Andrea Barzagli

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Andrea Barzagli
Andrea Barzagli BGR-ITA 2012.jpg
Barzagli con la maglia dell'Italia nel 2012
Nazionalità Italia Italia
Altezza 187[1] cm
Peso 88[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Squadra Juventus
Carriera
Giovanili
19??-19?? 600px Giallo e Rosso Strisce.png Cattolica Virtus
19??-1998 Rondinella
Squadre di club1
1998-2000 Rondinella 51 (3)[2]
2000-2001 Pistoiese 5 (0)
2001 Rondinella 13 (1)
2001 Piacenza 0 (0)
2001-2003 Ascoli 46 (3)
2003-2004 Chievo 29 (3)
2004-2008 Palermo 142 (3)
2008-2011 Wolfsburg 75 (1)
2011- Juventus 182 (2)
Nazionale
2002 Italia Italia U-20 8 (0)
2003-2004 Italia Italia U-21 15 (0)
2004-2017 Italia Italia 73 (0)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Atene 2004
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Polonia-Ucraina 2012
Transparent.png Confederations Cup
Bronzo Brasile 2013
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro Germania 2004
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 novembre 2017

Andrea Barzagli (Fiesole, 8 maggio 1981) è un calciatore italiano, difensore della Juventus.

Nella sua carriera ha vinto un campionato di Bundesliga con il Wolfsburg (2008-09) e sei campionati consecutivi di Serie A con la Juventus (dal 2011-12 al 2016-17), club questo ultimo con cui ha conquistato anche tre Coppe Italia consecutive (dal 2014-15 al 2016-17) e tre Supercoppe di Lega (2012, 2013 e 2015); nelle categorie minori vanta la vittoria di un campionato di Serie C1 (2001-02) e di una Supercoppa di Serie C (2002) con l'Ascoli, e un Campionato Nazionale Dilettanti (1998-99) con la Rondinella.

Con la nazionale italiana è stato campione del mondo a Germania 2006, finalista all'Europeo di Polonia-Ucraina 2012 e terzo classificato alla Confederations Cup di Brasile 2013; ha inoltre preso parte ai Mondiali di Brasile 2014 e agli Europei di Austria-Svizzera 2008 e Francia 2016. In ambito giovanile, con l'Italia olimpica è stato medaglia di bronzo ai Giochi di Atene 2004, mentre con l'Italia Under-21 si è laureato campione d'Europa a Germania 2004.

Considerato tra i migliori difensori al mondo della sua generazione,[3][4] a livello individuale è stato inserito per quattro volte (2012, 2013, 2014 e 2016) nella squadra dell'anno AIC. Assieme a Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini, nel corso degli anni 2010 compagni di squadra sia nella Juventus sia in nazionale, Barzagli ha formato un affiatato terzetto difensivo denominato «BBC» dalla stampa specializzata;[5][6] la solidità del trio ha portato al paragone con la linea difensiva composta dai terzini Virginio Rosetta e Umberto Caligaris nonché dal centromediano Luis Monti, alla base dei successi di Juventus e nazionale negli anni 1930.[7]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 luglio 2013 si è sposato con la modella italiana Maddalena Nullo; la coppia ha due figli.[8]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È un difensore centrale completo, forte fisicamente, veloce e abile nel costruire il gioco.[9][10] Dotato di senso della posizione,[10] duttilità e intelligenza tattica,[11] sa disimpegnarsi molto bene sia in una linea difensiva a quattro che in una difesa a tre.[12] All'occorrenza può inoltre essere impiegato come terzino destro.[13]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Rondinella, Pistoiese, Ascoli[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare a calcio nelle fila della Cattolica Virtus, piccola società fiorentina,[14][15] e poi nella Rondinella con la quale esordisce nel 1998, a 17 anni, nel Campionato Nazionale Dilettanti ottenendo a fine stagione la promozione in Serie C2,[16] cosa che che gli permette di esordire tra i professionisti l'anno successivo.

