italia Italia 1 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Mondiali 2006 -
12-11-2005 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 3 Italia Italia Amichevole -
1-3-2006 Firenze Italia Italia 4 – 1 Germania Germania Amichevole -
31-5-2006 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
2-6-2006 Losanna Italia Italia 0 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole -
12-6-2006 Hannover Italia Italia 2 – 0 Ghana Ghana Mondiali 2006 - 1º turno -
17-6-2006 Kaiserslautern Italia Italia 1 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Mondiali 2006 - 1º turno -
22-6-2006 Amburgo Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 2 Italia Italia Mondiali 2006 - 1º turno -
26-6-2006 Kaiserslautern Italia Italia 1 – 0 Australia Australia Mondiali 2006 - Ottavi -
30-6-2006 Amburgo Italia Italia 3 – 0 Ucraina Ucraina Mondiali 2006 - Quarti -
4-7-2006 Dortmund Germania Germania 0 – 2 dts Italia Italia Mondiali 2006 - Semif. -
9-7-2006 Berlino Italia Italia 1 – 1 dts
(5-3 dcr)
Francia Francia Mondiali 2006 - Finale - 4º Titolo Mondiale
2-9-2006 Napoli Italia Italia 1 – 1 Lituania Lituania Qual. Euro 2008 -
6-9-2006 Parigi Francia Francia 3 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
7-10-2006 Roma Italia Italia 2 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2008 -
11-10-2006 Tbilisi Georgia Georgia 1 – 3 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
15-11-2006 Bergamo Italia Italia 1 – 1 Turchia Turchia Amichevole -
28-3-2007 Bari Italia Italia 2 – 0 Scozia Scozia Qual. Euro 2008 -
2-6-2007 Tórshavn Fær Øer Fær Øer 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
6-6-2007 Kaunas Lituania Lituania 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
22-8-2007 Budapest Ungheria Ungheria 3 – 1 Italia Italia Amichevole -
8-9-2007 Milano Italia Italia 0 – 0 Francia Francia Qual. Euro 2008 -
12-9-2007 Kiev Ucraina Ucraina 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
17-11-2007 Glasgow Scozia Scozia 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
21-11-2007 Modena Italia Italia 3 – 1 Fær Øer Fær Øer Qual. Euro 2008 -
6-2-2008 Zurigo Italia Italia 3 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole 1
26-3-2008 Elche Spagna Spagna 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
30-5-2008 Firenze Italia Italia 3 – 1 Belgio Belgio Amichevole -
6-9-2008 Larnaca Cipro Cipro 1 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
10-9-2008 Udine Italia Italia 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Mondiali 2010 -
11-10-2008 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
15-10-2008 Lecce Italia Italia 2 – 1 Montenegro Montenegro Qual. Mondiali 2010 -
19-11-2008 Atene Grecia Grecia 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
10-2-2009 Londra Brasile Brasile 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
28-3-2009 Podgorica Montenegro Montenegro 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
1-4-2009 Bari Italia Italia 1 – 1 Irlanda Irlanda Qual. Mondiali 2010 -
18-6-2009 Johannesburg Egitto Egitto 1 – 0 Italia Italia Conf. Cup 2009 - 1º turno -
21-6-2009 Pretoria Italia Italia 0 – 3 Brasile Brasile Conf. Cup 2009 - 1º turno -
12-8-2009 Basilea Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
5-9-2009 Tbilisi Georgia Georgia 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
9-9-2009 Torino Italia Italia 2 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2010 -
14-10-2009 Parma Italia Italia 3 – 2 Cipro Cipro Qual. Mondiali 2010 -
