Alessandro Diamanti

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Alessandro Diamanti
Alessandro Diamanti 2012 (cropped) - 2.jpg
Diamanti in allenamento con la Nazionale nel 2012
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Flag of None.svg svincolato
Carriera
Giovanili
1989-1997Bianco e Rosso (Strisce).png Santa Lucia
1997-2000Prato
Squadre di club1
1999-2000Prato1 (0)
2000-2001Empoli0 (0)
2001Prato0 (0)
2001-2002Fucecchio24 (3)
2002-2003Prato2 (0)
2003Florentia Viola3 (0)
2003-2004Prato20 (4)[1]
2004-2006AlbinoLeffe26 (0)
2006-2007Prato36 (14)[2]
2007-2009Livorno59 (17)[3]
2009-2010West Ham Utd28 (7)
2010-2011Brescia32 (6)
2011-2014Bologna83 (19)
2014-2015Guangzhou Ever.24 (4)
2015Fiorentina11 (2)
2015-2016Watford3 (0)
2016Atalanta16 (1)
2016-2017Palermo31 (1)
Nazionale
2010-2013Italia Italia17 (1)
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Polonia-Ucraina 2012
Transparent.png Confederations Cup
Bronzo Brasile 2013
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 agosto 2017

Alessandro Diamanti (Prato, 2 maggio 1983) è un calciatore italiano, di ruolo centrocampista, svincolato.

Con la Nazionale italiana si è classificato secondo agli Europei 2012 e terzo alla Confederations Cup 2013.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il soprannome Alino,[4] diminutivo di Alessandrino, gli viene dato dai tifosi della squadra della sua città, il Prato.[5] Si è sposato il 6 luglio 2008 con Silvia Hsieh.[6] La coppia ha tre figli: Aileen,[7] Olivia[8] e Taddeo.[9]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Fantasista mancino, il suo ruolo ideale è di trequartista "a tutto campo" dietro due punte, libero di svariare dal centro alle fasce.[10] Dotato di grinta, estro e personalità,[11] tra i suoi punti di forza vi sono il cross, il dribbling, il tiro e l'abilità nei calci piazzati, siano essi punizioni o calci d'angolo; in più di un'occasione ha segnato direttamente dalla bandierina.[12][13]

Subisce molti falli: nella stagione 2012-2013 è stato il giocatore più tartassato dei cinque maggiori campionati europei,[14] arrivando a quota 147.[15]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi, il passaggio al Prato e le esperienze in prestito[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto calcisticamente nella società pratese Associazione Calcio Santa Lucia,[16] fu prelevato dal Prato, la squadra del cuore,[17] nell'estate del 1997.[18] Dopo tre stagioni nelle squadre giovanili, l'allenatore Vincenzo Esposito lo fece esordire in prima squadra il 14 maggio 2000, all'età di 17 anni, nei minuti finali dell'ultima giornata del campionato di Serie C2, Novara-Prato (0-0).[19]

Il 1º luglio 2000 venne ceduto in prestito con diritto di riscatto all'Empoli,[20] dove venne impiegato nella Primavera allenata da Luca Cecconi, giocando piuttosto poco (12 presenze e un gol in campionato, una presenza in Coppa). Al termine del campionato l'Empoli non esercitò il riscatto e Diamanti tornò a Prato, dove all'inizio della stagione successiva, il 19 agosto 2001, esordì in Coppa Italia, giocando l'ultimo spezzone di gara contro il Chievo (in trasferta, terminata 1-0), militante in Serie A.[21]

Il 26 settembre fu dato in prestito secco al Fucecchio[22] (Serie D), allenato da Carlo Caramelli, dove giocò da titolare per buona parte del campionato, realizzando, tra l'altro, un gol da metà campo nella partita contro il San Colombano (3-1) il 21 ottobre. A fine stagione partecipò anche al "Torneo Nazionale Giovanile Serie D", scelto nella Rappresentativa D.

Nell'estate del 2002 il ritorno al Prato, nel frattempo promosso in Serie C1, ma senza essere mai schierato da titolare in campionato.[23] Così il 1º gennaio 2003 venne ceduto in prestito, con diritto di riscatto, alla nuova Florentia Viola[24] di Della Valle, militante in Serie C2. Qui Diamanti venne impiegato soprattutto nella squadra Primavera, tra campionato (6 presenze) e Torneo di Viareggio[25] (3 presenze), dove la Florentia uscì dalla competizione al termine del girone eliminatorio. In prima squadra Alberto Cavasin lo schierò in tre spezzoni, il più significativo[26] in casa contro l'Imolese (0-0) il 16 febbraio; la Florentia terminò la stagione con la promozione, ma non lo riscattò, preoccupata[27] dai due episodi di pneumotorace[28] spontaneo capitati al giocatore tra aprile e maggio.