Nel 2000 passa alla Pistoiese, in Serie B, dove arriva da centrocampista. L'allenatore degli arancioni è Bepi Pillon che lo trasforma in difensore centrale, un ruolo che ricopre con eleganza e vigoria fisica. Tuttavia con la maglia arancione disputa solo cinque partite in cadetteria prima di tornare a metà stagione alla Rondinella, in C2.[17]

L'anno seguente entra nella rosa dell'Ascoli, dove rimane per due stagioni: nella prima ottiene la promozione dalla Serie C1 alla Serie B. Nell'estate 2002 viene acquistato dal Piacenza, che lo lascia in prestito nelle Marche per un'altra stagione;[18] chiude l'esperienza nell'Ascoli con 46 presenze e 3 reti.[17]

Chievo, Palermo, Wolfsburg[modifica | modifica wikitesto]

Barzagli nel 2008

Passa quindi al Chievo, che lo acquista in comproprietà con il club piacentino:[19] con la formazione clivense debutta in Serie A a 22 anni, il 31 agosto 2003 in Brescia-Chievo (1-1).[17][20] In questo campionato colleziona 29 presenze, segnando 3 reti e un'autorete.[21][22]

Nel 2004 il Palermo acquista per 2,5 milioni di euro il difensore,[19] che diventa subito titolare e perno della squadra rosanero,[23][24] che conquista la prima qualificazione in Coppa UEFA della sua storia con il sesto posto in campionato.

Tra i siciliani, Barzagli ha collezionato in quattro anni 142 presenze in Serie A, mettendo a segno 3 reti;[17] in Europa totalizza coi rosanero 15 presenze e 1 gol in Europa: alla chiusura della stagione 2006-07, risulta insieme a Franco Brienza il calciatore palermitano più presente nelle competizioni internazionali per club, con 15 apparizioni (i due saranno poi raggiunti da Mattia Cassani nell'annata 2010-11). Nella stagione 2007-08 diventa inoltre il capitano della squadra.

Nell'estate 2008 è stato ceduto, per 11,9 milioni di euro, al club tedesco del Wolfsburg insieme al suo compagno di reparto a Palermo Cristian Zaccardo.[25] A fine stagione vince la Bundesliga giocando tutti i 34 incontri del torneo senza essere mai sostituito.[26]

Il 15 settembre 2009 ha esordito in Champions League in Wolfsburg-CSKA Mosca (3-1).[27] Chiude la seconda stagione a Wolfsburg con 2 presenze in Champions e 3 in Europa League, e 24 presenze di campionato con una rete all'attivo. Nella terza stagione in Germania colleziona 17 presenze in campionato fino al gennaio 2011.

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Barzagli nel 2012 con la maglia della Juventus

Il 27 gennaio 2011 la Juventus acquista il giocatore per una cifra pari a 300 000 euro (più eventuali bonus legati ai risultati sportivi).[28] Esordisce con la maglia bianconera il successivo 2 febbraio, nella gara persa in trasferta contro la sua ex squadra del Palermo (1-2) e valida per la 23ª giornata di campionato.[29]

La stagione successiva si conferma come titolare inamovibile della difesa bianconera, la meno battuta del campionato con 20 reti subite in 38 incontri,[30] vincendo lo scudetto con una giornata d'anticipo; per lui si tratta del secondo titolo nazionale in carriera, dopo quello 2008-09 in Germania. Nell'ultima partita di campionato, giocata il 13 maggio 2012 allo Juventus Stadium e vinta contro l'Atalanta, segna la sua prima rete in maglia bianconera inusualmente su calcio di rigore, pochi minuti dopo esser subentrato all'infortunato Giorgio Chiellini, fissando il risultato sul 3-1: era l'unico fra i titolari bianconeri ancora senza reti all'attivo in stagione.[31][32] La squadra torinese giunge inoltre in finale di Coppa Italia, perdendo a Roma contro il Napoli.

Al primo impegno della stagione 2012-13, l'11 agosto a Pechino, vince la sua prima Supercoppa di Lega dopo che la Juventus batte per 4-2 ai tempi supplementari il Napoli.[33] Il 28 aprile 2013, nel derby della Mole vinto per 2-0 sul Torino, ottiene la 100ª presenza con la maglia bianconera.[34] Il 5 maggio seguente arriva con tre giornate d'anticipo la conquista del secondo scudetto di fila, grazie al successo casalingo per 1-0 sul Palermo.[35] Chiude la stagione come il bianconero con più presenze in assoluto, 48, alla pari con il compagno di reparto Leonardo Bonucci.[36]

La stagione seguente si apre il 18 agosto 2013 con la vittoria della sua seconda Supercoppa di Lega, dopo che la Juventus batte per 4-0 la Lazio allo Stadio Olimpico di Roma.[37] Il 4 maggio 2014 arriva la conquista del suo terzo scudetto consecutivo.[38]