14-11-2009 Pescara Italia Italia 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
3-3-2010 Monaco Italia Italia 0 – 0 Camerun Camerun Amichevole -
3-6-2010 Bruxelles Italia Italia 1 – 2 Messico Messico Amichevole -
14-6-2010 Città del Capo Italia Italia 1 – 1 Paraguay Paraguay Mondiali 2010 - 1º turno -
20-6-2010 Nelspruit Italia Italia 1 – 1 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Mondiali 2010 - 1º turno -
24-6-2010 Johannesburg Slovacchia Slovacchia 3 – 2 Italia Italia Mondiali 2010 - 1º turno -
Totale Presenze (2º posto) 136 Reti 2

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 22 ottobre 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P  %
2015 Cina Guangzou Evergrande CSL 13 7 5 1 CdC 1 0 0 1 ACL 8 4 1 3 SdC 1 0 1 0 23 11 7 5 47,83
2015-2016 Arabia Saudita Al-Nassr SPL 12 4 5 3 CdP 1 1 0 0 ACL 0 0 0 0 - - - - - 13 5 5 3 38,46
2016 Cina Tianjin Quanjian CLO 18 14 1 3 CdC 3 1 0 2 - - - - - - - - - 21 15 1 5 71,43
Totale carriera 43 25 11 7 5 2 0 3 8 4 1 3 1 0 1 0 57 31 13 13 54,39

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Tianjin Quanjian: 2016

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Migliore difensore: 2005, 2006
Migliore italiano: 2006
Migliore assoluto: 2006
2006
2006
2006
2006, 2007
2006 - Pallone d'argento
2006 - All-Star Team
2014

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 luglio 2000. Di iniziativa del Presidente della repubblica.[73]
Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al Merito Sportivo
— Roma, 23 ottobre 2006.[74]
Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della repubblica.[75]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Fabio Cannavaro, su LegaSerieA.it, Lega Nazionale Professionisti Serie A. URL consultato il 23 settembre 2016.
  2. ^ 213 (4) includendo lo spareggio del campionato 1999-00.
  3. ^ a b Hall of Fame, 10 new entry
  4. ^ Mario Sconcerti, Il volo di Bonucci e la classifica degli 8 migliori difensori italiani di sempre, su corriere.it, 23 novembre 2016. URL consultato il 24 novembre 2016.
  5. ^ (EN) Matthew Ponsford e Layla Maghribi, Fabio Cannavaro: The street urchin who became a World Cup 'legend', CNN, 6 giugno 2014. URL consultato il 4 settembre 2016.
  6. ^ (EN) Italy's greatest defenders, Sky Sports, 31 maggio 2010. URL consultato il 4 giugno 2016.
  7. ^ a b c Luigi Garlando, Cannavaro mister Pallone d'Oro, La Gazzetta dello Sport, 17 novembre 2006. URL consultato il 27-09-2008.
  8. ^ Cannavaro vince il Pallone d'Oro, un plebiscito per il capitano azzurro, repubblica.it.
  9. ^ Gli italiani piacciono agli inglesi, in Sport Mediaset, 31 dicembre 2009. URL consultato il 21 novembre 2012.
  10. ^ Manuel Parlato, Fabio Cannavaro, lo scugnizzo d'oro, Lìmina, 2007
  11. ^ "Se il Napoli vince lo Scudetto,vado a piedi fino a Pompei", areanapoli.it, 9 gennaio 2011.
  12. ^ Dal Sito ufficiale di Rossopomodoro
  13. ^ Repubblica, 5 dicembre 2007
  14. ^ Mangia Napoli con Cannavaro, la Repubblica, 19 settembre 2003.
  15. ^ Colpo Mediaset Premium: arrivano Fabio Cannavaro, Tacchinardi, Di Gennaro e De Marco digital-sat.it
  16. ^ Cannavaro "fascista" ignaro - "Chiedo scusa a tutti", in La Gazzetta dello Sport, 18 giugno 2007. URL consultato il 18 dicembre 2012.
  17. ^ Fabio Cannavaro nei guai con il fisco: sequestrati 900mila euro
  18. ^ Frode fiscale e maxi sequestro: Fabio Cannavaro nei guai!
  19. ^ Fabio e Paolo Cannavaro, condannati in primo grado a Napoli
  20. ^ Roberto Perrone, Numero 1, Rizzoli, 2008, p. 85.