Diamanti in Prato-Pistoiese del 19 ottobre 2003

Diamanti tornò nuovamente a Prato, dove nella stagione 2003-2004, di nuovo in Serie C1 con il tecnico Esposito, fu spesso titolare della maglia numero 10 nel girone d'andata. Il 26 ottobre realizzò in Reggiana-Prato (1-1) il primo gol in biancoazzurro con un tiro all'incrocio dei pali.[29] Nel girone di ritorno, a parte un gol su punizione il 14 marzo 2004 nel derby[30] Pistoiese-Prato (1-4), la sua presenza e il suo apporto in campo furono minori a causa di una pubalgia ma soprattutto per motivi tattici.[31] Nelle ultime giornate venne messo fuori rosa[32] per motivi disciplinari dal tecnico Esposito, che lo reintegrò tra i convocati in occasione dei play-out, in cui il Prato si dovette arrendere alla Pro Patria, anche se in seguito fu ripescato. Nel corso della stagione venne convocato sia dall'Under-20 C, partecipando al torneo internazionale Mirop Cup,[33] che dall'Under-21 C.[34]

L'esordio in Serie B con l'AlbinoLeffe e il ritorno al Prato[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 luglio 2004 passò in comproprietà all'AlbinoLeffe,[35] in Serie B, nella quale l'allenatore Elio Gustinetti lo fece debuttare il 2 ottobre in Bari-AlbinoLeffe (1-1), partita in cui servì un assist[36] dopo aver saltato tre avversari; nel resto della stagione, passata perlopiù in panchina, servì altri quattro assist.[37][38] L'AlbinoLeffe terminò il campionato a metà classifica. In quella stagione 2004-2005 Diamanti fu anche convocato spesso dalla Under-21 B.[39] L'anno seguente, dopo un discreto inizio di campionato,[40] Diamanti venne progressivamente accantonato dal nuovo tecnico Vincenzo Esposito, che lo aveva già allenato a Prato; da dicembre fu addirittura escluso dalla rosa, e nell'ultimo giorno di mercato, il 31 gennaio 2006, decise di tornare ancora una volta al Prato, comproprietario del cartellino, con la formula del prestito secco.[41] In questo scorcio di stagione, in Serie C2 sotto la guida di Pierpaolo Bisoli, il numero 10 laniero realizzò quattro gol, più il gol-salvezza con un sinistro da trenta metri nella sfida play-out di ritorno del 28 maggio, Prato-Montevarchi (1-1).[42]

Il 20 giugno il Prato riscattò la metà del cartellino appartenente all'AlbinoLeffe,[43] e Diamanti, tornato interamente biancoazzurro, rimase nella sua città, ancora con Bisoli, realizzando nella stagione 2006-2007 10 gol in campionato e 5 gol in Coppa Italia Serie C, di cui una tripletta al Pisa, squadra di Serie C1.[44] L'aspetto negativo di una stagione molto positiva[45] a livello personale furono le sei giornate complessive di squalifica con cui fu sanzionato (di cui una ereditata dalla stagione precedente per somma di ammonizioni).

L'approdo in Serie A con il Livorno[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 luglio 2007, compiendo il triplo salto dalla C2 alla massima serie, Diamanti si trasferì a titolo definitivo al Livorno, suggerito alla società da Fabio Galante.[46] Esordì in Serie A il 25 agosto nel corso della prima giornata, giocando l'ultimo spezzone di gara in Juventus-Livorno (5-1). In Livorno-Inter (2-2) del 23 settembre, giocò per la prima volta da titolare nel massimo campionato,[47] mettendosi in mostra nel corso dei 90 minuti.[48] Il primo gol in Serie A lo segnò in Livorno-Napoli (1-2) del 24 febbraio 2008, su punizione.[49] La settimana successiva in Livorno-Catania (1-0)[50] entrò all'intervallo e con la sua rete da trenta metri[51] fu per la prima volta decisivo ai fini del risultato. A questo punto[52] iniziò a giocare spesso da titolare, sebbene ancora da subentrato segnò su punizione[53] in Roma-Livorno (1-1) del 19 aprile. La squadra retrocesse con una giornata d'anticipo, ma nonostante la caduta in B, Diamanti concluse la sua prima stagione nella massima serie con un bilancio personale positivo.[54]