Barzagli con i Bianconeri nel 2013

Il 2 maggio 2015 vince il suo quarto scudetto consecutivo, grazie al successo esterno per 1-0 sulla Sampdoria.[39] Il 20 dello stesso mese vince la sua prima Coppa Italia, giocando la vittoriosa finale di Roma sulla Lazio risoltasi ai supplementari.[40] Il successivo 6 giugno parte titolare nella finale di Champions League contro il Barcellona, che a Berlino vedrà prevalere i catalani per 3-1.[41]

L'8 agosto vince la sua terza Supercoppa di Lega contro la Lazio[42] Nel 2016 continua a essere protagonista nella Juventus, infatti a fine stagione risulta uno dei giocatori più impiegati, vincendo il suo quinto scudetto consecutivo con la Vecchia Signora e aggiudicandosi la sua seconda Coppa Italia di fila, superando in finale il Milan.

Il 6 novembre 2016 subisce una lussazione alla spalla sinistra, che lo tiene lontano dai campi per circa due mesi.[43] Il 17 maggio 2017 mette in bacheca la Coppa Italia, primo trofeo stagionale nonché terzo consecutivo per la formazione torinese — filotto mai riuscito prima nella storia della competizione —, in seguito alla vittoria nella finale di Roma sulla Lazio;[44] quattro giorni dopo, con il successo 3-0 allo Stadium sul Crotone,[45] arriva anche, con una giornata di anticipo, il sesto titolo italiano di fila — record assoluto nella storia della Serie A e nei maggiori campionati nazionali d'Europa — che permette al difensore e alla Juventus d'inanellare il terzo double nazionale di fila, e soprattutto di battere dopo 82 anni il record della Juve del Quinquennio:[46] Barzagli, insieme ai compagni di squadra Bonucci, Buffon, Chiellini, Lichtsteiner e Marchisio, è tra i 6 esacampioni d'Italia di questo ciclo bianconero.[47] Il 3 giugno a Cardiff gioca la sua seconda finale di Champions League con la maglia della Juventus, persa 1-4 contro il Real Madrid.[48]

Il 20 settembre 2017, in occasione della vittoria interna di campionato contro la Fiorentina (1-0), indossa per la prima volta la fascia di capitano dei bianconeri.[49]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionali giovanili[modifica | modifica wikitesto]

La prima convocazione azzurra arriva nel 2002 quando indossa la maglia dell'Italia Under-20. L'anno successivo Claudio Gentile lo promuove nell'Italia Under-21, con la quale nel 2004 gioca e vince da titolare gli Europei di categoria.[19] Nell'agosto dello stesso anno fa parte della nazionale olimpica,[19] con la quale vince la medaglia di bronzo ai Giochi di Atene.

Nazionale maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 novembre 2004, a 23 anni, esordisce in nazionale maggiore, sotto la guida di Marcello Lippi, nella partita amichevole Italia-Finlandia (1-0),[50] dimostrandosi uno dei migliori giovani azzurri.[23][51] Dopo essere entrato stabilmente nel gruppo azzurro, Barzagli ha preso parte ai vittoriosi campionato del mondo 2006 in Germania, dove ha esordito negli ottavi di finale vinti contro l'Australia (1-0), entrando in campo nella ripresa dopo l'espulsione di Marco Materazzi.[52] Ha giocato invece da titolare l'intero incontro successivo, il quarto di finale vinto contro l'Ucraina (3-0), in sostituzione dello squalificato Materazzi.[53]

Dopo la vittoria dei Mondiali di Germania, nel biennio seguente Barzagli gioca da titolare molte partite delle qualificazioni europee, e viene quindi convocato dal nuovo CT Roberto Donadoni per la fase finale dell'Europeo di Austria-Svizzera 2008. Gioca da titolare la sfida d'esordio del girone, la sconfitta per 0-3 contro i Paesi Bassi,[54] non venendo poi più schierato; la manifestazione si conferma sfortunata per Barzagli quando, il 19 giugno, durante un allenamento si rompe il menisco interno del ginocchio sinistro, chiudendo lì il suo torneo;[55] la nazionale viene eliminata ai quarti di finale, cadendo ai tiri di rigore contro la Spagna poi vincitrice dell'edizione.

Xabi Alonso e Barzagli in azione durante Spagna-Italia, finale del campionato d'Europa 2012.