  21. ^ Fabio Monti, Cannavaro e la nuova carriera da terzino destro «Se Cuper me lo chiede, gioco anche di punta», in Corriere della Sera, 16 settembre 2002, p. 38. URL consultato il 25 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il ).
  22. ^ (EN) Fabio Cannavaro, BBC Sport. URL consultato il 30 maggio 2016.
  23. ^ a b Riccardo Pratesi, Chi è il più forte del mondo?, su gazzetta.it, 7 febbraio 2007. URL consultato il 28 ottobre 2016.
  24. ^ Fabio Cannavaro: "Così si vincono i Mondiali", panorama.it.
  25. ^ Massimo Donaddio, Pallone d'Oro a Cannavaro: «Lo dedico ai ragazzi di Napoli», Il Sole 24 ORE, 27 novembre 2006. URL consultato il 14 maggio 2016.
  26. ^ L'Empoli ci prova e quasi ci riesce, poi Cannavaro prende per mano la Juve, repubblica.it.
  27. ^ Juve, il gol arriva dall’alto, tuttosport.com.
  28. ^ a b Massimo Donaddio, Pallone d'Oro a Cannavaro: «Lo dedico ai ragazzi di Napoli», Il Sole24Ore, 27 novembre 2006.
  29. ^ Fabio Monti, Giancarla Ghisi, Sbaglia Rossi, il Milan saluta lo scudetto, Corriere dello Sport, 9 gennaio 1995. (archiviato dall'url originale il ).
  30. ^ CANNAVARO ' NON LASCIO IL NAPOLI', La Repubblica, 29 giugno 1995.
  31. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 12 (1995-1996), Panini, 23 luglio 2012, p. 10.
  32. ^ Il "caso Cannavaro" Difesadellinformazione.com
  33. ^ L'Inter piazza il colpo preso Cannavaro, su repubblica.it, 7 agosto 2002.
  34. ^ Andrea Schianchi, Ore 16.30: Cannavaro all'Inter, in La Gazzetta dello Sport, 8 agosto 2002.
  35. ^ L'Inter senza Vieri non va Sconfitta in casa dal Lione, su repubblica.it, 2 ottobre 2002.
  36. ^ Lodovico Maradei, Alla sesta rete l'Inter si riposò, in La Gazzetta dello Sport, 23 novembre 2003.
  37. ^ Inter più forte del caso Vieri travolto il Bologna: è quarto posto, su repubblica.it, 18 aprile 2004.
  38. ^ Cannavaro alla Juve, Cesar all'Inter, corrieredellasera.it, 31 agosto 2004. (archiviato dall'url originale il ).
  39. ^ Anche Fabio Cannavaro ha difeso Facchetti. Ma quella telefonata..., in Tuttomercatoweb.com, 11 luglio 2011. URL consultato il 21 novembre 2012.
  40. ^ Calciopoli, le intercettazioni - Potere Juve - Moggi a Giraudo: Cannavaro all'Inter rifiuta tutto, la Repubblica. URL consultato il 21 novembre 2012.
  41. ^ Doppio colpo Real in casa Juve, uefa.it, 20 luglio 2006.
  42. ^ Il quinto se si considera Omar Sívori, che vinse il Pallone d'oro quando aveva già acquisito la cittadinanza italiana.
  43. ^ La Juve ricomincia da Cannavaro, Mediaset.it, 19 aprile 2009. URL consultato il 30 marzo 2010.
  44. ^ Agente Cannavaro: «Questa settimana avverrà qualcosa», TuttoSport.com, 20 aprile 2009. URL consultato il 30 marzo 2010.
  45. ^ Cannavaro torna alla Juventus, Juventus.com, 19 maggio 2009. URL consultato il 30 marzo 2010.
  46. ^ Cannavaro-doping: Il caso si sgonfia, in repubblica.it. URL consultato il 9 ottobre 2009.
  47. ^ Marco Ansaldo, Cannavaro, il Coni archivia il caso, in lastampa.it. URL consultato l'11 ottobre 2009.