La stagione 2008-2009, cominciò con quattro reti in Coppa Italia, di cui una doppietta al Torino, militante in A.[55] In campionato, invece, da notare oltre ai due gol su calcio d'angolo in Ancona-Livorno (2-2) e Livorno-Piacenza (3-0), i due gol su punizione nei derby con il Pisa, sia in casa (1-1)[56] che in trasferta (2-1).[57] Il Livorno ebbe accesso ai play-off il 30 maggio 2009, guadagnando la terza posizione all'ultima giornata grazie alla vittoria in Ascoli-Livorno (2-3), quando Diamanti segnò il gol del momentaneo pareggio con un tiro a giro dal limite dell'area.[58] Agli spareggi, Diamanti diede un contributo decisivo per la promozione in Serie A, procurando quattro gol[59] e segnandone tre,[60] uno di questi con un destro al volo[61] nella finale di ritorno del 20 giugno Livorno-Brescia (3-0). Chiuse la stagione con 20 reti all'attivo, record personale, e venne inserito nei migliori 11 della stagione regolare del campionato di Serie B, premiato come miglior fantasista.[62]

West Ham e Brescia[modifica | modifica wikitesto]

Diamanti con la casacca del West Ham (Premier League 2009-2010)

Nella stagione successiva, dopo aver disputato la prima partita del campionato di Serie A con la maglia del Livorno, il 28 agosto si trasferì in Premier League al West Ham, allenato da Gianfranco Zola, che ne aveva caldeggiato l'acquisto.[63] Il 19 settembre in West Ham-Liverpool (2-3) segnò il suo primo gol, su calcio di rigore. Il 3 gennaio 2010 esordì in FA Cup in West Ham-Arsenal (1-2) e segnò il gol del provvisorio vantaggio. Un momento importante della stagione fu il gol su punizione che il 10 febbraio sbloccò il risultato in West Ham-Birmingham (2-0).[64] La salvezza venne raggiunta a una giornata dal termine e a fine stagione fu scelto dai sostenitori del club come finalista del premio "Hammer of the Year", riconoscimento per il miglior calciatore del West Ham della stagione, piazzandosi dietro al vincitore Scott Parker.[65] Il bilancio personale a fine stagione tra le varie competizioni fu di otto gol segnati e altri sei procurati.

Il 24 agosto 2010 venne formalizzato il suo acquisto a titolo definitivo[66] da parte del Brescia, neopromosso in Serie A. Il 19 settembre in Chievo-Brescia (0-1) realizzò il suo primo gol con le rondinelle, andando a segno su calcio di punizione.[67] La partita più significativa della stagione a livello personale fu Brescia-Juventus (1-1) del 10 novembre, nella quale segnò la rete del pareggio con un tiro di esterno e che gli valse la prima convocazione in Nazionale dopo esser stato visionato direttamente dal ct, presente allo stadio.[68] A livello di squadra invece, a due giornate dal termine, arrivò la retrocessione.

Bologna e la fascia di capitano[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º agosto 2011 venne acquistato in compartecipazione dal Bologna.[69] Il suo acquisto fu voluto dal tecnico Pierpaolo Bisoli, che lo aveva già allenato a Prato.[70] Debuttò con la nuova maglia il 21 agosto in Bologna-Padova (2-1), valida per la Coppa Italia, nella quale servì un assist.[71] Il 24 settembre in Bologna-Inter (1-3) realizzò il primo gol in rossoblu, segnando su rigore la rete del provvisorio pareggio.[72] In occasione della partita a Novara (0-2) a metà ottobre, la prima sotto la gestione di Stefano Pioli, si infortunò al costato nelle prime fasi di gara e restò fuori per più di un mese. La sua stagione decollò dal mese di dicembre[73][74] e continuò costante: per il tipo di gol, un tiro al volo da 35 metri con la porta sguarnita a causa del portiere in uscita, da ricordare la vittoria in Lazio-Bologna (1-3) dell'11 marzo 2012.[75] La stagione si chiuse con un nono posto in Serie A, e, a livello personale, fu caratterizzata da 7 gol, un'autorete procurata e 6 assist in campionato (oltre a una rete e due assist in Coppa); queste prestazioni lo fecero aggregare in pianta stabile alla Nazionale.