Rimane fuori dal giro azzurro per i successivi tre anni, fino a quando, sul finire del 2011, viene convocato dal nuovo CT Cesare Prandelli a seguito delle ottime prestazioni fornite nello stesso periodo con la Juventus.[56][57] Inserito nella lista dei 23 convocati per la fase finale del campionato d'Europa 2012 in Polonia e Ucraina, rischia di saltare la competizione a causa di uno stiramento al polpaccio sinistro,[58] salvo poi venir confermato dopo accertamenti medici.[59] L'Italia giunge sino alla finale, persa 0-4 contro la Spagna.[60]

Nel 2013 viene inserito da Prandelli nella rosa dei 23 convocati per la Confederations Cup in Brasile. In tale torneo gioca fino alla semifinale persa ai rigori contro la Spagna, mentre non scende in campo, per un infortunio al tendine,[61] nella partita contro l'Uruguay che consente all'Italia di ottenere, ancora dal dischetto, il terzo posto nella manifestazione.

Ormai tra i punti fermi (assieme ai colleghi di reparto Buffon, Bonucci e Chiellini, e agli altri compagni di squadra Marchisio e Pirlo) della cosiddetta Ital-Juve dei primi anni 2010,[62][63] prende interamente parte alle tre partite disputate dagli azzurri al Mondiale di Brasile 2014, in cui non vanno oltre la fase a gironi.

Nel 2016 viene convocato dal nuovo CT Antonio Conte, già suo tecnico alla Juventus, per la fase finale dell'Europeo di Francia 2016. Il cammino azzurro oltralpe si interrompe ai quarti di finale contro la Germania, che si impone 6-5 dopo i tiri di rigore, durante i quali lo stesso Barzagli segna il penalty di sua competenza.[64] Sebbene avesse annunciato, sul finire del 2015, l'intenzione di lasciare la nazionale al termine della succitata competizione continentale,[65] nell'agosto 2016 torna sui propri passi[66] proseguendo la carriera in maglia azzurra fino al 13 novembre 2017, quando lascia definitivamente all'età di 36 anni e dopo 73 presenze, dopo l'eliminazione dell'Italia ai play-off contro la Svezia e la mancata qualificazione al campionato del mondo 2018.[67]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 31 ottobre 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1998-1999 Italia Rondinella CND 28 1 CI-D 0 0 - - - - - - 28 1
1999-2000 C2 23+2[68] 2+1[68] CI-C 2 0 - - - - - - 27 3
2000-gen. 2001 Italia Pistoiese B 5 0 CI 0 0 - - - - - - 5 0
gen.-giu. 2001 Italia Rondinella C2 13 1 CI-C - - - - - - - - 13 1
Totale Rondinella 64+2 4+1 2 0 - - - - 68 5
2001-2002 Italia Ascoli C1 28 1 CI-C 3 0 - - - SL-C1 0 0 31 1
2002-2003 B 18 2 CI 1 0 - - - - - - 19 2
Totale Ascoli 46 3 4 0 - - - - 50 3
2003-2004 Italia Chievo A 29 3 CI 1 0 - - - - - - 30 3
2004-2005 Italia Palermo A 37 0 CI 3 0 - - - - - - 40 0
2005-2006 A 35 2 CI 4 0 CU 8 0 - - - 47 2
2006-2007 A 36 1 CI 1 0 CU 5 0 - - - 42 1
2007-2008 A 34 0 CI 0 0 CU 2 0 - - - 36 0
Totale Palermo 142 3 8 0 15 0 - - 165 3
2008-2009 Germania Wolfsburg BL 34 0 CG 3 0 CU 8 0 - - - 45 0
2009-2010 BL 24 1 CG 2 0 UCL+UEL 2+3 0 SG 1 0 32 1
2010-gen. 2011 BL 17 0 CG 1 0 - - - - - - 18 0
Totale Wolfsburg 75 1 6 0 13 0 1 0 95 1
gen.-giu. 2011 Italia Juventus A 15 0 CI 0 0 UEL - - - - - 15 0
2011-2012 A 35 1 CI 4 0 - - - - - - 39 1
2012-2013 A 34 0 CI 4 0 UCL 9 0 SI 1 0 48 0
2013-2014 A 26 0 CI 1 0 UCL+UEL 4+1 0 SI 1 0 33 0
2014-2015 A 10 0 CI 1 0 UCL 6 0 SI 0 0 17 0
2015-2016 A 31 1 CI 2 0 UCL 8 0 SI 1 0 42 1
2016-2017 A 23 0 CI 5 0 UCL 11 0 SI 0 0 39 0
2017-2018 A 8 0 CI 0 0 UCL 4 0 SI 1 0 13 0
Totale Juventus 182 2 17 0 43 0 4 0 246 2
Totale carriera 543+2 17+1 38 0 71 0 5 0 659 17