  48. ^ Cannavaro firma per l'Al Ahli Sarà in Dubai per 2 stagioni, in La Gazzetta dello Sport, 2 giugno 2010. URL consultato il 2 giugno 2010.
  49. ^ Cannavaro si ritira, Una carriera favolosa, in La Gazzetta dello Sport, 9 luglio 2011. URL consultato il 9 luglio 2011.
  50. ^ Cannavaro: torno a giocare in India, raisport.rai.it, 14 gennaio 2012.
  51. ^ Il ritorno di Cannavaro: «Giocherò in India» - Il difensore di nuovo in campo: sarà protagonista della neonata Premier league indiana insieme con Crespo, corrieredellosport.it, 14 gennaio 2012.
  52. ^ Fabio Cannavaro «principe» del Bengala: riceve l'offerta più alta per giocare in India, Corriere del Mezzogiorno. URL consultato il 12 febbraio 2012.
  53. ^ India, asta per i giocatori Cannavaro il più conteso, La Gazzetta dello Sport, 30 gennaio 2012. URL consultato il 12 febbraio 2012.
  54. ^ Francia '98: Gigi Di Biagio, presunto colpevole, in Agenzia giornalistica Italia, 3 luglio 1998. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  55. ^ Ahiahiahi, bruttissime nuove dall'Austria: Cannavaro non ce la fa, Europei addio, Goal.com, 2 giugno 2008. URL consultato il 30 marzo 2010.
  56. ^ In Danimarca è festa per Gigi Buffon: record di presenze in azzurro, 137, una in più di Cannavaro, Goal.com, 11 ottobre 2013. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  57. ^ Firenze capitale del calcio italiano: Gattuso e Cannavaro allenatori, il ritiro del gruppone-Europei, "Cassani non aiutato dai viola", lanazione.it, 14 maggio 2012.
  58. ^ Fabio Cannavaro ha deciso: farà il direttore sportivo, tuttonapoli.it, 14 settembre 2012.
  59. ^ Master Uefa a Coverciano: iscritti anche Stramaccioni e Inzaghi calciomercato.com, 5 dicembre 2012
  60. ^ Calcio, Fabio Cannavaro vince ancora: "E l'Al Alhi sogna il triplete"
  61. ^ La carica di Cannavaro: «Adesso lo scudetto Napoli ha fame di vittoria» ilmattino.it
  62. ^ Cina, ora è ufficiale: Fabio Cannavaro è il nuovo allenatore del Guangzhou Evergrande, sportmediaset.it, 5 novembre 2014.
  63. ^ UFFICIALE: Guangzhou, via Cannavaro. Scolari il nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 4 giugno 2015.
  64. ^ Cannavaro d'Arabia: allenerà l'Al Nassr.
  65. ^ Cannavaro resta in Asia, è il nuovo allenatore dell'Al-Nassr, sky.it, 26 ottobre 2015.
  66. ^ Ufficiale: Al Nassr, risoluzione consensuale con Cannavaro, tuttomercatoweb.com, 12 febbraio 2016.
  67. ^ Cannavaro lascia l'Al Nassr: i giocatori non vengono pagati da un anno, gazzetta.it, 12 febbraio 2016.
  68. ^ [1]
  69. ^ 2 presenze nel terzo turno preliminare.
  70. ^ Spareggio per il quarto posto.
  71. ^ a b 1 presenza nel terzo turno preliminare.
  72. ^ A seguito della sentenza della Commissione di Appello Federale in merito ai fatti oggetto dello scandalo del calcio italiano del 2006, lo scudetto vinto dalla Juventus nel campionato 2004-2005 fu revocato e non più assegnato.
  73. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Fabio Cannavaro, Quirinale.it. URL consultato il 30 marzo 2010.
  74. ^ Coni: Consegnati i Collari d’oro e diplomi d’onore ai campionissimi, coni.it, 23 ottobre 2006. URL consultato il 7 maggio 2011.
  75. ^ Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Fabio Cannavaro, Quirinale.it. URL consultato il 30 marzo 2010.

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