In merito alla compartecipazione, la situazione venne risolta mediante il ricorso alle buste, con le quali il 23 giugno il Bologna si aggiudicò interamente il suo cartellino, rilevando la metà ancora appartenente al Brescia.[76]

Nella stagione successiva, dopo aver indossato la fascia fino al 10 dicembre per la squalifica di Daniele Portanova, a partire dal 27 gennaio 2013 divenne il capitano della squadra, in seguito alla cessione del difensore. Nel complesso di un'annata in cui venne raggiunta la salvezza in ampio anticipo, il 3 marzo, in Bologna-Cagliari (3-0), realizzò la rete più bella del suo campionato, con un tiro a giro partito da fuori del lato destro dell'area.[77]

Nel 2013-14 la situazione di classifica si fece più complicata per il Bologna. La partita casalinga del 1º febbraio 2014 contro l'Udinese (0-2), squadra a cui nell'1-1 dell'andata aveva segnato su punizione,[78] fu l'ultima in maglia rossoblu per Diamanti che, comunque, lasciò i felsinei in zona salvezza.

Guangzhou, Fiorentina, Watford, Atalanta, Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 febbraio si trasferì a titolo definitivo[79] al Guangzhou, club cinese allenato da Marcello Lippi. Debuttò il 26 febbraio in Guangzhou-Melbourne Victory (4-2), match di apertura della AFC Champions League 2014, segnando[80] una doppietta; dopo aver superato il girone terminandolo al primo posto, agli ottavi di finale si rese protagonista nella partita decisiva per il passaggio del turno, Cerezo Osaka-Guangzhou (1-5) del 6 maggio, dove realizzò due assist e mise il piede anche nella costruzione delle altre tre reti.[81] In seguito alla partita di campionato Guangzhou-Shandong Luneng (0-0) del 20 luglio fu squalificato per quattro giornate, pur non avendo ricevuto nessun cartellino in campo, per aver mostrato scherzosamente il dito medio ai compagni di squadra.[82] L'avventura nella Champions League asiatica si interruppe il 27 agosto ai quarti di finale, nonostante la vittoria per 2-1 in Guangzhou-Western Sydney Wanderers, quando a Diamanti non bastò segnare[83] con un destro di controbalzo e propiziare l'azione del secondo gol; decisiva fu la sconfitta in trasferta dell'andata per 1-0. In campionato invece, con il pareggio all'ultima giornata in Shandong Luneng-Guangzhou (1-1), ottenne il 2 novembre la vittoria del titolo.[84]

Il 10 gennaio 2015 si trasferì in prestito con diritto di riscatto[85] alla Fiorentina, dodici anni dopo il suo primo passaggio alla società gigliata. Il primo gol con la maglia viola lo mise a segno l'8 febbraio in Fiorentina-Atalanta (3-2).[86] A stagione conclusa (4º posto in Serie A), la Fiorentina decise di non esercitare il diritto di riscatto.

Il suo cartellino tornò nella disponibilità del Guangzhou, ma il giocatore, in attesa di nuova sistemazione, non rientrò a far parte della squadra, e il 17 agosto venne preso in prestito secco dal Watford, club neo-promosso in Premier League;[87] lasciò gli Hornets a metà stagione dopo aver collezionato solo tre presenze, tutte da subentrato.

Il 13 gennaio 2016 fu ufficializzato il suo trasferimento in prestito secco fino a fine stagione all'Atalanta.[88] L'unica rete con gli orobici, e centesima della sua carriera tra club e Nazionale, la mise a segno il 20 marzo in occasione della vittoria casalinga per 2-0 contro il Bologna, partita nella quale servì anche un assist.[89] Concluse la stagione con una salvezza tranquilla in campionato.

Dopo aver terminato il prestito all'Atalanta e rescisso il contratto con il Guangzhou, al quale sarebbe stato legato ancora per mezza stagione, il 29 agosto firmò un contratto con il Palermo.[90] Segnò il suo primo gol in campionato il 30 aprile 2017, in occasione della vittoria per 2-0 sulla Fiorentina, aprendo le marcature su calcio di punizione.[91] A tre giornate dal termine divenne matematica la retrocessione del club, con il quale il 31 agosto Diamanti ha rescisso[92] il contratto, rimanendo così svincolato.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Il rigore di Diamanti contro l'Inghilterra nei quarti di finale dell'Europeo 2012

Il 14 novembre 2010 ricevette la prima convocazione in Nazionale, chiamato dal commissario tecnico Cesare Prandelli in vista dell'amichevole contro la Romania del 17 novembre.[93] Sebbene vittima di un attacco influenzale,[94] cominciò da titolare, venendo poi sostituito nell'intervallo da Daniele De Rossi.[95]