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
17-11-2004 Messina Italia Italia 1 – 0 Finlandia Finlandia Amichevole -
30-3-2005 Padova Italia Italia 0 – 0 Islanda Islanda Amichevole -
8-6-2005 Toronto Italia Italia 1 – 1 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Amichevole -
11-6-2005 New York Italia Italia 1 – 1 Ecuador Ecuador Amichevole -
17-8-2005 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 2 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 63’ 63’
7-9-2005 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 4 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 83’ 83’
16-11-2005 Ginevra Italia Italia 1 – 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole -
2-6-2006 Losanna Italia Italia 0 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole - Ingresso al 61’ 61’
26-6-2006 Kaiserslautern Italia Italia 1 – 0 Australia Australia Mondiali 2006 - Ottavi di finale - Ingresso al 56’ 56’
30-6-2006 Amburgo Italia Italia 3 – 0 Ucraina Ucraina Mondiali 2006 - Quarti di finale -
2-9-2006 Napoli Italia Italia 1 – 1 Lituania Lituania Qual. Euro 2008 -
6-9-2006 Saint-Denis Francia Francia 3 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
15-11-2006 Bergamo Italia Italia 1 – 1 Turchia Turchia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
2-6-2007 Tórshavn Fær Øer Fær Øer 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 - Ingresso al 66’ 66’
22-8-2007 Budapest Ungheria Ungheria 3 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
8-9-2007 Milano Italia Italia 0 – 0 Francia Francia Qual. Euro 2008 -
12-9-2007 Kiev Ucraina Ucraina 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
13-10-2007 Genova Italia Italia 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Euro 2008 -
17-11-2007 Glasgow Scozia Scozia 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
6-2-2008 Zurigo Italia Italia 3 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole - Uscita al 53’ 53’
26-3-2008 Elche Spagna Spagna 1 – 0 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
30-5-2008 Firenze Italia Italia 3 – 1 Belgio Belgio Amichevole -
9-6-2008 Berna Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Italia Italia Euro 2008 - 1º turno -
20-8-2008 Nizza Italia Italia 2 – 2 Austria Austria Amichevole -
6-9-2008 Larnaca Cipro Cipro 1 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 4’ 4’
7-10-2011 Belgrado Serbia Serbia 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2012 -
11-10-2011 Pescara Italia Italia 3 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Euro 2012 -
29-2-2012 Genova Italia Italia 0 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole -
1-6-2012 Zurigo Italia Italia 0 – 3 Russia Russia Amichevole -
18-6-2012 Poznań Italia Italia 2 – 0 Irlanda Irlanda Euro 2012 - 1º turno -
24-6-2012 Kiev Inghilterra Inghilterra 0 – 0 dts
(2 - 4 dcr)
Italia Italia Euro 2012 - Quarti di finale - Ammonizione al 82’ 82’
28-6-2012 Varsavia Germania Germania 1 – 2 Italia Italia Euro 2012 - Semifinale -
1-7-2012 Kiev Spagna Spagna 4 – 0 Italia Italia Euro 2012 - Finale - Ammonizione al 45’ 45’
7-9-2012 Sofia Bulgaria Bulgaria 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 -
11-9-2012 Modena Italia Italia 2 – 0 Malta Malta Qual. Mondiali 2014 -
12-10-2012 Erevan Armenia Armenia 1 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 -
16-10-2012 Milano Italia Italia 3 – 1 Danimarca Danimarca Qual. Mondiali 2014 -
14-11-2012 Parma Italia Italia 1 – 2 Francia Francia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
6-2-2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Uscita al 74’ 74’
21-3-2013 Ginevra Italia Italia 2 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
26-3-2013 Ta' Qali Malta Malta 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 -
7-6-2013 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 -
16-6-2013 Rio de Janeiro Messico Messico 1 – 2 Italia Italia Conf. Cup 2013 - 1º turno - Ammonizione al 33’ 33’
19-6-2013 Recife Italia Italia 4 – 3 Giappone Giappone Conf. Cup 2013 - 1º turno -
27-6-2013 Fortaleza Spagna Spagna 0 – 0 dts
(7 - 6 dcr)
Italia Italia Conf. Cup 2013 - Semifinale - Uscita al 46’ 46’
15-11-2013 Milano Italia Italia 1 – 1 Germania Germania Amichevole - Uscita al 71’ 71’
5-3-2014 Madrid Spagna Spagna 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
14-6-2014 Manaus Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Italia Italia Mondiali 2014 - 1º turno -
20-6-2014 Recife Italia Italia 0 – 1 Costa Rica Costa Rica Mondiali 2014 - 1º turno -
24-6-2014 Natal Italia Italia 0 – 1 Uruguay Uruguay Mondiali 2014 - 1º turno -
28-3-2015 Sofia Bulgaria Bulgaria 2 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2016 -
13-10-2015 Roma Italia Italia 2 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Euro 2016 - Uscita al 72’ 72’
13-11-2015 Bruxelles Belgio Belgio 3 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 90+2’ 90+2’
17-11-2015 Bologna Italia Italia 2 – 2 Romania Romania Amichevole -
29-5-2016 Ta' Qali Italia Italia 1 – 0 Scozia Scozia Amichevole -
6-6-2016 Verona Italia Italia 2 – 0 Finlandia Finlandia Amichevole -
13-6-2016 Lione Belgio Belgio 0 – 2 Italia Italia Euro 2016 - 1º turno -
17-6-2016 Tolosa Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Euro 2016 - 1º turno -
22-6-2016 Lilla Italia Italia 0 – 1 Irlanda Irlanda Euro 2016 - 1º turno - Ammonizione al 78’ 78’
27-6-2016 Saint-Denis Italia Italia 2 – 0 Spagna Spagna Euro 2016 - Ottavi di finale -
2-7-2016 Bordeaux Germania Germania 1 – 1 dts
(6 - 5 dcr)
Italia Italia Euro 2016 - Quarti di finale -
1-9-2016 Bari Italia Italia 1 – 3 Francia Francia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
5-9-2016 Haifa Israele Israele 1 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 2018 -
6-10-2016 Torino Italia Italia 1 – 1 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2018 -
9-10-2016 Skopje Macedonia Macedonia 2 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 2018 -
24-3-2017 Palermo Italia Italia 2 – 0 Albania Albania Qual. Mondiali 2018 -
7-6-2017 Nizza Italia Italia 3 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 78’ 78’
11-6-2017 Udine Italia Italia 5 – 0 Liechtenstein Liechtenstein Qual. Mondiali 2018 -
2-9-2017 Madrid Spagna Spagna 3 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2018 -
5-9-2017 Reggio Emilia Italia Italia 1 – 0 Israele Israele Qual. Mondiali 2018 -
6-10-2017 Torino Italia Italia 1 – 1 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2018 - Uscita al 46’ 46’
10-11-2017 Solna Svezia Svezia 1 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2018 -
13-11-2017 Milano Italia Italia 0 – 0 Svezia Svezia Qual. Mondiali 2018 - Ammonizione al 22’ 22’
Totale Presenze (23º posto) 73 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 27 settembre 2004. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[69]
Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al Merito Sportivo
— Roma, 23 ottobre 2006.[70]
Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[71]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Andrea Barzagli, juventus.com. URL consultato il 4 novembre 2016.
  2. ^ 53 (4) se si comprendono i play-out.
  3. ^ Fabiana Della Valle, Barzagli, tocca a te: dalle mille sofferenze al sogno di una carriera, gazzetta.it, 6 giugno 2015.
  4. ^ Barzagli non ha intenzione di scegliere: "La Juventus ha fame di tutte e tre le competizioni", goal.com, 24 gennaio 2013.