Convocato per l'Europeo 2012, nella terza e ultima partita della fase a gironi (con cui l'Italia passò il turno come seconda), vinta il 18 giugno per 2-0 contro l'Irlanda, subentrò ad Antonio Cassano al 63' e fornì l'assist da calcio d'angolo per il gol del raddoppio di Mario Balotelli. Il 24 giugno, nei quarti di finale contro l'Inghilterra (0-0 dts, 2-4 dcr), entrò al 78' al posto di Cassano e, dopo aver colpito un palo ai supplementari, durante la serie finale segnò il rigore decisivo per la vittoria[96]. Giocò anche il 28 giugno nella semifinale vinta per 2-1 contro la Germania, subentrando al 58' sempre a Cassano. L'Italia concluse il torneo perdendo 4-0 contro la Spagna in finale, partita a cui Diamanti non prese parte.[97]

Dopo la positiva esperienza dell'Europeo continuò a far parte stabilmente della rosa della Nazionale Italiana, venendo convocato in occasione delle partite del girone di qualificazione al Mondiale 2014.

Prese parte anche alla Confederations Cup 2013 e nella finale per il 3º posto, che l'Italia conquistò il 30 giugno contro l'Uruguay (2-2 dts, 4-5 dcr), prima propiziò una rete e poi realizzò su punizione il suo primo gol in maglia azzurra, lasciando infine il campo a Emanuele Giaccherini all'83'.[98]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 28 maggio 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre competizioni Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1999-2000 Italia Prato C2 1 0 CI-C 0 0 - - - - - - 1 0
2000-2001 Italia Empoli B 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
ago.-set. 2001 Italia Prato C2 0 0 CI 1 0 - - - - - - 1 0
set. 2001-2002 Italia Fucecchio D 24 3 CI-D - - - - - - - - 24 3
2002-gen. 2003 Italia Prato C1 2 0 CI-C 3 0 - - - - - - 5 0
gen.-giu. 2003 Italia Florentia Viola C2 3 0 CI-C - - - - - - - - 3 0
2003-2004 Italia Prato C1 20+2[99] 4 CI-C 3 0 - - - - - - 25 4
2004-2005 Italia AlbinoLeffe B 18 0 CI 1 0 - - - - - - 19 0
2005-gen. 2006 B 8 0 CI 0 0 - - - - - - 8 0
Totale Albinoleffe 26 0 1 0 - - - - 27 0
gen.-giu. 2006 Italia Prato C2 11+2[99] 4+1[99] CI-C - - - - - - - - 13 5
2006-2007 C2 25 10 CI-C 6 5 - - - - - - 31 15
Totale Prato 59+4 18+1 13 5 - - - - 76 24
2007-2008 Italia Livorno A 26 4 CI 1 0 - - - - - - 27 4
2008-2009 B 32+4[100] 13+3[100] CI 3 4 - - - - - - 39 20
ago. 2009 A 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
Totale Livorno 59+4 17+3 4 4 - - - - 67 24
ago. 2009-2010 Inghilterra West Ham PL 27 7 FACup+CdL 1+1 1+0 - - - - - - 29 8
ago. 2010 PL 1 0 FACup+CdL - - - - - - - - 1 0
Totale West Ham 28 7 2 1 - - - - 30 8
ago. 2010-2011 Italia Brescia A 32 6 CI 1 1 - - - - - - 33 7
2011-2012 Italia Bologna A 30 7 CI 2 1 - - - - - - 32 8
2012-2013 A 34 7 CI 2 1 - - - - - - 36 8
2013-feb. 2014 A 19 5 CI 1 1 - - - - - - 20 6
Totale Bologna 83 19 5 3 - - - - 88 22
2014 Cina Guangzhou Ev. CSL 24 4 CC 2 0 ACL 9 4 SCC 0 0 35 8
gen.-giu. 2015 Italia Fiorentina A 11 2 CI 4 0 UEL 0 0 - - - 15 2
Totale Fiorentina 14 2 4 0 0 0 - - 18 2
2015-gen. 2016 Inghilterra Watford PL 3 0 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 3 0
gen.-giu. 2016 Italia Atalanta A 16 1 CI - - - - - - - - 16 1
2016-2017 Italia Palermo A 31 1 CI 1 0 - - - - - - 32 1
Totale carriera 407 82 33 14 9 4 0 0 449 100