  5. ^ Anche noto come «BBBC» includendo il portiere Gianluigi Buffon, cfr. Fabio Balaudo, Juve: con Benatia si punta all'Europa?, Union of European Football Associations, 15 luglio 2016.
  6. ^ Paolo Menicucci, Chiellini e Bonucci sul trio BBC made in Italy, Union of European Football Associations, 8 giugno 2016.
  7. ^ I due quinquenni, Juventus Football Club.
  8. ^ Barzagli ha sposato Maddalena. Gli auguri della Juventus, tuttojuve.com, 13 luglio 2013.
  9. ^ La stagione degli azzurri, raisport.rai.it, 29 maggio 2012.
  10. ^ a b (EN) Who is Andrea Barzagli, the Italy defender?, independent.co.uk, 14 marzo 2014.
  11. ^ Ravanelli: "Mostro Barzagli, d'ora in avanti sarà dura segnare alla Juve. Khedira fa la differenza, è una manna per i compagni", tuttojuve.com, 6 ottobre 2015.
  12. ^ Juve con la difesa a quattro, Barzagli: 'Nessun problema', calciomercato.com, 9 maggio 2014.
  13. ^ Davide Palliggiano, Champions League, Juve-Siviglia 2-0: Morata e Zaza in gol, corrieredellosport.it, 30 settembre 2015.
  14. ^ S. Michele Cattolica: Paolo Rossi, Barzagli e..., it.eurosport.yahoo.com, 21 settembre 2012.
  15. ^ Calcio giovanile, la fabbrica dei campioni, toscanaoggi.it, 18 settembre 2005.
  16. ^ Nicola Binda, Dilettanti in azzurro altri dodici come Vincenzo, in La Gazzetta dello Sport, 29 ottobre 2005, p. 46.
  17. ^ a b c d Statistiche di Andrea Barzagli, Lega Nazionale Professionisti Serie A. (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  18. ^ Marco d'Emidio, Il mercato dell'Ascoli, sport.it, 14 luglio 2002. (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2012).
  19. ^ a b c d Fabrizio Vitale, Barzagli finalmente in rosa dopo un giorno di suspence, in la Repubblica, 24 luglio 2004, p. 17.
  20. ^ Il Brescia senza Baggio ferma il Chievo di Del Neri, repubblica.it, 31 agosto 2003.
  21. ^ Tre reti per il Chievo sul campo del Modena, repubblica.it, 6 gennaio 2004.
  22. ^ Paolo Butturini, La Roma non molla, Chievo ko, gazzetta.it, 10 aprile 2004.
  23. ^ a b Gazzetta, p. 164.
  24. ^ Vincenzo Guarcello, Tutti i talenti scoperti da Zamparini: Barzagli, la Roccia, corrieredelmezzogiorno.corriere.it, 29 maggio 2015.
  25. ^ Barzagli e Zaccardo al Wolfsburg, corrieredellosport.it, 12 giugno 2008.
  26. ^ Pierfrancesco Archetti, Spettacolo e gol, Wolfsburg campione, in La Gazzetta dello Sport, 24 maggio 2009, p. 18.
  27. ^ Curiosità: debutto Champions per tre ex rosanero, mediagol.it, 15 settembre 2009.
  28. ^ Andrea Barzagli è bianconero, juventus.com, 27 gennaio 2011. (archiviato dall'url originale il 15 agosto 2012).
  29. ^ Palermo-Juventus 2-1, Lega Nazionale Professionisti Serie A. (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2012).
  30. ^ Uno Scudetto costruito in difesa, juventus.com, 15 maggio 2012. (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2013).
  31. ^ Juve-Del Piero, brividi infiniti, sportmediaset.mediaset.it, 13 maggio 2012.
  32. ^ Juve ai piedi di Del Piero. Il capitano segna e saluta, gazzetta.it, 13 maggio 2012.
  33. ^ Supercoppa alla Juve, Napoli battuto 4-2, ansa.it, 11 agosto 2012.
  34. ^ Barzagli fa 100: numeri impressionanti, tuttojuve.com, 28 aprile 2013.
  35. ^ Riccardo Pratesi, Juventus, scudetto bis: 1-0 sul Palermo. Conte sale ancora sul tetto della Serie A, gazzetta.it, 5 maggio 2013.
  36. ^ Statistiche Stagione 2012/13 - Presenze, myjuve.it. (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2016).
  37. ^ Maurizio Nicita, Supercoppa, Juventus super: 4-0 alla Lazio con gol di Pogba, Chiellini, Lichtsteiner e Tevez, gazzetta.it, 18 agosto 2013.
  38. ^ «Grazie Roma...». Juve campione senza giocare: terzo scudetto di fila, corriere.it, 4 maggio 2014.
  39. ^ Fererico Sala, Sampdoria-Juventus 0-1: Vidal porta il quarto scudetto consecutivo, repubblica.it, 2 maggio 2015.