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
17-11-2010 Klagenfurt am Wörthersee Romania Romania 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Uscita al 45’ 45’
18-6-2012 Poznań Italia Italia 2 – 0 Irlanda Irlanda Euro 2012 - 1º turno - Ingresso al 63’ 63’
24-6-2012 Kiev Inghilterra Inghilterra 0 – 0 dts
(2 - 4 dcr)
Italia Italia Euro 2012 - Quarti di finale - Ingresso al 78’ 78’
28-6-2012 Varsavia Germania Germania 1 – 2 Italia Italia Euro 2012 - Semifinale - Ingresso al 58’ 58’
15-8-2012 Berna Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Italia Italia Amichevole - Uscita al 58’ 58’
7-9-2012 Sofia Bulgaria Bulgaria 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 64’ 64’
11-9-2012 Modena Italia Italia 2 – 0 Malta Malta Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 45’ 45’
14-11-2012 Parma Italia Italia 1 – 2 Francia Francia Amichevole - Ingresso al 73’ 73’
6-2-2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
21-3-2013 Ginevra Italia Italia 2 – 2 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 81’ 81’
31-5-2013 Bologna Italia Italia 4 – 0 San Marino San Marino Amichevole - Uscita al 48’ 48’
11-6-2013 Rio de Janeiro Italia Italia 2 – 2 Haiti Haiti Amichevole - Uscita al 53’ 53’
22-6-2013 Salvador Italia Italia 2 – 4 Brasile Brasile Conf. Cup 2013 - 1º turno - Uscita al 70’ 70’
30-6-2013 Salvador Uruguay Uruguay 2 – 2 dts
(2 - 3 dcr)
Italia Italia Conf. Cup 2013 - Finale 3º posto 1 Uscita al 82’ 82’
14-8-2013 Roma Italia Italia 1 – 2 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 54’ 54’
11-10-2013 Copenaghen Danimarca Danimarca 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 76’ 76’
18-11-2013 Londra Italia Italia 2 – 2 Nigeria Nigeria Amichevole - Ingresso al 53’ 53’
Totale Presenze 17 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Florentia Viola: 2002-2003
Guangzhou Evergrande: 2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 22 (4) se si comprendono i play-out della Serie C1.
  2. ^ 38 (15) se si comprendono i play-out della Serie C2.
  3. ^ 63 (20) se si comprendono i play-off della Serie B.
  4. ^ Diamanti vale oro. Comincia la corsa archiviostorico.gazzetta.it
  5. ^ Biografia di Alessandro Diamanti cinquantamila.it
  6. ^ Diamanti sposo quotidianiespresso.it
  7. ^ Diamanti papà, è il suo gol più bello quotidianiespresso.it
  8. ^ "È nata anche Olivia, la mia seconda figlia" quotidianiespresso.it
  9. ^ E tre. Benvenuto Taddeo. Fiocco azzurro in casa Diamanti bologna.repubblica.it
  10. ^ Quello che fa i tiri mancini quotidianiespresso.it
  11. ^ Diamanti, un nuovo leader per Montella violanews.com
  12. ^ Livorno, due diamanti di Diamanti valgono il pareggio ad Ancona quotidianiespresso.it
  13. ^ A Livorno diluvia: acqua e gol a catinelle quotidianiespresso.it
  14. ^ È Kone il più falloso d'Europa. Diamanti rimane il tartassato corrieredibologna.corriere.it
  15. ^ La Serie A supera quota mille gol e Cavani è il suo "matador" ilsole24ore.com
  16. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 27 (2010-2011), Panini, 5 novembre 2012, p. 45.
  17. ^ Diamanti sogna un gol alla Pistoiese quotidianiespresso.it
  18. ^ Diamanti acquistato dal Santa Lucia. Il Prato investe sui giocatori di origine locale quotidianiespresso.it
  19. ^ Al LungoBisenzio continuano a crescere i giovani talenti quotidianiespresso.it
  20. ^ Il Prato fa acquisti a Empoli. Presi Bonatti e Volpe, ceduto in prestito Diamanti quotidianiespresso.it
  21. ^ Prato, un tempo da grande protagonista. Lanieri tre volte vicini al gol, poi il Chievo passa solo dal dischetto quotidianiespresso.it
  22. ^ Diamanti ceduto al Fucecchio quotidianiespresso.it
  23. ^ Diamanti, il giorno del debutto quotidianiespresso.it
  24. ^ Alessandro Diamanti ceduto alla Florentia quotidianiespresso.it
  25. ^ Florentia-Juve (Torneo di Viareggio) fa il pieno al Comunale di Pontedera quotidianiespresso.it
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