  40. ^ Jacopo Gerna, Juve infinita, vince la 10ª Coppa Italia: Matri piega la Lazio ai supplementari, gazzetta.it, 20 maggio 2015.
  41. ^ Jacopo Manfredi, Peccato Juventus, la Champions è del Barcellona: finisce 1-3, repubblica.it, 6 giugno 2015.
  42. ^ Stefano Cieri, Juventus-Lazio 2-0: Mandzukic-Dybala, Allegri fa festa con i nuovi, gazzetta.it, 8 agosto 2015.
  43. ^ Alberto Mauro, Juventus, Barzagli starà fermo 2 mesi: spalla sinistra lussata, tornerà nel 2017, gazzetta.it, 7 novembre 2016.
  44. ^ Marco Fallisi, Coppa Italia, Juve-Lazio 2-0: gol di Dani Alves e Bonucci, storico tris bianconero, gazzetta.it, 17 maggio 2017.
  45. ^ Jacopo Gerna, Juventus-Crotone 3-0, bianconeri nella leggenda: gol di Mandzukic, Dybala e Alex Sandro, gazzetta.it, 21 maggio 2017.
  46. ^ Fabio Balaudo, Dal 2012 al 2017: la Juve e la legge(nda) del 6, it.uefa.com, 22 maggio 2017.
  47. ^ Mai nessuno come loro, juventus.com, 21 maggio 2017.
  48. ^ Fabio Balaudo, Real, poker e leggenda: la Juve si inchina, it.uefa.com, 3 giugno 2017.
  49. ^ Senza Buffon, Chiellini e Marchisio: ecco chi è il capitano della Juve, ilbianconero.com, 20 settembre 2017.
  50. ^ Statistiche di Andrea Barzagli, speciali.raisport.rai.it. (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2012).
  51. ^ Non male l'Italia sperimentale Miccoli-gol per battere la Finlandia, repubblica.it, 17 novembre 2004.
  52. ^ Mondiali, l'Italia nei quarti Totti su rigore: vittoria al 95', repubblica.it, 26 giugno 2006.
  53. ^ Gaetano De Stefano, E adesso la Germania, gazzetta.it, 30 giugno 2006.
  54. ^ Gaetano De Stefano, Incubo Oranje per l'Italia, l'Europeo è tutto in salita, gazzetta.it, 9 giugno 2008.
  55. ^ Valerio Gualerzi, Guaio Barzagli: rottura del menisco. Europeo finito, operato a Vienna, repubblica.it, 19 giugno 2008.
  56. ^ Qualificazioni Euro 2012 - Barzagli "Azzurro? Non ci pensavo più", it.eurosport.yahoo.com, 3 ottobre 2011.
  57. ^ Barzagli: "Scudetto? È presto", sportmediaset.mediaset.it, 6 gennaio 2013.
  58. ^ Italia, Barzagli a rischio Europei, sportmediaset.mediaset.it, 4 giugno 2012.
  59. ^ Barzagli resta, si cercherà di recuperarlo per la gara con l'Irlanda, figc.it, 8 giugno 2012.
  60. ^ Alvaro Moretti, L'Italia crolla in finale. Spagna campione d'Europa, tuttosport.com, 1º luglio 2012. (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2015).
  61. ^ Italia: Barzagli e Pirlo out per l'Uruguay, ilsole24ore.com, 28 giugno 2013.
  62. ^ (EN) Mark Doyle, Juventus have won the Azzurri three World Cups, now ItalJuve set their sights on the Euros, goal.com, 8 giugno 2012.
  63. ^ Ital-Juve alla Confederation Cup, juventus.com, 4 giugno 2013.
  64. ^ Mattia Fontana, Euro 2016, Darmian tradisce l'Italia ai rigori: Germania in semifinale grazie a Neuer, it.eurosport.com, 2 luglio 2016.
  65. ^ Nazionale, Barzagli: "Lascio dopo gli Europei", sportmediaset.mediaset.it, 14 ottobre 2015.
  66. ^ Italia, Barzagli ci ripensa: "Mi è tornata voglia di Nazionale, merito di Ventura", it.eurosport.com, 3 agosto 2016.
  67. ^ Anche Barzagli e De Rossi dicono addio alla Nazionale: "Triste lasciare così", it.eurosport.com, 14 novembre 2017.
  68. ^ a b Play-out.
  69. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Andrea Barzagli, Presidenza della Repubblica.
  70. ^ Coni: Consegnati i Collari d'oro e diplomi d'onore ai campionissimi, Comitato Olimpico Nazionale Italiano, 23 ottobre 2006.
  71. ^ Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Andrea Barzagli, Presidenza della Repubblica.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 22 (2005-2006), Milano, La Gazzetta dello Sport, 2012.

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